Anche l'Italia è un paese fuorilegge?

Anche l'Italia è un paese fuorilegge?
Giorgia Meloni e Guido Crosetto, oggi Primo Ministro e Ministro della Difesa

Di Franco Maloberti per ComeDonChisciotte.org

Ho letto un articolo di un americano, Karl Sanchez, che sul suo Substack [1] si pone la stessa domanda relativamente agli USA. La sua analisi parte dalla carta delle Nazioni Unite e, in particolare, l'articolo 2, che al punto 3 dice:

Tutti i Membri risolveranno le loro controversie internazionali con mezzi pacifici in modo che la pace, la sicurezza e la giustizia internazionali non siano messe in pericolo.

Sembra evidente che quanto disposto da questo punto e i successivi siano disattesi non solo dagli USA ma anche da tutte le nazioni che fanno parte della NATO, inclusa l'Italia, e, quindi, sarebbero tutte fuorilegge. Per quanto ci compete, non si può pensare che le controversie tra Russia e Ucraina abbiano riguardato in qualsiasi modo l’Italia, e che l'autorizzino a parteggiare, assieme al cosiddetto occidente, per "difendere" una fazione. In verità, sono stati gli USA, a cui siamo "associati", che hanno soffiato sul fuoco, istigando e finanziando i contrasti. Tutti sanno che Victoria Nuland è stata protagonista e artefice della politica statunitense in Ucraina (dalla gestione della “rivoluzione del Maidan” nel 2014 al radicamento del controllo di Washington sul governo di Kiev). Il tutto è documentato, incluso il fatto che gli USA hanno investito al dicembre 2013 cinque miliardi di dollari, come ufficialmente indicato dal Dipartimento di Stato USA nel documento [2] e dichiarato dalla stessa Nuland alla US-Ucraine Foundation Conference del 13 dicembre 2013. Solo i ciechi e le cheerleader che si fanno chiamare giornalisti non lo vedono. Dove siano i mezzi pacifici per risolvere le controversie è un mistero e sarebbe bene che il nostro ministro della difesa, ad esempio, spiegasse come le armi inviate in Ucraina (con elenco secretato) siano mezzi pacifici usati dall'Italia per risolvere le controversie internazionali. Se le armi non sono un mezzo che favorisce la pace, allora si deve parlare, anche per l'Italia, di comportamento fuorilegge.

È stato detto dalla prima ministra Meloni che la pace la si ottiene con la deterrenza. Ovvero, la pace la si garantisce con la capacità di impaurire e tenere a bada la controparte, creando una barriera insormontabile tra noi e l'altro che ci minaccia. Ma è proprio vero che l'altro ci minaccia? ... In effetti, forse c'è chi ci minaccia. Ma non è la Russia, sembra. Invece è chi fa concorrenza sleale, chi comanda a bacchetta ma poi ci bacia sulla testolina, chi compra a prezzi stracciati le nostre aziende, chi ci riempie di basi militari in cui immagazzinare bombe, anche atomiche. E la Russia? In che modo ci minaccia? Ci sono esempi in giro pel mondo? Tipo l'aver sganciato bombe atomiche da qualche parte? Defogliato foreste intere? Usato proiettili con uranio impoverito? Essere indifferenti alla morte, come effetto collaterale, di cinquecentomila bambini iracheni? Rovesciato decine di governi democraticamente eletti? Rubato il petrolio ad altri paesi? Sarebbe carino ci si spiegasse contro chi dovremmo rivolgere la nostra deterrenza.

La deterrenza, poi, è un concetto un po' strano che, francamente, non riesco a capire. Forse l'idea è ben compresa da chi vive o chi ha vissuto nelle banlieue o nelle borgate degradate delle grandi città, dove imperversano i bulli, dove non si può andare in giro di notte. O, forse, la deterrenza piace a chi produce armi e ai loro piazzisti o, anche, è la scusa dei bulli e dei loro amici. Non sarà che la deterrenza è quella usata dal lupo verso l'agnello della favola di Fedro? Oppure, quella usata dai cowboy per sterminare gli indiani? O, ancora, quella usata dagli israeliani per "difendersi" dai palestinesi cattivi? Da quel poco che ho imparato bambino, e che ho ritrovato nella definizione del vocabolario, la pace è (o dovrebbe essere):

La situazione contraria allo stato di guerra, garantita dal rispetto dell'idea di interdipendenza nei rapporti internazionali, e caratterizzata, all'interno di uno stesso stato, dal normale e fruttuoso svolgimento della vita politica, economica, sociale e culturale.

Cosa diversa dalla pax romana, quella che la Treccani ricorda essere una

Espressione attestata per la prima volta in Seneca (De providentia IV, 14), poi divenuta usuale per indicare il concetto della dominazione romana sul mondo intesa come garanzia di universale pace e concordia.

Questione di definizioni, quindi. E in base alla seconda definzione, l'occidente non si preoccupa molto di risolvere le controversie con mezzi pacifici, ma persegue, usando la deterrenza, la pax romana che, singolarmente, dovrebbe garanite pace universale e concordia, come facilmente verificato in Corea, Cile, Vietnam, Iran, Irak, Somalia, Bosnia, Kosovo, Afghanistan, Libia, ... e, ora, Ucraina e Palestina. Beh, la deterrenza funziona davvero!

L'articolo 11 della Costituzione recita:

"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo."

