MESSAGGIO ALLA NATO: MOSCA AVVERTE A RIGUARDO DI POSSIBILI

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

MOVIMENTI MILITARI NEL CAUCASO

A CURA DI INFORME/IAR NOTICIAS

In mezzo ad un rinnovato clima di tensione tra Russia e l'asse USA-NATO nel Caucaso, e con le forze dell'alleanza atlantica realizzando manovre militari in Georgia, venerdì scorso il Presidente Dimitri Medvedev, durante il maggiore spiegamento di armi strategiche russe che si ricordi, ha lanciato un avvertimento contro le "imprudenze militari".

Durante la celebrazione del Giorno della Vittoria nella Piazza Rossa di Mosca, dove si è esibito l'impressionante potere militare nucleare e convenzionale della Russia, venerdì scorso il presidente Dimitri Medvedev, ha lanciato un avvertimento contro le "imprudenze militari" e ha affermato che la Russia “difenderà fermamente i suoi interessi”.

Sempre durante il suo discorso, con un velato messaggio alla NATO, Medvedev non ha risparmiato critiche a riguardo delle “avventure militari” di alcuni paesi, con chiara allusione alla Georgia, che Mosca accusa di aggressione contro la regione separatista georgiana dell'Ossezia del Sud.Questo martedì forze dell'alleanza atlantica hanno iniziato manovre militari in Georgia, un'enclave strategica "dell’occidente”, circondata da forze militari russe da agosto dell’anno scorso.

I trenta giorni che dovrebbero durare le manovre della NATO, in una regione altamente militarizzata e con le due flotte navali posizionate una di fronte dell'altra nel Mar Nero, preannunciano un crescente stato di tensione nel Caucaso.

Martedì 5 Maggio la NATO ha iniziato in Georgia esercitazioni militari congiuntamente anche a vari paesi non alleati, che hanno generato già il malcontento della Russia e delle repubbliche separatiste dell’Ossezia del Sud ed Akbhazia.

"Qualunque aggressione contro i nostri cittadini riceverà la dovuta risposta", ha detto, ripetendo la giustificazione utilizzata dalla Russia nello scorso agosto per schierare le sue truppe in Ossezia del Sud – nella quale la maggioranza della popolazione sono cittadini russi.

Anche Medvedev, che ricevette un anno fa la valigetta col "bottone nucleare" (che gli permette di controllare i comandi dell'arsenale atomico della Russia) ha reso gli onori agli 8,6 milioni di soldati russi caduti nella “Grande Guerra Patriottica”, come si chiama in questo paese il capitolo sovietico 1941 -45 della Seconda Guerra Mondiale.

"La nostra vittoria sul fascismo" nella Seconda Guerra Mondiale "è un gran esempio ed una gran lezione per tutti i paesi, una lezione che continua ad essere attuale quando appaiono soggetti che consentono imprudenze militari", ha detto Medvedev all’inizio della maggiore e più spettacolare parata militare che si sia realizzata durante il Giorno della Vittoria nella Russia moderna.

Il discorso di Medvedev era diretto alla Georgia (e dunque alla NATO) paese con il quale la Russia ebbe una breve guerra il passato agosto. Mosca intervenne nella regione secessionista georgiana dell’ Ossezia del Sud per difendere le sue forze di pace ed i suoi cittadini, quando Tbilisi cercò di recuperare il controllo di questo territorio con la forza.

Nella sfilata, varie guardie d’onore portavano lo Stendardo della Vittoria nella Piazza Rossa mentre un'orchestra di 1.000 musicisti suonava marce militari. Questa fu la bandiera che venne issata sull'edificio del Reichstag, il Parlamento tedesco, per segnare la fine di quella che è conosciuta come la Grande Guerra Patriottica dell'ex Unione Sovietica.

La parata, alla quale hanno partecipato 9.000 effettivi delle Forze Armate, ha costituito una dimostrazione del potere nucleare e convenzionale delle Forze Armate Russe.

