Un anno di disastri “all’italiana”

Un anno di disastri “all’italiana”

Di Lorenzo Maria Pacini, strategic-culture.su

Un’Italia che non cambia

In Italia abbiamo un detto in politica “cambiare tutto affinché niente cambi”: cambiano i governi, cambiano i partiti politici, cambiano le dinamiche internazionali, ma alla fine non cambia niente nel Paese. Come mai? Il problema è radicato nella incapacità di andare oltre il sistema politico così come è stato impostato dopo la sconfitta bellica del 1945 e la conseguente occupazione militare, politica, economica e culturale degli USA. Se non si risolve il problema alla radice, non potrà mai veramente cambiare niente.

Il 2024 è stato l’anno della conferma politica di Giorgia Meloni e del suo Governo, caratterizzato da un colpo di grazia alla sovranità e alla autonomia del popolo italiano.

Politica interna

In politica interna, nel 2024 l’Italia è stata caratterizzata da un aumento dei privilegi per le caste dei politici e dei grandi imprenditori, de-regolamentando il mercato finanziario a favore delle grandi aziende straniere.

Meloni ha venduto gli ultimi asset strategici di Stato: le telecomunicazioni alla CIA con la vendita di TIM a KKR di NetGo diretta da David Patreus, le Poste Italiane privatizzate di un quarto, gli idrocarburi di Eni con un’operazione di baypack azionario, un pre-accordo per le Ferrovie dello Stato di FS. Grande rumore ha fatto il benvenuto al colosso americano BlackRock, che ha messo le mani su tutto ciò che rimaneva di invenduto a privati esteri ed ha messo le mani anche su settori della Pubblica Amministrazione come la digitalizzazione e la gestione della sicurezza. Tutto ciò in vista di del ruolo importante che l’Italia vuole ritagliarsi nella Via del Cotone progettata da USA e Israele per contrastare la Via della Seta.

Garantendo dei super vantaggi per gli acquirenti stranieri, il Governo ha ben pensato di aumentare le tasse ogni mese, far crescere l’inflazione e raccontare agli italiani che “bisogna fare sacrifici perché ce lo chiede l’Europa”.

Sulla stessa scia, nel 2024 della Meloni l’immigrazione clandestina ha raggiunto il massimo storico, con cifre che non erano state toccate nemmeno durante i governi dem.

Il “governo dei sovranisti” ha svenduto la poca sovranità rimasta per un piatto di lenticchie.

Politica estera

Sul piano internazionale, Giorgia Meloni si è posizionata in cima alle classifiche: la donna più asservita ai poteri stranieri. Premiata dall’Atlantic Council, finita sulle copertine dei magazine americani, Meloni ha fatto tutto quello che i partner aspettavano che facesse. Con lei, l’Italia ha siglato un accordo di 10 anni per fornire armi all’Ucraina, confermando l’impegno militare nel prossimo conflitto europeo per conto degli USA, sottoscrivendo già il prossimo arruolamento forzato per mandare i giovani nel tritacarne. Per confermare questa volontà, ha favorito gli investimenti a Leonardo, la prima ditta di armamenti, alzando la spesa militare del PIL al 1,54% con la previsione di raggiungere quanto prima il 2%, passando effettivamente alla “economia di guerra” richiesta dal Comando Europeo della NATO.

Stessa cosa per il sostegno incondizionato a Israele, di cui è stata rinnovata l’obbedienza da parte di tutti i politici del Parlamento, anche davanti alla oggettività del genocidio. Ma, d’altronde, l’Italia è un partner fondamentale per il controllo del Mediterraneo, e né gli USA, né Israele possono rinunciare al controllo dei flussi di crude oil, di merci e di armi.

Quella stessa Italia che lo scorso anno, sempre sotto Meloni, aveva chiuso il mercato con la Cina – storico partner di mercato da secoli – e giusto un mese fa ha dovuto tornare a Pechino per chiedere scusa della maleducazione, altrimenti il mercato italiano delle importazioni crolla completamente.

Inutile parlare di Unione Europea: Meloni è una delle favorite di Ursula Von der Leyen ed ha confermato la volontà di una Italia “più europea” e meno italiana.

Previsioni per il 2025

Guardando al 2025, le prospettive non sono positive:

  • Sul piano interno, il Governo non ha una opposizione reale perché, di fatto, persegue politiche in molti casi favorevoli anche ai democratici. Quando non funziona il meccanismo parlamentare, viene praticato il meccanismo del voto di fiducia, diventato ormai una prassi ordinaria quando invece dovrebbe essere uno strumento straordinario da impiegare solo in casi di emergenza politica. Il risultato è che il Governo resta lì dov’è anche se non vi è rappresentanza, non vi è favore nemmeno dai membri del Parlamento e non vi è successo politico. Uno stratagemma perfetto. L’immigrazione proseguirà fino a destabilizzare ulteriormente le grandi città, già messe in crisi dalla criminalità organizzata e dalla mancanza di integrazione culturale. Le forze dell’ordine, abbandonate e limitate nella loro operatività, rischiano un collasso.
  • In politica estera, la volontà già dichiarata è quella di proseguire sia nel sostegno all’Ucraina in guerra, sia a Israele nel suo piano genocida, sia al diktat degli Stati Uniti, sia all’UE per il disfacimento della autonomia degli Stati europei. Più soldi per le armi, più uomini da mandare in guerra, più tasse per pagare i debiti dell’Egemone.

