6,5 milioni di disoccupati americani: la prova della carenza di dollari USA

6,5 milioni di disoccupati americani: la prova della carenza di dollari USA

Oggi vi propongo una pubblicazione apparsa sul sito AppliedMMT - si parla del tema occupazionale che da sempre affetta le vite dei lavoratori. Avere un lavoro, e soprattutto un lavoro remunerato in modo da consentirci di condurre una vita dignitosa a noi ed alle nostre famiglie, è certamente l'elemento principe su cui dovrebbero poggiare le solide fondamenta di ogni stato democratico moderno.

Non a caso i padri fondatori della nostra Costituzione hanno messo il tema "lavoro" già nel primo articolo:

"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro"

Non voglio usare questo spazio per spiegazioni tecniche che già sono ampiamente illustrate nella pubblicazione che andrete a leggere, voglio solo ricordarvi un principio aritmetico-contabile che ognuno di noi dovrebbe avere bene presente, riguardo alle cause della disoccupazione involontaria. Quando sentite qualcuno parlare di disoccupazione, che sia la TV, i giornali, i social o l'uomo della strada, dovete prontamente ribattere che:

"la disoccupazione involontaria è sempre e soltanto frutto di un deficit troppo basso da parte dei governi"

Dal momento quindi che la disoccupazione involontaria è frutto di una scelta politica di non spendere a sufficienza, ovvero di rendere scarsa l'offerta di moneta (che ricordo essere numeri creati dal nulla!), chi intraprende tale scelta è totalmente responsabile per la morte e la distruzione delle vite e dei beni che lascia dietro di sé.

Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Modern Monetary Theory

21 maggio 2024 - Il team di AppliedMMT

Spesso si rimprovera al nostro regime di moneta fluttuante, non convertibile, “fiat”, di essere soggetto ad abusi da parte di “politici che cercano di comprare voti” e di “spendere soldi come un marinaio ubriaco”, gravando i nostri figli e nipoti di un debito paralizzante che non saranno mai in grado di ripagare.

In realtà, gli attuali livelli di spesa pubblica sono troppo bassi, almeno rispetto alla tassazione e ad altre politiche di inibizione della domanda, e i 6,5 milioni di americani attualmente disoccupati ne sono la prova.

Via le ancore

All'inizio dell'anno, il 27 marzo 2024, è morto a 90 anni lo psicologo Daniel Kahneman che, con il suo socio Amos Tversky, ha esercitato una profonda influenza in un campo che è diventato noto come “finanza comportamentale”. La sua opera più importante, “Pensieri lenti e veloci”, era una lettura obbligatoria quando seguivo i corsi di finanza come studente universitario. In “Pensieri lenti e veloci”, Kahneman mostra come gli esseri umani siano inclini a pregiudizi che portano a una logica e a un processo decisionale errati. Un esempio è il concetto di “ancoraggio”. Wikipedia definisce l'ancoraggio come “un fenomeno psicologico in cui i giudizi o le decisioni di un individuo sono influenzati da un punto di riferimento o ‘ancora’ che può essere completamente irrilevante”.

Forse non c'è esempio migliore di “ancoraggio” del punto di vista degli economisti tradizionali sulla cosiddetta “piena” occupazione. Molti economisti ritengono che un tasso di disoccupazione del 5% indichi un'economia in piena occupazione. Eppure, abbiamo mantenuto un tasso di disoccupazione inferiore al 4% per 26 mesi consecutivi! Questo è uno dei motivi per cui il periodo recente è stato così scioccante per gli economisti tradizionali: secondo i loro modelli, siamo in “piena occupazione”, eppure mese dopo mese l'economia statunitense ha aggiunto centinaia di migliaia di posti di lavoro. Ma se proviamo a sostenere che non siamo in una situazione di “piena occupazione”, veniamo liquidati come eretici.

Quindi, ignorate le affermazioni degli economisti sulla piena occupazione e liberatevi dal pregiudizio di ancoraggio che disturba il pensiero razionale in relazione alla disoccupazione. Un'economia con un tasso di disoccupazione superiore allo 0,0% non è per definizione in piena occupazione. Vediamo cosa significa.

Carenza di dollari USA

Secondo il BLS (Ufficio delle Statistiche del Lavoro, N.d.T.), ad aprile di quest'anno, 6,5 milioni di americani sono attualmente disoccupati (un tasso del 3,9%). Il BLS definisce il termine “disoccupato” come segue: “Le persone sono classificate come disoccupate se non hanno un lavoro, se hanno cercato attivamente lavoro nelle precedenti 4 settimane e se sono attualmente disponibili a lavorare”. In altre parole, ci sono 6,5 milioni di americani che stanno cercando lavoro e non riescono a trovarlo. Queste persone si offrono come manodopera a un prezzo in dollari (cioè vendono manodopera, comprano dollari) e non c'è un'offerta (o almeno, un'offerta sufficientemente alta da giustificare l'uscita dall'assistenza alla disoccupazione). In altre parole, l'offerta di dollari USA nel settore privato è insufficiente per impiegare milioni di americani. Meno persone che lavorano significa meno ricchezza reale, quindi mantenere l'offerta di moneta artificialmente ridotta è una ricetta per renderci collettivamente più poveri.

