MI DICONO CHE SONO IN PRIMA PAGINA SU “REPUBBLICA”...COME UN MOSTRO ?

MI DICONO CHE SONO IN PRIMA PAGINA SU “REPUBBLICA”...COME UN MOSTRO ?

DI ANTONIO CARACCIOLO

civiumlibertas.blogspot.com

Stavo ancora dormendo ed il telefono continuava a squillare. Ho avuto paura. Temevo per una mia anziana zia, l’unica sorella di mio padre rimasta ancora in vita. Era invece un amico che mi avvisava di aver sentito da una rassegna stampa che sarei finito in prima pagina su Repubblica e forse anche altrove. Io non ne so ancora nulla e non muterò le mie abitudini: non compro giornali all’edicola. Aspettavo ieri per la verità una telefonata da parte di un giornalista di Repubblica che però non vi è stata. Aveva trovato il mio cellulare su facebook (che mi sono affrettato a cancellare) e mi aveva chiamato ed io avevo risposto qualcosa ma senza poter approfondire. Gli ho dato il fisso dichiarandomi disponibile a rispondere a sue domande purché deontologicamente corrette e non mi facesse poi dire il contrario di quel che penso, come è successo un’altra volta con un giornalista, la cui disonestà resta per me esemplare e istruttiva.



Nella foto: Il Prof. Antonio CaraccioloRiguardo ai temi caldi, oggetto di possibile speculazione, preciso per comodità dei pigri o di chi non ha tempo per leggere le migliaia di pagine scritte su questo blog o non vuol

1. Professionalmente parlando non sono uno storico revisionista, etc. etc. Non mi intendo e non mi occupo di camere a gas e cose simili. Naturalmente ho letto e vado leggendo libri a sostegno dell’una e dell’altra posizione. Sarei un timido se dicessi che una qualche opinione non me la vado formando, ma ribadisco che sono io il primo a non dare importanza ad una mia opinione che non è mai diventata posizione sul merito delle questioni. E quindi ben conoscendo la malafede dei miei detrattori rivendico il diritto a non rispondere sulle mie private opinioni, mentre invece mi batto con tutte le mie forze sulla posizione di vuol difendere il sacro principio della libertà di pensiero e di ricerca.

2. La mia posizione come cittadino e come studioso è che debbano avere tutta la loro vigenza costituzionale gli artt. 21 e 33 della costituzione, cioè: libertà di pensiero e libertà di ricerca. Nel mio monitoraggio mi è capitato di imbattermi in un parlamentare che diceva grosso modo “purtro c’è l’art. 21 che...”. Ma mia posizione è: “Per fortuna che c’è ancora l’art. 21...”. Ma la libertà di pensiero è sempre più minacciata ed è di ieri una notizia che mette l’Italia agli ultimi posti nelle difesa di questa libertà che non deve essere confusa con la libertà di stampa.



3. Sono vivamente allarmato di vedere come questi articoli fondamentali per la nostra democrazia vengano sempre più elusi e disattesi. In Torino un docente di liceo è stato sottoposto a visita psichiatrica per aver osato criticare Israele a seguito di una domanda, forse fraudolenta, a lui posta da una sua allieva. In Roma un professore di liceo è stato sospeso a seguito di campagna di stampa abilmente orchestrata. Spedizioni punitive vengono fatte da squadracce che nulla hanno da invidiare ad altre squadracce di triste memoria. E si potrebbe continuare. Di quanto sta succedendo vado a fare monitoraggio ed ho di che essere preoccupato. Sui nostri politici in quanto custodi delle nostre libertà non vi è da fare nessun affidamento. Sono molto più interessati ai loro privilegi, alle loro prebende, che non alle libertà dei cittadini, di cui invece dispongono le potenti lobbies.

4. In paesi di antica civiltà come Germania e Francia si mandano in galera con estrema facilità persone di nulla responsabili che di avere le loro opinioni e le loro tesi, opinabili quanto si vuole, ma certamente non “reati” o “crimini in sé”, come taluni cattivi spiriti da me monitorati vorrebbero e pretenderebbero. Manco i cani stanno più tranquilli: si vada alla storia del cane Adolf narrata da Maurizio Blondet.



