Andarsene col botto

Andarsene col botto

Mike Whitney
unz.com

Domenica, il presidente Joe Biden ha autorizzato l’Ucraina ad utilizzare i missili a lunga gittata forniti dagli Stati Unit per colpire obiettivi all’interno della Russia. L'improvvisa inversione di politica rappresenta una drammatica escalation bellica che richiederà una forte risposta da parte di Mosca. Il Presidente Putin ha ripetutamente avvertito che il lancio di missili contro obiettivi situati in territorio russo scatenerebbe dure rappresaglie non solo contro i siti in Ucraina, ma anche contro le nazioni direttamente coinvolte negli attacchi, ovvero i Paesi NATO e gli Stati Uniti. Come ha osservato l'analista militare Will Schryver:

📜 Patiently Waiting to Strike "By any reasonable logic of conflict, the Russians would be well within their natural rights to strike back at the US/NATO ISR assets that have played such an essential role in several damaging attacks against them." I have written many times over… pic.twitter.com/mRBjJbxXDa

— Will Schryver (@imetatronink) February 15, 2024

Con le spalle al muro, ci aspettiamo che Putin difenda il suo Paese proprio come gli Stati Uniti si difenderebbero se mercenari cinesi, utilizzando sistemi missilistici cinesi, collegati a satelliti e tecnologie cinesi, lanciassero missili contro obiettivi negli Stati Uniti da località all’interno del Messico. La situazione è la stessa, ed è per questo che, a maggio, Putin si era dilungato a spiegare il problema, quando aveva dichiarato quanto segue:

.... La selezione finale del bersaglio... può essere fatta solo da specialisti altamente qualificati che si basano su questi dati di ricognizione, dati tecnici di ricognizione. ... Altri sistemi, come l'ATACMS ad esempio, si basano anch'essi su dati di ricognizione spaziale; gli obiettivi vengono identificati e comunicati automaticamente agli equipaggi interessati, che potrebbero anche non rendersi conto di cosa stiano esattamente prendendo di mira. Potrebbero anche essere le truppe ucraine ad eseguire il lancio vero e proprio, tuttavia, la missione è preparata da rappresentanti dei Paesi della NATO, non dalle forze armate ucraine.

Ciò che Putin stava cercando di rendere chiaro può essere riassunto in questo modo:

* Le armi di precisione a lunga gittata (ATACMS) sono fornite dagli Stati Uniti.

* Le armi di precisione a lunga gittata sono gestite da tecnici o da personale a contratto statunitense.

* Le armi di precisione a lunga gittata devono essere collegate ai dati di ricognizione spaziale forniti dagli Stati Uniti o dalla NATO.

* Gli obiettivi all’interno della Russia vengono anch'essi identificati tramite i dati di ricognizione spaziale forniti dagli Stati Uniti o dalla NATO

In altre parole, i missili a lunga gittata sono prodotti dalla NATO, forniti dalla NATO, gestiti e lanciati da personale a contratto della NATO, i loro obiettivi vengono selezionati da esperti della NATO utilizzando dati di ricognizione spaziale forniti dalla NATO. Sotto ogni aspetto, il lancio di armi di precisione a lunga gittata contro obiettivi all’interno della Russia è un'operazione NATO-USA. Il fatto che il sistema possa essere posizionato sul suolo ucraino non sminuisce il ruolo di Washington nell'aggressione. In conclusione: Putin difenderà il suo Paese dall'aggressione straniera nello stesso modo in cui qualsiasi presidente degli Stati Uniti difenderebbe l'America.

Naturalmente, i critici di Biden hanno affermato che le sue azioni stanno spingendo gli Stati Uniti verso la Terza Guerra Mondiale (il che è vero). Ma quello che è altrettanto scioccante è che Biden è stato informato dai suoi migliori consiglieri che l'uso degli ATACMS non avrebbe alcun impatto materiale sull'esito della guerra, che è già una "causa persa". (Le truppe russe stanno attualmente avanzando al ritmo più veloce dall'inizio della guerra, mentre i fronti ucraini continuano a crollare). L'unico effetto di questo cambiamento di politica sarà quello di mettere a rischio le risorse e le basi militari degli Stati Uniti e della NATO. Al momento di prendere la decisione, Biden ne era consapevole, il che dimostra ulteriormente la sua incapacità di comprendere le conseguenze delle proprie azioni.

Cosa possiamo aspettarci ora che Biden ha costretto Putin a rispondere?