Nonostante questa realtà, molti sostengono ancora il ritorno al gold standard o l'investimento in criptovalute come il Bitcoin, la cui offerta fissa gli conferisce presumibilmente un “valore di scarsità”.

In effetti, l'ossessione per la “massa monetaria” (o aggregati monetari) ha dominato a lungo la teoria e il discorso economico, basandosi sullo sfortunato mito che il denaro sia in qualche modo una risorsa naturale scarsa piuttosto che un'ingegnosa invenzione umana. L'equazione di scambio, forse uno dei concetti più basilari e fondamentali dell'economia tradizionale, recita come segue:

M = massa monetaria

V = velocità del denaro in circolazione

P = livello dei prezzi

Q = quantità di transazioni per beni e servizi

Questo concetto fu espresso per la prima volta in modo algebrico da Irving Fisher nel 1911 e pose le basi per il movimento economico monetarista negli Stati Uniti, guidato dal celebre Milton Friedman. Friedman, un se-dicente libertario che esaltava le virtù del libero mercato e dell'impresa privata pur avendo trascorso tutta la sua vita professionale nel mondo accademico e nel servizio pubblico, portò avanti l'idea che la Fed potesse controllare l'offerta di moneta, espandendola in caso di debolezza economica e contraendola se la situazione diventava troppo calda. In questo modo, si sosteneva, che la banca centrale di un governo potesse massimizzare la produzione economica reale proteggendosi dall'inflazione. Naturalmente, tutto questo era un'assurdità, poiché la Fed non era nemmeno in grado di definire, e tanto meno di controllare, la cosiddetta “massa monetaria”. Friedman ammise più tardi di essersi sbagliato.

Tornando all'argomento in questione, mentre le persone (in particolare i fanatici dell'oro e gli iper-inflazionisti del Bitcoin) sono ossessionate dai concetti relativi alla “massa monetaria”, si presta poca attenzione alla domanda di moneta. L'economia tradizionale parte dal presupposto implicito che la domanda di denaro sia infinita, ma a cosa serve avere denaro se non si può comprare nulla con esso?

Bitcoin e oro sono celebrati per la loro presunta scarsità di offerta. Ma l'offerta non ha senso senza una componente di domanda. I fanatici di questi asset, ignorano la presunta scarsità di dollari USA rispetto alla domanda, e i 6,5 milioni di disoccupati americani sono la prova che l'offerta è attualmente troppo bassa.

La scarsità di dollari significa che i mercati non sono in grado di compensare. Ecco perché un programma federale di garanzia del lavoro (anche detto “datore di lavoro di ultima istanza” o “lavoro di transizione”) è un'idea politica così convincente: il governo stabilirebbe una soglia minima per il prezzo della manodopera non governativa, consentendo al mercato di liberarsi e all'offerta di dollari di tornare in equilibrio con la domanda. In questo modo si aumenterebbe anche il bacino di lavoratori disponibili che il settore privato può assumere, legando al contempo l'USD al prezzo della propria manodopera anziché svilirlo distribuendo omaggi. A nostro avviso, questo allenterebbe le pressioni inflazionistiche.

Non siamo esperti di politica in sé, e siamo aperti ad altre ricette per curare la carenza di dollari. Ma vediamo molti contenuti online da parte di persone che avvertono di un imminente crollo del dollaro USA, di solito associato a una sorta di meme/figura retorica sui governi che stampano denaro e sulla Germania di Weimar. E spesso si tratta di persone che parlano “pro domo sua” (per esempio, sono in posizione lunga sull'oro e/o sul Bitcoin e possono trarre vantaggio dall'aumento dei loro prezzi). Ignorate questi predatori. Ci sono 6,5 milioni di americani che fanno offerte per i dollari USA che non vengono soddisfatte (traduzione estrapolata dal contesto “that aren’t getting hit” ma difficile da verificare, N.d.T.). Il dollaro USA non crollerà presto.

