Il testamento di Gheddafi che io non avevo mai letto

Il testamento di Gheddafi che io non avevo mai letto

DI ANTONIO ANGELINI

Ottobre Rosso

Ho trovato grazie ad un amico una cosa che non avevo letto su nessun giornale. Il testamento di Muhammar Gheddafi. L’ eredità che ha lasciato a noi italiani è stata la immigrazione incontrollata e la perdita della nostra supremazia sul petrolio libico a vantaggio di altre (Total in primis). Il suo popolo sta male, contrariamente a prima quando la Libia era terra dove molti andavano a lavorare da altri paesi. Il suo progetto del Dinaro d’ Oro è ovviamente naufragato e come moneta per gli scambi si usano ancora dollaro (per il Petrolio) o Franco Africano https://it.wikipedia.org/wiki/Franco_CFA che da grandi svantaggi ai paesi africani dovuti al cambio fisso e da vantaggi alla Francia. … Sappiamo tutti a chi è convenuto uccidere Gheddafi (Fra-USA -UK in ordine non casuale. ) e a chi non è convenuto. NOI . (ITA)

Tripoli 5 Aprile 2011, testamento di Muhammar Gheddafi:

"Per 40 anni, o forse di più, ho fatto tutto quello che ho potuto per dare al popolo case, ospedali, scuole.
E quando avevano fame, gli ho dato cibo. Ho trasformato Bengasi da un deserto in terra fertile, ho resistito agli attacchi del cowboy Reagan quando, tentando di uccidermi, ha ucciso un’orfana, mia figlia adottiva, una povera bambina innocente.
Ho aiutato i miei fratelli e le mie sorelle africani con denaro per l’Unione Africana. Ho fatto di tutto per aiutare il popolo a comprendere il concetto di vera democrazia, nella quale i comitati popolari governano il nostro paese.
Per alcuni tutto questo non bastava mai, gente che aveva case di 10 stanze, abbigliamento e mobilio ricchi. Egoisti come sono, chiedevano sèmpre di più a spese degli altri, erano sempre insoddisfatti e dicevano agli Statunitensi e ad altri visitatori che volevano “democrazia” e “libertà”.
Non si volevano rendere conto che si tratta di un sistèma di tagliagole, dove il cane più grosso divora tutto. Si facevano incantare da queste parole, non rendendosi conto che negli Usa non c’erano medicine libere, ospedali liberi, case libere, istruzione libera, cibo garantito. Per costoro non bastava nulla che facessi, ma per gli altri ero il figlio di Gamal Abdel Nasser, l’unico vero leader arabo e musulmano che avessimo avuto dai tempi di Saladino, un uomo che restituì il Canale di Suez al suo popolo come io ho rivendicato la Libia per il mio popolo. Sono state le sue orme che ho cercato di seguire, per mantenere il mio popolo libero dal dominio coloniale, dai predoni che ci vorrebbero derubare.
Ora sono sotto attacco della più grande forza militare della storia. Il mio piccolo figlio africano, Obama, vuole uccidermi, togliere la libertà al nostro paese, le nostre libere abitazioni, la nostra libera medicina, la nostra libera istruzione, il nostro cibo sicuro, e sostituirlo con il ladrocinio stile Usa chiamato “capitalismo”. Ma noi tutti, nel Terzo Mondo, sappiamo cosa ciò significhi. Significa che le imprese governano i paesi, il mondo, e che i popoli soffrono.
Così per me non c’è alternativa, devo resistere e, se Allah vorrà, morirò seguendone la via, la via che ha arricchito il nostro paese di campi fertili, viveri, salute e ci ha perfino consentito di aiutare i nostri fratelli africani e arabi a lavorare qui con noi, nella Giamahiria libica.
Non desidero morire, ma se dovessi arrivarci, per salvare questa terra, il mio popolo, le migliaia di miei figli, che allora sia.
Lasciate che questo testamento sia la mia voce al mondo. Dica che mi sono opposto agli attacchi dei crociati Nato, alla crudeltà, al tradimento, all’Occidente e alle sue ambizioni colonialiste. Che ho resistito insieme ai miei fratelli africani, ai miei veri fratelli arabi e musulmani.
Ho cercato di fare luce. Quando altrove si costruivano palazzi, ho vissuto in una casa modesta e in una tenda. Non ho mai dimenticato la mia gioventù a Sirte, non ho sprecato le nostre ricchezze nazionali e, come Saladino, il nostro grande condottiero musulmano che salvò Gerusalemme per l’Islàm, ho preso poco per me…
In Occidente qualcuno mi ha definito “pazzo” e “demente”. Conoscono la verità, ma continuano a mentire. Sanno che la nostra terra è indipendente e libera, non soggetta al colonialismo. Sanno che la mia visione e il mio cammino sono sempre stati onesti e nell’interesse del mio popolo. Sanno che lotterò fino all’ultimo respiro per mantenerci liberi. Che Dio ci aiuti"

Antonio Angelini

Fonte: http://blog.ilgiornale.it/

Link: http://blog.ilgiornale.it/angelini/2016/10/20/il-testamento-di-gheddafi-che-io-non-avevo-mai-letto/

20.10.2016

Commenti (19)

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Mostra commenti 19 caricati
    1. Laars Camot 28 ottobre 2016

      In epoca moderna non c'è più spazio per personaggi come Gheddafi. Se vuoi fare il dittatore ti devi mettere la cravatta.

    1. Hamelin 24 ottobre 2016

      Un grande uomo non c'è che dire.
      Molti lo ricorderanno per quello che ha fatto .
      Molti rimpiangeranno di averlo tradito .

    2. Laars Camot 28 ottobre 2016

      Ha posticipato il percorso della democrazia libica di 40 anni. Anche l'algeria è più sicura e democratica della libia.

