LO SPAVENTAPASSERI E LA VERA CATASTROFE

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Angelino Alfano e Joseph Cassano. Ovvero: lo spaventapasseri e la catastrofe, oppure, il fantasma degli idioti e la concretezza del vero male. Poi ci sono Giorgio e Laura. Parto da questi ultimi. Sono due lavoratori italiani (storie vere), licenziato il primo e cassintegrata con azienda in fallimento la seconda, padre separato lui e fidanzata lei. Laura è incinta di due settimane, lo avevano pianificato, ma ora il problema è duplice: manca il reddito sicuro e all’orizzonte sale lo spettro di una vita co.co.pro o peggio, visto che anche il compagno è precario. Questo getta su di lei l’ombra della decisione più tremenda: abortire? La depressione le sta annebbiando l’esistenza, nonostante i suoi 29 anni. Laura affronta oggi un naufragio di speranze prima ancora di averci potuto provare. Giorgio ha guai ancor più seri: un affitto e mezzo da pagare che non può più permettersi, e dunque la scelta forzata è la riunione sotto un unico tetto con l’ex moglie e la figlia. Ma ciò significa il ritorno nella stessa gabbia di due persone che si erano sbranate fino alla rottura, e già allora le conseguenze sulla piccola erano state pesantissime, fa pipì a letto e non parla più. Lo spettro di ulteriori traumi sull’innocente lo angoscia, così come assilla l’ex consorte. Vi si aggiunge la madre di lei che è allettata e necessita della badante, ora impossibile da mantenere. Ogni mattina Giorgio preferirebbe non svegliarsi più, ma a 42 anni è difficile che la natura gli doni quella via d’uscita. Vita e disperazione ordinarie in Italia oggi, sofferenze che scardinano vite umane, rispettivamente a Vicenza e a Rimini.

Angelino Alfano è l’uomo che ha tenuto Berlusconi fuori dalle corti di giustizia, finora. Male, bene, dipende dalle opinioni. Poi c’è Joseph Cassano. E’ l’uomo che ha distrutto la vita di Giorgio e di Laura, del vostro vicino di casa, o di un vostro ex compagno di scuola e dell’azienda in cui lavorava con altri 80 operai, oppure dell’artigiano sotto casa, della famiglia sfrattata ieri nel vostro palazzo, di vostro padre, la vostra forse, quella di moltissimi altri italiani, dei loro figli nel futuro, e assieme a queste vite ne ha distrutte altre che ancora persino devono nascere e che per decenni a venire pagheranno per colpa sua, qui, in Italia, nella vostra città, nella vostra borgata. Poi ci sono i centinaia di milioni di altri disperati, sparsi per il mondo, distrutti da Cassano, ma qui non ci interessano.

Antonio Di Pietro non sa neppure chi sia Joseph Cassano. Marco Travaglio meno che meno. Grillo? Zero, buio. Michele Santoro? Idem. Voi lo sapete? Di Pietro, Travaglio, Grillo e Santoro sanno però alla perfezione chi è Angelino Alfano, ve ne parlano a tamburo battente, strillano che è colui per colpa del quale “La Democrazia è in Pericolo in Italia”, e chiamano all’azione migliaia di italiani per fermarlo. Ora veniamo a Joseph.

Parto dal semplice per andare man mano verso il complesso. Joseph Cassano era il dipendente del gigante assicurativo americano AIG che da solo e in poco tempo ha innescato la più grave catastrofe finanziaria dal 1929, che oggi soffoca il mondo economico globale. Dal suo ufficio di Londra, costui ha orchestrato una truffa finanziaria di tale entità e di tale gravità da aver lacerato, con i suoi contraccolpi in crescita esponenziale, l’intero mantello produttivo del pianeta. Giorgio e Laura ne sanno qualcosa ora.