Innanzitutto, possiamo prevedere che Putin continuerà ad andare avanti finché non avrà liberato il Donbass e raggiunto gli obiettivi strategici dell'Operazione Militare Speciale. Se, da un lato, l'uso di missili a lunga gittata non ostacolerà i progressi della Russia sul campo di battaglia, dall'altro costringerà Mosca ad ampliare la zona cuscinetto tra i due avversari, spingendosi sempre più in profondità nell'Ucraina occidentale, per proteggere le città russe dagli attacchi missilistici. Alcuni analisti ritengono che Putin si impadronirà di tutto il territorio "a est del fiume Dnieper, nonché delle regioni costiere del Mar Nero fino al Danubio". Questo sembra probabile, ma è comunque tragico. L'Ucraina sarà una nazione perennemente disperata dal punto di vista economico, senza accesso al mare, dipendente in tutto e per tutto dalla generosità dei governi stranieri. Che spreco. Ecco altre considerazioni da parte di Will Schryver:

.... Mentre la realizzazione di questo obiettivo si avvicina sempre di più ad essere un fatto compiuto, possiamo essere quasi certi che l'Impero e i suoi obbedienti vassalli europei faranno qualcosa di stupido e passeranno ad un livello di guerra diretta tra loro e i russi. Se e quando ciò accadrà, vedremo i russi finalmente muoversi con decisione contro le risorse ISR degli Stati Uniti e della NATO nella regione. E lo faranno con almeno due anni interi di esperienza sul campo di battaglia, dopo un'attenta osservazione delle sue debolezze e con un adattamento e un'innovazione competenti derivati da quell'analisi. Aspettando pazientemente di colpire, Will Schryver@imetatronink

Secondo me, Trump ha la stessa probabilità di Biden di "fare qualcosa di stupido" a causa della sua scarsa comprensione delle origini del conflitto e della sua smania di imporre a Putin un accordo che Putin senza dubbio rifiuterà. Dopo due anni e innumerevoli spargimenti di sangue, la guerra in Ucraina si risolverà alle condizioni della Russia, non a quelle di Washington. L'Ucraina sarà neutrale o verrà annientata. Queste sono le uniche due opzioni. Se Trump pensa che Putin permetterà che l'Ucraina occidentale continui ad essere armata fino ai denti dall'Occidente e a fungere da avamposto americano ostile al confine con la Russia, si troverà di fronte ad una prospettiva assai diversa.

Sebbene la svolta politica di Biden sia stata una sorpresa, non era del tutto inaspettata. In agosto, gli ucraini avevano lanciato un'offensiva nella regione di Kursk, dove avevano bruciato villaggi, saccheggiato case e conquistato una parte considerevole del territorio russo. Per un po' le forze ucraine erano sembrate inarrestabili, portando scompiglio e distruzione ovunque andassero. Tre mesi dopo, tuttavia, l'esercito scissionista ucraino è circondato e sta subendo pesanti perdite. È solo questione di tempo prima che vengano eliminati o sconfitti, ed è per questo che - secondo il New York Times - Biden avrebbe approvato l'uso dei sistemi missilistici a lunga gittata:

"Se l'assalto russo alle forze ucraine a Kursk avrà successo", afferma il Times, "Kiev potrebbe finire per avere poco o nessun territorio russo da offrire a Mosca per uno scambio". Più avanti nell'articolo, gli autori aggiungono che: "(Biden) è stato... influenzato dalle preoccupazioni che a Kursk la forza d'assalto russa sarebbe stata in grado di sopraffare le truppe ucraine se non fosse stato permesso loro di difendersi con armi a lunga gittata". (NY Times)

In breve, il futuro di questa forza d'assalto condannata (che aveva incautamente invaso la Russia in agosto) avrebbe influito pesantemente sulla decisione di Biden di dare il via libera all'uso di missili a lunga gittata. Sembra comunque particolarmente illusorio che qualcuno possa pensare che Putin negozierebbe per recuperare il territorio russo o che fermerebbe la sua offensiva solo perché alcuni missili hanno colpito obiettivi in Russia. Questo non accadrà mai. Putin non voleva questa guerra e ha fatto tutto ciò che era in suo potere per evitarla, ma ora che la Russia è coinvolta, farà di tutto per prevalere. Come avevamo già detto in passato, gli ATACMS non avranno alcun impatto sull'esito del conflitto.