Il 2025 è l’anno in cui la crisi sociale potrebbe raggiungere un picco tale da suscitare rivolte e violenze. Ma si sa, in Italia le rivoluzioni non si fanno, perché lo spritz e la Champions League del calcio sono più importanti.

Nihil sub sole novum, dicevano gli antichi latini.

Di Lorenzo Maria Pacini, strategic-culture.su

30.12.2024

Fonte: https://strategic-culture.su/news/2024/12/30/un-anno-di-disastri-allitaliana/

Commenti (60)

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    1. TizianoS 2 gennaio 2025

      La Meloni a mio parere assomiglia a Mussolini in quanto possiede delle indubbie doti intellettuali pur avendo, alla pari di Mussolini, un modesto percorso scolastico alle spalle.
      E gli assomiglia anche perché sbaglia alleati, e porterà anch'essa l'Italia ad una rovina, la numero 2 dopo Cassibile.
      Poi, come Mussolini, non ha alcuna cognizione energetica, il Duce almeno pensava di poter far muovere l'Italia con il gasogeno, gas ricavato dalla legna, lei non ha proprio nessuna idea in merito.
      Spero di sbagliarmi.

    1. Hospiton 1 gennaio 2025

      Qui si faceva propaganda in favore della Meloni citando il famoso "meno peggio" e si schernivano coloro che ne denunciavano l'assoluta mancanza di credibilità, ora fingiamo di cadere dal pero? Alle prossime elezioni si ripeteranno le stesse dinamiche, nuovi ridicoli propagandisti sbucheranno e verranno assecondati in nome della libertà d'opinione a giorni alterni, nuovi fenomeni ci racconteranno della necessità di andar a votare uno dei burattini imposti dal Sistema oligarchico in cerca del "meno peggio" (che nell'Italia attuale non esiste, dato che in 80 anni hanno infiltrato ogni spiffero)...sul breve e medio periodo siamo impotenti, almeno evitiamo di prenderci per i fondelli con simili articoli dopo aver trattato come sciagurati disfattisti coloro che anticipavano quel che avrebbe combinato miss Aspen (non perché più intelligenti, semplicemente perché privi di secondi fini, concreti e non ubriachi di ideologia spicciola). Meloni porta avanti la parte di agenda che le è stata assegnata, al prossimo giro di giostra elettorale si vedrà chi pompare a seconda delle priorità delle lobbies atlantiste.

      A proposito di sommosse e rivolte, per cui oggi non sussistono le condizioni a causa di meri motivi anagrafici/demografici (1 nuovo nato ogni 6 over 65, e le rivoluzioni non le fanno gli over 65) in Italia non si organizzavano in modo articolato neppure nell'800, quando la povertà era la norma, spritz e champions non esistevano* e l'80% della popolazione sopravviveva, alla mercé di latifondisti e agrari onnipotenti. Evidentemente il problema è a monte, una mentalità rassegnata radicatasi in secoli di servilismo, di lavaggio del cervello religioso/ecclesiastico (altro che Marx), di sensi di colpa, di Franza o Spagna, di analfabetismo, di clero, aristocrazie e burocrazie parassitarie, con poche -seppur rilevanti- eccezioni...l'Italia è nata ammuffita, corrotta, condizionata da enormi interessi stranieri e classi dirigenti non all'altezza, le popolazioni dello Stivale hanno solo subito i cambiamenti senza mai esser protagoniste, neppure durante il Risorgimento (e quando han provato a alzare la testa ecco i gattopardi all'opera, basti ricordare come Bixio e i suoi difesero le proprietà dei Nelson stroncando sul nascere la ribellione di Bronte, un caso davvero emblematico su quali interessi siano sempre stati tutelati a scapito di quelli comunitari)...tutto ciò incide, anche a distanza di 150 anni.

      *all'epoca e fino ai primi del '900 vi era il cosiddetto "Pallone col bracciale", poi soppiantato nel XX secolo dagli sport diffusi dai marinai inglesi, calcio in testa... dubito però che il campione Carlo Didimi -cui perfino Leopardi dedicò uno scritto- generasse business alla Mbappé. Ma chi ricorda tutto ciò? Bastano poche generazioni e tramontano tradizioni secolari, sostituite da altre imposte dal "nuovo" che avanza, abilissimo nel cancellare il passato e plasmare l'immaginario collettivo secondo le proprie esigenze ("L'invenzione della tradizione", come recitava il titolo di un brillante saggio di Hobsbawm).
      Il guaio è che ciò avviene anche in ambiti ben più sensibili dello sport, e naturalmente avviene in modo selettivo: perdiamo elementi e caratteristiche sociali con potenziale positivo mentre varie narrazioni negative (poiché contrarie agli interessi della maggioranza) vengono tenute in vita, per esser rispolverate alla bisogna (con risultati a volte tragicomici, vedi i tentativi dell'attuale UE e di alcuni barzellettieri nostrani di rinverdire toni e retorica da guerrafondai).