5. Io sono sì un docente ricercatore alla Sapienza – sono più fiero e orgoglioso della parte “ricercatore” che non di quella “docente –, ma qui in questa scrivania sono a casa mia. Più avanti a destra vi è una porta blindata che mi dovrebbe proteggere dall’esterno.

6. Poiché ho imparato a essere sospettoso, dico ai malpensanti che il programma dei miei corsi degli ultimi anni va dalla fine della prima guerra mondiale all’inizio della seconda. Spiego i contenuti del volume di Carl Schmitt, Posizioni e concetti in lotta con Weimar-Ginevra-Versailles 1933-1939, dove di “Olocausto” e simili non si tratta. Sconfinamenti causali riguardano altre opere di Schmitt da me tradotte e prefate, in particolare la Dottrina della costituzione, che è del 1928 e che sarà forse oggetto della mia occupazione didattica nel prossimo semestre. Tra gli ultimi argomenti trattati vi è stata la Tirannia dei valori nelle diverse edizioni apparse in italiano e confrontata con l’originale tedesco.



7. Sono sempre stato assolutamente ligio ai miei doveri universitari: ciò mi si chiede di fare o di non fare io faccio o non faccio, ma ho sempre saputo e sempre mi è stato detto che libertà di pensiero e di ricerca sono valori sacri per ogni studioso, grande o piccolo che sia, ma degno di questo nome. I miei pochi studenti sono liberi di frequentare i miei corsi. Non solo hanno piena libertà di intervenire e contraddirmi, ma sono sollecitati da me a farlo ed insegno loro anche le regole del corretto dibattito scientifico: ad argomento si risponde con argomento. Come “ricercatore” non rigorosamente tenuto alla “docenza” e sulla base dell’intricata normativa che non ha mai veramente disciplinato lo status di ricercatore, posso liberarmi della “docenza”. Per cui vi è una situazione ideale dove docenti e discenti si possono incontrare sulla libera scelta e accettazione reciproca. Un grande filosofo spagnolo, che mi onorava della sua amicizia, soleva dire e scrivere che l’autorità di un docente si basa sulla fiducia dei suoi studenti, non sul registro di classe e sul potere di dare voti. Mi dice un mio amico Avvocato, che ha letto l’articolo e me ne ha dato un parere legale, che vi sarebbe soltanto di censurabile un cero riferimento alla mia attività universitaria. Intuisco la malafede altrui e forse le intenzioni. Io sono fiero di essere un Ricercatore e non mi piace chiamarmi Professore. Ma cionostante ho sempre goduto della stima e dell’affetto dei miei studenti, che non ho mai voluto fossero numerosi. Non avrei potuto curarli. Chi deve capire spero capisca.



8. In rete, ho trovato e trovo molte sciocchezze su Carl Schmitt. In ultime dette da un illustre accademico francese. Ho incominciato a farne la critica, ma distratto da altre cose ho poi trascurato un altro mio blog tematico: i Carl Schmitt Studien , dove tratto i temi e la letteratura schmittiana. Trovo però più utile e produttivo verificare la validità delle analisi di Carl Schmitt attraverso l’esame della contemporaneità che non attraverso lo sfoglio e la classificazione di una letteratura, certamente abbondante, ma spesso ripetitiva oltre che strumentalmente denigratoria. Già a suo tempo Carl Schmitt scriveva che la lettura di Bodin e di Hobbes lo aiutavano meglio a comprendere il presente che non gli scrittori contemporanei. Per non parlare poi dei giornalisti o degli ascari assoldati per scopi politici. In America vi è stato un indebito appropriamento del pensiero di Schmitt, che però è il nostro Machiavelli, certamente avente a cuore più di ogni altro la libertà dei nostri popoli d’Europa, da lui già presagita come obiettivo irrangiungibile negli scritti dal 1923 al 1939.

9. A differenza di molti miei colleghi, che ancora diffidano del mezzo, io mi servo di internet, in particolare, di un sistema di oltre 30 blogs fra loro collegati, dove ancora in forma di bozza e di ipotesi traccio pubblicamente le linee dei miei interessi teorici e delle mie ricerche. È come se fosse una bottega di lavoro aperta, dove chi lo desidera può curiosare. Ed è per questa via che sono oggi finito sulla prima pagina di Repubblica. Se si parli bene o male, non so. In pratica, per ogni nuovo interesse anziché pensare alla solita pubblicazione accademica, apro un nuovo blog, cui se del caso seguirà la carta stampata.

