Agenda 2030: non avrai nulla e sarai felice

Agenda 2030: non avrai nulla e sarai felice
Di Roberto PECCHIOLI, MaurizioBlondet.it Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Essa ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile in un grande programma d’azione per un totale di 169 obiettivi o traguardi. Così è scritto nel sito ufficiale delle Nazioni Unite. Promessa o minaccia? Piuttosto la seconda ipotesi. Il Grande Reset – grande cancellazione e reinizio – non è la stessa cosa, ma gli obiettivi coincidono e hanno in comune la vicinanza con le politiche del Foro Economico Mondiale, il cosiddetto “partito di Davos”, il cartello delle grandi multinazionali e degli uomini più potenti del pianeta. L’ultimo incontro si è tenuto online a fine gennaio 2021, in attesa della riunione plenaria “in presenza”, prevista a Singapore per il prossimo maggio. Tutti insieme, i vari aspetti dell’agenda mondialista confluiscono in un immenso progetto di riconfigurazione antropologica, economica, ambientale ed esistenziale a medio termine (il 2030 non è certo lontano) che non è azzardato definire epocale, nel senso che il suo successo- se vi sarà- cambierà l’esistente, l’umanità e il suo stare nel mondo (l’”esserci”, Dasein, con il lessico di Martin Heidegger) come mai è accaduto nella storia. Occorre distogliere lo sguardo dal pur cruciale scenario del virus e tentare un primo approccio con il piano mondialista, destinato a capovolgere, forse a travolgere, le nostre vite. Si tratta di una gigantesca azione coordinata su più piani – politico, economico, sanitario, tecnologico, ambientale – destinata a rafforzare l’impero del neo capitalismo e avviare un’era nuova per l’umanità.

In sostanza, si tratta dell’istituzione di un tecno-feudalesimo per il quale vale il giudizio del filosofo Giorgio Agamben. “Il capitalismo che si sta consolidando su scala planetaria non è il capitalismo nella forma che aveva assunto in occidente: è, piuttosto, il capitalismo nella sua variante comunista, che univa uno sviluppo estremamente rapido della produzione con un regime politico totalitario. (…) Quel che è certo, tuttavia, è che il nuovo regime unirà in sé l’aspetto più disumano del capitalismo con quello più atroce del comunismo statalista, coniugando l’estrema alienazione dei rapporti fra gli uomini con un controllo sociale senza precedenti. “

Uno dei video diffusi a margine del recentissimo Forum Economico Mondiale mostra l’immagine di un giovane dal sorriso raggiante ed ha un titolo emblematico: “nel 2030 non avrai nulla e sarai felice “. Sembra un programma comunista e lo è, in effetti. Il video è stato subissato di critiche sulle reti sociali e il Forum lo ha cancellato da Twitter, ma è ancora visibile nella pagina Facebook. Negli scritti di Karl Marx si ipotizza un mondo perfetto in cui – abolita la proprietà privata – ci sarebbero stati magazzini pieni di merci in cui tutti si sarebbero liberamente serviti.

Comunismo spietato in basso, capitalismo altrettanto schiacciante in alto, per lorsignori: la variante neo feudale è che non possiederà nulla la stragrande maggioranza dell’umanità, ma la proprietà privata – non più dei “mezzi di produzione” ma di tutto, proprio tutto quello che esiste al mondo – beni, servizi, tecnologie, denaro- resterà in capo a una minoranza dal potere ferreo. Un medioevo postmoderno privo della spiritualità e dell’altezza morale dell’era di mezzo. In alto, un pugno di imperatori – i padroni universali – coadiuvati da varie caste di feudatari, vassalli, valvassori e valvassini, in basso tutti noi, i servi della gleba a cui somministrare un’esistenza animale.

In questa riflessione ci limiteremo ad analizzare questo aspetto del Reset- che, lo ripetiamo- significa cancellazione. I padroni del mondo predicono un futuro prossimo in cui la proprietà privata diffusa sarà irrilevante e potrà essere eliminata.

Nel 2016 il Foro Economico Mondiale pubblicò un articolo in cui si descriveva una società apparentemente utopica in cui tutte le necessità materiali di base erano soddisfatte. Ne era autrice Ida Auken, autorevole esponente del Forum, già ministro dell’ambiente in Danimarca. La nuova Città del Sole sarà un paradiso – o inferno? – in cui in pochi minuti qualcuno consegnerà ogni tipo di merci: l’Amazon-mondo. Nessuno avrà più l’automobile, sostituita da una rete di trasporti pubblici (ma di proprietà privata…). Non si pagheranno affitti per gli alloggi, che saranno utilizzati da altri in nostra assenza. Una perfetta vita animale, nomade o transumante – meglio dire liquida? – con il trolley in mano ad inseguire qua e là “opportunità”, una sorta di perpetuo Progetto Erasmus per un’umanità sradicata.

Anche il cibo, nel sogno-incubo è gratis: spazzatura consegnata da poveracci alle dipendenze delle piattaforme dedicate; nessuno possiederà più stoviglie e posate. Sarà più “comodo” riceverle a domicilio nel momento dell’utilizzo. E’ terribile l’insistenza sulla “comodità”, la stessa che fa preferire l’uso di carte di credito (cioè di debito), fornite, ovvero controllate dal potere finanziario a scapito dei contanti. “Potrai affittare qualsiasi cosa e sarai felice “. Milioni, miliardi di vite in locazione. Ma se paghiamo un affitto, significa che beni, merci, servizi, sono di qualcuno che mantiene ben salda la proprietà e può scegliere se, a chi e a quali condizioni concederne l’uso.

Possibile che non ci si accorga dell’immenso inganno? Possibile, perché i padroni universali hanno raggiunto la capacità tecnologica di entrare nelle nostre vite e nelle nostre menti. Diventa anacronistico l’estremo appello di libertà di George Orwell in 1984: “possono costringerti a dire qualsiasi cosa, ma non c’è maniera che te la facciano credere. Non possono entrare dentro di te.” Sbagliato: ora possono. Le tecnologie di sorveglianza e l’immenso apparato di programmazione neuronale, i chip sottocutanei, i farmaci imposti, ci riescono.

Neanche il lavoro esisterà più, sostituito da “tempo per pensare, creare e svilupparsi”. Pensare a che cosa, se non a consumi materiali e triviali? Creare, poi. A che scopo, giacché niente sarà “nostro” e non ne potremo godere i frutti e trasmetterli ai figli? Quanto allo sviluppo della personalità, noi pensiamo piuttosto a un infinito numero di nevrosi, a cui potrà porre rimedio solo un’ulteriore medicalizzazione della vita, la somministrazione massiva di sostanze psicotrope in grado di far sopportare all’ homo sapiens una vita in cattività, da animale d’allevamento.

