Apartheid, ghetto o schiavitù - La scelta è vostra

Apartheid, ghetto o schiavitù - La scelta è vostra

Dr. Vernon Coleman
vernoncoleman.org

Noi viviamo sul bordo di una scogliera e, dall'estremità del nostro giardino abbiamo una vista sulla spiaggia sottostante. Possiamo dire, a colpo d'occhio, se la marea sale o scende e quindi se è possibile camminare lungo la spiaggia fino al villaggio più vicino.

Dopo aver fatto un salto al negozio locale, ero stato fermato da un uomo che stava armeggiando con uno di quei telefoni cellulari intelligenti con l'accesso ad internet, una macchina fotografica e il solito assortimento di gadget, l'equivalente moderno del coltellino svizzero.

Lei sa se la marea sale o scende?

Lui e la sua compagna erano in piedi in un sentiero che porta alla spiaggia. Dall'alto del sentiero non si può capire se la marea sale o scende.

Datemi un minuto e ve lo dirò," avevo promesso.

Ero salito fino al nostro giardino, in un punto in cui potevo vedere la spiaggia. Poi ero tornato giù dall'uomo che mi stava aspettando.

La marea sta scendendo," gli avevo assicurato. "E sta ancora scendendo, quindi siete a posto."

L'uomo e la donna mi avevano ringraziato e poi lui si era nuovamente concentrato sul suo cellulare. “Controllerò con Google,” miaveva detto, premendo qualche altro pulsante e inclinando lo schermo per evitare il riflesso del sole.

Leggermente sorpreso da questa risposta, avevo fatto qualche osservazione di circostanza sui miracoli della tecnologia e mi ero diretto verso casa, chiedendomi, mentre camminavo, se avrebbe controllato con Google se fosse stato in grado di vedere la spiaggia da solo. Ho il sospetto che l'abbia fatto.

Quando mi ero voltato, uno o due minuti dopo, lui e la sua compagna erano ancora chini sul piccolo schermo, determinati ad ottenere l'opinione del signor Google sullo stato della marea.

E così, sembra che il mondo sia diventato completamente dipendente dalla tecnologia. È forse il primo timido passo verso il transumanesimo sognato dai sostenitori del Grande Reset.

E questo è importante perché viviamo in un Paese talmente repressivo e restrittivo quanto lo era la Russia di Stalin o la Cina di Mao Zedong. I governi sono in procinto di rendere il rifiuto di sottoporsi ad un'iniezione sperimentale un crimine paragonabile al non aderire al partito politico giusto, come era in Cina. Tutto quello che dicono è una bugia. Chiunque si opponga a loro è un pazzo, una cattiva persona che è pericoloso anche solo conoscere.

I membri di questa nuova razza di umani, una sottospecie forse, sono già quasi totalmente dipendenti dai loro gadget elettronici e dalle loro App. Si affidano e si fanno guidare da remote fonti di informazioni, inumane e programmate.

Milioni di persone permettono a dei software di decidere come risparmiare, investire e spendere i loro soldi. E, anche se consultano consulenti finanziari professionisti, i consigli che ricevono sono di seconda mano perchè provengono da software "professionali." Per quanto riguarda il consumatore, l'elemento umano è così scarno da essere quasi invisibile.

Anche le cure mediche sono gestite dai computer, con software che guidano i medici mentre fanno diagnosi e pianificano terapie. E, se è necessario un intervento chirurgico, il bisturi può essere guidato da un robot pre-programmato. Ci viene detto che le diagnosi fatte dai computer sono più affidabili di quelle fatte dagli umani e che la chirurgia pianificata ed eseguita da robot controllati da computer è più sicura e più efficiente di quella tradizionale.

Sulle strade siamo incoraggiati a mettere le nostre vite nelle "mani" di software progettati per auto a guida autonoma. Anche quando pensiamo di avere un certo controllo sul veicolo in cui siamo seduti, il computer può decidere quando accendere le luci, attivare i tergicristalli e persino schiacciare il freno al posto nostro quando lo ritenga opportuno. Il computer ci dirà se ci allontaniamo dalla nostra corsia assegnata e controllerà e registrerà le nostre decisioni affinché l'autorità possa esaminarle. Il computer è sempre fedele all'autorità; è dedito al tradimento.