Vale anche la pena notare che nessun sistema missilistico, forza aerea o esercito è in grado di battere la Russia nel cortile di casa. Questo avrebbe dovuto essere ovvio fin dall'inizio ma, ovviamente, i critici della guerra sono stati banditi dai canali di informazione via cavo, che sono diventati l'esclusiva dei generali in pensione, dei neoconservatori riciclati e di altri fanatici guerrafondai. Anche ora questi guerrieri da poltrona pensano che dobbiamo intensificare il conflitto per "dare una lezione a Putin" e ripristinare l'immagine malconcia di un Impero che sta scomparendo. Il fatto è, tuttavia, che un coinvolgimento diretto della NATO non farebbe alcuna differenza per quel che riguarda l'esito finale, perché la Russia ha attualmente più di un milione di uomini esperti di guerra ad alta intensità, una base industriale orientata alla produzione di armi, bombe e munizioni e un'alleanza strategica di ferro con l'indiscussa potenza economica del mondo (la Cina), che certamente verrebbe in aiuto di Mosca se si dovesse arrivare al dunque. Ecco altre informazioni da Schryver:

Continuo a essere convinto che gli Stati Uniti e la NATO non potrebbero mai vincere e non combatteranno mai una guerra contro la Russia in Europa orientale - a meno che il culto della morte #EmpireAtAllCosts non prenda in qualche modo le redini del potere, nel qual caso, [un conflitto del genere] diventerebbe la più grande catastrofe nella storia militare degli Stati Uniti e, molto probabilmente, causerebbe in una guerra nucleare che porrà fine alla civiltà.

Per me, uno degli aspetti più intriganti degli incredibili livelli di propaganda che stanno oscurando questa guerra in Ucraina è l'incessante affermazione, fatta fin dall'inizio, della presunta inettitudine strategica, tattica e logistica dei militari russi....

Non si pensi ai numerosi resoconti dei mercenari occidentali e dei volontari delle legioni straniere che sono riusciti a fuggire nei loro Paesi d'origine dopo brevissimi e terrificanti "turni di servizio" in Ucraina, i quali raccontano tutti storie simili.

Dicono che, per la prima volta nella loro carriera militare, avevano incontrato una potenza di fuoco schiacciante e avvertono sobriamente tutti quelli che pensano di imbarcarsi in un "safari" per uccidere i russi che "non era niente di paragonabile all'Iraq" e che si sentono molto fortunati ad esserne usciti vivi - spesso senza aver mai sparato con la loro arma, né aver visto un soldato russo.

Non dimentichiamo nemmeno il fatto che tra le forze russe che combattono in Ucraina ci sono pochi o nessun soldato di leva, e poche o nessuna notizia riportata dai media indipendenti russi di battaglioni russi demoralizzati e a corto di materiale in qualsiasi teatro di guerra.

Al contrario, tutto quello che ho visto suggerisce che il morale dei russi è alle stelle, sia tra i soldati che combattono che tra i civili in patria....

E, con questa premessa, passiamo alla domanda principale: la NATO potrebbe combattere e vincere una guerra contro i russi su questo stesso campo di battaglia?

La mia risposta è un secco NO - per tre ragioni distinte ma ugualmente squalificanti:

1- Non ci sono prove convincenti che le truppe, gli armamenti, l'addestramento, la logistica e il comando della NATO siano superiori a quelli dei russi.

2- Non si potrebbero MAI concentrare, equipaggiare e sostenere forze NATO sufficienti per sconfiggere i russi nel loro cortile di casa.

3- Il tentativo stesso di concentrare nella regione forze statunitensi sufficienti per affrontare i russi provocherebbe molto probabilmente la disintegrazione dell'Impero Americano globale e della sua estesa rete di basi all'estero, accelerando rapidamente la transizione già in corso verso un mondo multipolare.

..... Se la NATO dovesse entrare in guerra oggi contro la Russia, e se tutte le sue truppe e i suoi equipaggiamenti potessero essere magicamente teletrasportati sul campo di battaglia, non potrebbe sostenere un conflitto ad alta intensità per più di un mese, come sostiene in modo convincente questa eccellente analisi: Il ritorno della guerra industriale.

Gli zelanti discepoli dell'indiscutibile supremazia militare americana risponderebbero senza dubbio: "La schiacciante potenza aerea americana da sola devasterebbe le capacità militari russe nel giro di pochi giorni, al massimo un paio di settimane".

Un guerriero da tastiera abituato a giocare a Call of Duty potrebbe anche credere a queste sciocchezze, ma sono sicuro che al Pentagono sono in pochi a nutrire simili illusioni.

Al contrario, capiscono perfettamente che le migliori difese aeree russe della categoria farebbero a pezzi tutti i tentativi di attacchi aerei USA/NATO. Sarebbe un massacro sbalorditivo, i cui risultati, già dopo le prime 48 ore, spingerebbero le teste più sagge a chiedere l'immediata cessazione delle ostilità.