Non ci sarà bisogno di uscire per fare compere, “l’algoritmo lo farà per me “. Si spiega assai bene l’immenso esperimento di ingegneria sociale sotteso al coronavirus: tutti a casa, distanziati “socialmente”, atomi solitari e diffidenti che ricevono la pastura dal padrone. Servi della gleba: nell’economia curtense, i contadini e le loro famiglie avevano l’obbligo di rimanere a vita nel feudo del vassallo o valvassino del Signore e lavorare per lui. In cambio, ne ricevevano protezione e la garanzia del minimo sostentamento materiale. Tutto, tranne pochi attrezzi e qualche suppellettile, era di proprietà del feudatario.

Che avesse ragione Nietzsche e la teoria ciclica della storia, l’”eterno ritorno” ? La Auken così conclude: “non ho alcuna proprietà. Non ho automobile. Non ho casa. Non possiedo vestiti né apparati. Ti può sentire strano, ma in questa città ha senso”. La proprietà privata è un accessorio superfluo, quasi un fastidio. Strano che non se ne liberino gli iperpadroni, proprietari di tutto, i Signori neofeudali. Non avremo più alcuna vita privata: “non ho intimità reale. Non posso andare da nessuna parte senza essere registrato. Tutto ciò che faccio, penso e sogno resta registrato. Alla fine, è una buona vita “. Folle, ma idee del genere sono l’avanguardia visibile di ciò che ci aspetta, e poco vale che il Forum abbia spiegato che le idee espresse sono della Auken e non del WEF, che però le pubblica e le diffonde in altri documenti, come il video dianzi citato, nel quale, tra l’altro, vi è la previsione che entro il 2030 mangeremo cibo artificiale.

E’ uno degli obiettivi di Bill Gates, che però, prudentemente, acquista fondi agricoli fertili; ne possiede già oltre centomila ettari. L’immondizia alimentare è per noi, non per lorsignori. Intanto, detto fatto: l’UE impone etichettature per carne e altri cibi con l’indicazione che possono causare il cancro. Hanno verificato con il virus che la paura fa novanta, nell’Occidente terminale e materialista. Cambieranno anche la civiltà alimentare, modificando in profondità non solo abitudini di vita, ma travolgendo interi settori economici e lo stesso panorama che abbiamo davanti agli occhi. Mangerai meno carne, intima il Forum, indicando come alternativa insetti, alghe e carne artificiale. Per il bene dell’ambiente e della nostra salute: il Grande Fratello è vegetariano e chissà se potremo scegliere ancora la nostra dieta. Per puro caso, Bill Gates è uno dei grandi finanziatori delle ricerche sui prodotti Frankenstein, attraverso imprese come Beyond Meat e Impossible Foods. Ha anche investito nella cosiddetta biologia sintetica, una tecnologia il cui obiettivo è produrre artificialmente ogni tipo di alimenti.

Ci permettiamo di sottolineare quanto siano futili le contrapposizioni politiche e ideologiche alimentate ad arte, rispetto all’immensa portata dei veri temi del presente e del futuro prossimo. L’ Agenda 2030 informa che “un miliardo di persone dovranno emigrare a causa del cambiamento climatico. Dovremo fare un miglior lavoro di benvenuto e integrazione di questi rifugiati”. Perché spendere risorse nel contrasto ai cambi climatici se sappiamo in anticipo che ci sarà un esodo biblico di quelle proporzioni? “

Le imprese pagano per il diossido di carbonio. Ci sarà un prezzo globale standardizzato. Questo accelererà la sparizione dell’uso di combustibili fossili”. Chi fisserà il prezzo? Forse il Soviet Supremo del partito monopolista globale.

“L’umanità potrà viaggiare su Marte” Per fare che cosa, e chi paga? E Poi, perché andare su Marte, se saremo così felici quaggiù? Intanto, ci si organizza per un mondo in cui non ci si sposterà quasi più, la perfetta riedizione del feudalesimo. Il telelavoro ci terrà inchiodati alla scrivania domestica, controllati da remoto da un sorvegliante a sua volta dipendente da un livello superiore.

Dicono apertamente che ci dovremo scordare i viaggi, il turismo e i voli low cost: l’aereo sarà nuovamente riservato a loro, i pochi felici ed illuminati. Per noi, viaggi di corto raggio: è già in agenda il ritorno dei vagoni letto, la rivincita della cara, vecchia ferrovia. O macchinista, metti il carbone, quel macchinone fallo partir. E’ la realizzazione perfetta di ciò che Tocqueville aveva immaginato alla metà del secolo XIX, una tirannia che degrada, oblitera l’anima senza torturare il corpo, “potere immenso che manterrà in perenne adolescenza, alla ricerca costante di piaceri volgari”. Noi aggiungiamo l’avvento di un materialismo più greve di quello marxiano e più assoluto di quello liberale.

L’ epidemia è stata provvidenziale per l’oligarchia in quanto ha consentito di mettere alla prova con successo il rapporto verticale tra sudditi e sovrano, senza più mediazioni sociali, politiche e valoriali, con l’eliminazione di “ogni rapporto estraneo allo scambio individuale tra protezione e obbedienza” (Roberto Esposito). L’Agenda 2030 può quindi essere anticipata, come ha annunciato il Forum, giacché “i cittadini sono ormai preparati”. Verissimo, per questo ci hanno messo la maschera e nascosto il volto.

Loro non si nascondono affatto. Così ha scritto Klaus Schwab, il gran ciambellano del Forum, nel programma per l’anno in corso: “aspetto positivo della pandemia è che ci ha insegnato che possiamo introdurre cambiamenti radicali nel nostro stile di vita con grande rapidità. I cittadini hanno dimostrato ampiamente che sono disposti a fare sacrifici per il bene delle cure sanitarie. E’ evidente che esiste una volontà di costruire una società migliore e dobbiamo approfittarne per garantire il Grande Reset”. Il bene dell’uno per cento dell’umanità, il tecno feudalesimo postmoderno è spacciato per interesse comune, sino alla grottesca critica del capitalismo globalizzato. Organizzano il futuro e anche la paradossale opposizione a se stessi, consapevoli che gran parte dell’umanità, nonostante il colossale indottrinamento, non la pensa come loro. Bill Gates avverte, dal canto suo, che i “viaggi aerei devono essere ridotti di oltre la metà. Gli aerei contaminano molto “.