Nei cieli siamo seduti in aerei che possono decollare, volare e atterrare con poca o nessuna interferenza umana.

E in casa le nostre attività quotidiane sono gestite dall'internet delle cose. I nostri televisori ascoltano le nostre conversazioni personali e riferiscono ciò che sentono alle autorità competenti. I frigoriferi possono ordinare il cibo per noi, assicurandosi però che vengano selezionati solo articoli approvati.

Tutto questo è successo nel giro di una sola generazione e stiamo, senza domande o sospetti, regalando il controllo delle nostre decisioni e del nostro comportamento ad una velocità che trovo abbastanza terrificante.

I computer controllano anche i nostri governi e i loro ministeri vitali. Gli eventi che hanno dominato ogni aspetto della vita nel 2020 e 2021, e che sembrano destinati a controllare le vite in tutto il mondo per gli anni a venire, sono stati il risultato di una modellazione al computer. Matematici con praticamente nessuna conoscenza medica o esperienza pratica, e con un curriculum notevole solo per la loro apparentemente spaventosa incompetenza, hanno preso decisioni fondamentali che hanno portato a milioni di morti e alla distruzione virtuale dell'economia globale.

Il problema fondamentale, naturalmente, è che tutti questi software, tutti questi programmi informatici, prendono decisioni che dipendono totalmente dalle informazioni che erano state fornite loro.

L'App che vi dice dove investire i vostri risparmi e come utilizzare al meglio la vostra pensione prende decisioni in base alle informazioni ricevute da operatori umani. I computer diagnostici sono validi tanto quanto le informazioni di base di cui sono forniti. Sono gli individui che creano gli algoritmi ad avere tutto il potere.

La politica del governo ora non è fatta dai politici, e nemmeno dai loro consiglieri, qualificati o meno, ma da operatori di computer e da matematici che sono, ovviamente, essi stessi totalmente dipendenti dalle loro fonti di informazione. È una cosa abbastanza ovvia da dire, ma quando si consulta un computer l'informazione che se ne ricava, anche se accompagnata da un consiglio, è buona solo quanto l'informazione che vi era stata immessa. È per questo motivo che spesso si commettono errori madornali. E, naturalmente, le fonti di informazione che sembrano affidabili e autorevoli possono, come Wikipedia, essere controllate da persone che hanno interessi personali da difendere e da promuovere.

Ed è per la stessa ragione che molti errori apparenti non sono affatto errori, ma decisioni deliberatamente progettate per favorire gli obiettivi di individui la cui agenda non è quella di servire il pubblico ma di controllarlo.

La tanto decantata bontà del transumanesimo è un mito che fa molta presa. L'idea che tutti noi possiamo diventare una versione migliorata dell'uomo da sei milioni di dollari è un concetto facile da spacciare. Un Jason Bourne con abilità mentali e fisiche migliorate non è difficile da vendere a coloro che vogliono essere più di quello che sono, ma senza gli inevitabili sacrifici di una volta.

Ma la realtà del transumanesimo non è proprio quella che sembra, eppure, nonostante ciò, è un mito che si sta avvicinando sempre di più, ad una velocità tale che la maggior parte delle persone non ha ancora idea di cosa stia succedendo a loro, alle loro vite o al mondo che li circonda o di cosa accadrà dopo.

Il risultato è, ovviamente, che ci stiamo muovendo inesorabilmente verso un futuro già pianificato e che dovremmo fare affidamento sulla buona volontà e sugli onesti obiettivi di coloro che sono intenti a controllare proprio le nostre vite e il nostro futuro.

Ci stiamo dirigendo verso una scelta che nessuno di noi pensava di dover fare: infatti è una scelta che non avremmo mai immaginato dovesse o potesse esistere.

Il Grande Reset promosso in Occidente è l'equivalente della Rivoluzione Culturale che aveva avuto (e ha tuttora) luogo in Cina.

Le regole che cambiano in continuazione sono progettate per creare caos, panico, confusione e disperazione. Niente accade per caso. Il piano è di costringerci ad entrare in uno di tre gruppi: quelli che vivono sotto un regime di apartheid, quelli che vivono in un ghetto e quelli che vivono in schiavitù. E dovrete scegliere in fretta perché è già tardi, molto più tardi di quanto pensiate.

