Non sono scie chimiche. Sono scie di condensazione (che provocano tumori!)

Non sono scie chimiche. Sono scie di condensazione (che provocano tumori!)
IL CASO GIANINI – PIAZZA LIBERTÀ, puntata di sabato 19 luglio 2025

Di Armando Manocchia

Per la serie: “vi pisciano in testa e vi fanno credere che piove” Armando Manocchia torna sulla puntata di PIAZZA LIBERTA’ che sabato sera si è occupata de IL CASO GIANINI.

Sulle scie chimiche c’è assoluto silenzio mediatico e pochissimi ne parlano ufficialmente. Enrico Gianini è uno dei pochi che da tempo ne parla e, per questo motivo, da cinque mesi è rinchiuso nella REMS di Castiglione delle Stiviere (MN). Il politicamente corretto recita che è una struttura sanitaria destinata all’esecuzione delle misure di sicurezza per persone affette da disturbi mentali che hanno commesso reati. Strutture che in Italia hanno sostituito gli ex Ospedali Psichitrici Giudiziari.

Inutile girarci intorno: la REMS di Castiglione delle Stiviere è uno dei 30 Gulag, ovvero, uno dei 30 manicomi criminali della Repubblica Socialista Sovietica d’Italia, dove Enrico Gianini è forzatamente sottoposto a sostanze farmacologiche e sopravvive con la speranza di poter passare gli altri 6/7 mesi che restano, in una struttura più umana.

Non si capisce però quale sia lo scopo dei suoi cospiratori, cioè di coloro che hanno ordito questo complotto. Se fosse quello di screditarlo di fronte al gran numero di persone che da anni lo seguono, lo apprezzano e lo stimano perché è preparato q.b. su questo immarcescibile argomento, a mio per niente modesto avviso, si sbagliano e di grosso.
Sarà per loro l’eterogenesi dei fini. Otterranno l’esatto contrario di ciò che vogliono.

E, se invece fosse davvero così, sarebbe un’idea oltre che malsana, grossolana perché non si annienta la credibilità di una persona costruita nel tempo: persona seria e perbene, pacata e mai incazzata, che per anni ha ricercato prove oggettive su questo ufficialmente ‘ingiustificabile problema’. Gianini, grazie ancche all’aiuto di Rosario Marcianò, ha trovato le prove e gliele ha sbattute in faccia ed è per questo, e solo per questo, che sta scontando 12 mesi in questo Gulag e gliela stanno facendo pagare a caro prezzo. Ed è per questo che anche Rosario Marcianò sta scontando un anno di reclusione ai domiciliari, condannato per un reato inesistente.

Ma le persone che camminano a testa alta, oltre a guardare dove mettere i piedi, guardano anche cosa gli potrebbe cadere in testa e non dimenticheranno mai il lavoro che Enrico Gianini e Rosario Marcianò han fatto in questo campo. Entrambi hanno notevolmente contribuito a far maturare le coscienze, anche di quei bastardi che ce l’hanno sporca. Quelli che, nel criminalmente corretto, le chiamano ‘scie di condensazione’, mentre non sono altro che scie chimiche lasciate da aerei (preparati apposta) che volano nei nostri cieli.

Non è vapore acqueo o residuo della combustione del motore. Non sono scie di condensazione; ne è prova il fatto che quelle scie persistono nel cielo e poi si espandono formando una specie di nebbia, come le nubi quando si dissolvono. Mentre gli aerei di linea, oltre a volare più in alta quota, non lasciano quelle lunghissime scie e, non ultimo, vanno dritti, non fanno percorsi incrociati, a zig zag o a quadretti. Queste sono scie chimiche che tra gli altri veleni contengono silicio, alluminio, sali di bario e anche torio radioattivo.

Sulle loro ‘scie di condensazione’ – anche se è da tempo che non ne vengono fatte (ed è sbagliatissimo) – ci sono state diverse interrogazioni parlamentari. Per non fare torto a nessuno, ne cito una e datata. E’ l’interrogazione a firma di Ruzzante e Sandi del 27 ottobre 2003, rivolta a ben 4 Ministeri, nessuno dei quali, ha fornito risposta, peraltro doverosa.
Solo, all’allora ministro Antonio Di Pietro scappò detto: “si tratta di una tecnologia militare che deve restare segreta.”

