98 miliardi spesi in modo criminale!

96 miliardi per il 2023 e 98 miliardi per il 2024, rappresentano la spesa per interessi dello Stato. Un vero e proprio reddito di cittadinanza per ricchissimi e mondo finanziario. Da tre decadi, i nostri governi, in modo del tutto criminale, finanziano la rendita a spese del lavoro.

98 miliardi spesi in modo criminale!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Come ben sappiamo la polemica, strettamente politica da campagna elettorale, sui presunti 85 miliardi di detrazioni fiscali che compongono la misura di spesa del cd Superbonus 110%; non smette di monopolizzare le nostre vite.

Siamo vicini ad una nuova tornata elettorale ed il governo condotto da Giorgia Meloni, impossibilitato a spendere per i noti limiti autoimposti provenienti dall'alto dei cieli romani ed europei, deve pur trovare qualcosa per giustificare che nessuna delle promesse fatte per anni dai banchi delle opposizioni verrà mantenuta, onde evitare che la rabbia degli elettori, alle urne, si riversi sui colori del suo partito.

Quale miglior occasione se non il Superbonus di Giuseppe Conte, casualmente finanziato senza l'uso delle stampanti di Francoforte, per raccogliere intorno a se il consenso di cani, porci, somari e volpi!

Prima di continuare, rinnovo la medesima premessa che sempre faccio quando parlo di Superbonus, onde evitare di non essere tacciato di appartenere ad un certo colore politico dai soliti fenomeni da tastiera (per fortuna pochi!), sempre più lesti a commentare prima di aver letto bene il contenuto degli articoli.

Lungi da chi vi scrivere difendere la misura di spesa del Superbonus (personalmente, questi soldi, li avrei spesi in ben altro modo, come ho detto quando sono stato interpellato da chi di dovere e come vi dirò nel proseguo dell'articolo); ne tanto meno mi passa nella testa di difendere l'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che considero, uomo perfettamente inserito ed appartenente al Sistema di potere che guida il paese. I fatti parlano per lui: non ha minimamente esitato nel recitare la sua parte durante la farsa pandemica, rinchiudendo in casa tutti gli italiani e poi sottoporli ad un esperimento vaccinale di massa su cui solo la storia futura dello stato di salute dell'umanità ne darà una risposta definitiva.

Oltre a questo, se Giuseppi fosse onesto intellettualmente - in risposta al provvedimento di blocco del trasferimento dei crediti fiscali messo in atto dall'attuale governo - sarebbe ogni giorno in TV e sulle pagine dei giornali a lui fedeli (a partire da Il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio), per cercare di far comprendere agli italiani, come questo provvedimento abbia portato via loro le ultime speranze di poter recuperare la tanto necessaria sovranità monetaria.

Ed invece Giuseppe Conte tace sapendo di tacere sull'argomento, limitandosi solo a controbattere le feroci critiche che riceve sul Superbonus, fornendo numeretti utili solo per la sua campagna elettorale ed a chi vuole tentare la fortuna sulla ruota del Lotto.

Certo, accertare il reale impatto di una spesa del governo sulla nostra economia e valutarne i benefici a livello di moltiplicatore è fondamentale; ma ancora più fondamentale, prima di poter valutare gli effetti di una spesa, è avere la possibilità di disporre del meccanismo sovrano di spesa che ci consente appunto di spendere. Cosa che purtroppo abbiamo ceduto a Francoforte.

Ed i crediti fiscali trasferibili, ossia la moneta moderna fiat, creata dal nulla da uno Stato per mezzo della sua sovranità, sono oggi l'unico strumento di cui, i nostri governi, possano disporre per poter far conseguire al paese, quel benessere diffuso che permette ad ognuno di noi di vivere in quella che si definisce una buona economia; senza dover sottostare ai ricatti di chi intende prestarti quella stessa moneta a cui noi (lo Stato, ndr), diamo valore attraverso la legge (corso forzoso) e la rendiamo desiderabile con l'imposizione fiscale.

Il Superbonus, come ripetuto più volte, rappresenta una misura di spesa del governo esattamente come ogni altra, nelle più svariate forme: dai salari che si pagano ai dipendenti pubblici fino alle pensioni, dai servizi fino agli investimenti che il governo programma, dall'istruzione alla Sanità, dalla ricerca alle spese militari e così via.

Tra le varie spese del governo, sopra non menzionate, ne abbiamo una piuttosto corposa che come ci indica il rapporto di previsione di Confindustria - [L'economia italiana tra rialzo dei tassi e inflazione alta - primavera 2023] - è stimata a 96 miliardi nel 2023 ed a quasi 98 miliardi nel 2024 [1].

Sto parlando della spesa per interessi che ogni anno lo Stato sostiene per utilizzare una moneta a cui, come abbiamo specificato sopra, dà valore ma non possiede. O per meglio dire, ne ha ceduto in comodato gratuito il monopolio della sua emissione a Francoforte, pare senza neanche la clausola di 30 giorni di preavviso, per vedersela restituire.

Si trattasse solo di questo il male non sarebbe di grossa entità visto che nel contratto di comodato, per non incorrere nella truffa del signoraggio, è stabilito che i frutti (gli interessi), che la Bce e la sua affiliata Bankit incamerano nell'esercizio di questa attività, debbano essere restituiti per intero al nostro Tesoro.

Il male sta invece nel fatto che, come nell'esercizio della loro funzione di politica fiscale, i nostri governi decidono di spendere per ristrutturare le case degli italiani, hanno deciso per decadi di elargire un reddito di cittadinanza a chi dispone di risparmio.