Non è difficile capire quali saranno i tre gruppi. Dovrete scegliere il gruppo di cui volete far parte.

In primo luogo, c'è la schiavitù.

Entrare in questo gruppo è molto facile. Dovrete solo fare esattamente quello che vi viene detto. Fate in modo di essere connessi a tutte le App disponibili, così da poter essere tracciati se pensate di essere stati a contatto con qualcuno risultato positivo alla covid-19. Assicuratevi di fare tutte le vaccinazioni che vi viene detto di fare e riceverete un `passaporto vaccinale' che vi permetterà di viaggiare all'estero (con alcune restrizioni) e di partecipare agli eventi sportivi e sociali. Potreste anche essere esonerati dall'autoisolamento e dai lockdown. Al momento, la maggior parte dei governi raccomanda due dosi dell'intruglio covid-19, ma, entro un mese o due, il requisito salirà a tre o quattro dosi all'anno, forse di più. Ho sempre sospettato che il loro desiderio potrebbe essere quello di vaccinazioni mensili.

Coloro che decideranno di abbandonare i loro tradizionali diritti individuali dovranno immergersi completamente nel mondo digitale. Si abboneranno ad applicazioni per smartphone che faranno in modo che tutte le loro informazioni finanziarie e mediche siano memorizzate centralmente. Tutte le loro bollette (incluse quelle delle tasse e dei servizi) saranno pagate automaticamente e i fondi prelevati dal loro conto bancario online. I loro registri finanziari e medici saranno accessibili a chiunque sia associato con lo Stato (incluse le banche, i datori di lavoro, le società di servizi, la polizia, i principali rivenditori e così via).

Coloro che sceglieranno l'opzione della schiavitù troveranno che le loro vite saranno gestite in gran parte dallo Stato. Saranno ammassati in città intelligenti e, in cambio della rinuncia a tutta la loro indipendenza, saranno ricompensati con la piena "appartenenza" alla nuova società normale.

Poi, ci sono quelli che non sono preparati ad accettare tutto quello che verrà ordinato loro di fare, ma che vogliono ancora vivere ai margini della società in cui sono cresciuti. Questi individui vivranno in un mondo di apartheid: vivranno nel mondo digitale ma non ne faranno parte; saranno cittadini di seconda classe sotto tutti gli aspetti Saranno le creature trans-umane intorno a loro ad avere i privilegi. Quelli nel mondo dell'apartheid esisteranno metà dentro e metà fuori la società digitale, esclusi dai piaceri e totalmente senza privilegi. Non vaccinati, senza mascherina, sopravviveranno senza tutte le cose che noi diamo per scontate. Saranno per la maggior parte dei mendicanti, che dipendono dai sussidi di un'élite che sarà stata addestrata a considerarli come il nemico e programmata ad essere senza compassione.

E poi ci saranno i ghetti, dove i ribelli sopravviveranno come meglio potranno.

Non saranno solo ghetti spirituali, come forse sono al momento.

Saranno ghetti fisici, separati dalla società digitale.

Quelli nei ghetti fisici saranno sempre in pericolo. Se saranno fortunati, verranno lasciati in disparte, soli e senza protezione. I residenti dei ghetti dovranno cavarsela da soli, procurandosi cibo, riparo e cure mediche primitive.

Ma saranno gli ultimi uomini e donne liberi, fuori e lontano dalla portata delle forze del male.

Queste sono le scelte che dobbiamo fare ora, perché il tempo sta passando in fretta. La mia scelta? Il ghetto, naturalmente.

Il futuro è già alle porte.

E noi, naturalmente, continueremo a combattere.

C'è una battuta nel film Casablanca che mi sembra abbastanza appropriata: "Se smettiamo di combattere i nostri nemici, il mondo morirà."

E sarà proprio così.