Link: https://appliedmmt.com/usd-shortage-unemployment/

Traduzione (IMC) di CptHook per ComeDonChisciotte

Commenti (49)

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    1. giggi251 2 giugno 2024

      Finché il dollaro è l'unica moneta di riserva, le ricette di mega sono valide. Ma sono valide per gli usa. Il Venezuela ha stampato e si è ritrovato in iperinflazione. Oggi Cina è Russia nei loro scambi hanno eliminato il dollaro. Gli usa hanno 35 trilioni di debito. È vero è tutto in dollari e quindi non ci può essere default. Se le tue ricette sono valide la fed stampa 15 trilioni (minimo) e vediamo se il dollaro resta l'unica moneta di riserva. Per stampare 8 trilioni nel 2020 c'è voluto il cosiddetto, altrimenti erano saltati. Il tbill non era più accettato come collaterale

    2. Warren 2 giugno 2024

      Gli Stati Uniti unici produttori al mondo di dollari, non hanno bisogno di farsi prestare i dollari da chi non li produce e da coloro a cui loro stessi li hanno forniti per primi. Il tuo post è privo totalmente di logica. Lo status di moneta di riserva è totalmente indifferente rispetto al così detto default, che è solo e soltanto una scelta politica per chi è sovrano nella moneta. Se il resto del mondo accetta di tenere la tua moneta questo ha effetto solo sul cambio e non, ripeto, sul un eventuale default sul debito pubblico.
      Cina e Russia stanno commerciando senza usare i dollari e niente sta avvenendo in Usa rispetto ad un possibile default.
      L'esempio del Venezuela non c'entra nulla.... dal momento che il livello dei prezzi (inflazione) in una determinata valuta, è determinato direttamente dalla politica fiscale del governo venezuelano che spende in quella valuta. Sono le politiche fiscali (ovvero come spende il governo) che determinano l'inflazione, a partire dai tassi.....
      Queste non sono le ricette di Megas, ma come funziona la moneta ed i sistemi monetari moderni per chi conosce la materia.
      Il dollaro è una moneta fiat esattamente identica a tutte le altre a livello di funzionamento.

    3. giggi251 3 giugno 2024

      Se leggi il mio commento, ho detto chiaramente che gli Usa non possono fare default. Bastano due tipografi e stampano tutti i dollari che vogliono. Finché il resto del mondo usa il dollaro come moneta di riserva non ci sono problemi. Se tali riserve dovessero diminuire, invece che aumentare gli Usa andrebbero in iperinflazione esattamente come il venezuela. La quantità di moneta è come il sangue. Troppa provoca la trombosi, poca debilita l'organismo. È chiaro che se stampi e una parte fuoriesce dai tuoi confini, il conteggio lo devi fare solo su M2 che circola all'interno degli Usa non su tutta la massa monetaria. Basta che guardi la Cina: ha superato il Giappone come moneta di riferimento in oriente ed è andata subito in deflazione. Troppi yuan al di fuori dei confini.

    4. Warren 3 giugno 2024

      Tu sai cosa succede tecnicamente e contabilmente se la Cina non compra bond USA e li compra qualcun altro?? Evidentemente da quello che scrivi è chiaro che non lo sai!
      Esattamente avviene solo un cambio di nome su un conto della FED….da Ping a Ford o da BC cinese a FED. Questo cambio non aumenta la capacità di spesa del settore privato, cosa che potrebbe (sottolineo il condizionale), provocare inflazione…. o addirittura iper inflazione come tu sostieni. L’iperinflazione del Venezuela è dovuta alle errate politiche fiscali del governo e non dal fatto che il resto del mondo non compra più i bond venezuelani.
      Stiamo parlando di eventi contabili certi…. ripeto cambiare l’intestazione di un conto non aumenta il conto di giggi251. Prima di affermare cose senza senso informarsi please!!!

    1. Pfefferminz 1 giugno 2024

      "Ci sono 6,5 milioni di americani che fanno offerte per i dollari USA che non vengono soddisfatte."

      Ma non fa nessuna differenza se il lavoro potenzialmente finanziabile è produttivo o improduttivo?
      In certi settori il capitale può essere investito con remunerazione per il privato. Altri settori devono essere sostenuti e finanziati dall'intera società.

      "Il dollaro USA non crollerà presto."

      Può darsi, ma tutti i sedicenti esperti che conosco sostengono che la Fed nel periodo (pre?) pandemico ha "stampato" dollari come se non ci fosse un domani e che questo non può finire bene. Tutti i sistemi monetari fiat prima o poi, come un gigantesco sistema Ponzi, finirebbero per disintegrarsi lasciando tutti con il cerino in mano. Magari mi sbaglio (o gli esperti che preconizzano il grande crash si sbagliano)...