    1. nandoricciardi 1 gennaio 2025

      Anche i frequentatori dell'informazione indipendente e quindi del libero pensiero, nel senso di dire pane al pane vino al vino, alla prova dei fatti mostrano la loro duoble-face benaltrista. L'articolo riguardava il Governo Meloni, ben saldo al timone - si fa per dire - del Belpaese da più di due anni e il cui avvento era scritto già da qualche anno addietro nella strategia del mantenimeno delle distanze - anche qui si fa per dire - dal Governo tecnico a guida Draghi. Ebbene, si finisce per parlare del più e del meno, di varia umanità, si fanno le pulci al PD e al M5S, si glorificano i torturatori repubblichini e si facilita l'avvento del peggio utilizzando il mantra che "non c'è fascismo". Intanto il mito dei repubblichini martiri lo si può raccontare solo al Bar Sport. In realtà si trattava per lo più dei discendenti della classe dirigente risorgimentale e liberale, fascisti per estrazione sociale più che per fede, passati poi armi e bagagli alla DC. Mi viene in mente come esempio il caso di due pronipoti dell'ascaro per elezione, Francesco De Sanctis, uno dei pochi terroni assunti nel Pantheon dei grandi italiani. Per quali meriti artistici? Boh. Suoi degni eredi i due dicendenti, figli di un nipote: l'uno torturatore repubblichino a Ferrara, l'altro persecutore di contadini occupatori di terre in Irpinia in veste di magistrato. E, venendo a noi, le attuali "zone rosse" e il codice penale per i manifestanti che intralciano il traffico, non sono puro fascismo?... E mi fermo per brevità ma chi vuol intendere, può intendere.

    2. BrunoWald 1 gennaio 2025

      Che vuoi farci, di prendersela con la melona interessa solo ai sinistri cui non rimane altro nella vita, le persone sensate hanno ormai capito da un pezzo che Giorgia, Elly, Conte, Salvini & C. sono servi dei servi, e non se li filano proprio.

      Poi, al contrario dei partigiani, numericamente esigui fino agli ultimissimi mesi, alle Forze Armate della RSI appartennero seicentomila italiani: in un numero così vasto c'era un pò di tutto e quindi, fisiologicamente, anche delle canaglie che commmisero azioni disonorevoli.

      Ma bollare indistintamente oltre mezzo milione di combattenti come "torturatori repubblichini", è tipico dei cialtroni che per ottant'anni hanno glorificato come "combattenti della libertà" una masnada di criminali stalinisti (e non...), che in cambio dei servizi prestati all'invasore americano ebbero mano libera, a guerra finita, per rubare, torturare e uccidere prigionieri inermi, ma anche semplici civili, tra cui migliaia di ragazze rapate, seviziate, stuprate in branco e infine assassinate da infima gentaglia che, nella rovina della patria, poté sfogare impunemente la sua bestialità, e per giunta atteggiarsi in seguito ad "eroi" con pensione statale.

    3. omega 2 gennaio 2025

      Un terrone ti risponde che di terroni assunti nel Pantheon dei grandi italiani ce ne sono a bizzeffe, a scorno dei polenta ignoranti e arroganti alla parvenu maniera.
      Detto questo, di delinquenti e cialtroni "antifascisti" sedicenti partigiani è stato pieno il dopoguerra fino ai giorni nostri, con una Anpi di mentecatti post partigiani che fa ridere i polli.
      Sarebbe il caso di voltare pagina senza aggrapparsi a pregiudizi, nostalgie e pseudo mitologie del passato, guardando in faccia la realtà di oggi.

    1. gix 1 gennaio 2025

      Nonostante tutta la buona volontà che ci mette, molti dei programmi (e dei buoni propositi, almeno per come appaiono a noi) della Melone e del suo governo potrebbero sciogliersi come neve al sole, già nel 2025. Non certo perchè questo governo brilli per consapevolezza, ma perchè semplicemente il panorama intorno cambia con velocità inusitata, gli equilibri pure. Non basterà alla melona, per non sbagliare, baciare appassionatamente tutti quelli che le capitano a tiro, o che le mettono davanti, è troppo anche per lei e sarà dura persino per l'intelligenza artificiale..

