2024: L'anno in cui prenderà forma il governo globale

2024: L'anno in cui prenderà forma il governo globale

Kit Knightly
off-guardian.org

Il governo globale è il punto di arrivo. Lo sappiamo.

Il controllo totale di ogni aspetto della vita di ogni singola persona sul pianeta, questo è l'obiettivo.

Questo è evidente da anni, se non da decenni, a chiunque abbia prestato attenzione e ogni minima parte di dubbio residuo era stata eliminata dal ‘lancio’ del Covid, quando i membri dell'establishment avevano iniziato a dirlo apertamente.

Il Covid aveva segnato un'accelerazione dell'agenda globalista, una folle corsa verso il traguardo che sembrerebbe aver perso slancio prima della vittoria, ma la corsa è ancora in pieno svolgimento. L'obiettivo non è cambiato, anche se negli anni successivi l'agenda si è leggermente ritirata nell'ombra.

Teoricamente sappiamo cosa vogliono, ma cosa significa in pratica?

Che aspetto avrebbe un possibile "governo globale"?

Innanzitutto, parliamo di ciò che NON vedremo.

1 - Non lo dichiareranno apertamente. No, quasi certamente non ci sarà mai un "governo mondiale" ufficiale, almeno per molto tempo ancora. È una lezione che hanno imparato dal Covid: dare un nome e un volto al globalismo non farebbe altro che fomentare la resistenza collettiva nei suoi confronti.

2 - Non aboliranno gli Stati nazionali. Potete star certi che Klaus Schwab (o chiunque altro) non apparirà mai in simulcast su tutte le televisioni del mondo annunciando che ora siamo tutti cittadini del mondo e che gli Stati nazionali non esistono più.

In parte perché ciò potrebbe suscitare resistenze (vedere punto 1), ma soprattutto perché il tribalismo e il nazionalismo sono troppo utili a tutti gli aspiranti manipolatori dell'opinione pubblica. E, naturalmente, il permanere degli Stati nazionali non preclude in alcun modo l'esistenza di un sistema di controllo sovranazionale, così come l'esistenza del Rhode Island, della Florida o del Texas non preclude l'esistenza del governo federale.

3 - Non ci sarà mai una dichiarazione esplicita di un cambiamento di sistema. Non ci verrà detto che siamo uniti sotto un nuovo modello, al contrario, l'illusione della regionalità e della varianza superficiale camufferà la mancanza di una vera scelta nel panorama politico. Una sottile pelle polisistemica tesa su uno scheletro monosistemico.

Capitalismo, comunismo, socialismo, democrazia, tirannia, monarchia... queste parole perderanno progressivamente sempre più significato, ancor più di quanto non abbiano già fatto, ma non saranno mai abbandonate.

Ciò che il globalismo ci porterà – secondo me - sarà un insieme di Stati-nazione, in gran parte solo di nome, dove opereranno sistemi di governo superficialmente diversi, ma tutti costruiti sugli stessi presupposti di base e tutti rispondenti ad un'autorità superiore non eletta e non dichiarata.

...e se questo vi sembra familiare, è perché, essenzialmente, è quello che abbiamo già.

Gli unici aspetti importanti che mancano sono i meccanismi con cui questo modello approssimativo potrà essere trasformato in una rete fluida, in cui tutti gli angoli sono smussati e tutti i veri poteri sovrani sono solo residui del passato.

È qui che entrano in gioco i tre pilastri principali del governo globale:

1. Moneta digitale

2. Identità digitale

3. "Azione sul clima”

Vediamoli uno alla volta.

1. MONETA DIGITALE

Oltre il 90% delle nazioni del mondo è attualmente in procinto di introdurre una nuova valuta digitale emessa dalla propria banca centrale. OffG - e altri - si sono occupati per anni della spinta verso le valute digitali delle banche centrali (CBDC), al punto che non è necessario ripetere i vecchi discorsi in questa sede.

In poche parole, una moneta interamente digitale consente una sorveglianza totale di ogni transazione. Se la moneta fosse programmabile, permetterebbe anche il controllo di ogni transazione.

Per maggiori dettagli, potete leggere il nostro vasto elenco di articoli sulle CBDC.

È chiaro che le CBDC sono un incubo potenzialmente distopico che violerà i diritti di chiunque sarà costretto a usarle.... ma in che modo sono un elemento costitutivo del governo globale?

La risposta è "interoperabilità".

Anche se le varie CBDC nazionali saranno teoricamente separate, la maggior parte di esse è stata codificata per riconoscersi e interagire reciprocamente. Sono quasi tutte sviluppate secondo le linee guida prodotte dalla Banca dei Regolamenti Internazionali e da altre istituzioni finanziarie globaliste, e sono tutte programmate dai soliti, pochi, giganti della tecnologia.