Davanti al Cremlino sono passati gli ultimi carri armati da combattimento T-90, veicoli blindati e cannoni, oltre ai suoi imponenti missili nucleari strategici Topol-M ed i lanciarazzi multipli Smerch (Uragano). La Russia ha mostrato per la prima volta il suo sistema antiaereo S-400 Triumph, Sam-21 Growler in codice Nato.

Circa 70 elicotteri ed aeroplani da combattimento – più del doppio rispetto a quelli che parteciparono alla parata dell'anno scorso – hanno sorvolato la Piazza Rossa a soli 300 metri di altezza.

In questa occasione è stato presentato l'elicottero d’attacco Mil Mi-28, (Havoc in codice Nato) che può essere utilizzato di giorno e di notte e in condizioni meteorologiche delle più avverse. Alla fine, i russi hanno potuto osservare il maggiore bombardiere del mondo, il Tupolev Tuo-160 (Blackjack, in codice NATO), dell'epoca della Guerra Fredda.

Medvedev ha assistito alla parata, la maggiore dal 1990, vicino al Primo Ministro Vladimir Putin, (il potere nell’ombra della Russia che decise ripristinare le grandiose sfilate dell'era sovietica), e al Ministro della Difesa, Anatoli Serdiukov, che ha passato in rassegna le truppe.



Dall’anno scorso, quando venne reintrodotto l’armamento pesante nelle parate militari, le "stelle" della sfilata del Giorno della Vittoria sono i missili balistici intercontinentali Topol-M, l'arma più temibile dell'arsenale russo, con testata nucleare da 550 kt.

E' stato inoltre sfoggiato ciò che è considerata l'orgoglio dell'industria militare russa: il missile-tattico-operativo Iskander-M, capace di superare lo scudo antimissilistico degli Stati Uniti.

Inoltre, i presenti e i milioni di russi che hanno seguito la parata in televisione, hanno potuto vedere le batterie di difesa aerea munite di missili terra-aria S-300 PMU "Favorit" e S-400 "Triumf" e i lanciarazzi Smerch - il più potente lanciarazzi d'artiglieria a livello mondiale - Grad e Ciclone, usati dall’Esercito Russo in Cecenia.

Tra l'armamentario convenzionale in dotazione, il più atteso è stato il carro armato T-90, capace di saltare da un aeroplano in marcia e raggiungere una velocità di circa 70 chilometri l’ora.

Hanno sorvolato la Piazza Rossa i caccia Su-25, Su-27 e Mig-29, e i bombardieri strategici supersonici Tuo-160 che possono raggiungere velocità fino a 2.230 chilometri orari, e gli elicotteri Ka-50 e Mi-28.

Medvedev considera che un nuovo accordo di sicurezza debba essere un'alternativa alla NATO, la cui espansione all’Est è considerata da Mosca una minaccia per la sua sicurezza, e all’euroatlantismo" che il Cremlino considera anacronistico.

Nelle esercitazioni militari NATO che si stanno effettuando nel Caucaso, partecipano 650 militari di 20 paesi alleati e soci, compresi nove Stati membri (Spagna, Stati Uniti, Canada, Grecia, Turchia, Regno Unito, Albania, Croazia ed Ungheria), altri dieci paesi soci dell'Alleanza: Georgia, Ucraina, Armenia, Azerbaigian, Bosnia e Herzegovina, l'ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Serbia, Moldavia, Kazakistan, Svizzera ed Emirati Arabi.

Secondo gli analisti russi, si tratta di una pericolosa riedizione di una "escalation militare" posta in un scenario internazionale dominato da una crisi recessiva difficile che si va a sommare ad altro pericoloso fronte aperto nella regione petrolifera già segnata da conflitti in Pakistan ed Afghanistan.

