L’Unione Europea funziona benissimo: contro di noi

Il Parlamento europeo è un consiglio di guerra?

L'Unione Europea funziona benissimo: contro di noi

Di Lorenzo Maria Pacini, strategic-culture.su

L’inganno c’è stato sin dall’inizio

Quando l’Unione Europea come istituzione politica venne istituita il 1° novembre del 1993 con il Trattato di Maastricht, a seguito del già istituito Mercato Comune Europeo, era inequivocabile l’intenzione di renderla una protesi politica delle volontà del Regno Unito e degli Stati Uniti d’America.

Alla fondazione, infatti, parteciparono i rispettivi leader politici e militari, in particolare gli allora dirigenti della NATO, entità militare che era la premessa necessaria da parte del “Nuovo Mondo” per controllare il “Vecchio Mondo”. A poco sono serviti decenni di teorizzazioni politiche circa un’Europa dei popoli sovrani, una federazione di Stati indipendenti e sovrani o un ritorno alla forma imperiale e monarchica differenziata precedente al conflitto mondiale. Ha prevalso la realpolitik atlantista: la Guerra era stata persa dall’Europa sotto tutti i fronti, il bottino era stato preso in maggioranza dagli americani e dagli inglesi e dall’altro lato dai sovietici. Solo con il crollo dell’URSS si rese possibile un atto di espansione politica definitiva, che estromettesse l’influenza russa sui piani decisionali europei. Così è stato.

L’inganno è presente sin dal principio: non una Unione che potesse garantire una emancipazione di quei numerosi Paesi che ormai erano radicalmente cambiati rispetto ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, non una Unione che si basasse su una cooperazione reale e su politiche condivise, non una Unione che vivesse veramente da europea e che rinvigorisse i popoli europei, bensì una Unione come espressione di vassallaggio politico – per quello militare già esisteva la NATO – ed economico, con i banchieri delle holding americane che cominciarono a speculare indiscriminatamente, dettando con i loro marchingegni finanziari usurai il futuro di milioni di persone. Gli unici interessi tutelati sono stati quelli “degli altri”, non certo quelli dei “cittadini” della Unione Europea.

Facendo un bagno di realtà, il Parlamento Europeo e gli altri organi di governo, tutti sovranazionali e in violazione dei principi di sovranità nazionale dei singoli Stati (non più sovrani già dal 1945), hanno operato scelte scellerate e distruttive. L’Euro è una moneta che ha impoverito tutti i Paesi che la hanno adottata, provocando crisi a ripetizione come ripercussione delle speculazioni della borsa americana; il progetto di un esercito comune europeo si è rivelato sin dalla sua concettualizzazione come una protesi degli interessi militari del Trattato dell’Atlantico sotto mentite spoglie; la Banca Centrale Europea è diventata l’incubo di ogni Stato; la collegialità di Strasburgo altro non è che un teatrino ben foraggiato per illudere i cittadini che ci sia bisogno di discutere di qualcuno in 60 secondi, sperando che i microfoni funzionino e che la presidenza di turno abbia inseriti gli auricolari con la traduzione simultanea.

Il risultato è che l'Unione Europea non ha funzionato per niente, ma in realtà ha funzionato benissimo: ha permesso all’Egemone di completare la sua opera di colonizzazione in Europa, ed ora che la macchina funziona da sola, non c’è più bisogno di intervenire direttamente.

La UE manda in guerra gli europei

Attenzione a non farsi ingannare: la “democrazia”, in guerra, non esiste. Esistono le decisioni dei gruppi di potere politico, dei gruppi finanziari, delle aziende del settore difesa, degli accordi internazionali stipulati sottobanco, dei signori della guerra.

Ed ecco che siamo di nuovo qui, davanti ad una politica reale che sconfessa le migliori teorizzazioni: l'Unione Europea ha approvato nei giorni scorsi la risoluzione che prevede la possibilità per Kiev di utilizzare le armi europee contro la Federazione Russa. Una scelta sciagurata sotto ogni punto di vista, che oltretutto si pone di fatto come una infame dichiarazione di guerra contro la Russia. Niente di nuovo, visto che sono 2 anni (anzi, di più!) che il clima di russofobia prosegue e che anche la UE minaccia la Russia e la sanziona, mandando armi a non finire all’Ucraina sotto l’ombrello della NATO.

La guerra è dell’Occidente contro la Russia o, meglio, contro ciò che rappresenta. Ormai lo hanno capito anche i media mainstream che non possono più tacere di fronte alla estensione conclamata del conflitto su scala globale. L’Ucraina è stata il primo Paese sacrificabile, come era già chiaro dal 1991, quando l’arroganza americana scelse proprio la Prima Rus’ come bottino di guerra per ferire al cuore la dismessa Russia sovietica.

Ciò che sta avvenendo in questi giorni è un passo verso il baratro, compiuto da scellerati servi di un potere al quale si sono venduti con estrema facilità.

La volontà del Parlamento Europeo di approvare l’attacco NATO in Russia – più di quanto già non sia avvenuto fino ad oggi – significherà l’estensione del conflitto su scala mondiale, passando per l’Europa che sarà il teatro bellico principale. Una estensione che era già stata paventata e per la quale i governi già stanno lavorando da tempo a livello strategico:

l’esercitazione Blue vs Red del comando NATO, ad esempio, con a guida l’Italia, avviata già due anni fa, è un esempio fra i molti della programmazione di quella che a breve sarà una escalation; ma anche l’introduzione della leva obbligatoria e la coscrizione militare in vari Paesi che l'vevano rimossa, operazione politica che richiede un lungo periodo di discussioni e approvazioni, è un altro valido esempio; o il fatto che tutti gli Stati dell’Unione abbiano intrapreso una rapida corsa agli armamenti, scelta che si compie solo in previsione conclamata di un conflitto esteso su ampia scala.

Nonostante la Russia abbia avvertito più volte di cessare con le provocazione e di bloccare la degenerazione del conflitto, nonostante anche altri Stati siano intervenuti diplomaticamente per cercare di sedare le diatribe, ecco che Washington e Londra ordinano, e Strasburgo risponde.

Il resto del mondo starà a guardare?

Cosa ne sarà delle relazioni internazionali e degli accordi strategici con gli altri Paesi? Cosa faranno gli Stati che osservano questo processo di auto-distruzione?

Non vi è alcun interesse esplicito e oggettivamente calcolabile per l’ingresso in questo conflitto. Si apre una fase di guerra nucleare ibrida, in cui il livello di pressione sulla popolazione raggiunge una sofferenza tale da destabilizzare completamente le popolazioni. La ingovernabilità sarà il male minore, perché in stato di guerra ogni garanzia, diritto e legge vengono sospese sia dai piani straordinari, sia dai fatti concreti della ingovernabilità che genera un conflitto armato territoriale.