Non solo, ma i tentativi di attacchi aerei della NATO contro la Russia, anche se falliti in modo catastrofico, provocherebbero una serie massiccia di contrattacchi contro le basi e le navi da guerra della NATO a distanze mai viste nelle guerre precedenti. Si tratterebbe di uno scontro senza esclusione di colpi.

Le aree di concentramento in Polonia e Romania verrebbero colpite per prime e più duramente, ma gli attacchi si estenderebbero molto probabilmente a tutta l'Europa e al Mediterraneo. I missili e i sottomarini russi affonderebbero diverse navi nel giro di poche ore, tra cui, quasi certamente, una portaerei statunitense.

Questo, ovviamente, è lo scenario da incubo, che, molto probabilmente, rischierebbe di trasformarsi in una guerra nucleare.

Un'ultima osservazione sull'idea che gli Stati Uniti e la NATO siano in guerra contro la Russia.

La gente non considera il fatto che le forze statunitensi sono disperse in tutto il mondo, in oltre 750 basi di varie dimensioni e importanza strategica in territorio straniero. In altre parole, i più non riescono ad apprezzare il fatto che la forza militare degli Stati Uniti è molto diluita, e l'unico modo per concentrare una forza sufficiente ad affrontare i russi sarebbe quello di evacuare letteralmente quasi tutte le basi americane più importanti del pianeta.

Giappone, Corea, Guam, Siria, Turchia, diverse nazioni africane, ecc. Si creerebbe un enorme vuoto di potere in tutto il mondo, che, per le "potenze ostili", costituirebbe una tentazione irresistibile da sfruttare. Sarebbe la fine dell'Impero e dell'egemonia globale americana. The United States Could Not Win and Will Not Fight a War Against Russia, Will Schryver, Substack

Quindi, se stavate aspettando la fine dell'egemonia statunitense, avete finito di aspettare. È già arrivata.

Mike Whitney

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/going-out-with-a-bang/
18.11.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (40)

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Mostra commenti 40 caricati
    1. Shax 20 novembre 2024

      Notizie non ufficiali parlano di missili nucleari dispiegati in Russia e politici e rispettive famiglie già riparate nei bunker antiatomici negli urali. Bunker portatili vengono impiegati, sembrerebbe, anche nelle maggiore città russe.

    2. Giudice Holden 21 novembre 2024

      Sai che bello poi uscire dal bunker è trovare il tuo paese completamente devastato ed avvelenato dalle radiazioni... a quel punto, se si arrivasse ad una guerra nucleare globale, meglio crepare subito e non se ne parli più.

    1. Shax 20 novembre 2024

      Attacco con storm shadows poco fa sul kursk mentre mosca ha fatto decollare 8 bombadieri strategici a quanto pare con missili balistici intercontinentali rubezh ancora più potenti da 120 tonnellate, mai usati fino ad ora.
      La Russia ha appena dichiarato di preparare un attacco senza precedenti

    2. sbregaverse 20 novembre 2024

      Ridere, sempre così giocondo
      Ridere, delle follie del mondo
      Vivere, finchè c'è gioventù
      Perchè la vita è bella e la voglio vivere sempre più.
      Bixio: Vivere 1937.

    1. berlioz 20 novembre 2024

      E' una vita che sogno una base americana annichilita da un bel missile, con dentro i sorci pretoriani a friggere come le patatine dei loro ca...i di mac donald... Chissà che il buon Putin non me la faccia vedere...

    1. andreabsni 20 novembre 2024

      Intervista di Mentana a Berlusconi del 2015 che parla di Russia,Ucraina e Libia. Testimonianza importante, l'algoritmo di YT a volte regala video interessanti. https://www.youtube.com/watch?v=SIAR_Vmbj7s

    1. mago 20 novembre 2024

      Il senile ha pure autorizzato le mine antiuomo con garanzia che non saranno usate in zone densamente popolate,sdoganiamo pure il fosforo bianco,iprite e quanto altro tanto per rendere più umana la loro guerra.

    1. clausneghe 20 novembre 2024

      Un'altra "linea rossa" è stata superata l'altro ieri con il lancio di sei ordigni Atacms Usa in territorio Russo di cui cinque abbattuti e uno a bersaglio che sembra abbia provocato danni lievi e nessuna vittima.
      Ma per fortuna Putin non preme ancora il grilletto Atomico e forse (me lo auguro) non lo premerà mai, si limiterà a sconfiggere l'Armata Imperiale del quarto reich usando "roba" non radioattiva.
      Gli Arsenali Russi sono strapieni di armi di tutti i tipi alcune delle quali mai viste, le useranno al momento opportuno e tutti vedranno, così come videro, ammutolendo, le due Atomiche sganciate sui Giapponesi dall'Egemone all'inizio della sua carriera criminale.
      A meno che l'Egemone disponga di un'arma segreta esagerata con la quale sorprendere il blocco Russo, la sua sconfitta è segnata e assieme a lui cadranno tutti i suoi servi e vassalli.