Questo è uno dei dodici principi fondamentali [3] e come tale deve essere considerato. Invece, sia nel passato che ancor più nel presente, sentiamo pareri di legulei che snaturano il principio espresso dall'articolo 11 e ammettono le efferatezze a cui ora sempre più assistiamo. C'è una guerra tra Russia e Ucraina e l'Italia partecipa a questa guerra. Punto, a parer mio. Infatti, eludendo il principio fondamentale espresso dall'articolo 11, l'Italia ha ceduto (con la scusa di assicurare la pace) "materiali d'armamento alle autorità governative dell'Ucraina" [4], conformemente alle risoluzioni Foti, Molinari, Barelli e Lupi, alla n. 6-00079, Braga ed altri n. 6-00080 e alla Richetti, Faraone, Magi ed altri n. 6-00082. Il decreto pubblicato sulla G.U. del 17 febbraio 2024, firmato da chi ha la responsabilità di difendere la costituzione, recita

Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza, connessa alla grave crisi internazionale in atto in Ucraina, di emanare disposizioni in deroga alla predetta legge 21 luglio 2016, n.145 per assicurare la partecipazione di personale militare alle iniziative della NATO per l'impiego della forza ad elevata prontezza, denominata Very High Readiness Joint Task Force (VJTF) ...

Impiego della forza ad elevata prontezza, si legge! Poi, la legge 145 [5] a cui si deroga recita all'articolo 1

Al di fuori dei casi di cui agli articolo 78 e 87, nono comma, della Costituzione, la partecipazione delle Forze armate, delle Forze di polizia ad ordinamento militare o civile e dei corpi civili di pace a missioni internazionali istituite nell'ambito dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) o di altre organizzazioni internazionali cui l'Italia appartiene o comunque istituite in conformità al diritto internazionale, comprese le operazioni militari e le missioni civili di polizia e per lo Stato di diritto dell'Unione europea, nonché a missioni finalizzate ad eccezionali interventi umanitari, è consentita, in conformità a quanto disposto dalla presente legge, a condizione che avvenga nel rispetto dei principi di cui all'articolo 11 della Costituzione, del diritto internazionale generale, del diritto internazionale dei diritti umani, del diritto internazionale umanitario e del diritto penale internazionale.

Ovvero, a quanto capisco, si deroga alla norma "a condizione che avvenga nel rispetto dei principi di cui all'articolo 11 della Costituzione". Ovvero si può andare alla guerra. Qualche dubbio? Per chiarire i termini della questione ci ha pensato Foti Tommaso [6] che al punto 3 della Risoluzione in Assemblea 6-00079 parla esplicitamente di una guerra divenuta ormai di posizione e di logoramento. Interessante anche l'intervento di Crosetto, disponibile nel lungo resoconto stenografico [7] della seduta 223 della Camera, dove parla esplicitamente di guerra, di armi, di dispositivi aerei navali e terrestri (per potenziare la postura di deterrenza) e dove ha spiegato che c'è sì una classificazione di segretezza sugli aiuti inviati a Kiev, ma gli otto pacchetto di aiuti militari sono equipaggiamenti e sistemi d'arma volti a rafforzare solo e soltanto le capacità difensive delle Forze armate ucraine. Meno male! Se garantisce lui!

Divertente, poi, il ribaltamento di frittata di Ettore Rosato che discetta sulla differenza tra armi difensive e offensive. Il prode Ettore, infatti, si chiede se un missile che arriva su un aeroporto da cui partono i bombardieri è arma difensiva o offensiva. Ma è una differenza semantica, dice, che dovrebbe convincere che stiamo facendo una cosa buona! Io, che sono un po' tonto, ho finalmente capito che sparare un missile è ripudiare la guerra. Quel che conta è dove casca: se sulla testa di un russo è ripudio, ma se cade sulla testa di Ettore è guerra.

Gli elementi forniti sono utili al lettore per valutare il rispetto o meno del principio di cui all'articolo 11 della Costituzione. Non rispettare la Costituzione, nella sua vera sostanza, vorrebbe dire essere fuorilegge. Come linea guida possiamo usare il riferimento, non certo autorevole come il pensiero di Ettore, fornito da Scuola.net

Si parla di Costituzione violata se una "missione di pace" prevede combattimenti frequenti e specialmente l'uso delle bombe.

Leggo che l'Unione Europea dall'inizio dell'invasione russa ha fornito all'Ucraina sostegno economico, umanitario e militare per oltre 88 miliardi di euro (77,1 nel 2022). A questi si aggiungono i fondi forniti direttamente dai singoli paesi. Il totale per i paesi europei è stimato [8] in 156 miliardi di euro. Gli USA 71,8. L'Italia avrebbe inviato 3 miliardi di euro, il sistema antimissile Samp-T che costa 500 milioni e 32 missili Aster30 che costano due milioni l'uno. Ovvero, in totale, circa cinquecento milioni di pasti per poveri. In compenso, abbiamo aiutato lo sbaciucchiato Zelenz'kyj a incrementare un tantino il suo patrimonio.

Per quanto riguarda le armi, gli USA sono al primo posto con 44,34 miliardi, segue a grande distanza il Regno Unito con 4,89 miliardi; all'ottavo posto c'è l'Italia con 660 milioni. Sembra però, a sentire Cerasa del Foglio [9], che la vera cifra dell'impegno militare sia tre volte di più, 2,2 miliardi di euro. Quello che risulta oscuro è se e come si siano rispettate le regole di bilancio. In Europa, ade sempio, il quadro finanziario pluriennale (QFP) per il periodo 2021-2027 prevedeva 14,9 miliardi per il settore sicurezza e difesa. Di quanto si sia speso, non si sa. Comunque, il 5 maggio 2023 è stato deciso di acquisire munizioni di artiglieria del calibro 155 mm per il costo di un miliardo di euro nell'ambito dello strumento europeo per la pace (EPF). Questa erogazione, secondo Borrel, si aggiunge alla precedente fornitura di due miliardi per arrivare a un sostegno militare totale dell'UE all'Ucraina di 5,6 miliardi, sempre provenienti dal fondo per la pace (sic!). Conforme alla legge (ovvero, fuorilegge) questo? Chi lo sa! Comunque, è carino vedere che l'UE compra armi coi soldi destinati alla pace.

