Abbiamo un Ministro dell'Economia che non sa cosa sia la moneta!

Superbonus: "Il credito d'imposta non è moneta" - Giancarlo Giorgetti riscrive secoli di storia economica. Siamo alle comiche: il governo Meloni si appresta a far ridere il mondo.

Abbiamo un Ministro dell'Economia che non sa cosa sia la moneta!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Ogni volta che ascoltiamo certe dichiarazioni di un qualsiasi politico italiano crediamo che il fondo del barile dell'ignoranza sia stato toccato; poi succede invece che puntualmente all'ennesima uscita pubblica ci accorgiamo che il barile ormai è totalmente privo di fondo, tanto da farci sprofondare fino alla più totale indecenza.

E' il caso delle ultime dichiarazioni del "novello" ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, che parlando di crediti fiscali in tema Superbonus, si è spinto, oltre i confini dell'inimmaginabile, ad affermare:

“E’ passata l’idea che il credito d’imposta sia sostanzialmente moneta ma non è così, quindi chi deve fare un investimento deve valutare se l’impresa costruttrice o la banca sia disponibile a riconoscere il credito d’imposta perché se non è così devono calcolare il progetto d’investimento in diverso modo” [1]

Io mi chiedo, Giancarlo Giorgetti, quando parla di economia ha qualcuno che lo consiglia su cosa dire oppure va libero come uno sciatore senza i paletti?

Affermare che un credito fiscale non sia moneta equivale a riscrivere millenni di storia del mondo e della scienza economica. Ma senza spingersi così lontano, è come se Giorgetti ci dicesse che la banconota da 50 euro che abbiamo nel nostro portafoglio non è moneta e se vogliamo programmare di andarci a mangiare una pizza, dobbiamo trovare la pizzeria che ce l'accetta.

Va bene, resettiamo tutto, forse Giorgetti non è così ignorante (nel senso che ignora), anzi, forse anche lui da sempre perfetto esecutore degli interessi di certi poteri è già sintonizzato su quello che sarà il mondo del futuro prossimo, dopo il compimento del tanto prospettato piano, di matrice elitaria a tutti noto come Grande Reset.

Un mondo dove non sarà più sufficiente disporre della sola moneta per poter ottenere in cambio i beni ed i servizi desiderati, ma occorrerà anche rispettare certi canoni di comportamento ed affinità di pensiero appositamente predisposti da chi sarà, non più solo il padrone del mondo e delle nostre vite ma anche il manipolatore dei nostri pensieri.

A tal proposito faccio notare le ulteriori parole sull'argomento da parte del ministro dell'economia, parole oggi apparentemente folli e criptiche, domani forse rappresentative di una nuda e cruda realtà:

“la cessione del credito è una possibilità, non un diritto” [1-ibidem]

Ecco che la moneta non è più un mezzo di pagamento a corso forzoso, ovvero accettata per diritto, ma una "possibilità", eventualmente concessa, oggi da un governo, domani da un qualcosa o un qualcuno di superiore ancora non definito.

D'accordo, sono partito dalle conclusioni finali, questo per rendere sempre più allerti i più svegli sul mondo che taluni vogliono che sia, ma soprattutto per benevolenza e concedere il beneficio del dubbio a Giancarlo Giorgetti ed alla sua cotanta e dimostrata non conoscenza della materia.

Quindi torniamo all'inizio e cerchiamo di spiegare perché i crediti fiscali sono esattamente la moneta moderna fiat. Anche perché vedo già saltare sulle loro sedie certi economisti e forse anche alcuni di voi che spesso commentate su questo portale web i miei articoli; per non parlare degli amici della "moneta fiscale" che beatificati dalle "incompetenti" parole dell'uomo nero della Lega, potranno così tornare a credere nel loro sogno infranto (dalla dottrina), ossia di considerarsi i Galileo Galilei del 21^ secolo.

Intanto dobbiamo dire che Warren Mosler e la Modern Monetary Theory, attraverso i loro studi decennali sul funzionamento dei sistemi monetari e della moneta moderna, definiscono, in inglese, la moneta fiat un tax-credit, tradotto nella lingua di Dante, un credito fiscale.[2]

"La moneta fiat è un credito fiscale non garantito da alcun bene tangibile"

Nel 1971 l’amministrazione Nixon abbandonò lo standard aureo (c.d. gold standard) e adottò un sistema monetario fiat, modificando profondamente la natura di quella valuta, ma non le sue sembianze. In un sistema monetario fiat, la moneta è un mezzo di scambio accettato solo perché il Governo la esige per il pagamento delle tasse.

Scendendo nel pratico, proprio per dimostrare che i crediti fiscali sono esattamente la moneta che abbiamo nei nostri portafogli o depositata presso le nostre banche, voglio farvi notare questa fondamentale assonanza: un biglietto da 50 euro finito nelle nostre tasche attraverso la spesa pubblica dello Stato, è destinato a rimanerci o a circolare all'interno del settore privato, finché un giorno verrà usato da qualcuno per pagare le tasse; un credito fiscale è altrettanto un biglietto (certificato oppure numero elettronico sul tuo cassetto fiscale), che nel caso tu lo possa trasferire per effettuare pagamenti (esattamente come il biglietto da 50 euro), può circolare all'interno del settore privato, finché anch'esso un giorno verrà utilizzato per pagare una qualsiasi imposta.

Non vi sembrano la stessa identica cosa!?

Certo che sì!

Allora correte tutti a dirlo a Giorgetti!

I crediti fiscali sono moneta ed esattamente quella merce, da molto tempo così rara da reperire nel nostro paese per la maggioranza degli italiani. Questo perché, come spesso evidenziato, viene fatta mancare deliberatamente a colpi di avanzi primari, fiore all'occhiello di tutti i nostri governi.

Vedo che piano piano stiamo cominciando a comprendere, come mai molti di coloro che assecondano i poteri, si siano eretti a paladini contro il superbonus ed il metodo di fare spesa pubblica attraverso lo strumento dei crediti fiscali.

Perché, è bene essere chiari, al netto della qualità della spesa pubblica - riteniamo il Superbonus: "non la prima necessità di spesa per il nostro paese", - i crediti fiscali, ovvero la moneta, consentono di fare spesa pubblica, proprio quello che i nostri governi non sono comandati a fare.

Allora come si fa a rientrare nei ranghi ed a fare in modo che i crediti fiscali non siano più moneta? Semplice: si impedisce il loro trasferimento.

Cosa che puntualmente ha deciso di fare questo governo, attraverso le parole di Giorgetti che ancora, probabilmente, mal consigliato afferma:

"Altrimenti avremmo creato una moneta, che invece non è stata creata"

Eh no, caro Giorgetti, non avresti creato un'altra moneta!!! Avresti creato euro, perché i crediti fiscali in questione, sono denominati in euro e quello che determina quale moneta sia, è la sua denominazione.

Quindi, niente fantasie sulla creazione di una moneta, da molti definita erroneamente parallela. Attraverso i crediti fiscali in euro, il governo spende euro, che qualora fosse in grado di uscire dalle regole di bilancio imposte (fiscal compact), potrebbe addirittura salvare il nostro sistema economico attraverso i naturali ed oggi più che mai necessari deficit.

Va bene, abbiamo capito, il Giancarlo "uomo di fiducia" di Mario Draghi, ha imparato velocemente la lezione sulla moneta a lui impartita dal suo ex presidente del Consiglio, e nel ripeterla davanti ai giornalisti ha fatto un po' di confusione. L'importante è che il risultato sia stato raggiunto: fine della trasferibilità dei crediti fiscali, fine della possibilità di usare i crediti fiscali (la moneta), per fare qualsiasi tipo di deficit per occupazione, consumi e bollette.

Nell'attesa della prossima esternazione del politico di turno e ben consci che un barile ormai sfondato ci priverà di ogni limite all'indecenza, per chi volesse ascoltare le parole di Giorgetti direttamente dalla sua voce, è sufficiente cliccare sull'immagine sottostante:

[caption id="attachment_163040" align="aligncenter" width="618"] Giorgia Meloni presenta il nuovo decreto Aiuti, la conferenza stampa in diretta[/caption]

di Megas Alexandros

Fonte: Abbiamo un ministro del MEF che non sa cosa sia la moneta fiat!!! - Megas Alexandros

Note:

[1] Decreto Aiuti quater, Meloni sul Superbonus: "Misura meritoria, ma il 110% ha portato distorsione a beneficio dei ricchi" - Il Fatto Quotidiano

[2] Moneta fiat - Rete MMT

Commenti (183)

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    1. Pfefferminz 15 novembre 2022

      A proposito di moneta vorrei aggiungere che con le criptovalute si aprono orizzonti insospettati, che fanno presagire un futuro in cui i cittadini non dovranno più elemosinare concessioni (ad es. trasmissibilità di crediti fiscali) da uno Stato centralizzato e ostile. Se il futuro appartiene a piccole comunità potenzialmente autosufficienti, ad esempio dal punto di vista alimentare e energetico, le criptovalute in un circuito locale potrebbero risolvere egregiamente il problema dei pagamenti. L'era dei grandi sistemi e dei grandi agglomerati urbani, volge al termine, mentre la fantasia di chi vuole vivere in modo più libero e autentico si sta scatenando. La falsa pandemia ha innescato e accelerato questo processo, quasi quasi ci sarebbe da ringraziarla..

    2. Primadellesabbie 16 novembre 2022

      "...Se il futuro appartiene a piccole comunità potenzialmente autosufficienti, ad esempio dal punto di vista alimentare e energetico..."

      Non la vedo tutta questa frenesia nel costituirsi in piccole comunità, si tratta di una strada irta di ostacoli di tutti i tipi, per i pochi che sentono questa esigenza.

      Credo al contrario che, grazie ai cambiamenti in atto e alle attenzioni dei governi, prossimamente entreranno in crisi irreversibile le convivenze condominiali, che sono le piccole comunità più sperimentate.

    3. Megas Alexandros 16 novembre 2022

      Tu descrivi una esperienza di mondo e di sistema economico che la storia ci ha già consegnato, ovvero economie basate sul baratto. Il tuo sistema si può definire baratto contabilizzato.
      Non sto certo affermando se sia migliore o peggiore….. certamente a livello morale e di livello di falsità e’ molto peggiore di chi vuol far credere che il sistema attuale si baserebbe sulla moneta a debito.
      Dopo di che la scelta dipende da come vogliamo vivere la nostra vita e quali sono le nostre priorità.

    1. Violetto 14 novembre 2022

      Non si può mai discutere perchè chi sostiene certe tesi "estreme" e irrealistiche e sbagliate come quelle espresse in questo pseudo articolo, poi non accetta la discussione, non risponde alle domande, fa battute

      poi sono io io VioleNto

      dove sei..?
      dai

      Parliamo di REALTA'.

      Nella realtà siamo in un mercato globale e finanziario con delle regole.
      SI O NO?
      Lo stato si finanzia a debito oppure con le tasse.
      SI O NO?

      Le banche centrali NON STAMPANO MONETA DAL NULLA
      ma emettono "qualcosa" dal nulla che poi nel diventare moneta diventano DEBITO per gli stati,

      Il problema della moneta è annoso.
      Il problema è che se invece di avere un equilibrio tra tasse e quantità di moneta, si continua a stampare moneta ci si indebita fino al punto che la moneta che stampi di serve per pagar gli interessi su quel debito che sono poi i titoli che VOI STESSI gente vi siete comprati.

      IL problema di fondo è il credere (e questo è davvero infantile) che la moneta venga creata senza conseguenze e che quindi piu se ne stampa meglio è.
      Ma la cosa è discussa da secoli e non funziona come dite voi.
      La quantità di moneta in circolo comporta il valore di quella moneta, che piaccia o no.

      La MMT NON E' AFFATTO STAMPARE MONETA SENZA LIMITE PER COPRIRE TUTTI I BUCHI
      almeno studiatevela!

      E', inoltre, piuttosto ovvio che in un sistema globale di mercato e regole, che un paese stampi tutta la moneta che vuole auto rendendosi ricco non funziona

      Questo era l'esempio del Burundi (nemmeno mai capito... è disarmante)
      Il Burundi perchè non stampa tutta la carta che vuole per diventare un paese ricco?
      Perchè NON FUNZIONA COSI
      ma questo non lo credono nemmeno i bambini!!!
      La ricchezza NON SI CREA DAL NULLA
      e se stampi carta moneta senza che corrisponda a ricchezza hai solo tanta carta.

      L'italia ha problemi di debito!
      Deve pagare interessi sul rebito che affossano la sua capacità di spesa.
      Deve ridurre quel debito e non può farlo stampando altra moneta a debito

      E non esiste ALTRO SISTEMA se non quello di AGGIUSTARE I CONTI che tra l'altro può aggiustare perchè ci sono margini pazzeschi che dipendono dalle ruberie e dalle mafie.

      Tutti quelli che continuano a soprassedere su questo punto sono, per me (hai voglia a offenderti) SIMPATIZZANTI.
      Il primo punto di un paese civile deve essere la LEGALITA'.
      La correttezza dei conti.
      La giustizia sociale.

      Siamo in UE abbiamo regole e vincoli ma non è uscendone che risolviamo il problema

      Perchè senza un moneta stabile come l'euro un paese mafioso, corrotto e mal gestito come l'italia, incapace di gestire i suoi conti, a furia di emettere moneta dalla sua BdI svaluterebbe quella moneta riducendo l'Italia al fallimento!

      Chi crede che stampando moneta, ovvero stampando carta e dandogli un valore, cosi, autonomamente, risolve i problemi dei debiti ha la stessa visione di un bambino.,
      Non ha idea della realtà nè un minio di base di economia ma nemmeno di niente altro perchè è pura logica, semplice buonsenso!