Le relazioni con gli altri Stati verranno compromesse rischiando di non poter ricucire né i rapporti diplomatici, né quelli economici. L’Europa non ha una posizione di vantaggio nel negoziare scelte finanziari importanti, è in una recessione trentennale aggravata dai danni valutari e dalla instabilità dell’inflazione, che batte continuamente i suoi stessi record.

Nessun Paese europeo è addentro a significativi partenariati geoeconomici, cosa che rappresenta un ritardo enorme.

Coerentemente con i piani di dominio, l’impero del dollaro non ha permesso al figlioccio dell’euro di trovare vie d’uscita alternative.

Strategicamente, se è vero che gli Stati europei hanno una buona industria bellica, è altrettanto vero che non hanno la forza motrice necessaria per alcun conflitto. Non ci sono i numeri umani e non ci sono le risorse. Per di più, le aziende della difesa europee hanno contratto accordi che potrebbero saltare velocemente nel momento in cui i Paesi ospitanti venissero sopraffatti. Non c’è stabilità che funga da garanzia.

Mentre il resto del mondo costruisce un futuro multipolare e cerca di promuovere una pace duratura, rispettosa e cooperativa, in Europa il Parlamento blatera di guerra. Sembra un pugile ormai sconfitto, messo all’angolo con le ossa rotte, che grida affermando che sta per vincere l’incontro. Un solo altro pugno e sarà k.o.

C’è un precipizio davanti all’Europa e i suoi governanti stanno correndo verso di esso. Una corsa verso l’auto-distruzione, verso un massacro di uomini e donne dell’intera Europa, i cui interessi e le cui volontà sono state oggetto di violenza e di inganno. Una guerra per procura che ancora una volta il vero nemico ha imposto e che ci costringerà a combattere fino all’ultimo europeo. Qui è racchiusa la malvagità dell’Impero del Male.

Di Lorenzo Maria Pacini, strategic-culture.su

25.09.2024

Lorenzo Maria Pacini. Professore associato di Filosofia politica e Geopolitica, UniDolomiti di Belluno. Consulente in analisi strategica, intelligence e relazioni internazionali.
Fonte: https://strategic-culture.su/news/2024/09/25/is-european-parliament-war-council/
Titolo originale: Is European Parliament a war council?

Commenti (74)

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    1. BrunoWald 6 ottobre 2024

      Da un pò di tempo tendiamo a impelagarci in polemiche abbastanza sterili. Poiché in teoria siamo dalla stessa parte, come ci ricorda la Redazione, proverò a chiarire alcuni degli equivoci più frequenti.

      @IlContadino e altri hanno ragione: noi tutti, pubblico di spettatori del XXI secolo, siamo oggetto di una sistematica opera di manipolazione. Viviamo immersi in uno spettacolo, e la celebre metafora platonica della caverna ci rappresenta alla perfezione.

      Ciò non significa che "sono tutti d'accordo", è tutta una commedia, le guerre sono finte, e altre stupide semplificazioni del genere. Significa che il significato di questo tragico show, fatto di guerre vere, di sofferenze, morte, distruzione, esistenze rovinate, non è quello che ci viene fatto credere. Per cominciare, non ci sono buoni e cattivi, "l'uccidente" contro il virtuoso "sud del mondo", ma bensì super-stronxi contro un-pò-meno stronxi. Nessuno di coloro che hanno potere si preoccupa minimamente per noi: al massimo, alcuni sono meno peggio di altri.

      Idealizzare personaggi come Putin, Xi, Khamenei, per non parlare di Orban, Trump o Le Pen, sperando nel Salvatore che arrivi in nostro soccorso, dimostra che non si è maturati abbastanza da osservare il mondo con sguardo disincantato.

      (Continua... 😉)

    2. BrunoWald 6 ottobre 2024

      Quanto sopra non significa nemmeno che la situazione non possa degenerare in un conflitto globale: i padroni del mondo hanno scatenato due guerre mondiali, e sono capacissimi di scatenarne una terza. Nel 1989 sono saltati gli equilibri sanciti a Yalta, e dal 2001 siamo entrati in una nuova fase, turbolenta e distruttiva, per cui possiamo aspettarci di tutto.

      Siamo di fronte a un cambio di paradigma globale, come ne avvengono a distanza di secoli, e di sicuro non sarà indolore.

      Siccome non possiamo farci niente, tanto vale restare sereni e vivere in modo che le nostre minuscole esistenze abbiano un significato, almeno ai nostri occhi. Se riusciamo ad aiutare qualcun altro, tanto meglio... In caso contrario, mantenere la lucidità e cercare di affinare la consapevolezza è già un risultato apprezzabile.

      Per quanto ne sappiamo, la 3GM potrebbe scoppiare domattina, ma il continuo rumore mediatico di fondo ha una funzione puramente manipolatoria, proprio come accadeva con il virus, il clima e le altre psyops che eseguono di routine contro di noi. E ciò vale anche per la "controinformazione", non solo per il mainstream: basta vedere le immagini sensazionalistiche sui canali "alternativi", pur di attirare la nostra attenzione.

    3. BrunoWald 6 ottobre 2024

      A dimostrazione del fatto che ce stanno a cojonà, basta pensare alle voci sulla reintroduzione della leva obbligatoria: qualcosa che avrebbe senso in nazioni popolose e demograficamente giovani, con economie in crescita e una forte coesione sociale, con enfasi sull'identità, il patriottismo, e su valori forti e condivisi, anche di natura guerriera.

      Ma in nazioni invecchiate, in pieno inverno demografico, da decenni in recessione e conclamata decadenza, travolte dai flussi migratori, prive di coesione sociale, valori sentiti e identità condivisa, la coscrizione di massa è solo una barzelletta.

      Ci vorrebbero minimo dieci anni per ricostruire degli eserciti di leva, e risorse immense, e non servirebbe a niente perché il materiale umano è inadeguato: ve li immaginate al fronte, questi ragazzi? E per difendere cosa? L'ideologia gender? Senza contare che, dopo decenni di retorica, bisognerebbe mandare al macello anche le femmine, il ché segnerebbe la fine dell'Europa (i costruttori di imperi sapevano che le donne servono a fare figli, non a farsi ammazzare).

      Mi fermo qui: se a qualcuno interessa, si può approfondire il discorso.

