Fonte Ansa, 20 febbraio 2024
Per la prima volta sono stati abbattuti alcuni rilevatori di velocità nel milanese, che erano stati appena installati all'interno delle classiche strutture arancioni a Buccinasco, un comune della città metropolitana di Milano.
Gli autovelox erano appoggiati a bordo strada, fissati solo con delle viti a terra, e il cemento per fissarli non aveva fatto ancora presa. Le strade dove erano stati posizionati i nuovi autovelox erano state scelte, secondo il Comune, in base alla gravità degli incidenti avvenuti negli ultimi mesi.
Vogliamo tutelare la cittadinanza. Qui saranno eseguiti controlli elettronici", la spiegazione delle autorità.

La Polizia locale e carabinieri hanno già acquisito i filmati delle telecamere della zona: le indagini dovranno chiarire se si sia trattato di un gruppo o di un «attacco» in solitaria.
Il sindaco Rino Pruiti parla di
un gesto vile ad opera di delinquenti che dimostrano di non avere rispetto per la vita e la tutela delle persone, oltre che per i beni comuni". Non volete rischiare di prendere una multa? Rispettate i limiti di velocità, andate piano, rispettate la vita",
ha aggiunto il sindaco Pruiti che accanto alle foto degli autovelox abbattuti pubblicate sui social ha scritto:
Adesso li raddoppiamo".
https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2024/02/20/fleximan-colpisce-nel-milanese-quattro-autovelox-abbattuti_cb786ac3-1c30-40cb-844d-a2cbd023ed2a.html
casalvento 26 febbraio 2024
Il popolo fanciullo (così la Chiesa prima e lo Stato poi considerano i cittadini) viene colpevolizzato a priori, a prescindere. Gli incidenti sono colpa sua perché va troppo veloce, preconcetto senza fondamento. Si ignorano le condizioni delle strade, dove viaggiano mescolati auto, moto, bici e pedoni. Basta affacciarsi alla Francia per vedere cosa sia un sistema stradale degno di rispetto. Questa è la causa principale e costante degli incidenti e ne è responsabile lo Stato, il quale invece di provvedere e darci strade europee, spende tutti i soldi nel cercare di dare la colpa degli incidenti a noi. Poi, sapendo di essere lui il colpevole, ci strizza l'occhio e ci avverte della presenza dell'autovelox. Questo il giochino perverso del gatto e del topo che siamo costretti a subire, noi popolo fanciullo.