Punto di non ritorno: 15 V/m per legge, in Senato l’aumento d’elettrosmog

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La sequenza di eventi riportati in questo articolo si riferisce a quanto accaduto ieri, martedì 24 ottobre, in Senato

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oasisana.com, 24.10.2023

ULTIM’ORA: a Palazzo Madama la 9^ Commissione del Senato della Repubblica (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare) in questi minuiti sta approvando l’emendamento del senatore Salvo Pogliese (Fratelli d’Italia) presentato al Decreto sulla Legge annuale mercato e concorrenza 2022. "Al fine di potenziare la rete mobile e garantire a utenti e imprese l’offerta di servizi di connettività di elevata qualità, senza pregiudizio per la salute pubblica". Il testo è frutto dei vantaggi da garantire all’industria delle telecomunicazioni 5G, aumentando drasticamente il tutta Italia l’inquinamento elettromagnetico. Superato il parere di ammissibilità espresso dall’Ufficio Legislativo del Senato, l’emendamento è ora al voto e approvazione della Commissione.

Si passerebbe dai prudenziali e cautelativi (ma già non pienamente protettivi) 6 V/m ai più pericolosi e alti a 15 V/m per l’intensità di campo elettrico. Si tratta di un’impennata di ben 3 volte rispetto alle soglie attuali, in vigore da 25 anni, con gli effetti di finire poi a 0,037 A/m per l’intensità di campo magnetico e 0,52 V/m2 come densità di potenza.

Ignorate così le 65.000 firme di cittadini contrari consegnate dall’Alleanza Italiana Stop5G al Ministero della Salute e gli appelli alla minimizzazione del rischio sanitario e ambientale lanciati questa estate da parte della comunità medico-scientifica internazionale. Vano pure l’invito last-minute ad accantonare l’emendamento "occorre, piuttosto, chiedersi – ha scritto Ecoland – perché il mondo delle Telco spinge con insistenza per ottenere limiti meno stringenti, a fronte di una letteratura scientifica ed epidemiologica che ne sconsiglierebbe un approccio elastico".

Approvato l’emendamento, il decreto legge dovrà passare per il voto in Parlamento. Poi altri 120 giorni per completare l’iter che comprende i pareri della Conferenza Stato-Regioni (dentro ci sono anche i sindaci dell’ANCI) e del CIPRIE (Comitato interministeriale per la prevenzione e la riduzione dell’inquinamento elettromagnetico). Il testo oggi a Palazzo Madama prevede che se anche non dovesse essere trovata un’intesa con CIPRIE e Regioni (presumibile un’opposizione dei sindaci contrariati dai territori), alla fine si arriverebbe comunque al tetto dei 15 V/m che, in assenza di un’abrogazione del decreto Monti sulla rilevazioni nelle 24 ore e non dei 6 minuti, significherebbero però già anche 20 V/m camuffate da un tecnicismo senza eguali al mondo. Da qui allo step finale, se il cronoprogramma non avrà intoppi, verso la primavera del 2024 (Marzo-Aprile?) dovrebbe arrivare il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, cioè il DPCM con cui Giorgia Meloni aumenterà per legge l’elettrosmog in tutta Italia. La pietra tombale sulla questione nella conversione degli italiani in vere e proprie cavie umane per una sperimentazione a cielo aperto senza precedenti.

elettrosmogelettrosmog2Questi i primi commenti a caldo raccolti da OASI SANA.

Maurizio Martucci: "Questo Governo, con la complicità della sua maggioranza parlamentare, si sta rendendo protagonista di una scellerata manovra tentata anche dai precedenti esecutivi, che mai però avevano avuto il coraggio politico di finalizzare. Aumentare di 3 volte i limiti soglia di legge dell’irradiazione elettromagnetica sapendo che già oggi ci sono malati e vittime, è un attacco alla salute pubblica. Fratelli d’Italia ha solo assecondato la lobby nella trattativa: le multinazionali risparmieranno 4 miliardi di euro, adesso da scontare sulla pelle dei cittadini".

Giuseppe Teodoro: "L’aumento da 6 a 15 V/m non ha alcun fondamento scientifico, mentre serve alle Telco per accaparrarsi ulteriori spazi elettromagnetici di cui francamente non abbiamo bisogno, perché le stesse Arpa regionali hanno dimostrato che non c’è necessità di innalzare i limiti per la copertura di rete del 5G. E’, dunque, un puro esercizio di business, legato a dinamiche concorrenziali e nulla più".

Massimo Fioranelli: "La scienza non conta più nulla, le evidenze sostituite dalle convenienze, il principio di precauzione, di prevenzione del danno e di minimizzazione rischio un lontano ricordo, la salute dei cittadini non interessa più’ a nessuno; la sanità’ è sotto il dominio dell’economia"

L’aumento dell’elettrosmog in tutta Italia diventa infine il tema dell’evento Fuori Onda in programma a Roma mercoledì 22 Novembre 2023 alle ore 21:00 nello storico Teatro Duse (zona Re di Roma), il giornalista d’inchiesta Maurizio Martucci intervista dal palco due esperti, il medico Massimo Fioranelli e il tecnico Giuseppe Teodoro. Durante la serata si alterneranno le testimonianze dei malati da elettrosmog, protagonisti nella voce narrante dell’attore Sandro Torella.

Posti limitati. Per info e prenotazioni 346.6717006 (SMS e Whats’App)

aumento elettrosmog

Commenti (3)

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Mostra commenti 3 caricati
    1. solar_system 27 ottobre 2023

      Un frigorifero ad una distanza di 30 cm emette 120V/m, un tostapane 80 V/m, un asciugacapelli pure.

    1. Astronauta 25 ottobre 2023

      „““Approvato l’emendamento, il decreto legge dovrà passare per il voto in Parlamento. Poi altri 120 giorni per completare l’iter che comprende i…
      ““
      fra due mesi e passa pensate che al governo ci siano questi di ora?

    1. JHON 25 ottobre 2023

      A leggere il palmares di colui che ha proposto questa follia che porterà solamente danni è un certo Salvo Pogliese, passato da vari schieramenti, fino alla "gloria" di questa proposta di legge. E' stato anche Sindaco di Catania, oggi propone L'emendamento per alzare L'inquinamento elettromagnetico di agenti cancerogeni fino a 15V/m. Tutto per favorire la lobby delle antenne 5G, che stanno crescendo come funghi in tutta Italia, manco fosse la Nazione più evoluta al mondo. Voglio dire la mia opinione su questo tema che è di fondamentale importanza per tutti noi. Visto l'effetto che hanno ottenuto con la vaxxinazione di massa, dove cosa mai vista," come pecore condotte al macello, mute davanti ai loro tosatori" e consenzienti, vogliono passare ad un esperimento più complesso e meno appariscente, in termini spettacolari. Mi immagino già i commenti al Bar Sport: Ehi, raga abbiamo il 5G, i Bimbiminchia come noi, potranno dialogare più veloce alla velocità della luce, e chi se ne frega delle onde Fratello!

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