    4. IlContadino 6 ottobre 2024

      Credo che la controinformazione stia scomparendo, come le lucciole in primavera, lo dico con un certo rammarico, senza critica gratuita nei confronti di nessuno.
      Anni addietro il web offriva visioni alternative, siti ricchissimi di informazioni "anti-sistema", soprattutto fonti scritte. Ora è tutto sparito. Per questo a volte dico che ci hanno fregato: ci hanno portato dentro il web, allontanandoci gli uni dagli altri, poi, nel web, dove in principio trovavi un certo conforto, sei rimasto solo, le fonti "anti-sistema" le hanno spillate via, una per una.
      Ai giorni nostri la controinformazione parla lo stesso linguaggio del mainstream, cambia forse la prospettiva, ma il linguaggio è identico, e infatti produce identiche reazioni.
      Bella ciulata, il web, la rete, noi poveri tonni.

    5. Martin 6 ottobre 2024

      "Idealizzare personaggi come Putin, Xi, Khamenei, per non parlare di Orban, Trump o Le Pen, sperando nel Salvatore che arrivi in nostro soccorso, dimostra che non si è maturati abbastanza da osservare il mondo con sguardo disincantato".

      Divergo al 100%. Non si tratta di idealizzare nessuno, evidentemente non si e' maturati abbastanza per uscire dal qualunquista "sono tutti uguali, e uno vale l'altro". Non sono tutti uguali e uno non vale l'altro, neanche un po'.

      Chi sta portando il mondo sulla soglia della WW3, via degenerazione della guerra russo ucraina e/o della guerra Israele - Gaza/Libano è la lobby neoglobalista che da Obama controlla il Governo USA e la Commissione UE. Questa lobby propaganda "nuovi valori" quali immigrazione di massa e indebolimento delle autorità nazionali, ma al tempo stesso non ha la minima vergogna nel coprire le spalle e garantire l'assoluta impunità ad uno Stato iper nazionalista e iper razzista quale Israele, mentre fa strage di innocenti. Una contraddizione lampante.

      La battaglia campale accadrà con le imminenti elezioni USA.

      Se vince Trump, già dovremmo assistere alla risoluzione della guerra russo ucraina, dato che i guerrafondai di Bruxelles nonostante i proclami da soli non ce la faranno ad armare l'Ucraina, senza calcolare che una volta che gli USA si chiamassero fuori, sarebbe molto difficile se non impossibile imporre la continuazione della guerra ai popoli europei.
      Quanto a Israele - Gaza/Libano, la lobby neoglobalista arma Israele e ne garantisce l'impunità. Lo fa con l'apparente lacrimuccia e la supposta divergenza sui metodi, ma continua a farlo, infatti dalle stragi di civili a Gaza siamo passati alle stragi di civili anche in Libano.

      Non c'e' leadership in Occidente, e questa leadership verrà ristabilita da Trump, il quale e' purtroppo apparentemente filo israeliano, ma non appare intenzionato nè a farsi trattatare come un tappetino da Netanyahu e nè a coinvolgere gli USA in una nuova guerra in Medio Oriente.

      Se invece vincerà la patetica marionetta del neoglobalismo, ossia la Harris, non c'e' alcun interrogativo da porsi.

      Israele continuerà nell'obiettivo della fine della Palestina e la nascita della Grande Israele, e la guerra russo ucraina continuerà, fino a quando una o entrambe delle due scapperanno di mano, arriverà la WW3 E TANTI SALUTI A TUTTI.

    6. BrunoWald 6 ottobre 2024

      Non ho detto che sono tutti uguali, e uno vale l'altro.

      Ho detto una cosa diversa: nessun potente si preoccupa per noi, nessuno verrà a "liberarci", nessuno è interessato a "un mondo migliore", salvo per lui e la sua mafia di riferimento. Ciò non toglie che alcuni siano peggiori e più pericolosi di altri.

      La cosca Dem, progressista e globalista è più pericolosa e più ripugnante della cosiddetta destra sovranista: il ché non significa che debba piacermi un palazzinaro newyorkese intortato fino agli occhi con il sistema, sionista da far schifo.
      Capisco che si ritenga preferibile votare per lui che per la Harris, così come AfD è preferibile a die Linke, e Orban è meglio di qualche burattino globalista. Stesso discorso per Putin e la Russia: meno male che ci sono e frenano in parte quegli altri maniaci, ma restano pur sempre una mafia.

      In quanto alla "leadership", non mi farei illusioni: è in atto una guerra tra poteri occulti transnazionali, divisi forse in due o tre blocchi con idee diverse sul modo di plasmare il mondo a venire, di cui i politici sono, sostanzialmente, degli esecutori. Se hanno in programma la 3GM, non li ferma nessuno.

    1. mago 5 ottobre 2024

      Che fosse un pacco quelli svegli lo avevano capito subito con il rapporto euro Liretta stabilito. Per il resto mandiamo o mandano nelle commissioni gente che fa tutto meno che gli interessi italiani, per la guerra tranquilli vediamo come va sempre a finire e come mandiamo allo sbaraglio i soldati ieri come allora vedi Kossovo vaccini e quanto altro.

    2. Pasqualotto 5 ottobre 2024

      Le cose possono cambiare radicalmente solo dopo una guerra. È sempre stato così. Non bisogna aver paura della guerra se veramente si
      vuole un cambiamento a 360 gradi. Il problema , mi direte, è il nucleare. Certo, verissimo. Ci vorrebbe una guerra
      In stile 1914/18. Male che vada rimarranno gli scarfaggi. Ricominceranno loro.

    3. Deheb 5 ottobre 2024

      Un cambiamento a 360°....non è un cambiamento!
      E' un angolo giro, parti da un punto e arrivi allo stesso punto.

    4. Pasqualotto 17 ottobre 2024

      Mio errore: a 180 gradi.

    5. Nonso 17 ottobre 2024

      A 180 gradi ci faccio le torte. A 220 le patate. A 360 non so

    1. Deimos 5 ottobre 2024

      Quindi senza la UE non rischieremmo la guerra?
      Consiglio al Prof emerito di riguardare le date perchè nella NATO ci siamo da molto prima dei trattati e la UE paradossalmente è un freno involontario (burocratico) alla NATO e ai suoi meccanismi!

      Sono stanco degli esperti da salotto, da un professore di Geopolitica mi aspetterei di meglio, immagino che però la malattia che ci sta uccidendo sia impossibile da non avere oggi quindi avanti a tutto vapore! Oggi paesi del bengodi non ce ne sono perchè OVUNQUE una camarilla o l'altra si sono arroccate per dar sfogo alla forma più viscerale della patologia umana terminale del secolo: l'AVIDITA SFRENATA con i suoi sintomi di violenza economica, sociale e fisica volti a portare malessere ai molti per far finta di abbassare quello di pochi. Solo un cieco non vedrebbe che siamo in mano alla cleptocrazia (https://it.wikipedia.org/wiki/Cleptocrazia) e che il siamo si riferisce al 99% della popolazione mondiale, le decisioni a ogni livello sono sulla base di "cosa ci guadagno" e "come ne posso approfittare" e questo male è talmente diffuso da essere ormai invisibile, la "NUOVA NORMALITA".