Una buona quota dei finanziamenti UE è fatto da prestiti fatti all'Ucraina col fondo MFA (Macro-Financial Assistance) che si finanzia emettendo bond. I prestiti a lungo termine dovrebbero essere rilasciati in quote strettamente legate al rispetto di condizioni volte a rafforzare la stabilità macroeconomica e finanziaria. Come appare dal riferimento [11] i prestiti sono a 15 anni, a condizioni che ... se non sono verificate ... va bene lo stesso. In totale il fondo MFA (diventato ora MFA+) ha erogato all'Ucraina 42,2 miliardi di euro. Non sono esperto, ma mi sembra che l'UE si stia indebitando per fare prestiti a soggetti che non saranno in grado di restituire il dovuto. Non vorrei essere malevolo, ma l'ostinazione della UE a sostenere l'Ucraina non è, forse, per ragioni di difesa contro una invasione, assunta immotivata, dei russi, ma sul fatto che se l'Ucraina crolla, i debiti che ha con l'UE diventano un buco sostanzioso e, assieme a Banca Mondiale, Black Rock, Pimko e Fidelity, attorniati dagli arraffatori di fertile terra ucraina, sia europei che a stelle e strisce, possono fare tutti assieme un bel quintiglio (tressette a cinque) per celebrare una perdita complessiva di circa quattrocento miliardi di Euro.

Di Franco Maloberti per ComeDonChisciotte.org

06.04.2024

Franco Maloberti. Professore Emerito presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Informatica e Biomedica dell’Università di Pavia; è Professore Onorario all’Università di Macao, Cina, dove è stato insignito della Laurea Honoris Causa 2023.

NOTE

[1] https://karlof1.substack.com/p/why-the-usa-is-an-outlaw

[2] https://2009-2017.state.gov/p/eur/rls/rm/2013/dec/218804.htm

[3] https://www.governo.it/it/costituzione-italiana/principi-fondamentali/2839

[4] https://temi.camera.it/leg19/temi/19_cessioni-di-materiali-d-armamento-alle-autorit-governative-dell-ucraina.html

[5] https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2016-07-21;145

[6] https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=6-00079&ramo=C&leg=19

[7] https://www.camera.it/leg19/410?idSeduta=0223&tipo=stenografico

[8] https://www.key4biz.it/soldi-allucraina-inviati-255-miliardi-dal-2022/472434/

[9] https://www.ilfoglio.it/politica/2024/03/04/news/l-italia-per-l-ucraina-un-impegno-reale-che-vale-piu-delle-parole-6285678/

[10] https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2023/05/05/eu-joint-procurement-of-ammunition-and-missiles-for-ukraine-council-agrees-1-billion-support-under-the-european-peace-facility/

[11] https://eur-lex.europa.eu/EN/legal-content/summary/macrofinancial-assistance-to-ukraine.html

Commenti (53)

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    1. XaMAS 7 aprile 2024

      un articolo che ripropone le solite domande, ripropone le solite citazioni della costituzione dimenticando che:
      1- la costituzione fu scritta dai "liberatori" (o invasori secondo il punto di vista di qualcuno) e dai "partigiani" (o traditori, secondo il punti di vista di qualcuno)
      ma la cosa piu importante:
      2- l'Italia si e' arresa senza condizioni e quindi non e' altro che una colonia degli stati uniti d'america liberatori di mondi e portatori di "democrazia"

      per cui perche cimentarsi in tante parole quando stiamo soltanto seguendo un copione firmato e accettato 80 anni fa??

    1. sbregaverse 6 aprile 2024

      Non ti vaccini: muori e fai morire !
      Evadi le tasse, fai mancare i soldi alla sanità:
      muori e fai morire!
      Vuoi che l'articolo 11 della costituzione sia applicato correttamente: Putin vince e tu muori e fai morire !

    2. FrancoMaloberti 6 aprile 2024

      Vuoi che l’articolo 11 della costituzione sia applicato correttamente: Putin ha gia vinto, tu ti salvi e lasci gli altri il gusto di morire e far morire.

    3. sbregaverse 6 aprile 2024

      Caro fra Franco il mio sarcasmo intra moenia romitorie è piuttosto noto non ero al corrente del tuo.

    4. FrancoMaloberti 6 aprile 2024

      Caro maestro sbrega, voglio modestamente rammentare che i fabbricanti di orologi a cucu’, come se avessero l’11, hanno sempre salvato le terga, avendo tutt’attorno sciocchini in arme

    1. uomospeciale 6 aprile 2024

      Nessuno è mai fuori legge.
      Le leggi si adeguano e certificano solo lo status quo, che si traduce sempre e solo nel diritto del più forte.
      Anche chi veniva gasato nel lager nazisti in passato, o viene fatto a pezzi sotto le bombe di Gaza oggi, viene sempre ammazzato rigorosamente a " norma di legge"

      Per chi ci avete preso?... Non siamo mica dei selvaggi.

    1. Martin 6 aprile 2024

      Condivido la logica politica dell'articolo, ma mettere la questione in termini giuridici non e' molto utile. Chi ha studiato, come per inciso lo scrivente, il cd "diritto internazionale", sa che si tratta perlopiu' di un insieme di diverse teorizzazioni filosofico-giuridiche, con visioni e interpretazioni inconciliabili. Per esempio, sul valore delle "fonti del diritto", ossia se vengono prima le costituzioni nazionali o le cd "costituzioni" delle O.I., ONU in primis, e la relativa "vigenza" o "valore".

      Resta il fatto che l'art. 11 della Costituzione, purtroppo, piu' che per la mera massima "l'Italia ripudia la guerra come strumento per.." che di fatto non impedisce una guerra neanche un po', rileva per il letterale harakiri del "consente alle limitazioni di sovranità necessarie...", che ha aperto - ab origine! - una chiara e indiscutibile falla giuridica esponenziale per giustificare ogni perdita di sovranità a favore di UE e Nato. Una disposizione da Paese in partenza e ab origine aperto .......alla sovranità limitata, che ha ben pochi esempi simili in altri Paesi occidentali.

