Su Zelensky Berlusconi dichiara ciò che la sinistra tace

Su Zelensky Berlusconi dichiara ciò che la sinistra tace

Di Massimo Fini

Non userò per Berlusconi il detto che anche un orologio rotto segna l’ora giusta almeno due volte al giorno. Perché Berlusconi è rotto fisicamente, nonostante i miracoli di Zangrillo, ma non mentalmente e le sue uscite, anche le più clamorose, anzi soprattutto le più clamorose, hanno sempre un senso. Con le sue dichiarazioni di domenica, nella giornata del silenzio elettorale, ma l’ex Cav se ne fotte di queste convenzioni come si è sempre fottuto di tutto, Berlusconi ha avuto il coraggio di affermare, da una posizione comunque apicale e quindi particolarmente esposta alle accuse dei sepolcri imbiancati della sinistra, ciò che la maggioranza degli italiani pensa (il 68 percento stando ai sondaggi) ma non osa dire. Rivediamo allora interamente queste dichiarazioni riferite a Zelensky ma non solo:

"Bastava che cessasse di attaccare le due repubbliche autonome del Donbass e questo non sarebbe accaduto. Quindi giudico, molto, molto negativamente il comportamento di questo signore… Io a parlare con Zelensky, se fossi stato il Presidente del Consiglio, non ci sarei mai andato, perché stiamo assistendo alla devastazione del suo paese e alla strage dei suoi soldati e dei suoi civili.”

Rivolto poi a Joe Biden ha detto:

“Per arrivare alla pace, il signor Presidente americano dovrebbe prendersi Zelensky e dirgli: è a tua disposizione dopo la fine della guerra un piano Marshall per ricostruire l'Ucraina…bisogna che tu domani ordini il cessate il fuoco anche perché noi da domani non vi daremo più dollari e non ti daremo più armi. Solo questo potrebbe convincerlo ad arrivare a un cessate il fuoco.”

Che la guerra Russia-Ucraina non sia iniziata il 24 febbraio del 2022 ma nel 2014 con l’annessione della Crimea e in seguito con la violenta repressione da parte dell’Ucraina della popolazione russofona del Donbass, (circa il 38 percento) dettaglio quest’ultimo su cui i nostri “giornaloni”, per dirla alla Travaglio, hanno agilmente sorvolato, è vero.

È curioso e interessante che Berlusconi si sia messo in rotta di collisione con gli americani che sono da sempre il suo punto di riferimento culturale e politico. Berlusconi è sempre stato un ‘atlantista’ doc.

Perché queste dichiarazioni così rischiose? Per dare una mano al candidato del centro destra, Attilio Fontana, alle regionali lombarde? È poco probabile, il rischio non valeva la candela. Lo ha fatto per mettere in difficoltà Meloni? È possibile. Lo ha fatto per far cadere il governo? Impossibile, perché se si facessero nuove elezioni Forza Italia, già ridotta al 7 o all’8 percento, sparirebbe dalle mappe geografiche della politica italiana.

Non privo di interesse è l’appellativo “questo signore” appioppato a Zelensky. È probabile che Berlusconi, abituato nella sua vita ad avere una posizione dominante e ora messo un po’ da parte, provi rabbia e sia roso dall’invidia (l’invidia è un suo tema dominante, l’ex Cav pensa che tutti lo invidino, cioè in termini psicanalitici “proietta la sua ombra”) nel vedere quest’uomo senza qualità spadroneggiare in mezzo mondo. Del resto oltre a una questione ucraina dove è giusto stare oggi dalla parte degli ucraini, gli aggrediti, c’è una questione Zelensky molto personale e di tutt’altra natura. Quest’uomo, che scula dappertutto, che è presente ovunque, è venuto ad uggia anche a chi sta dalla parte dell’Ucraina. Per quanto riguarda il nostro paese sono intollerabili le continue intromissioni nella vita culturale italiana. Si è cominciato con il ‘caso’ Boris Gudonov dove si voleva impedire agli artisti russi di partecipare a quest’opera, in pratica eliminandola dal cartellone della Scala. Importante in quell’occasione è stata la presenza alla prima del nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che non era scontata, come a dire che la Scala, il massimo teatro operistico del mondo, è italiana e non ucraina. E si è andati avanti con altre intrusioni questa volta vincenti. In una lettera al Fatto esponenti del Donbass hanno ricordato che l’ambasciatore Melnyk ha ordinato ai sindaci di Bergamo e Brescia la cancellazione del concerto del pianista russo Denis Matsuev, ottenendola. In precedenza era stato annullato il concerto di Valentina Lisitsa e il balletto di Sergei Polunin. Rivolta a Giorgia Meloni la lettera concludeva così: ci chiediamo chi comanda in Italia? Lei o l’ambasciatore ucraino che rappresenta Zelensky?