      Nonostante io il VioleNto venga attaccato e insultato propongo domande e questioni a chi ha queste tesi assurde e infantili
      che vengono sistematicamente SALTATE, RIGIRATE, EVITATE segno che non si ha nemmeno la capacità di avere una discussione sensata.

    2. Primadellesabbie 14 novembre 2022

      "...Perchè senza un moneta stabile come l’euro un paese mafioso, corrotto e mal gestito come l’italia, incapace di gestire i suoi conti, a furia di emettere moneta dalla sua BdI svaluterebbe quella moneta riducendo l’Italia al fallimento!..."

      Su questo almeno è difficile far piovere.

    3. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      La svalutazione della moneta rappresenta uno dei due unici elementi che per dottrina economica permettono di equilibrare ogni sistema economico da quando è nato il mondo.....Qualora tu voglia vivere all'interno del cambio fisso (euro per esempio), come tu prefiguri, ti rimane solo l'altro sistema per equilibrare l'economia dove vivi, ovvero la svalutazione dei salari.
      In tutto questo ragionamento devi tenere di conto che la svalutazione dei salari infinita, porta ad un fenomeno drammatico ben conosciuto nel passato e ben analizzato dalla dottrina stessa.... risponde al nome di SCHIAVITU'.

    4. Primadellesabbie 14 novembre 2022

      È vero anche questo.

      Poi ci sarebbe una possibilità remota, utopica, cioè che la società fosse equilibrata e che una certa dose di saggezza prevalesse e, se questo avvenisse, qualunque sistema andrebbe bene.

      PS - Quando c'era la svalutazione galoppante vivevo un litigio con un socio, e io controllavo il denaro, lui i beni, da allora sono divenuto molto sensibile in materia di svalutazione.

    5. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      La possibilità remota che indichi, per fare in modo di avere almeno una possibilità che si realizzi, non possiamo non prescindere dal comprendere come funzionano perfettamente moneta e sistemi monetari..... è il messaggio che cerco di far passare.... per arrivare al fine che indichi correttamente TU. Grazie

    6. Deheb 14 novembre 2022

      “Perchè senza un moneta stabile come l’euro un paese mafioso, corrotto e mal gestito come l’italia, incapace di gestire i suoi conti, a furia di emettere moneta dalla sua BdI svaluterebbe quella moneta riducendo l’Italia al fallimento!”

      Moneta stabile è un concetto un po strano e interpretabile a piacimento. Uno non dovrebbe tendere a una "moneta stabile" ma ad una propria moneta che segue le proprie ragioni di scambio e la propria economia.

      Se hai una gestione fallimentare dell’economia e delle finanze, euro-lira-chicchessia vai comunque a finire male. L’Italia ha dei problemi decennali che potrebbe risolvere con qualsiasi moneta, con l’euro è più difficile e ai problemi già presenti ne ha aggiunto altri. La lire (e il cambio flessibile) ha nascosto e compensato qui problemi.
      Tu ne parli come se il “vincolo esterno” fosse una sorta di ancora di salvezza ma non lo è stata. Il vincolo esterno dell’EU (euro) segue altre logiche non molto collegate al benessere del nostro stato (italiano).

    7. Violetto 14 novembre 2022

      Stabile nel valore.

      " L’Italia ha dei problemi decennali che potrebbe risolvere con qualsiasi moneta"

      Si, assolutamente d'accordo!
      Ma visto che l'idea del ritorno alla lira sarebbe legato proprio all'aumentare ancora il debito cercando di tappare i buchi con altri buchi, forse è meglio avere un VINCOLO che ci costringa a fare riforme senza sforare ancora nei conti.

      è tutto qua

      poi per me l'UE è SATANA
      

    8. Deheb 14 novembre 2022

      Il problemone è che in qualsiasi maniera certi "condizioni" non si possono toccare, col vincolo, senza, con la lira, con con con. In qualsiasi caso prima si attinge alle ricchezze altrui, poi alle briciole e poi forse, forse, si arriva alla constatazione del problema (lo spreco, le ruberie, le mafie varie e assortite).
      La nostra attuale scelta è tra un destino sicuro di povertà in aumento (con tutto ciò che ne consegue) oppure la speranza di alleviare la pressione e (probabilmente) ritardare un destino (sicuro?) di povertà in aumento.
      E' purtroppo una visione pessimistica ma non vedo niente che possa dare un indicazione diversa. La speranza, quella prima citata, sarebbe l'uscita dell'euro (che anche questa non sarebbe indolore).

    1. Primadellesabbie 13 novembre 2022

      È credibile che Giorgetti non conosca queste cose?

      Perchè se, come suppongo, le conosce, per attaccarlo sulla direzione che le sue affermazioni sembrano indicare, sarebbe meglio scegliere una via politica (secondo me).

    2. Cleon XIII 14 novembre 2022

      Chissà cosa ne pensa Bagnai di questa trovata di Giorgetti.

    3. Primadellesabbie 14 novembre 2022

      Hanno messo praticamente fuori uso, con un paio di disposizioni, anche le banconote di grosso taglio, che nessuno si sognerebbe di dire che non sono moneta corrente...

    1. Cachafaz 13 novembre 2022

      Se ho capito bene Megas, la questione e': il superbonus e' un credito di imposta, e quindi anche se non e' permesso di girarlo, e' moneta(ripeto, la mia domanda e': anche se non e' permesso di girarlo),insomma massa monetaria, al di la' dell'aggregato, giusto? Se e' cosi', mi pare ovviamente una dichiarazione tattica di Giorgetti in qualita' di ministro. Non mi interessa prendere le difese di Giorgetti che non stimo per niente essendo lui un liberista ,e' stato vicino a Draghi ecc. Ma in questo caso non potrebbe dire diversamente. La bce e i tedeschi sono cosi' tacitati, quello che conta e' che e' moneta al di la' della dichiarazione di facciata-

    2. Cachafaz 13 novembre 2022

      Che e' moneta=cioe' che e' utile emettere

    3. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Il credito fiscale è moneta, se però non imponi l’accettazione nei pagamenti di fatto non circola e perde una delle caratteristiche della moneta. Comunque introducendo un tasso di sconto potrebbe lo stesso risultare appetibile e circolare.
      Detto questo un credito fiscale è moneta.

    4. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Certo…. puoi fare spesa pubblica… però se rimani all’Interno del pareggio di bilancio cambia poco a livello macro

    1. carla 13 novembre 2022

      Al d là di tutti i discorsi economici, mi sono chiesta subito perchè il rettile sì e altri tipo sto giorgetti no?
      Non è che col primo 110 si son rifatti casa lor signori, in primis il rettile che ha casolare umbro di nuova acquisizione?

    1. carla 13 novembre 2022

      Alle volte cisi deve chiedere se ci sono o perchè conviene, ci fanno

    1. Pfefferminz 13 novembre 2022

      Una moneta, per essere tale, deve avere corso forzoso.

      Ai crediti fiscali manca questa caratteristica.

      Se il corso forzoso dei crediti fiscali venisse introdotto per legge, la BCE metterebbe il veto.

    2. Cleon XIII 13 novembre 2022

      Questa, come quella di Violetto, è mistificazione. I crediti fiscali corrispondono ad emissione di moneta, non sono.

    3. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Infatti è quello che non vuole Giorgetti e quello che ho scritto nell'articolo: "Ecco che la moneta non è più un mezzo di pagamento a corso forzoso, ovvero accettata per diritto, ma una “possibilità”, eventualmente concessa, oggi da un governo, domani da un qualcosa o un qualcuno di superiore ancora non definito"
      Evitando la trasferibilità vogliono fare in modo che non sia moneta.... anche se una soluzione ci sarebbe.... ma non te la dico, altrimenti dirai che è una fantasia della MMT.
      Tanto non serve, perché Giorgetti ed il suo governo opererà all'interno del pareggio di bilancio e delle regole fiscali imposte...

    1. Cleon XIII 13 novembre 2022

      "Come un lago senza fango, sempre blu..."

      Alex, A Clockwork Orange

    1. Pfefferminz 13 novembre 2022

      "La moneta fiat è un credito fiscale non garantito da alcun bene tangibile”

      Secondo me, sarebbe bene aggiungere: "all'interno dell'impianto teorico della MMT".

      La definizione di "moneta fiat" è infatti molto più ampia. Il primo esempio che mi viene in mente sono le note di banco. Non sempre a queste corrispondeva l'esatta quantità di oro presso gli orafi.

    2. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Il "teorico" riservalo alla tua mente.... ti risulta che la moneta fiat non sia un credito fiscale!!?? ti risulta che la moneta fiat non sia un qualcosa che lo Stato ti fornisce attraverso la spesa pubblica con la quale tu puoi pagarci le tasse.... ovvero un credito per pagare le tasse, ovvero un credito fiscale????
      Ti risulta che lo Stato ti garantisce per legge di cambiarti la tua moneta in qualcosa di tangibile???
      Allora, visto che tutto questo al resto del mondo non risulta..... tu devi dire: "secondo le mie (di Pfeffermiz) teorie e le mie (di Pfeffermiz) fantasie, la moneta è questo"

    3. Pfefferminz 13 novembre 2022

      Ti ho messo l'esempio delle note di banco apposta, ma tu non capisci, come non hai capito il commento di Violetto cui ho messo il like.

      Rien à faire...

    4. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      NO, tu hai messo che quello che ho scritto è secondo la teoria della MMT, invece quello che ho scritto è la realtà che viviamo spiegata dalla MMT.
      Quella che non capisce in questo caso sei tu.... e per di più stai infondendo una frode..... poiché ti ho dimostrato che le mie affermazioni su cosa è la moneta sono veritiere (infatti non riesci a smentirle).
      Io sto parlando della moneta moderna fiat quella che abbiamo nei nostri portafogli e nei nostri conti in banca..... poi se le note di banco... sono uguali (lo verificherò!!) a me che interessa e cosa interessa rispetto a quello che ho scritto io ??!!

    5. Pfefferminz 13 novembre 2022

      Le note di banco

      "Nel Medioevo i mercanti utilizzavano come mezzo di pagamento le monete d'oro.
      I forzieri degli orafi venivano spesso utilizzati per tenere al sicuro l'oro.
      Gli orafi rilasciavano ai mercanti una ricevuta che attestava l’avvenuto deposito. Di solito questa ricevuta si chiamava “NOTA DI BANCO” perché veniva siglata sul banco dell’orafo. Quando poi ai mercanti serviva l’oro per effettuare un pagamento lo riottenevano presentando la nota di banco.
      Ben presto si capì che era fisicamente più conveniente, per chi volesse viaggiare o fare acquisti, portarsi dietro queste note di banco piuttosto che l'oro vero e proprio.

      La FIDUCIA nelle "note di banco" crebbe sempre di più e ben presto vennero accettate da tutti.
      Poco per volta gli orafi si resero conto che il saldo tra depositi e ritiri, in condizioni economiche normali, era positivo e cominciarono quindi a fare prestiti in oro o in note di banco.
      Confidando che difficilmente i clienti si sarebbero presentati tutti assieme a ritirare tutto l'oro, iniziarono quindi a produrre note di banco in quantità ben maggiore rispetto all'oro detenuto.

      La nota di banco era così divenuta una vera e propria moneta e gli orafi avevano appena inventato il sistema di "creare denaro dal nulla".
      Non solo, ma erano praticamente nate le prime banche."

      Anche le note di banco erano moneta fiat, perché non c'era corrispondenza esatta fra di esse e la quantità di oro tenuta nei forzieri degli orafi ("... iniziarono quindi a produrre note di banco in quantità ben maggiore rispetto all'oro detenuto).

      Questo è solo un esempio per dimostrare che il concetto di "moneta fiat" è molto più ampio rispetto alla tua definizione.

    6. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Ogni volta dialogare con te è di una difficoltà estrema, proprio perché tu sei una professionista della disonestà intellettuale.
      Questo è quanto hai scritto nel tuo primo post:
      "La moneta fiat è un credito fiscale non garantito da alcun bene tangibile”
      Secondo me, sarebbe bene aggiungere: “all’interno dell’impianto teorico della MMT”.
      La definizione di “moneta fiat” è infatti molto più ampia. Il primo esempio che mi viene in mente sono le note di banco. Non sempre a queste corrispondeva l’esatta quantità di oro presso gli orafi"
      Tu denigri le parole del mio articolo attraverso la falsità. Il mio articolo parla della moneta "moderna" fiat, quella che ripeto usiamo oggi, non parla delle note di banco ed afferma che la moneta moderna che usiamo è per definizione un credito fiscale... questo non perché è una teoria inventata dalla MMT, ma perché è la realtà di quello che rappresenta la moneta che usiamo!!! La MMT spiega solo quella che è la realtà, non ha inventato la moneta moderna.
      Che poi nel passato ci siano stati esempi di moneta fiat.. sono stato il primo io a dirtelo pochi giorni fa.... già Alessandro Magno usava la moneta fiat.
      Le note di banco se non venavano accettate in pagamento delle tasse, sono una cosa diversa dall'attuale moneta fiat moderna.... che appunto, tecnicamente e per definizione è un credito fiscale!!!!
      Chiaro!!!! quindi è inutile che tu continui a dire che quello che scrivo non è la realtà ma la fantasia della MMT.
      Ti ho scritto 100 post per farti vedere e toccare con mano che quello che dice la MMT è rappresentativo della realtà le cose..... ti ho dimostrato in mille modi che la moneta creata dalle banche centrali non nasce a debito, tecnicamente e giuridicamente.
      Quindi, smetti di affermare falsità...... chi ci legge capisce la tua disonestà intellettuale... eccetto chi ha nel cervello, al posto della materia grigia, il sughero.... quello a cui tu metti i like.... per pura disonestà intellettuale... perché, una come TE, che è capace di studiare la contabilità del T2, non può mettere like a chi dice che il monopolista della moneta ha necessità di procurarsela dal settore privato, che non la produce ma solo la usa..... quindi se lo metti (il like), lo fai solo per disonestà intellettuale.... della quale giorno dopo giorno ne stai facendo una professione.

