Analisi rapida del voto in Sardegna

Qualche (brevissima) considerazione sul voto regionale

Analisi rapida del voto in Sardegna

Analisi rapidissima per punti, poiché le chiacchiere stanno a zero:

  1. La vittoria di Alessandra Todde è di 0,4 punti percentuali. Non un trionfo, ma quanto basta per governare, eviterei però trionfalismi (che invece vediamo ridondanti sui canali televisivi).
  2. Il PD, in particolare, racimola un 13,8% che tutto è tranne che un bel risultato. Ma, tant'è, ha vinto la coalizione con bel 10 partiti di varia natura e grandezza, e quindi passa tutto in cavalleria.
  3. FDI perde: col 13,6% gli elettori hanno dato un avvertimento pesantissimo alla premier. Politiche interne da neoliberali incalliti, abbracci con la Von der Leyen, accordi scritti con Zelensky non hanno aiutato, come la campagna elettorale meloniana troppo personalizzata. Sarà meglio virare immediatamente, altrimenti alle Europee andrà ancora peggio.
  4. Con il 7,8% il M5S galleggia che è una meraviglia, e piazza come Presidente di Regione una sua persona. Bravo Conte, ripeterà l'esperimento fino a che gli converrà, e poi cambierà repentinamente strategia: Schlein è avvertita.
  5. Lega e Forza Italia che insieme arrivano a valere il 10%. In particolare, la Lega ha preso il 3,7%. Due partiti che nella loro storia sono andati dalle stelle alle stalle, e però non hanno capito il perché, tanto è vero che continuano con gli errori. La gente non ha votato per politiche di sinistra realizzate da partiti di destra, e non ha votato per uomini politici che si contraddicono in continuazione o che, peggio, sembrano essere poco interessati a fare gli interessi degli italiani. Prendano nota i leader delle rispettive formazioni.
  6. +Europa e Azione veleggiano sul 1,5% dell'irrilevanza, ma loro non lo sanno, e si danno sempre un gran da fare.
  7. L'astensione al 48% non interessa a nessuno. La metà dei sardi non ha trovato partiti votabili, o è semplicemente indifferente, ma ciò non conta per chi è stato eletto. Dura da accettare, ma è così.

Così è, se vi pare.

Commenti (72)

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Mostra commenti 72 caricati
    1. Martin 28 febbraio 2024

      Oggi mi sono svegliato male, ergo sottopongo questa mia esperienza all'attenzione di tutti, per eventuali commenti. So che raccogliero' insulti, ma pazienza.

      Circa 15 anni fa, con moglie e due bambini, in agosto siamo partiti in auto da Bosa (ridente cittadina balneare a sud di Alghero) la mattina presto (la classica alzataccia) e attraversata mezza Sardegna, siamo arrivati alla base del noto sito archeologico di Tiscali – uno dei grandi e misteriosi orgogli della Sardegna! – verso le 10.30 di mattina.

      La strada per la base era sterrata per gli ultimi circa 10 km e soprattutto, nonostante varie diramazioni, priva di indicazioni!!!!!
      Dopo aver perso almeno mezzora per diramazioni sbagliate, arrivati molto faticosamente al centro turistico appunto verso le 10.30 e pagato il biglietto per tutti i 4, abbiamo provato a prendere il sentiero per salire al sito di Tiscali (circa 1 ora, 1 ora e mezza di cammino in salita).
      Abbiamo dovuto subito rinunciare all'impresa, non per il caldo, ma perche’ almeno nel primo kilometro il sentiero non era identificato o segnato, e ci siamo subito persi varie volte prendendo sentieri che si perdevano.

      Ovvio anche ad un cieco che la totale mancanza di segnali per identificare il sentiero per Tiscali era intenzionale, per costringere i turisti ad assumere una guida: vivissimi complimenti!!!! Proprio delle volpi ! W lo sviluppo turistico!