Molto sgradevole, fino allo sgarbo, è stato il comportamento di Zelensky nei confronti di Giorgia Meloni. È vero che la settimana scorsa Macron e Scholz non avevano invitato a una cena con Zelensky la nostra Presidente del Consiglio, ma Zelensky avrebbe dovuto avere la buona grazia di pretendere la presenza anche di Giorgia Meloni. In fondo all’Ucraina abbiamo dato un miliardo di euro che servirebbero molto alla nostra economia disastrata.

In quanto alla sinistra, o cosiddetta tale, ha dimostrato ancora una volta la propria inconsistenza. Si potrebbe dire che Berlusconi l’ha battuta sul tempo, captando la sensibilità e gli umori della maggioranza della nostra popolazione. Ma non sarebbe esatto. È dal quel dì che la sinistra non capisce più l’elettorato, probabilmente nemmeno il proprio.

Di Massimo Fini

Massimo Fini. Giornalista e scrittore.

14.02.2023

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Fonte: http://www.massimofini.it/articoli-recenti/2228-su-zelensky-berlusconi-dichiara-cio-che-la-sinistra-tace

Commenti (63)

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Mostra commenti 41 caricati
    1. sbregaverse 15 febbraio 2023

      Finalement se capissi parchè il Mario se ne stae ancura drentro :
      Fuori dal coro.
      Speruma che no io fassa fura.

    1. Brule 15 febbraio 2023

      E non è solo la questione ucraina...
      Sarà anche poliziotto buono e poliziotto cattivo, ma sulle auto termiche non vendibili dal 2035, anche qui, la sinistra ha scelto di fare il poliziotto cattivo.
      Poi si stupiscono se in provincia non li votano.
      Hanno dichiarato guerra alla gente comune, se lo potevano anche aspettare.

    2. Senna 15 febbraio 2023

      Ma perchè parlate sempre di SX? Il PD è SX? Sono vermi striscianti atlantisti e pulisci culo della Nato, esattamente come il melone, il selfino ed il nano mafioso.

    1. Senna 15 febbraio 2023

      Ma che andasse a fanc.lo il nano mafioso!

    1. Cachafaz 15 febbraio 2023

      Parzialmente mi dissocio. Coraggiose si, ma anche pericolose le dichiarazioni di Berlusconi, in tempo di ww3. La Turchia per aver adottato il s-400 e' stata oggetto di tentativo di riv. colorata, poi per la sua politica dei 2 forni di un terremoto devastante: lo stesso che potrebbe colpire l'argentina(per l'accordo con la Cina). In ungheria vogliono fare lo stesso una rivoluzione colorata, men tre la romania ha avuto un terremoto magnitudo 5.2, forse non manda abbastanza mercenari in ucraina? Se tutto cio' e' vero, mi pare che il governo Meloni attui una politica senza infamia e senza lode, insomma cerca di non dare nell'occhio, inserendo l'italia nel gruppone, e non a tirare il gruppo(i vaccini...) come faceva il pd. Al di la' dei discorsi roboanti, l'italia di armi ne ha date pochine, un miliardo o 2. Comunque con i vaccini, le irrorazioni dall'alto, il glifosene gli insetti i terremoti e scordo qualcosa, questi non li sconfiggi certo con le parole, servono solo i fatti. Cioe' puo' solo militarmente la russia_cina, e/o il crollo della carta straccia dell'uccidente. Noi in Italia dobbiamo limitarci nelle nostre possibilita' singole a contribuire alla maggior consapevolezza tra di noi, per il resto ci vuole pazienza di attendere gli sviluppi della ww3.