    7. Pfefferminz 13 novembre 2022

      Io mi riferivo alla tua definizione "La moneta fiat è un credito fiscale non garantito da alcun bene tangibile”.
      Detto così, la definizione non è corretta (le note di banco erano moneta fiat, senza essere crediti fiscali, essendo privato l'ambito in cui venivano usate).
      Ritengo che sia più corretta la definizione che ho suggerito io: "La moneta fiat è un credito fiscale non garantito da alcun bene tangibile all'interno dell'impianto teorico della MMT".

      Allora, vediamo di capirci. Se tu affermi che la moneta attualmente in uso è una moneta fiat, sono d'accordo. Se tu invece sostieni che l'attuale moneta è fiat nel senso inteso dalla MMT, non sono d'accordo, perché la MMT prevede che la moneta non sia garantita "da alcun bene tangibile".

      Nell'attuale sistema monetario in UE, quando una banca centrale crea moneta, essa acquista titoli patrimoniali, ad esempio titoli di Stato. Molte banche centrali acquistano oro fisico. Interessante è il caso della banca centrale svizzera che ha acquistato enormi quantità di asset, in quanto da molte parti del mondo proveniva la richiesta di franchi svizzeri. Per salvaguardare le proprie industrie e le esportazioni, la banca centrale svizzera ha "stampato" tutti i franchi svizzeri che le venivano richiesti, ma nello stesso tempo ha acquistato asset. La banca centrale svizzera è la più grande detentrice al mondo di Bund tedeschi.

      Se invece fosse già stata implementata la MMT, le banche centrali potrebbero emettere moneta senza acquistare titoli. L'emissione di moneta avverrebbe debt free, senza debito.

      Con questo non voglio dire che la moneta fiat attuale abbia chissà quali garanzie, dico solo che le banche centrali hanno asset e che le banche commerciali, quando ricevono denaro dalla BCE, devono dare in cambio dei titoli.

      Io sono favorevole alla sovranità monetaria. Ogni Stato dovrebbe avere la propria banca centrale e dovrebbe decidere in perfetta autonomia sulla propria politica monetaria. Oltre a ciò, ci dovrebbe essere il controllo democratico sull'emissione della moneta.

      Per quanto riguarda il mio like a Violetto: il suo post non è stato compreso. Chi l'ha capito, deve necessariamente essere d'accordo con lui.

      Leggendo le tue risposte ai commentatori, ci si accorge che accusi di "disonestà intellettuale" tutti quelli che non la pensano come te. Penso che sarebbe invece auspicabile sottintendere per principio l'onestà intellettuale dell'interlocutore e scambiare argomentazioni.

    8. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Io accuso te di disonestà intellettuale con pieno diritto dopo che dialogo con te da 4 mesi ed il tuo ultimo post conferma la tendenza.
      Detto questo torno a dirti che il mio articolo parla della moneta moderna fiat, quella che usiamo noi attualmente e non delle note di banco. E la moneta moderna e’ per definizione e tecnicamente un credito fiscale.
      Il fatto che per la sua creazione vengano dati dei TDS, non vuol dire che la moneta è convertibile in qualcosa di tangibile. La moneta moderna fiat non è convertibile in niente, questo per legge.
      Quindi la mia dicitura e’ corretta.
      Sul fatto che all’emissione venga consegnato un TDS, e su questa base tu consideri l’emissione un debito debito dello Stato nei confronti della BC, sei smentita dalla logica, dalla morale, dalla giurisprudenza e dalla realtà.
      Tant’è’ vero che quando questi TDS sono detenuto dalla BC, quest’ultimo torna indietro gli interessi allo Stato. Di fatto rendendo una partita di giro tra Tesoro e BC l’emissione.
      Come ti ho già detto molte volte e vedo con piacere hai fatto tuo il concetto: l’emissione può avvenire anche senza emettere TDS. I TDS sono un residua del gold standard ed oggi vengono usati solo per una precisa funzione di politica monetaria e fiscale.
      Poi tu fai confusione come sempre tra settore privato e governativi. Certo che le banche commerciali quando ricevono denaro in prestito dalla BC danno a garanzia un TDS. Quello è un prestito reale e concedono in garanzia un TDS che hanno acquistato con i loro risparmi. Lo Stato lo crea dal nulla il TDS che da alla BC.
      Il TDS è un aggregato monetario e’ moneta fiat, te l’ho spiegato 100 volte. È moneta con diverso grado di liquidabilita.
      Ripeto ancora che quello che tu definisci “status quo”, non è la realtà ma la frode con cui ti fanno credere cosa sia la realtà.
      Se tu non comprendi la differenza tra appartenere al settore governativo ed a quello privato all’interno di un sistema economico…… le tue conseguenti affermazioni saranno sempre false a livello di verità dottrinale e siccome sei furba ed intelligente…. il persistere di porta ad una evidente disonestà intellettuale.
      Tanto per essere chiari.

    9. Pfefferminz 14 novembre 2022

      "Io accuso te di disonestà intellettuale con pieno diritto dopo che dialogo con te da 4 mesi"

      Il dialogo con me da 4 mesi ha portato a dei risultati?

    10. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Certo che ha portato a dei risultati, sempre il confronto porta a dei risultati. Da parte mia ha portato all'ulteriore conferma che la moneta creata dalle BC non è a debito, e di fronte alla verità a constatare che tu, ti ostini su posizioni false, che se considerate rispetto al lavoro che hai fatto ed all'intelligenza mostrata nel farlo..... mi fanno capire che tu sei una disonesta intellettuale di professione.... perché l'alternativa sarebbe quella di avere un forte difetto di comprensione..... e da quello che ho visto.... non mi sembra che sia il secondo caso!!!!!
      Quindi, stai facendo la furba... ovvero sei disonesta intellettualmente.... e questo per fortuna è provato dagli scritti!!!! chiunque può vederlo!!!!

    11. Pfefferminz 14 novembre 2022

      Quando parlo di "risultati", mi riferisco al T2, perché di quello abbiamo parlato.

      Il dialogo con me da 4 mesi ha portato a dei risultati riguardo la tua concezione dei saldi T2? Hai modificato in tutto o in parte la tua interpretazione dei saldi T2?

      Per non annoiare chi ci legge, rispondi con un sì o con un no.

      Se non ci riesci (a rispondere con un sì o con un no), o non vuoi, lasciamo perdere, perché non voglio appesantire la discussione principale.
      L'accusa di "disonestà intellettuale" è molto grave, quindi mi auguro che tu sia intellettualmente onesto nella risposta.

    12. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Certo, l'ho capito a cosa ti riferivi e mi sembra di averlo dimostrato nella risposta.... parlando della tua intelligenza nell'aver studiato a fondo il T2... pur non conoscendo il funzionamento corretto della moneta moderna.... di quello stiamo parlando da 4 mesi.
      Guarda, voglio dirti di più, io stesso, se non avessi studiato prima la MMT, non sarei stato in grado di comprendere a fondo il T2..... ora tu, lo hai compreso a livello contabile, ma ti ostini a non comprendere cosa sia la moneta e la sua creazione, che è molto più semplice che capire il T2. E per questo, se mi permetti, i dubbi mi vengono se tu sia onesta intellettualmente oppure no!!! E' legittimo.....
      E ti ho risposto che questo approfondimento mi ha reso felice, proprio perché ho avuto una ulteriore conferma della bontà di quello che ho studiato in merito alla moneta moderna.
      Ti ho anche ringraziato per aver stimolato il mio studio... ma purtroppo per te non posso acconsentire alle tue conclusioni.
      Prima di te, ho fatto articoli sul T2 sapendo che il T2 non è un debito effettivo e sapendo che il T2 non sarebbe mai stato un problema, anche in caso di uscita (ci sono articoli)..... dopo di te, la situazione è la stessa, non è cambiata!!!!

    1. Robertis 13 novembre 2022

      Difatti i crediti fiscali liberamente scambiabili come una moneta, corrispondono ad una emissione di moneta. L'emissione di moneta non deve essere più una prerogativa dello stato e delle popolazioni, ma deve restare come oggi un arbitrio delle banche centrali ed in ultima istanza di chi in qualche forma le controlla. Ecco il motivo (non mi aspettavo altro) per cui con l'avvento del banchiere alla presidenza del consiglio sono state messe in atto tutta una serie di azioni volte ad inceppare il meccanismo finanziario del sistema delle cessioni. Se una cosa assomiglia ad una moneta, ci deve essere un solo monopolista: il potere finanziario, braccio armato delle aristocrazie contemporanee.

    2. Violetto 13 novembre 2022

      siamo in mondo finanziario globale.

      non basta?
      Vuoi aprirti la tua stamperia di soldi in cantina?

      Ma sapete cosa ci vuole per emettere anche solo una criptomoneta?

      Cioè ad emetterla non ci vuole nulla, lo fai in 5minuti da casa tua.
      In un batter d'occhio hai coniato 100milioni di Robertis.
      Cosa te ne fai?
      Nulla!

      Per far si che la tua moneta abbia un valore inizia lo sbattimento!
      Devi creare un "ambiente" dove la moneta circoli, la devi legare ad alcuni beni acquistabili con quella sola moneta e che siano beni che la gente vuole.

      Altrimenti non servirà a nulla!

      basta questo esempio per capire che in un mondo globale la moneta non può essere emessa "da chiunque" se vuoi che abbia un valore.

      E' giusto che la emetta una banca centrale e non lo stato.

    3. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Esatto.... sono felice che ancora esistano persone che riescono a far funzionare la loro mente.. come te!!!

    4. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Prova a far emettere una moneta da una banca centrale qualsiasi con la condizione che lo Stato in cui viene emessa non l'accetta in pagamento delle tasse.... e poi vedi cosa succede!!!!!

    5. ric 13 novembre 2022

      ma lo sai che tutte le banche centrali sono banche private ?
      Non vuoi dare potere ALLO STATO per battere moneta e lo concedi a dei privati ?

    6. Violetto 13 novembre 2022

      si. Esatto.

      Come esistono all'interno di uno stato dei poteri indipendenti l'uno dall'altro per poter creare un equilibrio, allo stesso modo non è bene che lo stato possa emettere moneta.

      E poi lo Stato cosa significa?
      Il Governo? Il Parlamento? Chi?

      Già l'Italia si è indebitata fino al collo gestendo in maniera veramente indegna le finanze senza emettere direttamente moneta.

      Immagina uno Stato in cui il Governo avesse mandato di emettere moneta di Stato.
      Saremmo già falliti più e più volte!

      (Neanche i RE emettevano moneta ma la dovevano reperire o dalle tasse o dai "prestatori di moneta")

    7. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Che ci vuoi fare..... lui è esperto di sughero!!! aaahhh

    8. Pfefferminz 13 novembre 2022

      Accanto al potere legislativo, esecutivo e giudiziario, si può immaginare un "potere monetario", ovvero il potere di emettere moneta. La cosa più importante però è il controllo democratico sull'emissione della moneta. Come attuare questo controllo? È possibile attuare il controllo, anche se l'emissione della moneta è in mano ai privati?

      "(Neanche i RE emettevano moneta ma la dovevano reperire o dalle tasse o dai “prestatori di moneta”)"

      Il potere di emettere moneta è stato sottratto ai governi nel Settecento, se non sbaglio. Il passaggio ai privati è stato suggellato nel 1694 con la fondazione della Bank of England.

    9. ric 13 novembre 2022

      forse non ha capito . :

      L' italia si indebita come tutti gli stati membri . Presso una BCE o FMI...

      non e' che questi enti siano lavoratori stakanovisti senza sosta ed abbiano racimolato tanto denaro con il frutto del loro sudore in modo tale da poterne prestare a iosa. Lo STAMPA con costo zero . Lo presta agli stati attraverso le banche che poi deve essere restituito alla BCE o chi per essa con rispettivi interessi . Ora mi devi spiegare .come faccio a restituire 1000 euro piu' interesse . a chi lo prendo l' interesse aggiunto da restituire? ed il capitale a chi lo prendo se lo ho speso ?
      Se lo stato batte moneta , lo fa circolare internamente , lo stampa pure lui , ma deve restituirlo a nessuno . Capisci il trucco del denaro che fa denaro soltanto muovendo denaro ?

      solo un chicco di grano se seminato produce ricchezza , ma se semini il denaro cresce nulla . Oppure crei il mondo che hai descritto e la ricchezza in mano di pochi genera la fame
      per i popoli , che saranno vincolati con la palla al piede per secoli , in quanto mai potranno restituire il denaro creato dal nulla , ma saranno eterni schiavi degli interessi , che superano sommati di gran lunga la somma del capitale .Capito il trucco ?
      Vedi , ZIO ADOLFO , senza oro corrispondente , creo' una moneta legata all' ora di lavoro come riferimento , senza rivogersi ai.. soliti noti , quindi senza indebitamento internazionale , risollevo ' l' economia tedesca in pochissimo tempo , e non dimentichiamoci in quale stato di sfacelo e poverta' la eredito' dalla repubblica del WEIMAR...dopo la 1 guerra .
      chiaro che immediatamente il giorno dopo qualcuno, ( chissa' chi ) gli dichiarò guerra totale.

      https://nazismo.forumfree.it/?t=41976102

    10. Cleon XIII 13 novembre 2022

      Arrrghhh!!!! Fiat! Fiat! FIAT!
      Le tasse NON finanziano la spesa pubblica!