Dr. Vernon Coleman

Fonte: vernoncoleman.org
Link: https://vernoncoleman.org/videos/apartheid-ghetto-or-enslavement-your-choice
31.08.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (37)

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Mostra commenti 37 caricati
    1. suresh 8 settembre 2021

      ancora un'altra vittima del digital divide!! mi sembra un grillo 1.0 che sfondava i monitor del computer durante i suoi show: ma questo signore attempato non hai dei nipoti di 4 o 5 anni? se non conosce la tecnologia basica per sopravvivere potrebbe almeno farsi aiutare almeno per controllare se gli hanno accreditato la pensione sul conto corrente oppure per comprare un paio di pantofole su amazon

    1. natascia 8 settembre 2021

      Dipende.Non da che punto, ma da come guardi il mondo. La realtà può essere capovolta in ogni momento , e la situazione attuale dei popoli occidentali ne è la dimostrazione. La Cina...i cinesi...il loro stato di schiavitu’, storico, endemico, ci riguarda a livello di “pietas” e basta. Non mi sento coinvolta in questa analisi assurda.

    1. dallafleidars 8 settembre 2021

      Hai anche il pieghevole con i surgelati?

    1. Primadellesabbie 7 settembre 2021

      Una volta c'era il Re, ma detto così non si capisce, provo altrimenti: chi fossi tu lo decideva un altro che assegnava il posto nella società, il ruolo o il lavoro, e tu dovevi interpretare la parte assegnata per tutta la vita, senza sgarrare.
      Per comodità, per lo più il figlio doveva recitare la medesima parte del padre.

      La fine di questo sistema ci ha portato la possibilità di scoprire chi siamo, non la libertà di decidere chi siamo, che quello è un bidone analogo a quello di prima, e nemmeno la spocchia di elaborare un cliché che ci piace, ma la possibilità di scoprire chi veramente siamo, che cosa la natura ha messo insieme proprio per noi.

      È una cosa lunga e difficile che prevede di osservarsi, tenersi d'occhio, studiare le proprie reazioni, le emozioni, gli eroismi e le vigliaccate di cui siamo capaci, durante tutta la vita.

      E senza liberi rapporti con gli altri non si può fare.

      Non so voi, ma io ci tengo a scoprire chi sono, è la cosa cui tengo di più al mondo, non vorrei andarmene credendomi un altro.

      Perciò non mi va bene nessuna delle tre opzioni.

    1. dallafleidars 7 settembre 2021

      Per non finire nel ghetto bisogna lavorare e molto, anche i boomer in riva al mare, hanno dei nipoti che non vedranno i tramonti e le maree dal villino.
      Servono montagne di idee di resistenza per trovare il sassolino, la scheggia di ceramica che frantuma il vetro temperato, che scalfisca la cupola del Covid show.
      Io ero un NOVAX e quando l' azienda sanitaria mi ha chiamato per la reprimenda perchè non vaccinavo mio figlio, dopo il sermone ho semplicemente chiesto, con il tomo di Gava sottobraccio, come stanno quel 15-20% di bambini/kinder che non sono vaccinati perché li terrete monitorati come gli appestati immagino. E'calato il silenzio,anche quei due tre genitori più accalorati che alzavano i toni si sono zittiti e il professionista della salute dei bambini ha bofonchiato qualcosa, guardato la sua assistente, raccolto le sue carte scritte da pfizer o sanofi e chiuso l'incontro.
      Ora sono un NOCAVIA è più semplice da sostenere, finito l'autunno ci sarà una stagione infernale!

    1. sbregaverse 7 settembre 2021

      Poi arriva un granellino di sabbia dallo spazio e 66 milioni di anni fa scompare, insieme ai dinosauri ,un ambiente ben strutturato che durava da un numero imprecisato di milioni di anni,e nasce un nuovo mondo.
      Basta,un pizzico di polvere per bloccare il più sofisticato ingranaggio.
      E questo senza disturbare l'Onnipotente che,sempre, Vede e Provvede.

    1. Milorum 7 settembre 2021

      Scelgo il ghetto .Così permetterà a chi la pensa " in un certo modo" di conoscersi e confrontarsi anche di persona. E questo sarà l'inizio della loro fine.

    1. illupodeicieli 7 settembre 2021

      Di recente è andata di moda la frase "c'è un giudice a Berlino"? : ecco che si potrebbe dire, dopo aver letto il post, "c'é un ottimista da qualche parte? In questi momenti in cui lo scoramento , indotto dai media, ma anche da numerosissimi post e video, è assai forte, ecco che una persona vorrebbe , probabilmente sentire frasi come le seguenti: " la partita è ancora aperta", "non tutto è perduto", "getta la spugna! no! adesso si rialza e vince". Certamente non sarò un ottimista, forse un utopista .