      C'è voluto un Francesco D'Assisi l'ultima volta per moderare il male che oggi ci consuma e senza questo ogni "alternativo" è solo un pretendente al titolo di "Re dei Ladri".

    2. SOD 5 ottobre 2024

      questo ragionamento a cosa porta? A nulla.. l'avidita' che affligge il mondo, si e chi dice il contrario. Come analisi della situazione mi sembra un po' limitata. Il male e' anche pensare di aver capito ogni cosa da ina tastiera e infatti poi non si arriva a nulla. I ladri e i parassiti ci sono sempre stati. Per l'appunto non bisogna parlare dell'Unione Europa? Ma le politiche della Meloni chi le detta? Dobbiamo mandare legge finanziaria alla Von Der Pfizer prima di approvarla nel nostro parlamento. Ma un ragionamento realistico? Posso essere d'accordo, basta coi professori, ma il pensiero sostitutivo qual e'? Certo che senza la Ue non rischieremmo la guerra. La Germania e l'Italia paesi indipendenti da Ue e Nato vorrebbero fare la guerra a Putin? Basta coi prof, ma dicci qualcosa di sensato, senno' bisogna accontentarsi

    3. sbregaverse 5 ottobre 2024

      Il diavolo(malum) è l'ego in pelliccia di lupa lione lonza...

    4. Deimos 5 ottobre 2024

      Sarà ma gira gira no questo, no quello, cattiva la UE, prima della UE cattiva la NATO, prima della NATO cattivo il governo (scegliere il colore da odiare) e così via....

      In linea di massima il ragionamento porta a notare che i Prof e le Vanna si allineano per spennare chi è "contro", vendendo pozioni magiche e analisi che condividono molto: i problemi non li risolvono, se le applichi non cambia nulla o addirittura va peggio ma fanno contentissimo chi le vende!

    1. carla 5 ottobre 2024

      Non è che la Ue funziona benissimo contro di noi, l'hanno creata solo in funzione di essere contro di noi che è cosa ben diversa.
      Hanno provveduto ad avere i parlamentari, la magistratura e buona parte di gregge contro di noi o simil-tafazzi altrimenti non poteva reggere per 30 anni, cioè da quando il mortadella ci raccontò una vagonata di balle tipo: lavorare 1 gg. in meno e guadagnare come se lavorassimo 1 gg. in più.

    2. SOD 5 ottobre 2024

      Come disse Prodi, abbiamo pure pagato l'eurotassa per entrare.

    1. Martin 5 ottobre 2024

      La Commissione UE e' un mostro autoritario dotato di immensi poteri (in conflitto anche e perfino con il principio di separazione dei poteri) da tempo equivalenti a quelli di un Governo europeo non eletto e non responsabile verso i popoli, e pertanto imperiale.

      A partire dalle Presidenze Obama, la Commissione è diventata l'alfiere della volontà dei Dem USA, ossia del neoglobalismo guerrafondaio, impostato prioritariamente sulla strategia dell'estensione territoriale ad Est in conflitto con la Russia, strategia pienamente condivisa dalla Commissione UE, e facendo passare l'Europa da uno stato di dipendenza (naturale e cronico dal 1945) ad uno stato di vera e propria colonizzazione.

      Questa è la situazione odierna, e da questo punto di vista concordo pienamente con la visione del'autore del'articolo.

      Quanto invece alla genesi o storia di quanto sopra - che per inciso ho potuto osservare da vicino - divergo totalmente dalla visione dell'autore.

      Il trattato di Maastricht del 1993 è nato per volontà di noi Europei, non degli USA.

      L'Euro NON è nato neanche un po' per volontà degli USA, ma nella fredda e gelida neutralità del Governo USA e nella aperta e notoria ostilità di Wall Street, perche' una moneta come l'Euro che rappresentava circa il 30% delle riserve mondiali (oggi il 23%, un quota sempre molto rilevante) era ovviamente - ed è ancora - più che suscettibile di mettere un serio limite all'overprinting di dollari e di fare concorrenza al dollaro anche attraverso i tassi d'interesse.

      A partire dalla Presidenze Obama i Dem USA hanno letteralmente occupato la Commissione UE. Le ciliegine sulla torta sono state: la disciplina di internet, media e social forum rimessa interamente agli USA, la nomina della Lagarde alla BCE, che ha reso una moneta come l'Euro una dependance del dollaro, e la nomina ed il rinnovo della Albrecht VDL, autentica serva dei Dem USA e del neoglobalismo guerrafondaio.

      La Commissione UE ha letteralmente tradito il mandato originario per schierarsi totalmente con i Dem USA ed il neoglobalismo guerrafondaio, e continua ad agire con enorme successo per svuotare i Governi nazionali dei poteri sovrani.

      Siamo arrivati al punto di non poter spendere i nostri soldi, per ordine di un organismo -la Commissione UE - quasi interamente finanziato dai nostri soldi. Un modello simile alle peggiori relazioni sado-maso.

      Siamo noi Europei i responsabili primari di tale degenerazione, che peggiora ogni giorno. Siamo noi Europei ad aver voluto un Governo imperiale che si è sottomesso ai Dem USA.

      Le forze sovraniste nel'UE non riescono ad andare oltre il 30%.

      Siamo quindi talmente imbelli da essere ridotti a sperare che un americano, ossia Donald Trump, faccia tornare gli USA all' isolazionismo (dopo oltre un secolo), all'antiglobalismo (dopo 30 anni dal trattato di Marrakesh del 1994) ed al neoprotezionismo competitivo, nonche' alla fine della strategia di estensione ad Est dell'UE in conflitto con la Russia - per chi è in grado di afferrare la profondità di una svolta che colpirebbe letteralmente al cuore la Commissione UE.

      Se Trump vincerà le elezioni, in Europa inizieranno finalmente a volare gli stracci. Se invece dovesse vincere la marionetta del neoglobalismo, la Harris, non solo continuermo ad essere servi degli USA, ma andremo dritti verso la WW3.

    2. SOD 5 ottobre 2024

      come si fa a dire che Maastricht lo hanno voluto gli europei quando la Ue e' un progetto angloamericano messo in piedi dopo la WWII? Maastricht casomai e' stato firmato dopo la caduta dell'Urss

    3. Martin 5 ottobre 2024

      Il trattato di Maastricht, l'UE e specialmente l'adozione dell'Euro sono nati come un progetto europeo, non angloamericano, per chi ha seguito il dibattito del periodo.