    1. danone 1 gennaio 2025

      Buon 1984 a tutti i criceti sulla ruota..
      perchè è quello il vostro anno, e lo sarà perennemente, per lo meno fino a quando non vi renderete conto che la realtà che conoscete è totalmente falsa e il mondo che abitate è completamente manipolato.
      Non ci sono altri anni a disposizione per chi ancora crede che nel 1969 l'uomo sia sbarcato sulla Luna, che nel '92 in italia sia caduta una intera classe dirigente perchè ladra e corrotta fino al midollo (non lo era, oggi lo sono, oltre che cafoni ed ignoranti che cozzano).
      In pieno 1984 è chi crede che nel 2020 sia arrivata una micidiale pandemia virale killer, che avrebbe potuto se non fermata da miracolosi vaccini genici sperimentali, decimare la popolazione, e sempre in pieno 1984 è chi crede ancora alla geo-politica così come ce l'hanno raccontata nei libri di scuola, nei testi universitari e nei rotocalchi mainstream.
      Inutile che continui a cercare eventi che attestino la vostra permanenza nel fatidico '84, trovateveli da soli perchè se ve li fa notare un altro, voi non ci credereste e vi avvinghiereste ancora di più dentro quell'anno maledetto.
      Per chi ancora crede che il mondo sia governato dai centri di potere conosciuti ed ufficiali, governi e apparati dirigenti, organizzazioni internazionali, precisi blocchi commerciali e militari, fondi e multinazionali, e dalle elite e dai leader che ci presentano come responsabili della loro conduzione, l'anno che finisce e l'anno che verrà sarà lo stesso (indovinate?).
      Per uscire dal loop del 1984, come ho già scritto varie volte, bisogna in primis rendersi conto e accettare che tutto quello che crediamo sia vero in realtà, probabilmente non lo è, e poi, passo successivo, capire che l'uscita dal 1984 è possibile solo se capiremo che nel futuro dobbiamo fondare o rifondare vere comunità umane, perchè a tutt'oggi, sul pianeta, se ti fai un giro, di vere comunità umane non ne trovi.
      Sul Pianeta Verde ce n'è, non sulla Terra, per ora.
      Finisco con una nota di ottimismo..
      il futuro sulla Terra sarà per forza delle vere comunità umane, perchè in caso contrario non sarà.
      Per i pochissimi superstiti al delirio e all'ipnosi collettiva, buon 2025.

    2. sarah 1 gennaio 2025

      Magari buon 1984, se fosse quello vero... Mi ricorda la serenità di quei pochi anni - personale, almeno, ma in qualche modo anche generale. L'ingenuità non ci permetteva di intuire fino in fondo quello che sarebbe venuto. E invece no, è proprio il 1984 letterario che "festeggiamo". Ieri sera, mio malgrado, c'era una tv accesa dove mi trovavo che ha ininterrottamente riproposto la ricostruzione dell'anno passato alla luce di tutte le falsità di ieri e oggi che non ci permettono di "evolvere" da questo eterno, strano presente: in italia c'è il rischio fa.scismo, alcune povere ragazze nel pieno dell'età dell'innocenza sono state arrestate mentre svolgevano la loro opera umanitaria, moriremo di caldo, la società è forte e piena di fiducia. Tutti gli altri sono patetici malati mentali. Forse sarò deferita per non aver ascoltato, almeno, il sermone del pdr.

    3. mago 1 gennaio 2025

      Grazie,a quelli fiduciosi che si mangiano la tredicesima in botti vino e quanto altro auguri.. da parte mia trovo di cattivo gusto festeggiare quando ti sparano in prima pagina che aumenterà del 30% il costo energetico causa anche temperature rigide quando il pianeta si sta riscaldando assicurazioni varie retta della RSA e chissà quale fregnacce hanno in serbo per noi.dalle mie parti l’ottimismo è morto ancora prima di nascere.

    4. BrunoWald 1 gennaio 2025

      Per non parlare di un altro "evento", anch'esso inventato, su cui letteralmente si fondano la teologia del potere attuale e l'immaginario collettivo del cosiddetto occidente, e a difesa del quale è stato appositamente attrezzato il codice penale! 😉

      Si noti, incidentalmente, che "fondamento" è la traduzione del nome del sephira di Yesod, che nella cabala rappresenta l'inconscio e il piano eterico. Se si coglie il nesso, è un dato illuminante.

      Buon Anno anche a te, caro @danone.

    5. omega 1 gennaio 2025

      Lo era corrotta, lo era eccome.
      Ci voleva la raccomandazione pure per andare al cesso.

    6. ws 1 gennaio 2025

      Ma si dovrebbe vedere dai "risultati" la differenza di quando nello stato si assumeva " un democristiano , un socialista un comunista e uno bravo" rispetto ad ora che si assumono solo i " pienamente disponobili" , no ?

      Perché il problema per cui oggi affondiamo non è " la corruzione", ma che mentre allora "soldi&posti di lavoro" restavano comunque QUI . invece oggi "vanno a l' estero".

      Cioè , a l' atto pratico, anche postulando che ora sia scomparsa "la corruzione" ( seh !) è risultato molto peggio essere i "colonizzati" di oggi che i "corrotti" di ieri.

