Analisi veloce del voto in Abruzzo

Analisi veloce del voto in Abruzzo

Come per la Sardegna, facciamo una breve considerazione sul voto abruzzese.

  1. La vittoria di Marsilio, col 53,50% sull'avversario che si è attestato 46,50, è stata più netta di quella della Todde. Il CDX ha buon motivo di festeggiare, e una riflessione sul voto disgiunto andrebbe fatta.
  2. Fratelli d'Italia tiene con il 24,10%. Bisogna capire se sia un'affermazione di merito nei confronti del candidato, o un consenso che alla fine si mantiene nei confronti di Giorgia Meloni, con la sua posizione fortemente atlantista. Il dubbio resta: sarà la stessa cosa alle europee?
  3. Forza Italia doppia la Lega, col 13,44% contro il 7,56%, e questo risultato in qualche modo rappresenta una sorpresa, non tanto per il partito di Salvini, quanto per quello che dopo la morte di Berlusconi era dato per finito, anche alla luce del risultato in Sardegna.
  4. La coalizione di CSX funziona solo se il candidato è del Movimento 5 stelle, altrimenti no. Cioè, il grillino non vota il candidato del PD, o quello delle liste civiche. E questo è un evidente limite: il PD si attesta al "solito" 20,29%, il M5S ha un risultato deludente, 7,01%, Azione al 4% (la solita irrilevanza). Schlein e Conte dovranno mettere a punto una formula che gli dia più continuità e certezza di vittoria, altrimenti diventerà un terno al lotto a ogni elezione.
  5. In generale, la partita finisce in parità, in attesa della Basilicata. Per ora non ci sono sorprese, e forse sarebbe ora che ce ne fossero, perché restiamo sempre al punto centrale: ha votato il 53% degli aventi diritto. Significa che quasi la metà degli abruzzesi ha deciso di non esprimersi, per polemica, per indifferenza, per insoddisfazione della proposta politica. E così il voto di chi si è espresso vale doppio, mentre il malumore sale creando sempre più un distacco enorme tra una fetta di popolazione e chi ha in mano il governo del Paese.

Fonte dei dati, Eligendo

Commenti (27)

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    1. emilyever 11 marzo 2024

      Ho una domanda da porre: sotto quale percentuale di votanti non dico la legge elettorale (che non parla di quorum), ma diciamo le istituzioni, comincerebbero a pensare che con così basso numero di votanti la democrazia sia finita?

    2. fuffolo 12 marzo 2024

      Con astensione superiore alla metà, i non votanti sono legittimati come oppressi e le loro azioni non più atti terroristici ma lotta di liberazione. Portatore di democrazia chi dall'esterno fornisce aiuti e supporto

    1. BrunoWald 11 marzo 2024

      Con tutto il rispetto per la gentile Katia, stare ancora a discutere sul voto abruzzese (o di qualunque altra parte), sulle percentuali dei suffragi, sulle motivazioni degli elettori, sul fatto che i grillini non votano il candidato del PD e cose del genere, ha qualcosa di terribilmente surreale.

      Continuiamo a lasciarci irretire da questo incantesimo maligno, che non è nemmeno la democrazia, qualunque cosa si voglia intendere con questo termine, ma proprio lo stantio rituale delle urne in quanto tale: ossia, qualcosa che è l'equivalente politico del trucco dell'illusionista che estrae la colomba dal cilindro, o sega in due la sua assistente.

      Nel caso specifico, te lo mettono in quel posto eppure non li vedi.

    1. Astronauta 11 marzo 2024

      l Abruzzo e‘quella regione che ha avuto il terremoto e che la dx o la sx li ha lasciati fra le macerie. La meta degli abruzzesi non si e’ espresso dimostrando di aver capito che erano cavie da voto. Quando finira’ questa sceneggiata?

    1. warheit 11 marzo 2024

      è solo che si tratta di una regione, in teoria, a trazione centro-destra,
      poco c'entra l'adesione popolare ai trattati atlantisti di cui la maggior parte delle persone non si interessa minimamente, per il resto le rispettive forze politiche messe in campo mantengono questa specie di visione della vecchia politica dei partiti che non cambia mai.