Cassano dirigeva un ufficio della AIG chiamato AIG Financial Products, sede londinese, con 377 dipendenti. Una inezia d’ufficio, se si pensa che AIG contava 150.000 assunti prima del crack. Ma a Joseph venne l’idea di scommettere qualcosa come 500 miliardi di dollari che non aveva, né li aveva la AIG, vendendo polizze assicurative sostanzialmente scoperte, cioè senza possedere il denaro per poterle eventualmente onorare. Tali polizze assicuravano le banche internazionali contro il rischio che i loro prestiti/mutui potessero rimanere scoperti, cosa che può accadere quando i titolari dei mutui/prestiti per svariati motivi dicono “non abbiamo più una lira da darvi”. In termini tecnici quelle polizze si chiamavano Credit Default Swaps. Cassano pensava: “Vuoi che tutte ste banche vengano tutte insieme a incassare le polizze tutte nello stesso periodo? Impossibile, per cui io intasco i loro soldi e se va male ne dovrò liquidare due o tre al massimo, cioè gli scoperti ordinari”. Joseph Cassano non fece a tempo a finire di pensare quella frase che praticamente tutte le banche del mondo da lui assicurate gli si presentarono in ufficio e gli dissero: “C’è stato un crack in America, qui i debitori non ci danno più un soldo, possiamo incassare le polizze signor Cassano?”. Panico. La AIG scopre così di avere un buco di 500 miliardi di dollari, le banche si ritrovano con scoperti per trilioni di dollari che nessuno gli ripagherà (1 trilione = mille miliardi di $), e cosa fanno? Chiudono i rubinetti del credito. Senza credito le aziende colano a picco, i mercati si fermano, l’economia crolla e i lavoratori pagano col 'sangue'. Ecco come Giorgio e Laura, a Vicenza e a Rimini, piangono oggi sulla rovina della loro vita e sul naufragio dei loro sogni. Tutto ciò avviene negli ultimi 2 anni.



Torniamo dall’inizio, e fate attenzione, perché la storia che segue vi mostra come lavorano i veri Padroni del Mondo, i veri attentatori alle vostre vite e i veri padroni di Silvio Berlusconi, cioè coloro che nessuno dei ‘paladini’ dell’Antisistema italiano si sogna di combattere, mentre vi fanno perdere tempo dietro a minuzie.



La catastrofe di cui sopra monta, esattamente come monta una tempesta tropicale, in anni non troppo lontani, cioè durante l’era Clinton (1993-2001), quando in America qualcuno pensa che la speculazione finanziaria può rendere molto di più se i governi la piantano di mettere i bastoni fra le ruote degli investitori. Ed è così che un drappello di politici sia repubblicani che democratici ottengono l’approvazione di una legge chiamata Gramm-Leach-Bliley Act, che liberalizza le transazioni finanziarie a scopo speculativo. Gli sponsor della legge sono il repubblicano Phil Gramm e i democratici Robert Rubin e Larry Summers, oggi consiglieri di Obama (sic), nonché Joe Biden, oggi vice-presidente (sic). Clinton la firmò nel 1999. Essa tagliava le ali a un’altra legge USA, la Glass-Steagall, che anni prima aveva voluto mettere un freno alla finanza selvaggia. Dietro le quinte, il lavoro delle lobbies bancarie e assicurative che avevano speso 350 milioni di dollari in finanziamenti ai politici giusti. A quel punto gli uomini di Wall St. e della City di Londra avevano briglia sciolta. Con l’aiuto dei migliori giovani matematici neolaureati, si misero a creare dei prodotti finanziari diabolici, astrusi, ma micidiali, che gli facevano guadagnare milioni di dollari in un battibaleno. Tali prodotti erano, e sono, così complessi che il Financial Times di Londra dovette incaricare Jillian Tet e il suo team di economisti di studiarli, cosa che li impegnò per anni prima di capirci qualcosa. Nel 2006 il presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Calude Trichet, aveva già detto anch’egli testualmente “…non li riesco a capire”. Si trattava in maggioranza dei famosi Derivati, cioè prodotti finanziari il cui valore ‘deriva’, o meglio è garantito, dal valore di qualcos’altro. Esempio: vendono un prodotto finanziario a te in Italia dicendoti che ti renderà tot % all’anno. Tu gli dai i soldi, loro incassano, ma non ti dicono che quel prodotto è garantito dal mutuo di un altro tizio che sta a Chicago o a Bangkok, per esempio. Se il tizio di Chicago o di Bangkok paga le rate in regola tutto fila liscio, ma se per disgrazia smette di pagarle? I Derivati sono anche mille altre cose (come i Credit Default Swaps di cui sopra), ma sono sempre scommesse sul valore di qualcos’altro. Sono azzardi scellerati che oggi si sono sparsi per il mondo per un valore totale di… rullo di tamburi… 525.000 miliardi di dollari, tre volte il PIL mondiale, e questo grazie soprattutto al Gramm-Leach-Bliley Act di cui sopra.