      Io, che per inciso sono un montanaro, ne avevo già fin sopra i capelli per la rabbia, ma i bambini rompevano, avevano visto le foto di Tiscali - tanto evocative - e abbiamo quindi gentilmente segnalato ad uno dei dipendenti del centro turistico che il sentiero non era - purtroppo - identificabile(!!!!!), chiedendo se fosse possibile avere una guida, ovviamente pagando, anche perche' eravamo venuti da Bosa proprio per questo, bambini inclusi.

      Il tipo ci rispose con la tipica cadenza sarda e sopratutto - attenzione - con grande orgoglio, che lui stesso era una guida, ma che “Alle 10.30 di agosto, non troverete una guida per tutto l’oro del mondo”, proprio come se fosse una rivendicazione!!!

      Ehhh, l'indomito orgoglio dei Sardi! Chissa' quanto indomito orgoglio aveva richiesto cammuffare o non segnalare il sentiero!

      Morale, abbiamo ripreso l’auto e siamo tornati a Bosa, con altre circa 2 ore di viaggio, totale 4 ore e mezza di auto: per nulla.
      I bambini chiedevano perche’ non eravamo riusciti a visitare il villaggio di Tiscali, ma non sapevamo cosa rispondere.
      Il viaggio di ritorno lo feci letteralmente a benzina e a maledizioni e imprecazioni, che ovviamente vi risparmio.

      Garantisco per esperienza diretta: nemmeno in Honduras e in Guatemala!

    2. Stanco64 29 febbraio 2024

      Te ne potrei raccontare a decine di storie così, specialmente ambientate nella zona più interna. Un altro classico sono i cartelli rubati o spostati, apposta per far perdere la strada ai forestieri. Sono dei simpaticoni da quelle parti, veramente...

    3. Martin 29 febbraio 2024

      Veramente grazie, mi attendevo di essere accusato di razzismo et similia. Concorderai che c'e' qualcosa che proprio non va in questo atteggiamento, che tu da Sardo mi certifichi essere piuttosto diffuso. Delle due, una: o stranieri e turisti, continentali italiani inclusi, vengono richiamati e accolti in quanto portatori di capitali e benessere (ovviamente secondo regole), o non li si vuole, li si maltratta ed al tempo stesso si rinuncia a capitali e ulteriore benessere. Ma non si puo' trattarli male e poi lamentarsi.
      La mia famiglia e' del Trentino Alto Adige, che dagli anni 60, ossia da quando esistono le vacanze di massa, vive in primis di turismo. Canazei e Selva ValGardena prima del turismo di massa erano posti spopolati e poveri. Ma il turismo ha avuto un enorme successo non certo solo perche' le Dolomiti sono belle - le Alpi bavaresi, per esempio, sono belle quanto le Dolomiti - ma perche' c'e' stata una cura enorme del territorio e dell'accoglienza. Non sono sicuro che in Sardegna ci sia la stessa attitudine.

    1. absitiniuriaverbis 28 febbraio 2024

      Per allegerire.

      + Hey, come va in Italia?
      × Non ci possiamo lamentare.
      + Dunque va bene?
      x No. Non ci possiamo lamentare.

    2. sbregaverse 28 febbraio 2024

      E va beh; pronto al PRIZE ex aequo et bono.

    3. Nonso 29 febbraio 2024

      😡 sono geloso

    1. sbregaverse 28 febbraio 2024

      Rapisarda.
      Ma~fia ¿?
      Ma~ssoneria ¿?
      Mah.
      Tuttedue.

    1. futurista77 27 febbraio 2024

      La soddisfazione dei "vincitori" è certamente eccessiva visto il risicato vantaggio, ma il far finta di niente della "destra" è certamente più grave. Se metà degli aventi diritto non va a votare alle regionali (elezioni importanti perché le regioni, soprattutto a statuto speciale come la Sardegna, hanno competenza in molte materie e fondi per poter intraprendere politiche utili per i cittadini, ad esempio nella sanità) il problema non è né di destra, né di sinistra. Si può dire abbiano perso entrambe. Che abbia perso la politica dei partiti. Fossi in loro non sarei soddisfatto e non farei finta di niente. Non tutti hanno la longevità di Casini.