      Come si continua ipocritamente a nascondere, la Costituzione italiana fu elaborata nell'immediato dopoguerra, nella sconfitta, dall'accordo tra i due principali partiti, la DC ed il PCI, ossia tra cattolici e marxisti, ma soprattutto sotto la strettissima sorveglianza degli USA.

      Principi chiaramente e genuinamente marxisti, come il quanto mai demagogico e patetico secondo comma dell'art 3, furono ampiamente tollerati dagli USA, perche' la priorità nr 1 per gli USA di quel periodo non erano "i grandi principi" - che infatti inutilmente abbondano nelle costituzioni latinoamericane, LOL - ma prevenire il rischio di un ritorno di fascismo e nazismo in Italia e in Germania, rischio in quel tempo non solo ritenuto possibile, ma realmente temuto. Non come oggi, al livello orco per spaventare i bambini, come sa chiunque abbia studiato appena un po' fascismo e nazismo, fenomeni obiettivamente rivoluzionari espressi da movimenti popolari di massa.

      In tale ottica, gli USA decisero ed imposero alla Germania la struttura federale, quale effettivamente il miglior assetto politico istituzionale contro il possibile ritorno di un Governo centrale autoritario.

      Tale soluzione fu ovviamente considerata attentamente dagli USA anche per l'Italia - mentre i nostri legislatori s'involavano e dibattevano infervorati sulle "quistioni di principio" ed "i grandi valori" - ma fu scartata dagli USA nella giustissima valutazione per cui una struttura federale avrebbe potuto facilmente mettere a rischio la stessa unità nazionale del nostro Paese.

      Gli USA decisero quindi che la struttura governativa centralizzata, non federale, avrebbe dovuto essere la piu' debole possibile: niente presidenzialismo, sistema elettorale proporzionale puro per favorire il multipartitismo, estrema autonomia della magistratura (il CSM, organismo corporativo unico al mondo), Regioni da attuare, nel caso, piu' avanti nel tempo, ed un Presidente del Consiglio cd "primus inter pares" e privo perfino del potere di licenziare un Ministro, etc etc, etc (potrei citare un altra decina di profili).

      La debolezza strutturale dello Stato e del Governo italiano e' stata di fatto in gran parte voluta e sancita dagli USA nella Costituzione del 1948, che e' ormai un vero e proprio ferrovecchio ideologico ed un boomerang di debolezza, inefficienza e instabilità che andrebbe riformato dall'inizio alla fine.

      E' la Costituzione di un Paese sconfitto, sotto schiaffo, ossia sotto sorveglianza e a sovranità limitata, l'esatto contrario della visione spacciata dalla sinistra, che invece continua a lamentare la mancata realizzazione del secondo comma dell'art 3.

      Per chi non conoscesse tale autentica perla, eccola qui:

      E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

      Eh si, una tantum la sinistra ha ragione: siamo ben lontani dall'aver assicurato "il pieno sviluppo della persona umana"! Se poi qualcuno potesse innanzitutto degnarsi di spiegare cosa concretamente significherebbe......

      E sopratutto, siamo - ahimè! - sempre molto, ma molto lontani dall'aver rimosso gli ostacoli (solo) di ordine economico e sociale e dall'aver assicurato "l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese" - dal significato invece chiarissimo: il radioso percorso verso il socialismo realizzato!!!

      E lontani resteremo, ovviamente... ma abbiamo la Costituzione piu' bella del mondo, LOL!

    2. danone 6 aprile 2024

      Il pieno sviluppo della persona umana deve rimanere in capo alle singole persone, libere di scegliere ed indirizzare il proprio sviluppo e quello dei loro figli.
      Alla Stato deve competere solo la rimozione di tutti gli ostacoli di ordine economico e sociale, e io aggiungo anche di ordine politico, che impediscono ai cittadini di potersi dedicare al proprio sviluppo come persone.
      Se lo Stato intervenisse sull'indirizzo dello sviluppo della persona, sarebbe uno Stato Etico, il peggio in assoluto, perchè è in sostanza una dittatura conclamata, altro che sistema democratico, appunto come oggi.

    1. mago 6 aprile 2024

      No l’Italia è un paese di ominicchi che fottendo sistematicamente il prossimo pensando di io speriamo che mela cavo di tirare fine giornata alla grande il paese degli abusivi ed abusi in tutti sensi legalizzati…. Pensando di fottere chi le sta attorno manco si accorgono che fittono pure se stessi e i loro nipoti.

    2. Martin 6 aprile 2024

      E sostanzialmente di furbi stupidi. Infatti se tutti cercano di fregare il prossimo, generalmente le fregature che dai sono molto inferiori a quelle che ricevi da tutti gli altri. Ergo il saldo netto e' perlopiu' negativo e quindi converrebbe a tutti comportarsi meglio - ma non entra nella zucca. Come dire, furbi sicuro, ma intelligenti proprio NO.

    3. Bertozzi 6 aprile 2024

      Bravo, ma non è sempre stato così. Quello che descrivi è solo il trend degli ultimi 50 anni e della generazione che ha fatto tabula rasa di secoli di cultura e che oggi è degnamente rappresentata dalla classe politica; ma la buona notizia è che son sempre piu vecchi e marci dentro, per cui il trend durerà ancora poco.

    4. mago 6 aprile 2024

      Esatto,io mi ci metto e mi autodenuncio non faccio la differenziata..🍺

    5. mago 6 aprile 2024

      Io dico sempre che tutti lo prendono in quel posto prima o poi io compreso ma spero sempre di trovare quello normodotato o minidotato…che ci vuoi fare.

    1. piero deola 6 aprile 2024

      L'Italia è ffuori legge indipendentemente dall'Art.2 della Nazioni Unite. L'evidenza emerge dalla lettura della nostra Costituzione e dal comportamento della classe politica indegna che ci permettiamo di avere.