    2. Giudice Holden 20 novembre 2024

      Queste linee rosse sono sempre più sottili, si superano impunemente con estrema facilità.

    1. omega 20 novembre 2024

      Una cosa è certa: I voli militari che passano sulla mia testa sono ripresi copiosamente dopo l'elezione dello Zio USA.
      E' chiaro che si tratta di una polpetta avvelenata per lo Zio stesso e dell'estremo tentativo di provocare la Russia per farle fare una mossa sbagliata.

    1. XaMAS 20 novembre 2024

      mi sono perso qualcosa?
      "l'esercito scissionista ucraino"

      non era il Donbass quello scissionista?

    2. clausneghe 20 novembre 2024

      Si riferiva probabilmente al 92 quando l'Ucraina si staccò dall'Urss assieme a molti altri "ex compagni" come sai..

    3. XaMAS 20 novembre 2024

      mah, mi fa strano chiamare ucraini o kazaki "secessionisti", allora pure i bielorussi lo sono.
      poi e' sempre una questione di punti di vista, il donbass e' visto come secessionista agli occhi degli ucraini quindi puo' essere lo stesso agli occhi di un russo per l'ucraina.

      ah quel bello spot anni 90 dell'astronauta che rientrava da una missione Soyuz e la contadina continuava a ripetergli Ucraina! Ucraina!

    1. absitiniuriaverbis 20 novembre 2024

      USA sono stati già stati soppiantati da USB, in termini informatici.
      Che sia una premonizione?

    1. nicolass 19 novembre 2024

      Notare con che maestria i media occidentali parlino dell'autorizzazione degli Usa a Zelensky per colpire in profondità la Russia brutta e cattiva quando in realtà è la Nato che autorizza se stessa a colpire il territorio russo. Nulla di nuovo la solita manfrina trita e ritrita con cui si ingannano i popolo occidentali facendoli vivere dentro una bolla di menzogne e falsità. Forse sperano di far saltare i nervi a Putin portando ad un'escalation del conflitto.. l'unica cosa certa è che sono disperati ed evidentemente pronti a tutto. Ps il Bertozzi di turno ha già spiegato che non c'è nulla di cui allarmarsi perché è solo una finzione?

    2. Bertozzi 19 novembre 2024

      No, stavo per addormentarmi ma adesso starò sveglio impaurito, grazie che me lo ricordi. Sto impaurito, e anche tu fratello, stai impaurito, tutti impauriti. Anzi, per usare un tuo termine, 'allarmati', stiamo tutti allarmati.

      Io invece vorrei chiedere, visto che siamo sul settecentoventisettesimo orlo del baratro, sul ciglio del precipizio, piccolissimo passo dallo scontro nucleare che ci polverizzerà tutti, domani, dopo domani al massimo, ma... Trump, non doveva far finire tutte le guerre in 48 ore? Come la mettiamo con questo nuovissimo e assolutamente originale - mica ne abbiamo visti altri 300 durante l'anno...- casus belli? Sono passate ben più di 48 ore ma le guerre ci sono ancora tutte, pare.
      Lo so che mi direte, vorrebbe ma non può.

      Ah, e, giusto per la cronaca, mica parlo con te eh, Nicolass, lo so che tu non ce la fai, non ti preoccupare.

    3. IlContadino 20 novembre 2024

      Questa volta Bertoz, mi spiace dirlo, ma sbagli di brutto.
      Siamo alla vigilia di un conflitto termo mega intergalattico, non comprendo come tu non riesca a vederlo.
      La escalation Bertoz, la escalation, ci ha portati sull'orlo... cioè, sul ciglio.. voglio dire, sulla schiena del buratello, ormai ci siamo, questione di ore, forse minuti, probabile che questo messaggio nemmeno riuscirai a leggerlo, forse non riuscirò a terminarlo, verrò polverizzato prima.
      Ho già venduto tutti i miei averi, li sto spendendo in alcool e prostitute, mi godo gli ultimi momenti.
      Addio caro Bertoz, ti ho voluto bene.
      Dino Conta

    4. lazarovici 20 novembre 2024

      Plagiato da Nietzsche, ho cominciato a guardare l'abisso. L'abisso mi ha guardato e mi ha detto: ma che cavolo vuoi? E io: Togli quel velo nero, mostrami cosa c'è sotto. L'abisso ha gettato il velo. Sotto c'era una donna. Nuda. bellissima. Giovanissima. Ma chi era costei che sorgeva come l'aurora, bella come la luna, splendente come il sole, terribile come un esercito a vessilli spiegati? Voleva, l'abisso, che entrassi nel suo buco nero. Voleva che morissi. Ma dopodomani è il mio compleanno. Così ho rinunciato. Sono un vigliacco, lo so. Ma sono vivo.