    1. Cangrande1965 27 febbraio 2024

      Sono sicurissimo che l'astensione sìa stata molto, molto più alta.

      Nessuno che sia assolutamente convinto (come lo sono io), che tutte le elezioni siano TRUCCATE ???

    1. Falcon 120 27 febbraio 2024

      Possibile mai che non hanno ancora capito che destra é sinistra rispondono allo stesso padrone oltreoceano, e ch l'unica via che resta e l'astensione totale, per noi non esistono, non lavorano per il popolo, da noi prendono solo lo stipendio dalle nostre tasse.

    1. Don1952 27 febbraio 2024

      Sardegna, terra meravigliosa, devastata dall’industria chimica che ora non c’è più, resta un poligono di tiro per i porci commercianti di armi ed i loro accoliti.
      Peccato!

    2. sbregaverse 28 febbraio 2024

      Ah ma meno male che il peccato carnale c'è ancora.

    1. Stanco64 27 febbraio 2024

      La Sardegna è una balena morta che galleggia nel Mediterraneo. Disoccupazione a livelli stellari, ma ti dicono che dobbiamo fare i servi pastori (si chiamano così, non è una battuta) o i camerieri, per 5/600 al mese. Nessuno, giustamente, accetta. Quindi siamo noi che non vogliamo lavorare. In giro vedo un sacco di gente con facce spiritate da zombie, zeppi di antidepressivi e antipsicotici, che vagano con lo smartphone davanti al muso a guardare partite, tiktok o porno. Una marea di senzatetto che ti inseguono chiedendo spiccioli, sfondati di tavernello e birraccia da discount, che se li ignori attaccano briga. Se avessi 30 anni di meno scapperei di nuovo, anche se non saprei bene dove andare. Non c'è nessun futuro. Con una grillinpiddina, poi, dove vogliamo andare?

    2. Martin 27 febbraio 2024

      Non pensavo ad un quadro così sconfortante.
      Mi domando, ho visto che gran parte della costa occidentale della Sardegna, a sud di Bosa fino a Cabras e oltre, non e' turisticamente sviluppata. Dico, gli Spagnoli in Spagna hanno costruito centinaia di villaggi turistici con villette, piscine e campi da golf, tutti occupati al 90% da Europei del centro-nord. Come mai in Sardegna non si fa qualcosa del genere? Porterebbe turismo, reddito e occupazione, esattamente come in Spagna.

      Non e' che chi governa la Sardegna e' in sostanza contrario ad investimenti turistici? Perchè se la logica fosse quella della Sardegna bedda solo per i Sardi, beh, tanti saluti.

    3. Stanco64 27 febbraio 2024

      A parte che il turismo non basta (finchè c'erano le industrie chimiche del lavoro decente si trovava), soprattutto perchè le paghe sono indecenti, ma poi è un lavoro per 4 mesi all'anno, cosa ti risolve? "Sardegna bedda solo per i Sardi". No, è il contrario. Per i turisti va bene, per i sardi è un inferno, tranne per gli ignoranti beceri che si accontentano di sbronze e calcio, e sono molti. Io vivo a Sassari, e fa schifo, senza rimedio. Gente ignorante e violenta, si salvano parte degli over 50 e, forse, i giovani sotto i 20. Ho quasi 60 anni, sono solo e non ho un centesimo, quindi mi arriva tutto in faccia, senza scudi. Ora mi prendo la seconda denuncia per diffamazione :)

    4. Martin 27 febbraio 2024

      Ripeto, non pensavo ad un quadro simile. Cmq in quello che hai scritto non ci sono i presupposti per alcuna diffamazione.

    5. uomospeciale 27 febbraio 2024

      Di Olbia che ci dici?
      Vorrei farci un salto per vedere come ci si vive...

    6. uomospeciale 27 febbraio 2024

      Mi pareva messa meglio la sardegna.