Assodato che da anni esistono ricerche volte a mettere a punto armi biologiche e batteriologiche per la guerra e per la riduzione della popolazione, i provax che non si fanno mai domande, si dovrebbero chiedere una volta tanto se la presenza di microrganismi, virus e amebe (anch’esse producono encefaliti) nei cd vaccini da lora tanto amati, sia puramente casuale.

Vi cito qualche fatto.
Negli Usa era il 1948 e a Camp Detrick, presso Frederick, nel Maryland, ci fu un incidente dove molti lavoratori furono infettati da una forma terribile di brucellosi: stavano lavorando per fare della Brucella un’arma biologica di maggior efficacia.
Ebbene, combinando il batterio Brucella con un virus Visna, si ottiene una forma che non è propriamente virus, né batterio, ed è una forma talmente microscopica che non è rilevabile, quando presente, dalle comuni analisi del sangue, bensì solo ricorrendo alla reazione della catena della polimerasi* fatta su tessuti danneggiati: si tratta del micoplasma, che possiamo considerare il principio attivo della Brucella.

* La reazione a catena della polimerasi (PCR) è una tecnica di biologia molecolare che permette di amplificare, ovvero creare molte copie di una specifica sequenza di DNA, partendo da una piccola quantità iniziale. In pratica, la PCR simula in laboratorio il processo di replicazione del DNA, ma in modo molto più rapido e controllato. Nel periodo C19 veniva amplificato almeno il doppio del necessario per trovare falsi positivi.

Scrive Donald Scott: ”sono in possesso di tutti i documenti ufficiali che dimostrano che il micoplasma è l’agente patogeno della sindrome da affaticamento cronico (fibromialgia), così come dell’Aids, della sclerosi multipla e
di molte altre malattie; di questi documenti l’80% sono governativi ufficiali canadesi o statunitensi, mentre il restante 20% è costituito da articoli destinati a riviste e recensite da JAMA, New England, Journal of Medicine ed il Canadian Medical Association Journal. Gli articoli delle riviste e i documenti governativi si completano a vicenda.”

Com’è noto, gli Usa sono i maggiori produttori al mondo di armi biologiche e batteriologiche e, non a caso, sono il paese dove, per legge, le case farmaceutiche sono affiliate all’esercito.
L’ulteriore passo della ricerca militare è riuscita a trasformare l’agente patogeno della Brucella in forma cristallina, in modo che lo si possa veicolare senza deteriorarsi per irrorazione aerea o inserito nella catena alimentare, oppure usando come veicolo trasmettitore le zanzare.

Giusto per darvi un’idea: una tazza di questo agente è in grado di far ammalare un’intera popolazione grande quanto quella del Canada.
Già nel lontano 1969 si conoscevano anche i dosaggi. Aumentandone la virulenza alla settima potenza, l’agente procura deperimento fisico e depressione; all’ottava potenza è in grado di provocare la sindrome da affaticamento cronico (encefalomielite mialgica); alla decima potenza si ottengono i sintomi tipici dell’Aids, con morte entro un certo lasso di tempo.
Del micoplasma derivato dalla Brucella modificata e cristallizzata, il mondo medico non sa nulla e, essendo tecnologia militare, non deve esser resa nota e come tale è brevettata dall’esercito.

Sono noti vari episodi in cui fu testata sulla popolazione l’efficacia di questa arma di contaminazione di massa usando come vettore di diffusione la zanzara.

Nel 1957, a Punta Gorda in Florida, una settimana dopo aver registrato una enorme invasione di zanzare si verificò una mai registrata epidemia di sindrome da affaticamento cronico, con centinaia di ricoveri ospedalieri.
Il secondo test avvenne nel 1984 nella valle di St Lawrence Seaway, tra Kingston e Cornwall: 5 settimane dopo la solita misteriosa invasione di zanzare si ebbero 700 casi di encefalomielite mialgica.

Nel febbraio del 1962 negli USA fu varato lo “Special Virus Cancer Program”, che ufficialmente si doveva occupare di ricerca anticancro, mentre poi è venuto a galla che fu varato dalla Cia insieme al National Institute of Health allo scopo di metter a punto un agente patogeno contro il quale l’uomo non abbia alcuna immunità naturale.
Donald Scott, ritiene che questo tipo di ricerca sia stato avviato appositamente al fine di “tenere sotto controllo la popolazione”.