    11. Violetto 13 novembre 2022

      spiegami come mai esistono stati con debiti pubblici bassissimi, ricchi; stati con debiti pubblici altissmi, ricchi; Stati con debiti pubblici altissimi, poveri.

    12. Violetto 13 novembre 2022

      è falso.
      è F A L S O!

    13. Cleon XIII 13 novembre 2022

      Nope. Le tasse servono a:
      1) garantire il monopolio dello Stato sulla moneta
      2) impedire che i privati acquisiscano una capacità di spesa superiore a quella dello Stato
      3) Moderare l'inflazione quando serve

      Lo Stato spende più di quanto incassa con le tasse= prosperità
      Lo Stato spende meno di quanto incassa con le tasse= miseria nera

      Prova a pagare le tasse in dollari, rupie, yen, lire turche ecc.

    14. Cleon XIII 13 novembre 2022

      Spiega tu come mai NON esistono stati con un "credito pubblico"

    15. Violetto 13 novembre 2022

      bè non vi siete accorti che il mondo gira?

    16. Violetto 13 novembre 2022

      ho fatto una domanda.

      qua lo sport è sostenere delle tesi contro l'evidenza logica semplicemente aggirando le domande che costringono a una linea logica

      mah!

      Spiegami come fa la Norvegia o la Danimarca ad avere un debito pubblico cosi basso, pur sviluppando il paese .

      sono curioso

    17. Cleon XIII 13 novembre 2022

      (Neanche i RE emettevano moneta ma la dovevano reperire o dalle tasse o dai “prestatori di moneta”)

      Questa è la condizione a cui le teorie monetariste neoliberiste vorrebbero riportare il mondo ( e si sono ben messe avanti nel progetto). Sia negli USA che in Europa l'arma per portare il controllo dell'offerta di moneta nelle mani del "mondo degli affari" è stata la lotta alla corruzione e il principio che lo stato dev'essere come un buon padre di famiglia che non spende più di quello che incassa. Secondo questa teoria il settore privato può arricchirsi soltanto con l'export e la deflazione salariare.

    18. Cleon XIII 13 novembre 2022

      Se la banca centrale è controllata dallo Stato, non ho obiezioni.

    19. Cleon XIII 13 novembre 2022

      In Danimarca vivono 5 milioni scarsi di persone, in maggioranza pensionati. Irrilevante.

    20. ric 13 novembre 2022

      no . non te lo spiego . ma solo perche' non lo capiresti.

    21. Violetto 13 novembre 2022

      noto che non rispondi.

      sostenete tesi senza però sapere spiegare le tesi stesse.
      Complimenti
      siete credibili...certamente

    22. Violetto 13 novembre 2022

      bè controllata al 100% non può esserlo altrimenti è sempre lo Stato.

    23. Violetto 13 novembre 2022

      guarda, forse non ci capiamo.

      Io non dico che è giusto, io dico com'è.

      Voi invece sulla base del come "vorreste che fosse" costruite un "com'è". e su questa base sbagliate.

      Partendo dal com'è, ciò che dice Giorgetti è corretto.

      Partendo dal com'è, ovvero un mondo globalizzato, finanziarizzato con delle regole, uno stato non può fare quello che vuole.

      (tipo stabilire che un foglio di carta è moneta, così, quando e come vuole)

      Su questo siamo d'accordo?

      In un sistema "ideale", ovvero con un unico stato e quindi con una unica moneta a uso interno (visto che l'esterno non ci sarebbe) le cose cambierebbero e di molto.

      Ma siamo in un mondo in cui uno stato commercia con gli altri stati, sotto sta a regole e "ordini mondiali", trattati economici etc. e soprattutto è un "attore" nel mercato globale.

      Non è mica colpa mia!

    24. Pfefferminz 13 novembre 2022

      "Io non dico che è giusto, io dico com’è.

      Voi invece sulla base del come “vorreste che fosse” costruite un “com’è”. e su questa base sbagliate."

      È esattamente quello che ho cercato di spiegare a Megas Akexandros in un altro thread, in cui gli avevo chiesto di tenere distinti la descrizione dello status quo dal "come dovrebbe essere, se si applicassero i principi della MMT". È ovvio che poi da questo continuo slittamento dei due piani, il "com'è" e il "come dovrebbe essere", sorgono delle incomprensioni.

    25. Violetto 13 novembre 2022

      io non vorrei essere offensivo

      Ma dai discorsi di quel tizio io deduco molto velocemente che non è, davvero, in grado di capire le cose facili.

      Se è un'offesa mi spiace ma è quello che deduco dalle cose che dice e scrive.

    26. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Con Violetto è una battaglia persa..... credimi

    27. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Ti sei dimenticato di scrivere che ci sono anche stati con debiti pubblici rispetto al PIL bassissimi e poverissimi......
      DEBITO PUBBLICO (% DEL PIL) - ELENCO DEI PAESI (tradingeconomics.com)
      Quindi, senza volerlo hai dimostrato che il rapporto debito/PIL non c'entra nulla in riferimento alla situazione economica di un paese.
      Dopo di che quando parli di ricchi e poveri dovresti specificare se ti riferisci allo stato oppure ai privati.
      Dal momento che il debito pubblico in valore assoluto corrisponde al centesimo alla ricchezza privata, la tua equazione è una contraddizione in termini vera e propria.

    28. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Per Violetto i soldi piovono dal cielo.... non lo sapevi!!!!

    29. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Il Congo ha il rapporto debito pil al 12,7 5 volte più basso della Danimarca e delle Norvegia..... spiegaci TU come mai muoiono di fame

    30. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      chiedigli come mai in Congo dove il rapp debito pil è al 12,7 ovvero 5 volte meno della Danimarca e della Norvegia, muoiono di fame......

    31. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Non è esperto di sughero come te....aaahhh
      Stiamo tutti aspettando che ci spieghi, secondo il tuo assunto, come mai in Congo muoiono di fame pur avendo il rapp deb/pil 5 volte più basso di Danimarca e Norvegia.....

    32. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      E certo .. sorgono delle incomprensioni!!!! la BCE stampa dal nulla 3000 mld di euro per mettere in atto programmi per acquistare TDS e titoli "junk".... e questo per voi è debito!!!
      Poi arriva Draghi e ci dice che la BCE può coprire ogni tipo di passività e mai potrà andare in bancarotta, ma queste sono fantasie della MMT... vero!!!!
      Poi arriva Lagarde e Powell che ripetono le stesse cose..... ma questo è il mondo della MMT, mica quello che viviamo noi!!!!
      Ecco le incomprensioni di Pfeffermiz..... poverina, sorgono delle incomprensioni!!!! ma quanto sei dolce!!!! Ma Megas non dovrebbe scrivere cosi, dovrebbe scrivere come sono le cose e poi spiegare come vorrebbe la fantasia della MMT!!!!!
      Povera incompresa e dolce Pfeffrmiz.... questo brutto e cattivo di Megas non la comprende........ roba da soap Opera!!!!
      Ora siamo alla fase del vittimismo.... in attesa di ritirare fuori quella della disonestà intellettuale della vipera!!!!

    33. ric 13 novembre 2022

      infatti per chi li stampa piovono veramente da cielo !
      ---------------

      truffa della moneta che vale nulla .

      Tutto ebbe origine nella buio dei secoli passati.

      il valore delle ricchezze era ben rappresentato dalla loro natura e quantita'.

      Una pecora poteva valere 10 polli , 8 pecore potevano valere un cavallo pressaopco Ma anche un candelabro d' argento poteva valere quanto un cavallo oppure 8 pecore..

      Per non parlare di un candelabro d' argento , un bracciale d' oro, che potevano valere il corrispondente in pecore o polli o cavalli..

      I signorotti , regnanti e vari personaggi utilizzavo quesi beni per il loro scambi commerciali ( lo fanno ancora adesso gli stati )

      Questi beni erano custoditi da persone di ineccepibile correttezza degna di fiducia...che rilasciavo ai signorotti
      di volta in volta le merci necessarie per i loro scambi commerciali . Certo che era abbastanza fastidioso andare in giro con un vassoio d' argento o roba simile per comperare una vacca oppure con un tappeto per scambiarlo con dei polli ma era cosi.... Poi venne in mente a qualcuno di semplificare le cose. Invece di andare in giro con degli oggetti preziosi e delle merci, si preferi' fare in modo che il depositario dei beni rilasciasse uno scritto nel quale era specificato l' oggetto di scambio , con firma del depositario dei beni in custodia . Chiunque avrebbe potuto ritirare l' oggetto se possessore del biglietto testimone ,che poteva essere addirittura scambiato con altri beni fin che non arrivasse al depositario. Il depositario penso' anche prestare il valore del bene in oggetto , con una piccola clausola di un piccolo interesse. per esempio Ti presto il valore di 30 polli , me riporterai 31 o il loro corrispondente del bene in valore , senza andare in giro con i polli, poiche' io Banco emetto una nota sul quale sta scritto il valore dei polli , che tengo io . Al banco venne in mente che la comodita' era ampiamente apprezzata , e si mise a prestare il valore corrispondente dei polli a piu' individui . senza che i polli uscissero dal deposito .Quella nota emessa dal Banco , si trasformo' in Banco-nota , poiche' nessuno andava a riscattare il valore depositato in origine, e se lo esigi per forza , il Banco crolla e rivela la sua truffa...

      ecco perche' agli stati si presta DENARO CHE COSTA NULLA , ma si abbindolano tantissimi polli.

    34. Pfefferminz 13 novembre 2022

      "la BCE stampa dal nulla 3000 mld di euro per mettere in atto programmi per acquistare TDS e titoli “junk”…. e questo per voi è debito!!!"

      Il fatto che la BCE stampi dal nulla 3.000 mld di euro per acquistare TDS è la realtà con la quale dobbiamo fare i conti. I QE della BCE degli ultimi anni sono la realtà con la quale dobbiamo fare i conti, perchè l'inflazione attuale dipende anche da questo.
      La moneta avrebbe dovuto essere emessa senza debito? Sono d'accordo! L'Italia dovrebbe avere una propria moneta? Sono d'accordo! La Costituzione italiana dovrebbe essere applicata, ad esempio tutela del risparmio? Sono d'accordo!

    35. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Primo sul fatto che non è debito ti ho già risposto e provato nel post precedente, è una partita di giro infatti gli interessi tornano allo Stato.
      Sul fatto che il QE provochi inflazione (altra questione), è la dimostrazione di quanto non conosci la materia anche a livello contabile.
      Il QE non aggiunge un euro all’interno del settore privato, tecnicamente e contabilmente cambia un conto di riserva con un conto deposito. Ovvero il settore privato (banche), vendono un BTP per avere i soldi sul loro conto. In pratica è una monetizzazione del debito da parte della BCE (altra prova che non è debito).
      Quindi se non aggiunge nulla al potere di acquisto da parte dei privati non può essere la causa del fenomeno inflattivo. Il quale come sappiano bene ha tutt’altre origini.
      Tu parli e spari a caso….. ora sta a te, visto che ti piace studiare la contabilità, dimostrare che il QE non è una partita di giro che secondo te aggiunge euro all’interno del settore privato.
      Sull’argomento non ti concedo più di un giorno!!!

    36. Cleon XIII 14 novembre 2022

      A cosa non rispondo?

    37. Violetto 14 novembre 2022

      salti la domanda
      e nemmeno la capisci!
      rispondi!
      altrimenti smetti di fare pseudo articoli di economia

      cambia argomento
      non so...magari le corse dei cavalli?

    38. Violetto 14 novembre 2022

      ho fatto delle domande

      sapete sostenere le vostre tesi rispondendo o solo in un dibattito coi pupazzi?

    39. Violetto 14 novembre 2022

      continui a NON RISPONDEREE

      come lo vedo io lo vedono anche gli altri

    40. Violetto 14 novembre 2022

      no, è per te che piovono dal cielo!

      io sto sostenendo il contrario

      non capisci neanche cosa dici e cosa leggi

      ma roba da matti

      e te fanno scrive pure l'articoli...
      mbè complimenti

    41. Violetto 14 novembre 2022

      nono io ho fatto delle domande a cui non rispondi

      poi dopo che rispondi fai pure le tue domandine
      io non scappo come te

    42. Violetto 14 novembre 2022

      purtroppo quando non ci sono manco le basi....

    43. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Ho risposto alla tua domanda con una domanda, perché la tua domanda non ha nessun senso e mi spiego: premesso che il debito pubblico equivale al centesimo alla ricchezza finanziaria privata, rapportare il benessere generalizzato di un paese all'ammontare del suo debito pubblico non ha senso se non consideri la sua redistribuzione (parlo del debito pubblico e quindi della ricchezza privata).
      Mi spiego meglio: l'Italia ha un debito pubblico e quindi ricchezza privata di 2800 mld circa..... se ipoteticamente questa ricchezza la diamo tutta a Violetto, avremo un ricchissimo e la maggioranza alla fame.
      E ti ricordo che la redistribuzione la può fare solo il governo attraverso la politica fiscale!!!!
      Soddisfatto... oppure vuoi altri chiarimenti!!!!???

    44. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Ti ho già risposto due volte.... facendoti vedere che la tua domanda è priva di senso!!! leggi

    45. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Io che ti dico da sempre che la moneta si crea con un "click" sui computer della BC, mentre tu sostieni che si debba andare a procurarsela dalla gente..... sarei io che affermo che la moneta piove dal cielo!!!!
      Non male... veramente il sughero nel cervello fa più effetto degli stupefacenti!!!

    46. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Già risposto due volte.... la prima per vedere quanto eri intelligente... e visto che non lo sei, adesso ti ho fornito gratis la spiegazione!!!!

    47. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Eh, si è proprio vero.... è l'unica cosa sensata che hai scritto da ieri!!!!