    2. Milorum 7 settembre 2021

      Io aspetto una nuova Norimberga. E il tempo mi darà ragione.

    3. BrunoWald 7 settembre 2021

      Aspetta e spera... Detto senza polemica.
      Dobbiamo prendere atto che la "giustizia" e il "diritto" sono astrazioni usate dal potere di turno. Infatti Norimberga - peraltro una farsa abbastanza ignobile - fu resa possibile dal fatto che gli imputati avevano perduto la guerra, e furono giudicati da criminali peggiori di loro per fini esclusivamente politici.
      A meno che non siano così folli da aggredire la Russia, chi li sconfigge, gli attuali potenti? Coi cinesi, poi, cadremmo da una padella all'altra.
      Non ci rimane che saldare i conti internamente, ma il buon popolo dorme della grossa, e non esiste (ancora) una formazione antagonista coesa e cosciente di sé, che poggi su una base sociale abbastanza consistente.
      Ma non bisogna disperare: stiamo vivendo una fase storica che potrebbe dare sorprese a tutti.

    4. Stefano Boraso 8 settembre 2021

      Oppure :https://ilsimplicissimus2.com/2021/09/07/drsoten-vaccini-marcia-indietro/

    1. Blank 7 settembre 2021

      Non facciamo confusione: le persone non si vaccinano, si sottopongono ad una terapia genica sperimentale. C'è una bella differenza.

    1. McBane 7 settembre 2021

      Sulla decimazione dell'umanità solo il tempo ci darà una risposta. Al momento sono ancora molto scettico su questo obiettivo. Il vaccino per ora è stato somministrato largamente nei paesi più ricchi. Si arriverebbe quindi ad avere un mondo abitato da poveracci, che neanche potrebbero comprare i mirabolanti prodotti e servizi proposti dalle elite, e di pochi transumani nascosti nelle torri d'avorio a regnare sulla desolazione? Tutto può essere, ma non mi sembra un risultato tanto auspicabile.

    2. LuxIgnis 7 settembre 2021

      In effetti il fine della decimazione della popolazione lascia molto scettico anche me. Per un semplice fatto che i vaccini sono spinti per lo più nelle aree atlantiche: Europa, USA, Canada più Israele, Australia, e qualche paese del Sud America. Diciamo che sono grosso modo 1/7 della popolazione mondiale, ed in più almeno in Europa e negli Usa la crescita demografica è sotto zero e quindi il depopolamento ci sarà nel giro di qualche decennio.
      Il calo demografico è in po' in tutto il mondo ma nei paesi di razza "bianca" è evidente e molto serio.
      Ho escluso la Russia e la Cina che usano i loro vaccini e non si sa al momento se questi abbiano causato dei danni come quelli occidentali. Poi si vedrà.
      Se il fine è eliminare la "razza bianca" allora quest'analisi va anche bene. Ma a che prò visto che i padroni del vapore solo tutti di "razza bianca"?
      Sono più dell'idea che si tratti di profitto e controllo e follia messi insieme.
      Può anche esserci qualcosa che non siamo ancora riusciti a sapere ma che chi comanda sa benissimo e spinge in fretta.
      Quello che si nota è una fretta dannata, e questo dovrebbe far riflettere.

    3. AnnaReds61 7 settembre 2021

      Se ci limitiamo ad una banale analisi socio-economica, ovviamente devono far fuori tanti umani ma soprattutto quelli che inquinano, mangiano tanto e pretendono pensioni vivendo anche 30 anni dopo la prima mensilità INPS (o ente simile). L'idea che un italiano di anni 35, appena laureato in medicina, possa servire ai Padroni è quasi patetica. Proprio oggi mio marito, che lavora in una multinazionale USA, mentre leggeva alcuni aggiornamenti sulla AI della sua azienda, mi diceva che la più avanzata (tra quelle civili, non militari...) sta sviluppando consapevolezza ed inizieranno a costruirla in materiale biologico a brevissimo. Facile farle prendere il posto di un medico di base che passa la vita a scrivere ricette. Perché affannarsi a far fuori i poveri della Terra? Basta tagliar loro i pochi viveri donati dall'occidente grasso e moriranno di inedia senza nemmeno sprecare le siringhe del siero. Ovviamente ciò non fa comprendere la fretta, la fretta dannata... io ho una spiegazione, ma andiamo su un campo di analisi che nulla ha a che fare con quelle classiche materialistiche.

