Anche gli svizzeri non si fidano più. E le lobby stravincono i referendum

Anche gli svizzeri non si fidano più. E le lobby stravincono i referendum

Di Lea Ghisalberti per ComeDonChisciotte.org

Lo scorso fine settimana, il popolo elvetico è stato chiamato alle urne per decidere su tre temi particolarmente sentiti a livello globale: l’imposizione minima OCSE/G20 (anche nota come tassazione minima per le multinazionali), la legge sul clima e l’innovazione (transizione verde) e la legge COVID-19. Il risultato delle votazioni è stato una triplice conferma: 78,5 % di sì per la tassazione delle imprese, 59.1% di sì per la transizione verde e 61.9% di sì per la legge COVID.[1]

Il risultato non arriva in maniera troppo inaspettata. Anzi. Le cose sembrano essere andate esattamente come dovevano andare -- almeno rispetto a ciò che viene comunemente chiamata “opinione pubblica”. Tanto il Consiglio Federale Svizzero, quanto l’Unione Europea avevano entrambi espresso nitidamente le loro posizioni favorevoli e i sistemi propagandistici hanno così agito di conseguenza e conseguentemente comunicato i risultati con soddisfazione. Come già discusso in un precedente articolo [2], invece della voce del popolo, ciò che si sente nel risultato di questi referendum è la propaganda di un’opinione “pubblica” schiavizzata dai poteri privati e il silenzio di coloro che ormai si sono arresi. Esattamente: l’astensionismo è quello che anche in Svizzera, come nel resto dell’Europa continua a prevalere. Infatti non va ignorato che il 18 giugno si sono recati alle votazioni solo il 42% degli aventi diritto di voto. Interessante da notare anche quanto la percentuale dell’astensionismo quadri quasi perfettamente con la media europea. Sarà mica una coincidenza?? [3]

Anche se sembrano due posizioni completamente diverse, tanto l’astensionismo legato all’indifferenza quanto il votare a favore dello status quo e della finta “opinione pubblica” hanno la stessa causa sottostante: la mancanza del tempo necessario per approfondire e comprendere le conseguenze delle deliberazioni legislative che si stanno votando.

Il tema dell’astensionismo merita un paio di parole soprattutto considerando quanto stia andando di moda ultimamente. Quanto va di moda affermare “ah, guarda, ma io non mi interesso di politica” o dire “oh, ma tanto non cambia mai nulla, che senso ha perdere tempo” o “ma cosa ti agiti a fare che tanto con il tempo le cose si sistemano da sole?”. Ai miei occhi sta prendendo la forma di uno tsunami di persone apolitiche che spaziano dal lamentone cronico al dicasi guru zen della pazienza, includendo probabilmente l’egoista/narcisita di turno. Sarà mica che la maggioranza della popolazione è composta da siffatti elementi? Come si può non notare che l’astensionismo, all’opposto di essere segno di opposizione, è scelta consapevole di resa? Esso altro non è che conscia decisione d’abbandonare il proprio potere di agente nell’arena sociale. La scelta di non credere nella politica o nel dirsi non interessati ad essa, significa non essere interessati a lasciare il proprio segno sul mondo. Significa non essere interessati a farsi agente creativo della propria stessa vita. Incapacità di perseverare contro disuguaglianze e sistemi corrotti. Il non fare nulla e il non provare neanche a creare o supportare reti di resistenza e cambiamento significa aver accettato la mancanza di peso delle proprie opinioni ed azioni.

È importante notare che in Italia l’astensionismo è particolarmente diffuso tra gli elettori tra i 18 e i 44 anni, spesso indecisi o senza una precisa collocazione politica. [3] Sbaglio, o proprio questa fascia d’età è quella che possiede le energie e lo slancio vitale per innescare un cambiamento? Se proprio coloro che hanno le forze sono persi e privi di direzioni, come possiamo indurre un cambiamento? Quanti nuovi partiti sono stati fondati negli ultimi anni? E quanti di essi si fanno portavoce di veri cambiamenti strutturali ed educativi che permettano di mettere fine a questa fase storica concentrata sulla confusione e l’apatia?

Di Lea Ghisalberti per ComeDonChisciotte.org

NOTE

[1] https://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/statistiche/politica/votazioni/anno-2023/2023-06-18.html

[2] https://comedonchisciotte.org/tra-propaganda-e-pressioni-internazionali-non-ce-democrazia-diretta-che-regga/

[3] https://www.internazionale.it/notizie/jacopo-ottaviani/2019/05/16/elezioni-europee-astensionismo

Commenti (209)

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Mostra commenti 142 caricati
    1. Primadellesabbie 29 giugno 2023

      Anche il 'non fare' ha una sua forza e degli effetti, nell'ambito sociale, che vanno oltre le apparenze e le conseguenze che si possono immaginare razionalmente.

    2. Fedeledellacroce 30 giugno 2023

      Il non fare ti porta comunque dove vogliono loro.....
      Remare contro.
      Sempre.

    3. sbregaverse 30 giugno 2023

      Sì anche la preghiera.

    4. Primadellesabbie 30 giugno 2023

      Accompagnata da immagini di scelti destinatari trapassate da spilloni?

      Se il contesto è 'regolare' e la preghiera le formule corrette, pare sia infallibile.

    1. carla 29 giugno 2023

      C'è un ammasso di sessantottisti ambientalisti europeisti conformisti delusi, ecco perchè non votano.
      Stanno bene solo in maggioranza silenziosa ed infatti chi vota ormai è minoranza

    2. Arian Van Heisen 29 giugno 2023

      Quando arriverà quello giusto non si preoccupi Signora che gli astensionisti torneranno alle urne lei si vergogna perfino di dire per chi a votato ,!

      Der Diktator che rimetterà le cose al suo posto

    3. carla 30 giugno 2023

      Siete in tanti a non leggere i commenti ed a pontificare solamente, tipico atteggiamento da pdioti delusi, andate con la armocromia all'adrenocromo.

      P.s. a me non interessa affatto per chi votate e non lo chiedo perchè è evidente che sarete stati dei mortadellari entusiasti

    4. carla 30 giugno 2023

      Quello veramente giusto per me non arriverà mai (è oltre cortina), non sono mai stata una che aspetta il principe azzurro, nemmeno da bambina figuriamoci ora. E' tempo di svegliarsi

    5. Vincent1 30 giugno 2023

      Mi permetto di contraddirti e, nel fare questo ti voglio ricordare una frase di quel pezzo di m. di J. Attalì:
      'Noi non abbiamo paura del suffragio universale. Chiunque vada al governo farà le cose che diciamo noi.'
      Altra frase di K. Swabb o come c. si scrive:
      'Tutti i governanti (di paesi importanti ndr) escono dalle nostre scuole, vedi Australia, Canada, Nuova Zelanda ecc.'
      Queste parole sono state dette negli anni 80 / 90.
      Ti faccio una domanda:
      Dall'esperienza vissuta, sono state poi smentite queste parole oppure le hai viste applicate in pratica?
      Lasciamo perdere il mortadellari che comunque sono esseri abbietti che spingono nella stessa direzione dove i burattinai vogliono farci andare, ma parlando di qualsiasi altra forza politica, hai visto in questi anni dei fatti che hanno smentito le promesse fatte da questi signori?
      (Signori per modo di dire).
      Chi ha architettato un piano così grande che coinvolge tutti i governi, pensi che si metta paura davanti a un M5S oppure a salvini oppure a meloni oppure paragone?
      Ognuno sarà riportato volente o nolente nel recinto che gli hanno assegnato.
      Pensi che Marco Rizzo spaventi questi personaggi?
      Per ora, visti i numeri, sicuramente no ma appena questi saliranno (se saliranno), le contromisure arriveranno.
      Basta smettere di credere alle favole se non si vogliono disillusioni.