10. Io sono qui a disposizione di chiunque abbia argomenti da porre. Non considero ricevibili insulti, stupidaggini e tutto ciò che è perdita di tempo. Le critiche sono state da me sempre bene accette, quando però sono critiche. Spesso non lo sono... Sul piano del metodo scientifico e del dibattito franco ed onesto non mi sento inferiore a nessuno. Aspetto.

Antonio Caracciolo

Fonte: http://civiumlibertas.blogspot.com

Link: http://civiumlibertas.blogspot.com/2009/10/mi-dicono-che-sono-in-prima-pagina-si.html

22.10.2009

Commenti (173)

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    1. Erwin 30 ottobre 2009

      Sono tanto anonimo che il mio nome è stato in prima pagina sul Tirreno di Livorno,Giornale al quale ho rilasciato anche una intervista._____Pensi quanto viva nell'oscurità!_____Su un punto Le do pienamente ragione: EFFETTIVAMENTE E' INEBRIANTE RIUSCIRE A DIMOSTRARE FALSO QUELLO CHE E' STATO DETTO E SCRITTO SU UN CERTO PERIODO STORICO.____POTER DARE DEL FALSARIO AD UN SACCO DI GENTE !______Il fatto ancora più inebriante è che ....."la veste dei fantasmi del passato ,cadendo lascia il quadro immacolato"....

    1. Erwin 30 ottobre 2009

      Lei piangere.

    1. cesare52 29 ottobre 2009

      @erwin. "La Storia? E' come la verità: mica la si consuma così come è. Quando non ci conviene la si aggiusta."Non mi stupisco che lei non accetti testimonianze di chi i campi di concentramento li conosce dal vivo e davvero. Lei è un manipolatore, non è interessato ai fatti ma al loro stravolgimento. Stravolgere, ritagliare, ritoccare è un mestiere che può essere duro: da soli contro il resto del mondo , compreso chi i fatti (i lager) li ha vissuti veramente. Deve essere un lavoro faticoso ma inebriante per menti livide che vivono nell'isolamento ed anche con una certa paura fisica, non credo che lei o quelli come lei vadano in giro a dire come la pensano, la Storia ed il ribrezzo della stragrande maggioranza della gente vi consentono solo le catacombe. Per nonazisti come siete dover condividere, proprio voi, la stessa condizione psicologica degli ebrei sotto il Terzo reich, beh è un paradosso della Storia. Quindi lei ha tutta la mia solidarietò ed anche la mia ammirazione. Lei è contro gli ebrei, gli zingari, gli omosessuali, i comunisti, i malati di mente e i portatori di handicap. Adesso ha aggiunto anche i vecchi ed i bambini. Contro la letteratura si è già dichiarato ed io sospetto sia anche contro chi la legge. Va bene che la gente come lei dice "tanti nemici tanto onore" ma attenzione a fare indigestione. E' del resto l'unica maniera possibile di svolgee la propria militanza neonazista oltre a masturbarsi nel veder i filmati d'epoca delle Waffen SS che , viriloni , marciano al passo dell'oca, naturalmente prima dell'arrivo dei russi e degli americani. Dopo non hanno marciato più.Ma una cosa mi è rimasta indigesta, malgrado le risa che lei mi suscita: il chiamare "leviprimo, ebreo". Oltretutto minuscolo e sprezzante. Come è possibile che un pidocchio possa apostrofare un gigante del 900 oltretutto senza conoscerlo? Fa bene a rimaner anonimo dietro i tasti del computer.

    1. cesare52 29 ottobre 2009

      @erwin. Io non ho usato la parola idiota nei suoi confronti. Ho usato e spesso la parola neonazista nei suoi confronti. E temo di averla sopravvalutata. Lei è solo ridicolo e...manipolatore da operetta, un azzeccagarbugli di seconda mano che ritagliando e citando solo quello che gli pare fa addirittura dire al Presidente Kennedy che Norimberga era ...un crimine quando invece ha detto il contrario. Ma sto spendendo più ttempo di quanto lei si merita. Lei fa ridere.

    1. Erwin 28 ottobre 2009

      Ipse dixit!