Strana globalizzazione sedentaria, con la popolazione asserragliata in abitazioni d’affitto a lavorare a cottimo. Il Forum annuncia senza giri di parole che bisognerà tornare a spostarsi in treno. In un messaggio propagandistico, ci spiegano quanto sia “meraviglioso viaggiare nei treni notturni “. L’aereo sarà privilegio dei ricchi: campane a morto per Ryanair. Torneremo, noi della plebe, al treno del sole, tutt’al più riavremo l’Orient Express, pagabile a rate con prelievo diretto attraverso rid bancario. Le magnifiche sorti e progressive dei popoli che “il capitalismo attuale ha portato a grandi diseguaglianze economiche”. Parole sfacciate di chi ha provocato l’incendio.

Si tratta, al contrario, di una grande controffensiva egemonica rispetto alla crisi di consenso che ha investito il finanzcapitalismo (Luciano Gallino) e che presto toccherà il tecno capitalismo feudale e panottico dei GAFA.

E’ illuminante una riflessione di Geminello Preterossi, autore di Contro Golia: “se di un riorientamento c’è bisogno, per gli oligarchi di Davos questo dovrà essere realizzato dal capitalismo stesso, cioè da coloro che hanno prodotto il disastro. Con una sorta di illusionistico falso movimento, mettendosi all’opposizione dell’esistente, sfruttano l’occasione della pandemia per immunizzare il potere assolutistico del capitale da qualsiasi reale cambiamento che provenga dal basso e rappresenti un’alternativa organizzata: per far questo occorre mutare narrativa, fingere di liquidare il neoliberismo per salvare e rilanciare il capitalismo (il cui nucleo di potere neoliberale resta intatto), potenziandone le possibilità di dominio. Quel dominio delle menti si spinge fino al progetto smisurato di un controllo totale, algoritmico, sulle vite, il cui residuo di differenza e autonomia deve essere azzerato o neutralizzato con modalità automatiche. “

La passività sociale sostenuta dalla sorveglianza blocca il conflitto e riduce al minimo la socialità, divenuta sinonimo di pericolo. Il Reset distrugge la piccola e media impresa e gran parete del tessuto sociale e comunitario, abolisce le tradizioni storiche e disgrega l’autonomia dell’umano. E’ la fine della libertà in nome di una sinistra uguaglianza che Pasolini avrebbe chiamato feroce omologazione e Orwell conformismo coatto. Tutto ciò è condito con un’indigeribile salsa che Preterossi chiama “fatua retorica del bene comune, del green, dell’inclusione, in cui la neolingua esenta dalla coerenza per mistificare qualsiasi situazione, facendola apparire il contrario di quella che effettivamente è. “

L’obiettivo finale è l’anti società post umana. La posta in gioco è una trasformazione antropologica di cui Agenda 2030 non è che una tappa. L’obiettivo finale è superare l’uomo, la svolta del transumanesimo dentro un orizzonte in cui la tecnica è la levatrice della storia e il capitalismo si fa religione, come intuì Walter Benjamin. La nuova normalità sarà costituita da rapporti sociali ridotti al minimo, con la maggior parte dell’umanità (occidentale) chiusa nella tana, connessa ad apparati artificiali, sorvegliata dal nuovo Panopticon, con comportamenti e condotte previste e preordinate dal sistema tecnologico, in attesa di diventare una componente di nuovi, sofisticati apparati. Lo sfruttamento dell’uomo diventerà ancora più capillare, sino a produrre due specie umane distinte: i feudatari-padroni e i servi della gleba, a cui vengono fatte amare le catene attraverso l’ignoranza, la paura, le sostanze farmacologiche misteriose introdotte nel corpo fisico da un potere diventato biopotere.

Finiranno molte attività economiche, artistiche, culturali, l’impoverimento – materiale e spirituale- sarà immenso, mentre la digitalizzazione delle relazioni umane sarà l’apice del delirio anti umano e la resa a un raggelante nichilismo diretto dall’alto. Il totalitarismo mellifluo di Davos e Silicon Valley è la risposta di un liberismo incattivito dalla sua incapacità di ottenere legittimazione e consenso.

La vita è altrove e non è detto che la gigantesca operazione di riconfigurazione riesca. L’uomo ha riflessi di vita. Tutto sta a capire se la vecchia, antiquata realtà si lascerà sconfiggere dalla vita disincarnata preparata, con moto uniformemente accelerato, dalle oligarchie sociopatiche del denaro e della tecnica. Tuttavia, sia pure con modalità del tutto diverse da ogni passato, la dialettica resta quella indicata da Hegel: servo contro Signore. Non siamo nulla, quindi non possiamo avere nulla. La consapevolezza della condizione di servi, non più persone ma materiale umano, è il primo passo per uscire dalla caverna e attaccare i Signori.

Uccidono coi protocolli. Più puliti del vecchio colpo alla nuca

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link fonte: https://www.maurizioblondet.it/agenda-2030-non-avrai-nulla-e-sarai-felice/?fbclid=IwAR1pAd0ol1xttpl2aLAKlN2Kn4iB2KGWWJf8ePNK3ZzW-mYZ7WJguJBkIg8

Commenti (74)

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    1. Lucio 16 febbraio 2021

      ma quindi, se non posso godere dei soldi guadagnati... che caxxo lavoro a fare? Solo per sopravvivere? Ok... allora certamente non lavorerò dando il meglio di me stesso ma facendo solo il minimo indispensabile.
      Poi quante ore dovremmo lavorare? E una volta finito il lavoro che si fa?
      Il progresso e lo sviluppo sono nati perchè le persone hanno aspirato a qualcosa, a migliorare il proprio tenore di vita. Già trovo fastidiosissimo uno Stato che con le tasse incoraggia e scoraggia i nostri acquisti... figuriamoci se non potrò possedere un'auto od una casa mia.

      Finirà come nel film "Demolition Man", dove un despota decise di bandire il contatto fisico, il sesso, i cibi piccanti, la carne, il sale, le parolacce ecc ecc? Pure la carta igienica.. usavano le conchigliette.

    1. lady Dodi 16 febbraio 2021

      Così, senza aver ancora letto, di aver qualcosa non mi importa nulla.