Fra questi azzardi finanziari c’erano anche una colossale montagna di mutui dati agli americani senza tanti controlli, chiamati ‘sub-prime’, dati cioè a gente la cui posizione finanziaria era incerta ma che pensava di poter pagare le rate grazie al fatto che in America c’era una bolla immobiliare stupefacente in continua crescita. Cosa vuol dire? Vuol dire che John Smith lavoratore precario comprava una casa con un mutuo ‘sub-prime’ per 250.000 dollari, ma la casa nel giro di sei mesi aumentava di valore (bolla immobiliare) di 30.000 dollari, nel giro di un anno di 80.000, e via dicendo. Mr Smith poteva così sentirsi sicuro di poter ripagare il mutuo con facilità. Riassumendo: le banche USA davano via mutui come noccioline a chicchessia, i signori chicchessia sfruttavano la bolla immobiliare per ripagare i mutui e, attenzione ora, sapete cosa hanno pensato di fare le banche? Hanno pensato di impacchettare tutti questi mutui faciloni (sub-prime) e di vederli in giro per il mondo sotto forma di prodotti finanziari, cioè proprio quei prodotti Derivati di cui sopra (l’esempio di Chicago o Bangkok). Ma come tutte la bolle speculative, anche quella immobiliare americana scoppiò di colpo. Il mercato dell’immobile in America perse vertiginosamente 7 trilioni di dollari, di cui 1 trilione era stato sborsato dalle banche sotto forma di questi mutui scellerati. Eccoci all’AIG. Moltissimi debitori americani smisero di pagare le rate, la banche si trovarono con miliardi di dollari di scoperto, chi nel mondo (cittadini e banche come Unicredit) aveva comprato i derivati garantiti da quei mutui americani si trovò fregato, e quando le banche si rivolsero all’AIG per riscuotere le polizze fasulle di Joseph Cassano tutto andò in pezzi. Inclusa la vita di Giorgio e Laura.

Questa spirale disastrosa, pensate, sta costando all’intero sistema bancario americano e inglese la bancarotta. Cioè, in parole povere, con un buco che supera i 3.600 miliardi di dollari si può dire che i sistemi bancari di USA e GB siano in effetti falliti. Nella sola Inghilterra, una singola banca aveva uno scoperto per un ammontare superiore all’intero PIL nazionale. Le conseguenze nel mondo sono sotto gli occhi di tutti, e dritto in casa vostra oggi. Va fatta qui una prima riflessione: vi rendete conto che i giochi di una manciata di individui che distano dall’Italia migliaia di chilometri possono lacerare le vite degli italiani con una distruttività mille volte superiore a qualsiasi Lodo o processo berlusconiani? C’è qualcuno qui che vi sta mobilitando per difendervi? Nessuno. Perché? Perché a Di Pietro e a Travaglio non gliene frega un accidenti delle famiglie italiane vere, e del pericolo democratico che proviene da disastri del genere. Gli importa solo di quel nugolo di borghesi col deretano parato (dai genitori, spesso) che vanno a formare la maggioranza dei loro elettori/fans, e che fanno la loro fortuna politica/economica. Giorgio e Laura neppure li considerano.

Torniamo ai giochi finanziari scellerati. Gli istituti finanziari internazionali protagonisti di questi crimini facevano anche di peggio. Per esempio il cosiddetto ‘Banner Swapping’. La banca Tizio e la banca Caio si scambiavano 1 miliardo di dollari di Derivati, che come sappiamo avevano valore di carta straccia. Ma entrambe le banche scrivevano sui libri contabili che quello scambio era invece un incasso. Con un ‘incasso’ di 1 miliardo di dollari le azioni di quelle banche schizzavano in alto, e i manager si intascavano dei premi personali favolosi (i bonus). Il fatto poi che tutto questo fosse fasullo, veniva lasciato al futuro, chi se ne importa. Ma nel futuro ci sono le nostre vite di lavoratori, di cittadini, ci sono gente come Giorgio e Laura.