    2. oriundo2006 15 febbraio 2023

      ''..l’italia di armi ne ha date pochine, un miliardo o 2..'': Tieni però conto che Draghi sforò col debito pubblico di 180 o 190 MILIARDI senza che si sapesse con esattezza dove fossero finiti. A mio avviso volle con questa dazione 'impropria' cattivarsi le simpatie atlantiche e comprarsi la poltrona Nato: del resto fu lui a dire che si poteva fare debito se 'buono'. Meglio di così...

    1. maghi 15 febbraio 2023

      il PD conosce benissimo i suoi circa 6 mln di elettori, uno per uno, perchè li ha messi lui a lavorare e in pensione. A mio padre, che era stato partigiano, quando dovette andare a Roma nella sede del PCI, nei primi anni '50, per chiedere un aiuto, la prima cosa che gli fu detta, fu che sapevano che non era dei loro, ma l'aiuto gli fu dato lo stesso, per i suoi trascorsi partigiani e forse perchè speravano che alla fine diventasse dei loro, cosa che non è mai successa, tranne quando chiese al sindaco comunista, insieme a tutti i residenti della strada, l'asfaltatura della stessa in cambio del voto per lui alle comunali.

    1. Teopratico 15 febbraio 2023

      A volte in età senile, quando si pensa praticamente solo alla morte imminente, ci si sente liberi di dire quel che pare, spesso la verità (VD. Cossiga) ché le conseguenze difficilmente raggiungeranno la tomba. Proprio ieri mi raccontavano di una nonnina, sempre stata donna mite e convenevole, che aveva cominciato a dire le peggiori verità in faccia ai parenti creando terribili silenzi, disagi imbarazzanti... Insomma, come per Danone, tocca pure provare simpatia per il Berlusca di questi tempi. O tempora, o mores!

    1. gix 15 febbraio 2023

      In ogni casa, o comunità, c'è un vecchio rincoglionito che però, forse proprio perchè tale, dice spesso le verità che gli altri non hanno il coraggio di dire o non arrivano proprio a considerare. Mister B. è sempre stato un guascone e questa è stata la sua immagine per gran parte degli italiani, al di fuori quindi delle sottigliezze ed ipocrisie della politica. Ora che è anziano e traballante, potrebbe essere perfetto per fargli dire certe cose, che lui non ha difficoltà a dire di per se, ma magari, in second'ordine, anche per opportunismi di tipo familiare e politico. Può smentire certo, ma il sasso lo ha lanciato, e ha rotto parecchi vetri, senza contare che ora è di dominio pubblico che qualcuno, nel governo italiano, suona stonato. Poi bisogna intenderci, a quali americani era rivolto il messaggio? perchè in America la situazione è tutt'altro che chiara ed univoca, lo stesso governo dice cose e poi ne fa altre, senza contare che dietro le quinte c'è il fantasma dell'America trumpiana, o comunque dell'America tutt'altro che disposta ad immolarsi sull'altare della globalizzazione. Occorre chiedersi se conta di più il messaggio o il messaggero...

    2. Arian Van Heisen 15 febbraio 2023

      Anziano si, rincoglionito proprio no....!
      un professionista della comunicazione questo si...!

    1. Arian Van Heisen 15 febbraio 2023

      ..........Berlusconi ha avuto il coraggio di affermare, da una posizione comunque apicale e quindi particolarmente esposta alle accuse dei sepolcri imbiancati della sinistra.........

      Ed ora la cosidetta sinistra per togliersi l' imbiancatura d' antan si rifà il trucco incipriandosi con la Giudea Shlein ...!
      perchè si sentiva la mancanza di un' altra femmina con il nasone e pure brutta quindi la Dx. con Meloni risponde agli USA mentre la Sx con Shlein risponde direttamente ad Israele.