Un rapporto del giugno 2023 per il World Economic Forum aveva sottolineato l'importanza dei "Principi di interoperabilità globale delle valute digitali delle banche centrali" e aveva concluso:

È fondamentale che le banche centrali diano priorità alle considerazioni sull'interoperabilità fin dalle prime fasi del processo di progettazione, aderendo ad una serie di principi guida. Per facilitare il coordinamento a livello mondiale e garantire un'attuazione armoniosa delle CBDC, diventa imperativo sviluppare un insieme completo di principi e standard. Basandosi su precedenti ricerche e collaborazioni, questo insieme di principi potrà servire da solida base, guidando le banche centrali a considerare proattivamente l'interoperabilità fin dall'inizio delle loro iniziative sulle CBDC. Adottando questi principi, le banche centrali potranno collaborare alla creazione di un ecosistema CBDC coeso e interconnesso.

Commentando il rapporto, il sito web del World Economic Forum aveva osservato che [grassetto aggiunto]:

Per garantire uno sviluppo di successo e promuovere l'interoperabilità, il coordinamento globale diventa fondamentale [...] aderendo ai principi di interoperabilità, le CBDC potranno avanzare armoniosamente, portando a sistemi di pagamento digitali efficienti e interconnessi.

Non ci vuole un genio per capire il senso di "coordinamento globale", "ecosistema coeso", "avanzamento armonioso" e "sistemi di pagamento interconnessi".

Non c'è alcuna differenza pratica tra 195 valute digitali "interoperabili" e interconnesse e un'unica valuta globale.

In effetti, "interoperabilità" è la futura parola d'ordine di tutte le strutture di potere globaliste. Il che ci porta senza dubbio alla...

2. IDENTITÀ DIGITALE

La spinta globale per le identità digitali obbligatorie è ancora più antica dell'agenda delle valute digitali, in quanto risale all'inizio del secolo e alle "carte d'identità nazionali" di Tony Blair.

Per decenni è stata una "soluzione" proposta per ogni "problema".

Terrorismo? L'identità digitale vi terrà al sicuro.

Immigrazione illegale? L'identità digitale proteggerà il confine.

Pandemia? L'identità digitale terrà traccia di chi è vaccinato e di chi non lo è.

IA? L'identità digitale dimostrerà chi è umano.

Povertà? L'identità digitale "promuoverà l'inclusione finanziaria".

È chiaro che, proprio come nel caso delle CBDC, un ubiquitario sistema di identità digitale rappresenta una minaccia per i diritti umani. E, proprio come nel caso delle CBDC, se si interconnettono le piattaforme nazionali di identità digitale si può costruire un sistema globale.

Anche in questo caso, si tratta di "interoperabilità". Usano lo stesso identico linguaggio.

Il programma Identity4Development della Banca Mondiale sostiene che:

L'interoperabilità è fondamentale per sviluppare ecosistemi di identità efficienti, sostenibili e utili.

I ministri dei Paesi Nordici e Baltici per la digitalizzazione hanno chiesto pubblicamente ID digitali operativi "transfrontalieri".

ONG come Open Identity Exchange (OIX) stanno pubblicando rapporti sulla "necessità di standard di dati per consentire l'interoperabilità degli ID digitali sia nelle federazioni all'interno di un ecosistema di ID, sia tra gli ecosistemi di ID".

L'elenco dei governi nazionali che hanno introdotto l'ID digitale, che "collaborano" con i colossi aziendali per farlo e/o che promuovono l'"interoperabilità transfrontaliera" è lungo e vi si aggiungono in continuazione nuovi membri.

Nell'ottobre 2023 il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite aveva pubblicato le proprie "linee guida" per la progettazione e l'utilizzo delle identità digitali.

Non c'è alcuna differenza pratica tra 195 piattaforme di identità digitale in rete e un unico programma di identità globale.

Ok, quindi hanno messo in atto una moneta e un programma di identità globali. Ora possono controllare e monitorare i movimenti, le transazioni finanziarie, la salute e altro ancora di tutta una popolazione. Questo è un meccanismo di sorveglianza e controllo, gestito in un modello distribuito e progettato per nascondere l'esistenza stessa di un governo globale.

Ma che dire della politica?

Come farebbe questo governo globale a promuovere politiche e ad approvare leggi senza svelare la propria esistenza?

Utilizzando il cambiamento climatico, ecco come.

3. "AZIONE PER IL CLIMA"

Il cambiamento climatico è da anni in prima linea nell'agenda dei globalisti. È il cavallo di Troia della tecnocrazia antiumanista.

Già nel 2010, noti "esperti" di cambiamento climatico suggerivano che "gli esseri umani non sono abbastanza evoluti" per combattere il cambiamento climatico e che "potrebbe essere necessario mettere in pausa la democrazia per un po' di tempo".

Più di recente, nel 2019, Bloomberg pubblicava articoli con titoli come "Il cambiamento climatico ucciderà la sovranità nazionale così come la conosciamo", e gli accademici ci dicevano che:

"Gli Stati non saranno in grado di risolvere crisi globali come il cambiamento climatico finché non rinunceranno alla loro sovranità".

Per anni il cambiamento climatico è stato venduto come la ragione per cui potremmo essere "costretti" ad abbandonare la democrazia o la sovranità.

Parallelamente, c'è una prolungata narrazione propagandistica dedicata a trasformare il "cambiamento climatico" da problema ambientale a questione omnicomprensiva.