    7. Nonso 27 febbraio 2024

      Se dividiamo l'isola a metà, devo dire che la costa della metà nord è stata stuprata, oltreché essere diventata proibitiva per gli stessi sardi, eccetto chi ci lavora, per via dei costi esagerati.
      La costa della metà sud si divide tra un est moderatamente turistico, e un ovest storicamente minerario e poi industriale (insieme a parte del sud-sud). Pro e contro (la gestione è importante).
      L'entroterra rimane incontaminato.
      Praticamente ovunque, però, sono disseminate basi militari e in alcune aree questo ha inquinato pesantemente anche le zone circostanti.

      La costa sud-ovest, la Costa Verde, potrebbe essere considerata la parte più bella dell'isola (parlando di mare), ma è abbandonata. Anche le attività industriali, oggi delocalizzate all'estero, non hanno lasciato che territori devastati e cassintegrati. E credo che si risolva qualcosa pari al nulla assoluto, costruendo villini o discoteche per cocainomani multimilionari. Potrebbe essere attuato un piano di turismo storico-archeologico-culturale, in tutta l'isola, ma servono infrastrutture e trasporti efficienti, che non esistono (soprattutto i trasporti). Ed un investimento per valorizzare il patrimonio multimillenario della Sardegna.

      Detto ciò, da visitare in auto è uno dei luoghi più belli al mondo (a detta di chi ha girato davvero il mondo per 50 anni).

      Stanky straparla, è in depre.

    8. Hospiton 27 febbraio 2024

      Non vado a Sassari da anni, non sapevo fosse messa così male. Circa 12 anni fa ho lasciato Cagliari per motivi simili, diciamo che i lati positivi ormai erano superati da quello negativi e la vita in città mi aveva stancato...son tornato nella zona a sud di Oristano, la piana di Terralba e Arborea, e non me ne sono pentito. Il lavoro è quel che è, ci si deve accontentare ma da quel punto di vista non ho mai avuto particolari pretese, per il resto zona poco popolata, tranquilla, mare a un passo (senza soffocherei), campagne e boschi, la splendida c.verde di cui parla Nonso a un'oretta di Mountain bike (la macchina praticamente l'ho mandata in pensione). Ora faticherei a spostarmi nuovamente...certo, qualche minchione c'è ma niente di trascendentale, mi rode più la presenza della base militare di c.frasca ma ci si può far poco.

    9. Hospiton 27 febbraio 2024

      Pienamente d'accordo sulla costa Verde, ti dirò che il fatto che sia abbandonata (tolti alcuni villaggi come Marina di Arbus e Torre dei Corsari, comunque semi-deserti nella bassa stagione) è ciò che me la fa apprezzare così tanto...d'inverno la zona tra Pistis e Piscinas è uno spettacolo, probabilmente la più incontaminata e selvaggia dell'isola.

    10. Nonso 27 febbraio 2024

      Vero, consiglio di visitarla

    11. sbregaverse 28 febbraio 2024

      Ma la bedda sarda aborigena c'è o è solo un ricordo ed anche il ricordo in via d'estinzione ¿?
      (sola regione ops ragione per cui verrei, archuuuuuu acsciedduuu auuudduuuu, nell'I~sola)

    12. Hospiton 28 febbraio 2024

      Tranquillo Sbrega, c'è ancora!

    13. Martin 28 febbraio 2024

      Diversi anni fa con la famiglia (due bambini) in agosto siamo partiti in auto da Bosa la mattina presto e siamo arrivati alla base del noto sito archeologico di Tiscali - uno dei grandi orgogli della Sardegna! - verso le 10.30 di mattina.

      La strada per la base era sterrata per gli ultimi circa 10 km e soprattutto, nonostante varie diramazioni, priva di indicazioni!!!!! Dopo aver perso almeno mezzora per diramazioni sbagliate, arrivati molto faticosamente al centro turistico e pagato il biglietto, abbiamo provato a prendere il sentiero per salire al sito di Tiscali (circa 1 ora e mezza di cammino in salita), ma abbiamo dovuto subito rinunciare, perche' almeno nel primo kilometro il sentiero non era segnato, e ci siamo subito persi varie volte prendendo sentieri che si perdevano.