    2. Warren 1 giugno 2024

      Lo "schema Ponzi" non ha niente a che vedere con la moneta fiat!! chi mette in piedi uno schema Ponzi non è monopolista della moneta. Quindi i "sedicenti" esperti basano le loro previsioni su presupposti totalmente errati. Sono influenzati dalla medesima frode che li porta a ragionare in moneta/oro. Finché il governo degli Stati Uniti spenderà e tasserà in dollari ci sarà sempre richiesta di dollari dentro il paese e di conseguenza ci sarà sempre chi ha necessità di procurarsi dollari per il bisogno di pagare le tasse in dollari.
      Se parliamo di stampa di denaro eccessiva... beh, dobbiamo considerare che in base alle politiche sui tassi attuali della Fed, da qui a 10 anni il governo Usa dovrà pagare 20 trilioni di dollari... e poi c'è ancora chi sostiene che alzare i tassi serve ad abbassare l'inflazione!!! insomma l'ignoranza tra gli esperti regna più che sovrana!!! Se con il Qe l'inflazione scendeva qualcuno dovrebbe spiegarci perché si attua il Qt (che è il contrario del Qe), per farla scendere..... insomma, basterebbe la logica per rendere chiara la frode!!!

    3. Pfefferminz 1 giugno 2024

      "Se parliamo di stampa di denaro eccessiva… beh, dobbiamo considerare che in base alle politiche sui tassi attuali della Fed, da qui a 10 anni il governo Usa dovrà pagare 20 trilioni di dollari…"

      Vorrei capire meglio. Vuoi dire che il governo USA non sarà in grado di pagare i 20 trilioni di dollari fra 10 anni?

      "Se con il Qe l’inflazione scendeva qualcuno dovrebbe spiegarci perché si attua il Qt (che è il contrario del Qe) per farla scendere..."

      Da come l'ho capita io, i conti tornano, in quanto la moneta del Qe è stata investita in strumenti finanziari e immobili, causando là inflazione. Se non sbaglio, l'innalzamento dei tassi cui abbiamo assistito, ha realmente ridotto il tasso d'inflazione.

    4. Warren 1 giugno 2024

      No, il governo Usa è perfettamente in grado di pagarli, ma trattasi di una politica fiscale altamente regressiva, dal momento che fornisci un reddito a chi ha risparmio in proporzione del risparmio che ha....
      Il Qe non ha aumentato l'aggregato monetario, poiché tecnicamente cambia un conto di deposito in un conto di riserva dentro la Bc, lasciando appunto inalterato l'aggregato monetario. I risparmi esistenti si sono spostati nel mondo finanziario alla ricerca di rendimenti maggiori.. ma trattasi di fenomeni speculativi incoraggiati dalla politica fiscale dei governi. Come anche il fenomeno inflattivo in corso ha origini speculative, ovvero è partito dalla speculazione su gas e petrolio, lasciata libera di operare dai governi. Fenomeno che poi ha assunto varie forme.... da noi ad esempio quello della stagflazione.. Ripeto il Qe non aggiunge un centesimo alla capacità di spesa del settore privato, mentre alzando i tassi di interessi Si, stai fornendo un reddito e quindi aumenti la capacità di spesa.
      "Se non sbaglio, l’innalzamento dei tassi cui abbiamo assistito, ha realmente ridotto il tasso d’inflazione" - premesso che l'intensità e le forme dei fenomeni inflattivi sono determinati dalle politiche fiscali dei singoli governi, quindi l'eventuale discesa dell'inflazione dipende da esse. In Giappone ad esempio è stata molto più bassa rispetto ad Usa ed Ue... in Italia sembra scendere maggiormente poiché manca la domanda.... non perché abbiamo alzato i tassi!!! In Usa non sta scendendo perché il governo Biden sta mettendo in atto politiche fiscali altamente espansive..... ma nonostante questo ci sono ancora 6,5 milioni di americano disposti ad offrire loro lavoro in cambio dollari.... ovvero esiste ancora domanda di dollari.

    5. Pfefferminz 2 giugno 2024

      Ho notato che ci sono economisti che distinguono diversi tipi di inflazione. Ad esempio, secondo uno di questi, certo Flassbeck, non si parla di inflazione vera e propria se l'aumento dei prezzi è dovuto all'aumento dei prezzi di beni che vengono normalmente importati, come nel caso di gas e petrolio. L'inflazione classica interna si verificherebbe quando aumenta la quantità di moneta in mano alle persone e i beni e servizi sono nello stesso tempo limitati. Nel caso del Qe, la quantità di moneta non è cambiata, ma essendo stata investita in immobili e strumenti finanziari, è rimasta in un "limbo". L'inflazione classica si sarebbe verificata se quella massa monetaria fosse entrata in possesso delle persone e queste avessero voluto spenderla. Ma cosí non è andata. È qui mi taccio perché la problematica supera le mie conoscenze in materia. Scusate la prolissità.

    6. Warren 2 giugno 2024

      Infatti si parla di inflazione esogena ed endogena. Ma il principio fondamentale è che il livello dei prezzi (inflazione) in una determinata valuta dipende dalla politica fiscale del governo che emette quella valuta in regime di monopolio.