      Il propulsore nr 1 di Maastricht e' stata la Francia e la scuola giuridica autoritaria e centralista francese - che sperava di controllare l'UE, ed il propulsore nr 1 dell' Euro e' stata la Germania, perche' la overvalutazione del marco metteva a rischio l'export tedesco.
      Noi Italiani ci siamo fatti trascinare, grazie al nostro notorio patetico sentimento antinazionale, come se l'UE ci avrebbe liberato da noi stessi. Il sentimento antinazionale italiano e' figlio della sconfitta nella WW2 e della storica propaganda della sinistra, ossia del PCI/PD/Repubblica.

      La Commissione UE e' DOPO, ossia definitivamente a partire dalle Presidenze Obama, diventata una dependance dei Dem USA, aderendo alle strategie primarie dell'estensione ad Est contro la Russia e della progressiva riduzione dei poteri dei Paesi Membri.

      Tale involuzione o tradimento dal mio punto di vista non attenua ma aggrava esponenzialmente il giudizio storico e politico.

      Concretamente, alla fine cmq il dibattito sulle origini è poco influente, se si concorda sulla necessità di ridurre esponenzialmente il ruolo ed i poteri della Commissione UE, come richiesto dai sovranisti in tutta l'Europa occidentale, più i Governi di Ungheria e Slovacchia.

    4. SOD 5 ottobre 2024

      concordo sulle necessita' attuali, comunque le origini Ue pesano come macigni anche oggi. Infatti non solo l'europa e' politicamente irrilevante e piena di conflitti economici e politici intestini, ma e' succube totalmente degli Usa. Questo non dipende solo dallo scarso livello delle pedine europei (i nostri politici) ma anche di una struttura che e' stata pienamente realizzata trent'anni fa, ma il cui progetto e' post seconda guerra mondiale. Davvero pensiamo che gli europei sconfitti e occupati militarmente abbiano costruito la Ue e la moneta unica da soli? I documenti ormai acclarati e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ha ragione l'articolista, bisogna studiare la storia europea non basta neanche averla vissuta.

    5. Martin 5 ottobre 2024

      Spiacente ma che tu in partenza e quindi in barba alla storia (che liquidi sdegnosamente, ammesso che tu la conosca) ritieni l'ipotesi da libro Cuore, cambia zero.

      La storia dell' UE io l'ho sia vissuta che studiata a fondo, e non temo la visione di nessuno, politici e professori universitari inclusi.

      Gli Europei hanno costruito sia l'UE che l'Euro da soli, e l'Euro in particolare non ha avuto la minima cooperazione da parte degli USA, perchè unica realtà monetaria a livello mondiale ovviamente suscettibile di limitare lo strapotere del dollaro.

      Il dibattito negli USA - che ho visto da vicino - era tra una neutralità ostile e la decisa opposizione all' Euro. Buona parte di Wall Street in particolare reclamava l'aperta opposizione, che però era politicamente difficile da sostenere apertamente.

      Bastava leggere gli articoli e gli editoriali del Wall Street Journal, per anni e anni,... io invece come altri al tempo, ho proprio avuto l'opportunità di discuterci faccia a faccia. Ricordo benissimo le argomentazioni e le minacce USA.

    6. Martin 5 ottobre 2024

      L'ideologia politica, istituzionale e giuridica dell'UE e della Commissione UE e' una derivazione diretta della scuola politica, istituzionale e giuridica francese, e non ha nulla a che vedere con quella del checks and balances propria degli USA.

      Questo non significa che l'UE sia figlia solo o principalmente della Francia, perchè senza la Germania buonanotte, significa solo che la scuola francese ha fornito i principali strumenti istituzionali, politici e giuridici dell' UE.

    7. SOD 5 ottobre 2024

      molto d'accordo con te. Pensare che l'Europa sconfitta e occupata abbia deciso in autonomia tutto cosi' da fare concorrenza agli occupanti. E' una storia da libro cuore, come nagari hanno fatto credere ai figli degli europei che hanno fatto studiare e lavorare in Usa, che anche l'Europa era diventata la terra delle liberta' e delle opportunita'. Altrimenti come la si da' la motivazione a tirar su un carrozzone simile? Ora che le illusioni son finite lo vediamo cosa e' l'Europa e a chi serve cosi'

    8. Martin 5 ottobre 2024

      Quello che scrivi non cambia il fatto che l'ideologia e l'articolazione istituzionale UE è un derivato diretto della scuola istituzionale, politica e giuridica francese - per chi la conosce - non di quella tedesca ne' di quella anglosassone.

      Quanto sopra è un fatto, poi si può discutere sull'importanza della strumentazione francese. Per me la Francia resta uno dei motori principali, insieme alla Germania, del'UE.

    9. Martin 5 ottobre 2024

      La storia dell’ UE io l’ho sia vissuta che studiata a fondo, e non temo la visione di nessuno, politici e professori universitari inclusi.

      Gli Europei hanno costruito sia l’UE che l’Euro da soli, e l’Euro in particolare non ha avuto la minima cooperazione da parte degli USA, perchè unica realtà monetaria a livello mondiale ovviamente suscettibile di limitare lo strapotere del dollaro.

      Il dibattito negli USA – che ho visto da vicino – era tra una neutralità ostile e la decisa opposizione all’ Euro.

      Buona parte di Wall Street in particolare reclamava l’aperta opposizione, che però era politicamente difficile da sostenere apertamente.

      Bastava leggere gli articoli e gli editoriali del Wall Street Journal, per anni e anni,… io invece come altri al tempo, ho proprio avuto l’opportunità di discuterci faccia a faccia. Ricordo benissimo le argomentazioni e le minacce USA.

    10. Martin 5 ottobre 2024

      Ma perche' devi scendere a questi livelli infimi? La storia l'ho vissuta e studiata, ed il WSJ è solo una delle fonti, che come tutte le fonti vanno prese criticamente, ossia con le pinze.

      E' un fatto, tralaltro facilmente comprensibile e accertabile, che Wall Street era ostile all' Euro e buona parte reclamava interventi aperti e diretti in contra. E' un fatto di cui ho dovuto prendere atto, e che mi/ti piaccia o no e' indifferente.

      Ma poi come ragioni?
      Quando il WSJ si schiera a favore di Israele, come attualmente, che fai, argomenti che non merita credito? Che si schiera a favore di Israele per finta?

      E perche' non doveva avere credito quando si e' schierata apertamente e per anni e anni contro l'Euro? Quale sarebbe stato il doppio fine di una contrarietà falsamente affermata?

      Se ti dico che con quella gente ci ho discusso, e non solo io, faccia a faccia e ripetutamente.....ci vuole tanto per capire che l'Euro, al tempo oltre il 30% delle riserve mondiali, poteva essere uno strumento assolutamente efficace per limitare lo strapotere del dollaro?