    1. Vincent1 29 giugno 2023

      Certe volte leggendo certi articoli mi cadono le braccia.
      Ma come si fa a parlare oggi di elezioni, referendum ecc?
      Ci vuole un bel pò di fantasia.
      Va bene per quella massa di giovani (e sono tanti) che fanno fatica a capire dove si trovano e, per quanto riguarda la data, devono consultare il cellulare. Ma per quanto riguarda chi un pò di riflessioni le ha fatte, parlare di esprimere le proprie scelte significa percularli oltre ogni limite.
      Ma basta!
      I partiti hanno il solo compito di dare l'illusione a chi li ha votati di stare a difendere i propri interessi mentre a chi si è astenuto, serve a farlo rassegnare che lui non conta un'emerita cippa nelle decisioni che che stanno sulla griglia.
      Chi ha votato ad un certo partito (ne potremo prendere uno qualsiasi), si trova a vederlo (il proprio partito) che difende posizioni a cui l'elettore era contrario.
      L'elettore rimarrà zittito. Lo ha votato lui. Deve solo stare zitto oppure ammettere di essere stato un coglione. La maggioranza preferisce la prima scelta.
      Chi si è astenuto invece non ha diritto di parola. Se non hai votato, hai deciso scientemente di astenerti da qualsiasi presa di posizione.
      Il governo si trova quindi davanti a una massa di persone completamente annichilite e che non hanno diritto ad alcuna obiezione ed è questo quello a cui volevano arrivare. 90% di astensioni. Fanno ciò che vogliono.
      Per poi tornare in Svizzera, ci meravigliamo delle scelte fatte?
      Ormai il pensare comune è dettato dai media. Svizzera, Germania, Italia, USA, cosa cambia?
      Il popolo pensa che sia giusto tutto ciò che qualcuno ha detto che sia giusto.
      Se viene chiesto di scegliere tra il 'green' oppure 'inquinante' chi è quel matto che sceglierebbe inquinante?
      Se, come successe ai tempi di renzi, un referendum chiedesse se eri a favore o contrario a diminuire 'i costi della politica', chi avrebbe potuto rispondere no?
      Se poi essere per il green significa autorizzare le scie chimiche, mandare armi nucleari in Ukraina, sviluppare auto elettriche mega inquinanti o essere favorevole alla diminuzione del costo della politica significava tutta un'altra serie di ripercussioni tra cui la diminuzione del numero di parlamentari, o altre castronate varie, lo scopriremo dopo.
      A questo punto ci si pone veramente la domanda sull'utilità del voto e sul fatto di come fare per dare dell'astensionista a chi ha deciso che chi fa le proprie porcate, almeno non le faccia col mio placet.

    2. Madrigalista 29 giugno 2023

      Oh là! post magistralmente ficcante ed esaustivo, condivido pure le virgole...grazie di cuore!

    3. Vincent1 30 giugno 2023

      Grazie a te ma la cosa purtroppo è diventata nauseabonda.

    1. carla 29 giugno 2023

      Ma davvero qui su CDC dopo gli esempi eclatanti di premier delinquenti che ha offerto la cosidetta sinistra stanno ancora a scandalizzarsi per gli eventuali meloniani, che sicuramente ci saranno ma non sono certo la maggioranza.
      La maggioranza purtroppo è chi reputa inutile il sacrificio dei caduti per la libertà di votare.

    2. WarezSan 29 giugno 2023

      "liberi" di fare "cosa" esattamente?

      Di essere servi e schiavi degli USA?
      Questo significa essere "liberi"?
      Di avere basi piene di militari pronti ad uscire armi in pugno in caso non vengano seguiti i desiderata dello Zio Sam?
      Una volta c'erano i balilla, oggi ci sono gli esponenti LGBTQ.
      Una volta manganellavano, oggi ti tappano in casa con tanto di ronde.

      Liberi di votare?
      Votare chi?
      La meloni?
      La uoma?
      Chi esattamente?
      I radicali? ( AHAHAHAHHAHAHAHAAH)

      Gli esempi sono infiniti, e i parallelismi anche.

    3. carla 29 giugno 2023

      Liberi di lottare

    4. WarezSan 29 giugno 2023

      Viviamo in una gabbia fatta di pareti trasparenti da cui non possiamo uscire perché ci hanno condizionato imponendoci alternative scelte da loro.

      Questo condizionamento ci porta a non voler essere liberi, a lottare secondo i loro dettami, entro limiti imposti da altri.

      Questo portale, per fare un esempio, è sicuramente attenzionato, come lo siamo noi, ma non ha senso chiuderlo per chi si occupa di essere il braccio armato del sistema.

      Meglio lasciare gli animali nel recinto, osservandoli e valutandone i numeri, pronti ad intervenire nel caso diventassero un problema.

    5. Fantine 30 giugno 2023

      La maggioranza purtroppo è chi reputa inutile il sacrificio dei caduti per la libertà di votare.

      Grazie di questo pensiero, Carla.

    1. warheit 29 giugno 2023

      da quello che si evince in Svizzera hanno votato a favore di una legge per il controllo tramite un certificato contro la diffusione dei virus, si attesta che gli elettori i quali hanno votato in favore della gestione di una eventuale emergenza di tipo sanitario permetterebbero al governo di imporre nuove restrizioni,
      sorprende, ma non troppo, questa scelta e mi auguro che un referendum simile non venga fatto in Italia, con migliaia di persone immagino pronte a dare ancora lo stesso tipo di consenso in merito alle leggi sul controllo della così detta pandemia.

    1. lazarovici 29 giugno 2023

      quando lavoravo a Parigi chiesi a una pulzella che avevo raccattato in giro per chi avrebbe votato. Mi rispose: "bonnet blanc, blanc bonnet". Lì per lì non capii: avrei voluto chiederle spiegazioni, ma lei si slacciò il reggiseno. Glielo chiesi dopo...

    1. Bertozzi 29 giugno 2023

      Articolo degno di Repubblica, manca solo la qualifica di no-vax nel profilo del 'non votante' e poi avevamo tutto.

    1. WarezSan 29 giugno 2023

      Certo.
      "Votare"
      L'unica cosa che terrorizza le sagome cartonate in parlamento è l'astensione.

      Votare significa giocare ad un tavolo le cui carte vengono date dal banco, e sono tutte truccate.

      Che poi vorrei sapere, tutti questi indefessi difensori civici "cosa" votano.

      Votare la merda fumante o la merda secca?

      La nanoide pagliacciona urlante o la uoma esperta di armocromia e sforbiciate insieme al culattone con la barba tagliata al laser e lo sguardo da cerbiatto?

      Ma ci rendiamo conto che questa gente in un modo o nell'altro ha instituito il MESE d pride???

      UN MESE INTERO a celebrare vecchie checce con la ceppa fasciata arcobaleno, uome senza augello e gente come la Parietti che si definisce "drag dentro".

      TUTTI sono complici, anche la nanoide che ci vuole in guerra con la Russia!!!

      Votare???

      Votare?!?!?!?

    2. Fedeledellacroce 29 giugno 2023

      Mai!!
      :-D

    3. WarezSan 29 giugno 2023

      Bravo!

      E visto che qui siamo protetti da un anonimato relativo (per coerenza ho fornito agli amministratori le mie generalità via mail tempo addietro) i votanti, almeno qui, hanno l'obbligo morale di dire apertamente ler chi votano!

    4. uomospeciale 29 giugno 2023

      infatti io ho stracciato la tessera elettorale.

    1. Arian Van Heisen 29 giugno 2023

      Quest articolo non poteva essere scritto che da una femmina, confermando di capirci poco, con analisi da Bar Sport...!
      l' astensionismo è l anticamera per l' Arrivo del Dittatore che con un colpo di Stato metta mano alla Costituzione e riporti il Mondo al contrario in cui viviamo sulla giusta direzione

      Votare in presenza dell' Art. 67 e 11 della C.I. bisogna essere o uno sprovveduto come questa Ghisalberti o un Boccalone come quelli che vanno a votare con la speranza del cambiamento e i referendum ne sono la conferma .

      Arian

    2. Fedeledellacroce 29 giugno 2023

      Pezzo di presuntuoso, per non dire pederasta, smettila di insultare le donne!
      Sono la cosa piú sublime che si possa immaginare.
      Mi domando: che ti hanno fatto le donne per farti sputare tanto veleno?
      Hai per caso accumulato esperienze negative?
      Sei ciccione e brutto?
      Non sei mai riuscito ad avere un rapporto sessuale soddisfacente?
      Non hai mai potuto apprezzare l'intuito e la laboriositá delle donne?
      Ma che cavolo di vita é quella dove si denigra e disprezza metá dell'umanitá? Solo perché.....é donna?
      Ne spari tante, ma qui sei ripetitivo e insistente,
      Te le vai a cercare.

