AMAZONIADE: LA SOCIETA’ DEL FUTURO – IL DAY ONE [VIDEO]

La rubrica di ComeDonChisciotte.org alla scoperta di Amazon assieme al giornalista e documentarista Massimiliano Cacciotti. AMAZONIADE sarà con noi per venti settimane, sempre di venerdì. Buona lettura e buona visione.

AMAZONIADE: LA SOCIETA’ DEL FUTURO – L’HUB [VIDEO]
Venti capitoli e venti video, di settimana in settimana. È una sorta di viaggio agli inferi col biglietto di ritorno, quasi fossi un novello Dante, ma privo di un Virgilio a farmi da guida. E allora, visto che Virgilio non c’è, in questo lungo viaggio mi accompagnate voi?

AMAZONIADE CAPITOLO 04

Di Massimiliano Cacciotti per ComeDonChisciotte.org

IL DAY ONE

Oggi è il mio day one. Cioè il primo giorno di lavoro, che però qui lo chiamano in inglese. Anche per ricordarti lo slogan preferito di Jeff Bezos: “It is always day one!”. E’ sempre come se fosse il primo giorno qui. Ma oggi, per me. È il primo giorno davvero.

Nel piazzale del magazzino, prima di entrare nella struttura, ho visto le postazioni esterne, quelle per i fumatori, o per chi vuole stare un po’ all’aria aperta quando c’è la pausa. Sono dei bei loculi in plexiglas da un metro per un metro, alti poco più di due. Ce ne sono una cinquantina, che pare una specie di alveare trasparente. A vederlo così mi fa proprio strano, ma va beh, magari sono io. Mi pare un cimitero per vivi.

Salgo qualche scalino. Seguo la segnaletica ed entro in una saletta esterna, dove devono darmi il mio badge. Mi servirà per entrare nell’hub. E per fare tutto il resto. Il mio sarà un green badge, che poi è quello che danno agli sfigati, quelli col contratto a scadenza. Perché quelli fichi, quelli col contratto a tempo indeterminato, il badge ce l’hanno blu.

Mi hanno dato pure uno zainetto trasparente, che solo con quello lì si può entrare, perché devono vedere sempre cosa ci metti dentro. Sul badge, di un verde chiaro, ci hanno stampato la mia foto e ci hanno scritto sopra CACCIMAS, che sarebbe il mio login. Non lo so se da adesso mi chiameranno così e se Massimiliano, là dentro, praticamente sparirà. Speriamo di no.

Comunque ora posso entrare. E passo sotto al metal detector, poi davanti al termoscanner. C’è altra gente che fa il day one come me. Ci dividono in gruppi da dieci. Di quelli del mio corso non vedo nessuno qui. Tutte facce nuove.

Ci danno anche delle cuffiette, perché il rumore dentro è terribile. C’è un vruuuuuuuuuu interminabile, fatto dai nastri trasportatori. Sentire cosa ti dice l’istruttrice è impossibile senza le cuffie. L’istruttrice ha un microfono e ci parla così: attraverso quel microfono e quelle cuffiette, anche se è solo a un metro da noi. Poi ci porta a vedere come si fanno i pacchi. Seguendo rigorosamente le frecce, perché ci sono i sensi unici anche per camminare a piedi.

E poi ci tiene a dirci che il nastro adesivo usato per i pacchi è ecologico, che la colla è rigorosamente ad acqua e che il cartone delle scatole è riciclato. Insomma, che qui è tutto molto green. Proprio come il nostro badge. E ci spiega i movimenti da ripetere per impacchettare bene e rapidamente. E ci mette a fare le prove. E a stare lì, otto ore a fare pacchi, che quasi non passano mai. Ed è solo il primo giorno. Ma alla fine pure le otto ore passano. Perché alla fine passa tutto nella vita.

Ed è ormai l’alba, fuori, anche se da dentro non si vede. E allora ribedgiamo il badge, prima di ritornare a casa.

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Commenti (7)

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Mostra commenti 7 caricati
    1. ducadiGrumello 30 giugno 2023

      da brividi l'ovazione iniziale di quel monte di babbei dedicata a un poveretto che ripete formule trite e ritrite. Ricorda i video degli sfruttati da eataly che celebravano la grandezza dell'oscar, che nel frattempo li screma bellamente ridendo sotto i baffoni

    2. ric 1 luglio 2023

      eh NO !! non si parla male di un figlio di P.....

      Pardon , di partigiano !!

    3. ducadiGrumello 1 luglio 2023

      temo che valga per i farinetti la vecchia e abusata battuta: sono come le patate, la parte migliore sta sottoterra. Davvero raggelanti quei video, con i dipendenti/bestiame in atteggiamento fra vittimistico e aggressivo, ricordo la frase "perdonateci se noi ci divertiamo a lavorare in eataly"...mah

    1. uomospeciale 30 giugno 2023

      il figlio del mio vicino di casa è andato a lavorare da Amazon 2 anni fa che era gravemente obeso.

      Adesso non è più obeso.

      I primi tempi si lamentava spesso con i genitori e conoscenti che fosse un lavoro "massacrante" sempre in piedi sempre da camminare svelti poi dopo qualche mese ha smesso di lamentarsi e adesso è contento, e sta una bellezza:

      - Prima era un ciccione immenso che non faceva un tubo tutto il giorno adesso dopo 2 anni, avrà perso quasi 40 chili..-

      A sentire i genitori gli farebbero un monumento ad Amazon.

    2. ric 30 giugno 2023

      che genitori del cazzo...

    3. uomospeciale 30 giugno 2023

      Dici così perché non conoscevi il loro figlio prima che andasse a lavorare.
      Stava tutto il giorno sulla sedia a sdraio in giardino o in salotto mangiando schifezze H24, navigando su internet o giocando con la PlayStation e basta.
      Niente donne, niente lavoro, niente sport, niente amici, niente studio, niente di niente.
      Non l'ho manco mai visto tagliare l'erba del giardino anzi l'erba la tagliava sempre il nonno ( che tra altro è vecchio e malato.)
      Solo cibo, videogiochi e internet.... Nessuno l'aveva mai visto fare nient'altro, ed era arrivato a pesare più di 130 chili.
      I suoi genitori erano molto tristi.
      Adesso invece sta una bellezza, è cambiato completamente oltre a essere molto dimagrito.
      Allora è vero che il lavoro nobilita l'uomo...

    4. ric 30 giugno 2023

      la mia e' stata una risposta !" istantanea" a dei genitori che non hanno saputo o potuto indirizzarlo ad una vita piu' meritevole di essere vissuta. Capisci che a quel punto ma anche senza amazon , ci sono mille lavori anche umili che farebbero al caso. Ad ogni modo che li lavoro nobiliti e " rende liberi " e' una realta' .

      la vita bisogna guadagnarsela per apprezzarla , altrimenti diventi " un politico " e t la fai guadagnare da altri .

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