    1. Erwin 28 ottobre 2009

      La "letteratura" la lascio ai vecchi (ed anche giovani)stipendiati di stato,vale il pensiero di Nietzsche su di loro._____A me interessano Solo i FATTI!

    1. Erwin 28 ottobre 2009

      Così è scritto in quello statuto.Così ha parlato Kennedy____Le idiote elucubrazioni sono superflue.

    1. cesare52 27 ottobre 2009

      10 Gennaio 1946

      Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case, Voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo che lavora nel fango che non conosce pace che lotta per mezzo pane che muore per un si o per un no Considerate se questa è una donna Senza capelli e senza nome Senza oiù forza di ricordare Vuoti gli occhi e freddo il grembo Come una rana d'inverno. Meditate che questo è stato: Vi comando queste parole. Scolopitele nel vostro cuore Stando in casa. Andando per la via| Coricandovi, alzandovi. Ripetele ai vostri figli. O VI SI SFACCIA LA CASALA MALATTIA VI IMPEDISCA I VOSTRI NATI STORCANO IL VISO DA VOI.
      scritto da "levi primoebreo" (come qualche sciagurato senza pietà ed onore imitando un verbale di interrogatorio, spregiatamente si è permesso di apostrofare) Lui nel campo di Auschwitz, quello con le piscine in cui si giocava a pallavolo secondo qualcuno, lui c'è stato davvero.

    1. cesare52 27 ottobre 2009

      @erwin. Che inutile discussione e quanto è triste la vita e la persona di chi ha il capo rivolto all'indietro e rimpiange il tempo andato. E manipola citando quello che più gli conviene. Addirittura facendo apparire gli USA ed il proprio presidente come rimpiangenti il tribunale di Niorimberga, come se gli USA non fossero coautori delle impiccagioni. Io i gerarchi nazisti non li avrei impiccati li avrei lasciaati una oretta in una stanza con certi signori con i numeri tatuati sull'avrambraccio. Ma comunque i gerarchi sono stati impicczti. Tutta la sua manfrina è completamente inutile. Come è malato il non voler riconoscere che il Terzo reich non esiste più e mai più tornerà. E si io sono molto contento della vendetta in qualche caso.

    1. castigo 27 ottobre 2009

      cesare52:

      @castigo. Quello che avevo da dire l'ho detto. Lei risponde in puro con la volgarità al posto degli argomenti. Cioè in puro stile del Sig. Nessuno. Aggressione, turpiloquio.

      proprio vero:

      cesare52 il Giovedì, 22 ottobre @ 11:14:16 CDT

      (Info Utente | Invia un Messaggio) )

      @hassan. Un commento ridicolo, maschilista, razzista, omofobico, antisemita ed imbecille.

      buona giornata, furbacchione.....

    1. Erwin 27 ottobre 2009

      Visto che cita NORIMBERGA come momento topico in ogni senso,Le riporto i 2 (due) articoli dello Statuto di tale Tribunale Internazionale,che qualificano esattamente ed in modo illuminante quale è stato il METODO di indagine e di produzione delle prove!
      _________Articolo 19.__________Il Tribunale non sarà legato dalle regole tecniche relative alle testimonianze. Esso adotterà e applicherà per quanto possibile, una procedura rapida e non formalista e ammetterà tutti quei mezzi che esso stimerà abbiano un valore probatorio._________Articolo 21._______Il Tribunale non dovrà chiedere prove di fatti di notorietà pubblica, ma li considererà come provati.Esso considererà ugualmente come prove autentiche i documenti e i rapporti ufficiali dei Governi delle Nazioni Unite, compresi quelli compilati dalle Commissioni costituite nei diversi paesi alleati per effettuare le inchieste sui crimini di guerra, come pure i processi verbali delle udienze e le decisioni dei Tribunali Militari o di altri Tribunali di qualsiasi delle Nazioni Unite.________Le riposto anche il giudizio espresso in un discorso del presidente degli USA, John Kennedy ,su tale Tribunale e il suo regolamento:_______"La costituzione degli Stati Uniti, che non consente l'introduzione di leggi retroattive, non è una raccolta di parole soggette a libera interpretazione: é il fondamento della nostra giustizia. E' cosa disgustosa che a Norimberga si sia venuto meno ai nostri principi costituzionali per punire un avversario sconfitto...Un processo tenuto dai vincitori a carico dei vinti non può essere imparziale perchè in esso prevale il bisogno di vendetta.________E dove c'è vendetta non c'è giustizia._______Nei processi di Norimberga noi accettammo la mentalità sovietica che antepone la politica alla giustizia, mentalità che nulla ha in comune con la tradizione anglosassone. Gettammo discredito sull'idea di giustizia, macchiammo la nostra costituzione e ci allontanammo da una tradizione che aveva attirato sulla nostra nazione il rispetto di tutto il mondo".TRATTO da____John Kennedy ,da: (Profiles un courahe, di John Kennedy, Ed Harper & Row, New York, 1956)_______Oppure legga qui__________ http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/04/14/statuto-del-tribunale-di-norimberga.html________Quindi si tenga il suo tribunale della "vendetta",per dirla alla Kennedy!