    3. Bertozzi 29 giugno 2023

      Ma è un ragazzino Fede, il buon Arian avrà si e no 20 anni, una donna mica ancora l'ha mai vista e chissà ancora per quanto non la vedrà; ha visto qualche ragazzetta e avrà pensato che fossero donne. Come ho già detto - e lo dico con affetto - quando ne troverà una vera... sai le lacrime che verserà! E nonostante questo mi sento di augurarglielo.

    4. WarezSan 29 giugno 2023

      Il genere non è un merito.
      La pescivendola di sublime non ha nulla.

    5. Fedeledellacroce 29 giugno 2023

      Ho fatto il pescatore e il pescivendolo per alcuni anni.
      Se non riesci a trovare sublime la pescivendola, prova con la parrucchiera, forse é piú il tuo stile
      Il genere non é un merito?
      Bravo

    6. Fedeledellacroce 29 giugno 2023

      Ahahahahahah
      A vent'anni era solo figa e sport!!
      Non stavo mica a perdere tempo a leggere articoli vacui commentati da pensionati.......

    7. Bertozzi 29 giugno 2023

      Eh, appunto.

    8. WarezSan 29 giugno 2023

      Non è una sentenza ma una constatazione banale che molti si scordano in virtù di un buonismo imperante.
      Ho conosciuto donne che meritavano e meritano gli inferi in eterno, al pari di uomini.

      Le pescivendole urlanti hanno dignità, ma al mercato, non in parlamento.

      In parlamento si parla, NON si urla.

    9. WarezSan 29 giugno 2023

      E chi ti dice che non si possano fare entrambe le cose?

    10. Fedeledellacroce 29 giugno 2023

      Ah, mo ho capito...la pescivendola é melona...
      E io pensavo alle pescivendole vere......

    11. Fedeledellacroce 29 giugno 2023

      Sicuramente si, oggi si puó
      Ma arianuccio nostro sembra che disdegni la sorca per cibarsi di fuffa....
      .....Si fa anche per scherzare un po', eh!

    12. Arian Van Heisen 29 giugno 2023

      Vabbè ho 23 anni ..! a quello sopra non rispondo nemmeno perchè oltre ad essere maleducato non risponde alle mie, ma dimostra solo tutto il suo pensiero debole che ci ha portato dove siamo ora, la Weak Culture e quanto altro .. comunque ripeto:
      Il Mondo oggi è in mano Femminili e si vede dove stiamo andando
      Gli Antichi non affidavano alle femmine poteri apicali perchè non possedevano la Virtude devono svolgere un altro ruolo nella società nessuno odia le Femmine solo vanno riportate al loro posto nella società-
      Le femmine mi amano e dai 13 fino ai 70 anni non so come fare a togliermele di torno.
      I Gay per mio conto andrebbero sottoposti a terapia ormonali per riequilibrare la loro disfunzione sessuale
      e non potrebbero svolgere ruoli educativi

      Comunque mio nonno mi dice sempre : ricordati Arian ce chi lo è, chi lo sarà e chi lo è stato..!

      le femmine tradiscono è nel loro DNA

    13. Fedeledellacroce 29 giugno 2023

      Non confondere femmine con affemminati.
      La tua ultima sentenza é la lapide scolpita sulla tomba della tua credibilitá

    14. mago 29 giugno 2023

      complimenti sei piu maturo di quello che stimavo,ti davo piu anni...sempre se non bari sulla data.

    15. WarezSan 29 giugno 2023

      No, ma va!
      Io le migliori storie le ho avute con donne che si facevano il culo sul serio!

      Non sono mai stato classista, la gnocca è gnocca!

    16. WarezSan 29 giugno 2023

      Vabbè, chi più chi meno ci è passato in quella fase.

      Certo che nel mio posto di lavoro precedente le femmine al comando erano una croce...

    17. Arian Van Heisen 29 giugno 2023

      la sentenza non è mia ma di chi ha piu esperienza di me..!

      comunque vedi Meloni , Nuland , Von der leier Sarin, Andern, Truss Cleopatra
      solo qualche esempio recente e passato

    18. mago 29 giugno 2023

      si ma poi risultati erano scarsi...mia nonna mi sbatteva due ovetti quando mi vedeva con le gambe molli...

    19. Fedeledellacroce 29 giugno 2023

      La sentenza é una bagianata.
      Anche l'avesse rivelata il vostro dio a mose, resta una bagianata.
      Che pretendi? Un applauso?

    20. sbregaverse 30 giugno 2023

      Sì : l'importante è che tradiscano l'altro con me.

    21. Arian Van Heisen 30 giugno 2023

      Grazie , è la razza..! o di DNA

    22. Arian Van Heisen 30 giugno 2023

      Baggianata si scrive con due g..!

      la sentenza è un fatto incontrovertibile che piaccia o meno
      Anche Maria Immacolata ha tradito Giuseppe con Dio e Maria Maddalena con gli Apostoli
      eheheh..!

    23. Arian Van Heisen 30 giugno 2023

      Gli uomini quando tradiscono lo fanno per il sesso, le femmine lo fanno per interesse e per piacere le femmine ragionano con l' utero l' Uomo con il cervello ne ha mediamente 2 etti in piu della femmina la virtu è prerogativa dell' uomo non della Femmina.
      questo in generale poi vii sono eccezzioni

    24. Fedeledellacroce 30 giugno 2023

      Vabbé, spara pure un'altra cazata.
      E continua a correggere le doppie consonanti......

    1. Fedeledellacroce 29 giugno 2023

      Non avendo mai votato in vita mia, posso dire che i motivi per non votare possono essere molti e diversissimi.
      Personalmente, non delego nessuno per decidere cosa devo fare, quando e come.
      Vorrei che il mondo fosse piú libero.
      Vorrei che la smettessero di fare leggi e decreti liberticide. Anzi, vorrei che sparissero proprio....
      Vorrei ci fosse piú Anarchia, quella vera. Quella buona. Quella che rende di nuovo umani.
      E pace a chi crede nella demo-crazy, nel voto etc.....

    1. Hospiton 29 giugno 2023

      L'astensionismo non è scelta consapevole di resa, non banalizziamo...io non mi sono arreso proprio per niente e come me tanti altri, si tratta di un semplice prender atto della situazione.
      Per qualche decennio c'è stata la convinzione che un rapido raid alle urne bastasse per arginare un'autocrazia, bè non è così.
      Nel recente passato, almeno fino agli anni 80-90, altissime percentuali di votanti non hanno impedito né rallentato minimamente la deriva osservata a partire dai cosiddetti "Anni del riflusso", segno che lo strumento elettorale era spuntato, le condizioni che l'avevano reso efficace -in apparenza?- erano già venute meno.
      Servono altre soluzioni, adeguate al momento storico e alle capacità attuali del Potere, chi continua a confidare nel sacro voto è prigioniero di un tempo che non tornerà, poiché un sistema che fallisce in modo così eclatante non riacquisterà la fiducia della gente comune e perché la storia non può riproporsi negli stessi termini.
      Il tracollo della "democrazia" e il disamoramento dell'opinione pubblica nei confronti della politica erano gli obiettivi cui tendeva l'establishment? Può darsi, ma non cambia il dato di fatto: il sistema si è dimostrato vulnerabilissimo, non riconoscerlo equivale a vivere di illusioni.
      O si escogitano nuove forme di risposta ai poteri finanziari, industriali, in generale privati, che ci sovrastano e dominano il gioco politico-economico, o essi non faranno che consolidarsi, inutile che voti il 90% della popolazione se poi un esito sfavorevole al moloch viene cestinato o aggirato con nonchalance, con noi che ci scandalizziamo, inveiamo ma non reagiamo concretamente, anzi dopo una pausa scenica dedicata alla diffusione di promesse da parte di partiti marionetta (fase nota come "campagna elettorale") ci ripresentiamo alle urne come zombies, ripetendo lo stesso fiacco rituale (ovvero quel che è successo negli ultimi 40 anni, incontestabilmente).
      Purtroppo è dura accettare che il modello su cui molti han fatto affidamento per decenni, la democrazia, rappresentativa o diretta (che per un breve periodo han funzionato ma in virtù di una serie di circostanze storiche), sia in realtà un meccanismo su cui non esercitiamo alcun controllo, almeno non in scenari che comprendono milioni di persone e dove lobbies ultra-ramificate possono rovesciare con vari escamotage ogni "decisione" popolare.

    2. Arian Van Heisen 29 giugno 2023

      basta leggere la firma dell' articolo ed è detto tutto ..!
      l' ennesima femmina fuori posto.

