Un papà per orfani religiosi

Riflessioni sull'attuale stato di salute della spiritualità

Bibbia

Di Uma Koller per ComeDonChisciotte.org

La cultura italiana - ma non solo la nostra - è così impoverita di sostanza, da aver bisogno di aspettare che il nutrimento religioso (non certamente spirituale!), giunga dagli "addetti ai lavori" del culto, nonché dalle sue più alte cariche, nel nostro caso il Papa.

Come orfani senza direzione etico/religiosa, il bisogno di avere luoghi e maestri, che fanno da tramite per un vincolo con "Dio", danno seriamente da riflettere sul presunto, se non addirittura accertato, ateismo di cui siamo affetti...

Dai Vangeli alle Sacre Scritture, ma il discorso vale anche per i precedenti e diversi culti, tutto parla di un rapporto individuale speciale e diretto con le forze spirituali, senza necessità d'interposta persona alcuna che ci indichi necessariamente la strada...

Avete mai sentito dire da Gesù Cristo "venite a cercarmi in chiesa" o "rivolgetevi al prete per essere in comunione con me"...?

Per onestà intellettuale, tutte le lacune, le atrocità, il potere e la ricchezza, di cui si è macchiata la "Chiesa", dovrebbero far vacillare anche i più addormentati sull'attribuire un qualche merito o virtù per un insegnamento mistico e spirituale; piuttosto, farci indignare del loro appropriarsi di uno scenario celeste, che dirigono e distribuiscono, secondo le proprie leggi temporali!

La scontatezza, la monotonia senza luce, delle parole di Bergoglio, mi fanno sentire finanche in imbarazzo, perché osservo bocche e occhi aperti di stupore, pendere da tutte quelle banalità che persino un bambino dell'asilo saprebbe dire!

https://www.avvenire.it/papa/pagine/il-papa-spiega-la-domenica-della-parola

"Kèrigma" sia...per una sperata maturità spirituale!

Di Uma Koller per ComeDonChisciotte.org

Commenti (23)

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    1. paulbressac 27 gennaio 2024

      vedo che molti parlano di "decadenza spirituale" della chiesa cattolica. dovrebbero spiegare visto che la chiesa cattolica (come mi sembra - ma non sono sicuro - qualsiasi istituzione religiosa - e bisognerebbe chiedersi perché) ha sempre appoggiato la schiavitù, lo sterminio di svariati popoli, ha per secoli affermato che la donna non aveva anima, ha invaso e si è appropriata criminalmente delle ricchezze e delle terre abitate da migliaia di anni da popoli che consideravano inferiori, poco più che animali perché non erano bianchi e cristiani. e cosa dicono di qualcuno che ordina che un uomo che non pensa come la chiesa sia per questo bruciato vivo e che per evitare che parli gli sia prima inchiodata la lingua al palo del supplizio? è un santo!

    2. Matteo Parigi 31 gennaio 2024

      Altri luoghi comuni falsi ne abbiamo?

    1. gianB 26 gennaio 2024

      Le "Sacre Scritture"? Ma di che parlate? Di ciò che è scritto nel Deuteronomio? Nell' Esodo? Sacre per il loro contenuto? Sacre in quanto scritte da chi? Ma di cosa parlate? Ma le avete mai lette? Ma il Deuteronomio sapete che è stato "ritrovato" nel tempio da Giosia? E che gli è servito per una "compattazione" monoteista del popolo giudeo? Che i "profeti" che ampiamente riportate nelle "Sacre scritture" non hanno fatto altro che creare le "linee guida" per l'individuazione di un popolo privilegiato agli occhi di un'unico dio? E ancora le chiamano "Sacre". E poi ancora ci stupiamo di Nethaniau che si fa gioco dell'ignoranza altrui.

    1. sim 25 gennaio 2024

      Non si possono generalizzare in due righe gli innumerevoli meriti e demeriti della Chiesa Cattolica facendo di un'erba un fascio.
      Al suo interno si trovano sublimi esempi di santi e martiri, che hanno offerto la vita per proclamare Cristo-Verità...
      E vi sono molti 'ministri' (del tutto simili a quei giudei che misero in croce Gesù) che invece hanno imparato a farsi gli affaracci loro tirando l'acqua al proprio mulino all'interno dell'istituzione.
      Poi ci sono i tiepidi, gli incerti, le vie di mezzo; un colpo al cerchio e un colpo alla botte... e si tira a campare.
      Il grande 'merito' dell'antipapa Bergoglio e dei suoi scagnozzi sta proprio nel continuare a scuotere, con continue eresie e provocazioni, le vetuste mura di una Chiesa che (purtroppo, come profetato diverse volte dalla Beata Vergine nel secolo scorso), ha finito per fare sue le vie del mondo e (a piccoli passi) si è lasciata condurre dai tanti infiltrati massoni a prostituirsi alle spietate logiche dell'alta finanza, della realpolitik, ad accettare la falsità del politicamente corretto, al 'fingere' la fede per salvare le apparenze piuttosto che a guardarsi dentro e (con l'aiuto di Dio) cercarla nel profondo del cuore...