Ovvero, dare soldi a chi ha già soldi, in proporzione dei soldi che ha!

Un reddito da divano, per chi a differenza di coloro che percepivano il reddito di cittadinanza, sul divano ci può stare veramente. Una misura molto semplice, la cui natura regressiva è facilmente comprensibile da chiunque, visto che ha il risultato più che ovvio, di allargare in maniera esponenziale il divario su quella che è la scala sociale del paese.

Stiamo parlando di 98 miliardi di euro solo per il 2024; ovvero 13 miliardi in più di quelle che paiono essere ad oggi le detrazioni sul Superbonus.

But, Houston we have a problem!

La spesa per fornire un reddito di cittadinanza ai ricchi, non è una tantum, ma bensì viene erogata ininterrottamente ogni anno da decadi. E da quando sottostiamo alle regole dell'Euro - e con una genialità da far invidia al Ragionier Filini si conseguono avanzi primari (saldo attivo per lo Stato al netto della spesa per interessi) consecutivi da oltre 25 anni (eccetto che per il Covid) - questi 70/80/90 miliardi all'anno di media, vengono prelevati ogni anno dalle nostre tasche per l'intero importo dell'avanzo primario. (vedi tabella)

Questa forma di spesa e soprattutto finanziarla non totalmente in deficit, è del tutto criminale, poiché preleva ricchezza finanziaria proveniente dal lavoro per consegnarla alla rendita. E lo fa addirittura senza nemmeno che a sostegno di tale elargizione, ci sia un preciso disegno di politica fiscale, che imponga ai rentier beneficiari di tale rendita, di reinvestire tali somme nel tessuto economico del paese, per creare occupazione e benessere diffuso.

E' un furto vero e proprio! Stiamo letteralmente violentando in maniera brutale la nostra Costituzione e di conseguenza ogni altro codice che ne sta sotto!

Ad esempio, stante il problema energetico, con queste somme ingenti, si potrebbe definire un piano di investimento a lungo termine, incentrato attorno ad una reale transizione energetica.

Ma vediamo dove finiscono realmente questi soldi?

Basta guardare il grafico qua sotto per avere la risposta esatta:

Questi 98 miliardi nel 2024 finiranno sui conti dei seguenti soggetti:

  • 30% circa a Bce e Bankit (che come detto restituiranno gli interessi al Tesoro);
  • 27% circa a cittadini ed istituzioni estere;
  • 32% circa banche e mondo finanziario italiano;
  • 11% cittadini italiani;

Ora, se consideriamo il fatto che tra quell'11% di italiani, la probabilità che i risparmiatori si chiamino Agnelli rispetto a Rossi, sono molto più alte e che l'11% è nettamente una minoranza rispetto al restante 89% - le probabilità che questi 10,78 miliardi (11% su 98), arrivino a sostenere i consumi del bar sotto casa nostra, sono pari a zero.

Come sono pari a zero che 31,36 miliardi che incassano le banche italiane ed il nostro mondo finanziario, vadano a sostenere i consumi di negozi di alimentari, abbigliamento, artigianato, ecc.

Mentre riguardo ai 26,46 miliardi che finiscono in tasche straniere, la possibilità che uno zero virgola, possa tornare da noi e contribuire all'incremento dei nostri consumi, è realmente concreta: hai visto mai che a George Soros o Elon Mask, venga in mente di farsi una girata nel nostro paese a bordo di un lussuoso Yacht!

Torniamo seri e diciamo chiaramente come invece stanno le cose: questi 98 miliardi finiscono quasi per intero nel Grande Casinò delle borse ad ingrassare l'economia finanziaria a totale discapito di quella reale.

Ed i risultati si vedono!

A partire dagli anni 80'/90'- questa scelta politica elitaria, come detto totalmente a carattere regressivo, di pagare interessi (anche a 2 cifre), ha contribuito alla distruzione della nostra classe media e di tutto il nostro tessuto sociale, concentrando la ricchezza finanziaria in pochissime mani.

Con quello che spendiamo per interessi in un anno, e che nessuno ne parla perché proibito dai padroni del mondo in primis, oltre ad essere più chic parlare del Superbonus per rincoglionire gli elettori, lo sapete cosa potremmo fare? tanto per fare qualche esempio:

  • finanziare una integrazione di 400 euro mensili ai salari di tutti e 22 milioni di lavoratori italiani;
  • finanziare piani di lavoro garantiti (PLG), con assunzioni di 3 milioni di nuovi lavoratori a 1.500 euro al mese;
  • abbattere la tassazione per 98 miliardi all'anno per le piccole e medie imprese, che sono il tessuto della nostra economia;

E secondo voi, a livello di moltiplicatore sui consumi, sul Pil nazionale ed imposte future, questi 98 miliardi rendono di più in mano ai soggetti che ho descritto prima a cui vanno realmente, o renderebbero di più se fossero messi sui conti correnti di 22 milioni di italiani o dei citati 3 milioni di italiani, risolvendo in maniera definitiva il problema occupazionale, stante il fatto che ad oggi ci sono 2,5 milioni circa di disoccupati dichiarati!?

In conclusione, tanto per far comprendere ancora meglio a chi ancora non si fosse reso conto della portata criminale di tale azione perpetrata negli anni da tutti i nostri governanti, nessuno escluso; è sufficiente prendere il dato dell'avanzo primario medio degli ultimi 30 anni dalla stessa tabella di prima (riportata nell'articolo nelle note finali) [2] - per capire l'entità del furto dei nostri risparmi.