    1. absitiniuriaverbis 6 aprile 2024

      Giusto un po' di considerazioni.
      * L'Italia non è un paese ma una colonia.
      * L'Italia non è una colonia fuori legge. Lo sono coloro che pretendono di rappresentarla.
      * Coloro che pretendono di rappresentarla sono in generale anche (confrontare dichiarazioni pre e post elezioni), bugiardi, ipocriti, cacciatori di preferenze, lacchè.
      * Coloro che hanno delegato o meglio abdicato a quelli che ritengono di rappresentare la colonia, non sono né migliori dei sedicenti rappresentanti né tanto meno in via di ravvedimento.

      Com'era la "serva Italia etc etc".
      Chiaroveggenza o DNA.

    2. ric 6 aprile 2024

      tenendo presente che l' itaglia politicamente non e' mai esistita nei millenni passati. Fino a a quando seduti al tavolino gli inglesi hanno deciso che serviva loro una forte presenza militare a sud del impero AUSTROUNGARICO per completarne l' accerchiamento . Poi trovato un avventuriero ubriaco un giorno si e l' altro pure ,
      l' itaglietta nasce nel 1861... e resta sempre e solo una ridicola itaglietta.

    3. Martin 6 aprile 2024

      Con alcune parentesi, direi.....

    4. ric 6 aprile 2024

      ben poche....

    5. uomospeciale 6 aprile 2024

      CIT:

      "" l’ itaglietta nasce nel 1861… e resta sempre e solo una ridicola itaglietta. ""

      Un ben triste destino per gli eredi del più grande potente e duraturo impero della civilità umana.
      Al tempo dei romani gli inglesi anzi i britanni, erano semi-bestie.

    6. mago 6 aprile 2024

      Dai 4 mondiali sul petto..

    7. Fantine 6 aprile 2024

      L'Italia, ric, era davanti a tutti.
      Gli inglesi sono sempre stati dei bari, facendo fuori le altre monarchie europee, per mezzo di massoneria e giacobini, in Francia, e i bolscevichi in Russia, solo per citare qualcuno dei loro giochini. Chiedere anche alla Spagna.
      Cos'era l'Italia, fatta da noi italiani, nei secoli è cosa nota e cos'era, pur limitata prima dell'euro, io lo ricordo. Francia e Germania ci erano dietro e per quanto la Francia se la canti e se la suoni, l'Italia resta ineguagliabile e inarrivabile nelle vette a cui è giunta.
      I popoli europei se le sono date di santa ragione all'interno e tra loro. Pro e contro, ciascuno ha la sua parte, ma che tu debba sempre insultare l'Italia, un po' mi dà noia.
      Come mi darebbe noia quando in generale si insulta in maniera ingenerosa.
      È certamente un mio limite, abbi pazienza, di solito lascio correre, oggi mi andava di dirtelo.
      Come tu posti quella canzone (molto bella) con l'orgoglio di essere occitano - ed è un sentire che comprendo - sono certa che tu capirai il mio sentire e il legame che anche io ho con la mia terra e la mia cultura.

    8. ric 6 aprile 2024

      non ha senso dare prestigio ad una potenza che ha usato violenza su tutti i popoli .
      per me le vere bestie erano quei bastardi di romani.

    9. ric 6 aprile 2024

      condivido e comprendo il tuo risentimento .

      ma resta il fatto che oltre un millennio e' stato testimone del formarsi delle macroregioni italiane suddivise in Ducati , o Regni seppur di piccole dimensioni , dalla Sicilia al Lombardo Veneto , da Parma alla Toscana. ecc...

      ognuna di queste aveva le sue esigenze e diversità dettate dalle circostanze. Quello che intendo dire e' che un popolo non si crea ne si forma per decreto o per cambio di regime. La mia profonda stima tanto per farti un esempio va ai SUD-TIROLESI che ti parlano in TEDESCO e che assolutamente non si sentono italiani.

      Ora se essere italiano significa dimenticare la propria storia, rinnegare la stirpe dalla quale si trae origine culturale e sociale., io sarò mai italiano neanche davanti ad un plotone di esecuzione. Io ho ben presente la differenza fra stato e Nazione---

      e poi mi stanno enormemente palle tutti quei itaglioti che del Italia ne fanno una reliquia , esaltandone le gesta
      di quei 800mila poveracci morti nella prima guerra mondiale. che ignari erano convinti di andare in guerra a difendere la itagliota patria, mentre in realta' erano li per distruggere quella altrui.......

      poi se mi evidenzi le vette raggiunte dal italia...

      Carissimi saluti. .e 'sempre un piacere leggerti.

    10. absitiniuriaverbis 7 aprile 2024

      Sovente, qui in Cina, negli ultimi 25 anni mi hanno chiesto (beninteso dopo avermi chiesto se avevo mangiato e quanto guadagnavo... 😂) dove ero nato.
      Ho sempre risposto 'qui sulla Terra'.
      A significare che siamo tutti sulla stesso puntino blu.
      Non si sono mai arresi alla prima risposta, hanno sempre insistito.
      E non importa nulla a loro se mangio e bevo come un cinese, se ho una moglie cinese, se me la cavo con il cinese... resto un forestiero.
      Allora domando io a loro, perché mi considerate diverso?
      Risposta, guardati allo specchio per cominciare.

      Le identità nazionali, come tutto, possono essere un vantaggio od uno ostacolo.
      Sta al singolo non farsi abbindolare dal flauto magico di turno.