    2. Linoleum 25 gennaio 2024

      Il problema non sono Cristo e i Martiri, la Verità dei Santi, le Sacre Scritture, le Preghiere o i Riti, le Buone Azioni, la Pietà, i Rosari o il Ritiro.
      E' la Chiesa che si nasconde dietro tutto ciò per delinquere.
      "Voler farsi religione da soli"
      Certo che no, la religione è gerarchia e istituzione. La Fede o, se preferisci, la Spiritualità, è altra faccenda, e come te la vuoi fare, dimmi, in compagnia?
      @Matteo-Parigi dev'essere cattolico, non voglio offendere, ma sono ancora più interessato alla risposta, peccato la eviti, ma magari non ce l'ha.

    3. Matteo Parigi 25 gennaio 2024

      Caro Linoleum,intanto la ringrazio per l'attenzione che dichiara di rivolgere ai miei scritti. Al commento di cui sopra non ritenevevo necessario rispondere, ma visto che mi chiede direttamente un intervento la accontenterò. Non intendo fare un trattato su tutto ciò che è stato e continua ad essere il problema protestante (al quale rivela di appartenere) vista la mole di argomenti. Magari ci scriverò un articolo. Mi limito solo a farle notare che il suo pensiero (sola scriptura), volendo togliere l'appartenenza alla Comunità di Pietro ha causato la più grande dissoluzione sociale, nonché la peggior guerra civile europea, che a sua volta ha dato forma al nostro mondo moderno con tutte le degenerazioni che conosciamo, reso possibile soprattutto dal più grande genocidio di cattolici mai avvenuto nella storia (anche se non sono un esperto di numeri storici e potrei sbagliarmi, ma rimangono comunque cifre spaventose). Poi certo, scuola e informazione mainstream non la raccontano così. Inoltre, ciò che lei vede nella Chiesa Cattolica Romana non è il tutto bensì una parte, per quanto sicuramente problematica, ma ciò che lei denigra, ossia l'Unità del popolo di Cristo in una Comunità concreta, è (stato) anche sviluppo morale (virtù cristiane) tradizione (trasmissione della cultura e dei valori), sacralità della vita e di tutti gli uomini, sviluppo economico e scientifico(basta fare due passi in qualsiasi città del nostro paese). Insomma, cerchiamo di non cadere nei luoghi comuni. Molti sono attentissimi a non prenderli per buoni quando si tratta di politica, economia ecc. ma in fatto di religione e spiritualità se li bevono tutti. Preferisce sola fide? Bene, faccia tutto lei e quando avrà compiuto qualche miracolo o avrà vinto la morte ce lo venga a dire. Un abbraccio

    4. Linoleum 26 gennaio 2024

      Io non rivelo né svelo nulla, sei tu, cioè è lei che rileva.
      I miei argomenti sono scaturiti dai suoi.

      Il mio pensiero non prevede scismi, lotte, guerre, accanimenti, odio, ma semplicemente rispetto (in particolar modo per la vit a, potrà capire), non fare agli altri etc etc, e, mi aiuti a ricordare, ah sì, la Purificazione del Tempio, credo calzi: mi dica lei, se la Chiesa ha mai rispettato questo precetto. Franceschior!

    5. sim 26 gennaio 2024

      Il moto naturale dello Spirito è quello dell'unione, della convergenza nel riconoscimento della Verità, della condivisione, della (vera) fratellanza universale tra anime in cammino verso Dio. Così molti santi (piuttosto che creare scismi, sette, fratture ecc.) hanno preferito scendere (in qualche misura) a compromessi con la Chiesa Cattolica istituzionalizzata, creandosi ove possibile una 'nicchia' al suo interno per contribuire a 'risollevarla' dalle sue molteplici derive morali, che si sono manifestate periodicamente nel corso dei secoli.
      Personalmente mi considero un semplice cristiano che (con tutti i suoi limiti) fa del suo meglio per mettere a frutto i propri talenti e condividere il suo cammino verso Cristo con anime affini (e non, quando possibile...).
      Se ciò sarà meglio realizzabile all'interno di una religione istituzionalizzata e gerarchica, ben venga l'istituzione.
      Se invece sarà più agevole al di fuori di una tradizionale Chiesa cristiana, ben venga la 'deriva' verso forme più 'creative' di cristianesimo.
      In questo a tutt'oggi sono aperto e pragmatico: quello che funzionerà meglio andrà bene! :-)