    3. cdcuser 28 ottobre 2016

      infatti hanno recuperato subito il tempo perso

    4. Laars Camot 2 novembre 2016

      La società è come un bambino che cresce.. da immatura diventa matura .. è un percorso che richiede decenni se non secoli.

    5. cdcuser 2 novembre 2016

      qui noi abbiamo di fronte una élite massonico-finanziaria che mediante, principalmente, la City of London (Corporation che si omette sempre), Wall Street e gli apparati burocratico-militar-industriali (USA e GB soprattutto) e tutti gli accoliti vassalli, valvassori e valvassini del cosiddetto BAO, che regna sovrana da secoli e che ha drenato e continua a drenare ricchezze, affamando, schiavizzando e massacrando impunemente chi non si sottomette alle loro volontà ....
      e tu mi vieni a parlare di "La società è come un bambino che cresce.. da immatura diventa matura .. è un percorso che richiede decenni se non secoli.. ma prima si comincia meglio è." ... ma tu credi veramente a ste fregnacce che hai scritto o mi stai prendendo in giro?

    6. Laars Camot 6 novembre 2016

      qui noi abbiamo di fronte una élite massonico-finanziaria che mediante, principalmente, la City of London (Corporation che si omette sempre), Wall Street e gli apparati burocratico-militar-industriali (USA e GB soprattutto) e tutti gli accoliti vassalli, valvassori e valvassini del cosiddetto BAO, che regna sovrana da secoli e che ha drenato e continua a drenare ricchezze, affamando, schiavizzando e massacrando impunemente chi non si sottomette alle loro volontà ....
      ti consiglio un buon antipsicotico dose tripla

    1. Mario Poillucci 24 ottobre 2016

      Indubbiamente è stato assassinato ed il suo paese devastato dalla criminale accozzaglia americanastra e dalla sua vile e servile teppaglia sconcia europea, noi compresi ovviamente, italioti traditori e vili per natura e tendenza! Al Gheddafi non era certamente un santo o una esemplare persona quale il Sommo, Grande, Insuperabile Mujica y Cordano, purtuttavia, in Libia, fame ed analoghe piaghe erano sconosciute. Mascalzoni internazionali sono intervenuti per destabilizzare il Nord-Africa per poi destabilizzare, per intuibili motivi, l'Europa inetta, imbelle, complice che, anzichè allearsi con la Russia, prosegue nel reggere il sacco ai fetidi, delinquenziali, torbidi, mascalzoni americanastri fonte ed origine di ogni male!

    1. vocenellanotte 23 ottobre 2016

      Scusate l'intrusione OT. Oggi su sakeritalia è apparso un post di Cesare Corda che deve essere letto ad ogni costo.
      Mi scuso con la redazione di CDC per l'invasione. Grazie.

    1. virgilio 23 ottobre 2016

      io non ho parole mi limito all'imagine che e rimasta impressa nella mia mente e che non dimentichero mai,noi occidentali cattolici
      campioni di democrazia quelli che di meglio non esiste abbiamo partecipato e permesso che un uomo venga trucidato senza un processo e in mondovisione e che una t...a che forse sara il prossimo presidente degli stati uniti si divertiva in diretta a questa visione!

    1. gianni 23 ottobre 2016

      Maledetto occidente

    1. Toussaint 23 ottobre 2016

      Mi sembra, però, che la TOTAL non ne abbia tratto tutti questi vantaggi. Il mercato petrolifero sembrerebbe (sottolineo il sembrerebbe) essere rimasto sostanzialmente ad appannaggio dell'ENI. La prima petroliera in partenza da Bengasi (territorio che diremmo sia sottoposto ad influenza egiziano-francese), dopo tanto tempo, era dell'ENI ed era diretta a Trieste. Forse non è casuale.

    1. nicolass 23 ottobre 2016

      odio l'ignoranza che non rispetta la storia e la cultura dei popoli nella loro diversità, odio la prepotenza che pretende di imporre sui deboli la legge del più forte, odio l'arroganza che non riconosce la pretesa degli uomini di nascere e vivere liberi, odio la rozzezza che non rispetta le tradizioni millenarie dei popoli e delle genti, odio la sopraffazione del rombo delle armi sulle urla degli indifesi .... odio gli Stati Uniti e tutto quello che rappresentano

    2. gianni 23 ottobre 2016

      Allora spera come me che l' occidente sia distrutto dalla guerra cosi' la finisce di rompere le palle al mondo

    1. bitti 23 ottobre 2016

      Personaggio da ammirare, anche se a noi occidentali alcuni atteggiamenti risultano bizzarri.
      Comunque una ventina di milioni di dollari in Svizzera li aveva anche lui.
      La somma algebrica di quello che ha dato alla sua gente, rispetto a quello che ha preso è enormemente a vantaggio del paese, che era il più ricco dell'Africa.

    2. Tizio.8020 23 ottobre 2016

      Ti rendi conto che "una ventina di milioni di dollari" li ha qualunque politico italiano?

      Avessi detto "miliardi", capirei pure, ma "milioni"...
      La guerra alla Libia ha dimostrato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che l'Italia non conta un cazzo.
      Un Paese che si rispetti avrebbe posto il veto, per salvaguardare i propri interessi .

      Invece ci ritroviamo con una immigrazione incontrollata ed abbiamo perso una fonte imporatnte di approviggionamento.

    3. Apollonio 23 ottobre 2016

      Se non ricordo male, al tempo a guidare il governo Italiano c'era un grande statista...!

    4. deas 23 ottobre 2016

      Zittito dalla delinquenza organizzata ! e non parlo di mafia!

    5. Hamelin 24 ottobre 2016

      Che bacia le mani con i coltello dietro la schiena ...

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