    3. Bertozzi 29 giugno 2023

      Si ma come vedi dai commenti è troppo difficile da capire per la gran parte degli utenti de-pensanti e pensionanti di questo sito. Grazie che almeno ci sei tu.

    4. LuxIgnis 29 giugno 2023

      L'astensionismo ha un valore solo se dietro c'è una forza politica che lo sostiene altrimenti non ce l'ha.
      In Kosovo la popolazione ha boicottato le elezioni dei sindaci con un bel 97% di astensionismo. Ci hanno comunque provato lo stesso a insediare i sindaci. Ma la popolazione ha reagito come sappiamo, pronta allo scontro. In quel caso, portato ad esempio, l'astensionismo ha un grande valore.
      L'astensionismo in ordine sparso come ormai avviene in tutte le democrazie occidentali non ha nessun senso. Non produce niente, non dimostra niente, ma proprio niente niente.
      Faccio un esempio. Se tu sai, come squadra di calcio, che devi affrontare una partita dove gli avversari giocheranno sporco e provocheranno, e l'arbitro è dalla pare loro. Che fai? Ti astieni? Bene perdi la partita a tavolino e non risolvi nulla. Affronti la partita come se non sapessi nulla? Vai al massacro. Assalti la UEFA con le mazze ferrate? E ce l'hai tutta questa gente in grado di fare questo? E poi passeresti dalla pare del torto immediatamente.
      E allora che si fa? Giochi, consapevole di quello che c'è in campo, ricordandoti che se agiscono così vuol dire che ti temono e non sono così forti come appaiono. Resisti alle provocazioni, rimani concentrato, e non ti lamenti dei soprusi dell'arbitro. L'arbitro potrà fare qualcosa ma fino a un certo punto altrimenti diventerebbe evidente il trucco. Chiaramente è avere una squadra coesa e che non vi siano venduti all'interno. Fatto questo qualcosa io credo si possa fare.
      Ma è chiaramente utopia. I potenti sanno benissimo come giocare con le persone, soprattutto con gli oppositori. E quindi si continuerà a perdere a tavolino o a cadere nei loro tranelli.
      Sono sempre avanti a noi e non perché sono intelligenti ma perché gli oppositori sono stupidi.

      E comunque qui si parla di referendum. Astenersi ai referendum vuol dire solo due cose: o si è totalmente stupidi o si è collusi.

    5. Hospiton 29 giugno 2023

      Ma l'esempio del Kosovo varrebbe anche per il voto, non solo per l'astensione. L'atto del votare ha valore se sostenuto da una forza politica pronta a fare quello che han fatto i kossovari, cioè scendere in piazza pronti a mettere a ferro e fuoco il Paese qualora il potere costituito decida di prendere per i fondelli l'elettorato, per esempio creando governi e alleanze che non rispecchiano minimamente la volontà popolare, o prendendo decisioni che mortificano quelle che erano le attese della popolazione in seguito alle promesse delle campagne elettorali. Se non si è pronti a far rispettare la volontà popolare con le cattive il voto si è dimostrato inutile, l'esito può venir sovvertito con facilità irrisoria e si preoccupano sempre meno di nascondere la frode...per i referendum il discorso è analogo, un sistema marcio conculca ogni nostra decisione, se non siamo pronti a farla rispettare esattamente come in Kosovo. Ma in occidente, con la parziale eccezione della Francia, queste energie non ci sono, e ci becchiamo il match corrotto. Ci sarà stata qualche rara eccezione ma non cambia il discorso generale.

    6. LuxIgnis 29 giugno 2023

      Bisogna pur iniziare da qualche parte. Evitare il processo di voto è una mancanza ingiustificabile, soprattutto se dietro non v'è nulla.
      Non ha nessuna importanza se non viene rispettato. Lo fanno continuamente. Anzi proprio questo porta in evidenza quello che è il comportamento del potere. È a favore dell'opposizione non contro. Diventa contro solo se l'opposizione si piange addosso e si ritira.
      Bisogna solo avere un po' di coraggio e determinazione.
      Ma non ci preoccupiamo non succerà niente di tutto questo, finché la maggior parte della gente, compreso le opposizioni, non si schianterà contro il muro che sta andando.

    7. WarezSan 29 giugno 2023

      Quindi "cosa" voti?!?!?

    8. LuxIgnis 29 giugno 2023

      Non sono affari tuoi.

    9. WarezSan 29 giugno 2023

      Quindi la tua tesi sul voto, al pari di altri, vale zero.

      P.s. la vergogna, brutta bestia.

    10. Hospiton 29 giugno 2023

      Ma abbiamo già iniziato Lux, il disincanto verso la forma politica tradizionale rappresenta già un nuovo corso, semplicemente un fenomeno in nuce è difficile non solo da analizzare ma persino da identificare nei suoi contorni, che sono ancora sfuggenti. Rispetto a anni fa percepisco un cambiamento, più consapevolezza, maggiore capacità di uscire da schemi superati per vari motivi...i primi a attraversare la breccia (a volte più o meno inconsapevolmente) sono naturalmente quelli più bersagliati, questo rientra nell'ordine delle vicende umane. Non è che dietro l'astensionismo (una galassia multiforme in cui confluisce di tutto) non ci sia nulla, o meglio: non c'è niente di altamente organizzato, di riconoscibile secondo i canoni novecenteschi, modello vecchia scuola (partiti di massa, organizzazioni sindacali) ma da quel che posso notare le prese di coscienza aumentano, e prima o poi sono certo che si troveranno nuove forme di aggregazione, confronto. Siamo solo agli albori di una nuova era...concordo naturalmente sul fatto che si debbano trovare coraggio e determinazione, ma una volta recuperati questi "fondamentali" non si va a votare Lux, almeno non subito, prima si rivolta un Paese come un calzino.

    11. Hospiton 29 giugno 2023

      Mah Arian, in passato ho letto anche qualche buon pezzo della Ghisalberti, qui alcune argomentazioni proprio non mi convincono, sembrano non tener conto né delle attuali forze in campo con relativa organizzazione, né degli ultimi 40-50 anni di storia. Insomma mi sembra ancorata a un passato che può fornire certamente alcuni spunti ma non portarci a replicare in toto soluzioni inadatte al contesto odierno.

    12. WarezSan 29 giugno 2023

      Parli di "coraggio" a chi non dichiara il voto...

    13. Arian Van Heisen 29 giugno 2023

      Accendi un qualsiasi programma televisivo e i conduttori sono solo Femmine in Politica sono solo femmine in Magistratura Femmine in Polizia idem,ora anche nel Foot Ball come arbitri, vai nei Parchi e nelle vie cittadine e vedi orde di femmine con due tre cani ..!
      insomma stanno dappertutto tranne dove dovrebbero e non fanno figli chiamano AMORE i cani e i gatti ..!
      se hanno in media 2 etti in meno di materia Grigia qualcosa vorrà dire o no ?
      poi tra le femmine qualcuna migliore di molti uomini c'è basta leggere anche tra i commenti..!

    14. Hospiton 29 giugno 2023

      Bè non ho parlato io per primo di coraggio e determinazione, se però mi si ricordano questi fattori non posso che concordare nel ritenerli indispensabili. E possono emergere in vari modi, soprattutto in ere subdole, in cui l'avversario non si mostra chiaramente

    15. Arian Van Heisen 29 giugno 2023

      le solite comparazioni a casaccio di uno che si spaccia per anarchico o comunista secondo come tira il vento

    16. Arian Van Heisen 29 giugno 2023

      dipende a volte è anarchico a vote comunista altre maoista..!
      ehehehh !

    17. WarezSan 29 giugno 2023

      Era giusto per avere un suggerimento...
      Sai mai che una mattina, dopo aver mangiato fagioli e cotiche rinsavisca e decida di votare... 🤭

    18. Hospiton 29 giugno 2023

      Sono stato fortunato perché in famiglia ho avuto buoni esempi, donne intelligenti...purtroppo ai vertici, nei media, nelle dirigenze spesso vengono cooptate donne selezionate in negativo, travolte dall'ansia di apparire dure, risolute, competitive, efficienti, insomma il peggio del peggio. Ma questo è il segno dei tempi, se ci facciamo caso anche sul maschile l'offerta è abbastanza patetica, pur in un altro verso...tutto ciò che produce l'establishment è propaganda, rammentiamolo per non farci influenzare più del dovuto.