    4. BrunoWald 7 settembre 2021

      Appunto per questo sarebbe particolarmente interessante conoscerla

    5. BrunoWald 7 settembre 2021

      Guardalo dal punto di vista dei miliardari.
      Per loro siamo una zavorra inutile, dispendiosa e potenzialmente pericolosa. Gli altri non li preoccupano affatto, e comunque sfoltiranno anche loro, prima o poi.
      Vivendo sicuri nei loro palazzi, in amplissime zone protette e intatte dal punto di vista ecologico, potranno disinteressarsi delle masse di pidocchiosi che si contenderanno una stentata sopravvivenza nelle baraccopoli e in zone altamente degradate.
      Credo che il film "Elysium" sia una buona metafora del mondo che pianificano per i secoli a venire.

    6. Gio 8 settembre 2021

      E tu se fossi il Sovrano che genere di sudditi vorresti? Poveracci o gente istruita e pensante? No perchè qui siamo all'abc...

    7. McBane 8 settembre 2021

      Una buona gerarchia, com'è sempre stato. Quindi ci sarà bisogno di gente che sostiene chi è al comando e non saranno i poveracci a farlo, ma gente istruita per tale scopo. Il meccanismo è troppo grosso per essere gestito da quattro vecchi decrepiti delle solite famiglie. Non penso sia davvero così semplice, che ci sia un gruppetto sparuto di ricconi pazzi satanisti alla conquista dell'universo e tutti gli altri sotto... A chi è in cima non importa nulla di chi è sotto, gli importa che in qualche modo gli garantisca potere e ricchezza, e questo secondo me non può essere fatto da miliardi di sbandati senza nulla da perdere.
      Sono davvero infastiditi dalla presenza di chi sta al di là dei loro cancelli dorati? Penso non gliene potrebbe fregare di meno.

    8. arbaman 8 settembre 2021

      Quello che si nota è una fretta dannata, e questo dovrebbe far riflettere.

      Questo fatto da solo, al di là delle balle plateali, delle mezze verità fino alla inevitabile smentita, dell'ostracismo verso studiosi che hanno da soli un H index superiore a quello di tutti i virologi ed "esperti" da salotto messi insieme, sarebbe bastato a farmi drizzare le antenne.
      Dopo un anno intero di covid terror e 6 mesi di "vaccini" a tappeto hanno pescato ormai i 2/3 dei pesci dello stagno, perchè hanno tanta fretta (o disperazione, boh) da un mese a questa parte e con dati oggettivamente affatto preoccupanti ?
      Lo scopriremo col tempo..

    9. AnnaReds61 9 settembre 2021

      Nel lontano 1998 David M. Jacobs, studioso di fenomeni di abduction, scriveva "The Threat", un riepilogo di tante ricerche ed ipnosi regressive su persone che denunciavano di essere state rapite dagli alieni. Vi cito solo un passo:"Ho messo insieme molti pezzi del puzzle. Ho visualizzato l'immagine e non mi piace ciò che ho visto. Per la prima volta in oltre trent'anni di ricerca sul fenomeno UFO, sono spaventato. La comprensione non mi ha condotto alla sensazione di soddisfazione per aver raggiunto il traguardo. Piuttosto, mi ha portato alla più profonda apprensione per il futuro. Il fenomeno delle adduzioni è il più nefasto che io potessi pensare. L'ottimismo non è l'appropriata risposta all'evidenza, tutto suggerisce con forza che l'agenda aliena è primariamente un beneficio per loro, non per noi. Io so perché gli alieni sono qui e quali saranno le conseguenze per gli umani se la loro missione avrà successo." Sul finale del libro cita uno dei racconti di una addotta da lui conosciuta. Le era stato mostrato dai Grigi il futuro che stavano preparando (vi faccio una sintesi del racconto). "Vidi una casa molto graziosa con un giardino ben curato attorno. Sembrava ci fosse una festa all'aperto. Io (è una donna che racconta) sono il centro della festa, sono circondata da Grigi e da ibridi dall'aspetto umano. Sembra mi vogliano bene. Non c'è nessun altro umano. Nessuno" Solo i Grigi, gli Ibridi e qualche addotto lasciato in vita per una specie di "riconoscenza". Non vi è traccia di altri umani. Non era dato sapere che fine avessero fatto. Io non credo che esattamente andrà così, so per certo che ci sono altri in campo. Ma questo è ciò che vogliono fare. In tutto ciò i vari politici, nani e ballerine o non sanno la verità o pensano solo di salvarsi facendo il lavoro sporco. Illusi.

