Sindacato OSA: Morti e disabilità Improvvise

Sindacato OSA: Morti e disabilità Improvvise

Riceviamo e Pubblichiamo il comunicato del Sindacato OSA.

* * *

Al Presidente della Repubblica Sergio MATTARELLA [email protected]

Al Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia MELONI [email protected]

Al Ministro dell’Interno Pref. Matteo PIANTEDOSI [email protected]

Al Sig. Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza c.a. Pref. Vittorio Pisani [email protected]

Agli Organi di Stampa

“Come OSA un Sindacato, ai primordi della sua esistenza, enunciare che un farmaco era sperimentale, che i vaccini mRNA interagiscono con il sistema immunitario e DNA
… come può un nascituro Laboratorio Sindacale esporre che la sperimentazione di massa è un crimine!”

Chi sei Tu per dirmi tanto e farmi ammutolire!

Purtroppo duole constatare che quello che è avvenuto è probabilmente l’inizio di una alterazione genetica ed immunologica su larga scala. Larghissima scala!

Noi siamo i primi ad auspicare che la nostra teoria sia erronea ed inesatta, ma la Scienza ci insegna che le interazioni immunologiche e genetiche sono universi incredibili e quasi sconosciuti all’uomo. E mai come per questo ambito si sarebbe dovuto proceder cum grano salis e non dettati da logiche sovraimposte e senza alcun fondamento razionale, ancorché scientifico.

Le Morti e le Invalidità Improvvise – ossia la perdita costante ed inesorabile delle capacità fisiche e psichiche per adempiere il proprio dovere e amato lavoro di poliziotto – non si possono derubricare come incidenti di percorso.

Le persone care dei nostri colleghi defunti e quelli che in questo istante stanno soffrendo e – ahinoi! soffriranno nei giorni, nei mesi e negli anni a venire - per aver “ascoltato ed ubbidito”, attendono risposte serie ed argomentazioni significative.

Molti si stanno confidando con noi ed in questa assurda camera caritatis (…così definita perché per noi era prevedibile ed evitabile) cosa dobbiamo dir loro?

Quali adempimenti hanno intrapreso o intendono intraprendere le massime Istituzioni a partire dalla Polizia di Stato, inerenti le “Morti e Disabilità improvvise”?

Quali iniziative sono state previste per accertare la causa di una fenomenologia che non ha eguali nella Storia della Polizia di Stato?

Quali studi ed osservazioni scientifiche sono state intraprese, considerato che nell’ambiente di lavoro oramai incombe uno status di preoccupazione, umiliazione e momenti di inquietudine, scaturiti dagli innumerevoli e costanti episodi giornalieri che oramai hanno permeato ogni luogo di lavoro del Poliziotto?

Per i non attenti ricordiamo che siamo probabilmente solo agli inizi e pertanto le Istituzioni hanno il dovere di intraprendere tutte quelle iniziative finalizzate ad evitare e prevenire che tali immani sofferenze si possano ancora perpetuare nel silenzio più assoluto.

Questa Organizzazione Sindacale Autonoma (giustappunto autonoma perché non avvinghiata a poltrone o a dominus di qualsivoglia estrazione ed origine) ha innanzitutto l’onere e l’onore di tutelare la salute dei colleghi; nondimeno attuare tutte quelle azioni legali e costituzionalmente previste per addivenire ad un risarcimento morale ed economico per i familiari di quei colleghi che ci hanno anzitempo lasciato e provvedere per un congruo indennizzo economico e lavorativo per coloro affetti da patologie indesiderate acclaratesi dopo l’inoculazione, il più delle volte indotta, da un siero palesemente sperimentale.

Nel restare in attesa di conoscere, quali adempimenti sono stati intrapresi e quali saranno ulteriormente posti in essere a tutela del personale della Polizia di Stato, certi Che il Futuro Ci Sia Amico!, attendiamo Vostre delucidazioni in merito.

Aversa (CE), 09 febbraio 2024.