    19. WarezSan 29 giugno 2023

      Io vorrei sapere cosa una persona vota, almeno nel panorama Italiano, per capire come sia possibile far coesistere una ideologia che su CDC è definita nei fondamentali (in maggioranza) e rappresentanti di istituzioni votati al tradimento e allo sterminio.

      Davvero non lo comprendo.

      Concetti altissimi che si riducono ad un chiudere la porta.

      Magari potrei cambiare idea in futuro, chissà, ma di certo non grazie a chi evita il confronto.

    20. Hospiton 29 giugno 2023

      Dura staccarsi da modelli che si son ritenuti affidabili. Per me credo ci saranno meno problemi, dubito avrò una pensione!

    21. Hospiton 29 giugno 2023

      Indubbiamente bisogna mettere le carte in tavola. Personalmente non ho mai votato in vita mia, e non per disinteresse, piuttosto il contrario. Sono criticabile per questo? Può darsi, ma ho scelto così e lo dico senza problemi e senza arrampicate sugli specchi (che invece oggi contraddistinguono molti elettori "seriali", conoscenti che per anni mi hanno criticato per quello che ritenevano "disimpegno". Ora almeno stanno muti, dato che le evidenze sui loro eroi politici sono incontrovertibili)

    22. LuxIgnis 29 giugno 2023

      Ammiro il tuo ottimismo ma come dice una certa massima a volte il pessimista è un ottimista con qualche informazione in più.

      E non è successo niente di quello che dici.
      Durante questi anni, almeno io, non mi sono preoccupato del quello che facevano i governi o la gente che li seguiva. Quelli io li conoscevo già. Non mi sarei aspettato di meno da parte loro. Non mi preoccupavo minimamente di loro a parte come difendermi.
      La mia attenzione era rivolta verso le opposizioni che c'erano anche prima, ma magari ora sarebbero usciti fuori.
      Quello che ho visto non è l'aumento di consapevolezza, ma l'aumento di egocentrismo di un sacco di gente che ha cominciato a fare a gara a chi ce l'aveva più lungo. Un'opposizione che non ha fatto altro che attaccare altri dell'opposizione per i motivi più futili e stravaganti. Basta leggere molti dei commenti su CDC che è anche uno dei migliori come forum in giro.
      Alle elezioni lasciati da soli coloro che durante la pandemia si erano espressi e mossi in qualche direzione.
      Un'opposizione che ha una percentuale di psicolabili in cerca di notorietà impressionante. Che segue le più astruse teorie.
      Un'opposizione che a parte le chiacchiere non ha creato nulla e critica costantemente coloro che lo hanno fatto.
      Un'opposizione totalmente disunita.
      Dov'è la consapevolezza? Per alcuni sicuramente ma scommetto che ce l'avevano anche prima.
      E gli altri?
      Mi dispiace ma io guardo da altri lidi probabilmente e non vedo nulla di serio all'orizzonte. Non con questa gente qui almeno.

    23. LuxIgnis 29 giugno 2023

      Non sono affari tuoi, vuol dire che non sono affari tuoi.Tuoi nello specifico tuoi.
      Tradotto: a domanda stupida risposta stupida.
      Ritenta sarai più fortunato.

    24. LuxIgnis 29 giugno 2023

      Fatti curare anche tu. Sei tra gli psicolabili che infestano il sito. Una buona componente di "opposizione" ma che non è opposizione.

    25. omega 29 giugno 2023

      Dipende dai referendum. E poi, non mi permetterei mai di dare dello stupido o del colluso a chi agisce diversamente da me, sarebbe segno di intolleranza, di arroganza e di superbia; oppure di malafede.

    26. LuxIgnis 29 giugno 2023

      Lo hai detto tu: dipende. E se dipende vuol dire che ti sta bene così allora sei colluso. Non è per forza una cattiva cosa essere colluso vuol dire che sei d'accordo con quella linea lì.

    27. omega 29 giugno 2023

      E perchè mi starebbe bene così di grazia?
      Mi sa che il colluso sei tu che vai a votare e non dichiari neanche il tuo voto. Ti vergogni di votare e di quello che voti, dì la verita!
      E siccome è una cattiva cosa essere colluso, ti vergogni.

    28. Hospiton 29 giugno 2023

      Forse la consapevolezza è ancora poca, o meglio riguarda una minoranza (Che però mi sembra in aumento), in ogni caso non mi riferisco tanto a opposizioni e micro-partiti anti-sistema quanto a ciò che capto in giro, o leggendo sul web. Un universo ancora molto frammentario, confuso, litigioso, tutto vero, ma in cui intravedo qualche spiraglio. Poi potrei sbagliarmi, non tanto per ottimismo eccessivo quanto per una sopravvalutazione del circostante, è possibilissimo...ma se mi sbaglio e l'annichilimento è più profondo e completo di quanto veda io, bè temo non ci salverà alcun voto caro Lux.

    29. LuxIgnis 29 giugno 2023

      Se non vai a votare a un referendum è perché ti stanno bene le cose come stanno. Non è una questione di rappresentanza in cui uno può legittimamente sentirsi non rappresentato. È questione di si o di no.

      Guarda che qui lo sanno tutti per chi ho votato. Semplicemente anche per te vale la stessa risposta a domanda stupida risposta stupida.

    30. omega 29 giugno 2023

      Se lo sanno tutti perché non dirlo?
      Affermazione stupida, quindi.
      E poi, se un referendum propone di peggiorare una cosa magari già negativa, non conviene astenersi per sabotarlo?
      Esempio, i referendum sulla giustizia da poco tenuti; se voti Si li avalli, se voti No avalli il negativo esistente. Se ti astieni, manifesti dissenso per entrambe le soluzioni.

    31. LuxIgnis 29 giugno 2023

      È che le cose devono andare come vanno. Il discorso che facevo a Fantine. Non si comprende con il dialogo ma con l'esperienza. Se non si capisce che agendo così ci si rompono le ossa allora è giusto che ci si rompano le ossa.
      Dopo, si vedrà. Se rimane qualche ossa integro.

      Gli spiragli ci sarebbero se si supportassero certe iniziative come il voto anche se non ci si crede fino in fondo. Ma almeno si può credere che possano diventare strumenti o passi in avanti anche se non conclusivi.
      Quanti andranno a votare al referendum contro la guerra? Sempre che riescano a raccogliere le firme. Ecco gli spiragli sono anche quelli.
      Qui su CDC nemmeno se n'è parlato.
      Un cammino inizia col primo passo, e il primo passo può anche non essere dei migliori ma è un passo. Qui mi sembra che molti vorrebbero arrivare già a destinazione senza fare dei passi.
      Se hanno il tappeto volante si accomodino. Io non ce l'ho.

    32. LuxIgnis 29 giugno 2023

      Non lo dico perché la vostra domanda non era sincera e lo sapete benissimo. Non venite a farmi la morale o a scaricare le vostre turbe mentali su di me. C'è la pattumiera per quello.
      Se non mi piace un referendum voto NO. Semplice. In certi casi l'astensionismo è un NO.
      Può anche essere che non ti interessi, ma comunque qualcosa avalli sempre.

    33. Hospiton 29 giugno 2023

      Ecco, appunto, se venisse indetto un referendum relativo alla guerra e vincesse la parte contraria all'invio di armi credi che il governo rispetterebbe tale scelta? Per me no, nel modo più assoluto, non nella colonia Italia, e se l'esito del referendum non verrà rispettato chi ha votato sarà pronto a scendere in piazza in stile Kosovo? Perché la mancanza di reazione ai soprusi è il fattore che più ha creato disillusione nei confronti del voto e della politica, a mio parere, ne abbiamo ingoiato troppe a testa bassa...comunque credo che sia l'astensionismo "consapevole" sia il voto a micro-partiti costituiscano esempi di quel "primo passo" che dici, che deve condurre a una maggiore consapevolezza e a soluzioni più articolate. Ma i risultati, se arriveranno, non saranno immediati, anzi.

    34. omega 29 giugno 2023

      Se tu voti No e la maggioranza semplice vota Si il referendum passa se raggiunge il quorum, e il tuo No equivale di fatto a un si.
      E comunque io non to fatto alcuna domanda perché non mi interessa cosa voti e se voti o no, libero di crederci.
      Te l'hanno fatta altri e tu non hai risposto.
      Inoltre, non votando non avalli niente, anzi non ti sporchi le mani.