    1. Scrillo 16 febbraio 2021

      qui il commento di Matteo d'Amico al video di davos del forum mondiale dell'economia. Il piano per il grande azzeramento è abbastanza chiaro e delineato, ovviamente bisogna che tutti i paesi occidentali siano tutti allineati per lo stesso obbiettivo.

    1. Violetta 16 febbraio 2021

      Lo sono sono un disco rotto ma voglio fare il disco rotto.
      Ma magari comunismo per i poveri e capitalismo per i ricchi. Ma magari.
      Capisco che si debba dare un colpo al cerchio e una alla botte e che se non ci se la prende col comunismo i destrorsi potrebbero irritarsi alla lunga però almeno pensare a cio che si scrive

      Capitalismo per i ricchi che facciano girare i capitali investano creino ricchezza e lavoro senza vincoli burocratici statali.

      E comunismo/ socialismo per i poveri assistenza statale sanità gratis sussidi per le famiglie diritti sul lavoro salari adeguati garanzia dello stato che tuteli questi diritti con I capitalisti.

      Ma magari ma magari!

      Ma invece qui è capitalismo liberista senza più stato a garanzia di un minimo di socialismo per i poveri.
      Niente diritti
      Tutto privato
      Pochi sussidi
      Lavoro snello e flessibile
      Niente sindacati che facciano rispettare le tutele minime
      Contrattazione singola
      Sanita a pagamento con assicurazioni
      Privatizzazione persino dell aria.

      Contenti!?!

      La verità poveraccio chi non lo capisce è esattamente l'opposto.
      Qui è capitalismo per i poveri e socialismo per i ricchi.

      Chi risana le banche? Lo stato e i creditori.
      Chi da sussidi alla Fiat e niente ristori alla media piccola azienda? Lo stato (noi).
      La Fiat dovrebbe cercare denari sui mercati e invece si rivolge a papa stato.

      Chi paga le crisi? Lo stato
      Chi ha pagato la crisi del debito in Grecia?
      Lo stato ovvero la gente
      Chi deve pagare il rientro del debito in Italia?

      Dove si finanzia lo stato? Nelle banche a usura.
      I sussidi alla Fiat sono gratis!

      Quando un ' azienda perde si ri fa sulla gente e sullo stato cassa integrazione.
      Da . sempre si sa che il capitale socializza le perdite e privatizza i guadagni con le azioni.

      Quindi è l'esatto opposto.
      Il socialismo è per il grande capitale
      Sveglia eh grandi analisti politologi sociologi storici dei miei maronglasse

    2. AlbertoConti 16 febbraio 2021

      "Il socialismo è per il grande capitale"
      Tu chiamalo se vuoi, oligopolio ....
      La parola stessa "socialismo" lo dice, si tratta della società, dell'attenzione ai problemi sociali. E la società è fatta dal 99%, non dal 1%. Il mondo delle S.p.A. è un'altra cosa.
      Quello che chiami "socialismo" dei pochi ricchi, in grado di applicare il "capitalismo" selvaggio ai tanti poveri, è semplicemente associazione a delinquere. In fondo hai colto un pezzettino di verità: i ricchi sanno benissimo che non gli conviene farsi la guerra tra di loro. Qualcuno la fa lo stesso, i più stupidi tra loro, che abbondano, essendo una categoria ottenebrata dagli eccessi del privilegio.
      Ma il fatto di asservire gli Stati ai loro interessi da ricchi bulimici, che non si accontentano mai perchè hanno giustamente paura di perdere il potere della ricchezza, significa solo strumentalizzare le istituzioni, snaturarle, come sa fare per l'appunto qualsiasi associazione a delinquere di stampo mafioso, quando è diventata sufficientemente potente da non solo infiltrare le istituzioni, ma da comprarsele letteralmente, farne "proprietà privata", forzando la psiche delle masse che se lo fanno andar bene, contro i loro interessi e contro gli interessi dell'intera umanità. Non è poi così difficile da capire.

    3. Violetta 16 febbraio 2021

      "In fondo hai colto un pezzettino di verità:"
      Francamente senza falsa modestia mi vanto di aver colto di più di un "pezzettino".

      Il grande capitale si serve dello "stato" quando ha bisogno di aiuto.
      Come ho gia scritto qualche mese fa la fiat ha chiesto sussidi allo stato.
      Mentre essendo una multinazionale se ha problemi di cassa, soldi o quello che vuole, si dovrebbe rivolgere al "mercato". Esattamente come fa lo Stato Italia per finanziarsi.

      E lo stesso le banche che falliscono.
      CHiedono aiuto allo stato.

      Ovviamente con un bel ricatto: se non ci aiutate è peggio per voi!
      Noi chiudiamo, licenziamo, i risparmiatori perdono i loro soldi.

      Come se non fosse possibile regolamentare il tutto!
      Sei una banca? Stai fallendo soprattutto perchè hai speculato, investito in titoli tossici/a rischio i risparmi dei vecchi?
      Bene
      Ora sei OBBLIGATA a raccattare soldi sul mercato, ipotecando i beni di chi si è arricchito per restituire i soldi ai risparmiatori

      LA fiat sta fallendo?
      Bene!
      Sei obbligata a raccattare soldi sul mercato, non puoi licenziare e una volta raccattati i soldi e messa la toppa, io STATO intervengo e mi prendo tutto!
      COMUNISTIIIIIII.......

      Perchè non si è capito che la multinazionale è una cosa, l'azienda col capannone dove cuciono scarpe è un'altra!

      In questo senso il capitale applica per se il socialismo.
      Socializza le perdite, le distribuisce a tutti, i manager escono coi portafogli pieni, vengono riciclati piu in la e fine.
      CHiede sussidi di stato
      e si pappa tutti i grossi guadagni.

      non è difficile da capire

    1. Violetta 16 febbraio 2021

      Lo sono sono un disco rotto ma voglio fare il disco rotto.
      Ma magari comunismo per i poveri e capitalismo per i ricchi. Ma magari.
      Capisco che si debba dare un colpo al cerchio e una alla botte e che se non ci se la prende col comunismo i destrorsi potrebbero irtitarsi alla lunga però almeno pensare a cio che si scrive

      Capitalismo per i ricchi che facciano girare i capitali investano creino ricchezza e lavoro senza vincoli burocratici statali.

      E comunismo/ socialismo per i poveri assistenza statale sanità gratis sussidi per le famiglie diritti sul lavoro salari adeguati garanzia dello stato che tuteli questi diritti con I capitalisti.

      Ma magari ma magari!