      Se poi qui DOPO siamo diventati cosi' servi da aver anche rinunciato a quell'arma, come evidente in partenza dalla nomina della Lagarde, è un altro discorso....

      Infatti della Lagarde non si lamenta nessuno o quasi, negli USA, fatto altrattanto evidente dal WSJ. Come ci si può lamentare di una serva tanto zelante e obbediente della Fed e degli USA?

    11. Martin 5 ottobre 2024

      Concordo, ma appunto e' la scuola francese, non tedesca o americana, non è un fatto irrilevante

    12. Martin 5 ottobre 2024

      Quello che e' e che veramente rappresenta il WSJ lo so benissimo e non ho alcun bisogno di alcuna lezione in materia.

      Rappresenta buona parte della lobby neoglobalista, per inciso come il The Economist certamente non la più estrema.

      La più estrema è quella riconducibile al NYT, al WPost e alla CNN, per citare i più noti negli USA. Ossia direttamente e totalmente Dem Usa.

      Il WSJ e' una fonte preziosa che va conosciuta e criticamente analizzata, importantissima per comprendere quella stramaladetta lobby. E' il mezzo con il quale dialogano i neoglobal dell'ala cd moderata. Per farti un esempio, la persecuzione giudiziaria di Trump è sostenuta a spada tratta solo dalla lobby neoglobal più estrema; il WSJ è da sempre fortemente critico.

      La lobby neoglobalista USA di fatto decide le prime pagine e gran parte dei contenuti della nostra stampa sezione esteri. Decidono loro che musica si suona da queste parti, e talvolta anche nella rilevanza da conferire a dinamiche interne del nosto Paese. Le maggiori pseudofirme della nostra stampa esteri fanno costantemente su e giù da Washigton e NY per ricevere e talvolta discutere le direttive.

      Non osservare criticamente la dinamica all'interno della lobby neoglobal, dinamica ampiamente visibile dai loro media, e' una grossissima perdita.

      Come pensi di capirli, se non li osservi?

    13. Martin 5 ottobre 2024

      Ma che discorso è? Come chiedere alla Pravda degli anni 30 un articolo critico di Stalin! O un articolo pro aborto all' Osservatore Romano! Ovvio che sul WSJ non leggeremo MAI approfondimenti di quel genere.

      Il che non significa che il WSJ diventi irrilevante, ripeto quanto meno per capire il conflitto in corso anche tra di loro, e che negli USA è molto vicino a scappare di mano, se non te ne fossi accorto

      Pensa che c. succede se:
      a) la Harris viene eletta con accuse di brogli decisivi
      b) Trump vince ma cercano di non farlo installare sollevando l'incompatibilità con i pochi processi sopravissuti...

      Pensi che qualunque dei due scontri del genere sia per natura destinato a rimanere pacifico? E come ti documenti se non osservi le loro fonti?

    14. ric 5 ottobre 2024

      assolutamente NO !

      sarebbe come dire che a DAVOS si tengono periodicamente riunioni di quartieri popolari della Svizzera..

    15. ric 5 ottobre 2024

      la FRANCIA ha smesso di essere Francese

      da " dopo di me il diluvio..." e non parlo di napoleone .

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      I vari attentati a DE GAULLE , se sviscerati da eventuali rappresaglie Algerine ...
      hanno i mandatati fra gli yankee..

      Tranquilli il gerontofilo Micron corre nessun pericolo da quella parte..

    16. Deheb 5 ottobre 2024

      Ha ragione Martin.

      Le cose cambiano Hospition. L'esercizio e l'intensità del potere e delle infleunze USA sull'Europa si sono modificate nel corso dei decenni e le oligarchie europee non sono scomparse, anzi, sono tornate vive e vegete dal dopoguerra sino ai tempi di Maastricht.
      La Germania non voleva l'euro ma era il prezzo da pagare per l'unificazione, col tempo ha tratto enorme vantaggio e potere in seno all'UE e alla BCE.
      L'Italia ha lavorato molto per l'unificazione europea, Giuliano Amato è stato uno degli estensori del trattato di Lisbona.
      Col tempo però i rapporti di forza si sono modificati.

      Poche citazioni tratte dall’introduzione del libro: “France after Hegemony“

      "Nel 1984, il governo socialista della Francia ha intrapreso la liberalizzazione totale delle strutture finanziarie nazionali. (…..) Nelle relazioni con l'estero, i funzionari francesi, un tempo tra i più gelosi custodi della sovranità nazionale del mondo capitalista, sostenevano la creazione di una banca centrale europea e il ripristino di un sistema di tassi di cambio fissi.
      (….)
      La questione diventa più interessante quando la liberalizzazione in Francia viene collocata nel contesto della liberalizzazione globale, manifestata dalle riforme in paesi diversi come gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, la Repubblica Popolare Cinese e l'Unione Sovietica. L'argomentazione di questo libro è che il cambiamento internazionale, messo in moto dall'abbandono della leadership monetaria da parte degli Stati Uniti negli anni '60, è la causa principale della liberalizzazione finanziaria francese negli anni '80."

      Solo per dare l'idea che anche l'assetto finanziario, oltre che giuridico, arriva dai francesi. E noi attualmente siamo "dominati" dal mondo finanziario, le nostre vite sono scandite da questo, comandano i trattati e i patti di stabilità. Nulla di più.

    17. Ummon 5 ottobre 2024

      Bellissimo intervento il tuo, però mi pare che anche SOD abbia la sua parte di ragione: ancora più a monte dell' UE c'era la comunità europea del carbone e dell' acciaio, che era effettivamente una concezione americana.

      Il buon proposito dell' epoca (suona sarcastico, lo so, ma mantengo il beneficio del dubbio che fosse effettivamente in buona fede) era porre fine a una delle costanti della storia europea: il continuo contendersi le risorse sul confine franco-tedesco. Insomma, mettere in comune le risorse per non avere più strappi in Rhenania o in Alsazia-Lorena.

      Il punto è che nella storia europea c'è un' altra linea di faglia, rappresentata simbolicamente dall' Elba: lo spartiacque fra la Germania industrializzata che guarda a Ovest, e la Prussia militarizzata che guarda al mondo slavo.

      Oggi ritroviamo più o meno le stesse linee di frattura: non bastano gli apparati per sbiancare i secoli.

    18. Martin 6 ottobre 2024

      La CECA e' stata fatta dagli Europei, con l'incoraggiamento degli USA, ma sempre dagli Europei. Forse non si ha idea di cosa significava in quei tempi mettere sullo stesso tavolo, tedeschi, francesi, olandesi e italiani, si rischiava la rissa nel giro di qualche minuto.