    1. ignorans 1 giugno 2024

      "se stampi i soldi ti salverai" è un credo. È identico a "se ti vaccini ti salverai".

    2. Warren 1 giugno 2024

      Stai facendo un confronto tra una cosa provata scientificamente ed una che invece non lo è!!! Se tu hai 1 milione di debito con il fisco e lo Stato te li abbuona creando 1 milione dal nulla.... Tu sei salvo!! mentre se ti vaccini, ad oggi, non esiste la prova che ti salverai dal Covid

    1. Primadellesabbie 1 giugno 2024

      Fuori contesto?

      6,5 milioni di disoccupati, e (a sentire, recentemente, un senatore) i 30 milioni privi di assicurazione e gli attendati sui marciapiede

      Poi considera gli immigrati clandestini (che sono occupati ma non registrati) e il numero esorbitante di persone incarcerate e hai un quadro verosimile del risultato di quel sistema.

    1. pippo123 1 giugno 2024

      Il furbo capitalista sa bene che se vuole godere del suo benessere in pace non gli conviene essere circondato da una moltitudine di affamati...va vallo tu a spiegare ad una banda di coglioni calvinisti buggerati da furbi ebrei macedoni travestiti non da bonzi ma da filantropi
      .Chiedo scusa a Battiato :-))

    2. ric 1 giugno 2024

      cosa centra battiato ?

    3. Arthur 1 giugno 2024

      La verità, che i protestanti e calvinisti del Nord Europa non hanno ancora capito, è che nella nascita del protestantesimo c'è lo zampino di gruppi esoterici (da cui poi deriverà la massoneria) e della nota lobby.
      E infatti la massoneria non ha mai messo in discussione l'ordine politico dei paesi protestanti.
      E sono sempre i paesi protestanti a calarsi le braghe alla nota lobby.
      E la sinistra va a nozze con tutti.
      Eppure il mio fiuto mi dice che la cricca ha i giorni contati.

      PS.
      Le vere élites scaltre che stanno ai vertici ci arrivano a capire che per godersi la ricchezza in pace non posdono essere circondati da pezzenti.
      Gli ottusi invece no.

    4. sbregaverse 1 giugno 2024

      chiedilo a gian

    5. sbregaverse 1 giugno 2024

      Ma forse i nostri, di giorni, sono più contati dei loro.

    6. BrunoWald 1 giugno 2024

      Bravo, stavolta hai proprio colto nel segno!

      Quei gruppi esoterici, da cui poi deriverà la massoneria, erano già belli pimpanti ai tempi in cui provocarono lo scisma protestante, e non sono certo azzardate le ipotesi di chi attribuisce loro una certa antichità, almeno nel senso di appartenere a tradizioni molte antiche.

      Proprio quei gruppi esoterici, che hanno ispirato anche il razionalismo cartesiano e tutta la visione meccanicistica e materialistica da cui siamo oggi impestati, sono gli stessi che Guenón chiamava "controiniziatici" perché usano le loro conoscenze esoteriche non ai fini di evoluzione spirituale, ma al contrario, per spezzare il legame tra l'Uomo e il Sacro.

      Non ho idea se quei settori apicali siano coesi, o se esistano diverse anime tra loro rivali, e potresti benissimo aver ragione di sostenere che si preparano a liquidare alcuni di coloro di cui si sono serviti fin qui. Ma non certo a nostro beneficio, visto che in ogni caso li accomuna l'odio per l'umanità. Per convincersene, basta osservare il mondo in cui viviamo.

    7. natascia 2 giugno 2024

      Questi askenazi hanno le chiavi dell’Occidente, forse pure della Russia,ma l’Oriente , il medio oriente e l’Africa hanno diversa forma mentis.

    8. ric 2 giugno 2024

      vero..il furbo capitalista vive a Montecarlo o in svizzera ,, ma fa produrre la sua ricchezza in India dove la moltitudine di affamati si affannano per servirlo

    1. ric 1 giugno 2024

      io non ti capiro' mai MEGAS.

      spiegami se nasce prima il lavoro o prima il denaro.

      se nasce prima il lavoro . come credo io , una esigenza naturale della umanita', il denaro deve essere la testimonianza che conferma il lavoro eseguito.
      ma se mettiamo il denaro in cima alla scale delle necesita'; ovvero lo si divinizza a ente supremo come valorizzazione allora mi si deve spiegare come mai c'e' troppo denaro in mano a chi il lavoro non sa manco cosa sia.
      Metodo attuale che permette di poter scambiare denaro e renderlo merce di scambio con una enormita' di baggianate che con il lavoro hanno nulla da spartire.

    2. sbregaverse 1 giugno 2024

      Sicuramente prima nasce la mamma(eva^peripatetica) dei figli.