      Ma invece qui è capitalismo liberista senza più stato a garanzia di un minimo di socialismo per i poveri.
      Niente diritti
      Tutto privato
      Pochi sussidi
      Lavoro snello e flessibile
      Niente sindacati che facciano rispettare le tutele minime
      Contrattazione singola
      Sanita a pagamento con assicurazioni
      Privatizzazione persino dell aria.

      Contenti!?!

      La verità poveraccio chi non lo capisce è esattamente l'opposto.
      Qui è capitalismo per i poveri e socialismo per i ricchi.

      Chi risana le banche? Lo stato e i creditori.
      Chi da sussidi alla Fiat e niente ristori alla media piccola azienda? Lo stato (noi).
      La Fiat dovrebbe cercare denari sui mercati e invece si rivolge a papa stato.

      Chi paga le crisi? Lo stato
      Chi ha pagato la crisi del debito in Grecia?
      Lo stato ovvero la gente
      Chi deve pagare il rientro del debito in Italia?

      Quindi è l'esatto opposto.
      Il socialismo è per il grande capitale
      Sveglia eh grandi analisti politologi sociologi storici dei miei maronglasse

    1. AlbertoConti 15 febbraio 2021

      L'elite cerca di calcolare tutto, ma questo non è possibile, nemmeno a loro. Madre Natura non lo consente.
      Quello che spero si realizzi al di fuori delle loro aspettative si chiama effetto boomerang. L'arma scagliata contro le masse gli tornerà indietro, colpendo le elite e i loro kapò. Sto parlando della confisca del grande capitale e della grande proprietà "privata" (cioè tolta a tutti gli altri che ne sono stati privati) da parte degli Stati democraticamente restaurati, rappresentativi degli interessi della collettività, al 99% fatta dai "servi". Siamo tutti nella stessa barca? Bene, la classe turistica spodesterà la prima classe. Non avranno più nulla e saranno felici, dico sul serio, li libereremo dalla malattia del secolo tecnologico, il lusso del privilegio di "classe". Volevate la meritocrazia? E allora pedalate, vi farà solo bene, visto che non sapete fare niente se non rubare ai poveri per esasperare il classismo.
      I popoli daranno pure il buon esempio, decresceranno pure anagraficamente quanto basta (che è il vero progetto delle elite), ma si riprenderanno gli Stati anche a difesa delle loro identità nazionali, in un quadro di geopolitica reciprocamente rispettosa. E non c'è satanasso che possa impedirlo, è nell'ordine delle cose umane. Chiamatelo come volete, la loro alternativa (delle elite) comunque si chiama in un sol modo: barbarie (patologicamente lussuriosa).

    2. Diogene 15 febbraio 2021

      Cosa interessante che ho appena letto in Myanmar i militari brutti e cattivi hanno appena destituito il governatore della banca centrale. Sarebbe veramente interessante approfondire di più chi stava facendo cosa e per conto di chi.

    3. Dino79 16 febbraio 2021

      E, soprattutto, chi sono i veri cattivi...

    1. Candido 15 febbraio 2021

      Questi sono Apprendisti Stregoni che hanno perso il senso della Realtà: non possono che finire male. Forse anche noi; ma loro certamente.

    1. Simone A 15 febbraio 2021

      Per chi dubita che il tentativo sia possibile ricordo la storia dell'URSS, all'inizio la questione funzionava (e funzionerà anche con il reset) ma ovviamente le fedeltà si comprano quindi piano piano dai "commissari del popolo" in prima linea a Stalingrado ci si sposta ad una nomenklatura.... La selezione si sposta dai più capaci ai più paraculo (leccatori, mentitori, sociaopatici vari smerciatori di favorucci e simili) sempre più abili a non fare e scaricare ad altri.
      Tutto funzionerà perfettamente fino al fatidico 1991, si dichiara il socialismo reale pienamente compiuto e si dissolve l'URSS per impossibilità di funzionamento. Non serve comunque l'ideologia comunista-blscevica, la stessa traiettoria la dimostrano la Boeing, un 80% delle case automobilistiche (basta vedere quante hanno chiuso ), le compagnie aeree e così via. In sostanza è un problema dei sistemi complessi a forte matrice piramidale con controllo "dall'alto":
      in un tale meccanismo è sempre più conveniente non fare che fare e rischiare, trovare scorciatoie piuttosto che innovare, trovare capri espiatori piuttosto che responsabilizzarsi e così via, questo perchè il metro di valutazione è definito dai superiori arbitrariamente quindi è più vantaggioso compiacere il superiore che ottenere il risultato.

      Stalin, McCarthy (il famoso maccartismo con le purghe USA https://it.wikipedia.org/wiki/Maccartismo ) e tutti i vari deliri assortiti nonostante fossero "impossibili" li abbiamo avuti, in fondo se due servette hanno causato il casino di Salem per gelosie infantili mica la ragione sarà un limite a qualcosa!

    2. Diogene 15 febbraio 2021

      Questi al 1991 non ci arrivano neanche. Il bolscevismo ha avuto successo perchè Lenin e compagni sono andati per fabbriche e campagne a sollevare gente che stava effettivamente male e quel poco che hanno dato loro sembrava tanto. Adesso che si fa ? Si va dal ristoratore fatto fallire ? A promettergli cosa ? Me lo vedo all'orizzonte un esercito di chef con un corpo del genio fatto da camerieri e maestri di sci disoccupati a creare un nuovo corpo di alpini (naturalmente il tuo sarà green quindi in montagna torneranno i muli).

    3. Ythoccor Sirboni 16 febbraio 2021

      Nelle campagne i bolscevichi ci sono andati per requisire i raccolti e il bestiame e sterminare i kulaki. Là la gente la sollevavano sì, ma dalla vita terrena!

    4. Dino79 16 febbraio 2021

      Il fatto e' che era una minoranza. Se avessero tolto tutto a tutti la cosa sarebbe stata ben diversa.