I bonus sono centrali per capire la filosofia politica che sta alla base non solo di questa catastrofe globale, ma anche di tutto il pensiero del Libero Mercato. Essa si riassume così: se io banca/investitore vinco intasco i profitti (i bonus ecc.), se perdo pagano i cittadini (gli Stati). E infatti oggi in tutto il mondo sono i contribuenti che stanno sborsando trilioni di dollari per salvare banche, banchieri, investitori e soci. Un dato: Obama sta elargendo quasi 3.000 miliardi di dollari al mondo finanziario in bancarotta, cioè ai Cassano d’America. Confrontate questo con i miseri 19 miliardi di dollari che il presidente USA ha garantito contro il fallimento della General Motors, dove chi lavora non sono yuppies rampanti con lo yacht a Malibù, ma gente vera con famiglie vere come Giorgio e Laura. Una logica scandalosa. Di fatto, essa si traduce in quelli che l’economista premio Nobel Joseph Stiglitz ha chiamato “gli incentivi perversi” a scommettere col destino di milioni di lavoratori e di cittadini, poiché, ribadisce Stiglitz, i ricchi “intascano enormi profitti se le cose gli vanno bene, ma non pagano nulla se gli vanno male”, infatti chi paga siamo noi tutti. Un altro Nobel dell’economia, Paul Krugman, ha definito tale filosofia “socialismo al limone: le perdite sono dei contribuenti e i profitti sono degli investitori privati”. E sapete come hanno fatto gli squali di Wall St. a ottenere questi indecenti favoritismi che noi tutti paghiamo? In due modi: primo, hanno elargito al buon presidente ‘progressista’ Barack Obama 38,6 milioni di dollari in campagna elettorale nel 2008; secondo gli hanno detto “poiché in questo disastro di Derivati nessuno ci capisce nulla a parte noi che li abbiamo creati, è meglio che non ci affondi, se no affondate tutti con noi”. Italiani inclusi.

E in Italia stanno accadendo cose simili. Perché anche da noi i vostri soldi stanno finendo nelle tasche degli scellerati, o di coloro che, per causa di questi criminali Padroni del Mondo, stanno oggi fallendo nella disperazione di migliaia di famiglie. Nel solo marzo del 2009, il governo di Roma ha stanziato 12,8 miliardi di euro per salvare il settore bancario e quello auto/elettrodomestici. Per darvi le proporzioni, è una cifra quasi identica a quella della finanziaria di quest’anno (13,1 miliardi), con la quale si sarebbe potuto aiutare tutt’Italia, incluso quel 38% delle famiglie italiane in difficoltà nella cui vita il lodo Alfano conta come un peto, e la cui capacità di partecipare alla vita democratica è distrutta quotidianamente dal perenne affanno per arrivare a fine mese.

Ma al peggio non c’è mai fine. Si è appena descritto in termini concreti uno degli agghiaccianti pericoli per le democrazie mondiali (già verificatosi) e per il welfare di milioni di cittadini, che costituisce, assieme a molto altro ahimè, la vera minaccia democratica a noi persone comuni, Italia inclusa, e di fronte a cui gli scandali strombazzati dai ‘paladini’ dell’Antisistema italiano sono minuzie. Viene dunque da chiedersi: cosa si sta facendo per combattere tali pericoli? Casa si è fatto? La risposta è disperante, e di nuovo è materia nascosta a quasi tutti voi e su cui i vostri ‘paladini’ tacciono. Durante l’ultimo G8 all’Aquila, sono state annunciate misure per ridare ordine alla finanza internazionale. Sono palliativi cosmetici. Nella realtà accade questo: il governo americano, che è quello che conta, ha chiamato per ripulire i disastri di questa crisi globale gli stessi personaggi infami che l’hanno creata. Invece di punire gli scellerati investitori, invece di fargli perdere ciò che avevano scommesso sulla nostra pelle, invece di farli fallire e di impiegare il denaro pubblico per la gente in difficoltà, Obama e il suo ministro del Tesoro Timothy Geithner hanno offerto agli Hedge Funds (il peggio degli scellerati di Wall St.) e ad altri gruppi di investitori selvaggi una montagna di denaro facile affinché comprino i debiti delle banche fallite, e cioè quei famosi Derivati carta straccia che anche noi abbiamo comprato. E’ l’ennesima truffa che ci distruggerà il futuro, a New York come a Teramo. Funziona così, e cerco di farla semplice: questi investitori hanno ricevuto da Washington l’85% del denaro necessario per comprare quei debiti, mentre loro ne metteranno solo il 15%. Se i Derivati che comprano dalle banche asfissiate ritorneranno a guadagnare, gli investitori sopraccitati si intascheranno i profitti; se invece rimarranno carta straccia, essi ci rimetteranno solo il 15%, perché l’85% lo ha messo il governo USA (cioè i contribuenti) e non è da restituire (i fondi così regalati si chiamano Non-Recourse Loans). Forse è difficile da capire, ma fidatevi, è così, è il solito “socialismo al limone: le perdite sono dei contribuenti e i profitti sono degli investitori privati”.