    19. pieros 6 ottobre 2024

      Ci illumini lei,ci dica delle fonti attendibili.

    20. pieros 6 ottobre 2024

      Ed il babbo della von der leyen era uno dei manovratori della ceca.

    21. pieros 6 ottobre 2024

      Nonno.non babbo.

    1. clausneghe 5 ottobre 2024

      L'Impero del Male ci costringerà a combattere fino all'ultimo Europeo, scrive il pessimista Lorenzo Pacini..
      Vorrebbe, ma non potrà farlo poichè ESSI, la Nato e la UE faranno a breve la fine del nazifascismo, sconfitti e distrutti dentro, si vergogneranno per generazioni e saranno paragonati a Hitler che forse era più umano di LORO.
      Per quanto riguarda il carrozzone UE al quale con sommo piacere ho negato il mio voto, sto osservando come abbia preso la strada del fosso, guidato da donnacce scalmanate come la ministra Kallio dei Baltici, ora agli Esteri UE.
      Questa sguaiata cagna assassina russofoba figlia di funzionari sovietici ex nazisti vorrebbe dichiarare guerra alla Russia e credo che abbia il sostegno dei nazifascisti UE, specialmente quelli che un tempo i nostri antichi chiamavano Barbari.
      Ma noi Italiani sapremo reagire alla Napoletana e li manderemo affa.
      Nessuno a parte i volontari e firmaioli andrà a morire per Crosetto e la Meloni che da buona ex fascista pentita il 7 Ottobre si metterà la kippà e andrà a fare passerella in una Sinagoga, una delle tante filiali di Baal..(I compagni di Baal è un vecchio film).

    2. sbregaverse 5 ottobre 2024

      Caro fra Claus non ti sembra che tra le donnacce più scalmanate e con le caldane ci sia la tenutaria del postribolo Francia filiale della casa madre USA:
      Macron ¿?

    3. clausneghe 5 ottobre 2024

      Maccaron usa il secondo canale per rapportarsi con il suo moglio..

    4. BrunoWald 6 ottobre 2024

      Rilassati Claus, beviti una tisana o meglio ancora una grappa alle erbe, che di nazifascisti ne sono rimasti ben pochi: e quei pochi, ti assicuro che sarebbero ben felici di tagliare la gola all'intera cricca NATO-UE, a partire dalla Ursula (lo so con certezza perché ne conosco alcuni... 😉).

      Poi ognuno è libero di vivere ossessionato dal passato, se vuole, ma non ha molto senso: lo so per esperienza, perché anch'io sono fatto così e infatti, potendo, riprenderei la guerra civile domani mattina. Quello che mi salva, per fortuna, è il senso del ridicolo.

      A proposito, "I Compagni di Baal" era una serie francese che vidi da bambino, per cui non ci avevo capito una mazza, ma ora che me l'hai fatta ricordare la cercherò nel tubo, qualcosa mi dice che dev'essere piuttosto interessante.

    5. clausneghe 6 ottobre 2024

      Ciao Bruno, anch'io vidi la serie da bambino, è roba vecchia e non mi ricordo tanto bene di cosa trattava, c'erano cavalieri e guerrieri, questo me lo ricordo, oltre al titolo che mi è rimasto impresso. Baal è una divinità malefica, secondo il catalogo dei Demoni.
      Per via dei nazifascisti, uso questo termine perchè non vedo nuove etichette, del resto anche i Russi fanno sventolare le bandiere rosse con falce e martello sugli edifici conquistati, per cui..alla fine mi sembra che la Storia abbia fatto un passo indietro e si confrontano ancora neri contro rossi, per banalizzare, ma è così. Forse si sono re-incarnati tutti quanti e riprendono la lotta.

    6. pieros 6 ottobre 2024

      Guardi che più dei nazifascisti, la von der leyen l'hanno votata i centristi,i socialisti e i verdi. Quindi, nel caso,bisognerebbe dire nazicomunisti.

    1. sbregaverse 5 ottobre 2024

      《Stringiamci a coorte siam pronti alla morte》

    2. ric 5 ottobre 2024

      ecco..bravi....buon viaggio !

    1. IlContadino 5 ottobre 2024

      Miseriaccia, peccato non essere nato in quella parte di mondo che promuove una pace duratura, rispettosa e cooperativa, sarebbe stato così bello, appagante, mannaggia.
      Noi siamo nati qui, qui moriremo nella prossima guerra nuclera ibrida, combatteremo fino all'ultimo uomo, donna, bambino e pensionato.
      Ne rimarrà soltanto uno, poi morirà anche lui.
      Prego Bruno, Abs, Fedele e gli altri che vivono all'estero di rientrare il prima possibile, servono combattenti, se riuscite, nel volo di rietro, fate scorpacciata di tutorial su come combattere una guerra nucleare ibrida, youtube ne è pieno; la gloria dei martiri vi attende a braccia aperte.

    2. pieros 5 ottobre 2024

      E dove sarebbe questa parte di mondo( dei sogni) con la pace duratura rispettosa e cooperativa?

    3. clausneghe 5 ottobre 2024

      Ne rimmarrà soltanto uno: Tiro a indovinare, sarà mica il Bertozzi?

    4. clausneghe 5 ottobre 2024

      Sta nei cimiteri.

    5. SOD 5 ottobre 2024

      In Europa i vari paesi stanno rimettendo la leva obbigatoria, in Italia verra' fatto pure, la proposta della Lega gia' c'e'. Come mai secondo voi?La cosa grave e' che non ve ne fotte niente, fanno politiche di guerra, mandano armi che uccidono persone almeno in due giganteschi conflitti in cui siamo coinvolti e non ve ne frega nulla perche' voi fate la solita vita, quando ci hanno dimostrato che quando vogliono fanno tutto quel che hanno in mente, vedi Covid ecc. Ai miei tempi si diceva contadino scarpe grosse e cervello fino. Mi sa che son rimaste solo le scarpe (di marca)

    6. SOD 5 ottobre 2024

      Il soldato Bertozzi sara' prima baionetta. I rivoluzionari da divano li manderanno senza addestramento, poi rimpiangera' di non essere un pensionato

    7. gabedo 5 ottobre 2024

      Mi piacerebbe molto che tu avessi ragione, che è tutta fuffa per spaventare e dividere. Ma la storia ci insegna che le elite di ogni epoca umana sono impermeabili alla morale ed alla etica, alla religione ed alla compassione. Sono irrefrenabilmente spinte al raggiungimento dei propri obbiettivi costi quel che costi. Solo dopo le svariate nefandezze di cui si sono macchiate coloro che pensavano che non potessero mai accadere si sono dovuti ricredere, a malincuore