A questo punto, tutti i governi nazionali concordano sul fatto che il "cambiamento climatico" è un problema urgente che richiede una cooperazione globale per essere risolto. Organizzano enormi vertici in cui firmano accordi internazionali che vincolano gli Stati nazionali a determinate politiche, per il bene del pianeta.

Avendo stabilito questo modello, ora stanno ampliando la portata del "cambiamento climatico". Trasformando il "cambiamento climatico" nella risposta a ogni domanda:

È ovvio che il "cambiamento climatico" avrà un impatto sull'energia e sui trasporti.

Sulle orme del Covid, il "cambiamento climatico" è già stato ribattezzato in "crisi sanitaria".

Ora ci viene detto che il "cambiamento climatico" sta generando una crisi alimentare.

Ci viene detto che il commercio internazionale deve essere attento al clima.

La Banca Mondiale ci dice che la riforma dell'istruzione aiuterà a combattere il cambiamento climatico.

Il Fondo Monetario Internazionale ci dice che ogni Paese del mondo dovrebbe tassare l’impronta di carbonio e, unificando la narrazione, che le CBDC possono essere positive per l'ambiente.

Vedete come funziona?

Agricoltura e alimentazione, salute pubblica, energia e trasporti, commercio, politica fiscale e tributaria, persino istruzione. Quasi ogni settore del governo è ora potenzialmente coperto dall'ombrello del "cambiamento climatico".

Non hanno più bisogno di un governo unico mondiale, ma solo di un unico gruppo di "esperti internazionali imparziali in materia di cambiamenti climatici" che lavorino per salvare il pianeta.

Attraverso la lente del "cambiamento climatico", questi esperti avrebbero il potere di dettare - scusate, raccomandare - le politiche governative in quasi tutti i settori della vita di ogni nazione del pianeta.

Lo vedete già?

Questo è il governo globale del mondo moderno, non centralizzato ma distribuito. Cloud computing. Un alveare sovranazionale di imprese e tecnocrati. Senza esistenza o autorità ufficiale, e quindi senza responsabilità, che incanala tutte le sue decisioni politiche attraverso un unico filtro: il cambiamento climatico.

Non ci sarà un'unica valuta globale, ma decine e decine di valute digitali "interoperabili" che creeranno un "ecosistema armonioso di pagamenti".

Non ci sarà un unico servizio di identità digitale globale, ma una serie di "reti di identità interconnesse" che si impegneranno nel "libero flusso di dati per promuovere la sicurezza".

Non ci sarà un governo globale, ma pannelli internazionali di "esperti imparziali", nominati dall'ONU, che esprimeranno "raccomandazioni politiche".

Quasi o tutti i Paesi del mondo seguiranno la maggior parte o tutte le raccomandazioni, ma a chiunque chiamerà "governi globali" questi gruppi di esperti verranno inoltrate le verifiche di Snopes o Politifact, che evidenzieranno il fatto che "i gruppi di esperti delle Nazioni Unite NON costituiscono un governo globale perché non hanno potere legislativo".

Questo, secondo me, è il modo in cui il governo globale prenderà forma nel 2024 e oltre.

Compartimentato, assolutamente negabile... ma molto, molto reale.

Kit Knightly

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2024/01/01/2024-the-year-global-government-takes-shape/
01.01.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (53)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 53 caricati
    1. carla 5 gennaio 2024

      Per come stiamo messi qua nell'uccidente il governo globale dell'uccidente esiste già.
      Le tivvù, i giornalai, i politici, i sacerdoti ecc.ecc. persino i vicini di casa per quanto mi riguarda, si bevono tutto riguardo ai sieri, al surriscaldamento, all'auto elettrica....
      Fino a un anno fa un coppia aveva 1 auto diesel e una elettrica, indovinate quale metteva in garage e quale lasciava fuori?
      Ora il problema non esiste hanno due auto elettriche e quindi andrebbe comunque a fuoco la loro casa.

    1. Pfefferminz 4 gennaio 2024

      https://youtu.be/LxgP0am-b_k?si=UNCFivyYRTo1F33E

      Questo è il video, in tedesco, di un'intervista con un whistleblower anonimo già ripetutamente cancellato da YouTube. L'intervistato, mister X, aveva già fatto parlare di sé circa due anni fa*, quando aveva scoperto le connessioni fra gli artefici della "pandemia". Dopo ulteriori ricerche e investimenti di tasca propria di circa 20.000 euro, mister X presenta la fitta rete di connessioni fra agenzie di pubbliche relazioni, case farmaceutiche, organizzazioni non governative e uffici stampa, flussi di denaro, documenti, ecc., rivelando i nomi delle persone coinvolte. Nei documenti si trovano proposte per gli Stati, ad esempio di collaborare con i filantropi e che la "pandemia" non era andata secondo i piani.

