A San Pietroburgo i Brics se ne fregano delle minacce di Trump: "Avanti tutta"

A San Pietroburgo i Brics se ne fregano delle minacce di Trump: "Avanti tutta"

Di Simone Lanza

A San Pietroburgo, si è tenuto il Forum municipale internazionale dei paesi BRICS.

Erano presenti più di 5.000 partecipanti provenienti da 52 paesi, era anche presente una delegazione italiana.

Nell'ambito della sessione di lavoro del Forum dei Comuni BRICS di San Pietroburgo si parlava delle città del presente e del futuro.
Se qualcuno pensava che con le minacce di Trump il lavoro dei BRICS si fermasse si sbagliava. Il lavoro dei BRICS continua, con una progettualità, che tocca tutti gli aspetti della vita quotidiana.

Architetti, amministratori, imprenditori e semplici visionari di 52 paesi si sono trovati a San Pietroburgo. Uno degli obiettivi è la creazione di un ambiente urbano qualitativamente nuovo, in cui i servizi digitali si combinano con lo spazio fisico, per migliorare la vita di ogni residente attraverso un maggiore accesso ai servizi sociali e governativi. Si tratta della modernizzazione delle infrastrutture dei trasporti e dell'energia con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e al sostegno della crescita economica della città attraverso l'introduzione di soluzioni innovative, la riduzione dei costi di mantenimento degli immobili e la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore tecnologico. Così come l’integrazione delle più recenti soluzioni tecnologiche per migliorare l’efficienza e l’efficacia delle comunicazioni tra residenti e Comuni.

Si è discusso di progetti ambiziosi promossi da tutti gli stati membri, segno che il cosiddetto mondo multipolare BRICS, non è vivo solo sulla carta, ma lo è nei fatti.

Nonostante le sanzioni che Trump affibbia o minaccia, i paesi BRICS sono in continua evoluzione. Il solo fatto che questi paesi si siano riuniti per discutere un nuovo modello di urbanizzazione, la dice lunga dell'ambizione del progetto.
Si è parlato della trasformazione delle città in megalopoli ultratecnologiche, con il rispetto per la vita ed il tempo libero, dove sicurezza, spazi pubblici, trasporti intelligenti, parchi e una varietà di eventi su larga scala che rendano confortevole la vita dei cittadini. Uno degli esempi n termini di ritmo di sviluppo, è Mosca, dove dal 2021 vengono costruiti 80-100 grattacieli all'anno. Ma non buie periferie dormitorio, ma zone ricche di parchi, servizi tutto ciò che serve per una vita confortevole.

Certo, nel centro di Venezia o Firenze non ci saranno mai i grattacieli di Mosca e Shanghai, ma la delegazione italiana ha accolto con simpatia molte delle iniziative del Forum di San Pietroburgo. Inoltre mentre in Italia si discute da decenni per esempio del ponte sullo Stretto, senza riuscire a prendere una decisione, la delegazione italiana ha potuto ammirare, la spinta all'innovazione dei paesi BRICS.

L'evento centrale della sessione aziendale è stato la presentazione del megaprogetto “Olympia: la salute del futuro”. Questa è l’ambiziosa iniziativa di Mosca per creare una nuova generazione di città che combinino tecnologie IT&T, infrastrutture confortevoli e sviluppo sostenibile. In qualità di partner generale del forum, il governo di Mosca ha dimostrato le migliori pratiche dell’urbanistica moderna e le tendenze dello sviluppo flessibile nel 2050 e nel 2100. Come ben si può capire il progetto BRICS, ha basi molto solide e guarda al futuro.

Di Simone Lanza

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