    8. SOD 5 ottobre 2024

      concordo. Chi e' che non vorrebbe che tutto fosse una commedia. Ma non siamo su Scherzi a parte, perche' altrove muoiono davvero anche ora. Quindi per rispetto loro e anche nostro, bisogna usare il ragionamento: quindi ci dobbiamo fidare che i ns governanti non ci porteranno mai in guerra, fingono per dividerci.Col covid pero' hanno fatto il contrario, ci hanno diviso per mandare in guerra la maggior parte della popolazione ai centri vaccinali. Quando vogliono fanno ed e' anche responsabilita' di chi ragiona in superficie che nascono le guerre vere Per questo tipo di persone, le guerre non sono vere finche' personalmente non li avranno toccati. Io ero giovane ed era finita da poco,vi posso garantire che non consiglio di minimizzare il pericolo

    9. danone 5 ottobre 2024

      Non confondere il non essere e fare i tifosi con un atteggiamento di menefreghismo verso le sofferenze dei tanti, vittime di una disumana prevaricazione, perchè non le vedi e non ne soffri solo tu.
      Non mettere in bocca ai tuoi interlocutori ciò che capisci tu dai loro commenti.
      Il Conta intendeva tutt'altro, lo so perchè ho la fortuna di conoscerlo personalmente e lui il menefreghismo non sa nemmeno cos'è, caro uovo sod.
      Ti anticipo, solo uno yogurt scaduto come me può darti dell'uovo sod, quindi non sprecare tempo ad offenderti e polemizzare con me, ma leggi meglio i commenti di chi cerca di trasmettere agli altri che tutto ciò che ci arriva è manipolazione per definizione.
      Mio carissimo uovo sod appena uscito dal bollitore, ieri non c'eri e oggi sei già molto sod.

    10. SOD 5 ottobre 2024

      carino il giochino sui soprannomi ed i nick, sei bravo. Belli argomenti

    11. danone 5 ottobre 2024

      Se ti piacciono i miei argomenti, argomenta.
      Ti ho chiarito che il messaggio del commento del Contadino non era permeato da menefreghismo, come da tua illazione, ma da un sano atteggiamento di a-tifoseria su eventi pesantissimi reali, ma che ci motivano con tesi da recita parrocchiale.
      Se ritieni e valuti di argomentare ulteriormente fallo pure, al di là dei giochini sui nick.

    12. Nonso 5 ottobre 2024

      Ma scusa eh, ma un uovo sod ancora caldo e una bella cucchiaiata di yogurt scaduto, non sono fatti per stare insieme? Chiedo perché per esempio io me ne sbatto di puntualizzare le idiozie di un sod qualsiasi, invece tu ed altri no. Non me lo so spiegare, e nessuno ha le palle per spiegarlo

    13. danone 5 ottobre 2024

      Perchè non è una questione di tessuto riproduttivo, ma di tessuto cognitivo.

    14. Nonso 5 ottobre 2024

      Eh appunto

    15. SOD 5 ottobre 2024

      Io ho parlato della leva obbigatoria che stanno reintroducendo via via in europa, per me quel commento a cui ho risposto e' superficiale. Come fare il giochino dei soprannomi. Sei il suo avvocato? Non e' un po' infantile fare queste cose? Chiedo perche' ho la mia eta'.

    16. SOD 5 ottobre 2024

      Ognuno scrive le sue di idiozie, mi pare

    17. Bertozzi 5 ottobre 2024

      Bertozzi lo tiri in ballo da quando sei spuntato qui, l' altro ieri. Non ti ho mai risposto perché non lo meriti, alle zecche si riserva solo l' indifferenza. Ma oggi e solo oggi farò un eccezione, e ti rispondo, ma non ti ci abituare. Capisco che nessuno ti si caghi e usi il mio Nick per fare audience, ma non funziona, dato il vuoto pneumatico del tuo cervello e dei tuoi post. Bertozzi non scrive praticamente più su questo forum da diversi giorni, proprio perché è pieno di esseri inutili e disinnescanti come te, i moderni troll che idee non ne hannp e son qui solo per far rumore, per cui lasciatelo in pace, visto che lui non caga di striscio le macchine umane inutili come voi. Anche l' appellativo di rivoluzionario da divano lo rimando al mittente dato che non ho mai invocato la rivoluzione col cul@ degli altri come invece fanno vecchi pensionati come te e Vincenzo, tanto per dirne uno. Per cui, lascia stare il cane che dorme e continua pure ad andare a fare il cul@. La moderazione non mi venga a dire niente visto che il suddetto SoD non perde occasione di tirarmi in ballo e di dileggiarmi senza che venga mai ripreso. Non penso che tutto questo rispetti le regole no? Da Claus lo posso anche perdonare e capire visto che è una vita che ci si stuzzica qui e c'è del rispetto ma, da sto zero assoluto no.

    18. Bertozzi 5 ottobre 2024

      No Bertozzi è morto sotto le bombe a grappolo di Sebastopoli, quello che a tuo parere doveva essere il casus belli dell' anno, già dimenticato.

    19. danone 5 ottobre 2024

      Ti ho scritto che lo conosco, non sono il suo avvocato, sua moglie è il suo avvocato :-))
      Rispetto tutte le età, ti ho sollecitato solo perchè tu sei stato provocatorio attribuendo al suo commento un significato che hai interpretato tu a tuo modo, il suo commento io lo ho interpretato diversamente, quindi chi ha ragione tu o io?

    20. Bertozzi 5 ottobre 2024

      È qui per provocare. L' ho scritto e "dichiarato" come si dice a biliardo una settimana fa, scripta manent, chi vuole può verificare. Si era attaccato con R66. Ci aveva provato prima con me ma dato che l' ignoravo è passato ad altri. Ho proprio scritto "dopo di me passerai a Danone o il contadino o Hospiton, visto che ti attacchi ai pochi ultimi esseri pensanti" e così fa oggi. Che brutto azzeccarci sempre.

    21. SOD 5 ottobre 2024

      quindi la colpa e' sempre tutta di noi pensionati. Questi si che sono argomenti da controcultura.

    22. SOD 5 ottobre 2024

      Secondo me sbagli, esprimo commenti e opinioni come tutti.

    23. ric 5 ottobre 2024

      qualsiasi posto , purche' senza ebrei nei le raggio di 30 mila km....

    24. Redazione CDC 5 ottobre 2024

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    25. Redazione CDC 5 ottobre 2024

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    26. Redazione CDC 5 ottobre 2024

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    27. Redazione CDC 5 ottobre 2024

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    28. mago 6 ottobre 2024

      Bertozzi sappia che la ritengo una persona degna della mia stima e un interlocutore di spessore con cui scambiare opinioni ed altro la prego di riflettere e di continuare ad essere presente sul forum,un caro saluto mago

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