    2. Fedeledellacroce 15 febbraio 2023

      Giá
      E agli italioti non risponde piú nessuno.......

    3. BrunoWald 15 febbraio 2023

      In pratica, una conferma delle considerazioni di Batiushka sull'anglo-sionismo e la dialettica destra-sinistra.

    1. absitiniuriaverbis 15 febbraio 2023

      Premesso che ero e resto dell idea che nessuno avrebbe potuto cambiare il corso delle cose italiane, faccio un commento sui commenti.

      Perché Berlusconi lo fa? In succo, lo fa perché... viale del tramonto, raccattare voti in prospettiva, togliersi sassolini, scrollare il governo, acredine, è opportuno rifarsi un amico vincitore, la salute delle sue aziende, non corre nessun rischio, in procinto di passare a miglior vita,...

      Non che i commenti non siano tutti meritevoli di attenzione, tutt'altro. E non che questa fotografia si applichi solo a lui.
      I commenti sono sensati e lui è in ottima ed abbondante compagnia.

      Il punto che vorrei sottolineare è che, leggendoli, si ricava un quadro che ha due 'facce':
      La prima e quella di uomini di governo che hanno tutto in mente meno che fare politica per il benessere dei sudditi.
      La seconda è l'opinione pessima che i sudditi hanno dei politici.

      "A centinaia, abbindolati dai media, darebbero persino la vita per gli stessi uomini che li sfruttano da generazioni"
      Friedrich Engels

    1. Primadellesabbie 15 febbraio 2023

      La sinistra tace.

      È vero, la sinistra tace, anche perché non c'è una sinistra, se non quel manichino evocato continuamente dalla destra per mascherare la sua irrilevanza.

    1. omega 15 febbraio 2023

      Purtroppo a tutt'oggi rimane il migliore di tutti.

    2. buddyboy 15 febbraio 2023

      Non su tutto direi, ad esempio nello svolgere una delle sue attività prevalenti, come il raccontare balle enormi, penso che Renzi lo abbia surclassato.

    3. Arian Van Heisen 15 febbraio 2023

      Quindi se lui è il migliore.... ti puoi immginare gli altri...!
      la semplice veritas è sono tutti degli Ipocriti Falsi

    4. Bertozzi 16 febbraio 2023

      Anche nella camminata stile zoolander

    1. buddyboy 15 febbraio 2023

      Politicamente, il banana non si prende alcun rischio, perché non è il leader della coalizione e nemmeno ha alcun ruolo attivo nell'esecutivo, ma nel contempo, intercetta sicuramente il consenso di tutti coloro che hanno più di tre neuroni in zucca, tecnica ormai arcinota di "pesca a strascico" del consenso nelle coalizioni di partiti. Non è infatti un caso che tali endorsment più o meno diretti a Putin, non li ha mai fatti prima delle elezioni di Settembre, tant'è che fino ad Ottobre i giornali titolavano le sue dichiarazioni : "Ero amico di Putin ma ora non più", perché allora, in prossimità del voto, avrebbe potuto generare rischi per il suo già traballante partito ed indirettamente per la stessa coalizione.
      Del resto il Banana, così come ogni individuo dotato di logica, ha sicuramente compreso che, con grande probabilità, nel breve la Russia chiuderà la partita, pertanto ha repentinamente "ritrovato" un amico....

    2. Cachafaz 15 febbraio 2023

      Anche...

    1. nicolass 15 febbraio 2023

      Comunque tra Zelensky e la Meloni c'è stato fin da subito un colpo di fulmine fulminante... tra nani in fondo ce la s'intende non fosse altro per il fatto di riuscire a guardarsi dritto nelle palle degli occhi :-)))

    2. Senna 15 febbraio 2023

      Ci mancava solo Brunetta, probabilmente era nel taschino di Berluscnano.

