80 anni di Repubblica. La Polizia che non festeggia il 2 Giugno: "Senza sicurezza non c'è giustizia. Lo Stato lascia da solo l'onesto cittadino"

LA POLIZIA CHE DICE NO AL 2 GIUGNO: "NON C'E' NIENTE DA FESTEGGIARE"

Riceviamo e pubblichiamo.


Anche quest’anno OSA Polizia non prenderà parte alle celebrazioni del 2 giugno.

Non lo facciamo per mancanza di rispetto verso la Repubblica, ma per amore profondo verso ciò che la Repubblica dovrebbe rappresentare: il popolo, la dignità, la libertà, la sicurezza, il lavoro, la pace e la difesa concreta dei diritti fondamentali dell’uomo sul nostro territorio.

Il 2 giugno dovrebbe essere la festa dei cittadini. Dovrebbe ricordare che la sovranità appartiene al popolo e che lo Stato esiste per proteggerlo, ascoltarlo e servirlo. Ma oggi, davanti alla realtà che vivono milioni di italiani, ci chiediamo con amarezza: cosa c’è davvero da festeggiare?

Quanto costerà, ancora una volta, quella parata militare? Quanto costeranno quella sfilata, quei mezzi da guerra, quella rappresentazione di forza, mentre nelle nostre città cresce la paura, le periferie vengono lasciate sole, le famiglie chiedono sicurezza e gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine sono costretti a lavorare con organici insufficienti, mezzi inadeguati, tutele deboli e diritti negati?

La democrazia non è sfilare. La democrazia è garantire sicurezza al cittadino onesto. È difendere chi lavora, chi paga le tasse, chi cresce i figli, chi vive ogni giorno in quartieri sempre più esposti al degrado, alla criminalità diffusa e a un’immigrazione clandestina incontrollata che, nonostante l’enorme sforzo delle Forze dell’Ordine, non si riesce — forse non si vuole davvero — debellare.

Noi siamo ogni giorno in strada. Vediamo la paura negli occhi dei cittadini. Vediamo la stanchezza di chi si sente abbandonato. Vediamo il dolore di chi denuncia e troppo spesso non riceve risposte adeguate. Vediamo donne, anziani, commercianti, lavoratori e famiglie chiedere una cosa semplice: poter vivere liberi e sicuri nella propria terra.

E mentre tutto questo accade, si chiede a chi indossa una divisa di marciare. Ma noi apparteniamo a un corpo civile. Il marciare non ci rappresenta. Il nostro posto non è dentro una passerella istituzionale, ma accanto al cittadino che ha paura, al popolo che chiede giustizia, alla Costituzione che viene celebrata a parole e tradita nei fatti.

Non siamo contro la Repubblica. Siamo contro una Repubblica trasformata in cerimonia, mentre la vita reale dei cittadini viene ignorata. Siamo contro uno Stato che pretende fedeltà da chi serve in divisa, ma dimentica troppo spesso di garantire diritti, strumenti, rispetto e dignità.

Abbiamo giurato fedeltà alla Costituzione. Abbiamo scelto di servire il popolo. Il nostro amore per l’Italia non si misura in una parata, ma nel sacrificio quotidiano, nel coraggio di dire la verità, nella presenza silenziosa dove c’è paura, dove c’è emergenza, dove c’è bisogno di protezione.

Per questo il 2 giugno 𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿à.

Perché non c’è festa senza sicurezza.
Non c’è Repubblica senza popolo.
Non c’è democrazia senza diritti.
Non c’è giustizia se il cittadino onesto viene lasciato solo.

Noi abbiamo deciso da che parte stare: dalla parte dei cittadini, dalla parte della Costituzione, dalla parte di chi chiede sicurezza, dignità e verità.
Servitori del popolo, mai servi dello Stato.

𝗖𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗙𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗰𝗶 𝘀𝗶𝗮 𝗔𝗺𝗶𝗰𝗼!

𝘼𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙤
𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑂.𝑆.𝐴. 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎
osapolizia.com

Commenti (28)

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Mostra commenti 28 caricati
    1. omega 3 giugno 2026

      La festa della repubblica è invero poco patriottica, sebbene sia più accettabile del 25 aprile.

    2. makarov 3 giugno 2026

      Come mai ti è indigesto il 25?

