Di Saura Plesio, Nessie
Sotto l’ombrellone, i guasti di sempre
Commenti (10)
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Nulla di nuovo sotto il sole e nemmeno all'ombra dell'ombrellone.
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Beh, qualche carognata estiva i governi balneari la facevano anche nella I Repubblica. Solo che si trattava dell'aumento delle accise sulla benzina o delle sigarette.
Bei tempi tutto sommato.
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non è tanto, citando l'articolo, smania di accreditamento che le deriva da un mesto complesso di impresentabilità,
quanto piuttosto trattasi di stretta parentela tra questo governo (nella fattispecie il centro-destra) e coloro che si considerano il 'popolo eletto da dio'.
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88 anche sotto l'ombrellone.
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was ist 88??
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ironia della sorte,
piantedosi è nato il 20 aprile.
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Beh, ma basta non ascoltarli e magari mandarli là dove li mandava il non compianto Beppone Grillone..
Certo che sapere che il pelatone piddone corresponsabile del disastro in ER sia finito a fare il vice commissario alla "ricostruzione"? invece che in prigione la dice lunga..
Sto governo segue il trend di tutti gli altri e cioè "uno peggio dell'altro" e la Cocomeri passa il tempo a pittarsi le unghie e a farsi lisciare i capelli, quando non è impegnata a slinguare questo o quell'altro, anche se Zel rimane per lei il flirt più importante.. -
"Can no magna can" si dice in veneto.
Aggiungerei che il primo partito che ci sgoverna non è chi vince le elezioni, ma subito sotto ai burattinai è il "partito dei politici":prima di tutto ci sono i "LORO interessi da tutelare" e quelli degli eventuali amici, poi.... basta. -
governo draghi due da operetta.
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GioCo 9 luglio 2023
La manfrina delle fiere dell'inutile occorre per tappare il buco che è politico. La politica non esiste più. La politica è nella agorà è nella partecipazione (lo diceva Gaber). Se fondi la politica sull'esclusione, sull'emarginazione, sul privilegio e su una martellante, incessante campagna di propaganda sempre più invadente e pervasiva che spazza via ogni evidenza dalla Mente per lasciare unicamente tifoserie di ogni tipo a scannarsi tra loro (lo sfogo circense dato in pasto ai poveri per i poveri tramite briciole e miseria) non fai politica, fai MAFIA. Certo anche la mafia fa anche lei un certo tipo di politica a modo suo modo, centrata sull'impunità dei prescelti e sulle sgomitate di chi intende essere tra i prescelti e non bada certo a ciò che occorre per conquistare il trono del più merda che esiste. Ora rifletti: se sei contro, non importa contro cosa, ti stai sparando nei coglioni. Perché quel "contro" è il lecca lecca che t'ha dato in mano qualcun altro. Ma è veleno.