Parallelamente, le relazioni tra la Russia e la NATO hanno sperimentato un brusco giro di tensione che lascia senza effetto le conversazioni bilaterali che erano iniziate dopo il conflitto armato di agosto dell'anno scorso nella regione separatista della Georgia.

La risposta del Cremlino ai movimenti militari NATO nel Caucaso è consistita - oltre a dimostrare il suo potere militare nella parata - in una serie di annunci in relazione alla sua corsa agli armamenti militari.

Questa settimana il Presidente Russo ha annunciato che a partire dal 2011, la Russia comincerà il riarmo e la modernizzazione a grande scala delle sue Forze Armate, che nel 2012 avranno più di un milione di effettivi.

Il Ministro russo della Difesa, Anatoli Serdiukov, venerdì ha annunciato che il progetto militare approvato non prevede nessun taglio economico all’apparato militare delle forze di dissuasione nucleare.

"Tutto si mantiene inalterato. Non abbiamo toccato quasi niente: né la ricerca, né i prototipi sperimentali, né la modernizzazione e le commesse. Tutto ciò è stato e continua ad essere una nostra priorità", ha affermato Serdiukov in una dichiarazione al quotidiano Rossiyskaya Gazeta.

La Russia prevede di spendere più di 1,5 miliardi di rubli in programmi di ricerca, sviluppo, riparazione ed acquisizione di materiale bellico nel periodo che va dal 2009 al 2011.

Lo sviluppo di missili Topol-M, RS-24 e Bulavá, come dei sottomarini strategici della classe Yuri Dolgoruki (Progetto 955 Boreo), viene definito come obiettivo prioritario nell'ambito delle forze di dissuasione nucleare.

In questi ultimi giorni, la Russia ha installato poderose basi operative nella regione del Caucaso oltre ad avere posizionato la sua flotta navale nel Mar Nero. Ha rinforzato le sue linee militari nella frontiera tra Ossezia del Sud (epicentro del conflitto) e Georgia.

La nuova dimostrazione di forza di Mosca e gli annunci della sua corsa nucleare dovrebbero essere fattori dissuasivi e di avvertimento all'asse USA-NATO-Europa, in una regione chiave della disputa strategica per il controllo delle risorse energetiche dell’Eurasia, che già ebbe il suo primo conflitto armato nella "guerra di Georgia" nell’agosto dell’anno scorso.

Titolo originale: "Mensaje a la OTAN: Moscú advierte sobre movimientos militares en el Cáucaso"


Fonte:http://www.iarnoticias.com/

Link

10.05.2009

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da LILIANA BENASSI

Commenti (43)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 20 caricati
    1. Truman 27 maggio 2009

      Il comandante Guevara si riconosce dalle sue dichiarazioni: "per fare la guerra occorrono tre cose:soldi,soldi,soldi". A chi le attribuisce conta poco. Lui le condivide. E' esattamente la sintesi dell'immaginario occidentale, basato negli USA, quello che ci ha portato nella crisi globale attuale.



      Riguardo poi alla Russia, Hitler e Napoleone, è facile ricordare come Napoleone e Hitler invasero la Russia ed arrivarono quasi a Mosca. Era inverno e le truppe di invasione si fermarono. Dalla siberia arrivarono le truppe siberiane con la mimetica bianca. E fecero a pezzi gli invasori. Non fu una questione di soldi. Chi non conosce l'inverno russo non può capire.

    1. Earth 27 maggio 2009

      "Chissa come mai tutti questi stati e staterelli non vedono l'ora di abbandonare il vecchio orso russo per tentare di entrare nella nato e nell'unione europea?Forse perche' sono stufi di anni di miseria,sottomissione e morte cui il regime comunista ora crollato li ha sottoposti?" Scusa ma se pensi una cosa del genere, come fai ad averli al secondo posto? Io uno stato di regime con sottomissione e morte lo terrei in fondo, no? Secondo me invece, questi statarelli non vedono l'ora di diventare "occidentali" perche' hanno visto la grande ricchezza dei nostri paesi, e come sappiamo bene, tutti vogliamo essere benestanti, ma questa ricchezza e' un'illusione, basta vedere l'economia occidentale allo sfascio, le prime due regole dell'illusionista e' confondere lo spettatore e non fare capire il trucco, ed ecco che gli spettacoli degli illusionisti sono sempre pieni di spettatori.