    35. LuxIgnis 29 giugno 2023

      È proprio quello che ci vorrebbe, che il referendum venisse vinto e che non lo applichino. Sarebbe perfetto.
      Ma siccome non credo nemmeno raggiungerà le firme necessarie e comunque anche se lo facesse difficilmente vincerebbe, non si pone neanche il problema. Così contenti tutti.
      È il livello dello scontro che va alzato, questo non lo avete capito ancora.
      Non è la mancanza di reazione che ha creato disillusione è il venire accoltellati sia dai nemici e sia dagli amici.
      Io mi chiedo spesso chi gliela fa fare a quelli che cercano di far nascere movimenti, partiti, comitati vari se poi chi li critica di più ma non in maniera costruttiva sono proprio gli oppositori?
      Io, personalmente, non mi impiccio minimamente. Se voto lo faccio perché vi sono persone che credo meritano e hanno dimostrato coraggio di andare contro tutti e tutto. Nemmeno mi interessa la loro idea, mi interessa il loro coraggio. È la mia maniera di dirgli grazie.
      Degli altri non mi interesso.

    36. Hospiton 29 giugno 2023

      Dici "sarebbe perfetto", ok, ma per cosa? Per dimostrare un'ennesima volta quel che hanno già dimostrato negli ultimi 30 anni, cioè che non si può più giocare con le regole di una democrazia ormai superata, piegata agli interessi di soggetti privati? Certo, un esito non rispettato sarebbe utile se finalmente ci spingesse a iniziative concrete, scioperi di massa, boicottaggi, scioperi fiscali, insomma qualcosa che faccia scricchiolare il sistema e lo costringa a scendere a patti, ma non c'è lo spirito giusto, la giusta compattezza, per il momento manca un percorso condiviso e non potrebbe essere altrimenti, dopo il trentennio che abbiamo vissuto. Le motivazioni sono soggettive, nel mio caso ha contato eccome notare una assoluta mancanza di reazione davanti a tradimenti e voltafaccia politici di ogni tipo. L'ho letto come un segnale, quel sistema ormai "lobbyzzato" ci stava privando di slancio, energia, stordendo con chiacchiere, retorica, pollai TV, in definitiva spegnendo. Vedo questa come un'era di passaggio, si sta abbandonando il modello che si è imposto nel Secondo Dopoguerra (e che per qualche decennio ha illuso molti) ma ancora non abbiamo individuato alternative valide... naturalmente chi vive tali fasi transitorie naviga a vista, spaesato, a complicare il tutto il boom di tecnologie e forme di comunicazione particolarmente invasive, complesse da padroneggiare.

    37. LuxIgnis 29 giugno 2023

      Invece vorrebbe dire molto. Il fine ultimo è far prendere coscienza e prendere coscienza, ma questo vuol dire andare incontro a molte delusioni e anche a molte cose poco piacevoli.E se la gente non vuol prendere coscienza non ci si può far nulla. Se non capiscono non capiscono e allora è meglio che ci cerchiamo un posto dove stare che purtroppo non esiste.
      O giochiamo al sistema, nel sistema e cerchiamo di modificarlo e migliorarlo oppure è meglio lasciar perdere. A che pro dannarsi?
      Ma non ci sono alternative valide, questo è il punto.
      Il sistema è questo e lo stiamo utilizzando tutti in questo preciso istante. Non ci sono armi al di fuori del sistema, non ci sono mai state. E quelle tocca utilizzare sviscerando le contraddizioni.
      La democrazia è giovane, c'è n'è ancora di strada da fare. E ci sono un sacco di spunti su cui lavorare.

      Questa non è un'era di passaggio, è la partita finale.

    38. Hospiton 29 giugno 2023

      Mah, per me abbiamo già visto a sufficienza, forse alcuni hanno ancora bisogno di qualche ulteriore delusione per comprendere la lezione e ci può stare, giocando con le regole classiche prima o poi però si deve assestare anche qualche colpo, non si può solo subire, ne va del morale (che infatti è basso, si sta lavorando più che altro in maniera individuale). A me pronunciarmi per un "no" in un referendum costa poco, ma dopo che avranno appallottolato e gettato nel cestino le schede che faremo? Reagiremo con iniziative significative, quelle che ho già elencato, o ci si limiterà a polemiche in rete e una scialba manifestazione con cori e striscioni arcobaleno? Perché nel secondo caso il referendum sarà solo l'ennesima mazzata, nonché l'ennesima farsa...ebbene sono pronto a boicottaggi di ogni tipo, a scioperi a oltranza, ma non ho più intenzione di partecipare a iniziative contrassegnate dal pressappochismo, dove in caso di esito truffaldino ci si accapiglia sui social. Ancora meno se, come sostieni (e potresti aver ragione), siamo al match finale: in tal caso o si sale di livello e si gioca con determinazione o sarà tutto inutile. In quanto al sistema è vero, c'è tanto da lavorare, e credo che vari spunti e iniziative giungeranno in modo inaspettato.

    39. WarezSan 29 giugno 2023

      Ti rende onore il non aver mai votato, hai visto lungo.
      In gioventù, abbagliato dall'essere investito del diritto, mi sono recato ai gabinetti pubblici (urne) credendo dogmaticamente in una "sinistra" senza valori se non quelli in antitesi con una destra funzionale alla contrapposizione.

      Forze opposte che facevano lo stesso gioco.

    40. Hospiton 29 giugno 2023

      All'inizio del mio potenziale percorso di elettore probabilmente mi salvai per una questione di istinto, non avevo ancora i mezzi e le conoscenze per comprendere il funzionamento della politica italiana ma c'era qualcosa che non mi convinceva. Pensa che per "informarmi" in vista delle elezioni comprai una valanga di Panorama e Espresso, confidando nel famoso pluralismo! Che ingenuo, avrò avuto 19-20 anni... nonostante mesi a leggere quella robaccia, peraltro in un periodo della vita in cui si è ancora delle spugne, l'istinto prevalse, niente voto, pian piano compresi che c'erano validi motivi. Ricordo alcuni amici che invece cedettero ai richiami di quella che era già un falsa sinistra, parlo dell'Ulivo degli anni 90/ primi anni 2000. L'importante è rendersi conto della realtà come hai fatto tu, alcuni purtroppo perseverano nell'errore, ancora oggi.

    41. WarezSan 29 giugno 2023

      Che ricordi...

      Per qualche settimana comprai ogni giorno pile di quotidiani...

      Col senno di poi sono stati utilissimi per coprire i mobili e asciugare i vetri.

    42. WarezSan 30 giugno 2023

      Quindi niente pippone filosofico orientale?

      Sono affari non solo miei, ma nostri visto che non perdi occasione per inondarci di citazioni e "consigli di vita".

      Paroloni i tuoi, ma sotto sotto il nulla.

      E alla fine ci sei arrivato, a consigliare a chi te ne chiede conto il ricovero per turbe mentali.

      Tutti "turbati mentalmente", tranne tu, il sommo, l'illuminato, colui che quando scende dal letto la mattina nemmeno tocca terra tanto è etereo.

      Sai cosa si dice di quello che considera gli altri pazzi?

      Sempre a proposito di narcisismo patologico.

      Ti mancano le palle, e quelle se non le hai non le puoi comprare.

      Sei così aggressivamente fragile nelle tue insicurezze che non hai il CORAGGIO di dichiarare apertamente quello che voti!

      Definisci le domande altrui "non sincere" come se tu avessi la capacità di leggere nella testa delle persone.

      Ma se nemmeno riesci a confrontarti come una persona decente!

    43. Bertozzi 30 giugno 2023

      Ma scusa Lux, senza entrare in polemica, col referendum sull'acqua come sono andate le cose? Ce l'hai già il referendum vinto ma non applicato. Ne vuoi un altro?
      Secondo, perché volere un referendum sulla guerra quando l'art.11 già la ripudia? Ci vuole un referendum per confermare un elemento fondamentale della costituzione? Questo delegittima in toto la costituzione stessa non credi sia un po' pericoloso?