    11. Fantine 7 aprile 2024

      Ric, il "popolo italiano" esiste, con certezza, dall'anno mille. Sono i discendenti di quei popoli italici (e siamo prima della nascita di Cristo) assorbiti nell'area romana, che dopo le invasioni barbariche (e non solo) si è assestato.
      Un popolo che già prima del 1000 d.C. ha il suo volgare (la lingua parlata dal popolo, nata dal latino), pur nelle sue varianti regionali.
      L'Italia e gli italiani c'erano (già) da allora.
      Tali eravamo, sapevamo di esserlo e come tali eravamo considerati, pur nelle nostre tante realtà locali.
      Dante individua l'Italia persino nei suoi confini geografici, non troppo dissimili da quelli attuali, nel Canto IX dell’Inferno “si come Arli ove Rodano stagna / si come a Pola presso del Quarnaro / che Italia chiude e i suoi termini bagna”.
      "Ai tempi della Firenze dei Medici non solo esisteva già un’idea d’Italia ma si affermava anche il ragionare politico circa una sua unità (*in termini diversi da quelli del Risorgimento italiano).
      La pluralità delle piccole Patrie conviveva con l’esistenza di un’idea d’Italia e il ragionare politico circa la sua realizzabilità muoveva i primi passi in un contesto in cui i comuni e le signorie italiche iniziano a fare i conti con l’emergere in Europa di un nuovo tipo di attori internazionali, gli Stati moderni a guida nazionale".
      L'uomo del Rinascimento è italiano.
      Il padre di Mozart invita il figlio a seguire "gli italiani" nella musica, da Venezia a Napoli.
      Sul Risorgimento ci sarebbe tanto da dire e, personalmente, non so quanto il desiderio di unità fosse genuino o sollecitato e, a prescindere dall'origine (vedi le rivoluzioni colorate di oggi), se fosse quel mostro che ha preteso di azzerare quell'appartenenza alle singole Patrie, che erano la ricchezza del nostro popolo.
      Perciò, certo che l'unità d'Italia fu opera degli inglesi. E, per inciso, la proposta gli inglesi la fecero prima al Re di Napoli, che rifiutò.
      La fecero sempre per interesse. Il Regno di Napoli era un rivale. Provarono a comprarlo, non ci riuscirono, lo fecero fuori, come loro tradizione.
      Gli archivi inglesi sono una miniera. E pensa lì lo sanno e se ne parla liberamente, qui da noi abbiamo ancora i libri di testo con le favolette. Nemmeno mi soffermo sulla storia di ciò che fecero al Sud.
      Tornando agli inglesi, pensa che quando lessi di come fecero fuori Cavour, per cui non avevo mai nutrito una gran simpatia, ammetto che mi mosse a compassione.
      Sarebbe interessante parlare della questione del debito che i soliti banchieri fecero firmare al Re e che costò la pelle a Cavour.
      Perdona le divagazioni.
      Sarebbe interessante ragionare anche sulle realtà politiche italiche e gli Stati Nazione (che hanno accentrato e omologato e che hanno caratteristiche molto funzionali a determinati scopi) sotto il profilo della rappresentanza e del rapporto governanti/governati.
      Un invito a riflettere.
      Avrei voluto parlare anche dei popoli italici e della Lex Plauta Papiria dell'89 a.C.
      Sarà per un'altra volta.
      Ho già scritto un lenzuolo, come direbbe @Clausneghe! E avrebbe ragione.

      *Si scherza, Claus ;).

    12. sbregaverse 7 aprile 2024

      Ma guarda un po' ed il caso(il fato)SEMPRE che ci mette lo zampino .
      ~ il sogno di Macchiavelli muore en campos de Viana ~

    13. Martin 7 aprile 2024

      L'Italia e' semplicemente stata il centro del mondo e il luogo piu' ricco e avanzato dell'Occidente dalla Repubblica romana (350 ac circa) al 1600, ossia per quasi 2000 anni. Poi grazie alla mancata unita' nazionae (essenzialmente dovuta allo Stato Pontificio) e' caduta in crisi nera per 2 secoli e mezzo, per iniziare a riprendersi a meta' 1800. E' tornata a crescere sotto tutti i profili sia durante il fascismo (se non piace, pazienza) che in particolare nel dopoguerra, fino alla meta' degli anni 90.
      Da ormai almeno 25 anni, coincidenti con il Governo imperiale UE, e' un Paese stagnante e in lenta decadenza, piu' o meno come Francia, Spagna, Portogallo e Grecia, ossia i Paesi latini.

    14. Fantine 7 aprile 2024

      A colpi di picca...

    15. ric 7 aprile 2024

      dal anno mille ? Quando nella Gallia cisalpina si insedia Pipino il Breve , che di italiano ha nulla... , ha nei rami del suo albero genealogico i popoli germanici , i Sassoni . l' impero romano decaduto per troppa ingordigia nel 400 DC. ha finito per fortuna di rompere le palle ai popoli europei e sono nate le reallta' che hanno forgiato l' europa , con tutte le sue diversita' , unico patrimonio da esaltare.

      non crediamo che ovunque andassero i romani seminarono civilta' e benessere m ma morte , stragi e distruzione di chiunque osasse ribellarsi.

      mi citi il Mozart , AUSTRIACO, che si rivolge a Napoli , Venezia, ecc.. per accrescere la sua cultura musicale...praticamente regioni i cui governi di italiano avevano nulla , ma governate da Austriaci , Francesi e Spagnoli.

      gli italici...unici a poterne vantare la sua origine sono i veri ITALICI , che stanziavano fra la Puglia e Basilicata. che avevano nulla in comune con gli Etruschi o i Veneti ecc.... e tanto meno dai Piemontesi.

      poi se vuoi farne una brodaglia da adattare ai tempi moderni , preparati a dimenticare l' ITALIA come la ritieni tu ora. Sara' una regione geografica senza senso , poiche' dovrai convertiti alla nuova cittadinanza europea ( colonia degli ameri-cani ) che gia' da perfetti sudditi/consumatori senza storia tracciano il cammino che dovrai percorrere. Inutili cercare Dante o Michelangelo , sono diventati italiani dopo il 1861. Salutissimi.