L'avanzo primario medio degli ultimi 30 anni - ovvero i soldi rubati a famiglie ed imprese italiane e consegnati ai rentier di casa nostra ed al mondo della finanza nazionale ed internazionale - sfiora il 2% del Pil (1,75%) e corrisponde alla bellezza di circa 35/40 miliardi all'anno, ossia 1.050/1.200 miliardi in 30 anni. Se dividiamo tale somma per 60 milioni di italiani, otteniamo che ogni singolo italiano (vecchi e bambini compresi), ha contribuito per 17.500/20.000 a testa; sono 70/80 mila euro per ogni famiglia di 4 persone.

Immaginatevi se questa vera e propria refurtiva fosse possibile sequestrarla ed essere rimessa, come per magia, nelle tasche degli italiani: ogni problema economico del nostro paese sarebbe risolto all’istante.

Ora, se anche l'ex ministro Tria definisce "eversiva e criminale" la spesa del governo per consentire agli italiani di ristrutturare le loro case, credo conveniate con chi vi scrive, che definire criminale questo enorme e continuo trasferimento di ricchezza da chi lavora nell'economia reale (il 90/95%) a chi sta comodamente seduto sul divano (5/10%) ed al mondo finanziario, mi sembra il minimo... non lo pensate anche Voi!?

La domanda che mi faccio sempre più ogni giorno è:

per quanto tempo ancora, Voi italiani che fate parte di quell'90/95%; avete intenzione di accettare che i soldi sudati con il Vostro lavoro continuino ad affluire nelle tasche di questi soggetti, attraverso un meccanismo criminale, che rende legale pagare interessi su un debito che non esiste?!

di Megas Alexandros

Fonte: 98 miliardi spesi in modo criminale! - Megas Alexandros

Note:

[1] La finanza pubblica (confindustria.it)

[2] L’Italia è quasi la prima al mondo per avanzo primario dal 1990 a oggi | Pagella Politica

Commenti (65)

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    1. omega 1 ottobre 2023

      Il debito purtroppo esiste, come anche il deficit.
      In assenza di sovranità monetaria possiamo fare solo due cose: Prima pareggiare i conti e poi consolidare.

    2. Megas Alexandros 1 ottobre 2023

      “Purtroppo esiste” “prima pareggiare e poi consolidare” - tu scambi lo Stato per la tua azienda!!!! sono senza parole….. si perde tempo anche a scrivere!!!

    3. omega 1 ottobre 2023

      E allora non perderne, anche perché di aziende non ne ho.

    4. Megas Alexandros 1 ottobre 2023

      Si vede che non hai aziende e che non sai come il bilancio di una azienda non funziona come quello dello Stato, altrimenti non avresti scritto quel post totalmente privo di senso. Quindi sei giustificato, scrivi senza sapere di cosa parli. Ora è chiaro!!!
      Il perdere tempo era riferito all’articolo…. ed all’effetto che ha fatto su di te!!!!

    5. omega 1 ottobre 2023

      A me i prestigiatori e gli illusionisti della finanza pubblica non sono mai piaciuti.
      Lo Stato non può fare ciò che vuole con i soldi, perché poi tutti ne paghiamo le conseguenze.
      Il denaro pubblico va gestito con maggiore oculatezza di quello privato.
      Fare avanzo primario e continuare a indebitarsi danneggia la cittadinanza tutta.
      Più facile è pareggiare i conti e poi consolidare, costituendo così un certo margine attivo da impiegare, che può permettere allo Stato di gestire il debito consolidato e di effettuare qualche manovra di spesa accettabile.
      Solo in questo modo, in assenza di sovranità monetaria, si può uscire dal ricatto a strozzo del debito pubblico, evitando tentazioni demagogiche tese a comprare il consenso.

    6. Megas Alexandros 1 ottobre 2023

      A te piacciono di più i prestigiatori illusionisti della finanza delle borse.... che quelli che dicono di investire sul lavoro.... lo abbiamo capito!!!!
      PS: ripassa un po' la contabilità, se fai avanzo primario non ti indebiti.. .stai facendo surplus.... ti indebiti (se credi a chi ti dice che è un debito), se fai deficit per dare soldi a quelli che ti ho scritto nell'articolo.
      Per curiosità Omega.... ma quanti anni hai?? voglio capire se ne vale la pena... altrimenti ti lascio perdere!!!!

    7. omega 2 ottobre 2023

      Come hai scritto anche tu, fare avanzo primario non serve a una fava se fai deficit per pagare gli interessi sul debito. Non devi fare deficit e poi consolidare. Così ti sottrai al ricatto e hai le risorse (saldo netto da impiegare) per investire anche sul lavoro, al netto della gestione del debito consolidato, che una certa spesa la comporta sempre.
      L'importante è non indebitarsi più in modo osceno.
      Quanto ai prestigiatori delle borse, basta appunto dire che li neutralizzi se non giochi al loro gioco.
      Lo spread ti più far male se sei costretto a rifinanziare il tuo debito, sottoponendoti allo strozzo.
      Se debito verso la finanza privata non ne fai più e stabilizzi e consolidi quello che hai improvvidamente accumulato ti salvi, anche se davanti ai mercati sei diventato "cattivo".
      Quando sei un grosso debitore, che ha fatto acquisire negli anni rendite enormi alla finanza privata, ti puoi permettere anche di imporre al mercato finanziario delle soluzioni a te favorevoli.
      Quanto alla mia età, sono abbastanza vecchio da ricordare le inflazioni galoppanti degli anni 70, che hanno dissestato l'economia reale e distrutto il risparmio.
      Stampare moneta alla Pancho Villa non è la soluzione, anche perché, in assenza di sovranità monetaria, non lo possiamo fare più.