      * A suo tempo ne parlò anche ComeDonChisciotte:
      https://comedonchisciotte.org/la-rete-criminale-covid-conduce-alle-porte-dellinferno/

    1. Shax 4 gennaio 2024

      Se questo governo globale dovesse sorgere troverebbe comunque un occidente messo malino...e considerando che il resto del mondo non ci pensa nemmeno, servirebbe un enorme potere catalizzatore a permettere tale ascesa.
      Per quanto vedo e credo, in realtà questa evenienzaa mi pare molto meno concreta che in passato considerando la scarsissima influenza (che va pure diminuendo) che gli anglosatanisti hanno sul resto del pianeta...
      Inoltre bisogna considerare che le guerre sono l'esatto opposto del governo globale, che non sarebbe altro che il dominio di cui sopra riproposto urbi et orbi ovunque con i famosi 'valori occidentali' (ossia si fa come dicono loro e il resto straccione zitto ad obbedire)...impensabile che possa accadere senza una convergenza mondiale che al momento pare lontanissima...

    1. TorreNera 4 gennaio 2024

      Questi articoli sono come gli oroscopi d'inizio anno. Me li tengo per fine 2024...

    1. Pfefferminz 4 gennaio 2024

      Articolo illuminante perché mostra come vanno uniti i puntini fra moneta digitale, identità digitale e "azione sul clima". Un piano semplice e geniale che agisce in profondità implementando il governo mondiale in sordina, lasciando pressoché inalterato ciò che è visibile (gli Stati nazionali). Uno studio britannico vuole aver scoperto che la respirazione umana è responsabile del cambiamento climatico e media mainstream si sentono autorizzati a chiedere apertamente la riduzione della popolazione e definiscono i neonati "killer del clima". https://auf1.tv/klimaschwindel-auf1
      Le élite non ci nascondono i loro piani, siamo noi che ci rifugiamo in vane illusioni.

    2. Cachafaz 4 gennaio 2024

      Sai nulla sulla decisione che Oms doveva prendere il 27 gennaio, e che un canale sostiene tutto cassato? Perche' gia' a dicembre non c'era accordo, sembra. Siete troppo pessimisti. Per me, stati come francia italia germania e altri, pur avendo le elite controllate, in realta' esse cercano di guadagnare tempo. Come con i vaccini, nessuno lo ha reso obbligatorio( a parte l'italia). Perche' i politici tengono tutte le strade aperte, non vogliono certo finire in galera. Rimandano, rimandano. Da noi il vaccino fu obbligatorio solo perche' era un governo tecnico, e Speranza e' un caso unico di cretinaggine. Nessuno avrebbe aspirato a prendere il suo posto di boia. Perche' anche un governo politico del pd, pd che considero la feccia, non avrebbe osato mettere il vaccino obbligatorio, se il governo fosse stato politico.

    3. Pfefferminz 4 gennaio 2024

      Sei tu che sei troppo ottimista😉 Sulla questione OMS circolano pochissime notizie. Non sono al corrente di quello che esponi, pur avendo ascoltato due giorni fa un discorso dell'avvocato Beate Bahner, la quale sta scrivendo un libro sul tema OMS. Guadagnare tempo? Ma lo sai che la Germania è uno dei più grandi finanziatori dell'OMS? Inoltre i parlamentari tedeschi hanno già dato il via libera, nessuno si oppone, AfD a parte. Le istituzioni e i politici continuano a comportarsi come se non esistesse la miriade di studi scientifici sulla pericolosità dei "vaccini". Anche le ammissioni dell'EMA non hanno seguito. La reazione dei politici (SPD) è chiedere il divieto di AfD, il partito di opposizione. È un'atmosfera kafkiana. E agricoltori e camionisti si stanno mobilitando alla grande in tutta la Germania.

    4. Cachafaz 4 gennaio 2024

      Staremo a vedere, quello che descrivi della germanaia sospetto sia l'apparenza. Con tutti i morti che ci sono, le ambulanze che passano, veramente i politici tedeschi vogliono rischiare di finire in galera?. Ok, cacca di piccione Scholtz forse non brilla per particolare acume, pero'...se rimandano ,all'oms, di qualcuno pur sara', la colpa o il merito...

    5. Pfefferminz 4 gennaio 2024

      Apparenza? Guarda cosa sta succedendo ora. Degli agricoltori hanno bloccato il traghetto con cui Habeck ritorna dalle vacanze perché vogliono chiedergli spiegazioni sulla sua politica.

      https://www.bild.de/regional/hamburg/hamburg-aktuell/habeck-fluechtet-mit-faehre-vor-wut-bauern-demonstranten-wollen-boot-stuermen-86638902.bild.html

      La polizia non è riuscita a portare la situazione sotto controllo e il traghetto con Habeck a bordo è tornato indietro.

    1. Martin 4 gennaio 2024

      Ah ma guarda, un articolo espressione della cd scuola escatologica, c'è tutto un filone fin dai tempi della Bibbia.
      Il pessimismo apocalittico dell'articolo riesce ad oscurare l'evidente verità che le sorti dell' Occidente sono rimesse alle prossime elezioni presidenziali statunitensi: se Trump riuscrà a vincere ed a imprimere una svolta storica, neo isolazionista dopo oltre un secolo e antiglobalista dopo oltre un trentennio.