    7. omega 1 gennaio 2025

      Io c'ero e ho assaggiato più volte sulla mia pelle che essere solamente bravo non era contemplato da nessuna parte.
      Ovviamente la corruzione non è scomparsa, ci sono però maggiori opportunità per i giovani bravi in alcuni ambiti e l'andamento di mia figlia lo dimostra.
      Ieri eravamo colonizzati più e peggio di oggi anche se, con la guerra fredda, eravamo più importanti.
      La fossa ce la siamo definitivamente scavata con Mastrit.

    8. ws 1 gennaio 2025

      Vuoi forse mettere sullo stesso piano di "servitù al padrone" i "corrotti" di ieri ( craxi su tutti ) con gli "integerrimi " ( seh!) di oggi ?

      Per il resto il problema non è Maastrict ma il collasso de l' URSS che ci ha trasformati tutti da "alleati" in "colonie" ed opporsi a questa "trasformazione" era impossibile.
      Infatti nemmeno Craxi ed Andreotti avrebbero potuto ma almeno costoro hanno fatto resistenza tale da dover essere "spazzati via".

      E li vuoi paragonare agli "integerrimi" che si sono messi a servizio del saccheggio di questo paese per riceverne "una fetta" a cominciare delle più alte cariche dello stato ?

      Perché caro amico "c' ero anchio" e l' andazzo l'avevo visto prima e in prima persona anche se ammetto allora non l' avevo capito appieno , tanto aveva operato con efficacia la "narrazione " del "padrone"

    9. Primadellesabbie 2 gennaio 2025

      Diciamo che c'era una gerarchia nella corruzione, si era consolidato una specie di rispetto di una "tradizione".

      Dopo Mani Pulite è la corruzione che determina brutalmente la gerarchia.

    10. omega 2 gennaio 2025

      Come sotto.

    11. omega 2 gennaio 2025

      Replico ad entrambi.
      Non sono assolutamente nostalgico della prima repubblica, nella quale per i liberi pensatori non corrotti e non accriccati non c'era spazio di agibilità.
      Tutto era controllato capillarmente e non si poteva nemmeno provare a cambiare le cose, con una disoccupazione giovanile tra le più alte del mondo, il sistema bancario in mano ai partiti di governo e a pochi oligarchi e il potere ricattatorio che ne conseguiva per chi voleva intraprendere una attività autonoma o subordinata.
      Non esistevano internet e i social e l'informazione era monopolizzata dalla Rai di regime e da giornali legati a partiti e gruppi di potere; gli spazi di libero dibattito e confronto erano veramente esigui.
      Esisteva "L'arco costituzionale" e dichiararsi semplicemente di destra era un rischio.
      Anche i liberi pensatori di sinistra o moderati rischiavano, vedi Pasolini.
      Terroristi, estremisti facinorosi e mafiosi prosperavano alla stregua di squadristi o bravi alla Don Rodrigo maniera.
      L'Italia di allora era piena di stragi e di assassini politici e non.

    12. ws 2 gennaio 2025

      L’Italia di allora era piena di stragi e di assassini politici e non.

      Certo , erano i "servizi" del "padrone" che la destabilizzavano perché poco controllabile ( vedi Moro e la sua "politica mediorientale" )

      Oggi non la "destabilizzano" più perché la "colonia" è perfettamente "sotto controllo",.
      Ma se mai venisse un minimo rischio di un cambiamento geopolitico ( es: un governo minimamente "sovranista" ) "il padrone" tornerà ai vecchi metodi di "controllo".

    1. Primadellesabbie 1 gennaio 2025

      Gli abitanti della Penisola sono estranei alla loro accidentata storia, risultato dell'incrocio di interessi di Paesi stranieri, sulle grandi linee della quale, a cominciare dall'unificazione, e poi alleanze, guerre e dittature, non sono mai stati informati, introdotti o consultati, se non a cose fatte o a decisioni prese.

      La disinvoltura con cui opera l'attuale governo, che conta, senza nasconderlo, di aver a che fare con popoli di sempliciotti rassegnati e sottomessi, ha il merito di ricordarcelo.

      PS - Quell'immagine richiama, da ogni prospettiva, in modo impietoso la miseria umana nella quale ci dibattiamo, forse sarebbe opportuno lasciare anche a altri media un po' dell'onere della indispensabile e facile diffusione.

    1. uomospeciale 31 dicembre 2024

      E dalla prua del Titanic, allietati da orchestra e botti, è tutto.😅🥳
      Buon anno😅🥳

    1. BrunoWald 31 dicembre 2024

      Sinceramente, non capisco di cosa ci si stupisce o cos'altro dovremmo aspettarci.

      1) A Cassibile l'elite nostrana si arrese agli USA, subentrati al nemico storico britannico, vendendo la nazione pur di conservare i propri privilegi.

      2) Tutto ciò avvenne nel modo più infame e disonorevole possibile, sputtanandoci davanti al mondo.