Nel 1997, il Pentagono ha rivelato che nel 1953 il governo americano chiese e ottenne da quello canadese di poter testare sui 500.000 abitanti della città di Winnipeg una nuova arma chimica, il cancerogeno solfuro di zinco cadmio, che fu spruzzato da aerei e camion per 36 volte successive.
Al povero sindaco di Winnipeg fu detto che si trattava di una nebbia chimica che avrebbe protetto la città da un possibile attacco nucleare.
Consentitemi d’ora in poi di definire “sindrome di Winnipeg” la cieca fiducia nelle versioni ufficiali dei fatti.

A proposito della cieca fiducia nelle versioni ufficiali, ai sindaci, o chi ne è al corrente all’interno delle istituzioni, provinciali, regionali e nazionali che grazie alla sindrome di Winnipeg, dormono sonni tranquilli, pensando che sicuramente si tratta di una tecnologia militare volta a proteggerci, oppure volta a migliorare la nostra salute chiediamo di aprire gli occhi e farsi domande, di farsi spiegare come e perché queste scie non si vedono sui mari. Ma se non si è ipocriti, se si è svegli q.b. si filmino le scie, si faccia un video, si denuncino le irrorazioni dei veleni che provocano tumori, che contagiano piante, ortaggi, frutteti e animali e si facciano interrogazioni alle autorità competenti fino al Governo ed esigano la verità. E non ultimo, si faccia in modo di vietare i voli o, in alternativa, deviare le rotte dei voli di questi aerei sulla propria città.

Di Armando Manocchia, imolaoggi.it

21,07,2025

Fonte: https://www.imolaoggi.it/2025/07/21/scie-chimiche-scie-di-condensazione/

Commenti (42)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 42 caricati
    1. beppect 24 luglio 2025

      Discorso scie a parte, trovo che sia innanzitutto molto più importante essere parte attiva di iniziative concrete.
      In questo caso darsi da fare per aiutare il Signor E. Gianini ad uscire dall'inferno in cui è caduto per motivi che non giustificano il suo trattamento ( anche se la giudice Frattini la pensa diversamente).
      Ad esempio sarebbe importante impegnarsi a diffondere la sua storia (web, giornali, le iene, a chi vi pare), sentire l'associazione che si interessa al caso e seguirne le iniziative. Se si organizza un altro sit-in sarebbe bello esserci in tanti.

    1. Martin 23 luglio 2025

      E' noto e provato che durante la guerra fredda gli USA hanno fatto esperimenti chimici massicci sulla propria popolazione

    2. mago 25 luglio 2025

      Sì e penso che qualche volta andate in metro da certe parti non sia tanto igienico,

    1. BrunoWald 23 luglio 2025

      "Inutile girarci intorno: la REMS di Castiglione delle Stiviere è uno dei 30 Gulag, ovvero, uno dei 30 manicomi criminali della Repubblica Socialista Sovietica d’Italia, dove Enrico Gianini è forzatamente sottoposto a sostanze farmacologiche".

      Una percezione abbastanza precisa della realtà.

      Non conoscevo Gianini né il suo lavoro, ma quel che gli stanno facendo non è inteso a screditarlo, serve bensì a mandare un messaggio a tutti gli altri, nel più classico stile mafioso: fatti li cazzi tua, se non vuoi essere il prossimo!

      Vivo in Sudamerica e non ha mai visto nulla di simile all'immagine che apre l'articolo, ma se la foto è originale, non ritoccata, negare l'evidenza sarebbe abbastanza ridicolo.

    2. CptHook 23 luglio 2025

      Bruno, nel mio piccolo posso postare varie foto analoghe; sto notando inoltre, da quando mi sono trasferito più lontano da Roma, in un paesino di meno di 2.000 abitanti lontano da grandi centri abitati, che le scie sono molto meno fitte e molto più lontane di quanto non fossero sopra Bracciano che è a un tiro di sputo da Roma.
      Qualche sapientone (purtroppo uno di questi è mio fratello) mi risponderà che è l'aumento del traffico aereo, dato che Roma ha due aeroporti trafficatissimi che servono da "waypoint" lungo le varie aerovie.
      A questi sapientoni vorrei rispondere con quello che ho visto a Tenerife, cioè in mezzo all'oceano: una scia cominciare proprio poche miglia prima dell'isola e terminare poche miglia dopo.
      Mi sono preso la briga di aprire Flightradar24 e verificare quel passaggio: si trattava di un volo di linea dal Brasile al Portogallo.
      Da notare che il tempo era splendido su tutto l'arcipelago (*), il cielo azzurro intenso (come era 60 anni fa a primavera sulle colline del Chianti quando "facevo sega" a scuola) che c'è normalmente sulle Canarie se non arriva la "calima" dal deserto.
      Sono ormai ufficiali e legalizzati gli esperimenti per la modifica del clima al fine di "aiutare l'agricoltura"..., ma chi vogliono co...rbellare?
      E allora perché Gianini è in manicomio?
      Eppure ho letto i commenti ad un video di YT che mostrava le "contrails" che, ovviamente, prendevano ferocemente in giro quelli del cappellino di latta...