    48. Violetto 14 novembre 2022

      non hai risposto

    49. Violetto 14 novembre 2022

      guarda non ti rendi nemmeno conto che quello che dici è la MMT

      MA NON SIAMO IN UN SISTEMA MMT
      lo volete capire?

    50. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Allora ti faccio il copia incolla della risposta:
      Ho risposto alla tua domanda con una domanda, perché la tua domanda non ha nessun senso e mi spiego: premesso che il debito pubblico equivale al centesimo alla ricchezza finanziaria privata, rapportare il benessere generalizzato di un paese all’ammontare del suo debito pubblico non ha senso se non consideri la sua redistribuzione (parlo del debito pubblico e quindi della ricchezza privata).
      Mi spiego meglio: l’Italia ha un debito pubblico e quindi ricchezza privata di 2800 mld circa….. se ipoteticamente questa ricchezza la diamo tutta a Violetto, avremo un ricchissimo e la maggioranza alla fame.
      E ti ricordo che la redistribuzione la può fare solo il governo attraverso la politica fiscale!!!!
      Soddisfatto… oppure vuoi altri chiarimenti!!!!???

    51. Violetto 14 novembre 2022

      ridi ridi, fai batutte
      intanto NON RISPONDI

    52. Violetto 14 novembre 2022

      ahahahah
      che riiiiiiiidere
      uno che non rispionde e scappa ride di chi gli fa le domande

      hai 6 anni

    53. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Allora ti rifaccio per la seconda volta il copia incolla della risposta
      Ho risposto alla tua domanda con una domanda, perché la tua domanda non ha nessun senso e mi spiego: premesso che il debito pubblico equivale al centesimo alla ricchezza finanziaria privata, rapportare il benessere generalizzato di un paese all’ammontare del suo debito pubblico non ha senso se non consideri la sua redistribuzione (parlo del debito pubblico e quindi della ricchezza privata).
      Mi spiego meglio: l’Italia ha un debito pubblico e quindi ricchezza privata di 2800 mld circa….. se ipoteticamente questa ricchezza la diamo tutta a Violetto, avremo un ricchissimo e la maggioranza alla fame.
      E ti ricordo che la redistribuzione la può fare solo il governo attraverso la politica fiscale!!!!
      Soddisfatto… oppure vuoi altri chiarimenti!!!!???

    54. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Quarta volta del copia incolla della risposta:
      Ho risposto alla tua domanda con una domanda, perché la tua domanda non ha nessun senso e mi spiego: premesso che il debito pubblico equivale al centesimo alla ricchezza finanziaria privata, rapportare il benessere generalizzato di un paese all’ammontare del suo debito pubblico non ha senso se non consideri la sua redistribuzione (parlo del debito pubblico e quindi della ricchezza privata).
      Mi spiego meglio: l’Italia ha un debito pubblico e quindi ricchezza privata di 2800 mld circa….. se ipoteticamente questa ricchezza la diamo tutta a Violetto, avremo un ricchissimo e la maggioranza alla fame.
      E ti ricordo che la redistribuzione la può fare solo il governo attraverso la politica fiscale!!!!
      Soddisfatto… oppure vuoi altri chiarimenti!!!!???

    55. Violetto 14 novembre 2022

      no
      non r ispondi!!!!

      La domanda è chiara.

      Come fanno quei paesi ad arricchire la popolazione senza fare debito?

    56. Violetto 14 novembre 2022

      no
      non rispondi
      perchè nemmeno capisci la domanda

    57. Violetto 14 novembre 2022

      non siamo in MMT
      rassegnati!

    58. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Ancora la domanda è posta in modo errato e non considera o non capisce la mia risposta.
      Danimarca e Norvegia hanno debito pubblico (non esiste uno stato al mondo che non ha il debito pubblico..... e non può esistere per logica).
      Se lì il benessere, come dici tu, è generalizzato, vuol dire che stanno mettendo in pratica le corrette politiche fiscali per il bene comune e non come da noi che negli ultimi 30 anni hanno fatto politiche fiscali per distruggere le classi medio basse a vantaggio di pochi ricchissimi (basta guardare i dati ed il grafico del mio precedente articolo).
      Soddisfatto!!!!

    59. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Bellissima risposta da bar... che anche questa come le tue domande non esprime nessun concetto.
      Ripeto per l'ennesima volta..... la MMT non è una teoria nuova che è in attesa di essere applicata.... ma è un framework che spiega il funzionamento della situazione attuale, quella che viviamo noi.... ovvero come funziona la moneta moderna ed i sistemi monetari......
      Azz come è difficile avere a chefare con il sughero!!!

    60. Violetto 14 novembre 2022

      Bene!

      Stanno mettendo in pratica corrette politiche fiscali e non ricorrono al debito per creare nuova moneta ma riprendendo i soldi dalle tasse e facendoli "girare" nel modo corretto non hanno bisogno di indebitarsi ulteriormente PUR FACENDO AUMENTARE LA RICCHEZZA DEL PAESE.

      Perchè invece per sanare i problemi dell'Italia si dovrebbe stampare moneta a debito affossandola invece di applicare corrette politiche fiscali?

    61. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Ti ho risposto e fatto il copia incolla della risposta 4 volte.... poi ho risposto anche alla tua obiezione..... che ripeto riguarda una tua domanda priva di ogni senso logico e tecnico...... e ti ho dimostrato perché. Quindi ora tocca a te argomentare..... ma vedo che non sei in grado e sei passato alle risposte da bar.... un classico!!!!

    62. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Ancora una domanda basata su concetti non corrispondenti alla realtà.
      La stampa della moneta non è a debito (come dimostrato più volte), la moneta serve a scambiarci i beni e d i servizi prodotti e quindi serve in quantità sufficiente a fare in modo che un sistema economico possa scambiarseli, altrimenti se rimangono beni e prodotti invenduti, arrivano fallimenti e licenziamenti e di conseguenza quella che si chiama crisi economica.
      Per rispondere alla tua ennesima domanda senza senso, devo ricorrere allo stesso concetto espresso nella risposta precedente (che tu evidentemente non hai compreso), ovvero il concetto di redistribuzione che si attua attraverso le politiche fiscali.
      Non che sia un problema se avviene il contrario, ma un paese che fa buone politiche fiscali e con un sistema economico con determinate caratteristiche, può anche vivere (non per sempre, se cambiano certe caratteristiche), con uno "stock" di debito pubblico ben preciso e poi operare all'interno del pareggio di bilancio. Ho detto "può" (condizionale), perché questa non è una garanzia che possa durare per sempre...

    63. Violetto 14 novembre 2022

      La stampa della moneta NON E' A DEBITO?

      Cosa è il debito pubblico allora?

    64. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Te l'ho già detto, rappresenta al centesimo la ricchezza del settore privato. Ovvero la somma dei deficit annuali dello Stato dedotto quello che lo Stato stesso ha raccolto (sempre negli anni), attraverso la tassazione.
      E' un concetto contabile, che non lascia spazio alle interpretazioni.
      Se ipotizziamo l'anno zero, dove non esiste la moneta, prima lo Stato che è il monopolista la deve spendere e poi eventualmente raccoglierla con le tasse.
      Se io produco una particolare maglietta e solo io la produco, affinché te la chieda indietro, prima dovrò dartela..... non ti pare logico!!!!

    65. Violetto 14 novembre 2022

      Rappresenta la ricchezza del settore privato.
      NO
      Casomai rappresenta il "risparmi" del settore privato.

      Ma quel "risparmio" è ANCHE debito per lo stato che deve PAGARE quel risparmio e i suoi interessi.

      Quindi essendo risparmi del settore privato rappresenta debito per lo stato.
      Inoltre non è solo questo.

      sono anche banche e altri enti ma anche altri stati che "comprano" i titoli emessi e quindi ulteriore debito per lo stato che deve pagare quegli interessi.

      Al momento così funziona.

    66. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Fai una confusione incredibile!!!
      Ricchezza finanziaria del settore privato o risparmi del settore privato è la stessa cosa.
      Quindi siamo d'accordo che il debito pubblico rappresenti al centesimo il risparmio del settore privato!!! Bene
      Ti ho spiegato mille volte, che la scelta di pagare interessi al settore privato da parte dello stato è una decisione di politica fiscale (una scelta... .ripeto) - esattamente come è una scelta quella di costruire un ospedale oppure di assumere infermieri, ecc.
      Lo Stato potrebbe benissimo decidere di non pagare interessi, oppure di portarli a zero o addirittura negativi.... (la BCE lo ha fatto per 12 anni consecutivi) - e questo dimostra quello che ti sto dicendo sul fatto che pagare interessi è una scelta politica non una necessità.
      Tanto per parlare della realtà (spiegata dalla MMT, non una fantasia della MMT) - durante il Covid, la BCE, con moneta creata dal nulla, ha finanziato 250 mld di deficit del nostro governo portandosi in pancia tutti i TDS (pezzi di carta emessi dal nulla dallo Stato) emessi a giustificazione solo contabile e non necessaria di questa creazione. La BCE restituisce allo Stato italiano tutti gli interessi riferiti a questi TDS.... quindi, torno a chiederti dove sta il debito??? Non solo, la BCE in collaborazione con Bankti, torna indietro al Tesoro italiano anche tutti gli interessi di tutti gli altri TDS che ha in pancia e che rappresentano le migliaia di euro dei vari programmi (QE, PEPP, ecc.).
      Ti ripeto ancora, questo non è il mondo che vorrebbe la MMT, è quello che avviene nella realtà.... e quello che la MMT vorrebbe che gente come te, riuscisse a comprendere.

    67. Violetto 14 novembre 2022

      pagare gli interessi non è una scelta politica basata sul nulla.

      LO stato per finanziarsi emette titoli e perchè questi siano "appetibili" e quindi venduti alle aste, fa una politica sui rendimenti che dipende proprio dalla stabilità dal paese, dallo Spread etc.

      In ogni caso, al momento lo Stato Italiano ha un debito enorme verso tutti quei soggetti , comprese le banche, che hanno i suoi vari titoli e deve onorarlo pena la credibilità proprio di quei titoli e quindi la possibilità di piazzarli ovvero di finanziarsi.

      La BCE non crea MONETA dal nulla e in ogni caso, sempre per li stessi motivi, non può emettere moneta senza conseguenze sul mercato globale.

      Deve fare una politica che tenda a mantenere un certo tasso di cambio con le altre monete soprattutto il dollaro e stampando troppa moneta il rischio è l'inflazione e la svalutazione dell'euro.

      Questi sono VINCOLI che un sistema economico ha, legati ai rapporti tra soggetti privati e altri paesi.

      In una situazione come questa l'Italia non ha alcuna convenienza ad emettere altro debito ma deve AGGIUSTARE I CONTI con lo scopo di abbassare quel debito VISTO CHE PUO' FARLO e visto che farlo corrisponde a combattere l'illegalità.

      Nello specifico dell'articolo, come già spiegato, se lo stato fa circolare una moneta parallela forzandone il corso, crea un deficit, inevitabilmente.

      Non is capisce perchè si dovrebbero usare questi mezzucci, tra l'altro impraticabili e inutili visto che portano a ulteriore deficit, invece di RECUPERARE e REDISTRIBUIRE la ricchezza

      Esattamente come, hai ammesso anche tu, fanno quei paesi che avendo i conti a posto hanno un debito basso ma comunque un paese efficiente e ricco.

    68. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Mi soffermo solo sull'ultima parte, visto che è l'unica cosa interessante ed abbastanza sensata che dici... anche perché per il resto, ti ho già spiegato, ma vedo che si arroccato su certi posizioni, rappresentate in modo distorto dalla stampa di regime.
      Se tu mi dici, facciamo una politica di redistribuzione del risparmio (ricchezza finanziaria), attraverso politiche fiscali corretti...... ovvero tradotto in soldoni, recuperiamo attraverso le tasse il 90% della ricchezza in possesso del 5% della popolazione per redistribuirla al restante 95% della popolazione..... in modo che essendo la ricchezza ben distribuita il 95% della gente riacquista capacità di spesa e quindi riparte il nostro sistema economico....... Caro, Violetto, di dico bene.... facciamolo e vediamo dove arriviamo. Questo però non vuol dire mettere un freno assoluto al debito pubblico per sempre... la dottrina economica questo non lo contempla!!!! questo deve essere chiaro a livello dottrinale!!!!
      Detto questo, resta il problema, di come far fare al governo (comandato dal quel 5% della popolazione), una politica fiscale che preveda che quel 5% perda il 90% della loro ricchezza.
      Io sono d'accordo di farlo anche con la forza..... bene, almeno su questo concordiamo!!!!!
      Ma se non possiamo farlo, non possiamo lasciare 6 famiglie su 10 nella situazione che non arrivano a fine mese e che questo alla lunga provochi un disastro sociale..... dobbiamo immediatamente operare attraverso i deficit (politica fiscale).... operazione che la dottrina contempla e certifica.
      Altrimenti se continuiamo così con la follia di non voler stampare i "quattrini".... ben presto ti ritroverai le famiglie in casa ad aprire il tuo frigorifero... e dire i giustamente!!!

    69. ric 14 novembre 2022

      innanzi tutto dai una spiegazione di cosa TU intendi per ricchezza,
      poi te lo diro' - e nion oarlarmi PIL che con la ricchezza ha nulla in comune.se non solo per le banche.

    70. Deheb 14 novembre 2022

      La Norvegia ha gas e petrolio e campa su questo.
      La Danimarca ha una tassazione “elevata” che permette la ridistribuzione di servizi gratuiti, oltre ad avere una popolazione ristretta e una buona gestione dell’attività economica.

