10 motivi per insorgere

10 motivi per insorgere

di Raffaele Varvara, ComeDonChisciotte.org

Ogni cittadino che lotta per la Costituzione è chiamato a stabilire il livello oltre il quale non si è più disposti ad andare, il punto superato il quale scatta il grilletto del dissenso. Il trigger del dissenso si può individuare in quel «dire-di-no» al potere, alla situazione determinata dall’ordine dominante che, sorgendo anzitutto nella coscienza dell’individuo, si traduce in volontà di autonomia e di indipendenza, intimamente collegato con un desiderio di liberazione e di avviamento di una storia alternativa. Ma dobbiamo stabilirlo adesso prima che la propaganda spazzi via ogni barlume di pensiero critico e di lucidità.

Per restare desti, è bene fare una carrellata di 10 eventi sconvolgenti a cui noi, come popolo, come società civile, stiamo tacitamente prestando il consenso:

  1. Un papà ha violato il coprifuoco per andare dalla figlia malata ma è stato multato. A Torino, l'uomo, fermato dalla pattuglia, ha spiegato che stava andando a vedere come stava la figlia dopo che la ex moglie gli aveva detto che era malata, ma per i poliziotti non vi era alcuno stato di necessità così è stato multato: si è visto presentare una sanzione da 533 euro per violazione delle norme contro il coronavirus.
  2. Tutti i passeggeri in arrivo nel Regno Unito potrebbero essere costretti a trascorrere un periodo di quarantena in appositi hotel, a loro spese, sorvegliati da gps e videocamere dotate di software per il riconoscimento facciale in modo da assicurarsi che i loro ospiti non violino la quarantena.
  3. A Neumünster, in Germania, fra pochi giorni sarà inaugurato il primo centro di detenzione per i cittadini che non rispettano i protocolli anti-covid. Confortevoli celle di dodici metri quadrati, un piccolo bagno, finestra, letto di legno, tavolo e sedia, pronte per ospitare gli “infetti”. A sorvegliare gli internati una dozzina di ex agenti di polizia penitenziaria offertisi volontari per l’impiego.
  4. Una ragazzina di 12 anni è stata sospesa per un giorno da scuola per aver abbracciato una compagna di classe con particolare entusiasmo. La dirigente scolastica: «Prima di arrivare a un provvedimento come la sospensione ovviamente abbiamo provveduto ad una serie di richiami all’alunna, nei confronti della quale c’è stata e c’è massima comprensione e disponibilità, pur se gli episodi sono stati ripetuti. Se non vengono seguite le regole di distanziamento e di uso della mascherina, pur se applicate con limiti di tolleranza e comprensione, si pone a rischio la salute degli studenti e dei loro congiunti. Purtroppo nel caso in questione ci sono stati atteggiamenti continui e l’alunna era stata ripresa in più situazioni. Evidente quindi che a un certo punto scattano le regole del regolamento di istituto. Il provvedimento è stato preso a tutela della ragazzina e di tutta la classe».
  5. Mattia, ristoratore 29enne bolognese, tra i primi promotori dell'iniziativa #ioapro, ha subìto un blitz di 40 poliziotti nel suo locale che gli hanno intimato di chiudere o, in caso di ulteriore resistenza, avrebbero sgomberato il locale con la forza.
  6. Sei a casa. Ospiti amici e amiche per un totale, te compreso, di 7 persone. Ordini panini e pizze grazie ai delivery e ti ritrovi sotto la tua abitazione, al primo piano di una traversina di piazza Vittoria, nel centro di Napoli, tre gazzelle e una decina di carabinieri che, poco dopo, bussano alla porta di casa.
  7. L' ordine delle professioni infermieristiche di Treviso rileva che circa 270 professionisti hanno rifiutato il vaccino, manifestando molti dubbi in merito. L’Ordine annuncia controlli e minaccia l’apertura di procedimenti disciplinari per gli infermieri no-vax. La presidente ha adottato la linea della fermezza e chi, a causa di patologie o particolari allergie, non può ricevere il vaccino sarà giustificato. Ma chi non presenterà una valida motivazione per essere esentato dalla vaccinazione sarà attenzionato dall’ente ordinistico.
  8. A Brescia ben 240 studenti di infermieristica non potranno continuare il tirocinio in reparto se non si vaccineranno. La decisione, assunta dallUniversità Cattolica Sacro Cuore.
  9. Un locale senza limitazioni di orario, con una certificazione rilasciata dagli enti preposti su capienza, distanziamento, protocolli in materia di prevenzione. Un locale dove si può entrare solo se vaccinati con certificato relativo e configurati tramite App e QRcode.
  10. Venti dipendenti della Casa Protetta per anziani Camilla Spighi del Comune di Bagno di Romagna, nel cesenate, hanno espresso la volontà di non sottoporsi al vaccino contro il coronavirus. La struttura conta 38 membri tra personale e sarebbero quindi ben più della metà quelli a rifiutare l’idea di potersi immunizzare a stretto giro. La casa protetta è di fatto comunale e il sindaco Marco Baccini è subito passato al contrattacco. "Ho richiamato personalmente alla responsabilità queste persone ma se la situazione sarà insostenibile non escludo il licenziamento”.