    1. Cachafaz 30 settembre 2023

      MI sembra non hai citato il meccanismo perverso dell'asta marginale, con la quale gli interessi che paghiamo sono molto superiori agli altri. Siamo gli unici imbecilli in questo. In realta' siamo come una colonia francese africana, solo che da loro almeno fanno i colpi di stato!

    2. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      Si, lo spread è una truffa l’ho scritto più volte… nelle unioni monetarie i tassi devono essere uguali

    1. Cachafaz 30 settembre 2023

      Grandioso articolo, bravo Megas; e sei stato pure prudente nei numeri. Almeno 5-6 anni fa, si calcolava che dal 1981 erano almeno 1000 miliardi di euro, la cifra che era finita all'estero con questo giochino!

    2. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      Grazie! io ho calcolato quello che è stato prelevato dalle nostre tasche, poiché frutto dell’avanzo primario…. ma se guardiamo al totale che questa gente si è messa in tasca è molto di più…. diciamo più del doppio

    1. carla 30 settembre 2023

      Il gregge si è fatto 3-4 dosi di veleno perchè lo diceva la tivvù, moltissimi sono ancora convinti di aver fatto bene (vedi affermazioni dell'ultima vittima illustre: giornalista la7collega carissimo di mentina).
      Allucinante il QI, la capacità di intuizione di questi individui, come si può pensare che questi capiscano che il debito non esiste, che le banconote si stampano con un click ecc.ecc.
      Quando scrivono caxxate immani questi ci credono, ci credono fino a morirne.
      Forse solo i massoni di 33 livello non ci credono.
      Ma il gregge sta ancora a tamponarsi.

    2. Nonso 30 settembre 2023

      Carla, non è QI, è che non sono QUI.

    1. Eugiorso 30 settembre 2023

      Esattori vigliacchi e collaborazionisti di un potere degenerato e stragista, si comprende bene cosa sono i "valori occidentali", difesi con l'esazione, le predazioni. le destabilizzazioni e altrove la guerra.

      Cari saluti

    2. Nonso 30 settembre 2023

      Esattori vigliacchi. Complici. Come tutti coloro che non si ribellano, bruti.

    1. Nonso 30 settembre 2023

      Mi rivolgo all'autore. Queste sono proposte molto valide, alternative concrete alla rapina che subiamo ogni giorno.

      Ma la Giustizia sociale non passa solamente dalla matematica e dai conti (sui quali non mi permetto mi metter bocca, nella mia grande ignoranza!!!).

      Insieme ad un equo governo delle finanze, è necessario un impeccabile governo delle economie, e un buon governo delle economie non può dimenticarsi di così tanto ... Non basta dare un lavoro, dare un aumento. Tanto meno può bastare quanto descritto bene nell' articolo: serve sangue agli uni, prendiamolo dalle ferite degli altri. Non può esistere, siamo d'accordo.

      Per far funzionare una società (dopo aver ripreso il pieno controllo della propria sovranità monetaria) bisogna dare opportunità di lavoro, progettare una logica diversa da quella attuale, in tutti gli ambiti del sapere, così che i cittadini possano esprimere la loro vocazione per realizzare il mondo al meglio possibile.

      Altrimenti stiamo ancora parlando di schiavitù, ma con 400€ in più ogni mese... Capirai, a che punto siamo?!

    2. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      Io ho denunciato un furto, e spiegato cosa si poteva fare con la refurtiva. E la prima cosa è dare una opportunità di lavoro… soprattutto un lavoro che permetta di vivere decentemente al lavoratore ed alla sua famiglia…. sinceramente non capisco cosa non ti torna. Hai detto che dobbiamo fare una opportunità di lavoro e non fare schiavi….. in pratica quello che ho scritto io….. mah…. a volte ho veramente la sensazione che scrivete senza leggere!!!

    3. Nonso 30 settembre 2023

      A volte ho la sensazione che tu risponda dalla difensiva, anche quando non è necessario, come in questo caso.

      Volevo dire che risarcire della refurtiva in esame non risana dei grandi crimini. Non stavo commentando il tuo articolo, come sempre di gran rilievo, ma stavo aggiungendo che questo è un discorso specifico, uno zoom; esatto, ma non per questo completo.

      Dare opportunità di lavoro è un conto, dare l'opportunità di esprimere la propria vocazione sarebbe il top. Ecco.

    4. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      Vivere in una buona economia (come citato nell'articolo), significa che gli imprenditori si contendo gli studenti a suon di stipendi già prima che questi escano dalla scuola, tutti hanno la possibilità di realizzarsi nel lavoro che desiderano, tutti avere uno stipendio che possa permettere loro di vivere e mantenere dignitosamente le loro famiglie..... tutto quello che vuoi aggiungere Tu, è ricompreso nel concetto di buona economia..... che più rammento nei miei articoli (compreso questo). Poi ogni articolo ha i suo tema preciso... e questo ha lo scopo di far vedere agli italiani il furto subito..... furto che vuol dire anni di vita di buona economia.