    1. Diogene 15 febbraio 2021

      Tutto questo piano geniale non tiene conto di un piccolissimo dettaglio: che può funzionare solo con individui "appena usciti dall'uovo" e per questo indottrinati fin dalla prima poppata (ovviamente non materna che poi si "contaminano", piuttosto una lunga cannuccia da un distributore da bar programmato a fare emoticons e suonare ninnananna.mp3).
      Tutti gli altri, semplicemente non esiste che le cose andranno in porto "premendo un interruttore". Un imprenditore, un lavoratore, una persona abituata a cercare una soddisfazione in quello che fa non accetterà mai di punto in bianco di mollare tutto in cambio di una razione di sbobba, per quanto sicura possa essere. Non parliamo poi in cambio di servizi quale tester di vaccini o prove di fedeltà.
      Questi "geni" credono di avere dalla loro quelle persone che nel corso degli anni si sono abituate a vivere di sussidi e redditi di cittadinanza ma non stanno capendo che per tutti, quei sistemi sono visti come una toppa mai come una soluzione. Anche da coloro che sembrano farlo apposta a dribblare le opportunità di lavoro.
      Credono che la gente gli mollerà le proprietà perchè così loro, che tanto buoni sono, gli cancelleranno dei debiti, inventati tra l'altro ? Palle ! La gente smetterà di pagargli le tasse, semplicemente, ma non cederà di un millimetro. Dall'alto credono di limitargli i movimenti o le operazioni facendogli sparire i soldi ? Nasceranno economie locali che escluderanno lorsignori non il contrario. Cercheranno di costringere i più a cedere provocando carestie e bloccando approvvigionamenti ? Se ne guardino bene che una persona che perde tutto, perde anche le catene che ne limitano le azioni, altro che valvassini e servi della gleba. Il loro problema, si vede perfettamente, è arrivare ad incamerare tanti assets entro un certo anno e con quelli coprire chissà quali casini creati in questi anni ma si mettano l'anima in pace: hanno chiuso. Sta a loro scegliere se ritirarsi in buon ordine o provare ancora una volta a farla fuori dal vaso e poi pulire con la lingua.

    2. Cangrande65 15 febbraio 2021

      Invece io penso che anche una grande maggioranza che ci perderà, siano dei coglioni che credono alla narrativa.
      E questo sarà il loro suicidio.

      E di conseguenza trascineranno nel baratro anche i pochissimi che "hanno capito".

      Sono decenni, non anni, decenni, che "loro" studiano tutte le possibili variabili.

    3. Diogene 15 febbraio 2021

      Studiano ma non hanno mai verificato. Fino adesso il loro giochino di esproprio ha funzionato perchè non colpivano mai due troppo vicini: uno qua, uno là, un altro più lontano in modo tale che nella psiche della gente prendesse piede l'idea che capitava sempre ad un altro, che quello "avesse sbagliato qualcosa", fosse mancato in qualche modo. A questo giro dati i tempi stretti dovranno colpire in sequenza e questo sveglierà anche i più rintronati. Bisogna anche capire dove troveranno la manovalanza per mettere in atto il loro piano. Di certo non la troveranno tra chi ha qualcosa, dovrebbero garantirgli uno scambio estremamente conveniente e non è il loro obiettivo dare di più. Useranno i clandestini a mo di truppe cammellate ? A quel punto oltre a far esplodere anche una rabbia razziale (si giocano anche la loro tanto decantata società multietnica) credono davvero che quei personaggi si caleranno di fare il lavoro sporco per loro e poi cedergli il bottino ?

      Hanno studiato, hanno simulato, non hanno verificato.

    4. fuffolo 16 febbraio 2021

      Colpiranno tutti, hanno iniziato partendo dal basso, lo strumento del ricatto sono le nuove regole per la segnalazione alla centrale rischi, basta andare sotto di cento euro sul conto corrente.
      Regolamento delegato Ue n. 171/2018 della Commissione Europea del 19 ottobre 2017 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 32 del 6 febbraio 2018 – serie L) integrativo dell’art. 178 del Regolamento Ue n. 575/2013.

    5. fuffolo 16 febbraio 2021

      Colpiranno tutti, hanno iniziato partendo dal basso, lo strumento del ricatto sono le nuove regole per la segnalazione alla centrale rischi, basta andare sotto di cento euro sul conto corrente.
      Regolamento delegato Ue n. 171/2018 della Commissione Europea del 19 ottobre 2017 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 32 del 6 febbraio 2018 – serie L) integrativo dell’art. 178 del Regolamento Ue n. 575/2013.

    6. Cruciverba 16 febbraio 2021

      Il loro piano non ammette dissidenti , hai fatto un ottima osservazione .
      Il loro obbiettivo sono i bambini , noi verremo sterminati .
      Mentre scrivo nella maggior parte degli stati occidentali stanno costruendo i campi covid . Campi dove internare e rieducare i dissidenti e qualora siano irrecuperabili esseri umani ...terminarli . Loro hanno il monopolio della violenza è sempre bene non scordarlo .

    7. Diogene 16 febbraio 2021

      Scusi cosa non torna del discorso "se ci toglieranno i soldi ce ne creeremo di nostri, una nostra economia dove gli esclusi saranno loro e loro soltanto" ?

      Cosa non torna di "toglierci tutto ci toglierà anche le catene e allora, aggiungo, Dio li abbia particolarmente in gloria perchè ne avranno tanto bisogno" ?

      Stanno tirando la corda ma la partita non finirà con questa, anzi sarà solo all'inizio ed a quel punto non alle loro "regole"

    8. fuffolo 16 febbraio 2021

      Del discorso va bene tutto e tutto torna, ci mancherebbe. Però la nuova moneta ed la nuova economia dovrebbero partire subito perchè la norma che segnalo bloccherà a breve i conti correnti. E immagino sorgerà qualche problema, molto pratico e poco ideologico, anche perchè poi si venderanno le case dei debitori.

    9. Dino79 16 febbraio 2021

      In tutti i crimini c'e' sempre l'imprevisto che fa crollare il piano. E qui di imprevisti ce ne saranno a iosa. La vita non e' come sulla carta.

    10. Diogene 16 febbraio 2021

      Sono d'accordo che si dovrebbe partire subito ma come vede c'è tanta disorganizzazione da questo lato, c'è tanta mancanza di volontà quindi sarà necessario un periodo di smarrimento. Riguardo al vendersi le case hanno solo da provarci sti novelli Totò...

    11. Diogene 16 febbraio 2021

      Ne dovranno costruire tanti di campi e gli servirà tanta gente per gestirli. Non la troveranno.

    1. Dino79 15 febbraio 2021

      Io dico solo una cosa: il diavolo fa le pentole, ma i coperchi li fa qualcun altro.......

