Prospettive di Classe 2.0: "Alitalia siamo noi!" - Intervista Fabio Frati (CUB)
Di Gianluca Graziadio, Letizia Lanzi e Francjsco La Manna
I lavoratori Alitalia tornano a protestare nel momento in cui per la compagnia sembra sia ormai arrivato l’atto finale. In questa quarta puntata del ciclo Prospettive di Classe 2.0 Csepi intervista Fabio Frati, sindacalista della Confederazione Unitaria di Base, da sempre attivo nella lotta per i diritti dei lavoratori.
Dopo decenni di turbolenze, durante le quali si sono avvicendate gestioni sempre più incapaci e a tratti anche criminali, a scontare le sorti di Alitalia sono ancora una volta i lavoratori, che negli anni hanno subito la perdita dei diritti, causata anche da una mancata consapevolezza determinata da una trasformazione antropologica, per la quale molti diritti sono stati completamente dimenticati, come non fossero mai esistiti. Ma quali sono state le trasformazioni che hanno interessato questo comparto e quali ripercussioni hanno avuto le scelte operate? Lo abbiamo chiesto a Fabio Frati con il quale abbiamo cercato di ripercorrere la storia della compagnia, che non è solo la storia di un’azienda e dei suoi lavoratori, ma è la storia di un intero Paese che ha perso la capacità di progettare se stesso, che ha ceduto alla deindustrializzazione e che ora sta per perdere anche la compagnia di bandiera, vessillo e simbolo dell’Italia in tutto il mondo.
Buona visione
(N.B. : domani, mercoledì 28 aprile, ore 10.00, ci sarà una manifestazione dei lavoratori ALITALIA in piazza San Silvestro a Roma. Non lasciamoli soli!)
cesca 29 aprile 2021
L'insulto arriva quando regna l'ignoranza. Il mio parente ha fatto una lunga gavetta in altre compagnie aeree, acquisendo col tempo i brevetti di volo fino agli ultimi modelli ed arrivando alle selezioni di Alitalia già primo comandante.Anche in Alitalia, come per le altre compagnie, ha affrontato una selezione basata sull'idoneità e capacità ed ogni sei mesi se non si superano esami, simulatore ed idoneità si perde il posto di lavoro. Si informi direttamente e non per sentito dire.
William Farnaby 3 maggio 2021
bene, fa piacere saperlo.
mia esperienza è: amico di famiglia che 15 anni fa si vantava di come volando in giappone (atterraggio a Osaka) tutta la crew veniva portata a spese alitalia (cioè contribuenti italiani) a Tokyo a dormire e mangiare in albergo lusso dato che il comandante preferiva così.