    1. uomospeciale 11 marzo 2024

      Se voti, fai il gioco del sistema.
      Se non voti, fai il gioco del sistema.
      Ormai per non fare il gioco del sistema, devi essere un terrorista, oppure morto, o emigrare in Russia o in Cina.
      Andarsene da qualche altra parte senza voltarsi indietro è ormai l'unico modo semplice e rapido per dire un "NO" secco a tutto lo schifo.
      Ma andare dove?

    2. Arian Van Heisen 11 marzo 2024

      Se tutti gli esponenti di Sx. e Dx pseudo, non fanno che ripetere anche vincendo, bisogna recuperare gli astenuti significa che sono preoccupati e che il partito No Vote + importa piu del loro-
      Arian

    3. uomospeciale 11 marzo 2024

      Sarà..
      Ma io credo che per gli stati essendo i cittadini sempre solo risorse da sfruttare o da mandare al macello in qualche guerra, far mancare il nostro contributo in ogni modo possibile sedendoci senza fare più nulla, oppure anche andandocene in cerca di uno stato che ci sfrutti un pò meno, è il miglior modo per farci valere.
      Facci caso:

      - Persino il possesso di una semplice barca è pesantemente tassato e regolamentato....Perché?

      Che male puoi fare agli altri, se hai una barca?
      il fine non è tanto tassare la proprietà ma limitare la libertà.
      Con una barca, sei libero..... E chi è libero non può essere sfruttato.
      Quasi tutte le leggi che fanno gli stati non hanno altro scopo se non quello di tenere la gente per sempre incatenata all'aratro.
      Ma in fondo bastano poche ore di viaggio anche in aereo per cambiare del tutto e di colpo:

      1-Sistema politico ( e politici )
      2-Sistema fiscale, amministrativo, burocrazia, leggi e regolamenti.
      3-Sistema sanitario, codice stradale, e sistema penale.
      4-Lingua mentalità, fuso orario, e clima.

      Il tutto con un semplice biglietto aereo.
      Si fa molto prima a trasferirsi in un paese che ci piace invece di sprecare la nostra intera esistenza per tentare di migliorarne uno che non ci piace.
      il punto è:
      Dove andare?

    4. Stefanovic 19 marzo 2024

      Già solo il fatto che i baristi siano diventati funzionari del fisco (scontrini ecc) è qualcosa di tragicomico accettato come sacrosanto. Lo Stato decide che vuole arbitrariamente una grossa fetta nel passaggio di denaro tra due persone. Questo è il modo migliore per depauperare la ricchezza di una Nazione, ad ogni passaggio di mano la ricchezza complessiva diminuisce perché la prende in consegna un ente centrale che la dilapida. Fra qualche decennio mi auguro che questo sistema (accettato sostanzialmente a livello Mondiale, anche se con differenze notevoli) sarà visto come vengono oggi visti i sacrifici umani presso gli aztechi

    5. Stefanovic 19 marzo 2024

      Per quanto riguarda la domanda che poni: difficile a dirsi, il Paradiso non c'è, solo sfumature di cacca, qui in Occidente è diventata parecchio marrone (un tempo era il posto migliore in cui vivere, ora temo non più e sicuramente è il peggiore per chi vuole avere una famiglia)

    1. Nonso 11 marzo 2024

      Astensionisti, siamo il primo partito in Italia, con ampio "distacco".

      A qualcuno interessa o preoccupa la cosa, oppure va bene così perché ogni cosa è perfetta così com'è?

    2. Luca VFR 11 marzo 2024

      Mai come nelle competizioni elettorali vale il detto: chi tace acconsente. Anche a cose che non gli piacciono proprio. Ma per tentare, per lo meno, di far sentire la tua voce devi andare a votare. Se non lo fai perchè "si fa fatica e tanto è inutile" non fai che legittimare chi vince, che magari non è della tua idea politica e quindi "obbedisci in silenzio" perchè ti sei autocensurato. Poi è ovvio che anche andando a votare magari cambia poco, disse Mark Twain che se le elezioni servissero davvero a qualcosa non ce le farebbero tenere, ma almeno esprimi il tuo pensiero.