    6. Linoleum 26 gennaio 2024

      Infatti, quello che intendo dire è che, se fossi cristiano cattolico, sarei davanti al bivio: rifondare le istituzioni su base popolare, o essere anarchico. O meglio, essere anarchico finché non si rifondano le istituzioni su base popolare.
      Ed è lo stesso bivio in politica.

    1. Luca VFR 25 gennaio 2024

      Credo che il problema si riduca, in ultima analisi a questa domanda: La Chiesa ci ha raccontato balle dal 33 d.C. a Papa Bergoglio, ed adesso dice la verità, oppure la verità la diceva prima e da Papa Bergoglio in poi sta solo raccontando palle? E qui rispondere diventa veramente molto difficile.

    2. absitiniuriaverbis 26 gennaio 2024

      Forse sono insolente, ma hai considerato che potrebbero essere state palle prima e balle dopo?
      Ovvero, costrutti artificiali sia prima che dopo?

      Non parlo di fede, che mi è, nel bene e nel male, estranea; parlo delle istituzioni religiose che sono fiorite a corredo e degli imperi/stati che le hanno adottate.
      L'obiettivo delle istituzioni è sempre stato il controllo e l'affermazione a tutti i costi, a tutti i costi, di una dottrina rispetto alle altre.
      Il resto è storia.

    3. Luca VFR 26 gennaio 2024

      E' sicuramente una possibilità :)

    1. Matteo Parigi 25 gennaio 2024

      Letteralmente il pensiero che il potere (soprattutto quello della stessa chiesa ormai massonica) vuole propinare: A) C'è corruzione nell'apparato ecclesiastico e manca una guida spirituale.B) Quindi, radiamo al suolo la Chiesa, tanto ognuno può fare per conto suo.Il punto A è vero e condivisbile da chiunque. Il punto B è la falsa soluzione che Bergoglio e l'intero Deep State utilizzano per fare ciò che hanno combinato i Catari, gli gnostici, Lutero, Calvino e tutte le perversioni, nonché le atrocità commesse da questi in quanto "più puri degli altri" (oggi qualcuno direbbe più uguali degli altri).Inoltre l'autore si rilegga Matteo 16, 18-19.Attenzione...

    2. Linoleum 25 gennaio 2024

      Buongiorno Matteo Parigi, da lettore dei suoi articoli, che mi interessano sempre molto e che reputo molto validi, mi sento molto onorato di poter rispondere al suo commento molto brevemente, spero si riuscirà a replicare.

      Punto A: da un lato una condizione che esiste dalla stessa fondazione di quello che lei definisce apparato ecclesiastico, e che di fatto è uno Stato, la corruzione, dall'altro la condizione attuale, di assenza di papato spirituale, con sole funzioni amministrative.
      Forse i primi politici dell'intero globo a sottrarre ipocrisia con le loro scelte, anziché addizionarla. Sul punto B, infatti, concordo.

      Tutti i cristiani, specialmente i cattolici convinti, dovrebbero ribellarsi, ma non solo a Bergoglio, a molti secoli di eresie impunite, menzogne e malaffare, blasfemamente nel nome dei Vangeli.

      Grazie per l'attenzione.

    3. maghi 25 gennaio 2024

      Paolo VI diceva che il fumo di satana è entrato in Vaticano. Mt 16, 18-19 indica solo la superiorità spirituale della chiesa, non quella morale e terrena. Gli etero impuri sono gravemente peccatori e meritano di soffrire, finchè non si pentono, si confessano e cercano sinceramente di cambiare. I gay impuri hanno invece il conforto della benedizione, semmai soffrissero per il loro grave peccato, cosa che non mi risulta sapendo che il mio parroco convive in una casa di sua proprietà con un altro uomo. Spero che il loro rapporto d'amore sia almeno casto, ma ci credo poco, d'altronde anche le coppie etero che convivono, se il loro rapporto è casto, tipo fratello e sorella, possono avere la comunione. Se poi peccano di lussuria ogni tanto, basta che si confessino, ripromettendosi di mettere in regola il loro rapporto col sacramento del matrimonio. Questi bizantinismi mi paiono tragicomici e non mi meraviglia che ormai in chiesa ci vadano ormai quasi solo persone interessate materialmente. Per fortuna ci sono rimaste delle oasi di spiritualità, come le Adorazioni Eucaristiche Perpetue. L'ha detto anche la Madonna a Medjugorie, che alla fine dei tempi Dio sarà veramente adorato in pochissimi luoghi sacri.