    1. Erwin 27 ottobre 2009

      Come al solito si "attacca" sul piano personale,che è irrilevante e NON si prova neppure a contestare le affermazioni ( d'altra parte per contestare i FATTI ci voglioni altri FATTI e sappiamo bene che dopo il processo di Toronto 1984 di argomenti ne avete pochini pochini!Anzi meno di nulla!) _______ E' uno schema predefinito e bagaglio del DISINFORMATORE professionista.____Della PISCINA di Auschwitz hanno parlato e scritto anche ALTRI INTERNATI EBREI,quindi se la prenda con loro che hanno voluto ..." far passare un lager per un capeggio un pò maschio"...!

    1. cesare52 26 ottobre 2009

      @erwin. Lei non fa prigionieri, lei fa ridere. Cerca di far passare un lager per un capeggio un pò maschio. Se questo non foasase grottesco sarebbe da scompisciarsi da idere. Riesce a manipolare un romanzo-testimonianza che in chiunque lo legga suscita una profonda commozione. Non ho parole. Per il resto: lei si sente "un terribile polemista" invece è solo un borioso neonazista che è arrivato tardi. Può solo fare il tifo per un terzo reich che non c'è più. Una ultima parola: il suo elegante intercalare fatto di turpiloquio che io, le faccio notare, nei confronti suoi non ho usatoa Roma sucita una idiomatica espressione :"Aho quello c'ha sempre il cazzo in bocca" Mi scuso ma si dice proprio così.

    1. cesare52 26 ottobre 2009

      @erwin. Lei è saccente quanto ignorante. Io non sono stato zittito io sono stato disgustato. Lei è peggio di un ignorante è un manipolatore. E pure poco scaltro. Lei sa di mentire e chiunque ha letto solo l'inizio anzi l'introduzione sa con quanta ironia Primo Levi ha trattato la sua testimonianaza. Chiunque ha letto non dico la poesia d'inizio ma solo la pgina di Wikipedia si è fatto una opinione di grande pietà, diversa da qquella che lei vuol far passare : un campeggio un pò duro ma maschio invece di un lager. Lei manipola e si sente anche uno "terribile" con una dialettica micidiale. Io sono disgustato e non ho interesse e stomaco per polemizzare con lei. Mi consola il fatto che con i suoi idoli i conti li abbiamo chiusi a Norimberga ed a Piazzale Loreto. Non sìilluda e non canti vittoria, Ed a proposito del turpiloquio, che io non uso, a Roma si dice :"quello c'ha sempre il cazzo in bocca" descrivendo chi ha il suo elegante intercalare. Che persona volgare e furbetta e...ridicola.

    1. cesare52 26 ottobre 2009

      @castigo. Quello che avevo da dire l'ho detto. Lei risponde in puro con la volgarità al posto degli argomenti. Cioè in puro stile del Sig. Nessuno. Aggressione, turpiloquio. Ognuno ha i suoi riferimenti culturali

    1. castigo 26 ottobre 2009

      albertgast:

      Che non c'entri nulla è una TUA deduzione. In tutto quello che capita, è capitato e capiterà c'è sempre un responsabile. Questa mania di dividere le colpe o peggio di dire tutti colpevoli, nessun colpevole la trovo nauseante.

      assolutamente, è un dato di fatto, considerato che, se non erro, non ho visto scritto da nessuna parte "tutti colpevoli, nessun colpevole".

      quindi il tuo "ergo" non c'entra nulla.