    1. nicolass 15 febbraio 2023

      A proposito del Berlusca c'era Dudu il suo fedele barboncino e poi c'è Duda (Presidente della Polonia) che è il lecchino preferito di Biden in questa guerra maledetta.... morale: ognuno ha il cane da riporto che si merita :-))

    1. nicolass 15 febbraio 2023

      ....basta che se magna

    1. nicolass 15 febbraio 2023

      Lana caprina.... non starei tanto a questionare sulle motivazioni e i retroscena che hanno spinto la cariatide di Arcore a fare simili esternazioni sulle responsabilità di Zelensky nella guerra in Ucraina... come al solito i pennivendoli come Fini fanno il giochino di guardare il dito per non vedere la luna. Il discorso è che per una volta il Berlusca l'ha detta giusta e questo probabilmente aiuta anche se in minima parte a riorientare l'opinione pubblica sul conflitto in atto. Pare dai sondaggi che prima dell'esternazione di Berlusconi il 68% degli italiani fosse contrario a questa guerra voluta dagli Usa e dalla Nato nonostante il martellamento mediatico sulla necessità di difendere il paese aggredito ad ogni costo ... c'è da augurarsi che questa % di teste ancora pensanti possa solo che aumentare in futuro.

    2. Bertozzi 16 febbraio 2023

      Dici bene ma pure noi complottisti dobbiamo metterci d'accordo, o ci fidiamo delle statistiche e dei sondaggi oppure no, io non mi fido mica tanto, per cui se ci dicono che il 68 % vuole la fine della 'guerra' non è che sono aumentate le teste pensanti- troppo ottimista!- ma significa che praticamente la suddetta guerra è già finita e vogliono che la gente ne prenda atto, e sparano certi numeri (se volessero la prosecuzione del conflitto anche se ci fosse il 90 % di contrari stai certo che nessuno ce lo direbbe mai); e il volpone di Arcore vuole salire su questo treno prima degli altri e su gioca le ultime carte con queste dichiarazioni...

    1. danone 15 febbraio 2023

      Mi verrebbe da dire..per fortuna che Silvio c'è.
      Dopo avere odiato, ai tempi, Andreotti e poi Craxi e averli nel tempo, con la mia maturità, sdoganati, non mi dite che ora mi tocca sdoganare anche Silvio come statista?
      Povera Italia quanto sei caduta in basso, quasi all'altezza di Silvio.

    2. JHON 15 febbraio 2023

      Danone, scusa ma non sono d'accordo! la politica è: sangue e m...a, come disse un politico socialista anni fà. Ora ci tocca sdoganare Berlusconi come dici, ma nel tempo che è intercorso da quando è sorto Forza Italia e l'attuale Governo, chi possiamo imbarcare sulla scialuppa dei sopravvissuti? Persino il vignettista Vauro ha ammesso che bacerebbe Silvio sulla bocca per quello che ha detto, dopo una vita a disegnare vignette contro. Ma ti sembra normale? Ci sono delle situazioni paradossali in tutto questo, ma perlomeno abbiamo la fortuna si assistere ad una sparata fuori dai denti. Venia per il dislike.

    3. oriundo2006 15 febbraio 2023

      Alla fine la verità l' ha detta: il che di questi tempi non è certo poco.
      Rimangono tutte le riserve sul personaggio, che vedrei bene in compagnia di Zé in un vaudeville boccaccesco.

    4. Bertozzi 16 febbraio 2023

      Ma avete ragione entrambi, mi sa che questo del Berlusca è un messaggio a Putin "Amico mio quando arrivi risparmiami!"