      Tutto il resto, Kit Knightly, e' secondario, sperando ovviamente - altra questioncina - che una delle due guerre in corso non vada fuori controllo prima delle elezioni presidenziali statunitensi.

      Com'è che la sua geremiade oscura queste prospettive?
      "Jeremiah, Jeremiah perche' ti duoli?"

      Le presidenziali Usa sono l'unica cosa che conta, perche' anche se i sovranisti incrementassero come probabile i voti nelle elezioni per il Parlamento Europeo, figuriamoci se conservatori e socialisti non si metterebbero d'accordo per mantenere il Governo della Commissione intatto!
      Anche se sara' divertente vedere come si riuscirà a formare una nuova Commissione, senza sapere se dovra' obbedire a Biden o far la guerra a Trump.

    2. logos 5 gennaio 2024

      Qualcuno diceva che le elezioni sono la "prima" vittima della guerra. Un uomo della tua cultura sa benissimo che chi comanda davvero non lascia nulla al caso. Oserei dire che è l'esatto opposto. Fortunatamente aggiungo. È l'unica cosa che ci permette di cogliere frammenti del disegno precompilato. Poi è chiaro che "qualcuno" o "qualcosa" può mettersi di mezzo. A quel punto in genere si attua il piano b, poi eventualmente il piano c, e così via (piani sempre meno convenienti man mano, fino all'ultimo, che consiste nella salvaguardia di ciò che considerano "i fondamentali"). Finché la struttura è in piedi e non verranno privati del loro potere economico, non si arrenderanno. Anche se per qualche decennio dovessero mollare l'osso. Il sistema in cui viviamo è progettato per "garantirli". Al di fuori di esso, verrebbero usati, alla meglio, come carta igienica dalle masse. Diciamo che questo era maggiormente vero fino a qualche decennio fa. Bisogna ricordarsi che il "patto sociale" in primis, le regole e le leggi (vedi sistema giudiziario) successivamente, e la proiezione mentale di un potere illimitato, sono gli strumenti del dominio. Quando "l'uomo" si stancherà basterà fare le dovute correzioni. Potrei continuare, non credo sia necessario visti gli strumenti mentali del mio interlocutore. l.

    3. logos 5 gennaio 2024

      Concordo con te che "sembrerebbe" che le elezioni americane siano di importanza "capitale" per questo giro di giostra. Se così non fosse e, nella realtà dei fatti, parlassimo della mossa del cavallo sarebbe game over. E come appunto dicevo, i sovrani, non lasciano nulla al caso. Speriamo bene Martin. l.

    1. Fedeledellacroce 4 gennaio 2024

      Leggermente OT, ma vorrei dire la mia.....
      Se é vero che "il Potere" assoggetta i popoli con la paura, E' vero pure che alimenta l'odio, la rabbia verso "il Male", che oggi é Putin, ieri l'ISIS, o addirittura i no-vax.
      Dunque, Paura e odio, rabbia.
      Due emozioni che avvelenano il corpo, la mente e la coscienza.
      Eppure, sono esattamente le emozioni che gli articoli di questo onorevole sito ci stimolano.
      A che pro? Aprire gli occhi? Ancora co' 'sta storia...
      Perché invece non riportare notizie di progetti positivi, ovunque nel mondo?
      Perché non portare esempi di umana felicitá che ispirano fiducia nel prossimo, felicitá di vivere questo mondo fantastico?
      Cose semplici, alla portata di tutti.
      Non c'é bisogno di grandi cose.

    2. Pfefferminz 4 gennaio 2024

      Sono necessari entrambi: gli articoli che aprono gli occhi, e questo è uno di quelli, e gli articoli che descrivono i tentativi di sottrarsi al futuro distopico incombente, in questo "onorevole sito" del tutto assenti, come fai giustamente notare.

    3. Bertozzi 4 gennaio 2024

      Oh, finalmente.

    1. Astronauta 4 gennaio 2024

      La tecnologia inutilee‘ la tecnologia che serve perche non pensiamo.
      Infatti dopo i pc i celll gli smartphone nessuno si e‘ piu visto in piazza ma sul divano di casa.
      Tante notizie vuole dire nessuna notizia ma solo strilli per tenerci attaccati alla tecnologianon al mondo reale che di per se se ne va perconto suo.
      il tempo dei nostri padri non li vuole nessuno perche non sanno nemmeno chi erano i padri egli antenati.Non lo vogliono sapere di essere nati da analfabeti, da contadini che pativano la fame e anche da furbastri traditori.
      Vivere nell'illusione tecnologica e senza radici porterà‘ ad essere inutili.

    2. Espatriato 5 gennaio 2024

      Già con la televisione...