      Ovvio che la totale mancanza di segnali per identificare il sentiero per Tiscali era intenzionale, per costringere i turisti ad assumere una guida: complimenti!!!!

      Ma i bambini rompevano, avevano visto le foto di Tiscali, e abbiamo quindi segnalato ad uno dei dipendenti della base che il sentiero non era identificabile(!!!!!), chiedendo se fosse possibile avere una guida, ovviamente pagando.

      Ci rispose con cadenza sarda e sopratutto con grande orgoglio che lui stesso era una guida, ma che "Alle 10.30 di agosto, non troverete una guida per tutto l'oro del mondo", proprio come se fosse una rivendicazione!!!

      Morale, abbbiamo preso l'auto e siamo tornati a Bosa, con altre circa 2 ore di viaggio, totale 4 ore e mezza di auto per nulla. I bambini chiedevano perche' non eravamo andati a visitare il villaggio di Tiscali, ma non sapevamo cosa rispondere.
      Il viaggio di ritorno lo feci letteralmente a benzina e maledizioni e imprecazioni, che ti risparmio.

      Garantisco per esperienza diretta: nemmeno in Honduras e in Guatemala!

    14. Nonso 28 febbraio 2024

      Sì, in Sardegna ne incontri molti con una certa cadenza sarda. Puoi trovare anche cadenze milanesi, tedesche o francesi, ma devi sapere ove andare. Non credo che ci sarà mai un piano turistico che preveda la facilitazione in questo senso.

      Avete voluto perdere 4 ore, potevate ammirare i meravigliosi paesaggi circostanti, forse non eravate destinati a vedere alcun Tiscali in quel giorno.

      Comunque, questo racconto certifica quanto da me detto. Bisogna valorizzare il territorio, così com'è ora è abbandonato e sprecato (ti copio il metodo grassetto).

      Il mio amico parlava della bellezza dei luoghi, Costa Verde e Supramonte, non dei servizi turistici.

    15. Martin 28 febbraio 2024

      Il riferimento all'accento era per dire che il soggetto era sicuramente sardo. Cmq mi fa piacere che non ti senti offeso, alla fine ho solo riportato un fatto.

    16. Stanco64 28 febbraio 2024

      Era una battuta, ma una l'ho presa sul serio, per aver criticato pesantemente l'allora sindaco e il suo partito. E non mi ha denunciato lui, ma due zerbini pseudo giornalisti del quotidiano locale. Per far capire il livello di piaggeria che raggiungono i sassaresi.

    17. Stanco64 28 febbraio 2024

      Ma chi sei per darmi del depresso? Datti una bella calmata, e non ti permettere di dire che straparlo. Cos'è questa confidenza, chi ti conosce?

    18. Martin 28 febbraio 2024

      La denuncia e' facile, ma essere condannati per diffamazione in realtà e' difficile.

    19. CptHook 28 febbraio 2024

      Per favore, abbassiamo i toni, non c'era alcuna intenzione di insulto nel rimarcare, peraltro con un termine colloquiale, lo stato d'animo che lei aveva comunque manifestato.

      Altri commenti in attesa, in quanto contrari alle Regole per i commenti (disponibili in fondo alla pagina), verranno cancellati d'ufficio.

    20. Stanco64 29 febbraio 2024

      Non se ci sono pressioni "dall'alto". Ho dovuto patteggiare, il giudice voleva archiviare tutto, ma ha ricevuto "ordine" di procedere. E siccome non volevo ritrovarmi com migliaia di euro di spese legali da pagare, ho patteggiato.

    21. Stanco64 29 febbraio 2024

      Non so, non ci vado da tipo 20 anni, forse di più.