Cosa altro deve fare la dittatura più subdola e perfida della storia per innescare l'insurrezione degli oppressi?

  1. https://www.ilgazzettino.it/italia/primopiano/papa_multa_coprifuoco_figlia_malata_ultime_notizie_oggi_11_gennaio_2021-5694391.html?fbclid=IwAR0oTvPXYfX9Bzpzbq-N0T9DpT2QXHbuO1lEasUvaZxjUoPkQpISKr4Ax7g
  2. https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2021/01/17/covid-gb-valuta-la-quarantena-in-hotel-per-tutti-gli-arrivi_fed1ad47-5461-40f4-b6b1-02fa42e907db.html
  3. https://www.bild.de/video/clip/news-inland/im-knast-der-quarantaene-verweigerer-wer-nicht-hoeren-will-muss-sitzen-75013668.bild.html?fbclid=IwAR2D0lias74gh-OEZ3GT971UsIrgEj3waOJVCvalJm0Tz9ircvPX5WFoAJo###wt_ref=https%3A%2F%2Fl.facebook.com%2F&wt_t=1611523992845
  4. https://www.corriere.it/cronache/20_dicembre_30/abbraccia-compagna-classe-sospesa-le-norme-anti-covid-771f5892-4a92-11eb-bb9d-71fd23fa6a98.shtml?fbclid=IwAR0tg7ZC3FOunn79fAoRUy6KrKkB6sNOhVZf5dYVzeDVPT6dMMtQQxeKY2E
  5. https://numero6.org/intervista/intervista-con-mattia-del-pub-halloween-di-bologna-ioapro/?fbclid=IwAR1_yjXGxz9m7P3ddn_BkWHldXoj71-dnfT8pHamca2VeGVGE0lg5AWcldU
  6. https://www.ilriformista.it/pizza-e-panino-a-casa-con-amici-blitz-di-10-carabinieri-dateci-i-documenti-172487/?refresh_ce
  7. https://www.nursetimes.org/coronavirus-opi-treviso-minaccia-sanzioni-contro-gli-infermieri-che-rifiutano-il-vaccino/111738
  8. https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/14/news/allievi_infermieri_sospesi_dal_tirocinio_se_non_si_vaccinano-282484494/?fbclid=IwAR3OyZ9SkKnMBEIt3fqmr_0yMbwIvk5Rfpgz98SxjNxAdabSnUkplwW8Q6U
  9. https://www.lastampa.it/topnews/edizioni-locali/cuneo/2021/01/11/news/ingresso-al-cafe-covid-free-soltanto-se-si-e-vaccinati-1.39756773
  10. https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/21_gennaio_06/bagno-romagna-rifiutano-vaccino-venti-rischiano-licenziamento-865b2fce-4ffc-11eb-968e-9036dbf1ce8f.shtml

Commenti (122)

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    1. VincenzoS1955 28 gennaio 2021