    3. ric 3 giugno 2026

      diciamo che festeggiare il giorno in cui il popolo cambia padrone , anzi da alleato prima diventa suddito poi .ha per me ben poco da essere ricordato.

    4. omega 3 giugno 2026

      Nelle linee generali è proprio così, sebbene la sudditanza a 2 padroni contrapposti (potevano essere 3) è cominciata l'8 settembre 1943.
      Poi uno ha prevalso e noi servi festeggiamo pure questa cosa.

    5. makarov 5 giugno 2026

      Secondo questo punto di vista ci può anche stare. Preferisco però ricordare tutti quelli che hanno sacrificato i loro migliori anni (e non erano solo gommunistihh) nella (vana) speranza di lasciare qualcosa di meglio a quelli che sarebbero venuti dopo. Ovviamente oggi ci si meraviglia sul perchè nessuno voglia più prendersi a cuore le sorti di questa nazione.

    6. ric 6 giugno 2026

      noi Nazione non lo siamo mai stata. erano mille volte meglio gli statarelli sotto il profilo sociale e organizzativo che ora .

      l' Itaglia unita e' stata fatta per voleri massonici anglo/giudaici

      esattamente come l' europa attuale e' voluta dagli stessi personaggi se prima per annientare l' impero AUSTRO- UNGARICO , ora per attaccare la RUSSIA ed impossessarsi di tutte le sue materie prime.

      essere itaglioti e' una vergogna difficile da cancellare.

    7. omega 6 giugno 2026

      Qualcuno dei sacrificati (da tutte le parti) era idealista.
      Ma tutti quelli che hanno combattuto (non costretti) si potevano rendere facilmente conto che la guerra e la sovranità erano perse.
      L'hanno fatto per salvare il salvabile o con altri scopi?

    8. makarov 6 giugno 2026

      Che l'Italia così come la UE non l'abbia mai voluta nessuno a parte i soliti noti sono d'accordo. Ribadisco che non mi sento però di sputare addosso a chi è crepato per togliere di mezzo il fascismo..che tanto bene ha portato alla patria...da mandarla in guerra.

    9. makarov 6 giugno 2026

      Se stiamo parlando della 2GM di non costretti erano in pochi. Se parliamo della resistenza il perchè ognuno, a suo tempo, abbia deciso di prendere le armi non si può sapere. Per salvare il salvabile...per intolleranza estrema verso l'arroganza e i soprusi fascisti, per vendetta...per chissà quanti altri motivi

    10. omega 7 giugno 2026

      Mi riferisco alla guerra civile per conto terzi, detta resistenza, nella quale tutti i partecipanti avevano un padrone straniero da servire.

    11. makarov 9 giugno 2026

      No, non tutti. Non credi che durante le porcherie e i torti di una dittatura ci sia anche chi semplicemente si rompe i coglioni? Non sono tutti coinvolti in politica, anzi...alla maggioranza della popolazione della politica non frega nulla. Se poi il torto subito implica anche la famiglia la rabbia e la voglia di vendetta è ancora maggiore. La reazione è ovvia

    12. omega 10 giugno 2026

      Che qualcuno abbia inteso vendicarsi o reagire per torti subiti è ovvio.
      Fatto sta che l'esito è stato chiaro, in quanto l'Italia è diventato satellite Usa.

    13. makarov 11 giugno 2026

      Certo, con il beneplacito di borghesie varie (nere o di altri colori) e della chiesa, in funzione "antigommunistahh", per compiacere i nuovi padroni. Com'è che era...ah si, che i comunisti mangiavano i bambini...

    1. Dario Lampa 3 giugno 2026

      Tutto questo con la benedizione del PdR che avalla e sostiene l'infame sistema a guida anglo-giudaica-americana. Che si festeggia il 2 Giugno? La nascita di una forma di governo borghese e liberale/capitalista subordinata alle follie anglo-giudaiche-americane.
      Una forma di governo che a lungo andare si è dimostrata peggiore di quelle precedenti e che ha distrutto la nostra millenaria cultura e ha gettato il mondo nel caos.

    1. natascia 3 giugno 2026

      Questa presa di posizione è espressione di un contatto con la realtà. Il distacco da essa è un disturbo cognitivo di cui i burocrati i politici e molti magistrati sono affetti.