    5. ric 30 settembre 2023

      guarda che il lavoro non deve essere lo scopo della esistenza umana. Il lavoro deve essere il mezzo per ottenere una vita decorosa e degna di essere vissuta.
      attento a quello che dico , poiche' attualmente e' esattamente l'opposto . il lavoro deve essere al servizio dell' uomo , non l incontrario . E la societa' attuale liberal liberista a capitali privati che si inventa anche i piu' assurdi dei lavori per far girare moneta , la quale ha nessun legane con una decente esistenza . la societa' liberal capitalistica non ha progetti umanistici ....

    6. Nonso 30 settembre 2023

      Sì. Se era compreso.nella definizione, benissimo. Perché io mi son stancato delle briciole, mi son stancato delle mancette. Mi son stancato soprattutto di essere stanco

    7. Nonso 30 settembre 2023

      Sto attento. Ora stai attento tu, il lavoro non deve essere lavoro, dev'essere paga. La misura del tempo (non la sua natura assoluta, ma la nostra misura) altro non è che il tempo delle azioni, se le azioni non sono mosse da vocazione, è tempo perso e riescono male. O meglio, è tempo perso e dato in pasto ai parassiti, e non c'è somma che ripaghi di questo. Non c'è benessere che possa scaturirne. Non c'è settimana breve che possa compensare.

    1. DOLMEN 30 settembre 2023

      Per quanto riguarda il superbonus non è che il privato ristruttura casa, gli vengono imposti determinate lavorazioni tipo il doppio salto di classe, magari ho dei serramenti recenti ma lo stato mi impone di cambiarli, ho una caldaia che funziona perfettamente ma lo stato mi impone di metterci una pompa di calore, mi basterebbe un isolamento di tipo economico, ma lo stato vuole che ci metta dodici cm di cappotto che mi obbliga anche a cambiare tutti gli stipiti, nessuno se avesse libertà di ristrutturare spenderebbe soldi in quel modo. La classe energetica in Italia viene calcolata sul consumo di CO2 non sul calore che viene trasmesso per cui le pompe di calore sono essenziali, devo riscaldarmi consumando energia elettrica e non metano ma il beneficio per l'utente è quasi nullo. Se spendo 100 per rstrutturare il beneficio reale che ne ricavo magari è di 30. Lo stato paga 110 ma quando sconto il credito la banca (se riesco a cedere il credito me ne da 90). Tenete presente che per eseguire i lavori si devono pagare un sacco di spese tecniche legate alla burocrazia del superbonus.Essendo praticamente il superbonus cappotti,finestre, pompe di calore e fotovoltaio i prezzi sono praticamente raddoppiati.Alla fine anche per chi ha usufruito il gioco forse no ne valeva la candela, il tutto sacrifricato sull'atare della "new green economy"

    2. Fantine 30 settembre 2023

      Sintesi lucida e puntuale.
      Complimenti.

    3. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      Considerazioni giuste....

    4. ric 30 settembre 2023

      attento : il bonus 110 . le sovvenzioni . ecc... oltre a quello che tu dici hanno il " pregio" di avere raddoppiato i costi dei prodotti edilizi , di tutto quello che serve per ristrutturare oltre alla manodopera che sotto i 40 euro orari non si mette minimamente in gioco . il raddoppio dei costi ha prodotto un raddoppio dell IVA incassata dallo staro , di aggiunta ad un norme aumento di irpef dovuta allo stato .

      chi si frega le mani di goduria sono le banche che anticipano il denaro , trattenendosi la Commissione , Praticamente non possiamo dire che si e' sprecato del denaro...ha solo diversificato un modo per farlo entrare nelle stesse tasche ben lievitato.

    1. danone 30 settembre 2023

      30% circa a Bce e Bankit (che come detto restituiranno gli interessi al Tesoro);

      Questa se puoi, per favore, dimostrala con una documentazione a prova di dubbi, perchè molti di noi complottari anti-usura non ci credono più di tanto al fatto che gli interessi tornano allo Stato.
      Sulle monete metalliche ok, viene detto che il signoraggio diretto della loro emissione va allo Stato, ma si tratta di una cifra infinitesimale sul monte monetario emesso ogni anno, se non addirittura negativo (per questo lo lasciano allo Stato).
      Chiarisci meglio il punto, se puoi, con una documentazione che non lascia dubbi, ovvero che dimostri che gli interessi sulla moneta fiat emessa dalla Bce tornano agli Stati nazionali.
      Il mio dubbio che non sia così come tu sostieni, è motivato dal fatto che ci continuano a rompere i coglioni col pagamento del debito pubblico,
      pur essendo una grandezza contabile.
      Se gli interessi tornassero allo Stato non avrebbero senso le politiche di austerity.

    2. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      Bce e Bankit girano indietro al Tesoro gli interessi sui tds che detengono direttamente ed anche gli utili. Questa è la realtà dei fatti e di cosa avviene. Contrariamente saremmo in presenza di una frode e le frodi come ti ho dimostrato con questo articolo si denunciano portando delle prove.
      Quindi se tu pensi che ci sia dietro una frode riguardo al fatto che Bce e Bankit si trattengano gli interessi sui Tds acquistati creando moneta dal nulla..... sta a te dimostrarla!!! l'onere della prova spetta a Te, non a me!!! io le prove sulla frode che sostengo le ho già portate denunciando con questo articolo.... la criminalità di pagare interessi in favore della rendita a discapito del lavoro.
      Megas e CDC non sono complottattari come ti definisci TU.... Megas e CDC sono per evidenziare le Verità e le Frodi!!!! se tu hai la documentazione di una frode, siamo ben lieti di ospitarti con un articolo. Quindi datti da fare..... e non pretendere da noi di inseguire fantasmi!!