    71. Deheb 14 novembre 2022

      "Ora mi devi spiegare .come faccio a restituire 1000 euro piu’ interesse . a chi lo prendo l’ interesse aggiunto da restituire? ed il capitale a chi lo prendo se lo ho speso ?
      Se lo stato batte moneta , lo fa circolare internamente , lo stampa pure lui , ma deve restituirlo a nessuno . Capisci il trucco del denaro che fa denaro soltanto muovendo denaro ?"

      Il prestito ti deve (dovrebbe) servire per investire in qualcosa che ti darà un ritorno economico tale da ripagare il capitale+interessi+guadagno netto. Se lo spendi per cose senza un ritorno allora non serve a molto, solo a sostenere una spesa “improduttiva”.
      Da questo dovresti dedurne che l’esempio che hai fatto (lo stato batte moneta…) è irrilevante ai fini pratici.

    72. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Anche quello che tu chiami ritorno economico proviene sempre dalla spesa dello stato...

    73. Deheb 14 novembre 2022

      si ma è irrilevante a quel punto sapere da chi arrivano, sono già circolanti. la "nuova moneta, fresca di stampa" viene prodotta su richiesta (domanda). Poi se fosse moneta asset o "a debito" cambia relativamente.

    74. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      La mia era solo una precisazione per chiarire che senza la spesa pubblica non esisterebbe moneta in giro e quindi nemmeno i prestiti in quella moneta all'interno del settore privato.

    75. Violetto 14 novembre 2022

      tassazione?
      uhmmm..
      ma come...non stampa senza limite?
      Vuoi dire che riesce a "stare bene" facendo funzionare le tasse?
      wow

      anche noi avremmo le nostre "risorse" come la Norvegia

    76. Pfefferminz 14 novembre 2022

      Oggi devo portare il mio gatto dal veterinario per il controllo annuale. Ti rispondo appena possibile, ma non sulla partita di giro, bensì sull'inflazione.

    77. Violetto 14 novembre 2022

      "Questo però non vuol dire mettere un freno assoluto al debito pubblico per sempre"

      Ma non me ne importa nulla.

      Il debito è un problema, e lo dico da tempo, per NOI che abbiamo una ricchezza mal distribuita, un paese fatiscente ed arretrato.
      Altrimenti, certo, il debito è solo MISURA DI RICCHEZZA.

      Come far fare al governo le cose "corrette"?
      Ah be, non possiamo!
      Perchè abbiamo una classe politica e dirigente di infimo livello, corrotta e mafiosa.
      E lo dico da tempo!
      Però, per lo stesso motivo, non affiderei a questa stessa classe politica e dirigente nè la possibilità di emettere "moneta di stato", nè di gestire una Italia fuori dall'UE.

      Premesso che per me l'UE è SATANA e un covo di lobbisti, l'UE, imponendo certi parametri ai paesi, non ha mai imposto austerità!

      Questa è una falsità messa in giro dalla classe politica e dirigente corrotta e mafiosa di prima che per mantenersi entro i parametri (prima accettati e poi) imposti dalla UE non ha fatto le cose CORRETTE ovvero redistribuire ricchezza e aumentando la ricchezza con investimenti, ma MANTENENDO lgi sprechi e l'evasione e la mafia, ha preferito TAGLIARE LA SPESA SOCIALE pur di recuperare i quattrini che servono per stare nei parametri UE.

      E questa si chiama austerity!

      A questa classe politica e dirigente che libertà vorresti dare?
      Oltre ad averci VENDUTO ovvero averci fatto entrare un UE a certe condizioni assolutamente svantaggiose per noi (basti pensare al cambio lira/euro), credi che fuori dalla UE si ravvedano e invece di VENDERCI ai mercati diventano improvvisamente virtuosi?

      Quindi, non essendo la Svizzera, meglio i paletti imposti, meglio la moneta a debito, ma almeno abbiamo una moneta stabile e possiamo restarem anche se a fatica nell'orbita dei paesi avanzati

      Altrimenti cadremmo, secondo me, molto rapidamente nel terzo mondo

    78. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Meglio che fai guardare il gatto che pensare alla follia che il QE provochi inflazione.... Ci sono 15 anni di QE consecutivi da parte di tutte le banche centrali del mondo con espansione dei loro bilanci senza precedenti e nessuna di loro è mai riuscita a raggiungere il loro target di inflazione...... questo prova un'altra affermazione della MMT, ovvero che le banche centrali, attraverso la politica monetaria, ben poco per non dire niente possono fare nei confronti dell'inflazione.... senza le politiche fiscali dei governi.
      Pensa sul tema, ovvero in fatto di monetarismo, perfino il più fervido sostenitore il premio Nobel Milton Friedman, si è dovuto ricredere 3 anni prima di morire!!!!
      Quindi pensa al tuo gatto.. che è più importante!!!!

    79. ric 14 novembre 2022

      allora non ha capito .

      se io mi faccio prestare un chicco di grano e lo semino , crescera' una piantina con 24 chicchi di grano , restituisco il chicco prestato , piu' volendo uno di interesse e me ne restano 22.
      ma se mi faccio prestare 1000 euro , e devo restituirlo piu' interesse , quel denaro lo devo prendere a qualcuno , Il volume di denaro circolante resta lo stesso , ma ha soltanto cambiato tasca.
      Il denaro per essere " umano " dovrebbe essere soltanto la testimonianza di un prestazione data o ricevuta , proprio come una NOTA di BANCO .
      Vedi lo fece zio ADOLFO ,,,, e gli fecero la guerra ...
      se il denaro produce denaro l' economia reale va in malora.

    80. ric 14 novembre 2022

      Lo stato e' la comunita' di individui che dovrebbero operare pe un comune benessere. ; se lo stato per costruire una strada usa il denaro interno dei cittadini o batte moneta interna , al massimo restituisce il denaro al cittadino , Ma non deve ASSOLUTAMENTE rivolgersi ai fondi internazionali che sono banche private di APOLIDI .
      e specialmente Mai invocare gli investitori..come dice qualcuno.

    81. Deheb 14 novembre 2022

      E come si quantifica una “testimonianza”?
      Come si definisce una “giusta quantità”?
      Una “nota di banco” aveva apparentemente un valore che lo qualificava. o un MEFO che aveva alle spalle un complesso industriale e uno stato che lo qualificavano e lo rendevano credibile. Ed entrambi avevano un contesto circostante e delle logiche.
      L’aumento della quantità di denaro (circolante) è definita dalla sua domanda. Altrimenti l’economia non ci sarebbe nelle forme che conosciamo adesso.

    82. Deheb 14 novembre 2022

      questo è un altro problema. gli investitori servono però, specie nel mondo attuale. Manca un equilibrio nei poteri di ciascun componente del mercato (e non).

    83. Deheb 14 novembre 2022

      chi l'ha detto che stampa senza limite?
      Sono molto più efficienti di noi.
      Molte meno della Norvegia se parli di petrolio. Abbiamo altre peculiarità
      E noi siamo 60 milioni in un territorio particolare, con l'aggiunta di immigrazione senza limiti (o finti tali)

    84. ric 14 novembre 2022

      forse non ci capiamo.
      L' emettere moneta , o stamparla non deve essere un modo di creare una ricchezza da distribuire , ma un modo per quantizzare la ricchezza creata dal lavoro.

      .

    85. ric 14 novembre 2022

      gli investitori devono essere eliminati previa confisca di tutti i loro beni.

    86. ric 14 novembre 2022

      ed invece la BCE , e' subalterna alle banche centrali che sono proprieta' esclusivamente di banche ed enti privati,.
      non ci credi ??

      Di chi è la BCE?

      BANCHE CENTRALI, SONO TUTTE PRIVATE

      vedi di leggere attentamente poi facci sapere-

    87. Cleon XIII 14 novembre 2022

      Tu scrivi:

      "guarda, forse non ci capiamo.
      Io non dico che è giusto, io dico com’è."

      ma prima avevi scritto l'esatto contrario:

      "E’ giusto che la [moneta] la emetta una banca centrale e non lo stato."

      C'è una lievissima contraddizione. E' giusto o non è giusto? E se è giusto, perchè?

    88. Cleon XIII 14 novembre 2022

      Spesa dello Stato - tasse = debito pubblico

    89. Pfefferminz 15 novembre 2022

      "questo prova un’altra affermazione della MMT, ovvero che le banche centrali, attraverso la politica monetaria, ben poco per non dire niente possono fare nei confronti dell’inflazione…."

      Lo shock Volcker: nel 1979/80 il capo della FED Volcker aumentò drasticamente i tassi d'interesse a più del 20%, riuscendo a far scendere l'inflazione.

      Il QE ha portato ad un aumento della moneta di banca centrale in UE a 4.265 miliardi di euro. A confronto: prima della crisi Leman, bastavano in UE circa 900 miliardi di euro per far funzionare l'economia. Tutti questi miliardi non scatenano inflazione fintanto che rimangono metaforicamente sotto il materasso, ma basta una scintilla per farla divampare. La scintilla è stata la pandemia, associata a scarsità dell'offerta. A pensarci bene, sembra quasi un tassello del Great Reset, perché l'inflazione, una volta iniziata, tende ad aumentare sempre di più. Strano anche che la BCE sia stata così titubante ad intervenire.

      Con il QE la BCE ha acquistato titoli di Stato e anche titoli di privati con denaro fresco di stampa. Partita di giro o no, il "fenomeno inflattivo" si è verificato eccome, e non accenna a finire.

    90. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      L’inflazione degli anni 80 anche quella esogena fu gestita attraverso le politiche fiscali, ovvero adeguando i salari all’inflazione (scala mobile). I risultati della politica monetaria dipendono da quella fiscale, è dimostrato dai fatti.
      Non iniziare un’altra volta.
      I soldi del QE non giacciono sotto il tappeto. Ti ho già spiegato che contabilmente non aumentano di un centesimo la massa monetaria nel settore privato.
      Le BC con il QE vanno ad acquistare un TDS (m2) in mano al settore privato il quale non ha più il TDS ma soldi sul c/c.
      Vuoi ancora discutere la contabilità???
      15 anni di QE in tutto il mondo con espansione dei bilanci delle BC mai vista prima, non ha mai permesso di raggiungere alle BC stese il loro target di inflazione…. fallito sempre al ribasso.
      Quello che tu affermi fa parte anche questo delle falsità del main stream che non ha riscontro con i numeri e con la realtà.
      L’attuale fenomeno inflattivo in UE (stagflazione), sappiamo da cosa dipende, in USA anche.
      Il Giappone invece non ha inflazione….. tutti e tre per motivi diversi.
      Se domani il governo italiano mette il tetto al prezzo di rivendita del gas sul suolo nazionale oppure nazionalizza le compagnie energetiche, entrambe operazioni di politica fiscale, vedrai che di colpo l’inflazione si abbassa.
      L’inflazione è guidata dai prezzi dell’energia i quali non sono guidati da una scarsità della stessa ma dalla speculazione in atto nelle varie borse (TTF in primis), speculazione lasciata libera di operare da governi corrotti che non intervengono.
      L’inflazione non è un evento atmosferico ma sempre e soltanto una conseguenza di politiche fiscali errate e/o assenti.
      Questa non è una opinione è dottrina economica.
      Quindi ora non ricominciare per favore. Non ho intenzione di dedicarti più tempo…… studia la contabilità del QE e poi ne riparliamo.

    91. Violetto 15 novembre 2022

      no niente affatto
      Ho gia spiegato che per me è giusto che la moneta non la possa emettere uno stato ma un organo terzo.

      il mio "non dico che è giusto" riguarda l'intero sistema.

    92. Violetto 15 novembre 2022

      no quello è il deficit.

    93. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Nell'anno è il deficit... .negli anni è il debito pubblico...... infatti il debito pubblico è la somma dei deficit annuali dedotto quanto raccolto sempre negli anni con le tasse.... cambia solo l'aspetto temporale.

    94. Violetto 15 novembre 2022

      ci sono anche gli interessi sul debito.

      Ma la differenza è sostanziale:

      Il deficit è proprio uscite meno entrate mentre il debito è quello con cui si "copre" questo "ammanco" e si chiama debito perchè lo stato si finanzia con titoli di stato che vanno ripagati con interessi

    95. Violetto 15 novembre 2022

      ma dove lo avrei negato?

    96. ric 15 novembre 2022

      Sono praticamente dei "privati" che gestiscono l' emissione della moneta , e gli stati sono succubi di queste assurde pratiche. I " soliti"privati geriscono tutto , il mercato , i pensieri , le pace e la guerra. , gli stati sono ormai gli esecutori delle scelte fatte a DAVOS: Nel mondo e' sta privatizzata la democrazia.....

    97. Deheb 15 novembre 2022

      “Lo shock Volcker: nel 1979/80 il capo della FED Volcker aumentò drasticamente i tassi d’interesse a più del 20%, riuscendo a far scendere l’inflazione.”

      Altri tempi e altri contesti ma....
      Volker non ha alzato i tassi d’interesse, il suo obiettivo era di mantenere una crescita prestabilita e costante dell’offerta di moneta (M1-M2) negli anni successivi agendo sulle riserve a disposizione del sistema bancario.
      L’infalzione e i tassi di interesse (e il tasso di cambio) hanno però risposto con un’impennata imprevista e incontrollata (volatilità di tutti gli indicatori). Successivamente la FED ha provato ad arginare le conseguenze senza troppo successo. LA situazione si normalizzò quando tornarono ad avere come target il tasso di interesse a breve agendo sui tassi di riferimento non sulla massa monetaria.