    1. gix 4 gennaio 2024

      Tutte queste tecnologie digitali sono strumenti, e come tutti gli strumenti possono essere utilizzate bene o male. Il problema non è quindi lo strumento in se, ma semmai chi lo gestisce, chi lo utilizza o chi lo impone. Il mondo globale di per se potrebbe anche essere un auspicio di miglioramento, se porta l'umanità all'evoluzione di una coscienza comune nel rispetto delle diversità, anche mediante l'utilizzo di tecnologie innovative. Quindi, non bisogna aver paura delle tecnologie o dei sistemi "globali" in quanto tali, bisogna averne paura nel momento in cui non c'è più una alternativa praticabile. Finchè c'è una via di uscita, e c'è sempre una via di uscita, non dimentichiamolo, si fa terrorismo psicologico. Una via d'uscita c'era persino per chi aveva l'obbligo del grencaz...

    2. Pfefferminz 4 gennaio 2024

      "Finchè c’è una via di uscita, e c’è sempre una via di uscita, non dimentichiamolo, si fa terrorismo psicologico."

      Purtroppo non è vero che c'è sempre una via d'uscita, perché, una volta introdotta la moneta digitale collegata all'identità digitale, possono bloccarti il conto mettendoti nella condizione di non poter comprare da mangiare.

      "Quindi, non bisogna aver paura delle tecnologie o dei sistemi “globali” in quanto tali,... "

      Qui, come del resto in altri commenti, si cerca di minimizzare l'impatto della tecnologia sulle nostre vite. Il discorso sugli strumenti utilizzabili bene o male lo si poteva fare sui coltelli da cucina. La tecnologia che si sta avventando su di noi avrà delle ripercussioni che neanche riusciamo ad immaginarci. In un mondo normale sarebbe il momento di fermarsi collettivamente a riflettere e discutere sugli eventuali sviluppi futuri. Attualmente l'umanità intera viene presa alla sprovvista e già questo dimostra le intenzioni di chi ha in mano le redini.

    1. nicolass 4 gennaio 2024

      meglio la terza guerra mondiale... almeno ci sarà qualche possibilità di sfangarla

    1. TM 31-210 4 gennaio 2024

      acciderbolina che aTMosfera. però se fos31 uno degli a210nisti di questi folli progetti non dormirei comunque sonni tranquilli. non vorrei mai fare il cambio con loro. perché quello da cui traggono ispirazione fa le pentole ma mai i coperchi. il futuro non è scritto.
      lo sanno tutti, c’è scritto ovunque.
      pure su wikipedia.
      basta voler capire e cercare.

    1. Eugiorso 4 gennaio 2024

      Si dovrebbe, però, considerare l'esitodei conflitti che questi bastardi statunitoidi-angli-ebrei hanno scatenato, perché se non sarà favorevole il "governo mondiale" finirà nella spazzatura della storia ...

      Cari saluti

    2. ws 4 gennaio 2024

      Considerando che siamo sempre più in un mondo distopico ( tipo"1984" ) si dovrebbe anche considerare che il "conflitto" tra "oceania" e "eurasia" potrebbe non avere mai alcun esito .
      In altre parole, cosa ci assicura che non siamo anche qui dentro una delle LORO "narrazioni" ?

    3. sarah 4 gennaio 2024

      Interessante.

    4. Astronauta 4 gennaio 2024

      Una delle tante.
      Consideriamo che possiamo capovolgere la narrazione.

    5. Cachafaz 4 gennaio 2024

      La sicurezza matematica si avra' solo quando un po' di gente comincera' a penzolare, e ormai manca poco! L'uso del contante e' in aumento, le vendite di auto a benzina in aumento, le ditte che producono cibo con vermi cominciano a fallire, e siamo a un passo dal avere qualche pezzo grosso (ma gia' cominciano i militari USa) che denunci i crimini del vaccinisti!

    6. Eugiorso 4 gennaio 2024

      Speriamo, ma soprattutto io spero che molti, moltissimi comnceranno a penzolare, a partire dalle sedicenti "istituzioni" italiote.

      Cari saluti

    7. Pfefferminz 4 gennaio 2024

      "In altre parole, cosa ci assicura che non siamo anche qui dentro una delle LORO “narrazioni” ?"

      Perché, fino a prova contraria, pensiamo con la nostra testa.

    8. ws 4 gennaio 2024

      La "sicurezza matematica" l' avremmo solo quando "da qualche parte " vedessimo " penzolare" qualche "fabbricante di moneta".
      Ma se tutti gli stati vanno sulla "digitale convertibile" mi sa che a "penzolare" non ne vedremo nessuno.

    1. Arthur 4 gennaio 2024

      "Non ci sarà un governo globale, ma pannelli internazionali di “esperti imparziali“, nominati dall’ONU, che esprimeranno “raccomandazioni politiche“.
      Quasi o tutti i Paesi del mondo seguiranno la maggior parte o tutte le raccomandazioni..."

      Durante la campagna cacchinale i media dicevano che i no-vax sarebbero stati multati, isolati, qualcuno proponeva di escluderli dal servizio sanitario nazionale e c'era persino chi ipotizzava futuri campi di detenzione.
      Tutta fuffa.

      Poi c'è stata la guerra con l'annuncio di imminente Terza Guerra Mondiale e pericolo nucleare.
      Contemporaneamente si è terrorizzata la gente con bollette alle stelle e innalzamento di prezzi di beni alimentari.
      Dopo qualche assalto ai supermercati si è capito che era fuffa.
      E le bollette e i prezzi sono tornati più o meno normali.