    1. uparishutrachoal 7 settembre 2021

      Il ghetto per ora è una condizione sociale e interiore, non un luogo fisico, almeno nella fase attuale: ci sono ricchi e poveri, gente che abita al mare, in montagna o un qualche periferia orrida.
      Col tempo si creeranno comunità chiuse che condividono scuole, negozi e svaghi, come succede con i quartieri etnici.
      Chi invece è pensionato o ricco può rimanere dove può e vuole perché è sciolto dall'obbligo di procacciarsi il pane e quindi ha meno occasioni di frizione con i goyim..

    1. gianB 7 settembre 2021

      Il Dr.(?) Vernon parla, utilizzando il www, comodamente rilassato su una poltrona di una casa con giardino a bordo mare dove puo' cogliere anche il verso delle maree. Dice che sceglierá il "ghetto",.. naturalmente. Dice che continuerá a combattere, .. naturalmente.
      Poi cita il film Casablanca .. naturalmente. A me sembra che se lo stia facendo lui il film, regista e attore contemporaneamente, forse per trovare un passatempo per gli anni che gli restano .. naturalmente (intendo dire che farsi i film non é il modo corretto di affrontare il problema).

    2. danone 7 settembre 2021

      Naturalmente.

    3. nicolass 7 settembre 2021

      tu che sei già avanti.. proponi qualche soluzione al problema

    4. gianB 7 settembre 2021

      Per quanto "avanti" io possa essere non sono certo io o una "soluzione" che potrei proporre a risolvere il problema. A detta di qualcuno un messia c'e' giá stato e mi sembra che non abbia risolto un bel niente, seppur ben "endorsed";)) Comunque giá il non "farsi i film" (tutti quanti ;) ) aiuterebbe in tal senso .. naturalmente.

    1. LuxIgnis 7 settembre 2021

      C'è una battuta di Shakespear, mi sembra nel MacBeth, dove dice: " Il tempo della vita è breve, e se viviamo viviamo per combattere i re".
      Tutti i re, non solo quelli con la corona.
      Ma il re qui non è la tecnologia di per sé. Io non la trovo negativa. E' chi ne controlla le fila che ne fa un uso indirizzato al controllo delle persone.
      Utilizziamo tutti la tecnologia, in fin dei conti ci fa piacere avere un telefonino con cui comunicare e prendere informazioni, oppure avere il riscaldamento a casa o l'acqua corrente e tanto altro.
      Ma è chiara che la tecnologia usata in questo modo come descritto nell'articolo diventa un qualcosa da rifiutare assolutamente. Se devo essere uno schiavo per usare un aspirapolvere allora userò tranquillamente la scopa. Ma non faccio guerra agli aspirapolveri.
      E' un periodo molto importante e da spartiacque sulla società che si prospetta nel futuro.
      Bisogna ragionare bene su quelle che sono le priorità e le modalità d'azione per evitare questo futuro distopico.
      Le forze in gioco sono nettamente a favore dei dominanti. Loro controllano la tecnologia ed hanno armi potenti a loro disposizione. Uno scontro frontale è perdente.
      L'ideale sarebbe ritirarsi tutti in un posto ancora libero e lasciarli fare che si autodistruggeranno da soli. Ma un posto del genere non esiste.
      Quindi che ghetto sia, ma senza mai abbandonare la lotta. Verrà il momento, l'opportunità per ribaltare tutto.

      P.S. La tecnologia ha un enorme punto debole: è stupida. L'intelligenza artificiale non è per niente intelligente.