    98. Cleon XIII 15 novembre 2022

      Sì, tu dici che non è giusto che lo Stato abbia il monopolio della moneta perchè i politici sono corrotti, spreconi ecc. Ok, proprio come dicevano i neoliberisti negli anni '70. Ma sono corrotti da chi? Sprecano denaro pubblico per darlo a chi? Proprio a quelle entità PRIVATE a cui vorresti consegnare l'esclusiva della creazione di moneta. Nel linguaggio del mondo degli affari, o dei mercati, chiamali come ti pare, i soldi nelle tasche dei cittadini sono sempre uno spreco, mentre nelle tasche loro sono immancabilmente "un circuito virtuoso". In realtà il controllo dell'offerta di moneta da parte dei mercati e della finanza sta uccidendo l'economia occidentale perchè, in realtà non è il credito bancario che genera investimenti in lavoro, ma la fiducia di un imprenditore nel fatto che ci sarà qualcuno disposto a comprare i suoi prodotti. Quindi è la DOMANDA il motore dell'economia. E la domanda è determinata dal debito pubblico, cioè dalla quantità di nuova moneta che entra nel settore privato.
      Comunque, banche centrali o banche commerciali, sono tutte panzane. La storia dell'evoluzione del capitalismo occidentale si riduce al tentativo dei ricchi di cortocircuitare la pesa pubblica nelle loro tasche.
      Non mi stancherò mai di citare il Poeta:

      Non c'è Libero Mercato
      Senza il Soldo dello Stato.

    99. Cleon XIII 15 novembre 2022

      Questo, in Italia, dai tempi del "divorzio" fra Banca d'Italia e Ministero del Tesoro.

    100. Violetto 16 novembre 2022

      " Ma sono corrotti da chi? Sprecano denaro pubblico per darlo a chi? Proprio a quelle entità PRIVATE"

      Si, assolutamente si!

      "In realtà il controllo dell’offerta di moneta da parte dei mercati e della finanza sta uccidendo l’economia occidentale"

      Si e no.
      Si nei fatti. Ma in realtà è sempre il o problema della "corruzione" in senso ampio, o comunque il NON interesse ad agire per il bene comune.

      Quello che sta uccidendo l'economia è il Liberismo ovvero la deregolamentazione ovvero l'assenza di regole nel mercato.

      (ma sta distruggendo solo un un tipo di economia)

      Non credo che esistano soluzioni.
      Non lo è certo la MMT nè che lo stato diventi monopolista della moneta.

      Quello che c'è da notare è che noi vediamo le cose "distorte" perché siamo in Italia.

      Nonostante il declino costante e lo smantellamento dello stato sociale di tutta Europa i paesi "civili" se la passano indubbiamente meglio!

      Hai voglia Malvezzi a dire fesserie su come la Germania sia peggio di noi e blablabla

      Nonostante l'UE e le sue regole, i paesi civili se la passano meglio di noi!
      Perché il "potere" al loro interno, il potere dei lavoratori , dei sindacati, etc ha bilanciato negli anni il Liberismo sfrenato.
      Si sono adeguati meglio di noi riformando lo stato proprio per "compensare" il Liberismo

      NOI NO!
      E quindi ecco perchè RIMARCARE che noi siamo CORROTTI!
      Che noi siamo INEFFICIENTI.
      Ci ha superato persino la Spagna!

      Negli altri paesi esistono regole contro la delocalizzazione, esistono diritti sociali degni nonostante non abbiano piu il contante, nonostante privaatizzino etc.
      SIAMO NOI AD ESSERE RIDOTTI CON OSPEDALI FATISCENTI E CON MEDICI DI BASE ORMAI MANCANTI!!!

      Quindi tutta sta storia della moneta, della UE cattiva, dell'asusterity
      SONO STRONXATE(vere) PER GIUSTIFICARE IL FALLIMENTO DI QUESTO PAESE!!!

      E la contro informazione, i "partiti antisistema" che si sono candidati, non fanno altro che portare avanti queste idee che se hanno una verità di fondo vanno poi DECLINATE NEL PAESE IN CUI SIAMO!!!

    101. Robertis 17 novembre 2022

      Mi fa piacere e mi spiace non riuscire a partecipare di più al dibattito. I tuoi articoli sono parecchio esaustivi e dettagliati e mi complimento con te per la dedizione. Essendo interessato alla fondamentale questione della moneta come strumento di controllo della politica sin dai tempi delle prime versioni del Più grande crimine di Barnard e da lì, negli anni, avendo percorso ed in qualche misura partecipato al dibattito sulla mmt, devo dire anche di aver trovato spesso anche utili contenuti focalizzati alla dimensione di fondo della questione, per esempio riproporrei le interviste del compianto Nando Ioppolo o anche di Nino Galloni ai tempi di Rimini, anche lui allievo di Federico Caffè, come il nostro beneamato Draghi ( il lato oscuro della forza).

    102. Megas Alexandros 17 novembre 2022

      Grazie. Perché non partecipi al dibattito??

    103. Robertis 17 novembre 2022

      Mi manca il tempo purtroppo...

    104. Megas Alexandros 17 novembre 2022

      Quando vuoi e puoi noi siamo qua.. grazie

    1. thebuke 13 novembre 2022

      Ricordiamo da quale università è uscito e non scordiamo che si tratta di un commercialista.
      Ma soprattutto non scordiamo quello che disse Henry Ford II:
      È un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perché se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina.

    2. Violetto 13 novembre 2022

      se viene compreso come lo comprendono in molti su questo sito...allora meglio non venga compreso.
      fidati!

    3. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      E Violetto rientra a pieno titolo nella categoria di quelli che non comprendono

    4. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Questo sito non è un complice sostenitore del modo fraudolento di come lo intendi tu ed i poteri profondi saccheggiatori del nostro paese.

    1. Violetto 13 novembre 2022

      Giorgetti dice: "chiunque si avvia a fare un investimento dovrà valutare se l'impresa costruttrice o la banca siano disponibili a riconoscere il credito d'imposta. "

      e poi:" Ricordo che il credito d'imposta, che ovviamente è un beneficio per il contribuente, significa minori tasse che dobbiamo scontare nel bilancio dello Stato".

      Credo basti questo per capire che l'articolo parte da presupposti completamente sbagliati e quindi non può che raggiungere conclusioni completamente sbagliate.

    2. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      E tu parti dal presupposto sbagliato che chi produce moneta abbia bisogno di prenderla da coloro che da lui la ricevono. La tua logica fa acqua. E l’articolo espone cosa è tecnicamente la moneta ossia un credito fiscale.
      Sei un collaboratore della frode che afferma che il monopolista della moneta ha bisogno di prenderla da chi non la produce.

    3. Violetto 13 novembre 2022

      lo stato non produce moneta.

      Se lo stato permette la circolazione dei tappi di sughero e il pagamento delle tasse, alla fine si ritroverà con l'ammanco equivalente ai tappi di sughero. e dovrà prendere in prestito la moneta mancante!

      Se invece lo stato non permette il pagamento delle tasse coi tappi di sughero non ci farai nulla perchè nessuno li accetterà in pagamento.

      è facilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacilefacile.

    4. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Se lo stato è l'unico produttore dei tappi di sughero perché deve chiederli in prestito da chi non li produce..... Hai scelto la materia giusta per sparare la tua ennesima "minchiata", ovvero il sughero, ovvero un materiale che il tuo cervello probabilmente conosce benissimo!!!!!

    5. Violetto 13 novembre 2022

      sto parlando della "realtà" non della fantasia e i tappi di sughero rappresentano, nell'esempio, una moneta parallela come nel caso dei minibot o dei crediti fiscali.

      Ma vedo che proprio manco le cose semplici....

    6. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Il like di Pfefrmiz.... è segno di qualità in rifermento alla frode.... quindi sei sulla strada giusta continua.
      Moneta parallela significa (basterebbe conoscere l'italiano), una moneta che circola "parallelamente" all'euro, ma se io denomino i crediti fiscali in euro, quelli sono euro!!!!
      Lo capisce anche un bambino.....
      Se tu ti denomini Violetto... sei Violetto non sei Megas (e direi per mia fortuna!!!)
      AZZZZZ SIAMO ADDIRITTURA TORNATI ALLA PRIMA ELEMENTARE IN FATTO DI LUNGUA ITALIANA!!!!!!

    7. Violetto 13 novembre 2022

      ma, ora vediamo come eviti di rispondere, come sempre alle domande.

      Circola la moneta parallela X, se con quella moneta ci pago le tasse, allo stato non entrerà in cassa un TOT di moneta X al posto degli EURO?
      Lo stato avrà un ammanco.

      Dovrà compensare quelle entrate con degli EURO

      Se invece non ci paghi le tasse, chi la vuole in pagamento?

      Rispondi
      o sennò gioca a monopoli

      PS:"ma se io denomino i crediti fiscali in euro, quelli sono euro!!!!"

      Certo, basta nominare una foglia "EURO" e quella magicamente diventa EURO

      ma vi rendete conto che nemmeno all'asilo siamo?

    8. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Io rispondo sempre alle tue domande ed alle tu minchiate..... è tutto scritto.
      Ti ho detto che un credito fiscale denominato in euro sono euro non è moneta parallela. Se poi fai circolare le Lire parallelamente all'euro, quella è moneta parallela.... il concetto è semplice!!!
      Non capisco cosa non ti torni!!!!
      Che le tasse servano a far accettare la moneta è un elemento fondamentale della moneta moderna fiat... da sempre confermato dal sottoscritto e dalla MMT.
      Anche su questo non capisco cosa non ti torni!!!!
      Certo se io Stato scrivo su una foglia (o un foglio), 100 euro con il timbro della zecca e decreto che lo accetto in pagamento delle tasse, quel foglio o foglia diventa moneta.... anche su questo non capisco cosa non ti torna!!!
      E' brutto avere il sughero al posto del cervello!!!

    9. Deheb 14 novembre 2022

      "Dovrà compensare quelle entrate con degli EURO"
      Forse lo scopo non è quello di avere un ammanco ma di avere un ritorno. In realtà con un credito fiscale sta spostando temporalmente un debito nella speranza o nell'ipotesi che ti ritorni maggiorato.

      Nell'argentina post default c'era una moneta ufficiale, una "moneta parallela" (dei pagherò) e dollari. I dollari erano i più ricercati e con questi non ci pagavi le tasse.

    10. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      Un credito fiscale ovvero la moneta, non rappresenta un debito effettivo per il monopolista che lo emette... ma come fate a dire certe cose!!!
      Io Stato ti concedo un pezzo di carta o un numero elettronico sul tuo cassetto fiscale, con il quale tu effettui un pagamento verso terzi, il quale poi un giorno, me lo restituisce in pagamento delle tasse.... finito!!! dove sta il creditore di quello che tu definisci debito effettivo!!??

    11. Deheb 14 novembre 2022

      non un debito dello stato ma tuo contribuente nei confronti dello stato.

    1. Divoll 12 novembre 2022

      "Abbiamo un Ministro dell’Economia che non sa cosa sia la moneta!"
      in una sola parola: Giorgetti

      Ma ancora parliamo di dominio sul mondo? Non ci sara' alcun dominio mondiale, ormai, comunque vada la guerra sul suolo ucraino.

    2. ric 13 novembre 2022

      Sai il m fenomeno giorgetto , aveva pontificato che i medici di base devono essere superati..poiche' chi sta male va subito dallo specialista....e' in passo precedente a farsi fare le diagnosi da Amazon mediante invio di fotografia...e relativo invio di medicinali dal corriere.in monopattino.

      https://www.adnkronos.com/giorgetti-nessuno-va-piu-dal-medico-di-famiglia_2OQkJfJ8n9XNS9gwBP67Np

      https://www.amedeolucente.it/news-medicina-oftalmologia.asp?codice=15285

    1. Nippur 12 novembre 2022

      Senza scomodare Mosler io citerei il vecchio Morgan "l'unica moneta è l'oro tutto il resto è credito".

    1. JA 12 novembre 2022

      Ci sono più cose che la lega non sà cosa siano che stelle nel cielo. :-D

    1. AlbertoConti 12 novembre 2022

      La moneta moderna senza le tasse non può funzionare, di questo mi sono convinto studiando la meccanica monetaria in relazione all'economia.
      Perciò siamod'accordissimo sul legame indissolubile e strettissimo tra moneta di stato e tasse di stato. La "moneta non di stato" non la prendo neanche in considerazione, semplicemente non può esistere come cosa seria.
      Da qui a dare una definizione riduttiva di moneta ce ne corre, e il pessimo giorgetti su questo tema può giocarsi le sue carte.

      Se il sig. Rossi ha già pagato le sue tasse ed ha bisogno liquidità per altri scopi personali, nessuno lo può obbligare ad accettare un credito fiscale, del quale non se ne fa niente. Potrebbe accettarlo nella speranza di cederlo a terzi al posto dei soldi normali, ma in assenza di una legge di stato che dica espressamente che chiunque è obbligato ad accettare in pagamento sia le banconote che gli euro elettronici che i crediti fiscali, il sig. Rossi non ha alcuna garanzia di poter spendere i suoi eventuali crediti fiscali per comprarsi pane e prosciutto.

      La moneta è cosa semplice in sè e complessa per le forme e gli usi che se ne fanno, per questo non si lascia definire in due righe come altre parole del vocabolario. Per restare alla prassi corrente dei gestori della moneta (abusivi o no questo è lo stato dell'arte), ci sono diverse tipologie di moneta suddivise in aggregati M1, M2, M3 ecc. a seconda della spendibilità più o meno facile e immediata.
      Anche certi titoli di stato rientrano in una di queste categorie, ed a maggior ragione i crediti fiscali, ma fare di tutta l'erba un fascio non è corretto.

    2. Nippur 12 novembre 2022

      Cash equivalents and marketable securities.