      (*) Stranamente, il giorno dopo almeno Tenerife aveva la sua bella cappa di nubi basse e grige, non le nuvole di calura che si posano a mezza costa...

    3. lysmata 25 luglio 2025

      una scia cominciare proprio poche miglia prima dell’isola e terminare poche miglia dopo.

      cConfermo. Visto pure io coi miei occhi in varíe occasioni. E devo dire che prestando un pó di attenzione al cielo é fácile prevedere il meteo del giorno dopo. Basta guardare su. Difficile per chi vive in città, piú fácile per chi come me ha cielo intorno a perdita d'occhio.
      Aggiungo che i miei pannelli fotovoltaici e le auto parcheggiate in giardino il giorno dopo "questo strano fenómeno" sono sempre sporche di qualche sostanza resinosa o appiccicosa, come se si trattasse di qualche gel colloidale, che mi costa pure togliere. Quelle stesse macchie appiccicaticce hanno rovinato la carrozzeria dell'auto di mía moglie. Non lavammo l'auto subito dopo, ma dopo una decin di giorni. É saltata la vernice Dove c'erano queste goccioline.

    4. mago 25 luglio 2025

      Mai successo una cosa simile,neanche il guano dei corvi o piccioni fanno danno alla carrozzeria,la butto sul semiserio ma di che marca è la tua auto?

    5. mago 25 luglio 2025

      Stessa cosa a Minorca ..

    6. lysmata 25 luglio 2025

      É una Smart. Carrozzeria in plastica. Pure io sono rimasto sorpreso.

      E comunque se qualcuno volesse analizzare le gocce sono disponibile. Ho i pannelli spochissimi da ieri. E casualmente ieri qui é piovuto un bel pó.

    7. CptHook 27 luglio 2025

      Scherzi? Il guano di piccione mi bucò la traversa del tetto della mia vecchia 500...

    1. mago 23 luglio 2025

      Battaglia persa quella di informare o avvisare le persone,tutte prese dalla vita quotidiana fatta di opulenza e apparenza,ma quando la terra sarà arida le piante daranno frutti marci non si potrà seminare nulla se non quello di lor signori forse qualcuno preso dagli spasmi della fame distoglierà gli occhi dal suo iPhone e magari capirà..che la terra vi sia lieve.

    1. clausneghe 23 luglio 2025

      Sono anni e anni che gira questa domanda senza risposta, cioè per quale motivo gli aerei civili lasciano scie schifose che deturpano il cielo che è di tutti?
      Non è proprietà privata dei maiali volanti dell'industria aeronautica, sporcaccioni e pure assassini bombaroli, quelli militari, il cielo è di tuuti e devono smetterla di sporcarlo. Scie o non scie si inventino motori che non le producono, esistono già e ne vedo tanti volare senza lasciare scie, mentre altri mi verrebbe voglia di abbatterli se solo avessi uno Stinger, da tanto fumano persistentemente.
      Ci vorrebbe un Potere forte tipo la dittatura Comunista ortodossa e in un attimo verrebbero risolti i problemi, vietando il volo ai sciatori.
      Dobbiamo aspettare la sconfitta della Nato e dei porci dei servizi speciali criminali Uccidentali, per vedere forse un cambiamento nei nostri cieli avvelenati dalla Nato e dai suoi complici.
      I complici possono essere quelle compagnie di volo a basso costo che magari guadagnano disperdendo le sostanze mischiate al carburante, senza che i piloti neanche se ne accorgano.