    2. BrunoWald 8 settembre 2021

      Vero, controllano la tecnologia, hanno armi potenti, e uno scontro frontale sarebbe senz'altro perdente.
      Ma se hanno intenzione di ammazzare milioni di persone (e lo stanno già facendo) e ridurre altri milioni in miseria, lo scontro ci sarà in ogni caso. È inevitabile.
      E malgrado tutte le loro armi e tecnologie, se la vedranno con gente che non avrà più nulla da perdere. Gente con le spalle al muro, che avrà perduto la sua vita, magari qualcuno che amano... Gente tranquilla, che voleva solo vivere in pace, e che quegli strxnzi riusciranno a trasformare in tigri.
      Non vorrei essere nei loro panni.

    1. nicolass 7 settembre 2021

      Io già mi vedo nel ghetto... spero almeno che ci sia l'allaccio alla fognatura comunale

    1. Mario Poillucci 7 settembre 2021

      ''e bruciare tutto non è sempre così brutto come leggi il giorno dopo sul giornale''!!!!!! Alberto Radius. nel ghetto, mai così e maggiormente attuale!!! Scommetto che nessuno di voi ricorda questa canzone stupenda!!!! VERGOGNA!!!!!!!!!!!

    2. oxalidaceae 7 settembre 2021

      Ma senti questo. Io il vinile "Carta straccia" ce l'ho.
      Rubato di nascosto in tempi non sospetti alla mia sorellona che lo teneva come una reliquia, pure autografato. Lo sta ancora cercando.
      Ma ce l'ho! Tè capì? Non ti permettere eh!

    1. GioCo 7 settembre 2021

      Per preparare uno spirito al Mondo, Anima non è flessibile. Ti farà fare quello che devi e lo farai che ti piaccia o meno. Questa di Coleman è la visione lucida delle cose. Ogni passo sarà sempre più inaccettabile.
      L'errore sta nel credere che la proggressione è lineare (per ciò a ogni abbassamento di tensione anche minima la maggioranza si sentirà sollevata e felice e disperderà energie) e che il significato che diamo agli eventi sia secondario, cioé appartenga agli eventi (per ciò la loro evoluzione diventa ineluttabile). Anche nell'eremo più distaccato e isolato se ad abitare è la gioia, non esistono problemi insolubili. Anche nella massa più grande se ad abitare è la disperazione, i problemi saranno insolubili. Questo nessun futuro lo può cambiare.

    1. McBane 7 settembre 2021

      Tutto valido, ma forse per un arzillo settantacinquenne con villetta vista mare è più facile dire: scelgo il ghetto. Ok Boomer...

    1. inyourarms 7 settembre 2021

      La destinazione è ormai certa: i "passaporti vaccinali" diventeranno il credito sociale cinese. La corruzione è dilagante e gli interessi sono ormai senza confini, la magistratura continuerà a chiudere gli occhi.
      Chi può resistere? Ricchi (dove alcuni fanno vaccinazioni di "cortesia"), estremisti, complottisti, ribelli, e poi? Nessun altro: se devi far mangiare la tua famiglia devi cedere, se hai meno di 35 anni vuoi lavorare e avere un minimo di vita sociale devi cedere.
      L'emergenza sarà la nuova normalità, così come le benedizioni ogni semestre (se non prima).
      Chi non accetterà di giocare alla roulette russa di Big Pharma sarà tagliato fuori dalla società oltre che esser il pretesto per giustificare lockdown e restrizioni... altra loro grande gallina dalle uova d'oro per il Great Reset.
      E' stato tutto pianificato nei minimi particolari e il loro grimaldello è stato il terrore, con quello sono riusciti nel loro intento.
      Saremo una minoranza tagliata fuori dalla società. Preparatevi.

    2. Milorum 7 settembre 2021

      Pronto.

    3. simfab_90 8 settembre 2021

      io ho meno di 35 anni e non mi sogno nemmeno di cedere. ZERO ASSOLUTO. e con me anche altri. GHETTO sia.

    1. Servus 7 settembre 2021

      Ci hanno già detto e mostrato quale sarà il nostro futuro.

      L'ultima indicazione dei nostri "padroni" ci dice infatti che in futuro la nostra felicità non consisterà nel vivere bene ma nel riuscire a sopravvivere.

      Il come ci viene anche mostrato nel serial tv "naked and afraid", dove gruppi di individui vagano, con il miraggio di un premio, nudi e incazzati cercando di sopravvivere in giungle e deserti, posti di sopravvivenza che ritengo molto più facili delle nostre città.

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