    5. omega 20 novembre 2024

      Facciamolo prima sedere lo Zio USA, poi lo valuteremo.
      I bottoni ce li ha ancora il Bidone.

    6. Giudice Holden 20 novembre 2024

      Almeno le hai solleticato l'orizzonte degli eventi?

    7. Bertozzi 20 novembre 2024

      Appunto, vorrebbe ma non può.
      Siete davvero il massimo.

    8. mago 20 novembre 2024

      Chapeu..👏

    9. Nonso 20 novembre 2024

      Vorrebbe ma non può è forte come espressione. È come mettere mutande di cemento armato.

      Io mi son rotto, in questo commentario girano un sacco di rimbecilliti, ma siete tutti vecchi o solo vigliacchi?

    10. Bertozzi 20 novembre 2024

      La prima! (E anche la seconda, per forza di cose) ma mica da ieri, sono ormai un sacco di anni che il commentario pare una via di mezzo tra una RSA e un distaccamento di profeti distopico della domenica
      E il fatto di continuare a profetizzare guerre mondiali escalation ecc senza che queste avvengano e avendo ogni singolo giorno la prova della loro fallacia non li smuove minimamente. Della serie "anche ho oggi ho cannato, ottimo, anche oggi avrà la sua profezia distopica", in barba al minimo senso di vergogna e onore che si dovrebbe avere ma si sono persi con gli anni e la pensione

      Il sonno del Bengodi genera mostri

    1. Dario Lampa 19 novembre 2024

      Un botto di qualche megatone?

    2. Dario Lampa 20 novembre 2024

      "Biden e il suo entourage prendono l’iniziativa per anticipare la guerra con la Russia, prima che avvenga una possibile trattativa di pace preannunciata tra la nuova amministrazione e la Russia sull’Ucraina.
      Si sapeva che la élite di potere statunitense si trovava nel panico di fronte alla sconfitta in Ucraina ed era decisa a non accettare tale sconfitta. Questa mossa di Biden rappresenta la provocazione definitiva che può essere la scintilla di una guerra totale con la Russia.
      Si può sperare che le autorità russe possano mantenere il sangue freddo per posporre la risposta ed evitare di far esplodere la situazione con una conflagrazione immediata del conflitto con l’Occidente..."

    1. Shax 19 novembre 2024

      Le basi militari nato in Ue e usa potrebbero fare un bel botto, ora la Russia ne ha diritto.
      E ovviamente l'ucraina finirà come nazione be npiù duramente di come sarebbero potute andare le cose mediante un negoziato.
      Qualche deputato americano vorrebbe proporre un impeachment considerando che un presidente uscente sonoramente bocciato alle elezioni sta portando la nazione in guerra...beh se ciò non verrà fatto velocemente credo che la Russia inizierà a fare ciò che ha già annunciato, nonostante le frasi perculatorie di chi, ancora non pago dell'azione russa di 2 anni fa, riteneva che gli avvertimenti russi fossero solo propaganda...

    2. Arthur 19 novembre 2024

      Guarda che è l'ennesima psyop dei terroristi davosiani che sguazzano nella melma e godono a diffondere paura.

    3. Shax 19 novembre 2024

      Veramente la Russia ha confermato che sono stati lanciati 6 atacms verso bryansk. Gli usa come al solito provocano e aspettano che la Russia reagisca per aumentare poi a loro volta il livello.
      Dove sarebbe la psyop?

    4. Cachafaz 20 novembre 2024

      Non credo le basi Nato ue siano un obbiettivo. I russi colpiranno solo in Ucraina, e tramite i proxit, in Israele. Infatti i missili e droni hezbollah non fanno che aumentare la loro gittata, ed ora Tel Aviv e' in fiamme. E' questa la risposta. Penso che sia il LIbano che Israele saranno un cumulo di macerie tra un po' . Gli israeliani pero' non ci sono affatto abituati. Potrebbero essre colpite anche navi Usa. Gran bretagna e loro basi in medio oriente, da Houti-Hezbollah.