    16. ric 7 aprile 2024

      l impero romano crolla nel 400 DC. e' stato in piedi dal 700.AC

      Per fortuna sono arrivati i Barbari a sbarragli il passo.

    17. Fantine 7 aprile 2024

      Dai romani a Dante e Michelangelo che non erano italiani, ric, credo ci sia poco margine di dialogo tra noi su questo argomento.
      Ma ti ringrazio ugualmente.
      Ci abbiamo provato.
      Buona domenica.

    18. Martin 7 aprile 2024

      Sei totalmente fuori di secoli.

      Nel 700 ac Roma era una piccola cittadina monarchica in espansione, come altri piccoli centri etruschi, e certamente per qualche secolo meno rilevante e ricca di vari centri della Magna Grecia nel Sud Italia (Taranto, Siracusa, etc).
      Nel 390 ac, data del sacco di Roma (Brenno), Roma era ancora una piccola cittadina in espansione.

      L'ascesa e l' espansione imperiale della Roma repubblicana diventa esponenziale a partire dal 340 ac, con le guerre sannitiche e la progressiva conquista del centro e sud Italia (fino a circa il 290 ac), e definitivamente con le guerre puniche (264-146 ac).

      Si puo' quindi affermare che Roma era sicuramente il luogo piu' ricco e avanzato dell' Occidente a partire dal 350-300 ac, ma non prima.

      E' l'Italia e' complessivamente rimasta il luogo piu' ricco e avanzato dell' Occidente fino a circa il 1600, con la parentesi nera di almeno 50 - 70 anni durante e dopo le guerre barbarico-bizantine (554-568), che come noto rappresentarono il punto piu basso dell' Italia.

      La crisi italiana segue la scoperta dell' America e l'inizio dell'espansione e colonizzazione europea nelle Americhe, Africa e Asia, con la conseguente esponenziale riduzione dell'importanza del commercio mediterraneo tra Medio Oriente e Europa, per secoli controllato dalle repubbliche italiane.

      La crisi fu dovuta alla mancata unificazione italiana ( a differenza di GB Francia Spagna e Portogallo), in ultima istanza dovuta alla presenza nel mezzo dello Stivale dello Stato Pontificio; e similmente alla Germania, per via dell'Imperatore e del Sacro Romano Impero.

    19. ric 7 aprile 2024

      Da Wikipedia:
      Il sacco di Roma:

      https://it.wikipedia.org/wiki/Sacco_di_Roma_(1527)

      Il sacco di Roma ebbe un tragico bilancio, sia nei danni alle persone sia al patrimonio artistico. Circa 20000 cittadini furono uccisi, 10000 fuggirono, 30000 ...

      I Lanzichenecchi:
      https://it.wikipedia.org/wiki/Lanzichenecchi

      Guerra della Lega di Cognac:
      https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_della_Lega_di_Cognac

      Carlo III di Borbone-Montpensier:
      https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_III_di_Borbone-Montpensier

    20. ric 7 aprile 2024

      ma come fai a dire che erano itagliani quando l' italia socio/politica non c'era ?

      se l'itaglia oltre al SUD-TUROLO si fosse presa anche la SERBIA , ora diresti che

      Novak Djokovic e' italiano ?

      tu parli di cittadinanza che ha nulla da spartire con la nazionalita'.

    21. sbregaverse 8 aprile 2024

      Ci andai a calcare la picciola lapide,
      del figlio di papa, ancor fresco di studi provai commozione.

    22. Fantine 9 aprile 2024

      Alma del gran Pompeo,
      che al cenere suo d'intorno
      invisibil t'aggiri,
      fur'ombre i tuoi trofei,
      ombra la tua grandezza,
      e un'ombra sei:
      così termina al fine il fasto umano;
      ieri che vivo occupò un mondo in guerra,
      oggi risolto in polve un'urna serra.
      Tal di ciascuno, ahi lasso!
      Il principio è di terra,
      e il fine è un sasso.
      Misera vita! Oh, quanto è fral tuo stato!
      Ti forma un soffio,
      e ti distrugge un fiato.

      Alma del gran Pompeo
      dal Giulio Cesare in Egitto

      https://youtu.be/pAv9jKLDY34?si=a7xp3-u6PcodXOre

    23. Martin 10 aprile 2024

      Ric, il “popolo italiano” esiste, con certezza, dall’anno mille".

      Neanche un po'. Non e' un campo per speculazioni e originali "pensate" o voli pindarici.

      Secondo le analisi scientifiche del genoma umano avviate a partire dal 2005, il genoma italiano esise da decine di millenni, ed e' ovviamente distinguibile nelle analisi dal genoma iberico, germanico, britannico, africano etc - come attestato dalle analisi scientifico genetiche del genoma ancestrale che anche in Italia ormai puoi fare con la spesa di circa 100 euro.
      Il genoma italiano, per la precisione, si compone di 3 genomi principali, tra loro correlati: il genoma cd italico predominante del centronord, il genoma cd greco-latino predominante nel sud (quasi identico a quello greco) e il genoma dei Sardi, che sono una isola genomica molto specifica, come la Finlandia in Nord Europa.

      So che quanto sopra non e' noto o non piace, ma pazienza, perche' si tratta della Scienza Genetica.Io per inciso ho fatto le mie analisi genomiche ed il risultato ha confermato la (nota) diversa origine delle famiglie dei miei genitori.

      Per inciso, questi test individuali sul genoma ancestrale negli USA sono diventati anche un problema, perche' se li fai in famiglia, se non sei figlio di tuo padre salta fuori con assoluta certezza, e sono in diversi ad aver avuto delle brutte sorprese...., LOL
      Negli USA quei risultati li chiamano "non paternity results".

    1. Jimbo 6 aprile 2024

      Ottimo spunto Maloberti grazie, ma come può l'Uccidente "risolvere controversie" se lo stesso le provoca ?
      Il Male Assoluto provoca ovunque conflitti.
      O l'Uccidente non é il provocatore?