    3. ric 1 giugno 2024

      vero..ma non sei partito dall' inizio...

    4. Warren 1 giugno 2024

      "nasce prima il lavoro o il denaro" - bella domanda Ric, la cui risposta è molto semplice! In un sistema economico che si fonda sulla moneta fiat, ovvero su un monopolista della moneta (lo Stato), che ti impone di pagare tasse nella valuta che esso crea in regime di monopolio, è chiaro che senza creare prima questa moneta e spenderla, il processo lavorativo non si mette in atto. Se io ti impongo con la forza di pagare una tassa nella valuta che io emetto in regime di monopolio, tu sei costretto a vendermi la tua forza lavoro, altrimenti non hai nessuna possibilità di poter pagare quella tassa. In un sistema fiat, la moneta non è la testimonianza di un lavoro fatto, ma solo il mezzo necessario a scambiarsi il lavoro fatto e/o da fare.

    5. ric 1 giugno 2024

      si ma nella tua ultima frase confermi quanto ho detto.

    6. Pfefferminz 1 giugno 2024

      Caro ric, io mi ritrovo spesso a riflettere sul quesito che hai posto e, a dire il vero, non sempre ne esco con una risposta. È una sorta di quesito perenne, perché, se è vero che devi prima mettere a disposizione la moneta prima di iniziare con il lavoro, è anche vero che non si sa a priori cosa conferisca "valore" alla moneta che viene emessa - temporaneamente - in eccesso. In particolare poi se detta moneta temporaneamente in eccesso, dopo essere stata "stampata", si riversa nei mercati finanziari dove sembra avere vita propria e dove, cosa strana ma non troppo, dà luogo a proventi (interessi o dividendi). Tutta questa massa monetaria per avere valore deve avere un corrispettivo di beni e servizi reali. È così nella realtà? Penso di no e forse questo è il motivo per cui il crash arriverà veramente. Io ho sentito dire che tutto il caos pandemico passato e futuro serve proprio a mascherare il crollo del sistema finanziario globale, perché non regge più. Oh, saranno i soliti complottisti a mettere in giro queste dicerie... D'altra parte fino ad ora i cospirazionisti hanno avuto ragione... come la mettiamo?

    7. Warren 1 giugno 2024

      cosa confermerei??!! che la moneta serve a scambiarsi i beni e servizi prodotti.... questo l'ho sempre scritto!!

    8. Warren 1 giugno 2024

      La moneta che usiamo non ha un corrispettivo di beni e servizi reali. Il valore della moneta, ovvero la sua appetibilità dipende dal fatto che ti è richiesto di pagare le tasse in quella moneta. La moneta in eccesso può provocare inflazione e niente più!!! ed in un sistema economico basato sulla moneta fiat, ripeto quanto già detto a Ric, occorre che prima lo Stato monopolista crei la moneta e la spenda per dare inizio al processo produttivo. Gli interessi ed i dividendi anch'essi esistono in quanto lo Stato spende la propria moneta altrimenti non esisterebbero!!!

    9. ric 1 giugno 2024

      io credo che la truffa stia nel fatto di creare denaro commerciando denaro . esattamente come la Borsa. si da VALORE AD UNA SCATOLA VUOTA ..tanti ci credono , tanti ci guadagnano e moltissimi ci perdono .Resta il semplice fatto che il denaro non viene perso ma ha solo cambiato tasca per gioco.es econdo me su questo trucco resta in piedi come dici il sistema finanziario mondiale . e chi si ribella diventa un paese canaglia...

    10. Pfefferminz 2 giugno 2024

      Penso che il sistema finanziario nel suo complesso contenga ambiti molto meno trasparenti della borsa, la quale bene o male si riferisce a beni reali, anche se a volte con quotazioni sopravvalutate. C'è tutto un mondo finanziario al di fuori di ogni controllo, come ad esempio i cosiddetti paradisi fiscali. O i luoghi con "extraterritorialità". Al confronto la borsa è abbastanza controllata, se si pensa che la Pfizer stessa dava informazioni corrette agli azionisti, ma non alle "cavie" e questo dice tutto. Verissimo quello che scrivi, che il denaro non viene "perso", ma cambia padrone.

    11. Pfefferminz 2 giugno 2024

      "Gli interessi ed i dividendi anch’essi esistono in quanto lo Stato spende la propria moneta altrimenti non esisterebbero!!!"

      Sì, ma solo dal punto di vista formale, perché, affinché ci siano interessi e dividendi, qualcuno deve sgobbare per dare valore alla moneta... e torniamo al punto di partenza messo in luce da ric.

      "La moneta che usiamo non ha un corrispettivo di beni e servizi reali."