    3. danone 30 settembre 2023

      Vedo che te la devo mettere più facile.
      Non dimostrarmi nulla e non presentarmi niente che avvalori oggettivamente la tesi che ho preso nello specifico dal tuo articolo, ovvero che..
      ..il 30% circa a Bce e Bankit (che come detto restituiranno gli interessi al Tesoro);

      io non lo posso negare questa tua dichiarazione con prove alla mano, vado per ragionamenti e deduzioni, ma ci credo poco che sia così, poichè tutte le politiche di austerity non avrebbero senso se fosse vera la restituzione degli interessi al Tesoro.
      Avrò sicuramente capito male, per cui ti chiedo di chiarire/chiarirmi meglio questo punto.

    4. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      I tuoi ragionamenti e deduzioni sono errati. Gli interessi che restituiscono sono per la parte di Tds che detengano Bce e Bankit (oggi, dopo i QE 30%.... gli anni passati molto meno.... poi con il Qt in atto torneranno ad essere meno).... questo c'è scritto nell'articolo!!!
      Il restante 70% finisce nelle mani di chi ti ho indicato.
      Il fatto poi che si facciano politiche di austerità questo dipende dalla politica fiscale dei governi e dalle regole autoimposte..... ti ho evidenziato chiaramente i livelli di avanzo primario. Ovvero la parte di interessi che viene prelevata direttamente dalle nostre tasche!!!
      Sinceramente, se la dimostrazione che vuoi dare si basa su questo ragionamento, fa acqua... e non regge di fronte ad un tribunale penale!!!! Aggiungi qualcosa perché così.... stai facendo conti a caso!!!
      PS: non c'è bisogno che me la metti più facile, ho compreso benissimo quello che volevi dire ed infatti non ho avuto nessun problema a rispondere!!!! magari la devi mettere meglio o che torni meglio.. .non più facile....

    5. danone 30 settembre 2023

      Te lo chiedo come informazione.
      Mi sai dire quest'anno a quanto ammonta questa cifra corrispondente al 30% del ritorno degli interessi al tesoro da parte di bce e bankit sul monte capitale di 98 miliardi di interessi che lo Stato deve pagare al sistema bancario?

    6. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      Ci sono le percentuali di chi detiene i tds nell’articolo non è difficile fare il conto

    1. ws 30 settembre 2023

      la probabilità che i risparmiatori si chiamino Agnelli rispetto a Rossi, sono molto più alte e che l’11%

      Ancora con la "grillonomics" ? Dobbiamo distruggere il risparmio degli italiani ( che per te si chiamano tutti "agnelli" )e poi "stampiamo" a manetta "neolire" per "suberbonus facciate" e "redditi di cittadinanza" e poi "vediamo che succede" ?

    2. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      Per Te i numeri contano o sono parole al vento!!!!! Ma quali italiani???!!! ti ho fatto vedere dove finiscono questi soldi.... ti sembra che stiamo distruggendo il risparmio del 90% degli italiani che non hanno più!!!! certo pagare interessi in base ai soldi che uno ha..... ha contribuito a distruggere il risparmio della maggioranza degli italiani..... ma TU, non ti vergogni a scrivere un post del genere!!!!! E' quello che denuncio io in questo articolo che ha distrutto il risparmio degli italiani... consegnandolo a pochi rentier ed alla finanza nazionale ed internazionale..... Ma dico io.... nemmeno i numeri vi aprono il cervello!!!!!

    3. ws 30 settembre 2023

      Ma tu ti ricordi chi è quel coglione ( poi premiato con la presidenza della repubblica) che dirottò il risparmi degli italiani a l' estero?
      In ogni caso comunque ora io ti faccio una domanda : secondo te se distruggi il risparmi di quei "pochi" che ancora investono nel PROPRIO paese quelli che lo hanno portato "all' estero" poi lo "reimpatriano" ?

    4. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      Ti ho già risposto sopra.... dopo di che, fammi l'elenco con nomi e cognomi di quei pochi che investono nella nostra economia reale... .con le cifre che investono e quanto ne ricavano!!!! altrimenti puoi tornare al bar

    1. DOLMEN 30 settembre 2023

      Veramente se io come privato cittadino che compro un titolo di stato ricevo un interesse inferiore all'inflazione in realta sto seduto sul divano a rimettere soldi. Tutti parlano dell'aumento del debito pubblico in termini nominali e non reali. L'inflazione annacqua il debito.

    2. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      Chi paga 40 miliardi di tasca propria, ha meno 40 miliardi e più subisce anche l'inflazione..... all'aumentare della quale contribuisce anche il pagamento di interessi. Detto che l'inflazione è un fenomeno sempre determinata dalle decisioni (attive o passive) dei governi.
      Insomma, per fare un commento del genere dopo aver letto questo articolo, ci vuole coraggio...... per pagare interessi a Te ed a quelli come Te (reddito di cittadinanza da divano), ci sono 22 milioni di lavoratori che hanno visto diminuire il loro stipendio negli ultimi 30 anni e 2,5 milioni di disoccupati..... a loro dell'inflazione interessa poco.

    3. ws 30 settembre 2023

      Cioè tu pensi che distruggendo il risparmio POI i salari crescono ?