    1. JHON 15 febbraio 2023

      A forza di usare il politically- correct è un gran bel pò di tempo che siamo in una situazione, senza via di uscita. Da tutte le parti che ti giri, per non offendere questo o quell' altro, devi sempre morderti la lingua e contare fino a 5 prima di accendere il cervello e aprire la bocca. E' ora di finirla con questa ipocrisia! Capisco perfettamente che in questo campo l' insulto è inopportuno, come il riferimento personale, ma ogni altra cosa bisogna esternarla, specialmente in questa fase storica, nel cimitero di valori morali. Sarebbe il caso di dire, cosa gira nella testa della gente, veramente! L'esempio pratico è l' ultima pagliacciata del festival, il commento più duro che ho letto al riguardo è stato: trasgressione! Ma finiamola una volta per tutte! Quello che pensano gli Italiani e quello che ha detto Berlusconi? Con tutto il disprezzo, possibile e inimmaginabile nei suoi confronti, ma una "sparata" simile in tema di politica estera non si sentiva dai tempi di Craxi a Sigonella. Già che è in tema Cavaliere, mi consenta, tanto oggi guarda caso si riapre l' ennesimo processo della sua celebre ballerina, dove verrà assolto, come sempre è accaduto precedentemente, si sfoghi ancora una volta, come la precedente, accusando stavolta le stragi nei campi Palestinesi ad opera di Israele, sotto copertura Americana.

    1. Martin 15 febbraio 2023

      Le considerazioni dell'autore su Berlusconi sono come sempre molto limitative e solo unilateralmente negative.

      L'autore sorvola, per esempio, sull'accordo di Pratica di Mare del 2002, con cui Berlusconi forzo' la mano di Bush per l'intesa USA - Russia.

      E sorvola anche sull'accordo strategico del 2008 con la Libia e l'impegno alla costruzione dell'autostrada litoranea Tunisia-Egitto, che avrebbe unito la Libia e rappresentato un motore di sviluppo enorme per quel Paese (e per la nostra presenza economica) - oltre che controllare l'immigrazione.

      Appurato da tali gigantesche omissioni che l'autore di Berlusconi ha capito molto poco, non resta che commentare l'assurdita' degli standards invasivi permessi in Italia all'ambasciata e perfino ai consolati ucraini.

      Ambasciate e consolati hanno il DOVERE PRIMARIO di non intromettersi negli affari interni del Paese in cui operano.

      Nemmeno tale regola ormai vale per gli scagnozzi di Zelensky, come attestato dalle continue intromissioni e intrusioni, perfino per eventi culturali, ben descritte dall'autore dell'articolo.

    2. A.P. 15 febbraio 2023

      A prescindere che il berlusca non ha bisogno di nessuna difesa d'ufficio, si è sempre difeso da sè in barba a tutti, accusare Fini di unilateralità contro il berlusca ce ne vuole. Tu richiami l'accordo con la Libia? Giusto, ma non dimenticare il ritiro degli 007 italiani che assicuravano la sicurezza di gheddafi; questo lo ha voluto il berlusca.
      L'accordo di pratica di mare il berlusca ha fatto solo da intermediario, nulla di più, altro che forzare la mano. Quindi non ingigantiamo la figura di un ottimo venditore a esimio statista.
      Ora, in termini generali deve essere chiara una cosa: che il berlusca in politica ha sempre avuto come faro d'orizzonte la salute delle sue aziende, se perdiamo di vista questo non possiamo capire nulla della politica berlusconide. Oggi il berlusca è un uomo in caduta libera politicamente, le sue aziende sono in mani di altri della sua famiglia e quindi può togliersi qualche sassolino di verità dalle scarpe, ma ciò non cambia di una virgola la doppiezza con cui si è impadronito della politica italiana per almeno 25 anni. Questo deve essere chiaro e non creare fraintedimenti.

    3. Martin 15 febbraio 2023

      A.P., mi prendo la briga di risponderti con dettaglio, perche' quello che scrivi attesta due degli enormi punti deboli del nostro Paese:

      primo, reputare l'Italia molto meno di quello che e': l'ottava economia mondiale e la terza dell'UE, il quinto sistema industriale mondiale, un Paese chiave per millenni dell'identita' europea e occidentale, nonche' in posizione geopolitica strategica. La sottovalutazione cronica dell'Italia e' da sempre l'ariete della sinistra per articolare una politica di passiva dipendenza cronica da USA e Commissione UE.

      secondo, come byproduct del primo, non essere nemmeno in grado di riconoscere le vittorie del nostro Paese, e parlare sempre e solo delle sconfitte.