    22. Martin 29 febbraio 2024

      Io ne ho vinta una civile per diffamazione nei miei confronti, con risarcimento danni. Un'altra - che feci penale per il livello veramente assurdo della diffamazione - l'ho persa perche' il giudice decise scandalosamente di assolvere il Direttore di un noto quotidiano locale del Nord Italia, ed il PM ancor piu scandalosamente non fece appello. Eppure la diffamazione era evidente, ed infinitamente piu' grave dell'altra. Ma figuriamoci se si condanna il Direttore di un quotidiano espressione diretta del potere politico locale.

      Se in Italia vigessero le regole USA sulla diffamazione a mezzo stampa, avrei ricevuto centinaia di migliaia di Euro in entrambi i casi.

    1. PietroGE 27 febbraio 2024

      Quello che è successo mi sembra chiaro : gli elettori di centro destra non sono andati a votare e quelli di sinistra si sono mobilitati perché la furba candidata non ha voluto neanche vedere i leader nazionali durante la campagna elettorale, il ché dice tutto. Quando uno promette il blocco navale e poi si ritrova con un record di immigrati, si fa bello in Africa con promesse miliardarie e non riesce neanche a rimandare a casa i criminali stranieri che popolano le nostre già sovrappopolate galere, dovrebbe solo ringraziare per quei pochi voti che ha ricevuto. Il Salvini che riusciva a bloccare qualche nave prendeva il 30% e passa per cento di voti, quello impegnato con il ponte sulle stretto ne prende il 3%. Più chiaro di così!. I media, gestiti da 'chissà chi', poi passano dalle stelle alle stalle nel giro di qualche giorno, ieri c'era il fascismo alle porte e si urlava viva l'Italia antifascista, oggi è tornato il 'sol dell'avvenire'. Domani chissà.

    2. Luca VFR 27 febbraio 2024

      Domani arriverà la "Luna di merxxa".

    1. pippo123 27 febbraio 2024

      Avremmo detto la stessa cosa a parti inverse? forse no...in ogni caso la classe politica, tutta, è composta di personaggi invotabili..la meloni e salvini mi bastano come impresentabilità..e parlo dei "miei"

    1. Moha 27 febbraio 2024

      Stiamo parlando delle votazioni di una regione che conta poco in un paese le cui decisioni vengono prese da oltre oceano.
      Chi va ancora a votare non ha capito che spreca il proprio tempo.

    2. sbregaverse 28 febbraio 2024

      Non è che puoi resecare il trattino di vertice nell'acca ¿?
      (per farmi contento )

    1. Shax 27 febbraio 2024

      Io noto solo una cosa: un fortissimo ribrezzo crescente nella popolazione verso i politici di qualunque colore politico, ormai tutti invisi e odiati in egual misura. Fa specie vedere il 48% degli avanti diritto che diserta le urne, e anche quelli che si recano votare in maniera estremamente minoritaria tutti i partiti politici.
      Aspetto solo la debacle storica delle europee di giugno, per decretare la fine del sistema politico italiano ed europeo. Sempre che a giugno ci sia ancora una ue di cui occuparsi!!

    2. ws 27 febbraio 2024

      Aspetto solo la debacle storica delle europee di giugno, per decretare la fine del sistema politico italiano ed europeo.

      Come no...
      Già li vedo i 100000 di bruxelles tornare al "paesello"....

    1. Gino 27 febbraio 2024

      ma ciò non conta per chi è stato eletto.

      E chi se ne frega?
      (parrebbe quasi uno spot elettorale... ma a me di piattole e vermi proprio non vedo come potrebbe fregarmene di meno)

      Poco fa guardavo l'ultimo video di Stefano Orsi. Più ci si avvicina alla tornata delle pippe elettorali, più si deve constatare il degradare della contro informazione, trasformandosi in pipponi elettorali. Le burlesche elezioni magna magna diventando infine e soltanto squallidissimo strumento di auto corruzione.

    2. Jimbo 27 febbraio 2024

      Orsi é tra i piú preparati sul conflitto ucraino (lo era anche su quello siriano).
      Cos'ha combinato? Si candida a un partito del 2% ?