    4. DOLMEN 30 settembre 2023

      Io non detengo debito pubblico però sono abbastanza vecchio per ricordarmi l'inflazione a due zeri, quando vi erano i BTP al 17,5%, i titoli di stato di fatto remuneravano l'inflazione. L'inflazione è una tassa occulta ed in genere non viene pagata dalle banche che fanno arbitraggio fra i soldi ricevuti dalla BCE e il valore dei titoli. L'inflazione viene pagata dalla gente che lavora e risparmia, hai i soldi nel conto corrente con zero interssi l'inflazione ufficiale è al 5,3% ma in realtà sara il 10, i tuoi risparmi vengono erosi del 10% all'anno. Se li metti in titoli di stato l'erosione è minore ma ci rimetti sempre.

    5. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      Io mi chiedo ancora, Tu sei capace di leggere quello che scrivo e fare due conti matematici da seconda elementare oppure scrivi perché ti battono le dita da sole sulla tastiera!!!! Qui stiamo parlando del risparmio del 10% degli italiani e dei colossali profitti del mondo finanziario.... il risparmio del 90% degli italiani è andato nelle loro tasche a discapito di salari, lavoro ed economia reale..... Se siamo 1000 ed abbiamo 10 euro per uno abbiamo 10.000 se mettiamo in mano ad uno solo 9000 i restanti 999 hanno 1 euro ciascuno per consumare e lavorare. O si aumenta il deficit, oppure facciamo in modo che questo che ha 9000 riporta la refurtiva!!!!
      Ti ho fatto un esempio da seconda elementare... perché non mi sembra ci si possa avventurare oltre con TE!!! Scusami ma la pazienza ha un limite per tutti! Di fronte ad un articolo/denuncia con numeri e date... non si può continuare a guardare il dito invece che la LUNA...

    6. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      Considerazioni giuste.... al netto del fatto che la maggioranza oggi non ha da risparmiare.... e quindi!!!!

    7. ws 30 settembre 2023

      e quindi distruggiamo i risparmi degli altri.. così poi saremo tutti "uguali" ( salvo un pugno di superpadroni)

    8. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      Ci rinuncio! sei di un altro livello…

    9. carla 30 settembre 2023

      Io c'ero col 17,5% era proprio 30 anni fa 1993, ma non li ho incassati bensì pagati sul mutuo prima casa. Oggi in banca direbbero tassi da strozzinaggio, in realtà erano loro gli strozzini o meglio SoroS&Co. compresi quelli (mortadella) che gli diedero la laurea ad honorem

    10. Cachafaz 30 settembre 2023

      Forse Dolmen (ma non l'ha detto) voleva intendere che ai tempi della prima repubblica pre 1981, i rendimenti dei bot ecc. erano sempre un pelo meno dell'inflazione, e qjuindi il debito pubblico-che comunque sappiamo non esiste- si ripagava da se'! Anche perche' le banche che erano ancora italiane, convogliavano il risparmio dei clienti nei titoli di stato, non ad ingrassare i fondi esteri, insomma praticamente tutto o quasi rimaneva in Italia. Poi arrivarono i fenomeni...

    11. Cachafaz 30 settembre 2023

      !7,5% pero' sono tassi sul mutuo di almeno 10 anni prima, o degli anni 70. Ergo, se avevi un mutuo al 17,5% lo avevi contratto precedentemente in quel periodo. IN effetti per come me lo ricordo, non mi pare che c'erano tante possibilita' di contrattare....

    12. carla 30 settembre 2023

      Ho acquistato casa nel 92 e nel 93 erano le prime rate che pagavo, non era contrattabile infatti, ma con il rogito in mano mio marito ed io abbiamo potuto richiedere l'anticipo di liquidazione e l'abbiamo quindi estinto in parte.

    13. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      E soprattuto per il 65% era in mano a cittadini e famiglie quindi risoarmio diffuso che fruttava un reddito diffuso che poi si riversava in consumi ed investimenti in Italia…. questo che hanno fatto è criminale togli al lavoro per dare alla rendita… e poi la gente si scandalizza per il reddito di cittadinanza

    14. Gear of destiny 1 ottobre 2023

      il tasso di interesse implicito era molto più alto, ma non è tanto l'interesse sul debito che è grave per l'economia italiana quanto l'impossibilità di fare deficit liberamente senza passare al vaglio della UE; qualche anno fa ricordo che la francia fece un deficit pari al 7% del pil mentre noi stiamo combattendo per gli 0 virgola. Assurdo

      https://osservatoriocpi.unicatt.it/ocpi-lezioni-di-finanza-pubblica-5-come-si-finanzia-in-pratica-il-governo

    15. omega 1 ottobre 2023

      Non ha da risparmiare perché consumista e priva delle fondamentali nozioni di economia

    16. Megas Alexandros 1 ottobre 2023

      Infatti…. cosa ho scritto!!! si finanzia la rendita non in deficit ma con i risparmi degli italiani

    17. Megas Alexandros 1 ottobre 2023

      I dati sui consumi italiani sono in calo da decenni come il pil al netto dell’inflazione, 7 famiglie su 10 non arrivano a fine mese…. e migliaia di aziende falliscono e chiudino perché non vendono la loro produzione, evidentemente perché gli italiani non consumano. Ci potresti pubblicare i tuoi dati dove affermi che gli italiani non risparmiano perché pieni di prodotti nelle loro case…. grazie attendiamo con ansia!!!

    18. omega 1 ottobre 2023

      Vai per bar, ristoranti e pizzerie.
      Guarda quanta gente c'è e osserva soprattutto cosa lasciano nei piatti, nei bicchieri e nella bottiglie sui tavoli dopo avere "consumato".
      Poi magari vai per stadi e locali dove si esibiscono calciatori e cantanti, informati sui prezzi e guarda quanta gente c'è.
      Poi ancora fatti un giro per le strade, guarda quante e quali auto circolano e quanti e quali telefonini utilizza la gente.
      Per il superfluo ormai si spende più che per il necessario.