      L'accordo di Pratica di Mare fu una vera e propria imboscata diplomatica di Berlusconi, che di fatto costrinse Bush ad una intesa storica con la Russia, oggi ritenuta la fine della guerra fredda. Una manovra di enorme successo, al livello di quella di Craxi e Andreotti contro la Thatcher nel vertice UE di Milano, che decreto' la fine della Thatcher: a Londra lo sanno tutti, in Italia si e no il 10%.
      A Washington furono letteralmente furiosi, ma dovettero incassare.

      L'accordo strategico con la Libia, peraltro preparato da D'Alema, fu un altro colpo geniale, per gli enormi vantaggi sia per la Libia che per l'Italia - che pero' fece imbestialire Francia, GB, USA e Commissione Europea, secondo i quali l'Italia non poteva fare un accordo del genere.
      Per non parlare dei precedenti storici, sui quali e' meglio che non mi dilunghi: sono troppo amari, e tuttora sconosciuti alla stragrande maggioranza degli Italiani.

      Poi ovvio che Berlusconi non ebbe il coraggio di negare lo spazio aereo e le basi alla Nato, fummo costretti da Napolitano e dai suoi notori ceffi di consiglieri perfino a partecipare alla guerra ed ai bombardamenti....ma parliamoci chiaro, Berlusconi fu semplicemente lasciato solo come un cane: l'unico che lo aiuto' fu il defunto Frattini. Come e' solo ora nel dire chiaro e tondo chi e' Zelensky.

    4. A.P. 15 febbraio 2023

      Sono onorato che tu abbia preso la briga di rispondermi.
      Rispetto alla tua articolata e argomentata replica, che è un evidente tentativo didattico di portare a credere che il berlusca sia stato un esimio statista, ci sono alcune cose che non quadrano. L'Italia non è più una grande potenza industriale, è più che mai al guinzaglio usa e Germania e se non si cambia passo resteremo impantanati per decenni. Il berlusca è impotente ora come lo è stato ai bei tempi, per la semplice ragione che gli americani non lo sopportano e non lo sopportavano, ci ricordiamo del presidente abbronzato? E dei tedeschi, ci ricordiamo della cancelliera non copulabile? Ecco per queste ragioni di fondo il berlusca è uomo politicamente bruciato. D'altra parte mise lui stesso mise la mordacchia a Biagi e luttazzi per molto meno.
      In sintesi: il berlusca è un bluff, lo è sempre stato e lo sarà perché lui stesso è coerente al suo stile.

    5. Nippur 15 febbraio 2023

      Hai fatto bene a ricordarlo.

    6. Martin 15 febbraio 2023

      Con tutti i suoi difetti e carenze, Berlusconi, insieme a Craxi e Andreotti, resta l'unico governante italiano in grado, negli ultimi 40 anni, di articolare profili autonomi di politica estera e europea. Ha ovviamente terminato il suo corso, ma dal 2011 siamo ZERO ASSOLUTO, e purtroppo non si vede luce all'orizzonte.

    7. Bertozzi 16 febbraio 2023

      Avanti di propaganda destrorsa, lo sai vero che siamo governati da gente "di destra" che tu hai votato? Ah, ecco.

    8. Martin 16 febbraio 2023

      Se la smettessi di assumere per chi ho votato

    1. clausneghe 15 febbraio 2023

      Quale sinistra, quella che è andata di corsa e volentieri a farsi iniettare il farmaco tossico sperimentale della Von Pfizer?
      Non esiste la sinistra e la destra, esistono comportamenti, però.
      In quanto al vecchio puttaniere, come spesso accade, ha avuto una senile "cupio dissolvi" positiva e ha detto la ovvia verità, quella che le persone informate e non indottrinate dalla propaganda, sanno.
      Ben vengano comunque le sue esternazioni, specialmente quando funzionano come un sasso nello stagno melmoso degli ipocriti guerrafondai provocando ondine di discordia..

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