    5. omega 20 novembre 2024

      Invece io ritengo che la Russia colpirà anche direttamente gli USA in prossimità dei suoi confini o di quelli ucro, sul mar Nero per esempio; ma lo farà solo per sventare o contrastare azioni ucro-nato verso il suo territorio

    6. Shax 20 novembre 2024

      La Russia ha appena dispiegato missili ipersonici a kaliningrad...secondo me non ci rendiamo conto di ciò che stanno facendo con continue provocazioni.
      Questo non vuol dire che dopo questo attacco 'modesto' di ieri la Russia attaccherà ovunque, ma dovessero aumentare gli attacchi verso città e obiettivi sensibili allora sarebbe ovvia secondo me una risposta di tal genere.
      Per quanto riguarda il medio oriente, cpncordo che la Russia già attacca l'occidente mediante houti, hezbollah e hamas, questo è indubbiamente vero. Gli houti dispongono di armi troppo avanzate per non ritenere che dietro ci siano i russi, e potrebbero fornirne di altre ancora più potenti...

    7. Shax 20 novembre 2024

      Questo è molto probabile già da ora, tirare giù i droni spia usa che partono da Sigonella e raggiungono le coste al largo della Crimea.
      Non è un caso, penso, che da settimane non se ne veda mezzo in quella zona.

    1. Arthur 19 novembre 2024

      Ennesimo tentativo, da parte dei balordi al potere negli USA in questo momento, di spargere paura e fare allarmismo su presunta terza guerra mondiale e pericolo nucleare.
      Ovviamente i servi sciocchi europei sono tutti a gettare benzina sul fuoco.
      La verità è che sono disperati.
      Negli USA hanno subito una batosta tremenda.
      In Francia cercano di fare lo stesso processando madame Le Pen.
      In Italia fanno opposizione di infimo livello servendosi di certi figuri che dovrebbero essere fuori dalla politica e occuparsi solo di quello che gli compete, e invece si immischiano; andazzo squallidissimo che va avanti da oltre 30 anni a causa della scabrosa responsabilità di taluni individui assurti ad un alto compito, i quali avrebbero dovuto garantire il rispetto di certe regole e invece non hanno fatto nulla, chiaramente perché appartenenti allo stesso gruppo politico dei figuri.
      Cosa significa?
      Ovvio, significa che i davosiani sono disperati. Vorrebbero un mondo lurido fatto a loro immagine, invece l'umanità è schifata e così i balordi perdono le elezioni pressoché dappertutto.
      Prima o poi in Occidente arriverà la resa dei conti finale.
      Attendiamo e vediamo cosa accadrà prima negli USA.

    2. Bertozzi 19 novembre 2024

      Te si che ci vedi lungo

    3. Cleon XIII 20 novembre 2024

      Non riesco a capire il significato strategico di questa decisione di Biden. Quali obiettivi vuole raggiungere? Secondo me si tratta di cecare di cuocere una patata bollente da consegnare a Trump. I democratici si sono presi una bastonata storica e quel che gli resta è tentare di sabotare l'amministrazione entrante.

      Giusto?
      Forse, ma...
      Così titola Repubblica:
      Meloni contro Putin: “Ora è inutile dialogare”. E sfida la Lega: “Armi a Kiev anche nel 2025”.

      Cosa c'è sotto? La Meloni con Biden e con i DEM? Dopo che Trump ha stradetto che invece dialogare si deve? Cosa sa che noi non sappiamo?

      Nel frattempo, il suo collega tedesco, Scholz, con Putin ci ha parlato, eccome, e non solo di Ucraina.

      E ancora: negli USA Trump sta mettendo insieme uno staff selezionato in base non tanto alle posizioni ideologiche, quanto alla fedeltà e alla vocazione, diciamolo, antisistema. Proprio così. Tutti i prescelti, da Rubio a Kennedy passando per Elon Musk sono o sono stati in qualche modo degli outsiders, fuori e contro le manovre dell'attuale egemonia. Tutto fa pensare che Trump la guerra la farà dentro gli USA, non fuori. Una guerra il cui vincitore non è per niente scontato. Chi avrà dalla sua parte?

      La posta in gioco al momento non è più tanto l'Ucraina, ma la fine delle sanzioni contro la Russia. Il gas russo. E se la Meloni fosse ammanicata con i fornitori di gas liquido USA? E' certo che la Germania è interessatissima a riattivare almeno in parte i rifornimenti dalla Russia, di questo hanno sicuramente parlato Scholz e Putin nella famosa telefonata (e di che altro?).