    19. Gear of destiny 1 ottobre 2023

      il fatto è che per fare cassa devi andare sui mercati o svendere gli asset, altrimenti tagli e tasse; non se ne esce perchè, da ricca colonia quale siamo, non ti consentiranno mai di fare deficit adeguato

    20. Megas Alexandros 1 ottobre 2023

      Ti avevo chiesto di mostrarmi dei dati ed invece Tu mi mostri la tua vita da fervido consumatore, frequentatore di ristoranti, pizzerie, stadi e macina km per le strade.
      Probabilmente i 18 mila ristoranti chiusi nel 2022 avranno chiuso perché si erano rotti di avere i locali pieni e vedere la gente sprecare il cibo nei piatti.... mentre gli stadi italiani di fronte al calo costante degli spettatori oggi pieni al 50% contro il 90% dell'Inghilterra, magari ti sembrano pieni a te forse perché il tuo sguardo quando sei seduto sugli spalti è concentrato solo sulla partita. Riguardo poi ci consumi di carburanti... per il lavoro che svolgo ho i dati di molti distributori urbani.... ed in 10 anni molti sono passati da 4 milioni di litri a 2 milioni...... io poi operai sulle Porsche non ne vedo molti mi dispiace forse tu sei più fortunato!!! su i telefonini non ho dati attualmente.... vedi di trovarli Tu. Comunque dai va bene cosi, continuiamo per i prossimi 30 anni a versare 1200 miliardi nelle tasche del 5% degli italiani e del mondo Finanziario... tanto il grande Omega che non ha nemmeno una azienda.. ci dice che va tutto bene!!!

    21. Megas Alexandros 1 ottobre 2023

      Non ti consentiranno chi??? ma ancora credete alla favola che questa è una lotta fra stati??.... questa è una lotta di classe e che non ci consente risiede a Roma e non altrove....

    22. Gear of destiny 1 ottobre 2023

      Il deficit sul bilancio previsionale è il risultato di una trattativa con la commissione europea, che poi sia differente a consuntivo è un altro discorso

    23. Megas Alexandros 2 ottobre 2023

      Una trattativa che va bene così ai nostri poteri.... basta guardare come puntano i piedi sul Mes (siamo l'unico paese a non aver firmato), visto che la riforma tocca i loro risparmi.
      Basta guardare i deficit fatti durante il Covid, fatti perché sarebbe crollato l'Euro.
      Basta guardare come hanno deciso in autonomia il blocco della circolazione dei crediti fiscali.... (strumento di politica fiscale interno che usano tutti i paesi compresa la Germania) - e ti ricordo che l'unione fiscale non esiste in UE.
      Ti ripeto ancora, credere che a tenerci dentro l'Euro siano i poteri europei è una favola alla quale ormai credono in pochi.

    24. Gear of destiny 2 ottobre 2023

      ti sbagli, i nostri sono semplicemente incapaci di replicare alla trattativa ricattatoria che è costantemente rinnovata ad ogni piè sospinto dalla UE sotto varie forme. Qualcuno vorrebbe rovesciare il tavolo ma (berlusconi docet) sono continuamente sotto minaccia economica/finanziaria, giudiziaria, mediatica...

    25. Megas Alexandros 2 ottobre 2023

      Potresti sbagliarti Tu.... i fatti vanno in questo senso, te li ho elencati e mi danno ragione!!!

    26. carla 2 ottobre 2023

      Credo anch'io che il "ce lo chiede la Ue" sia ormai qualcosa di ridicolo, dovrebbero aggiornare i testi.
      Un po' come la psicopandemia che ora cercheranno di virare sulla siccità, con sieri magici e green in calo di consensi

    27. omega 2 ottobre 2023

      Così non va bene per niente e, come te, ritengo oscena la fuoriuscita annuale di decine e decine di miliardi di euro per interessi.
      Quanto ai dati statistici ufficiali, io mi ci pulisco il didietro.
      Ho ancora occhi per vedere, e vedo spreco su spreco.
      Ormai anche dalle parti mie nessuno più prepara la colazione a casa, tutti nei bar.
      Quest'anno negli stabilimenti balneari, col prezzo giornaliero di un ombrellone e due lettini, bastava rinunciare per tre giorni e te li potevi comprare.
      Le cosiddette statistiche che citi tu scontano l'effetto nefasto della dittatura sanitaria sui consumi, che sono subito dopo risaliti.
      Io stesso non sono riuscito a trovare per mesi un biglietto dello stadio per vedere il Napoli futuro campione, anche se disposto a pagare anche il prezzo più alto.
      Alcuni miei conoscenti, per vedere le partite di coppa di Inter, Milan e Roma(tutto esaurito) si sono svenati.
      E non ho parlato dei milioni di mentecatti che affollano sale gioco e tabacchini per scommettere.

    1. Spartan 30 settembre 2023

      Per l'ultima domanda posso rispondere tranquillamente. La sò ! PER SEMPRE...............

    2. Megas Alexandros 30 settembre 2023

      Spero tu non abbia ragione..... ma le probabilità che tu ce l'abbia sono alte.... basta vedere anche il livello dei commenti a questo articolo!!! Non ce ne uno che guardi la Luna... tutti il dito!!!!

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