    1. nessuno 27 maggio 2009

      joachim fest semplicemente non tratta l'argomento
      william sheerer caso mai william shirer non tratta l'argomento
      sir basil liddell hart anche lui non tratta l'argomento

      A mio avviso erano solo testimoni del loro tempo più giornalismo che storici veri e propri.

      Rimane il fatto che se loro non hanno trattato l'argomento allora non è successo?

      teoria alquanto strampalata

      Certo che se ha letto le opere di questi signori deve avere lo stomaco di ferro perchè dai titoli sembrano dei veri mattoni

      In particolare quelle di sir basil liddell hart

    1. AlbaKan 27 maggio 2009

      Aerei? Quali aerei? Nessun aereo si è schiantato sulle Torri...questo è stato ampiamente dimostrato....Nei grandi interessi economici e geopolitici il confine tra il possibile e il probabile è molto confuso...

    1. nessuno 27 maggio 2009

      Da quello che scrive si direbbe il contrario, forse ho mal interpretato e me ne dolgo

    1. Comandante_Che_Guevara 27 maggio 2009

      Possibile si,probabile no.Francamente la tesi dei piloti agenti della
      cia e sionisti che guidano gli aerei a schiantarsi sulle torri in un'azione
      kamikaze non mi convince molto.Opinione personale,intendiamoci.

    1. Comandante_Che_Guevara 27 maggio 2009

      I russi sono invece un grandissimo popolo che ha dato all'umanita'
      fior di pittori,scrittori,musicisti,poeti,generali,condottieri e sono,come
      popolo,al secondo posto nel mio cuore.Ancora una volta sbaglia signor
      nessuno nell'attribuirmi pensieri o sentimenti che non mi sfiorano
      nemmeno.

    1. AlbaKan 27 maggio 2009

      In linea di massima è giusto quello che dici. Però ti faccio una domanda: "E' possibile che l'elite abbia fatto crollare le torri gemelle, facendo morire 4000 americani, per poi instaurare la guerra al terrorismo"?

    1. nessuno 27 maggio 2009

      E io ribadisco che i giganteschi aiuti americani non erano dovuti al preciso interesse americano di distogliere forze tedesche dalle loro zone di operazioni.
      .

      Chissa come mai tutti questi stati e staterelli non vedono l'ora di abbandonare il vecchio orso russo

      Non l'ha mai sfiorata il sospetto che dietro tutti questi nascenti nazionalismi ci siano i soldi e i supporti di qualcuno interessato a destabilizzare l'area?

      Poi queste continue secessioni ? Quali dopo quelle ormai note?

      Miseria morte anche queste sono notizie provenienti dal vaticanazzo?

      Via comandante cha cha cha non usi la solita retorica dei baciapile ci manca solo che scriva che i russi mangiano i bambini e poi siamo al capolinea

    1. daetil 27 maggio 2009

      Che in quel periodo fosse la lobby dominante è discutibile: Ford era notoriamente antiebraico tanto per citare e non era l'unico.

    1. Comandante_Che_Guevara 27 maggio 2009

      Mille grazie per i preziosi suggerimenti che sono sempre i benvenuti.
      E' ovvio che siano le banche a finanziare gli schieramenti ma il mio
      dubbio era questo:visto che dal punto di vista economico finanziario
      negli States la lobby dominante e' quella ebraica,ti sembra possibile
      che gli ebrei abbiano finanziato uno stato,quello tedesco,e un movimen-
      to,quello nazista,che sapevano benissimo avrebbe perseguitato e deportato gli ebrei?A me francamente no.