    44. LuxIgnis 30 giugno 2023

      E il fatto che siano andate come sono andate cosa implica. Che non si lotta più? Che ci si lascia andare a fantasie rivoluzionarie che non hanno radici nella realtà? E poi si sa che fino hanno fatto le rivoluzioni.
      Ora il discorso è semplice, o non si crede nella democrazia come forma di governo, o ci si crede.
      Se non ci si crede allora indicate voi qualcosa di meglio perché finora è stato provato di tutto con risultati ancora più pessimi. Se non ci si crede, niente di male, ma non credo si possa discutere ulteriormente.
      Se ci si crede allora bisogna rendersi conto che non è mai stata attuata e che bisogna lavorarci sopra. Non basta certo la possibilità di andare a votare per fare una democrazia. Ma il voto è una delle sue possibilità. Poi ci vuole anche altro. Ma qui non c'è né l'uno, né l'altro.

    45. LuxIgnis 30 giugno 2023

      Te hai grossi problemi di salute psichica che scarichi sugli altri.
      Te lo ripeto io con i pazzi non ci parlo e tu sei un pazzo rancoroso, a chiunque altro lo avrei detto, ma non a te.
      Fattene una ragione.
      E la domanda non era sincera.

    46. Bertozzi 30 giugno 2023

      No, facevo solo notare che quel che chiedi - la dimostrazione che i referendum vengono disattesi così come le promesse elettorali - c'è già stato.

    47. WarezSan 30 giugno 2023

      Certo certo...

      Tu sei sano, gli altri sono pazzi, con problemi di salute psichica.

      Io poi, un pazzo rancoroso...

      Prima cerchi di darti un tono facendo un mischione di cazzate new age e poi scadi in questo modo.

      CVD.

      Mancano le P A L L E.

      Tranquillo, un piedistallo non lo si nega a nessuno!!!

    48. LuxIgnis 30 giugno 2023

      Ma certo che è così. Prendiamo il Sud America. Le opposizioni vincono le elezioni e seguono immediatamente golpe di vario genere e colore. Ma questo non vuol dire che il processo non vada avanti. E tramite le elezioni e il voto comunque da quelle parti qualche passo in avanti si è fatto, molto più che anni di guerriglie varie che ci sono state.
      Quello che voglio dire è che non può essere una scusa il fatto che non rispettino la volontà del popolo. Cosa ci si può aspettare di diverso?
      Ma tutti questi tribolamenti portano comunque a qualcosa. Ripeto guardando al Sud America molte cose si sono raggiunte. E c'è molto da fare ancora.

    49. WarezSan 30 giugno 2023

      L'unico sano, in un mondo di pazzi...

    50. LuxIgnis 30 giugno 2023

      Tranquillo io non sono sano, mai asserito di esserlo e mai preteso di essere su un piedistallo.
      Son molto più pazzo di te.
      Io argomento quello che dico in moltissimi modi che tu non te ne sei nemmeno accorto, Ma vedi solo quello che ti fa comodo per gettare i tuoi improperi addosso agli altri.
      D'altro canto io di te non ricordo un'argomentazione seria su qualcosa, ma spesso solo improperi e baggianate da quattro soldi e molta acredine verso questo o quello.
      Se questo ti fa bene a sfogare la tua frustrazione va bene anche questo.
      Buon divertimento io a te non me te cago proprio. Sei nulla.

    51. WarezSan 30 giugno 2023

      E qui salta fuori il borgataro...

    52. carla 30 giugno 2023

      Loro sono sempre un passo avanti perchè ,nella migliore delle ipotesi, hanno una visione dall'alto a noi preclusa, nella peggiore perchè sono eterodiretti da chi la storia la riscrive.

    53. Fantine 1 luglio 2023

      Bello scambio di commenti, Lux, tra te e il caro @Hospiton.
      Hai detto molte cose che condivido.
      Del resto ne avevamo parlato a suo tempo.

      Se ci si crede allora bisogna rendersi conto che non è mai stata attuata e che bisogna lavorarci sopra.

      Non intervengo oltre.
      È sempre un piacere leggervi.

    1. ignorans 29 giugno 2023

      La democrazia diretta è ancora peggio della democrazia rappresentativa.
      Infatti, qual'è la cosa che gli uomini moderni evitano come la peste? Sono due: la responsabilità e la colpa. Che nessuno si permetta di dire "Hai sbagliato"!! oppure "E' colpa tua"!! In società sarebbe un'onta ricevere una considerazione del genere.
      Ecco che allora i politici hanno inventato il referendum, cosicché se poi queste decisioni prese dal popolo si rivelassero un errore... chi verrebbe incolpato? Nessuno. Il politico dirà "Avete deciso così voi del popolo" e il popolo? come si potrebbe punire il "popolo"? nessuno punirà il popolo.
      Quindi morale della favola, nessuno avrà responsabilità e tutti saranno felici, contenti e impuniti (l'impunità è un'altra caratteristica del mondo moderno)

    2. Arian Van Heisen 29 giugno 2023

      infatti i referendum quando andava incontro alle loro aspettative ed interessi non lo hanno mai applicato

    1. mago 29 giugno 2023

      Leggo oggi su Repubblica che andavano a prendere della polverina per qualche illustre personaggio anche qui magari votato a maggioranza bulgara con auto blu magari. In lampeggiante e sirena,visto il degrado delle istituzioni che manco in Messico penso siano di questo livello con tutto il rispetto per gli amici messicani..e poi stiamo a caxxeggiare sul voto e sulla attenzione ma non pensate o credete in maniera velata che vi prendano per i fondelli ??

    1. Tipheus 29 giugno 2023

      Eppure secondo me è abbastanza semplice.
      L'astensionismo non è un male in sé, ma dipende dai contesti.
      In un contesto di voto completamente equivalente e truccato è l'unica forma di resistenza passiva. Nel plebiscito fascista del 1929 fu l'unica forma di opposizione consentita (e infatti raggiunse il massimo, lo 0,6%, in provincia di Bolzano). E in certe, molte, condizioni, è l'unica scelta possibile.
      Ma non è giustificata quando il voto, per quanto viziato, consente di dare un segnale, specie in un referendum, dove non stai dando fiducia a nessuno, ma esprimendo un'opinione. Lì, sì, è resa, ignavia, ignoranza. Ed è una vittoria dell'establishment, non una sconfitta.
      Sapete quante persone conosco, e conoscerete anche voi, che stanno tentando disperatamente un'opposizione organizzata all'Idra di Lerna. E chi è il loro principale nemico? I pochi soldi? La divisione? L'estremismo come malattia infantile? Il "sistema"? Nulla di tutto ciò. Il principale nemico della vera opposizione è la diffidenza del loro stesso elettorato, rassegnato alla resistenza unilaterale, che poi diventa la resilienza del coglione.

    2. gianB 29 giugno 2023

      Sembrerebbe che solo il fuoco impedisca all'Idra di rigenerarsi più forte di prima ad ogni "taglio di testa".

    1. Bertha 29 giugno 2023

      In Svizzera il voto è per corrispondenza e il conteggio è elettronico. Le poste svizzere sono proprietarie del codice di "dominion", il software delle famigerate macchinette per votare americane. Sono degli esperti, parlare di democrazia diretta è credere negli unicorni.

    2. mago 29 giugno 2023

      Tante cose non mi tornano nelle recenti elezioni,e di quella ditta di Zugo che sviluppava e vendeva il soft di criptaggio e poi infiltrata dai servizi tedeschi che spiavano poi mezzo mondo ? Una Svizzera al di sopra di ogni sospetto 🏅

    3. Pfefferminz 29 giugno 2023

      Questa è una vecchia notizia apparsa sul canale Telegram del Dr. Bodo Schiffmann il 17 giugno 2021:

      "Succedono cose strane durante le votazioni.
      In Svizzera, la domenica in cui si svolse il referendum sulla legge Covid, alle ore 12.34 il 61% era per il no alla legge Covid, un minuto dopo, alle 12.35, il tabellone segnava esattamente il contrario, il 61% per il sì. Nessuno riesce a spiegarsi questo fatto."
      https://t.me/AllesAusserMainstream/5966?single
      (articolo in tedesco)

    4. sbregaverse 29 giugno 2023

      Bertha dalla gamba apertha ¿?
      Ptdor figlio di Kmer, quello che conosce il passato, il presente, il futuro e anche il congiuntivo.

    5. mago 29 giugno 2023

      La Svizzera è stata infiltrata e condizionata pesantemente tanto che oltre le lobby varie agenzie dettano la loro nei posti chiave vedi leopard e f35 ,ogni tanto un sussulto mascherato di dignita`ma sempre piu debole,ne capiremo con la nuova nomina del segretario di stao Fasel a quanti gradi si ( ci) piegheranno.