      E cmq ripeto che non sono contro il prof e le sue ricerche, tutt'altro.

      l'avevo capito.

      solo, secondo me, sei andato un po' oltre con le tue deduzioni ;-)

      Solo non mi starebbe bene che fosse uno degli insegnanti dei miei figli. Tutto qui.

      forse invece dovrebbero essercene di più così.

      tanto per insegnare ai ragazzi a pensare con la loro testa......

    1. albertgast 26 ottobre 2009

      Che non c'entri nulla è una TUA deduzione. In tutto quello che capita, è capitato e capiterà c'è sempre un responsabile. Questa mania di dividere le colpe o peggio di dire tutti colpevoli, nessun colpevole la trovo nauseante. E cmq ripeto che non sono contro il prof e le sue ricerche, tutt'altro. Solo non mi starebbe bene che fosse uno degli insegnanti dei miei figli. Tutto qui.

    1. castigo 26 ottobre 2009

      cesare52:

      @castigo. Vedo che continua a rispondere al posto del Sig. Hassan.

      veramente stavo replicando a vossignoria.

      E noto che è informato sul prezzo in corso delle prestazioni sessuali a pagamento.

      sicuro, le ho fatto una veloce ricerca di mercato.

      Che certi livori siano dati anch da unacerta avarizia?

      come si vede che non mi conosce......

      ma se ha dei problemi posso sempre offrirgliene una io

      E come non sottolineare il turpiloquio e la olgarità nell'argometare? Che io invece non ho usato.

      avrei potuto dire che non ero minimamente interessato all'argomento da lei sollevato, ma nel corso della mia vita ho notato che la via diretta è sempre la più comprensibile ed inequivocabile, soprattutto da persone del suo calibro.

      Che persona sgradevole e volgare,

      la ringrazio del complimento.

      perché detto da lei è DAVVERO un gran complimento.

      capisco che si debba ricorrere alle prostitute.

      insisto, se vuole glie ne offro una.

      chissà che la sua vita non ne tragga un consistente miglioramento.....

    1. Erwin 26 ottobre 2009

      Erwin Domenica, 25 ottobre @ 11:31:12 CDT ha scritto:________Affermazioni di levi primo..........Tra virgolette le originali parole del levi Tratte dal suo libro: Se questo è un uomo. La Tregua_________1) ero"debole e maldestro", pag.20____(tanto maldestro che si ferisce al piede sinistro durante il lavoro pag .53)______Ricoverato in infermeria e non “ selezionato “ e gasato (come avrebbe dovuto essere ,secondo la olostoriografia sterminazionista) quale non ABILE al lavoro.__________2) Inviato nell'infermeria denominata Ka-Be,costituita da 8 baracche che"contengono permanentemente un decimo della popolazione del campo" pag.55_____________( considerata la popolazione degli internati in 50.000 ed oltre persone ( numeri in difetto),se ne desume che erano ricoverati in infermeria mediamente 5.000 ed oltre internati!_____________Considerato che gli INABILI al lavoro erano SUBITO GASATI ,secondo la olostoriografia sterminazionista, non si capisce perché i Tedeschi avrebbero dovuto approntare tante “infermerie”!_________ Tanto più in un lager di “STERMINIO” !__________3) "La vita del Ka-Be ( infermeria) è vita di limbo... non fa freddo, non si lavora",pag 60 Quindi si capisce che le infermerie erano riscaldate! Strano in un lager di sterminio!_________4) Dopo un altro periodo di internamento viene selezionato ed inviato al laboratorio chimico ( pag.174), dove "sto al coperto e al e nessuno mi picchia; rubo e vendo ( a chi ?) sapone e benzina, senza serio rischio. sto seduto tutto il giorno, ho un quaderno e una matita... e perfino un libro sui metodi analitici... e quando voglio uscire basta che avvisi" (pag.178).__________Quindi levi primo viene messo in un laboratorio chimico, al CALDO. RUBA sapone e RUBA benzina tranquillamente. ( e gli “aguzzini” dov’erano? Nota di Waa359 ) Sta SEDUTO TUTTO il giorno!_______Ha facoltà di USCIRE , BASTA che avvisi!________5) L'11 gennaio 1945 si ammala di scarlattina e viene nuovamente ricoverato in Ka-Be, una cameretta assai pulita, dove sapeva "di avere diritto a quaranta ( 40 ) giorni di isolamento e quindi di riposo" (pag.190)____…ma gli inabili al lavoro NON erano SUBITO gasati o fucilati?__________Tenere presente la data 11 Gennaio 1945!_________In pieno COLLASSO politico-militare le SS stabiliscono che l’internato ebreo levi primo DEBBA essere ricoverato in INFERMERIA!________Tenere ben in vista ciò che scrive levi primo : "di avere diritto”…DIRITTO!_______La olostoriografia sterminazionista NON ci ha mai parlato di “diritti” degli internati! PERCHE' non ce lo ha mai detto?_______Molto spesso quando si cerca di comporre il mosaico i “pezzi” non combaciano._________Quello che afferma levi primo è INCOMPATIBILE con la olostoriografia ufficiale!_________ Auschwitz ,preteso campo di STERMINIO, aveva permanentermente 1l 10 % di internati in OSPEDALE! In più il LEVI aveva il DIRITTO...!________Basterebbero SOLO queste brevi parole a chiudere definitivamente la recita olocaustica.____________
      RISPOSTAdi cesare52 il Domenica, 25 ottobre @ 23:24:26 CDT_________
      @erwin. Non ho parole per esprimerle il disgusto e il raccapriccio che questi suoi post mi suscitano. lei non è degno di risposta. Chiunque legga si sarà fatto una opinione. Raccapricciante.___________RISPOSTA di Erwin del 26Ott_____Da me ,in Toscana,si dice:_____NON stuzzicare il culo alle vespe______Lei ha cercato di zittirmi con argomenti impropri,sterili,usurati,ha ricevuto ciò che merita._______Le Sue sensazioni o opinioni sono , per me, irrilevanti,segno di debolezza argomentativa .___Se le tenga!______Ciò che ho postato è TUTTO documentato ,riporta addirittura il numero di pagina del libro del levi primo____che cazzo vuole di più!