    3. Xanathar 11 marzo 2024

      Sono d'accordo ma se anche le cosidette forze antisistema(Toscano/Rizzo e Italexit in primis ) fanno di tutto per non essere eletti dividendosi quando potrebbero uniti iniziare a fare una vera opposizione , uno non vota gente che e' gia' del sistema...

    4. Nonso 11 marzo 2024

      Primo, mi devono ancora convincere che le elezioni non siano truccate.

      Secondo, mi devono ancora convincere che esista una scelta e che non siano un unico ventaglio parlamentare, alle direttive dello stesso potere sovranazionale.

      Terzo, mi devono ancora convincere che il fronte del dissenso non sia infiltrato da mandati, epr dividersi e non avere minima voce in capitolo.

      Quarto, mi devono ancora convincere.

      Quinto mi convincesse.

    5. Sic 11 marzo 2024

      Perché continui a parlare al vento?

    6. Linoleum 11 marzo 2024

      Perché continui a parlare al vento?

    7. Martin 11 marzo 2024

      Italexit mi ricorda i partitini-feudo "duri e puri" dell'estrema sinistra degli anni 70, assolutamente inutili salvo intascare i finanziamenti, e Rizzo e' un comunista, quindi tanti saluti.
      Gli unici partiti con qualche reale profilo critico dell' UE e dei Dem USA sono Lega e 5 Stelle, ma sono separati e in minoranza rispetto ai loro partners.

      La verità e' che alla maggioranza degli Italiani l'attuale collocazione internazionale dell' Italia va benissimo, ed in effetti in questo c'e' pochissima differenza tra FdI e PD.
      In Germania almeno c'e' l'Afd e in Francia la Le Pen.

    8. Nonso 11 marzo 2024

      Perché è l'unico che ascolta

    9. Nonso 11 marzo 2024

      Perché è l'unico davvero irrazionale

    10. Arian Van Heisen 11 marzo 2024

      Se tutti gli esponenti di Sx. e Dx pseudo, non fanno che ripetere anche vincendo che bisogna recuperare gli astenuti significa che sono preoccupati e che il partito No Vote + importante piu del loro-

      Arian

    11. Arian Van Heisen 11 marzo 2024

      chi non vota non acconsente ..!
      anzi esprime un dissenso molto forte non si sente rappresentato

      sveglia Boomer..!

    12. Luca VFR 11 marzo 2024

      Si vede come non acconsente :D

    13. Linoleum 11 marzo 2024

      Mah...

    14. BrunoWald 11 marzo 2024

      Ossia, come diceva Twain le elezioni non servono a niente, ma bisognerebbe votare lo stesso?

      Se voti per un partitino senza speranza, o per un partitone super-infiltrato e venduto, non legittimi forse chi vince? Se voti per il (presunto) meno peggio fra una cricca di menzogneri pagliacci non legittimi chi vince?

      Fai molto di peggio: legittimi il sistema. Legittimi la finzione che esista qualcosa come la "democrazia", ed è proprio da questa finzione che essi traggono la propria forza.

      Anni or sono, allorché disegnai una forca sulla scheda elettorale, non ho forse "espresso il mio pensiero"? Il messaggio era chiarissimo, ma il mezzo era comunque sbagliato.

      La tua voce puoi farla sentire solo fin dove hai effettivamente il potere di farla arrivare, a parole o per iscritto: la tua cerchia personale, i colleghi, gli utenti di un blog come questo, per poco o nulla che possa servire. Tutto il resto significa prendere in giro se stessi.

    1. Jimbo 11 marzo 2024

      Solito spartito: vincono Loro, quelli di Destrinistra.
      A metá della popolazione sta bene cosí: USUK, UE, Euro, guerre, armi, genocidio tutto compreso.
      L'altra metá, quella che non vota, non conta niente.
      E non si sa cosa pensi stando in silenzio.

    2. Arian Van Heisen 11 marzo 2024

      non conta per lei..!
      parli al singolare

    3. Jimbo 11 marzo 2024

      Se permette parlo al plurale.
      Troppo facile il singolare io io io io..

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