Addio allo "sviluppo"? Magari
Commenti (8)
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"Come si esce da questo automatismo infernale? Con un “ritorno graduale, limitato e ragionato, a forme di autoproduzione e autoconsumo che passano per il recupero della terra e un ridimensionamento drastico dell’apparato industriale e finanziario”
Non avevo ancora ben capito, quindi chiudiamo l'industria e la finanza e torniamo tutti a zappare.....mi chiedo se questo vale anche per i giornalisti/opinionisti o se a zappare ci dobbiamo andare solo noi..........provengo da una famiglia di zappatori ne conosco la fatica, il sudore, i calli sulle mani deformate dalla zappa e la schiena curva a 40 anni, ma questo è ancora nulla, conosco il terrore nei loro occhi per una grandinata o una gelata notturna, mesi di duro lavoro distrutto in due ore,conosco le nottate di appostamento per la volpe ( se ti entra nel pollaio sei alla fame )conosco il doveroso lavoro dei minori (chi zappa da se non può permettersi figli neppure all'elementare) ma Fini che non conosce, legge favole per borghesi schizzinosi, di poesia, di bello ed alto sotto la zappa c'è solo la testa di un lombrico.
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Non l'ho letto tutto perché ho notato che fin dall'inizio si trova in sintonia con il mio pensiero. A complemento voglio solo allegare un documentario che spiega come sarà il mondo una volta scomparso l'Homo Stultus Tecnologicus: https://www.youtube.com/watch?v=I-KdHsMqA34&feature=youtu.be
E ineludibile, fatale, necessario un nuovo modello socio-economico che contempli una decrescita (felice? Si!) in tutti i sensi per ritornare a vivere in quel vero benessere che si può ottenere solo vivendo in armonia con il Creato o per chi non crede, in armonia con la Natura.
Gli "anticorpi" di cui si parlava nell'articolo la mia generazione ce li ha già: sono il retaggio culturare, gli usi, le tradizioni e i valori dei nostri padri: quello che i nostri avi latini chiamavano il "Mos Maiorum" degli antenati, immensa ricchezza che potrebbe andare persa con la scomparsa della nostra generazione. Si!.... Perché la vera ricchezza dell'Italia è solamente questa….
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E’ la mia tesi, inascoltata in Italia e in Europa, ma non negli Stati Uniti i quali, essendo la punta di lancia dell’attuale modello, stanno proponendo i primi anticorpi, sia pur ancora molto di nicchia, nelle correnti di pensiero che si richiamano al bioregionalismo e al neocomunitarismo.Basta leggere questo ultimo pezzo dell'articolo per rendersi conto che fini ha torto..Perchè il primo che ha applicato l'l'obsolescenza acquisita è stato un americano che si chiamava Henry Ford.Fini il classico giornalista ligio al dovere del sistema,che ancora pensa che gli stati uniti siano la società perfetta.
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Wu Wei è l'agire non agendo, un caposaldo della filosofia taoista. Il non-fare (stessa roba) è invece l'arte di Don Juan. La nostra cultura invece è basata sull'azione. L'inattività al massimo era considerata dai romani (otium) ma sono passati troppi secoli da quei tempi ormai dimenticati.
La ragione aveva torto? è un libro che considero essenziale per comprendere la propaganda su cui si basa la narrazione moderna (ma anche postmoderna). Una cosa però mi sentirei di chiarire: forse gli USA non hanno partorito "i primi anticorpi, sia pur ancora molto di nicchia", ma di micchia. Molto di micchia. Se vengono da lì ci sono poche speranze che non siano di micchia.
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Meglio tardi che mai direi...
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A differenza di Fini, io non ho mai pensato che il Medioevo sia stato un'era felice. Si campava poco, ti passavano gli eserciti sui piedi, ti morivano i figli, dovevi inchinarti al signore di turno... (vedi "il mestiere delle armi" di Ermanno Olmi, visto dalla parte degli zappaterra).
Detto questo, bisogna distinguere fra la follia liberista odierna ed il Medioevo, forse, ci sono altre soluzioni: una società socialista o comunitaria, con altre basi, sarebbe praticabile. Ma i nostri magnaccia non ne vogliono sentir parlare.
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vaglielo a spiegare ai burocrati europei hahaha se ne strafottono !!!!
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Denisio 28 aprile 2019
Il sistema attuale rappresenta il delirio all'ennesima potenza, l'obsolescenza programmata é un delirio in sé ma lo diventa all'ennesima potenza perché produciamo nella maniera energeticamente e ambientalmente più dispendiosa possibile!
Aver trovato energia ad alto rendimento ci autorizza ad abusarne
in ogni modo ed in ogni verso per sentirci "civili"? usiamo il peggior sistema immaginabile per ottenere le cose, le facciamo viaggiare decine di migliaia di km e ogni singolo pezzetto di cibo necessita una vaschetta in plastica che può durare millenni ma viene usata per 0,09kg di prosciutto che scade nel giro di qualche settimana, poi viene gettata e il tutto viene ripetuto per miliardi di volte per ogni 250ml di shampoo o per ogni bicchiere di bibita e oltretutto sprechiamo il 40%del cibo che viene prodotto con i relativi imballaggi e più va avanti la globalizzazione più plastica viene prodotta ad uso imballaggio a causa delle folli dottrine liberiste presentate come "opportunità" e "comodità"...
Dopo tutto sto incalcolabile delirio che nemmeno in reparto psichiatria possono curare né in manicomio possono rinchiudere arriva sempre il genio che sentenzia: il problema di tutto è che siamo troppi a questo mondo!
ma continuando con tutta questa perfetta logica del delirio alla "n" rimarranno anche solo 1500 persone in questo modo che continuando a sprecare e distruggere ad un ritmo insostenibile poiché dotate ovviamente di una tecnologia potentissima che il pianeta intero non basterà nemmeno per loro e continueranno a dire di essere in troppi!
Allora di fronte a questo é ovvio che bisogna ripristinare il primato della politica e dell'etica, della ragione e della filosofia sull'economia.