    3. Gino 27 febbraio 2024

      insieme a quell'altra falce e martello che diceva che chi non si vaccina deve espatriare

    4. clausneghe 27 febbraio 2024

      Stefano Orsi l'avevo sentito dire in un video di mesi fa che la UE non si poteva riformare ed era da buttare.
      Ora che ISP lo ha invitato sui palchi si è montato la testa e già si vede parlamentare Europeo e turista per sempre..Come si fa in fretta se conviene a cambiare opinione. Io non li voterò, non voterò per nessuno e i pipponi dei tifosi elettorali non mi faranno cambiare idea.
      P.s. Orsi nelle sue live risponde solo ai commenti degli abbonati paganti e se tanto mi da tanto..

    1. Giudice Holden 27 febbraio 2024

      Hai ragione, ma la gran parte di chi è andato a scribacchiare la fatidica X non ha votato a favore, ha votato contro una delle peggiori amministrazioni della storia regionale. Solinas e Truzzu, in 5 anni hanno dato lustro al peggio della politica isolana... e credimi, non era impresa facile.

    2. Luca VFR 27 febbraio 2024

      Be' e questi non saran da meno, tranquillo. Al peggio ne c'è mai limite.

    3. Giudice Holden 27 febbraio 2024

      Certo, tutto è possibile, ma te lo dico da sardo, per riuscire a far peggio della coppia Solinas Truzzu ci si dovrà davvero impegnare a fondo.

    4. Luca VFR 28 febbraio 2024

      Abbi fede! :D

    5. Giudice Holden 28 febbraio 2024

      Staremo a vedere... da parte in causa spero proprio di no, perchè massacrare ancora peggio di quel che ha fatto il cinghialone Solinas sanità e trasporti sarebbe folle, oltre che estremamente difficile.

    1. Arian Van Heisen 27 febbraio 2024

      .....L’astensione al 48% non interessa a nessuno. ....

      L' astensione al 48% invece interessa a chi conta per davvero ...!
      ed è il partito dei veri vincitori , quando si supererà la soglia del 54 %
      di astensionisti se ne vedrà delle belle o delle brutte ..!

    2. Megas Alexandros 27 febbraio 2024

      Questa volta sono d’accordo con Te Arian, l’astensionismo fa paura al nostro Sistema di Potere. Il Sistema di Potere occidentale ha bisogno del ci senso perché a differenza delle dittature dichiarate, ha necessità di far apparire che la democrazia esiste. Con il 50 + 1% - anche i bambini capiranno che siamo in una dittatura modello bulgaro…. cosa che oggi pochi comprendono.

    3. ws 27 febbraio 2024

      Ah, fosse così facile rovesciare un "sistema"...
      Semplicemente troveranno la " giusta narrazione" o ancor più semplicemente basterà "digitalizzare" ANCHE le procedure elettorali.
      Così "voteremo tutti e saremo felici".

    4. Luca VFR 27 febbraio 2024

      Guarda son talmente tanto "carini" che alle prossime elezioni ci diranno che "potete pure stare a casa che tanto votiamo noi per voi". E tutti, felici e contenti, se ne andranno a fare la gitarella fuori porta contenti d'essersi, per l'immensa bontà e generosità dei "padroni", tolti un fastidio.

    5. Arian Van Heisen 27 febbraio 2024

      il sistema non lo rovesci,....semplicemente implode dall' interno...!

    6. Arian Van Heisen 27 febbraio 2024

      no..! non funziona cosi il “sistema”…

    7. ws 27 febbraio 2024

      semplicemente implode dall’ interno…!

      Certo.., "il sistema implode" però tutto ( trasporti ,cibo, combustibile , scuole sanita, ordine pubblico ,stipendi&pensioni" etc..) continua a funzionare.

