Nasrallah è morto, è stato ucciso da Israele nell'attacco al quartier generale di Hezbollah

Il leader di Hezbollah Hassan Nasrallah, 19 settembre 2024 (Al-Manar TV\Screenshot)
Il leader di Hezbollah Hassan Nasrallah, 19 settembre 2024 (Al-Manar TV\Screenshot)
La notizia diffusa stamani da Israele ai media occidentali, è stata appena confermata da fonti libanesi e iraniane.

southfront.press

In queste ore, le Forze di Difesa Israeliane IDF hanno dichiarato di essere certe che il Segretario Generale di Hezbollah, Hassan Nasrallah, sia stato ucciso nell'ondata di attacchi di ieri 27 settembre, atti di guerra che hanno preso di mira il principale quartier generale del gruppo nei sobborghi meridionali della capitale libanese Beirut.

In un comunicato, l'esercito ha affermato che, oltre a Nasrallah, sarebbero stati uccisi anche il comandante del Fronte meridionale di Hezbollah, Ali Karaki, e altri membri di alto livello del gruppo.

“L'attacco è stato effettuato mentre i vertici di Hezbollah si trovavano nel loro quartier generale, impegnati a coordinare le attività terroristiche contro i cittadini dello Stato di Israele”, ha aggiunto.

Sei edifici nella periferia meridionale di Beirut, Dahieh, sono stati rasi al suolo dagli attacchi. Secondo i vari media, sono state uccise tra le nove e le 300 persone. I media ebraici hanno persino riferito che la figlia di Nasrallah sarebbe tra le vittime degli attacchi.

Gli attacchi sarebbero stati condotti dal 119° Squadrone d'élite “Bat” dell'Aeronautica israeliana, utilizzando caccia F-16I Sufa che hanno sganciato bombe bunker buster da 5.000 libbre di fabbricazione americana.

Il capo di Stato Maggiore dell'IDF, il tenente generale Herzi Halevi, dopo l'annuncio ha giurato che Israele raggiungerà chiunque minacci il Paese e i suoi cittadini.

“ Non si tratta della fine. Il messaggio è semplice: a chiunque minacci i cittadini dello Stato di Israele, sapremo come raggiungerlo”, ha dichiarato.

Hezbollah è rimasto in silenzio dopo gli attacchi israeliani a Dahieh. Il gruppo non ha ancora confermato o smentito le affermazioni dell'IDF.

Il confronto tra Israele e Libano è scoppiato dopo l'inizio della guerra nella Striscia di Gaza lo scorso ottobre, con Hezbollah e i suoi alleati che hanno lanciato attacchi quasi quotidiani contro le Forze di Difesa Israeliane (IDF) a sostegno del Movimento di Hamas e di altre fazioni armate nell'enclave palestinese.

All'inizio di questa settimana l'IDF ha intensificato i suoi attacchi contro il Libano, raggiungendo un livello che non si vedeva dalla guerra del 2006. In risposta, Hezbollah ha esteso i suoi attacchi in profondità nel nord di Israele.

Nasrallah è una figura chiave del cosiddetto Asse della Resistenza, che comprende Hezbollah, Iran, Siria e diverse fazioni armate provenienti da Iraq, Yemen e altri Paesi arabi. La sua morte, se confermata, potrebbe innescare uno scontro senza precedenti in Medio Oriente.

Fonte:https://southfront.press/israeli-army-confirms-death-of-nasrallah-in-strike-on-hezbollah-headquarters/

28.09.2024

Fonte: https://southfront.press/israeli-army-confirms-death-of-nasrallah-in-strike-on-hezbollah-headquarters/

Traduzione a cura della Redazione di ComeDonChisciotte.org

Commenti (14)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 14 caricati
    1. Kajros 30 settembre 2024

      i nasi sono accecati da odio razziale , va bene? è scritto nella loro istoria, va bene? va bene che invece i media nasonici italioti spargono odio verso i poveri palestinesi , i libanesi ...me**aset , sky tg 24 e la balorda rai tel aviv in precedenza RAi azov news....

    1. andreabsni 28 settembre 2024

      Altra supervicki messa nell'armado

    1. Cleon XIII 28 settembre 2024

      Vendetta.
      Era un uomo giusto con le idee chiare, amato e rispettato, coraggioso come un leone. Sapeva quello a cui andava incontro ma non se n'è mai stato rintanato, il suo rifugio era il suo popolo. E, infatti, gli assassini per prenderlo hanno colpito il popolo.