    2. ric 23 luglio 2025

      il ragionamento andrebbe esteso a tutto il sistema/ economico/sociale di tutto ''occidente dove gli sprechi , i consumi , le inutilita' del 50 % delle produzioni di " beni " ( beni.... si fa per dire ) creati da privati hanno esclusivamente lo scopo di far girare moneta senza nessuna utilita' sociale

    3. absitiniuriaverbis 23 luglio 2025

      ...girare moneta.
      Si ma non moto perpetuo. Il tutto finisce quando arriva a destinazione. Una parte minuta si arricchisce e l'altra preponderante si indebita.
      Indovina indovinello?

    4. ric 23 luglio 2025

      vero , per girare moneta intendevo dire che ad ogni giro di boa , si crei inflazione , in modo tale che la miseria che resta in mano al popolino valga sempre meno in modo tale da tenerlo al guinzaglio eternamente , mentre quella in mano ai " timonieri " opportunamente manipolata diventi debito facilmente commerciabile...

    1. esca 23 luglio 2025

      Si', chi tocca i fili muore, si diceva. E infatti Enrico e Rosario ne sanno qualcosa. Auguro loro che possano uscire al piu' presto dall'incubo in cui li hanno scaraventati perche' vedete, cari signori bebunkers di professione, non siamo poi tutti scemi.
      Ricordo che ai tempi in cui mi imbattei sul blog dei Marciano' (e altri) alla ricerca di informazioni su web che mi chiarissero cosa diavolo stesse succedendo al cielo sopra la mia testa (anno 2007) mi si spalanco' un baratro. Capii allora che ci avevo visto giusto, a seguito di un lungo lavoro di consultazioni di materiali, brevetti, testimonianze rese da militari e soprattutto accanimento di orde di mastini al soldo del sistema di controllo (membri del CICAP in primis) che si diedero la pena di aprire decine di blog denigratori coordinati (appena uno riportava un'osservazione sull'attivita' di irrorazione nella propria citta', si scatenava immediatamente la guerra dei fanatici con le loro volgari faziosita'). A dire il vero questi goffi tentativi mi convinsero ancor di piu' in quale direzione perseverare.
      Feci fare anche delle analisi della pioggia, raccolta tramite contenitore sterile, dalle quali risulto' che bario e alluminio non erano affatto assenti.
      Fu allora che imparai a misurare la temperatura ambientale in base alla copertura chimica: scie chimiche = aumento della temperatura e dell'umidita' soffocante. Niente scie = clima fresco e aria respirabile, estate e inverno. Matematico e puntuale. Evidenza evidente di dove arriva il caldo soffocante e anomalo, quando insistono quelle giornate di cielo dall'aspetto fintamente soleggiato che ricorda il vetro smerigliato, o i nubifragi disastrosi in seguito all'irrorazione di centinaia di chilometriche scie bianche in rapida espansione, con copertura al 100% nell'arco di due ore. Poi l'azione dei satelliti fa il resto.
      Non servono lauree in termodinamica ma solo una vista sufficiente, voglia di indagare e del tempo da dedicare senza essere pagati da nessuno.

    1. Dario Lampa 23 luglio 2025

      In linea di massima sono d'accordo.
      Mi chiedo solo una cosa: come mai noi uomini (salvo rare eccezioni), nel frattempo diventati un mortale virus, un cancro che appesta l'ambiente, non riusciamo a vivere in armonia con tutto ciò che ci circonda?
      Prima o poi questo cancro verrà estirpato e l'intero ecosistema planetario (con le "rare eccezioni" prima citate) tirerà con gioia "un lungo sospiro di sollievo".
      Vivere in armonia con tutto quello che ci circonda vuole dire accettare e ubbidire alle leggi della Natura anche se talvolta possono sembrare, alla nostra limitata ragione, incomprensibili e crudeli.
      Leggi che furono stabilite nell'attimo creativo del "Big Bang" o, per chi crede, dal Sommo Demiurgo dell'Universo il che, oggi, per noi miseri, insignificanti e dannosi umani non fa nessuna differenza.
      In quell' attimo furono create la materia e le leggi che la regolano insieme all'universo il quale a quel tempo si trovava in una condizione di densità e temperatura che tendevano all'infinito.

    2. absitiniuriaverbis 23 luglio 2025

      Non sono lontano dalla tua opinione.