      Sicuro? Neanche in parte? Ad esempio: parte della moneta ha un corrispettivo di beni e servizi, come su una bilancia, da un lato la moneta, dall'altro i beni e servizi. L'altra parte di moneta è riservata agli investimenti futuri, per creare altri beni e servizi.
      Se fosse come dici tu, la moneta "che usiamo" non avrebbe nessun nesso con il mondo reale, invece vediamo che la moneta in eccesso nella MMT viene "prosciugata" attraverso le tasse per riportare un equilibrio nel sistema

      ". Il valore della moneta, ovvero la sua appetibilità dipende dal fatto che ti è richiesto di pagare le tasse in quella moneta"

      Appetibilità e valore della moneta sono due cose diverse, secondo me. L'appetibilità è spiegata bene nella MMT, il valore un po' meno (limiti miei, of course).

    12. Warren 2 giugno 2024

      Come dal punto di vista formale!!?? direi sostanziale! per avere interessi e dividendi in una valuta occorre che qualcuno emetta quella valuta. Per avere un maggior reddito da interessi è sufficiente che le BC alzino i tassi. Non occorre che qualcuno produca. Hai l'esempio sotto gli occhi... .le BC del mondo occidentale hanno aumentato i tassi, il mondo finanziario ottiene colossali profitti ma la produzione non è mica aumentata!!!
      La moneta non viene creata in base ad una convertibilità in qualcosa di certo. La moneta fiat non è convertibile! Un conto è la creazione di moneta altro conto è spendere la moneta e soprattutto come la spendi (politica fiscale). Tu puoi creare trilioni di dollari o euro, ma se li chiudi in una cassaforte oppure li consegni ad un unico soggetto, difficilmente questa creazione può provocare inflazione e per di più essere connessa ad una produzione. Nella spesa i governi dovrebbero tenere conto di due obiettivi: 1) il raggiungimento della piena occupazione e del pieno sfruttamento delle risorse (umane in primis) e dell'impatto inflattivo delle spesa.
      Appunto, una delle funzioni delle tasse è quella di gestire i fenomeni inflattivi, ovvero di agire in modo anticiclico rispetto al ciclo dell'economia.
      L'appetibilità l'abbiamo spiegata e concordiamo, il valore è quello definito dal cambio che opera in regime di cambio flessibile.... e questo la MMT lo spiega più che bene. Anzi, l'importanza del cambio flessibile rispetto alle altre valute, direi è il punto fondamentale della MMT e non sbaglio se affermo che è l'unica novità che Mosler è riuscito a spiegare bene, rispetto a quanto fatto (o meglio "non fatto") da Keynes ed i post-keynesiani

    13. Warren 2 giugno 2024

      Esatto, la truffa è credere che il denaro possa moltiplicare il denaro! solo due soggetti lo possono moltiplicare: 1) lo stato attraverso la spesa pubblica in deficit; 2) le banche commerciali attraverso la concessione di prestiti;
      Per il resto il denaro in aggregato presente nel settore privato solo si trasferisce..... e l'altra truffa, è far credere che il denaro sia scarso... ovvero merce rara!!!!

    14. Warren 2 giugno 2024

      Non comprendo questa tua distinzione... tra borsa e mondo finanziario. La distinzione deve essere fra economia finanziaria ed economia reale. I controlli dipendono dai governi e le istituzioni. I cd paradisi fiscali sono frutto di decisioni di politica fiscale. A Cipro ad esempio la tassazione è al 12,5% la benzina costa 1,5 al litro - eppure siamo nell'euro - ma l'unione europea non è una unione fiscale, ogni governo decide per sé - e qui torniamo al monopolista della moneta che decide il livello dei prezzi (inflazione) nella sua valuta.
      I singoli governi dei paesi membri della UE, non hanno perso la loro sovranità monetaria, come i nostri politici intendono farci credere. Cipro ne è un esempio concreto..... ma anche da noi ti posso fare esempi concreti: i 250 mld di deficit fatti durante il Covid ed i deficit degli anni successivi. Un esempio su tutti sono i tax-credit con cui abbiamo finanziato il Superbonus - moneta letteralmente e di fatto creata dal Tesoro italiano...... il Tesoro italiano potrebbe farlo tranquillamente domani mattina per finanziare la piena occupazione o altre misure di spesa. Ma non lo fa, per decisione politica, ovvero la volontà di Draghi e c. di non far emettere moneta direttamente dagli stati e non consentire ai governi i deficit necessari per far riprendere il nostro sistema economico... cosa che poi comprometterebbe i loro piani di saccheggio. La cosa è molto chiara e provata aritmeticamente. Non vedo cosa ci sia di non chiaro!!! Se in Italia ci sono 1000 miliardi di debiti con Equitalia, lo stato potrebbe azzerarli domani mattina e fare in modo (attraverso politiche fiscale appropriate), che riparta la produzione... oppure potrebbe creare 1000 miliardi per la piena occupazione. Niente di catastrofico accadrebbe.... accadrebbe che le 7 famiglie su 10 che non arrivano a fine mese, arriverebbero tranquillamente a fine mese!!!!