Il Segretario Generale Nazionale Antonio PORTO

Commenti (11)

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Mostra commenti 11 caricati
    1. dana74 14 febbraio 2024

      https://www.ilparagone.it/attualita/ancora-malori-improvvisi-polizia-penitenziaria-e-vigili-del-fuoco-i-numeri-da-brivido-video-dal-minuto-2-50/

    1. clausneghe 14 febbraio 2024

      Ma di che si lamentano codesti biechi esecutori usi obbedir tacendo anche se si trattava di manganellare i renitenti al vaxx che pure manifestavano il loro dissenso ma che voi, ahimè, bastonavate e multavate..Ciaone..

    2. Nonso 14 febbraio 2024

      Il giardino da difendere...

    3. Luca VFR 14 febbraio 2024

      Termine errato. Non si chiama giardino, si chiama stipendio.

    1. IlContadino 14 febbraio 2024

      Difficile essere solidali con gli sbirri.
      Uno si guarda dentro, si osserva, cerca in sé solidarietà, empatia, senso di giustizia, li trova, se li sente dentro, sono parte di lui, però accanto non c'è mai la figura dello sbirro, nemmeno l'ombra, è rimasta nel simbolo, su in alto.
      Comunque credo che questo genere di appelli siano messi in piedi per insegnarci che quando il sistema ci tratta peggio dei cani, poi dobbiamo comunque andare ad elemosinare due crocchini al sistema stesso, questa la via.
      Affanciupolo il sistema, che, per inciso, senza sbirri farebbe davvero fatica a stare in piedi

    2. BrunoWald 14 febbraio 2024

      Sottoscrivo.

      Va riconosciuto però che, a differenza di altri comunicati e lettere aperte, questo perlomeno non inizia con il solito "Illustrissimo Signor Presidente", ed usa toni piuttosto ruvidi ed espressioni dirette. Immagino che siano giustamente preoccupati, e sul piede di guerra al fine di ottenere cospicui risarcimenti per chi ci ha rimesso la ghirba o la salute.

      Per il resto, come ci insegna la saggezza contadina, non si possono chieder pere all'olmo.

    3. uomospeciale 14 febbraio 2024

      Senza polizia e carabinieri a reggerlo, il sistema crollerebbe subito.
      La frattura tra le forze dell'ordine e ampie fasce della popolazione esiste e si sta allargando sempre più da decenni, da ben prima degli inseguimenti in spiaggia di chi osava fare jogging durante il lockdown.
      E' una frattura di lunga data, che risale a quando le nostre città sono diventate preda di bande di delinquenti regolarmente impuniti mentre il povero cristo che lavora sacrificandosi e seguendo ogni legge e regola si vede di continuo vessato, multato, perseguitato da leggi che ne limitano le poche libertà rimaste, e in più spremuto come un limone per mandare avanti la baracca....( ma fino a quando?...)
      Forse decenni fa un qualche "patto" o tacito consenso tra forze dell'ordine e cittadini sarà pure esistito, ma da tempo ormai non esiste più.
      Oggi persino io che un tempo li stimavo, li vedo solo come servi del potere e basta.

    4. dana74 14 febbraio 2024

      si vero, difficile. Però non attacchiamo quella minima parte che ha capito e non era favorevole fin dall'inizio

    1. fiurdesoca 14 febbraio 2024

      eh... si. poveri poliziotti. tutti gli altri non contano un caxxo...

    2. BrunoWald 14 febbraio 2024

      Trattandosi di un sindacato di polizia, si occupa dei poliziotti.
      Pensiamo semmai a quella interminabile lista di cialtroni che avrebbero dovuto preoccuparsi per tutti i cittadini, e invece...

      Lista guidata ovviamente da quell'"altissima figura istituzionale" che, per contratto, avrebbe dovuto difendere la costituzione e proteggere gli italiani da Speranza e dai suoi mandanti.

    3. Luca VFR 14 febbraio 2024

      Non pensavo di vivere in un Ologrammocrazia.

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