      Aggiungo però due considerazioni che mi vengono in mente:

      _ la natura è anche piuttosto crudele e gli umani hanno appreso anche dalla natura. La legge del più forte, il comportamento predatorio degli sciacalli, le uova date in affido ...per esempio.
      Quindi l'armonia che opportunamente citi non è affatto un evento scontato ma un traguardo

      _ la teoria del Big Bang è solo una tra quelle disponibili. C'è ne sono altre altrettanto interessanti.Prova a dare un'occhiata se non ti ci fossi già imbattuto.
      C'è sempre da imparare.

    3. Dario Lampa 23 luglio 2025

      In poche parole siano che dobbiamo adeguarci alle leggi di Natura e non viceversa...
      Stiamo creando solo caos. E irreversibili e devastanti processi.

    4. absitiniuriaverbis 23 luglio 2025

      Non direi.
      Come ho scritto l'armonia è un traguardo.

      Ho ancora fiducia.
      lo né mi siedo sulla riva,
      né aspetto un cadavere..
      Ho di meglio da fare.
      Ho da ridere, baciare, fare l'amore, guardare un fiore, un tramonto, mia moglie, i figli e figlie, un cucciolo, un neonato, il mare, il vento, il cielo, provare emozioni.
      Ho da vivere.

    5. Dario Lampa 23 luglio 2025

      In anteprima una notizia interessante:
      https://www.rainews.it/articoli/2025/07/storica-sentenza-della-corte-internazionale-di-giustizia-riscaldamento-globale-viola-diritti-umani-a5702daa-5fb4-43c7-af59-fbd391569a07.html.
      Anche se la mia paura è che abbiamo già superato il punto di non ritorno.
      E da molto anche. E le scie chimiche ne sono una prova.

    6. absitiniuriaverbis 24 luglio 2025

      Ritengo che il cambiamento climatico dovuto all'azione dell'uomo non esista.
      Esiste invece , come risultato dell'azione dell''uomo, l'inquinamento.
      Quello che è velato è che il 70% dell'inquinamento è causato dalle prime 100 multinazionali. Le stesse che ci raccontano del cambiamento climatico.

    1. Ghisa 23 luglio 2025

      e se fossero ben due tecnologie militari differenti?
      C'è stato un cambiamento dopo la notte dell'attacco dei B2

    1. Martin 23 luglio 2025

      Ah ecco, quindi ci sarebbe una organizzazione segreta mondiale presente in centinaia ai aereoporti civili e militari che caricherebbe i serbatoi degli aerei di sostanze velenose che verrebbero poi disperse nell'aria a vari fini, uno peggiore dell'altro. E nessuno che parla.

    2. SOD 23 luglio 2025

      Chi ne parla finisce in manicomio

    3. Teopratico 23 luglio 2025

      Io non posso sapere quello che ci sarebbe, forse non potrei nemmeno se fossi un procuratore, però so quello che c'è spesso nel cielo e lo sapresti anche tu se alzassi lo sguardo e ricordassi come è effettivamente cambiato visivamente il cielo rispetto a venti o trent'anni fa. E questo è un fatto, non c'entra il pensiero complottista, quindi non sono "io" che devo dare spiegazioni, come potrei? Richiedere spiegazioni da chi osserva un cambiamento che è sotto gli occhi di tutti non puó non essere un atteggiamento reazionario che davvero non mi so spiegare, è proprio chi nega la semplice osservazione che dovrebbe darle queste benedette spiegazioni, per esempio a me ne basterebbe una sola: perchè alcune scie si interrompono spruzzando "scureggiette" minori? A volte poi riprendendo poco dopo oppure interrompendosi e basta? Ecco questa risposta dovresti darla tu che neghi, mica io che osservo, o no?

    4. ric 23 luglio 2025

      giusta osservazione..

    5. mago 23 luglio 2025

      Marti ma ci sei o ci fai. ? Pensi di andare a Londra in avion per venti euri quando prendi il bus per 5 km che ti costa cinque euri..ma secondo te …

    6. Martin 23 luglio 2025

      I bilanci di Rynair sono documenti contabili, non ricette della nonna

    7. Martin 23 luglio 2025

      Ahh ma guarda il cielo sarebbe cambiato rispetto a 20-30 anni fa... potresti spiegare come? Ed alcune scie non sono continue ma interrotte... hai un diploma di perito chimico in "sciologia"? E tutto questo basterebbe ed avanzerebbe per vaneggiare di una mega cospirazione e di una setta segreta presente in centinaia di aereoporti... c'e' da ringraziare il cielo che non fai il PM.....altro che carcerazione preventiva di mesi prima di essere interrogato...........

