Vi proponiamo l'intervista video esclusiva al grande filosofo francese Alain De Benoist sui grandi temi dell'attualità. Conduce Fabio De Maio. Buona visione.
ALAIN DE BENOIST: "UNA SOCIETA' MULTIRAZZIALE E' MULTIRAZZISTA. IL CAPITALISMO CROLLERA' PER LE SUE CONTRADDIZIONI INTERNE. SERVE SOVRANITA' POPOLARE E DEMOCRAZIA DIRETTA"
INTERVISTA VIDEO ESCLUSIVA AL GRANDE FILOSOFO FRANCESE SU LIBERALISMO, MONDO MULTIPOLARE E MONDO UNIPOLARE.
Commenti (11)
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Il capitalismo crollerà per le sue contraddizioni?
Ma davvero? Ma questo è semplicemente ineludibile.
Comunque penso che solo il (vero) comunismo potrà salvare l'umanità dallo sterminio in qualsiasi forma si manifesti.
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no, serve un governo forte, possibilmente dittatoriale, che imponga l'ordine e faccia rispettare la legge. Solo così, le diverse etnie si rispetteranno.
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No, secondo me serve un governo sostenuto da un'ampia base sociale, con istituzioni partecipate e articolate nel territorio che disgreghi i rapporti di interesse che il Capitalismo ha generato in orizzontale e in verticale anche e soprattutto al'interno delle comunità che gli immigrati tendono a formare, con interventi nell'economia che diano opportunità più convenienti ai soggetti di quanto offerto dalle gerarchie pre-esistenti, anche con interventi repressivi.
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non è così che funziona la natura umana.
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Visualizzati 11 di 11 commenti approvati.
ric 17 settembre 2025
l' ha sparata a vanvera , questa volta.
il capitalismo da millenni si rinnova
e ricresce dalle proprie ceneri maleodoranti ,
il capitalismo ha sempre a sua disposizione eserciti di affamati , li crea , e li utilizza a piacimento suo : ovvio che si avvale sempre di forze interne ai popoli che si vendono per un boccone avvelenato, politici in primis. ci vuole ben altro...
Dario Lampa 17 settembre 2025
Ci vuole l'alternativa che non può che essere il (vero) comunismo.
ric 17 settembre 2025
Vorrei darti torto , ma per ora non ne vedo altre...
Dario Lampa 17 settembre 2025
O il comunismo o lo sterminio.
Tertium non datur.
maghi 18 settembre 2025
Terzium est datur. Leggiti il commento sopra a Ric.
Cleon XIII 27 ottobre 2025
Da millenni non direi proprio. Capitalismo e Comunismo sono sempre esistiti, ma è solo dall'XIX secolo che il Capitalismo è diventato il sistema socio-economico dominante. Il sistema schiavile e il Feudalesimo sono durati molto di più.
Il punto non è eliminare il capitalismo ammazzando tutti i capitalisti, ma togliere ai capitalisti il potere politico e decisionale (che è sempre stato l'obiettivo dei vari socialismi, sia d'impronta marxista che non). Credo che le virtù del capitalismo posswano essere molto utili anche in una società non capitalista. Se si separa il denaro dal potere, alla fine il ricco non è così diverso dal povero, in realazione alla ricchezza che può sottrarre alla società, un essere umano non ha possibilità infinite di consumare e la società stessa può benissimo tollerare individui con molti vestiti, automobili, persino aeri privati. Nei grandi numeri corrispondono a quantità irrilevanti.
ric 27 ottobre 2025
Verissimo . ma resta il fatto che il sistema sociale del feudalesimo , e di qualsiasi altra forma del passato , tranne rarissimi casi di qualche tribù sperduta e' letteralmente di tipo capitalistico privato. , e per privato intendo anche includere le forme regnanti del passato . Il comunismo nasce come antagonista ad un sistema sociale sulla carta dagli studi economici e osservazioni di Marx circa l' accumulo di ricchezza da parte di alcuni latifondisti per cominciare.
Certamente bisogna considerare la novita' assoluta nei fatti e nella organizzazione di un sistema comunista tipo quello sovietico che porta nel suo cammino tutte le difficolta' della sua infanzia e mettiamoci pure le reazioni interne..
io sono profondamente convinto che gli uomini siano tutti diversi , l' uno dal altro ,e che questa diversita' giustamente deve premiare il piu' virtuoso , ma con dei limiti ben definiti. , e sostenere nelle piu' basilari esigenze il meno capace per motivi congeniti . La ricchezza deve essere collettiva , non come in italia e altrove se si aumentano gli stipendi di manager e presidenti , politici e calciatori vari , pure i servi della gleba e disoccupati per le statistiche entrano nel conteggio della crescita dello stipendio medio con tanto di strombazzamenti dei politici di turno.