    4. Matteo Parigi 25 gennaio 2024

      Grazie sig. Maghi,
      mi ha confermato esattamente ciò che intendevo. A voler farsi religione da soli, rifiutando giustamente ciò che non va nell'istituzione, ma buttando via il bambino con l'acqua sporca, si arriva a certe storpiature.
      1) Sul passo di Matteo rilegga bene. O forse quel giorno a catechismo mancavo.
      2) I gay hanno la benedizione da l'altro ieri perché sta governando la Chiesa del gesuita Bergoglio insieme a tutta la massoneria vaticana che governa la Santa Sede da almeno Concilio II. Credo si debba aggiornare sulle ultime vicende in Vaticano. Inoltre, su "gli etero meritano di soffrire" non so cosa stia dicendo..
      3) Siamo pochi ma ci siamo. Solo non mi sembra che lei si stia riferendo agli stessi fedeli di cui ho consocenza almeno dalle mie parti

    5. maghi 25 gennaio 2024

      senza sofferenza non vi è nè pentimento, nè remissione dei peccati.

    6. Luca VFR 25 gennaio 2024

      Il vecchio PCI a proposito i "puri" era il meglio organizzato. Tant'è che trovavano sempre un "più puro che ti epura" :)

    7. Linoleum 25 gennaio 2024

      Autoflagellazione?

    8. maghi 26 gennaio 2024

      intendevo sofferenze interiori. Non tutti godono nel far del male a Dio, a sè stessi e al prossimo.. C'è anche chi ne soffre o per sensibilità propria o per mano del demonio, che, come dice l'esorcista della diocesi di Prato, approfitta dei momenti delle perdite della Grazia di Dio, per aggredire ferocemente chi non vuole divenire suo servo. Il patto faustiano è molto più comune di quello che si pensi, ovviamente inconsciamente, perchè mettersi nelle mani di satana consciamente è da folli, ma ci sono anche questi. In questo mondo non ci facciamo mancare nulla.

    9. Linoleum 26 gennaio 2024

      L'esorcista di Prato parla della sua esperienza, ma sì, ci sono esseri che scelgono di allontanarsi dalla Grazia di Dio. Le radici di queste scelte sono diverse per ciascuno, ma di base avviene quando l'anima (la Grazia di Dio) è in difficoltà, cioè debole o indebolita, e non riesce a supportare lo spirito, che per sopravvivere si aggancia a forze estranee...la fonte del male affascina, perché rende immuni ai sentimenti* ed apparentemente invincibili.
      Quando ci si convince della propria invincibilità, si soccombe.

      *questa è la grande contraddizione, l'ipocrisia insopportabile: in guerra non ci sono regole, in amore sì, sono regole non scritte, ma si manifestano nella misura dell'empatia. La guerra per amore non esiste, mi spiace.

    1. PietroGE 25 gennaio 2024

      L'articolo è in sostanza una rivalutazione della riforma protestante, almeno per quel che riguarda l'importanza di una lettura individuale delle Sacre Scritture senza intermediazione da parte del Magistero della chiesa di Roma, e mi trova pienamente d'accordo. Il dovere della Chiesa di Cristo è sempre stato, per volontà del suo stesso Fondatore, la conversione dell'umanità alla religione cristiana, cioè il proselitismo, (quello che invece l'attuale pontefice ha definito 'una enorme sciocchezza'), non il mettersi a fare Teologia inventando il Purgatorio, il Limbo, sacramenti che non hanno riscontro nelle Scritture e celibato per preti. Le troppe intermediazioni hanno inaridito il desiderio di spiritualità e la vicinanza con Dio e la deriva verso il basso del cattolicesimo diventato ormai una ONG oppure come una succursale della Croce Rossa, iniziata già con il Concilio Vaticano II, ha toccato il fondo con Bergoglio.

    2. A XII century man 25 gennaio 2024

      Non sono d'accordo. I padri della chiesa su una cosa avevano ragione: erano consapevoli della capritudine dell'umanità (il gregge, la pecorella smarrita) per cui una lettura individuale avrebbe fatto più danni che altro (vedi mondo protestante).

      Con questo non voglio magnificare la chiesa di Roma, ma questa scelta pragmatica è stata azzeccata.

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