    1. Erwin 26 ottobre 2009

      Erwin ha scritto: il 25 ottobre @ 04:53:00 CDT
      Nonostante le leggi razziali,levi si laurea nel 1941(non viene allontanato da scuola)____Dal 1941al tardo1943 LAVORA,nonostante le leggi razziali(non viene discriminato sul lavoro,ne trova ben 2 ,in tempo di guerra!)_____nel fine 1943 viene catturato ,quale partigiano combattente(non viene fucilato immediatamente)____Viene trasferito ad Auschwitz nel tardo 1944____NON viene immediatamente gasato in quanto :ebreo,inabile al lavoro_____Si ammala 2 volte e per due volte viene ricoverato in infermeria(non viene gasato come vuole la versione ufficiale sugli inabili al lavoro!)_____Internato a Monowitz ,dove NON esistevano camere a gas,per tutto il tempo ._____Cosa rappresenta levi primo nella OLOBALLA dell'olocau$to?______Nei fatti (da lui descritti) dimostra che NON SI GASAVA alcuno per : APPERTENENZA RAZZIALE___INABILITA' AL LAVORO____PIACCIA O MENO!____________ http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/04/25/levi-primo-gli-occhi-azzurri-e-i-capelli-biondi.html______I pianti ed i lamenti li lascio a voi!A me interessano SOLO i fatti!_____In ultimo,una chicca,il LEVI afferma che alla domenica,giorno di RIPOSO, gli internati si esibivano in "INTERMINABILI PARTITE DI PALLANUOTO"_____Ovviamente nella PISCINA di AUSCHWITZ!_____Un pò "anomalo" come lager di "sterminio"!____Ah! Questo levi primo! _________

      Cesare52 ha risposto il 25 ottobre @ 23:14:55 CDT__________

      @erwin. Insomma invece che in un lager è andat in vcanzs. Beh a questo punto le auguro di andare in una similevacanza anche lei.______________RISPOSTA SUPPLEMENTARE e TOMBALE a Cesare52________Quello che ho scritto è la semplice elencazione di ciò che è stata la vita di levi primo,ebreo,nel periodo 1938-1945._____Per ammissione sua e tratta da libri suoi!_____Quindi il Suo suggerimento è solo sinonimo che Lei è completamente IGNORANTE su questi avvenimenti e che col sarcasmo tenta di rimediare ad una figura di merda._____Avevo avvisato: non ho l'abitudine di fare prigionieri.

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