Ciò che più importa, però, è che in tale modo si è ricreata una vera Cupola mondiale di investitori privati collusi col governo più potente del mondo, di fatto una colossale impresa zeppa all’inverosimile di questi prodotti finanziari esplosivi, che se esplode di nuovo ci trascinerà tutti in un abisso mai visto nella Storia dell’economia. Di nuovo, al timone di questo ordigno nucleare della finanza impazzita ci sono gli stessi personaggi che hanno causato il presente disastro economico planetario (Summers, Rubin, Liddy ecc.), perché sono gli unici che ne capiscono qualcosa. Noi, i cittadini, e pure i nostri politici, ne siamo esclusi del tutto, anche se le conseguenze di un eventuale nuovo crack, lo ripeto, le pagheremo noi, i nostri figli, il nostro futuro, in ogni singolo atto della nostra vita di comunità, e col ‘sangue’. Per tali motivi, quanto è già accaduto e qui descritto, e quanto sta accadendo, sono la vera minaccia alla democrazia che pende sui nostri capi oggi. Una minaccia agghiacciante, poiché la Storia ci insegna che nulla indebolisce la democrazia dei cittadini come il terrore economico, di cui i Padroni del Mondo sempre approfittano per ledere i nostri diritti. Ne capite la gravità? Capite perché la Società Civile Organizzata italiana, oggi ipnotizzata dai nostri falsi ‘paladini’, dovrebbe accantonare Alfano e occuparsi con ogni sua forza di Cassano? Quando la democrazia è alla fase terminale, esistono priorità urgenti, e gli sbraiti di Grillo, i libri fotocopia di Travaglio e le idiozie per mezzo stampa di Di Pietro non lo sono. L’ossessione contro Berlusconi oggi non lo è. Anzi, ci distraggono dal salvarci la vita.



Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=122

15.07.2009

FONTI

Gabriel Kolko, Factors in Our Colossal Mess, CounterPunch, 26/11/2006

William Greider, Goldman Sachs Socialism, The Nation, 23/09/2008

Matt Taibbi, Intervista, 25/3/2009, Democracy Now.org


Joseph Stiglitz, A Better Bailout, The Nation, 01/10/2008

New York Times Magazine, Italy Plans Fashion-Industry Bailout, 02-0-2009

Frobes.com, Italian Banking Bailout Kicks Off, 10-03-2009

John Cavanagh, The Rich and the Rest of Us, The Nation, 11/06/2008

Paul Krugman, intervista, Democracy Now.org, 23/03/2009

Jeremy Warner, The Week the Economy Turned Nasty, The Independent, 19/01/2008

Indagine Ipsos, Gli italiani e il risparmio, 06/12/2007

A.K. Gupta, Market Madness, ZMagazine, 14/06/2008

Dominic Lawson, Democrat Fingerprints are all over the Financial Crisis, The Independent, 03/10/ 2008

Robert Sheer, Financial Fascism, The Nation, 24/09/2008

Robert Kuttner & Michael Hudson, intervista, Democracy Now.org, 13/02/2009

The Wall Street Journal, The London Review of Books, The Financial Times, Alternet.org et al.