      Adesso si va avanti con proclami di svolta green, città smart, carburanti fossili che saranno messi al bando insieme alle auto che non sono elettriche, valute digitali dovunque, terrorismo con annuncio di farine di insetti e carenza di cibo, distopie varie e psyop a raffica.
      E poi, sesso fluido, patriarcato da abolire, odio per la grammatica e altre amenità.

      Sono in attesa dell'arrivo degli alieni.
      Quando tireranno fuori gli Ufo si capirà davvero qual è la percentuale di sub-umani.

    2. TM 31-210 4 gennaio 2024

      "Sub-umani" è terminologia nazista/disumanizzante, preferirei "plagiati".
      I veri "sub-umani" sono solo una minuscola percentuale. E lo sono non per nascita (cosa impossibile), ma per scelta. Sono quelli che hanno deciso scientemente di buttare nel cesso la propria umanità non riconoscendo l'umanità altrui. Sono quelli che hanno scelto di trattare l'Uomo non come fine ma come mezzo. Sono quelli che trattano gli altri non da esseri umani, ma da pupazzetti per i loro folli piani.
      Noi restiamo umani.
      Per il resto condivido il tuo commento.

    3. Arthur 4 gennaio 2024

      "quelli che hanno scelto di trattare l’Uomo non come fine ma come mezzo. Sono quelli che trattano gli altri non da esseri umani, ma da pupazzetti per i loro folli piani."

      La terminologia più appropriata per siffatti farabutti è dis-umani.
      Ma questa gentaglia può permettersi di pianificare e mettere in atto mostruosità perché ci sono stolti, superficiali e vigliacchi che si prestano.
      E se un savio gli fa notare qualcosa viene bollato come complottista e trattato con disprezzo.
      Non meriterebbero davvero nulla.
      È profondamente vero quello che diceva un tale tanto tempo fa quando ammoniva di non dare le perle ai cani e ai porci perché le calpestino e poi si voltino per sbranare chi vuole aiutarli.
      I plagiati scusabili sono oggi davvero pochi, magari qualche vecchietto che non è in grado di informarsi e filtrare le informazioni da cui è bombardato.
      Invece la massa non è scusabile, ad essere rigorosi.
      Se poi vogliamo essere misericordiosi, e per me va bene, possiamo anche scusarli.
      Ma a ciascuno il suo, almeno dal punto di vista linguistico.
      Se è troppo pure questo, possiamo anche usare un linguaggio misericordiosamente corretto e chiamarli plagiati.
      In realtà non sarebbe vera misericordia, bensì lassismo.

    4. sarah 4 gennaio 2024

      Sono d' accordo. Aggiungo solo due osservazioni. La prima: c'è già un esito tangibile e indiscutibile di questa folle corsa al comando del mondo e non lo leggiamo nelle considerazioni dell' articolista. È l'apertura di una miriade di fronti di guerra che trovano lorsignori nettamente impreparati e hanno la potenzialità di impegnare ingenti capitali, non solo finanziari, con conseguenze incerte. La seconda: se non si ammette che le recenti minacce si sono rivelate armi spuntate ( o meglio fuffa, come dice lei ) è abbastanza superfluo continuare a fare previsioni tanto precise sugli sviluppi futuri. Se come dice il giornalista, tutto era già assolutamente evidente e solo la vicenda covid è stata rivelatrice ( fatto in sostanza vero ), dunque perché quattro o cinque anni fa nessuno avrebbe scommesso una lira sullo scenario che abbiamo visto? Siamo stati sorpresi, controinformazione inclusa. Più che ad un piano preordinato e perfetto, gli slanci distopici a cui assistiamo di continuo assomigliano di più ad una strenua lotta per la conservazione di un sistema in crisi e di fatto al capolinea. Sarei cauta nelle previsioni catastrofiche, visto anche lo scenario internazionale, non vorrei essere sorpresa da "altro"

    5. BrunoWald 4 gennaio 2024

      "“Sub-umani” è terminologia nazista/disumanizzante, preferirei “plagiati”.

      Veramente, è un concetto squisitamente ebraico, anche se espresso in altri termini, e riferito a tutti noi "animali parlanti": i veri umani sarebbero loro.
      In quanto al termine Untermensch, è precedente al nazionalsocialismo e si riferiva a certe caratteristiche animiche, molto più che a quelle biologiche. Tipicamente, si riferiva alle anime deformi che non conoscono onore, dignità, verità o parola. Ed erano una tipologia molto diffusa già allora: altro che "minuscola percentuale"...

      I più intelligenti di costoro, a volte, pervengono a posizioni di potere, e si comportano come dici tu. Ma in realtà, nessuno può usarti come un mezzo se non glielo permetti: la maggior parte della gente non chiede di meglio.

    6. Pfefferminz 4 gennaio 2024

      Quello che tu hai definito "fuffa" è in realtà l'insieme di misure per tenere sotto scacco la popolazione, la quale, impaurita, diventa più malleabile e prona all' indottrinamento. Non è neanche escluso che chi ha strenuamente resistito agli attacchi psichici, come i cosiddetti no-vax, abbia riportato un trauma.