    15. ric 2 giugno 2024

      quello che non comprendo e' perche' lo stato quando ha necessita' di denaro si rivolge alla BCE , paga altri interessi di oltre cento miliardi annui
      ( https://www.italiaoggi.it/news/oltre-i-100-miliardi-di-interessi-sul-debito-2613422) a "sconosciuti "

      invece che rivolgersi al popolo italiano anche a minore interesse ma sempre redditizio per il popolino

    16. Warren 2 giugno 2024

      Ma lo Stato non ha nessun bisogno di chiedere in prestito il denaro che lui emette in regime di monopolio. Pagare interessi è una misura di politica fiscale con la quale si concede un reddito a chi ha risparmio in proporzione del risparmio che ha. Anche questo rientra sempre nel discorso delle frodi dottrinali... con cui si vuol far credere che lo stato abbia bisogno di farsi prestare i soldi... in modo appunto da concedere un reddito da divano a chi comanda.
      Lo stato non deve operare come un "buon padre di famiglia", lo Stato è colui che emette la moneta e ne da valore, attraverso le leggi (corso forzoso) e l'imposizione fiscale.

    17. ric 2 giugno 2024

      la borsa ...metodo democraticamente approvato dalle aziende per farsi pagare dal popolino i loro debiti .....

      la borsa la immagino come il pescatore che prima di lanciare l' amo , lancia la " pastura " Una manciata di vermicelli tanto da rendere appetibile quell angolo dello stagno . alcuni pesci se ne nutrono , e si dedicano ad un frenetico passa-parola .

      Pio arriva il bello , il vermicello che ricopre l' amo , ogni tanto qualche pesce prende il volo ..ma non lo dira' mai a nessuno .

      Ricordi la truffa di Mayer Amschel Rothschild ?

      la guerra degli inglesi contro i francesi , si avviava alla vittoria schiacciante dei primi..
      Ma con abile e rapida mossa mediatica ( i piccioni viaggiatori ) fece circolare la notizia che gli inglesi stavano perdendo inesorabilmente la guerra, ovviamente con il valido aiuto dei suoi agenti sul posto. La borsa inglesi crollo' immediatamente , tutti cercarono nel panico di disfarsi a qualsiasi prezzo dei titoli che nel giro di un paio di giorni sarebbero diventati carta straccia. Lui compero' tutti al momento opportuno .

      Guadagno' tanto di quel denaro a discapito degli inglesi ( poi rivelatisi vincitori )
      che si permise di poter prestare alla Francia ( sconfitta a Waterloo ) tutto il denaro che i paesi aggrediti da Napoleone chiedevano come risarcimento )

      “La nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma dirigendo Conferenze di Pace, in modo che nessuna delle parti in conflitto possa avere guadagni territoriali. Le guerre devono essere dirette in modo tale che le Nazioni, coinvolte in entrambi gli schieramenti, sprofondino sempre di più nel loro debito e, quindi, sempre di più sotto il...nostro dominio
      MAYER AMSCHEL ROTHSCHILD

      scommetto che e' un ebreo....

    18. ric 2 giugno 2024

      ma allora i 100 e piu' miliardi di debito di cui sopra , a chi vanno ?

    19. Warren 2 giugno 2024

      ai possessori dei dei tds

    20. ric 2 giugno 2024

      ma cosa sono ??

    21. Warren 2 giugno 2024

      Hai chiesto a chi vanno i 100 mld che lo Stato paga in interessi.... e ti ho risposto ai possessori dei titoli di stato (tds)

    1. Rama 1 giugno 2024

      Stavolta sono di accordo con te!

    2. Warren 2 giugno 2024

      Non mi sembra che Megas abbia detto cose diverse dalle altre volte!!!

    3. Rama 2 giugno 2024

      Aspetti, sono d'accordo solo su due frase che ha detto! Resto e fufa come al solito!

    4. Warren 2 giugno 2024

      Fuffa!!! spiegare per favore.... Megas mai ha confezionato fuffa!!!

    5. Rama 3 giugno 2024

      Vuol dire che ti piacciono le sue ide, nesun problema ognuno e libero di piacere quello che vuole. Per me e fuffa, tutto qui!

    6. Warren 3 giugno 2024

      Ripeto non sono idee di Megas, ma dottrina economica e tu a quanto pare, da quello che non scrivi, non sei in grado di argomentare su quella che definisci “fuffa”

    7. Rama 7 giugno 2024

      No, non sono, in certe situazioni mi vine la pelle d'oca, questa nu mi ha mai tradito. E questo e uno di quei momenti!

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