      In questa prospettiva la UE scricchiola e la DX italiana è spaccata.

    4. XaMAS 20 novembre 2024

      il significato e' molto chiaro ed e' pure spiegato nell'articolo:

      Il Presidente Putin ha ripetutamente avvertito che il lancio di missili contro obiettivi situati in territorio russo scatenerebbe dure rappresaglie non solo contro i siti in Ucraina, ma anche contro le nazioni direttamente coinvolte negli attacchi, ovvero i Paesi NATO e gli Stati Uniti.

      ora lei mi vuol far credere che se lanciano un missile a lunga gittata in Russia loro mandano missili in Germania o in UK o in Italia o in Polonia?
      non scherziamo, serve appunto a dimostrare che le "linee rosse" di Putin sono aria fritta, sa quante linee rosse sono gia' state superate in 2 anni e mezzo?
      parecchie, gliene dico 2: uno, se soldati stranieri intervengono in Ucraina i loro paese saranno considerati come un nemico per la Russia; due, il ponte in Crimea non si tocca.

    5. Pfefferminz 20 novembre 2024

      "E’ certo che la Germania è interessatissima a riattivare almeno in parte i rifornimenti dalla Russia, di questo hanno sicuramente parlato Scholz e Putin nella famosa telefonata (e di che altro?)."

      Nel corso della telefonata, Putin ha ribadito che non è stato lui a bloccare le forniture di gas, che lui ha sempre rispettato i contratti e che è disposto a collaborare con la Germania riprendendo le forniture.
      Fonte: https://t.me/GWisnewski/45540
      (articolo in tedesco)
      In un altro articolo ho letto che una parte del Nord Stream funziona ancora e che le forniture di gas potrebbero riprendere subito.
      Di fronte a questa notizia, i tedeschi dovrebbero esultare, ma non è così. Invece di ringraziare Scholz per i suoi encomiabili tentativi di avviare delle trattative per porre termine alla guerra in Ucraina, si trama per sostituirlo con Pistorius come candidato alla cancelleria nelle prossime elezioni. Anche la fermezza di Scholz a non voler fornire i Taurus all'Ucraina viene aspramente criticata. In Germania regna un clima di guerra. Ora sono usciti dei piani su come difendere le fabbriche da eventuali attacchi. È come per il Covid a suo tempo: si cerca di spargere terrore. E si cerca di isolare l'unica opposizione, AfD, a carico della quale è stata avviata richiesta di divieto. Vogliono vietare un partito che rappresenta 16 milioni di cittadini! Follia pura.

    6. Pfefferminz 20 novembre 2024

      Sull'atmosfera che regna in Germania:

      "Piano operativo Germania”: aziende che si preparano alla guerra

      "La Bundeswehr sta preparando le aziende tedesche per l'evento bellico. Si sta concretizzando quella che potrebbe diventare una mobilitazione generale."
      Fonte (in tedesco): https://tkp.at/2024/11/20/operationsplan-deutschland-kriegsvorbereitungen-bei-unternehmen/

      La cosa strana è che la Germania, come ha mostrato la telefonata fra Scholz e Putin, potrebbe scegliere la via della pace. Ciò significa che ci sono forze che spingono in un'altra direzione.

    7. Cleon XIII 22 novembre 2024

      E infatti il ponte di Crimea è ancora belle e funzionante, soldati stranieri in Ucraina non cene sono (i mercenari c'erano fin dal 2014) e le linee rosse stanno solo nelle propaganda dei media nostrani, non certo nelle cose che ha detto Putin fin dall'inizio della guerra (che poi ha detto e ripetuto una cosa sola: la Russia continuerà a combattere finche non avrà raggiunto tutti i suoi obiettivi).

      Poi, sui missili a lunga gittata, una vera linea rossa l'hanno tracciata i Russi e, infatti, ieri abbiamo visto un prova generale: gli Ucraini (cioè gli Inglesi) hanno lanciato ben 12 missili Storm Shadows (costo totale 32-36 Ml di dollari) centrando tutti e 12 un parco nell'oblast di Kursk: vittime zero e danni zero (non c'era un'anima). La risposta della Russia è stata immediata: lancio di un missile balistico ipersonico Oreskin a Dnepropetrovsk dotato di testate non esplosive (praticamente un colpo a salve, ma sparato con un'arma devastante contro la quale non esistono difese nè in Ucraina nè in Occidente). L'Ucraina (gli UK) ha tastato il terreno per vedere se i Russi bluffano, la Russia ha dimostrato che le armi per rispondere ce le ha eccome. Chi vivrà vedrà.

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