      Attenzione: l'insurrezione è una cosa ben diversa da una Rivoluzione e oggi serve una proprio una rivoluzione poiché:
      Una rivolta, o insurrezione che dir si voglia (vedi l'assalto al Campidoglio), è un moto più o meno spontaneo che in genere si incanala ora su questo obbiettivo ora su quello, a volte invece su nessuno, girando intorno a sé stessa infuriata e feroce come un cane che cerca la propria coda, senza una connotazione precisa, legata ad un rabbia non meglio identificata…ed arde di fuoco vivissimo, pericoloso e violento, ma breve e tutto sommato privo di molto costrutto. Quasi sempre utile al potere per inasprire controllo e repressione.
      La Rivoluzione è atto cosciente, direzionale, preciso, organizzato, protratto nel tempo, che interessi quanti più strati sociali possibili e non necessariamente violento . Quanto meno nel suo concetto più esteso e moderno.
      E il potere è assolutamente “In campana”, pronto e vigile su queste tematiche, che anzi sono il principale obbiettivo della sua “disinformazia” e della ovvia“manipolazione mentale e culturale”. Perchè, diciamocelo, al potere convengono (e l'assalto al Campidoglio ne è una lampante conferma) non una, ma mille rivolte, mentre lo spaventa moltissimo anche una sola piccollissima rivoluzione.

    2. vegavega 28 gennaio 2021

      Vorrei proporti un'interpretazione alternativa della parola "rivoluzione".
      Dal latino "revolutionis" o "revolutionem" con la quale si descrive anche il moto planetario; ovvero, il movimento eseguito dai pianeti intorno al proprio astro, per tornare al punto di partenza. Ecco, per me la "rivoluzione" fino ad oggi, calza a pennello con questa descrizione. Daniel san, togli vecchio potere, metti nuovo potere.

    3. VincenzoS1955 28 gennaio 2021

      Forse. Cionnonostante la rivoluzione è un necessario, ineludibile moto, insito nell'animo umano, che s'innesca per rinnovare e salvare una società ridotta in condizioni di estrema decadenza, sia morale che materiale, da una putrefatta casta al potere delegittimata in tutti i sensi, che non vuole mollare i suoi privilegi.

    4. oriundo2006 29 gennaio 2021

      Che poi la fa sprofondare di nuovo nel delirio di nuove elites sanguinarie e violente cui nessuna abiezione e' estranea nel nome di una 'idea' salvifica. Curiosamente, potrebbe essere proprio questa la strada che stanno predisponendo per il grande reset. Cosa di meglio ? Poi al potere i 'soliti noti' camuffati da salvatori dell' Umanita'...
      Personalmente preferisco la via dei 'piccoli passi' nella giusta direzione, quella razionale e ragionevole: quella pero' piu' difficile di tutte. Meglio allora l' irrazionalita' di provvedimenti folli, l' insipienza programmata dei governi, la studiata miseria di larghe masse..e poi opla' la soluzione miracolosa del grande reset. La sx plaude, il papa pure: che volete di piu' voi cattocomunisti ? Ah, dettaglio: le pezze al culo per i prossimi cento anni + guerre a scopo benefico un po' dappertutto nel mondo per sfoltire il gregge umano, deplorabilmente inteso ad inchiappettarsi senza ritegno. Deus NON vult...

    1. vegavega 28 gennaio 2021

      Insurrezione nel vero senso della parola però, quindi violenta. Anche una rimostranza come quella dei gilet gialli, non ha possibilità di vittoria. Tutte le "proteste" che si protraggono nel tempo, sono destinate alla sconfitta di chi le fa, attraverso il logoramento. Un insurrezione violenta, mirata, veloce e con vittime eccellenti, beh, quella invece sarebbe un maglio nel cervello dei nostri oppressori.
      Mia opinione, ovviamente.

    2. Papaconscio 28 gennaio 2021

      Arriva, arriva, ma saranno zircon, quelli che fioriscono in giardino col viburno rosso.

    3. christian 28 gennaio 2021

      Scusa mi puoi decifrare quello che hai scritto?, non capisco. ...
      ok capito zircon sono i suppostoni ipersonici e viburno rosso è quando arrivano nel popò .. Degno finale.

    4. clausneghe 29 gennaio 2021

      Quella si chiama rivoluzione, violenta come un fiume in piena che tutto travolge.. Quella e solo quella temono lor signori e per questo costruiscono argini sempre più robusti..

    5. clausneghe 29 gennaio 2021

      Speriamo li tirino nelle basi dell'Egemone e anche in quelle dei suoi servi tra i quali i nostrani, e che lascino stare la popolazione..
      Sono chirurgici, dicono..