    1. fiurdesoca 6 aprile 2024

      ancora con la balla della legalità...
      esiste solo una legge quella del più forte che ha sempre ucciso la "legge" del buonsenso...

    1. clausneghe 6 aprile 2024

      Purtroppo siamo finiti in mano a questi politicanti da strapazzo, eletti da una piccola minoranza di Italiani collusi ideologicamente con la destra fascistoide e/o da sempliciotti che hanno creduto alle loro false parole di sovranità, orgoglio Italiano e baggianate simili, votandoli, ripetendo lo sbaglio che fecero altri, me compreso, nel 2013 votando lo sciagurato traditore movimento 5 stelle.
      I camerati della biondina sono meno di un milione, eppure si sono messi al timone di questo barcone sgangherato chiamato Stivale.
      E, ridicoli come un Topo che vuole minacciare un Orso continuano a mordere le caviglie dei Russi con le loro donazioni di armi e soldi rubati al Popolo Italiano che di fare la guerra proprio non ne vuole sapere, in particolare contro quelli più grossi, che si sa l'Italiano medio non è precisamente un eroe come dimostrato anche 80 anni fa, dove provarono a "conquistare la Russia in primavera" finendo però massacrati e congelati nelle steppe ostili.
      La foto in Home del grassone pelato che solleva la gracile umidiccia biondina delle bancarelle è un precisa, buffonesca immagine che rende l'idea di come siamo finiti in basso.

    2. ric 6 aprile 2024

      quanto rimpiango i vari CRAXI...BERLINGUER , ecc. Dei giganti politici rispetto alla feccia che sta al governo.

    3. Jimbo 6 aprile 2024

      Bypassando il fatto che é un problema di tutto l'Uccidente capitalista, imperialista, guerrafondaio e sionista (l'Uccidente tutto ingloba) e non solo dell'Italia, limitare le responsabilitá ai politici che il nostro Belpaese si comporti da fuorilegge mi sembra solo parziale.
      Loro sono intercambiabili.
      Chi viaggia a fianco dei politici?Da chi si abbeverano, chi li "arma"?
      C'é un mondo che va dall'industria alle universitá, dal sindacato alla chiesa, dalla sanitá al comparto militare.
      É un pó come il coso19?
      Sí Speranza, Draghi... i politici, ma era uguale il sottobosco di banditi.
      Alla fine é una questione di carotaggio.
      Per me la responsabilitá é un pó piú in basso.
      Ognuno ha ovviamente la sua percezione ma la politica é solo il primo strato, quello visibile.

    4. Martin 6 aprile 2024

      Claus, e' inutile premere sulla presunta natura di destra dell'attuale Governo, perche' se governasse il PD, sull' Ucraina la situazione sarebbe esattamente la stessa, e per quanto concerne l'obbedienza a UE e USA, forse anche peggiore. E' questa la tragedia: non si sa da che parte girarsi, perche' gli unici partiti che hanno espresso qualche germe - dicasi germe - di autonomia, ossia la Lega e i 5Stelle, sono minoritari ed alle parti opposte degli schieramenti, ossia alleati d FdI e PD.
      Francia e Germania sotto questo profilo stanno sicuramente meglio.

    5. Martin 6 aprile 2024

      Ma infatti, Jimbo. La "classe politica".... e la magistratura, la burocrazia, la stampa per caso sarebbero migliori? La crisi e' integrale.

    6. Jimbo 6 aprile 2024

      Si Martin, si tende a mettere nel mirino solo chi governa oppure l'intera classe politica.
      É giusto indirizzare a loro la critica ma non é che agiscono svincolati, staccati dal Paese.
      Vale su tutto: gender e green per esempio, universitá sindacati media Confindustria ecc sono tutti d'accordo.
      Il carotaggio va fatto piú in profonditá.

    7. Martin 6 aprile 2024

      Esistono i popoli ed anche le psicologie nazionali, quali espressi dalla storia

    8. clausneghe 6 aprile 2024

      Infatti, non me ne va bene nemmeno uno di partiti, la penultima volta votai nel 2013 truffato dai 5 stelle e l'ultima dopo 10 anni di astinenza fù l'anno scorso quando votai per ISP che litigarono tra di loro ancor prima di avere le poltrone che non ottennero, per fortuna e quindi questo Giugno non voterò. Astensione.
      Tantomeno per un organo artificiale quale è la UE che è meglio che faccia un referendum tra i suoi Popoli per vedere se la vogliono o no, questa unione disunita che di più non si può.

    9. clausneghe 6 aprile 2024

      Ah beh certo, vale sempre il discorso che i Popoli hanno i Capi che si meritano..

    10. Jimbo 6 aprile 2024

      Mi riferivo in questo caso non tanto al Popolo tutto ma alle strutture che collaborano con i politici.
      E le persone che operano lí.
      Solo i politici non hanno instaurato ad esempio la dittatura sanitaria.
      Hanno contribuito migliaia di professori a scuola e nelle universitá, una miriade di dottori, dirigenti industriali, vescovi, dirigenti sindacali.
      Tutti collegati con i politici.

    11. sbregaverse 6 aprile 2024

      Budda Gesù Francesco .......ecc. .......meglio .....(mia doxa).......

    1. Jimbo 6 aprile 2024

      Siamo in Uccidente?
      Dentro all'Uccidente mostruoso ?
      Diamo manforte al terrorismo in giro per il pianeta e a chi causa il genocidio palestinese?
      Mmhh
      Ucci Ucci sento odore di... RESPONSABILITÁ.
      E ogni giorno che passa la puzza aumenta.

    2. Bertozzi 6 aprile 2024

      Lavati.

    3. Jimbo 6 aprile 2024

      Per poter comprendere occorre per prima cosa la volontá.

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