      3) Ne nacque una feroce guerra civile, tra la "Resistenza" (composta da comunisti di obbedienza moscovita, da borghesi che avevano tradito sempre, e da quelli che si erano associati al tradimento all'ultimo minuto), e le Forze Armate della Repubblica Sociale Italiana, sorta nel vuoto creato dal collasso dell'8 settembre.

      4) Coloro che cercarono di impedire la disfatta, o di cadere con dignità, furono massacrati e la loro memoria infangata da generazioni di opportunisti che devono il loro status all'occupante, e per ciò hanno sempre perpetuato la mitologia della "Liberazione", che legittima la sudditanza perpetua dell'Italia.

      5) Da allora si pratica una selezione alla rovescia, che favorisce gli elementi più immorali e criminali, mentre i pochi dirigenti che hanno tentato di difendere almeno in parte gli interessi nazionali, hanno pagato un caro prezzo.

      In simili condizioni, un Orban ce lo scordiamo: Giorgia ed Elly sono tutto ciò che meritiamo.

    2. Arian Van Heisen 31 dicembre 2024

      e pure un AFD o Le Pen li possiamo scordare..!

    3. pieros 1 gennaio 2025

      Direi che partendo da un azzarita,mi pare, che da presidente del tribunale della razza passa poi a consigliere giuridico di Togliatti e poi alla corte costituzionale per arrivare a un ex presidente che da magistrato condannava i partigiani e subito dopo l'8 settembre i repubblichini, entrambi arrivando, nel dopoguerra ai massimi livelli delle loro carriere, rende bene l'idea del punto 4 e 5.prosit

    4. ws 1 gennaio 2025

      un Orban ce lo scordiamo

      Ma anche il "manovriero" Orban ha dovuto "baciare la pantofola"...
      E il suo margine di manovra poggia sul fatto che è stato abbastanza furbo da non entrare ne l' €urotonnara.
      Partisse invece oggi "da dentro" non potrebbe fare nulla nemmeno lui.

    5. omega 1 gennaio 2025

      Diciamo che i concetti di patria e nazione sono diventati eversivi.
      Però anche i Saloiardi combatterono come ascari dei tedeschi.
      Se Adolfo inaspettatamente avesse vinto, ci avrebbe trattato forse anche peggio.

    6. BrunoWald 1 gennaio 2025

      La tua è una illazione, del tutto legittima, che potrebbe essere vera o falsa. La miserevole condizione dell'Italia post-bellica, invece, è un dato di fatto.

      Sempre per attenerci ai fatti, eravamo alleati dei tedeschi in virtù di un formale trattato. E ci sono ancora i video delle folle oceaniche che in tutta italia accolsero con ovazioni l'annuncio dell'entrata in guerra da parte di Mussolini (che probabilmente era l'ultimo a volerla...)

      È ovvio che il salto della quaglia dell'8 settembre avrebbe avuto conseguenze durissime in caso di vittoria tedesca, e fu principalmente per scongiurare un caso del genere che sorse la RSI. Ma non si possono trattare certi temi in poche righe.

    7. omega 1 gennaio 2025

      Ovviamente non c'è la controprova, sebbene da tanti elementi si poteva evincere con sufficiente chiarezza che il nostro status di alleato si era abbassato di qualche gradino.
      Mentre prima venivamo almeno consultati e mantenevamo la nostra autonomia operativa e politica, dopo l'8 facevamo tutto quello che voleva Adolfo senza discutere, salvo a cercare di truccheggiare qualcosa a sua insaputa.
      In Italia comandavano loro e facevano quello che volevano.

    8. Giudice Holden 2 gennaio 2025

      Si si. Falli andare al governo... poi vedrai come si mettono a catena pure loro. Pure la nostra all'opposizione faceva fuoco e fiamme, salvo poi accucciarsi tutta civettona davanti al demente nello studio ovale.

    9. Giudice Holden 2 gennaio 2025

      Se avesse vinto nel '40 (cosa anche possibile evitando certe follie) chiudendo subito i conti con gli inglesi, saremmo stati trattati da pari. Certo, dopo la vergogna della resa (non della resa in sè, ma di come fu orchestrata, portata avanti e poi sottoscritta), probabilmente per gli italiani un dominio tedesco sarebbe stato assai più duro dell'attuale americano.

    10. Arian Van Heisen 2 gennaio 2025

      Forse Madame Le Pen ammorbiderà le sue posizioni, non credo proprio per AFD, saranno CDU e Liberali ad adeguarsi, se AFD sfonda anche nei Land a ovest

    11. Giudice Holden 2 gennaio 2025

      Vedremo, magari su AFD hai ragione... ne dubito fortemente, ma chissà. Sulla Le Pen invece non ho dubbi, sarà prona a quattro zampe come la nostra.