    6. Arian Van Heisen 29 giugno 2023

      esatto ..! oppure essere dei Boccaloni come chi ha scritto l' articolo

    7. danone 29 giugno 2023

      Nessuno dei cerebrolesi riesce a spiegarsi questo fatto.
      Per completezza.
      La cosa più strana che succede durante le elezioni è che qualcuno riponga ancora aspettative positive nel rito che andrà di li a poco ad espletare, solo perchè gli hanno detto che è un suo diritto espletarlo.

    8. XaMAS 30 giugno 2023

      e' evidente che si e' trattato di un problema del tabellone

    1. indipendente 29 giugno 2023

      "La scelta di non credere nella politica o nel dirsi non interessati ad essa, significa non essere interessati a lasciare il proprio segno sul mondo"...

      Questo è un mondo dove anche il Segno lasciato dal più elevato tra gli elevati, viene irrimediabilmente trasformato in politica. È già successo più e più volte.

    2. Arian Van Heisen 29 giugno 2023

      Quella frase scritta dalla Ghisalberti fa sbellicare dal ridere..!

    3. Bertozzi 29 giugno 2023

      Si raggiunge il grottesco!

    1. carla 29 giugno 2023

      Continuate a non votare e
      si fregheranno sempre più le mani.
      Non avete idea che questi lo tengono come si usa dire un "silenzio assenso"

    2. Arian Van Heisen 29 giugno 2023

      lei per chi ha votato ..! contenta del suo voto passato e presente ?

    3. Bertozzi 29 giugno 2023

      Eh, invece quando voti non se le fregano le mani.
      CDC al crepuscolo

    4. WarezSan 29 giugno 2023

      Ma che cazzo votano poi???
      Si è capito?!?!?

      Sarà mica che si vergognano?!?!?

    5. Bertozzi 29 giugno 2023

      (ma se ti dico sottovoce che per me son tutti meloniani qui ti scandalizzi? io no.
      Cdc è ormai disinnescato)

    6. WarezSan 29 giugno 2023

      No dai.
      Non ci credo...

    7. Bertozzi 29 giugno 2023

      Te ne potrei contare almeno una decina che han votato o voterebbero domani la Meloni ma si vergognano a dirlo.

      Una cosa è certa, che i complottisti di alto livello (anche se esagerati li preferisco agli allineati filogovernativi) non si vedono più - insieme a tanti validi commentatori - vedi tu se mi devo sorbire commenti pari pari a quelli del mainstream del tipo'se non voti non conti nulla..." sic! poi su un argomento - il voto - che ogni volta è come un osso buttato a dei cani affamati, è l'unico argomento che macina ancora un buon numero di commenti e scambi (nonostante si voti ogni morte di papa, cioè mai, ma se ne parla come se ogni giorno dovessimo votare per la qualunque, come se fosse una cosa reale e incisiva e non una parte della solita narrazione)
      E' dalle elezioni dell'anno scorso che ad ogni tot, si ritira fuori l'argomento, tirato per la giacchetta o per la gonnella comunque salta fuori, il tutto per fare un pò di numeri di visualizzazioni e commenti, visto che anche quelli mi pare si sia molto in ribasso...
      Eh, siamo messi così.
      Ripeto: Crepuscolo (voluto)

    8. WarezSan 29 giugno 2023

      Terribile.

      Sono d'accordo con te, anche se la cosa è tristissima.

      Per stanarli basta chieder loro conto del voto, e la risposta è illuminante:
      "Non sono affari tuoi".

      Filosofi altissimi quando so tratta di citare altri, e codardi oltre l'indicibile quando si tratta di metterci non dico la faccia, ma il nick!!!

      Si vergognano dietro nick, figurati di persona!!!

    9. LuxIgnis 29 giugno 2023

      Sei molto disattento.
      Tanto preso a contemplarti non dico cosa, che ti sfuggono un sacco di cose.

    10. WarezSan 29 giugno 2023

      Dillo dillo, esponiti almeno in questo.

      Io qui di supercazzole ne leggo in quantità notevoli.

      Tanti panegirici per poi vergognarsi di qualcosa che dovrebbe essere un atto politico, portato alla luce con orgoglio.

      Dai, forza, un poco di coraggio...

    11. carla 29 giugno 2023

      Ho votato sempre e tranne 2 partiti importanti attuali e alcuni spariti con tangentopoli li ho cambiati sempre. Aggiornando per quanto possibile la mia cultura politica e devo dire che questo costante allenamento da due anni a questa parte ho scoperto che mi ha salvato la vita.
      Probabilmente se avessi fatto come alcuni conoscenti sarei vedova invalida o già proprietaria di due metri di terreno.

    12. WarezSan 29 giugno 2023

      Non ha chiesto "se" ma "chi".

      E mi unisco alla domanda.

    13. Rama 29 giugno 2023

      Lei vota per principio, selfie, cornetto e cappuccino. Dopo torna a casa contenta pensando di aver fatto una cosa intelligente. Neanche lo sa perché tanta gente non vota, ma la cosa strana è che non sa perché vota. Pasienza!

    14. Arian Van Heisen 29 giugno 2023

      vanno a votare perchè temono che li tolgano la pensione oppure perchè mangiuano nella mangiatoia pubblica altrimenti ti dicono _ ---ehh ma i nostri padri sono morti per andare a votare...!

    15. carla 30 giugno 2023

      "Ho votato sempre e tranne 2 partiti importanti attuali e alcuni spariti con tangentopoli li ho cambiati sempre."
      P.s.Se legge altri miei commenti vedrà che capirà facilmente cosa ha votato tutta la mia famiglia

    16. carla 30 giugno 2023

      leggete i commenti e risparmierete di scrivere

    1. Martin 29 giugno 2023

      Il sistema svizzero dei referendum e' sicuramente uno de piu' democratici del mondo - magari l'avessimo noi. L'astensionismo da quelle parti rappresenta il mero trionfo del popolo bove.

    2. mago 29 giugno 2023

      Guarda che poi se voti contrario c’è sempre mamma Europa che ci metta la sua..

    3. Martin 29 giugno 2023

      Non per la Svizzera, che non fa parte del'UE e che ha resistito con successo all'adozione di valanghe di leggi e regolamenti UE.

    4. mago 29 giugno 2023

      Ti ricordo che la repubblica del cantone Ticino non poté mettere a legge il risultato di un referendum che era prima i nostri e che riguardava il contenimento della manodopera straniera in quanto violava le leggi Ue sulla libera circolazione e ti ricordo che ci sono 83.009 frontalieri su 304.000 anime vecchi lattanti e assistiti compresi che abitano nel Cantone.

    1. carla 29 giugno 2023

      Qualcuno dirà che Meloni è peggio del migliore-non ti vaxxinitiammaliepoimuori- qualsiasi cosa pensiate inorridisco ancora malgrado guerra&mes al pensiero di avere ancora il migliore grazie all'astensionismo.
      P.s. non ho votato Meloni, purtroppo chi abbiamo votato in famiglia non raggiunto il seggio.
      Del resto con il 90% di cavie mi sono rallegrata per il risultato delle elezioni, avrei dato vincenti pdioti&shwaub-fordermerder

    2. mago 29 giugno 2023

      Il presidente della confederazione elvetica di origine italiana ha restituito al mittente il passaporto quando eletto in consiglio federale,è stato quando era consigliere agli Stati un uomo delle lobby della sanità e in Svizzera quando si è votato un referendum e non una volta ma due il popolo ha votato contro un sistema sanitario statale o cantonale è una persona paga dai 300 ai 500 euro al mese di balzello con franchigia che va dai 300 ai 2500 euro annuali,chiaramente con la franchigia di 2500 annuali paghi di meno come premio ma anticipi tu la cifra poi partecipi sempre al 10% delle spese,altro che lobby …

    1. carla 29 giugno 2023

      Spiegazione perfetta dell'italiota medio, i miei vicini campioni di "tanto che voti a fare non cambia mai nulla, sono tutti uguali", tre dosi con miocardite e trombi a gogo x tutti e due, uno non cammina più si sposta in casa a 60 anni, l'altro a 59 appesa bici normale al chiodo solo bici elettrica.
      Mi aspetto di vederli passare in triciclo elettrico da un giorno all'altro.

    2. Senna 29 giugno 2023

      Sarà stato il long coviddi?

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