    1. simonlester 2 giugno 2026

      Sicurezza, dignità, libertà, lavoro e difesa dei diritti FONDAMENTALI dell' uomo detti da un appartenente alle FO? Quindi il periodo 2020/2021 è stato solo un brutto sogno.
      Non posso commentare perché verrebbe giù qualcuno a chiedermi di smettere di nominarlo con contenuti così offensivi e un paio di uomini in nero alla porta.

    2. Ismaele386 2 giugno 2026

      OSA Polizia si è schierato contro le vaccinazioni COVID ed ha pure presentato denuncia contro Ursula von der Leyen e vertici di BioNTech e Pfizer: https://www.paeseroma.it/attualita/2025/10/21/osa-e-s-f-d-presentano-denuncia-contro-ursula-von-der-leyen-e-vertici-di-biontech-e-pfizer/

      Magari prima di commentare, c'informiamo meglio?

    3. ric 2 giugno 2026

      manca solo,piu' sentire che le FO si fossero schierate a favore dei PROPAL...

    4. simonlester 2 giugno 2026

      Hanno scioperato? Si sono opposti legalmente o solo a parole? La von der Pfizer è in galera? Risultati?
      Magari prima di incensarli elencate i fatti e non i propositi.

    5. Marco Fontana 3 giugno 2026

      Le FF.OO.non possono scioperare!
      Questo diritto confligge con il diritto alla sicurezza del cittadino.
      Quindi, senza potere contrattuale, i rinnovi delle FF.OO. sono i più "magri" del comparto pubblico.

      Senza contare lo scotto da pagare per chi si espone in un ambiente dove il concetto stesso di democrazia, spesso confligge con un contesto dove trova una difficile attuazione.

      Grande plauso, quindi, a OSA, vero avamposto di coscienza civile e altissimo coraggio.

      Capisco che il tema sia urticante per alcuni, ma una riflessione più pacata è fondamentale per evitare l'effetto "polli di Renzo".

    6. omega 3 giugno 2026

      Conosco personalmente alcuni poliziotti che sono stati sospesi per aver rifiutato il vaccino e altri che sono stati indulgenti con le persone in quel periodo.

    7. omega 3 giugno 2026

      La polizia non può scioperare. I poliziotti sospesi hanno lottato anche con le carte bollate.

    8. ric 3 giugno 2026

      che non possano scioperare non autorizza questi "stinchi di santi "a manganellare i PRO PAL e i no Vax-

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      Cosmetici e regali in cambio di rapporti sessuali, orrore al carcere di Ivrea: poliziotti indagatiTestimonianze e videocamere interne incastrano un ispettore. L’ex direttore sospeso per un anno, è sospettato di aver insabbiato le violenze
      ELISA SOLA

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      Verona, violenze in Questura: 12 poliziotti a giudizio, 4 per tortura
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    9. makarov 3 giugno 2026

      Concordo su ogni parola. Aggiungo, "tutele deboli", già come lo "scudino penale" recentemente approvato assieme alla libertà di comprarsi un'arma e portarsela dietro, diritto negato praticamente a qualsiasi altro cittadino italiano, anche se con lavori più pericolosi del loro girare in macchina e anche se ha subito più volte violenze. Ehhh...ma sono ancora troppo poche le tutele...ne vorrebbero di più. Immunità totale per qualsiasi azione, responsabilità personale zero assoluto (che in pratica rappresenta già la realtà dei fatti), un bel po di gente e con bel po di equipaggiamento...così si che andrebbe bene...così si che si sentirebbero più tranquilli nel servire il padrone

    10. makarov 3 giugno 2026

      Grazie, mi hai strappato un sorriso

    11. makarov 3 giugno 2026

      Ohhhhhh...ma daiiii!! Sono stati ADDIRITTURA indulgenti! No, non hai capito. A fronte del colpo di stato messo in atto col covid, con il conseguente stralcio di qualsiasi diritto fondamentale del cittadino questi eroi avrebbero dovuto ARRESTARE chi ha messo in atto quello scempio! Capisco però che sia molto più comodo fare il collaborazionista e poi lanciare di tanto in tanto qualche comunicato, sperando che a forza di ripetere l'"operazione simpatia" a qualcuno faccia effetto

    12. ric 3 giugno 2026

      ma le FO , sono a protezione dei cittadini o del potere?

    13. ric 6 giugno 2026

      e' possibile . ma la critica non sta nel singolo , bensì nell esercizio di un potere al servizio dei soliti noti.

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