    1. nicolcass 31 dicembre 2024

      Un popolo che vota al 25% PD + 13% %5s non va da nessuna parte, anche perchè gli altri partiti fanno altrettanto schifo, il degrado" striscia a passetti fino all'ultima sillaba del discorso assegnato e tutti i nostri ieri son serviti a rischiarar la via verso la morte a dei pazzi"

    2. mago 31 dicembre 2024

      Ma il fatto è che sarebbero in aumento se i dati fossero veritieri..da non credere.

    3. ws 1 gennaio 2025

      Non è che "crescono" , cresce la loro percentuale nel decrescente numero di chi va a votare perché i piddini voteranno sempre.
      E non perché siano "stupidi" ( oddio insomma.. ) ma perché sono fuurbi che hanno aderito ad una "vantaggiosa" consorteria.
      E così i politici " deddestra" che credono di aver raggiunto una "rendita di posizione (er piddì è peggio de noi ! ) avranno presto delle amare sorprese perché i non-piddini non si sentono parte di nessuna consorteria.

    4. mago 1 gennaio 2025

      Un colpo al cerchio e uno alla botte ma in mezzo ci siamo sempre noi suonati ogni volta..

    5. omega 1 gennaio 2025

      Sono meno della metà, tenendo conto del non voto.
      A parte qualche fesso che ci crede, sono tutti voti comprati e venduti nei decenni.
      Gli altri sono il meno peggio, Gollum in testa.
      Anche i loro voti caleranno.

    6. omega 1 gennaio 2025

      In parte è così, sebbene ci siano anche nel centrodestra molti voti comprati.

    7. mago 1 gennaio 2025

      Ma a quando uno studio psichiatrico sul elettore piddino medio? Oddio anche per gli altri.

    1. mago 31 dicembre 2024

      Vedo che in Africa stanno dando il benservito ai francesi e alle loro basi,ci crederò quando abbandoneranno la loro moneta..noi sottomessi da 70 anni e da tanti. Siamo un popolo senza dignità e futuro.

    2. ws 1 gennaio 2025

      Nel caso della costa d' avorio però è semplicemente un: "meglio servire direttamente il padrone che il servo del padrone" ( che poi sarebbe la " svolta sovranista"" della "ducetta" rispetto a chi l' ha preceduta 😀)...

    3. omega 1 gennaio 2025

      Magari, scaleremmo un gradino nella gerarchia servile.

    1. Ago65 31 dicembre 2024

      Siamo un paese di servi. Finché il popolo avrà ancora una bicicletta e un pezzo di pane da mangiare non succederà niente. I giovani ce li siamo giocati con i social, i cellulari e i PC. L'unico interesse è fare l'aperitivo delle 18.00 e imparare sempre meno a scuola. Tanto ci sono ancora i nonni con la loro pensione ma, attenzione, i nonni stanno finendo. E dopo ? Sui genitori stendiamo un velo pietoso, solo concessioni a 360 gradi e niente più schiaffoni come abbiamo preso noi sessantenni. Se consideriamo che questi giovani saranno a breve la classe politica dirigente, i prossimi medici, le prossime forze dell'ordine etc. possiamo pure andare a buttarci a mare con una pietra al collo. Se ci lamentiamo dei politici attuali figuriamoci di quelli che verranno. E il sistema è quello che vuole.

    2. mago 31 dicembre 2024

      Noi che fummo almeno abbiamo galleggiato grazie alla nostra tempra voglia e attitudine alla sofferenza questi andranno tutti a fondo.

    3. Nonso 31 dicembre 2024

      Propongo Giovanna d'Arco di De Andrè versione integrale con strofa in più:

    4. mago 1 gennaio 2025

      Seguo i Nomadi ai concerti ma cosa ci avrebbero insegnato oggi Faber Bertoli Gaber di questo schifo ?

    5. alessandroparenti 1 gennaio 2025

      Coi giovani d'oggi avrei paura a trovarmi vecchio qui. Ce li vedo, dopo una pubblicità martellante, a convincersi che a 70 anni bisogna "estinguersi" per non rubare risorse ai giovani. Io scapperò via.

    6. Nonso 1 gennaio 2025

      La mia prima domanda dell'anno di grazieCDC 2025! Sono molto emozionato, ma proverò a rispondere con la spontaneità nonsoniana solita: non sono sicuro che volessero insegnare qualcosa, restano le opere. Sono spaccati, punti di vista, e tu puoi farne quello che vuoi.

      Esempio, ho sentito artisti difendere l'attivismo degli imbrattatori di opere d'arte. Artisti, giuro.
      In questo senso l'operazione è già opera d'arte, non l'atto in sé - che condanno, e se ne può discutere per mesi - ma ciò che il linguaggio contiene della storia e dello spirito del tempo. Come se lo guardassimo secoli dopo. Bisogna essere un po' cinici sulle prime, ma questo apre alla possibilità di imparare molto di più, e non per avidità, ma per senso del dovere

    7. mago 1 gennaio 2025

      Secondo me avevano capito di dove andavamo a parare con largo tempo e ci metto pure Pasolini.