    8. Martin 27 febbraio 2024

      Dolente, ma continueranno ad infischiarsene. Non c'e' alcuna regola che preveda la nullità di elezioni con partecipazione sotto il 50%.
      Se poi tutti i movimenti rinnovatori e radicali, a chiacchiere, come Italia dei Valori di Di Pietro (tutti o quasi poi diventati ladri alla prima occasione nelle giunte locali) o i 5 Stalle, poi non riescono a cambiare quasi nulla.................già abbiamo un Governo che si era presentato come sovranista ed e' invece supino al 100% a USA e UE, salvo il contentino simbolico della mancata ratifica del MES.

      E' inutile girarci intorno, la nostra crisi e' innanzitutto una crisi del popolo italiano. Non e' solo la classe politica.... basta osservare magistratura, stampa e sindacati.

    9. Luca VFR 27 febbraio 2024

      E' vero. Funziona molto peggio.

    10. Luca VFR 27 febbraio 2024

      Il problema è che, nazionale di calcio ai mondiali a parte, non esiste un popolo italiano.

    11. Tipheus 27 febbraio 2024

      Senza polemica, solo per capire, perché giusto il 54%?
      In Sicilia abbiamo avuto il 53% di astensione nel 2017 e il 51% nel 2022 (alle comunali di Palermo circa il 60% di astensione). E i relitti del centro-destra rimasti se ne stanno fregando altamente. Ah, alle ultime europee abbiamo avnuto il 63,7% di astensione in Sicilia. Praticamente l'equivalente di un plebiscito Sicilexit. E non è cambiato niente. Questi anche con il 10% di affluenza pontificano, parlando di questo che è sceso e quello che è salito, etc... Naturalmente vorrei sbagliarmi.

    12. Tipheus 27 febbraio 2024

      Faccio una scommessa che questa volta l'astensionismo in Sicilia alle europee supera il 70%. Ne riparliamo tra qualche mese. Lo scollamento tra società e politica qua raggiunge le vette più alte del paese. Anche per totale mancanza di alternative.

    13. Arian Van Heisen 27 febbraio 2024

      Si intende oltre il 54 % a livello Nazionale

    14. Martin 27 febbraio 2024

      Esiste, esiste

    15. Arian Van Heisen 27 febbraio 2024

      vero...! infatti si sono dovuti inventare un Inno Nazionale
      con FRATELLI d Italia

    16. Arian Van Heisen 27 febbraio 2024

      Il cambiamento arriva sempre dall' esterno per l' Italy

    17. Tipheus 27 febbraio 2024

      E va bene, capisco. E cosa succede esattamente a quel punto? Che scenari si aprono? Fuggono con l'elicottero? La gente li piglia a sassi per strada?
      Ero sorpreso da una % così precisamente determinata.

    1. Nonso 27 febbraio 2024

      nome azzeccato, il tuo

    1. Balabiott 27 febbraio 2024

      La Sardegna, uno dei poligoni militari preferiti dai vermi NATO...

    2. Astronauta 27 febbraio 2024

      Non solo, e‘una regione sperimentale.
      Vogliono sperimentare in Sardegna il 6G.
      I votanti ne erano al corrente in cabina elettorale?

    3. Luca VFR 27 febbraio 2024

      Non ne ho idea. Ma vuoi mettere l'idea di vedere il triplo porno in tempo reale con l'aumentata velocità di connesssione? Queste sì che son cose "importanti"!

    1. Jimbo 27 febbraio 2024

      Condivido l'analisi e anche l'impostazione schematica in punti.
      In Sardegna governerà una coalizione composta dai due partiti che hanno dichiarato la guerra dei vazzini segregando gli italiani, allineati ai guerrafondai UKUSA e all'Europa il cui obiettivo è confliggere contro la Russia, appoggiare un genocidio, deindustrializzare il continente, puntare sulle armi e la chiusura di strutture pubbliche.
      Nonostante siano anti-italiani governeranno una regione coi voti degli italiani.
      Però... mica poco.
      Non so dire se sia un trionfo ma è una roba eclatante, non il fatto di governare in sè ma il fatto di governare nonostante tutto, nonostante cioè un pensiero, un'idea anti-italiana, contro gli italiani.

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