    1. Comandante_Che_Guevara 27 maggio 2009

      Guardi che io,a differenza di quanto lei crede,non sono affatto un soste-
      nitore degli states,prima di dare giudizi sull'altrui pensiero bisogna essere cauti.La russia ebbe 20 milioni di morti fra militari e civili,questo
      nessuno lo nega.Dico solo che senza i giganteschi aiuti americani
      probabilmente non sarebbero bastati a fermare Hitler,come diceva
      Napoleone per fare la guerra occorrono tre cose:soldi,soldi,soldi.
      Per quel che concerne la Russia moderna,nonostante il suo progigioso
      armamento,non riesce ad evitare la continua secessione di sue
      repubbliche che finiscono inevitabilmente nella sfera di influenza della
      nato.Chissa come mai tutti questi stati e staterelli non vedono l'ora
      di abbandonare il vecchio orso russo per tentare di entrare nella nato
      e nell'unione europea?Forse perche' sono stufi di anni di miseria,sottomissione e morte cui il regime comunista ora crollato li ha sottoposti?

    1. Comandante_Che_Guevara 27 maggio 2009

      Quali sarebbero,mi scusi,le fonti "attendibili"dove trovare questi dati?
      Nei principali testi sul nazismo,parlo di joachim fest,william sheerer
      e sir basil liddell hart,storici di fama mondiale,le assicuro non si trova
      nulla di tutto questo.Se lei mi segnalasse le fonti da cui lei attinge sarei
      molto contento di consultarle in proposito.

    1. nessuno 27 maggio 2009

      E ancora una volta dimostri di essere poco informato

      I nazisti hanno ricevuto parti meccaniche, finanziamenti e addirittura un antesignano del sistema informatico le schede perforate, dall'ibm

      I dati che chiedi sono reperibili sulla rete
      Tu che dichiari di "informarti" in maniera alternativa dovresti essere in grado di farlo

      Questi sono dati storici alla portata di tutti basta solo volerli cercare

    1. nessuno 27 maggio 2009

      E questo cosa c'entra con la fase attuale?

      Fra l'altro i generosi aiuti erano molto interessati in quanto la reazione russa alle truppe di hitler ha costretto lo stesso a spostare ingenti forze e mezzi su quel quadrante indebolendo quello dove operavano gli alleati

      A me risulta che la Russia abbia avuto 20 milioni di morti, ma forse hai dimenticato il "dettaglio dei civili"

      Comunque tutto questo non c'entra niente è passato

      La Russia giustamente avverte che i giochi sono finiti chi sgarra son bastonate

      E questa è la riprova che la strategia obama è la continuazione di quella bush, aggressioni,creare rivolte interne per esportare la famigerata "demokrazia" americana

      La cosa sorprendente è che, non ostante la crisi finanziari e d'immagine che sta vivendo l'amerika il suo apparato militare continui a fagocitare immense risorse mentre aumentano i cittadini amerikani che si trovano in mezzo alla strada

      L'amerika è un paese dove ci sono dei meravigliosi incubi

      E chi credeva che un presidente "abbronzato" cambiasse politica è servito
      l'amerika rimane lo stato canaglia per eccellenza al pari di i$raele

    1. AlbaKan 27 maggio 2009

      Stanno facendo di tutto per creare un'incidente diplomatico con la Russia, un pò come hanno fatto con le armi batteriologiche di Saddam, tantoper intenderci... Evisto che la Russia in realtà non è un pericolo reale, perchè non ha interesse a scatenare una guerra, il Pentagono si è inventato la "Guerra Cybernetica". [www.vocidallastrada.com]..

      Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio 2007 il Governo dell’Estonia, insediato nel 2004 dalla NATO e il cui Presidente era e rimane Toomas Hendrik Ilves, nato in Svezia e cresciuto negli U.S.A. ha riportato attacchi a siti web nel Paese, dei quali è stata incolpata la Russia.
      Più di due anni più tardi, non è stata ancora presentata alcuna prova a sostegno della tesi che vuole hacker russi, o addirittura lo stesso Governo, dietro quegli attacchi, sebbene tale conclusione resti articolo di fede negli U.S.A. e tra altri ufficiali e media occidentali. Il capo del Comando Strategico degli Stati Uniti, Generale Kevin Chilton, ha detto ai giornalisti, nel corso di una colazione del Gruppo di Scrittori della Difesa il 7 maggio, che “la Casa Bianca mantiene l’opzione di rispondere con l’utilizzo della forza fisica – fino alle armi nucleari – se un’entità straniera dovesse condurre un attacco ai danni dei sistemi informatici della rete statunitense.”
      “Il nuovo Presidente degli Stati Uniti non ha contribuito a dei reali cambiamenti nelle relazioni con la Georgia, ma avendo un ruolo predominante all’interno della NATO insiste che la Georgia si unisca all’Alleanza. Se accadrà, il mondo si troverà ad affrontare una minaccia ben peggiore di quanto fu la crisi della guerra fredda.

      Alla luce dei nuovi fatti, la Guerra della Georgia contro l’Ossezia del Sud potrà facilmente diventare una Guerra NATO contro la Russia [www.vocidallastrada.com]. Il che equivale alla terza guerra mondiale.”

    1. AlbaKan 27 maggio 2009

      Non c'è bisogno di link...basta che cerchi la storia di "nonno Prescott" (ovviamente parlo della fam. Bush) così scopri da dove viene l'immensa fortuna di famiglia! Inoltre è documentato che le banche hanno finanziato entrambi gli schieramenti di tutte le guerre di questo pianeta a partire da quelle di Napoleone. Potrebbe essere utile anche la famosa lettera che Pike scrisse a Mazzini nel 1871 per capire come stanno le cose...anche sugli ebrei e sullo stato di Israele...

    1. daetil 27 maggio 2009

      Se non ricordo male proprio in sto sito trovai un documento sul collegamento industriale tra USA e Germania nazista. In breve la Ford tedesca (scusa mi sfugge il nome) ha avuto una grossa importanza nella produzione industriale militare, così la opel già proprieta della GM. IBM, Du Pond, Gilette non furono da meno. Si parlava di una fornitura anche a guerra in atto della shell. In pratica non fu un appoggio di stato ma delle grosse imprese.

    1. Comandante_Che_Guevara 27 maggio 2009

      A me non risulta che gli americani abbiano finanziato il partito nazista,visto
      che la lobby ebraica dominante negli states sapeva delle persecuzioni nei
      confronti degli ebrei prima dopo e durante" la notte dei cristalli".Se tu hai
      notizie contrarie in tal senso,ti sarei grato di se mi segnalassi i link o le
      fonti.Per quanto riguarda il finanziamento a russi ed inglesi ti basta digitare
      lend lease su google invece per trovare tutto.Un saluto

    1. fengtofu 26 maggio 2009

      Ancora una traduzione discutibile, o forse errori nel testo. Che ci fa la Svizzera con le forze NATO in Georgia? e il Vaticano, ha inviato degli alabardieri come sempre fa su tutti i fronti?
      La vittoria russa sui nazisti si è avvalsa certo di aiuti militari americani cospicui, ma non dimentichiamo che la logica della guerra è logica delle banche e del mega-capitale, che infatti, non certo come nazione ma come potere economico, ha generosamente finanziato entrambi i contendenti, per cui il fiume di dollari per ordine dei vari Rockefeller e Rothschild attraversava l'Atlantico per finanziare Hitler, Churchill,Stalin e poi anche i sionisti, il piano Marshall ecc, i carri armati non sono il solo modo per aiutare un regime, son solo l'aspetto più apparente, a beneficio di coloro che ancora credono che la Storia sia quella dei libri e cinegiornali.

Visualizzati 20 di 43 commenti approvati.