    1. Nicolass 15 febbraio 2021

      Tutto questo nella perversa immaginazione dei padroni del vapore... una distopia distonica in perfetto stile orwelliano. Se la presunta pandemia è stata la causa scatenante sul piano sanitario.... la legittimazione ideologica del Great Reset risiede nella transizione ecologica tout court. Ma proprio perchè l'entropia di un sistema è spesso identificato col suo disordine mi permetto di avanzare due o tre riserve sulla possibile attuazione di questo piano criminale. Innanzitutto non mi sembra possibile un ritorno al neo feudalesimo senza assoggettare l'intera umanità a questo paradigma... come potrebbero esistere realtà penso alla Russia e altri popoli esentati da questa novella forma di schiavitù mi domando?.. Troppo stridente sarebbe il contrasto tra realtà sociali così diverse... per cui già questo mi sembra un ostacolo non da poco al piano criminale dell'élite finanziarie.... secondo la svolta Green del Gran Reset come potrebbe conciliarsi con una piccola era glaciale, preconizzata da molti scienziati che potrebbe andare a collidere con la pretestuosa argomentazione del riscaldamento climatico??... se è vero come è vero che questo si sta rivelando come l'inverno più freddo da decenni a questa parte se questa tendenza dovesse consolidarsi sarebbe sempre più difficile convincere i popoli a cambiare paradigma di vita su un presupposto tanto fallace... terzo l'uomo è un animale sociale lo è stato neglii ultimi 5 mila anni almeno.. come potrebbe lo spauracchio di un virus stravolgerne la natura in un lasso di tempo così breve???.. questo per dire che sebbene il piano criminale parta da lontano e per ora stia procedendo apparentemente senza intoppi non è detto che vada secondo i desiderata dell'élite globalista. Gli ostacoli alla riuscita del Great Reset francamente mi paiono ancora macigni... per ora non rimane che la RESILIENZA come unica via di salvezza.

    2. Cangrande65 15 febbraio 2021

      Pur condividendo buona parte del commento, quando leggo la parola "resilienza", metto mano alla pistola (cit. ...)

    3. Dino79 15 febbraio 2021

      Infatti... Perche' pensi che abbiano tanta pervicacia nel tentare di destabilizzare proprio la Russia, circondarla militarmente, provocarla economicamente e politicamente? E' chiaro che vi vedono un baluardo al progetto. Prima c'era l'Urss, il sasso nella scarpa dell'ipercapitalismo e l'hanno "resettata" solo per ritrovarsela di nuovo a fare il bastone nella ruota, anche nella sua nuova veste non piu' socialista. E fin'ora nessun trucchetto, nessun navalnij, nessuna sanzione ne ha scalfito le fondamenta. Pensa al digrignare di denti di questa fantasiosa elite. Ci sarebbe da ridere se la situazione non fosse cosi' seria.

    4. christian 15 febbraio 2021

      Speriamo, proprio.
      Resilienza, bel termine.
      Poi resilienza e laboriosità sono tratto distintivo di italiani.
      Tanto vero che anche i simboli di foglie di quercia ed acero (se non erro) che coronano i vari simboli della repubblica italiana.

    5. Nicolass 15 febbraio 2021

      già... fortuna che Putin è un osso duro... lunga vita allo zar di tutte le Russie!!!!

    6. Diogene 15 febbraio 2021

      Detto a denti larghi, alla Russia, facendole saltare quel carrozzone che era l'URSS, hanno fatto solo un favore. Prima potevano giocarsela contro un gigante ipertrofico, potente ma lento, adesso hanno davanti qualcosa di diverso, molto più reattivo e forse cattivo.

    7. lady Dodi 16 febbraio 2021

      Lunga Vita!

    8. Dino79 16 febbraio 2021

      Cattivo non direi, ma... A brigante, brigante e mezzo. Chi si fa agnello, il lupo se lo mangia, si sa. E un giorno potrebbero fare a tutti noi un grosso favore...

    1. gian 15 febbraio 2021

      Che possa avere anche una barca a vela? Non in proprietà è! Così, solo per fare un giretto!

    2. Diogene 15 febbraio 2021

      Ti faranno avere anche la villa con piscina per un mese se è per questo. Ti daranno una tessera punti tipo quella del benzinaio dove per avere una tv per la cucina (mica il mostro cinemarama) ti servono tipo 90 mila bollini, ognuno alla modica cifra di un euro. Casualmente la loro tessera punti partirà sempre da 89999 quindi sarà sempre occupata ma tanto tu tranquillo continua a fare il bravo che il padrone ogni tanto ti sgancerà una chip

    3. gian 16 febbraio 2021

      Bene, allora la barca ad agosto, la villa con piscina a luglio (la tv non mi interessa, è già da diversi anni che non ce l'ho) ... mm per inizio niente male per aver neanche iniziato!! ;)).

      Ps.: Era solo una battuta per vedere cosa mi si rispondeva: qui ognuno le spara grosse quanto vuole, non costa niente!

    4. Ythoccor Sirboni 16 febbraio 2021

      Come personale di servizio certamente, caro inferiore, alla Fantozzi e Filini.

    1. MEDIA MAINSTREAM FALSI 15 febbraio 2021

      forse meglio che USA -NATO attaccano la russia ......meglio le radiazioni e distruzione che un mondo di morti viventi vaccinati e schiavi senza svaghi e divertimenti

    2. Dino79 15 febbraio 2021

      Si, meglio, cosi' vanno prima dove gli compete...

    3. christian 15 febbraio 2021

      d'accordissimo.
      Ma lo scopo delle elite è il controllo dell'uomo, fino a portarlo anche all'autoterminazione. Le elite hanno il potere di distruggere direttamente, in meno di 10 min, i 3/4 dell'umanità, ma non possono farlo, xchè lo scopo è il controllo dell'uomo, la sua distruzione diretta non ha senso. Invece l'autodistruzione dell'uomo è un obbiettivo da perseguire.

    4. Dino79 15 febbraio 2021

      La depopolazione si, pero'.

    5. MEDIA MAINSTREAM FALSI 16 febbraio 2021

      Ma no Penso che non vogliono una guerra nucleare perché rischierebbero di morire anche loro e comunque poi dovrebbero vivere in un mondo avvelenato radioattivo, e quindi vogliono sterminarci con virus e vaccini, depressione ,tristezza,paura, apatia ,senza uscire di casa... per quello anche con la geoingegneria tolgono il sole perché il sole mette voglia di vivere, serve al sistema immunitario

    6. lady Dodi 16 febbraio 2021

      La voglio io allora. Morti per morti.....per 3,14 non da la circonferenza del cerchio?
      O preferisci :Muoia Sansone ecc ecc ?insomma , il concetto è quello.