    3. Megas Alexandros 12 novembre 2022

      Ti ho dimostrato nell’articolo che una banconota da 50 euro è un credito fiscale e di conseguenza un credito fiscale se lo fai circolare per legge, è moneta.
      E se denominato in euro, sono euro a tutti gli effetti…. anche le banconote ed i numeri sui conti correnti circolano fino a quando non vengono usati per pagare le tasse. Alberto non esiste distinzione, la distinzione l’ha fatta Giorgetti su imposizione di Draghi, decidendo per legge la non circolazione, ovvero (e lo ha detto), non vogliono che siano moneta!!!!
      Piu semplice di così!!!

    4. AlbertoConti 13 novembre 2022

      Draghi ha sempre fatto di mestiere il gestore della moneta, per conto terzi. Suo padre lavorava in Banca d'Italia. Sa benissimo come gira il fumo in quegli ambienti, e il suo ruolo in veste di governatore della BCE era quello di custode delle regole sulle quali si fonda l'euro. Tali regole sappiamo tutti che sono distorsive, tendono ad esautorare gli Stati dalla gestione monetaria, riconoscendo loro solo l'autorità fiscale, peraltro neppure sovrana visti gli obblighi di bilancio che annullano ogni possibilità di scelta politica.
      Su questo, come vedi, sfondi una porta aperta, tanto quanto sul fatto che un credito fiscale sia moneta,come ho anche espressamente detto nel mio commento precedente. La coerenza di Draghi nel limitare i trasferimenti di credito fiscale è proprio nel contrastare una forma di emissione monetaria in capo allo Stato, cioè non più alla BCE, come invece vorrebbe il monopolismo "indipendente" della gestione monetaria architettato da Maastricht in poi.

      Tutt'altra faccenda è invece la distinzione (gerarchica) tra i vari tipi di moneta. Un esempio tra tutti: la regolazione delle posizioni debitorie delle banche commerciali a fine giornata DEVE essere effettuata esclusivamente con moneta di banca centrale. E' così non certo perchè lo dico io.

      Il credito fiscale che ha preso consistenza in Italia col 110% (che il "nuovo" governo ha già ridotto al 90% dal 2023) rappresenta una massa monetaria non indifferente che non so in quale aggregato la vorrebbero mettere i banchieri, ma non certo in M1 come le banconote.
      Purtroppo noi comuni mortali abbiamo una capacità di spesa immediata garantita solo con moneta di tipo M1. Quindi non mi puoi paragonare una banconota da 50 € o un assegno di c/c con un credito fiscale, anche se in entrambi i casi si tratta di moneta denominata in euri.

      Tra teoria e pratica in questo campo ci sono differenze, e la pratica la impongono i gestori (privati) della moneta, rendendola anche teoria quando emettono regolamenti con l'autorità autoreferenziale della BIS, con sede in Svizzera (extra UE) a Basilea.

    5. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Tu affermi in modo corretto che le banconote fanno parte degli aggregati monetari (m1,m2,m3, ecc.), come fanno parte degli stessi i TDS, poiché la distinzione tra le categorie è dovuta al loro grado di liquidabilità.
      Un credito fiscale esigibile subito (come lo sono le banconote), è m1, un credito fiscale esigibile a 2 anni (ovvero ritirabile dalle tasse tra due anni, come la proposta di Marco Cattaneo per intenderci), è equiparabile ad un TDS (m2,m3)
      Se io ho un credito fiscale di 1000 euro esigibile immediatamente, ovvero che ci posso pagare le tasse da subito, evito di pagarle con i 1000 euro che ho sul conto, quindi è moneta. E se non ho tasse da pagare, ma posso effettuare un pagamento poiché per legge il creditore è obbligato ad accettarlo, un credito fiscale è a tutti gli effetti moneta. Del resto la moneta è per sua stessa definizione un tax-credit.
      A dire il vero tale obbligo di legge non servirebbe nemmeno, basterebbe la libera trasferibilità e lo abbiamo visto nella pratica con il superbonus del 110%.
      Mi spiego meglio: basterebbe stabilire un tasso di sconto, come di fatto è stato introdotto con i crediti fiscali del 110% non esigibili immediatamente. Rendendoli di fatto un TDS. Le banche si sono buttate a capo fitto sui i crediti fiscali del 110%, poiché pagavano un interesse del 2% ben superiore dei BTP di allora.
      E' lo stesso concetto che fu usato dagli stati al tempo del gold standard per espandere la spesa pubblica evitando il limite della convertibilità della moneta in oro, fu allora che nacquero i TDS. Gli Stati decisero di pagare un interesse a coloro che acquistavano i TDS rinunciando alla convertibilità.

    6. AlbertoConti 13 novembre 2022

      "E’ lo stesso concetto che fu usato dagli stati al tempo del gold standard per espandere la spesa pubblica evitando il limite della convertibilità della moneta in oro, fu allora che nacquero i TDS. Gli Stati decisero di pagare un interesse a coloro che acquistavano i TDS rinunciando alla convertibilità."

      E' molto interessante questo passaggio, che merita una riflessione, anche se ci porta un po' fuori tema.

      Il gold standard di Bretton Woods, come anche tutti quelli precedenti, era un accordo monetario mirato a contenere l'espansione monetaria indiscriminata, paventata da tutti come fonte primaria d'inflazione che avrebbe distrutto la stabilità stessa dello strumento monetario all'interno delle economie.
      L'accusa tipica rivolta alla classe politica era quella di tendere a una spesa pubblica esagerata, oltre la sostenibilità sistemica, per fini spesso più elettoralistici che di bene comune. Anche su questo si è basata la forza di penetrazione dell'ideologia liberista rispetto a quelle più sensibili agli interessi sociali.
      Il naufragio storico del gold standard di Bretton Woods (per quanto annacquato in chiave di interesse al suprematismo USA e relative spese militari) ha dimostrato definitivamente la vera natura della moneta e la truffa del volerla ingabbiare riducendola a merce, a tutto vantaggio speculativo dei gestori, quei banchieri che ci hanno lucrato da sempre.

      La riflessione della domenica mattina è che questa transizione, datata 15/08/1971 a seguito spese per guerra Vietnam che hanno evidenziato la truffa ideologica del gold standard, è per certi versi paragonabile, o per meglio dire propedeutica, alla sconfitta ideologica del comunismo russo interpretato dall'unione sovietica, con relativa vittoria di un iperliberismo sfrenato ancor più pernicioso.

      Quindi occhio a glorificare l'illimitatezza della spesa pubblica come fonte di espansione monetaria e apparente benessere sociale.
      I limiti esistono in funzione del bene comune, e non è certo aggirandoli furbescamente che si affronta il problema per trovarne giusta soluzione.

      Certo è che le soluzioni fin qui adottate dall'occidente atlantista sono le peggiori possibili per la società civile, quali la repressione salariale come strumento di controllo inflattivo e le privatizzazioni selvagge dei patrimoni pubblici in regime di pressioni fiscali depressive. Il costo del denaro in questo quadro appare addirittura come il minore dei mali, ma resta sempre uno strumento pericoloso in mano agli oligarchi che controllano l'economia.

    7. AlbertoConti 13 novembre 2022

      P.S. immagino una tua risposta MMT-oriented: il limite si può interpretare nel raggiungimento della piena occupazione.
      Ottima e nobile risposta; si tratta però di vedere se è sufficiente, se è compatibile con le rivoluzioni tecnologiche e quindi industriali in atto, oltre naturalmente alla sua fattibilità politica in fase di dittatura liberista.
      Fino ad oggi l'espansione monetaria è stata utilizzata per gonfiare irragionevolmente la ricchezza finanziaria, concentrandola al contempo per massimizzare le sperequazioni sociali. Che ha da dire la MMT in proposito, visto anche che lo stesso Mosler viene da quel mondo lì, responsabile delle bolle speculative?

    8. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Concordo con le tue riflessioni, non è nelle mie intenzioni e nemmeno in quelle della MMT, far passare un messaggio glorificatrice di una emissione di moneta sconsiderata.
      La spesa pubblica deve sempre tener conto di due fattori essenziali: 1) il raggiungimento della piena occupazione 2) il tenere ben presente le risorse esistenti e l'impatto inflattivo della spesa stessa;
      Qui però il problema che abbiamo da risolvere è chi controlla la moneta e non esiste allo stato attuale soggetto migliore di un governo democratico, poiché l'alternativa è quella che stiamo vivendo, ovvero l'essere nelle mani di poteri profondi che la usano in modo fraudolento a scopi saccheggiatori contro l'interesse della maggioranza.
      Tornando al primo concetto che vedo lo hai trovato interessante, devo aggiungerti che di fatto l'emissione di TDS non ha fatto in modo che il gold standard esistesse solo sulla carta e non nella realtà.

    9. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Mosler che viene da quel mondo e quindi lo conosce bene, afferma chiaramente che certa economia finanziaria dovrebbe essere abolita totalmente, che il sistema bancario deve essere sotto il controllo pubblico e che i tassi dovrebbero essere a zero.
      Pur in presenza di enorme tecnologia, ci sono tantissimi lavori che le macchine non possono fare... a partire dai medici, infermieri, ricercatori, assistenza ad anziani, professori nel campo dell'istruzione.... ecc.
      E mi sembra, visti i tagli della spesa pubblica in tali settori, che le risorse umani in questi campi manchino.

    10. AlbertoConti 13 novembre 2022

      "... devo aggiungerti che di fatto l’emissione di TDS non ha fatto in modo che il gold standard esistesse solo sulla carta e non nella realtà."

      Scusa, ma questa non l'ho capita. Vedo che sei indaffaratissimo a rispondere a molti, quindi non ti preoccupare di chiarirmi subito questa tua ultima frase; posso aspettare.

    11. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Nel senso che dal momento che emettevano enormi quantità di TDS (non convertibili in oro), per finanziare la spesa pubblica, era come se di fatto il gold standard non esistesse più, e già fossimo passati alla moneta fiat.
      Del resto se guardiamo all'espansione dei debiti pubblici in termini numerici ... solo un folle potrebbe credere ad un ritorno al gold standard, dovremmo minare il mondo per estrarlo e magari non esiste neanche tutta la quantità necessaria.... senza contare poi la logistica per trasportarlo.
      Quindi quando sento parlare di ritorno al gold standard... sorrido e penso a quanti pazzi ancora esistono in questo mondo!!!
      Grazie Alberto per la tua precisione e la possibilità che mi concedi di spiegare!!!!

    12. AlbertoConti 13 novembre 2022

      Grazie a te, anche dell'impegno veramente notevole che stai dimostrando con i tuoi articoli.

    13. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Grazie Alberto... è l'unico modo che conosco per cercare di svegliare chi dorme..... non certo TU!!! Grazie ancora per le opportunità di approfondimento che tu sempre dai!!!

    1. sbregaverse 12 novembre 2022

      Che Giorgia e Giorgetti abbiano vincolo parentelare ¿?
      Parentela bastarda, ma ce l'hanno !

    1. sbregaverse 12 novembre 2022

      Il ministro ce lo sa celo sa cos'è la moneta, e proprio per questo racconta:MONATE.

    1. maghi 12 novembre 2022

      se fai capire qualcosa al popolino, rischi la ribellione. Hanno fatto così col covid e dal 25 aprile 1945. Se n'è andato un occupante e lo abbiamo sostituito con un altro. Hanno la sfrontatezza di chiamarla liberazione. E fintanto che il popolino crederà in siffatta liberazione, com'è da 70 anni, significherà che il popolino non capisce una H. Figuriamoci allora come fa a capire qualcosa di più complicato come la moneta o la termodinamica. Nicolò Machiavelli: L'immaginazione politica che Machiavelli fa oggetto della sua riflessione non è quella rivolta alla ricerca di valori e di leggi universali ma è quell'arte ideologica di cui si vale il principe per camuffare le cose, per farle apparire agli altri diversamente da come sono in modo da influenzare meglio i comportamenti delle controparti ed assoggettarli al suo volere.
      Come dicevano una volta, il popolo va tenuto nell'ignoranza, perchè altrimenti non lo comandi più .E allora giù con argomentazioni contraddittorie quel tanto però che basti a confondere le povere piccole menti dei popolani.

    2. sbregaverse 12 novembre 2022

      Il popolo va tenuto PRIMA nella paura POI
      nell'ignoranza.
      Ma certo non mi metto a discutere su questioni di lana caprima o caproi.

    3. A.P. 12 novembre 2022

      Tutto giusto, però attenzione: c'era un detto che recitava "asino chi legge" e tutti che ci cascavano.......invece io direi che asino resta chi non legge....

    4. A.P. 12 novembre 2022

      Ostrega ciò, stavolta ti ga dito una cossa no de ti........

    5. maghi 13 novembre 2022

      che gli italiani siano stati fatti diventare un popolo di analfabeti funzionali è noto a tutti. Della serie, vai a scuola a non imparare, così diventi un ignorante nelle mani del potere. Una persona confusa, aliena dalla realtà, è molto ben più manipolabile da una che sa leggere bene e ha solide conoscenze nei più svariati campi dello scibile. Machiavelli, citato prima, docet e la prova di quello che ho detto è stato il comportamento delle masse col covid ed in particolare, fatto gravissimo, il comportamento dei medici, che hanno dimostrato di essere in massima parte degli analfabeti funzionali in medicina.

    6. sbregaverse 13 novembre 2022

      Il vaticano è da sempre che la smena col:
      TIMOR DI DIO.*
      *Dimenticando che DIO E' AMORE e chi ama paura NON HA.
      Da sempre vado ripetendo(inascoltato) che il contrario di paura non è il coraggio ma l'AMORE.

    7. Megas Alexandros 13 novembre 2022

      Sempre perfetto sbrega

    1. Rnamessaggero 12 novembre 2022

      Articolo che ho capito benissimo anch' io, chiarezza disarmante. Grazie Megas Alexandros.

    2. Megas Alexandros 12 novembre 2022

      Grazie Rna

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