      In Germania e in Nord Europa durante la piccola glaciazione durata circa 50 anni (fine 1600 -inizio 1700) nevicava anche a giugno, i raccolti andavano a male e le gente semplicemente crepava di fame nelle campagne.... il mondo contadino, notoriamente il più oscurantista e superstizioso che esista, iniziò ad accusare Satana e le streghe, ne bruciarono vive decine di migliaia, perlopiù nelle aree protestanti..

      Contrariamente alla vigente reinterpretazione storica del periodo - post femminismo - all'inizio le Chiese, sia protestanti che cattoliche, parlavano di superstizione tipica del mondo contadino e pagano poi finirono travolte dall'isteria collettiva, che comunque in Italia e in Spagna fu molto limitata (qualche centinaio di vittime) rispetto al Nord Europa (decine di migliaia di vittime)...

      E guarda che caso le aree che hanno registrato le maggiori vittime sono perlopiù prostestanti ed estranee alla dominazione romana, ossia ove vigeva la cultura del druidismo magico e pagano che i Romani fecero l'impossibile per cercare di abbattere.

      Ma si può sempre ricominciare, no?

    8. Martin 23 luglio 2025

      No, c'era già prima - legge Basaglia a parte

    9. mago 23 luglio 2025

      Martin sei una brava persona,vado sul generale ..non faccio nomi credici ai bilanci e chi te li certifica .. pensi che la CIA e affini mettano a bilancio i soldi che usano e che danno in giro,pensi che le mega tangenti finiscano ancora in Svizzera ?🇨🇭

    10. Martin 23 luglio 2025

      Cosa c'entra il successo di RynAir, peraltro finanziato da vari aereoporti regionali, con le scie chimiche...............poi CIA e servizi vari non certificano le spese, come ovvio

    11. mago 23 luglio 2025

      Martin ma secondo te quanti aerei dovrebbero avere per spruzzare in tutto il globo ? Ripeto vado sul generale . Poi come detto sopra è inutile cercare di convincere le persone se non altro per trovarti in TSO.😎🇨🇺

    12. Martin 23 luglio 2025

      Questa delle scie e' un altro fenomeno psichiatrico collettivo, mi rifiuto di elaborare oltre

    13. mago 23 luglio 2025

      Esistono delle analisi fatte sul suolo a proposito e la malattia di Morgellons poi vari stati ammettono di modificare il clima per vari scopi..questo permettimi sono fatti concreti e non un fenomeno psichiatrico o da complottista ,poi se credi che Gesu è morto di raffreddore e non sulla croce potresti anche avere ragione.

    14. Ghisa 23 luglio 2025

      Martin un suggerimento:
      "don't look up"

    15. Martin 23 luglio 2025

      Suona male Ghisa, un po' come il "Don't stop thinking about tomorrow" di Bill and Hillary Clinton...... sembrava tutto così fresco e puro, vero?

    16. Martin 23 luglio 2025

      La ghisa è uno dei metalli più leggeri, per caso sei un fautore del cd "pensiero debole"? Perche non finirei mai di sbellicarmi

    17. Teopratico 23 luglio 2025

      Non ti rendi conto che non riesci a dialogare ed è anche per questo che non ci sono più discussioni decenti qui, rimpalli questioni ( velatamente offensive) fuori tema e costringi l'interlocutore a sentirsi offeso e seguirti. Io sarei medievale? In parte è vero ma non certo nel senso di superstizioso, anzi è proprio il mainstream che porta avanti un discorso da fine primo millennio, fine del mondo e incolpa proprio le masse per i loro peccati ( la pandina che inquina e rovina il clima oggi) come nell'anno 1000. E anche questo è un fatto, non una superstizione. Passo e chiudo.

    18. Martin 23 luglio 2025

      Potresti semplicemente prendere atto che ci sono già state epoche o periodi contrassegnati da isterismo di massa rivelatosi poi del tutto errato.

    19. RixGa 24 luglio 2025

      Verissimo.
      Abito nei pressi di un aeroporto e se vi è capitato di guardare il cielo nel periodo del lockdown ad aerei fermi, avrete notato sicuramente che le nuvole erano tornate quelle di una volta.
      Quella è stata una delle poche cose buone di quel periodo, insieme a non trovare traffico alla barriera di Milano per chi come me doveva comunque lavorare.

Visualizzati 42 di 42 commenti approvati.