    7. Arthur 4 gennaio 2024

      L'essere umano subisce traumi sin da quando viene al mondo.
      E il primo trauma è causato da quello che vede quando apre gli occhi.
      Ogni pargolo è dotato di un sesto senso che immediatamente gli fa capire di stare in un manicomio.
      Ecco perché scoppia a piangere.
      Il malcapitato deve sorbirsi per anni i genitori, i parenti, gli amici di famiglia, poi gli insegnanti, i preti e chissà cosa altro ancora.
      Traumi a raffica: è il curriculum che serve per fare carriera nel manicomio.
      Dopo tutte queste peripezie deve trovarsi un lavoro, che serve per nobilitarsi dopo tutte le batoste ricevute.
      Se è bravo e ha talento, si sposa, procrea e offre il suo contributo a perpetuare il manicomio.
      Alla fine, se gli va bene, avrà una pensioncina e potrà starsene un po' tranquillo a rimuginare e dare cattivi consigli ai più giovani.
      Se gli va male finisce cone i vecchietti del film "parenti serpenti", ovviamente in senso figurato...

    8. Cachafaz 4 gennaio 2024

      Perfetto. Aggiungo solo che i vari fronti che aprono, tentativi di rivoluzione colorata inclusi, sono anche per cercare di rimediare alla debacle nato in Ucraina. Ma non hanno piu' le risorse necessarie. Non riusciranno.-

    9. oriundo2006 4 gennaio 2024

      E da ultimo, come rimedio, scrive qualche cosa qui su CDC, cercando nella condivisione del peggio, una qualche consolazione esistenziale...

    10. Nonso 4 gennaio 2024

      Tu fai passare la voglia a tutti, io la faccio passare a te, e la smettiamo. Affare fatto?

    11. Pfefferminz 4 gennaio 2024

      Sì, quadretto molto divertente, Arthur, ma scherzi a parte, le invettive pronunciate nei confronti dei no-vax del tipo "Mi divertirei a vederli morire come mosche" o "Campi di sterminio per i non vaccinati" in tempi normali avrebbero costituito un reato. Per le vittime è stato un trauma in più oltre a quelli "normali" che hai elencato tu.

    12. sarah 5 gennaio 2024

      Senza dubbio.

    1. A XII century man 4 gennaio 2024

      Non so che pensare...
      Eppure sembra che stia emergendo un mondo multipolare.
      Quanto a moneta digitale, identità digitale e azione sul clima queste ci sono già, quindi di che si parla?

    2. ws 4 gennaio 2024

      Considerando il ruolo di "complice" che la Cina ha avuto nella creazione della "narrazione" Covid io non ho alcuna certezza che "stia emergendo un mondo multipolare".

    3. A XII century man 4 gennaio 2024

      Corretto. Ma in realtà non conosciamo le finalità cinesi. E poi tieni conto della bolla virtuale in cui viviamo per la quale, è un esempio, in Cina potrebbe non essere tranquillamente mai accaduto nulla.

    4. BrunoWald 4 gennaio 2024

      La facciata sarà probabilmente multipolare, ma a tirare i fili sarà la solita setta cabalista che già comanda da noi e in Russia, insieme ad alcuni omologhi orientali.
      Moneta digitale, identità ed azione sul clima esistono già, ma solo in forma incipiente: non abbiamo ancora visto nulla.
      E non lo dico con rassegnazione, tutt'altro: bisogna essere grati al nemico perché ci mantiene svegli ed all'erta.

    5. Astronauta 4 gennaio 2024

      La setta cabalista e‘ in difficoltà.
      Dopo tanto tempo.

    6. ws 4 gennaio 2024

      Si ci possono essere delle ragioni "tattiche" sia di cina e russia a lasciar correre "la narrazione Covid " ( in fondo "l'agenda" prevede prima la dipartita di noi "pecore d'occidente" )
      Ma se anche la Cina ( la russia non credo ) avallasse la "riforma" de l' OMS e/o il " mandatorial climate change" avrei parecchi dubbi che fosse ancora "tattica".

    7. ws 4 gennaio 2024

      Sperem...

    8. Nonso 4 gennaio 2024

      Idem

    9. carla 5 gennaio 2024

      Il Gruppo di Lavoro per gli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale dell'OMS ha ammesso il proprio FALLIMENTO!

    10. Pfefferminz 5 gennaio 2024

      È una notizia importante che non ho letto da nessuna parte. Puoi mettere la fonte, per cortesia? Grazie!

    11. carla 5 gennaio 2024

      Devo cercare l'articolo che ho letto su X a novembre, in pratica i BRICS e il resto del mondo civile ha votato contro e ha fatto accantonare tutto

    12. Pfefferminz 5 gennaio 2024

      Strano, perché sono andata ad una conferenza sull'OMS poco prima di Natale e non hanno fatto cenno alcuno a questa notizia.

Visualizzati 53 di 53 commenti approvati.