    8. omega 1 gennaio 2025

      Pier Paolo aveva sicuramente le palle, sebbene fosse un libertino omo.
      Morto lui, è morta quasi tutta la Cultura italiana.

    9. uomospeciale 1 gennaio 2025

      Si dice che quando l'acqua tocca il cul0 tutti imparino a nuotare ma vedo migliaia di persone, di baldi giovani, che non solo non hanno cominciato a nuotare manco per niente, ma vanno proprio in crisi totale anche per m1nchi@te che per noi alla loro età, erano solo dei banali contrattempi.
      Poveri loro quando chiameranno un idraulico, un medico, un elettricista e quello non verrà perché ci sarà proprio, oppure non potranno pagarselo.

    10. mago 2 gennaio 2025

      Ho la consorte vecchia scuola che quando compro una camicia “ mi passa sempre i bottoni “ oggi vedi giovinastre con l’orlo dei pantaloni graffettato o tenuto con le klammer…🙋‍♂️🇵🇸

    1. Dario Lampa 31 dicembre 2024

      Se non ci liberiamo per primo della nostra classe politica fatta di "dinosauri" ci sarà sempre un "mutatis mutandis" per ogni governo che salirà al potere!!! Speriamo che il prossimo anno sia quello buono per una "nuova liberazione".

    2. alessandroparenti 1 gennaio 2025

      I dinosauri c'erano anche negli anni 80. Questi sono dei cartelloni.

    1. maghi 31 dicembre 2024

      mi ricordo l'ultimo dell'anno di 55 anni fa. Tombola al bar e poi alle 1145 tutti a casa per un modesto brindisi. Strade vuote e qualcuno gettava delle stoviglie in strada, che i netturbini appena faceva giorno spazzavano. Non è che i disastri li facciamo noi?

    2. alduccio 31 dicembre 2024

      Starò invecchiando, ma perché non brindare con vin brulé invece che con spumante freddo?

    3. maghi 1 gennaio 2025

      se uno ha voglia di brindare, può farlo anche con un bicchiere d'acqua. Dai fuochi artificiali, meno numerosi e meno duraturi, ho l'impressione che comincino a mancare i soldi, oltre che lo spumante freddo. L'anno scorso sembrava di essere in guerra, il cielo era coperto da esplosioni colorate, anche da poche centinaia di metri da casa mia. Quest'anno le più vicine erano al CDD, club del diavolo, a 3 km. E ora sono finite, mentre un anno fa andarono avanti fino all'una e oltre.

    1. ws 31 dicembre 2024

      E non avete ancora visto la slein...😀
      C'ha pure il pedigree...🤣

    1. CaptainWildBillKelso 31 dicembre 2024

      Ma perché "crude oil"? Checché ne pensi l'autore, non fa più figo. In italiano si dice greggio. E una persona che trasuda sovranismo da ogni riga dovrebbe saperlo.

    2. alessandroparenti 1 gennaio 2025

      Ieri arrivavano gli auguri su una chat di whattsapp(non so come tradurre in Italiano) dei miei compagni di liceo di 40 anni fa. Non sai come mi giravano i coglioni a vedere che quasi tutti ci infilava una parolina in Inglese(americano). Dal "happy nel year" ad"auguri boys and girls". Poveretti! Si sentivano in sintonia coi tempi "padroneggiando" la lingua di quello che è il loro padrone da quando son nati.

    3. Gino 1 gennaio 2025

      Ma perché “crude oil”?

      Per lo stesso motivo per cui stare a perdere del tempo per valutare la Melona è una cretinata.

      Per lo stesso motivo per cui la notizia più importante da me appresa nel 2024 ha a che fare con il fracking a stelle e strisce:
      Demostenes Floros:
      https://youtu.be/dyGiYnAV7vU.

      La decisione venne presa sul finire della seconda presidenza Bush Jr. - tra il 2006 ed il 2007.
      Era dai primi anni '70 che la produzione di 'olio crudo' americano stava declinando. In quegli anni venne quindi deciso di dare fondo all'unico ultimo concreto e veramente grande tesoretto gli fosse oramai rimasto, comportandosi come se la prospettiva poi non fosse quella di un futuro molto gramo, quando entro una ventina di anni di 'olio crudo' non ne fosse poi rimasto affatto.

      Probabilmente tutti lo sapevano, a parte il popolino. Ma certamente la nozione ben scolpita soprattutto stava e sta nelle menti di Putin, Xi e DJT.

      Per conto loro i vertici russi pare stiano prevedendo che la storica frattura avverrà nel prossimo febbraio.
      L'ex-DPR Prime Minister Alexander Borodai, dopo avere preso ben benino per il culo la maggioranza moscovita che vorrebbe sempre e soltanto il solito ulteriore anno nuovo molto felice, dice che l'esercito russo si sta invece preparando ad una drammatica accelerazione della loro Operazione Militare Speciale:
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      per poi però subito di seguito anche ben chiarire il fatto che il peso della conclusiva ed ufficiale decisione, ovviamente, toccherà esclusivamente a Putin.

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