    1. Marco Tramontana 28 gennaio 2021

      Faccio una considerazione personale, e poi smetto per non ripetermi su futuri articoli:
      Quand'è che vivevamo in una democrazia perfetta?
      Pare, a leggere certe esternazioni, che prima del 2020 tutto andava alla grande.
      Lessi 1984, il mondo nuovo in tempi non sospetti (10 anni orsono) e riflettei sul fatto che fossero preveggenti della realtà. Ma nel 2010 andava tutto bene.
      Facciamo 2 passi indietro.
      Nel 2001 tirano giù qualche grattacielo in nuova York e pensai che : ora gli usa faranno il cavolo che gli pare.
      Ma nel 2001 andava tutto bene.
      Un passetto indietro.
      Craxi esiliato e Silvietto in campo. Odiavo quegli yes man e FI ma nel 1994 andava tutto bene e avevo 18 anni.
      Ancora indietro.
      A cena e a pranzo col tg1 e odiavo tutti ma ero solo un ragazzino brufoloso e capellone .
      Erano gli anni 80 e andava tutto bene compresi i vicini condonati e villino abusivo e in pensione a 54 anni.
      Insomma CHI guardava oltre?
      Oggi pare che se non ci si scandalizza e si prende il bastone per morire in piazza (vi ricordate Genova 2000?) non si è degni.
      Sai che c'è? Ma andate a cagare con armiamoci e partite.
      Il mondo quando mai è stato un parco giochi?
      Allenare il fisico e la mente per esser sempre pronti... questo è stato il mio mantra durante gli anni in cui a nessuno fregava niente dei diritti e democrazia.

    2. Papaconscio 28 gennaio 2021

      Io come te 13 anni prima.

    3. Pfefferminz 28 gennaio 2021

      Se posso sintetizzare: per le persone critiche è ovvio che le cose non andavano bene neanche nel passato, quello che sta accadendo ora però non si era mai visto prima. Mascherine, distanziamento sociale, lockdown e vaccinazioni sono un vero e proprio attacco alla salute di tutti i cittadini. Inoltre c'è un'importante novità rispetto a prima e cioè l'attacco alla classe media, ai proprietari di negozi, ristoranti, alberghi, tutta gente che nei decenni precedenti se la passava abbastanza bene e che ora rischia di perdere tutto. La consapevolezza che si dovrebbe creare è quella di riconoscere di ritrovarsi tutti nella stessa barca rispetto ai multimiliardari che vogliono dominare il mondo. La mancata comprensione di questa nuova stratificazione di classe, 99% contro 1%, è uno dei maggiori ostacoli da superare. Infatti cosa si è sentito negli ultimi giorni? Gli agricoltori hanno manifestato a Berlino, ma hanno fatto sapere di non gradire la compagnia dei "negazionisti" del coronavirus, anzi, se questi si fossero presentati, si sarebbe chiesto l'intervento della polizia contro di loro. Se non si capisce l'importanza dell'unità, non si và da nessuna parte.

    4. ITALIA ENSEÑA 28 gennaio 2021

      david Icke gia' prevedeva questo 15 anni fa..ma certo..e´un pazzo....

    5. christian 28 gennaio 2021

      Credo di avere +/- la tua età, e direi che, leggendo tra le righe, non andava bene un cxxxo anche prima.
      Andava tutto bene quando hanno messo le bome a piazza fontana, tutto bene a piazza della loggia, tutto bene quando facevano ballare A. Moro come il gatto fà ballare il topo, tutto bene per Utistica, tutto bene per la strage di Bologna, tutto bene con l'Italicus, tutto bene con mani pulitite etc...
      Mi viene un passo di una canzone di Paolo Conte "... una calma più segreta, più tigrata di così ... prendi il primo pulman piccola, tutto il resto è già poesia.....".
      Diciamo che la tigre ha messo fuori le unghie.

    6. clausneghe 29 gennaio 2021

      I "folli" di oggi diventeranno i "saggi" di domani, scrisse..Ciao!

    7. giovanni 29 gennaio 2021

      Forse la differenza di fondo è che ieri gli "obiettivi" erano pochi ed isolati, oggi tutti sono nel mirino e quindi si sono accorti dei cecchini, che, giustamente come scrive, è da parecchio che sparano.....

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