    1. BrunoWald 28 settembre 2024

      Vedremo se questo tragico evento indurrà finalmente a riflettere i vari tifosi, i Testimoni di Putin, quelli che "la Persia millenaria non ha fretta...", gli analisti di improbabili, sottili strategie, e in generale tutti coloro che cercano di arrampicarsi sugli specchi mentre "il collasso dell'Ucraina è imminente" da due anni e mezzo, e i sionisti ammazzano e distruggono come e quanto pare a loro, mentre gli iraniani hanno effettuato al più una rappresaglia simbolica, avendo cura di avvisare e chiedere il permesso.

      Di fronte a un nemico aggressivo, malvagio e determinato a distruggerti, i casi sono due: o sei in grado di contrattaccare, e allora colpisci con tutte le tue forze perché è l'unica lingua che capiscono, oppure non sei in grado, e allora tanto vale sottomettersi, o almeno smetterla con le fanfaronate, perché prima o poi vengono a vederti il bluff...

    2. Cleon XIII 28 settembre 2024

      La resistenza è la forma di lotta più lunga, dura e difficile, contro un nemico ricco e potente. Per questo il progetto si chiama Asse della RESISTENZA. E per questo non ci si deve sottomettere, mai. Anche senza armi, anche senza mani, la lotta continua.

    3. BrunoWald 28 settembre 2024

      Non è in discussione l'eroismo di coloro che combattono, e che meritano tutto il nostro rispetto. È in discussione l'atteggiamento di certi governi, in cui molti ripongono ingenue speranze , ma che ritengo ambigui, poco credibili e sostanzialmente collusi.

      Non metto in questo mazzo anche il governo iraniano, ma bisogna prendere atto che finora i proclami hanno superato i fatti: il ché, purtroppo, non si può dire del nemico.

    4. Astronauta 28 settembre 2024

      non comprendiamo molto gli orientali estremi, nemmeno i mediorientali e i persiani, i russi poco meno visto che se ne stanno fra oriente e occidente.
      Tutti questi quando parlano hanno sempre un doppio livello.
      i Proclami si capiscono subito, per gli intenti sottostanti ci vuole più tempo.

    5. Cleon XIII 29 settembre 2024

      C'è poco da capire. Il nemico gode di una superiorità aerea schiacciante e di ingentissime risorse economiche (più della prima che delle seconde, per la verità). In più hanno la supremazia tecnologica. Possono mettere in piedi campagne di sterminio e lo fanno. Morte dal cielo. L'hanno fatto in Vietnam, in Afghanistan, in Iraq e ovunque abbiano messo il naso. Si fa quel che si può, per il momento. Non vedono l'ora di radere al suolo l'iran per rubarne le risorse. Ah, dimenticavo, anche per liberare le donne dallo chadoro. Magari togliendolo ai loro cadaveri.

    6. Astronauta 29 settembre 2024

      Il nemico godeva…adesso non gode piu’.

      per il resto min riferivo ai discorsi degli orientali.

    7. Cleon XIII 29 settembre 2024

      Riguardo all'Iran, credo che non si muoverà prima della firma del Trattato di Partnership Strategica con la FR.

    1. Astronauta 28 settembre 2024

      La cosa strana in questa morte di Nasrallah e’ che era imprendibile da anni ora lo trovano con ilquartiergenerale a Beiruth. Con una spiccata fantasia i sionisti aggiungono che era intento a far piani contro di loro.

      “”””
      “ Non si tratta della fine. Il messaggio è semplice: a chiunque minacci i cittadini dello Stato di Israele, sapremo come raggiungerlo”, ha dichiarato”””

      pure gli altri sono capaci di distemare in poco tempo un fazzoletto di terra desertica.Per esempio l Iran che ha da sempre i missili puntati su Dimona.

    1. ducadiGrumello 28 settembre 2024

      Sion è veramente in crisi nera. Il crollo è imminente, lo si attende da un momento all'altro

    2. Balabiott 28 settembre 2024

      Come darti torto Duca..putridi sionisti, fanno tutto ciò che vogliono..

    3. ducadiGrumello 28 settembre 2024

      Le sole, vere bestie parlanti

Visualizzati 14 di 14 commenti approvati.