    7. Holodoc 16 febbraio 2021

      Non è quello il motivo per cui non bombardano. Il motivo è che in quel modo distruggi anche quello che a loro interessa tutto per sé, cioè cibo di qualità, le località turistiche, la natura incontaminata da raggiungere con Yacht ed aerei privati...

    1. Maurizio 15 febbraio 2021

      Avremo sempre e comunque una scelta.

      Così o costruire un'alternativa?
      Così o vivere lontano da tutti e tutto?
      Così o morire?

      Sempre scelta sarà

    2. Dino79 15 febbraio 2021

      Hai dimenticato: combattere o arrendersi e soccombere?

    1. Nicolass 15 febbraio 2021

      Quelli di Davos hanno trovato la ricetta magica per lasciare la gente in mutande rendendola per giunta felice... non siete estasiati???

    1. Nicolass 15 febbraio 2021

      Quelli di Davos hanno trovato la ricetta magica per lasciare la gente in mutande rendendola per giunta felice... non siete estasiati???

    2. christian 15 febbraio 2021

      ahaha ... tutti nudi e felici, che megaorge ci aspettano, altro che bunga bunga di silvio ..

    1. Bertozzi 15 febbraio 2021

      Avevano il dubbio e se lo son tolto, ora sanno che possono trasformare il mondo in un gigantesco panopticon. Ci sarà da ridere.

    2. Dino79 15 febbraio 2021

      "Possono", ma non e' detto che ci riescano. I progetti sono una cosa, la realta', un'altra.

    1. PietroGE 15 febbraio 2021

      “nel 2030 non avrai nulla e sarai felice “ Beh, quelli della 'decrescita felice' dovrebbero essere contenti, il loro programma è stato fatto proprio da gente molto più potente di loro e portato alla logica conseguenza. Ritorna anche il 'sol dell'avvenire' in versione post apocalittica. Non credo alla società 'post umana', credo piuttosto che porteranno a termine quello che è già cominciato da 50 anni a questa parte, cioè la distruzione delle identità, il concetto di popolo, la famiglia e le identità etniche, religiose e culturali. E chi pagherà più di tutti è stato già identificato :
      L’ Agenda 2030 informa che “un miliardo di persone dovranno emigrare a causa del cambiamento climatico. Dovremo fare un miglior lavoro di benvenuto e integrazione di questi rifugiati” Scommetto che arriveranno solo in Europa e in Nord America. Almeno fino a quando gli autoctoni rincoglioniti da decenni di propaganda non si sveglieranno e organizzeranno un vero Processo a Norimberga (quello che c'è stato era una farsa vergognosa) per crimini contro l'umanità contro questa élite criminale.

    2. VincenzoS1955 15 febbraio 2021

      Non è quella la "decrescita felice". Quello è solo ecocapitalismo.

    3. Holodoc 15 febbraio 2021

      E la differenza?

      - consuma meno
      - mangia meno
      - scaldati meno
      - non fare figli
      - accogli uno straniero in casa tua, che non è più tua perché sarà espropriata per ordine del Soviet.

    4. VincenzoS1955 16 febbraio 2021

      ....Tutto a beneficio delle lobbies: mutatis mutandis affinché tutto resti come prima...

    1. Cangrande65 15 febbraio 2021

      Tutto questo non poteva succedere senza l'attiva complicità della Chiesa cattolica, infiltrata da "Loro" come minimo dal 1958 (il papa "buono". Ma buono de che ??).

    2. PietroGE 15 febbraio 2021

      https://vaticanocattolico.com/anti-papa-giovanni-xxiii/#.YCrLXWhKiUk
      Giovanni XXIII, divenne un massone di trentatreesimo grado durante la sua esperienza in Francia come nunzio. Maria Ball Martinez scrisse che, dalle loro postazioni, le guardie repubblicane Francesi notarono "il nunzio, Roncalli, lasciare la sua residenza in abiti civili per frequentare gli incontri serali del Giovedì della loggia massonica del Grande Oriente di Francia.

    3. Holodoc 15 febbraio 2021

      Semmai sarà stato Gran Massone del 23esimo grado ;-)

    1. VincenzoS1955 15 febbraio 2021

      Nel 2030??!! Si! Hanno fatto i conti senza l'oste (la legge della natura). Chist so pazz. E da legare. La "gigantesca operazione di riconfigurazione" non riuscirà, statene certi: anche l'uomo è stato "plasmato" dalle leggi della natura e il suo destino è scritto in quelle leggi: se vuole sopravvivere e vivere in armonia deve obbedire a queste leggi!

    2. Annibal61 15 febbraio 2021

      No, non sono pazzi, sono i padroni aristocratici "filantropi" di fatto sostenuti dai comunisti finti e veri come te.

    3. VincenzoS1955 15 febbraio 2021

      Quel "filantropi" è una metafora che sotituisce "misantropi", vero?
      Scusa, ma chi sono 'sti comunisti?

    4. Annibal61 15 febbraio 2021

      Gli ingenui.

    5. VincenzoS1955 15 febbraio 2021

      Se lo dici tu...

    6. ton1957 15 febbraio 2021

      Stanno già assaporando la sconfitta, la gente esce appena può ed è ancora inverno....appena arriverà la bella stagione dovranno fare i conti con le leggi della natura, che come ben dici, hanno plasmato l'uomo.

    7. VincenzoS1955 15 febbraio 2021

      ...Anche se penso che, quando fece l'uomo, la natura abbia sbagliato qualcosa.

    8. Holodoc 15 febbraio 2021

      Su questo concordo.
      Non gli ha insegnato ad usare la sua intelligenza.

      Come dare un mitra in mano ad uno scimpanzé.

    9. MEDIA MAINSTREAM FALSI 15 febbraio 2021

      l' uomo lo hanno fatto gli elohim bibblici in laboratorio , basta guardarci per capire che non siamo frutto dell evoluzione

    10. lady Dodi 16 febbraio 2021

      Infatti non è mai vissuto in armonia che io sappia.

    11. lady Dodi 16 febbraio 2021

      Lo dico anch''io.

    12. lady Dodi 16 febbraio 2021

      E chi sono questi Eloim? I marziani?

    13. VincenzoS1955 16 febbraio 2021

      Se lo dici anche tu...

    14. Airperri 17 febbraio 2021

      Davvero ottimista, mi piacerebbe fosse come dice.
      È evidente che abbiamo frequentazioni e parenti diversi, spero che quelli che lei conosce siano la maggioranza.

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