Virgole e fiamme
Commenti (16)
Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.
Accedi per commentare Registrati
Mostra commenti 16 caricati
-
-
Onore a Agamben, uno dei pochi in Italia ad aver compreso e scritto sensatamente sia su Carl Schmitt che su Martin Heidegger: il linguaggio e' fondamentale.
Uno dei tanti esempi evidenti dell'idiozia dominante e' l'uso ormai costante del termine "bomba d'acqua", rarissimo fino a due decenni fa...... Utilizzato come ovvio solo dai popoli che hanno evidentemente perso la memoria di cosa sono le bombe vere.
Ai popoli che le hanno viste di recente, non passa neanche per l'anticamera dell'anticamera del cervello di chiamare un temporale una "bomba d'acqua"
-
-
-
Il seme di una pianta, il suo carico di informazioni. Dove risiedono? Noi siamo abituati a pensare che il tempo sia la mera successione cronologica degli accadimenti, che solo la realtà materiale esista. Invece le cose stanno esattamente al contrario: la realtà fisica è successione cronologica, ma il vero senso di ogni cosa risiede nel Tempo. Quella è la sede della coscienza, dei pensieri, del ritorno, delle informazioni. La religione ci ha provato a dirlo, ma poi ha iniziato a puzzare di preti. La filosofia idem ma è stata deformata in ideologia. Il seme di una pianta, questa lenticchia di atomi, se fosse cosciente quale dovrebbe considerare il suo reale patrimonio e la vera essenza del suo significato? La manciata di cellule o tutto il resto?
-
Martin Heidegger docet
-
Vero. Il problema è che io lo confondo sempre con Santino Stefanini della banda Vallanzasca, mizzega oh sono ugualiiii.
-
chapeau
-
"Il seme di una pianta, questa lenticchia di atomi, se fosse cosciente quale dovrebbe considerare il suo reale patrimonio e la vera essenza del suo significato? La manciata di cellule o tutto il resto?
Te la rubo. Grazie
-
In effetti rivestita con i giusti stracci di antichi scritti ci fai il climax di una tragedia "scekspiriana", è che io non ho mai Tempo... ma da messa in scena glielo darei un mordicchio.
-
Ripeto, e' puro Heidegger
-
-
-
Forse sarebbe bene ritardare l'età scolare, in modo di consentire ai bimbi di completare la fase di apprendimento del meccanismo di trasmissione culturale precedente l'alfabetizzazione, corrispondente all'analoga fase di sviluppo dell'umanità, al riparo da meccanismi che poi, una volta innescati, tendono a impadronirsi del modo di pensare, dei pensieri e delle modalità delle relazioni sociali, condizionandoli e capovolgendo il senso del rapporto di utilità.
(Un es. di quasi completo capovolgimento sono i questionari, oramai largamente utilizzati, con risposte preordinate tra le quali scegliere).
-
Visualizzati 16 di 16 commenti approvati.
danone 26 giugno 2023
Secondo me è più importante distinguere le menzogne dentro le narrative, piuttosto che saper mettere al posto giusto le virgole.
Dice il saggio..
sai citare i classici a memoria, ma non distingui un ramo da una foglia.
Oltre a saper mettere a posto le virgole caro Giorgio, sai distinguerlo un ramo da una foglia?
ducadiGrumello 26 giugno 2023
forse nel caso specifico era pià bravo Ivan. Gigantesco chitarrista, fra l'altro
JHON 26 giugno 2023
Le Lauree a volte non sono sufficienti per lavorare la terra. La saggezza contadina ( per chi la possiede) farà ancora da maestra per lungo tempo.
LuxIgnis 26 giugno 2023
Mi hai fatto venire in mente una storiella Sufi. Versione breve.
Nasrudin a volte portava le persone a fare viaggi nella sua
barca. Un giorno un pedagogo alquanto pignolo lo assunse per traghettarlo attraverso un fiume molto ampio.
Non appena iniziarono a navigare, lo studioso chiese
se sarebbe stato turbolento.
'Non chiedermi nulla al riguardo', disse Nasrudin.
"Non hai mai studiato grammatica?"
"No", disse il Mullah.
'In quel caso,
metà della tua vita è stata sprecata.'
Il Mullah non disse nulla.
Presto scoppiò una terribile tempesta. La stravagante imbarcazione del Mullah si stava riempiendo d'acqua.
Si chinò verso il suo compagno.
"Hai mai imparato a nuotare?"
«No», disse il pedante.
"In tal caso, maestro di scuola, TUTTA la tua vita è persa,
poiché stiamo affondando."
varianteOmega 28 giugno 2023
O, per dirla con un bel film, https://www.youtube.com/watch?v=capkEk2oVws
clausneghe 29 giugno 2023
I contadini oggi sono dei delinquenti meccanizzati che spargono veleni a destra e a manca pur di rubare alla terra un raccolto che gli permetta di pagare i debiti che li asfissiano. Il mio maledetto vicino viticoltore improvvisato ne è un esempio, non per niente ci siamo scazzottati, recentemente.
Primadellesabbie 30 giugno 2023
Quella della meccanizzazione grazie a finanziamenti pilotati dalle associazioni di categoria, è una storia all'italiana che andrebbe raccontata dai venditori dei mezzi (le risate che mi sono fatto a sentire queste storie!).
Per quanto riguarda i veleni e la saggezza contadina: all'osteria del villaggio i soggetti si studiavano l'un l'altro senza darlo a vedere, per scoprire quanta chimica avevano messo gli altri nelle loro culture, o si ripromettevano di spargere.
Appena avuta una traccia grazie a qualche imprudente dichiarazione di un rivale, andavano a casa e mettevano il doppio del quantitativo, sicuri di ottenere un prodotto migliore e più abbondante.
Oggi sono più studiati e quindi legittimati.