Commenti (121)

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    1. nessuno 16 luglio 2009

      Scusa ma Grimaldi è un giusto barnard un fallito

    1. Cornelia 16 luglio 2009

      Paolo, ma davvero, davvero pensi che noialtri imbecilli e "grillini" non si sia mai sentiti nominare i CDS, che non si segua DA MESI in Rete il vero motivo della crisi, che non si sia già approfondito ogni aspetto del trappolone finanziario in cui ci siamo cacciati?

      Davvero, sarà che sei abituato all'informazione televisiva, ma ci prendi tutti per dei beoti che guardano solo il TG? Comincia con l'avere rispetto per chi sta in Rete, e dimostralo abilitando i commenti sul tuo blog, invece di pontificare lasciandoci senza possibilità di replica come si fa in TV.

      Inoltre, ci stai servendo come colpevole di una crisi globale un dipendente di una finanziaria. Mi suona come la storia di Osama che mette le bombe da solo. Tutta colpa di Cassano, mettiamolo in galera, e tutto si risolverà. Ehi: non siamo idioti, mi tocca ripetertelo.

      E se sei tanto un grande giornalista coraggioso, molto meeeglio di Travaglio, allora abbi il coraggio di lanciare un j'accuse a questo schifoso fallimentare sistema economico-finanziario. Oppure hai paura?


      ...Paura di finire come Grimaldi, che ha le palle davvero, eh?

    1. barlavento 16 luglio 2009

      Continuo ad apprezzare i tuoi articoli,questo specialmente perchè riesce a dare una visione del mondo della macro-economia, in una forma semplice e di facile comprensione per tutti i lettori. Però (eh-eh...c'è sempre un però nella vita) mi devo associare ai vari commentatori precedenti sul fatto che sempre ci metti in mezzo Grillo, Travaglio, Di Pietro........ma fammi un po' capire: CHE CAZZO TE NE FREGA DI LORO!!!!! Ti stanno sulle balle, non li considerare. Perchè mi devi fare sempre venire in mente le parole di andreotti " che parlino pure male di me, l'importante è che parlino di me". OLVIDALOS CHAVAL!!!!!!!!!

    1. nessuno 16 luglio 2009

      barnard paolo in arte il co fondatore di reporter

      Fai veramente pena

      Pensavo avessi incominciato a scrivere d'altro anche se molto tardivamente e su argomenti ritriti ma era pur sempre un cambiamento

      Non solo ci infili le solite delazioni da isterica livorosa su i soliti ma ti fai seguire sempre da un clac scassata e da cloni

      Hai voglia a comprar chiavette il trace route porta sempre li lo hai capito che sei totalmente fasullo si o no?

    1. osva 16 luglio 2009

      Caro Barnard,
      articolo bellissimo e condivisibile.
      non riesco a capire, leggendo altri commenti, come è possibile che ci sia ancora qualcuno che ti accusi di "ingiustificato livore" nei confronti di Grillo, Travaglio e C. Non hanno ancora capito come funziona il gioco: due finti nemici per dividerci e deviare la nostra attenzione e la nostra energia da quello che invece dovremmao fare: non "cambiare" il sistema, ma azzerarlo!

    1. nessuno 16 luglio 2009

      Sei banale e ripetitivo

      Continui a tirare fuori Grillo e poi ti lamenti se gli altri lo difendono

      Scrivi del post due righe e poi parti col pistolotto su Grillo

      Ma chi credi di intortare?

      Se solo adesso arrivi a capire che il mondo è in mano a pochi che hanno in mano la leva finanziaria vuol dire che sei un ufo e questo articolo ti porta solo un episodio degli innumerevoli ben più gravi del tempo passato o attuali

      E poi di travaglio e dei palestinesi?

      E tu saresti il duro e puro sei la solita clac scassata che barnard si porta dietro

      Ma dove vi raccatta nei bar?

    1. 2novembre 16 luglio 2009

      Caro Paolo, ti leggo sempre volentieri ed ho molta simpatia per le tue "battaglie".
      Non entro nel merito dell'articolo, condivisibile in gran parte.
      Quello che mi preme dirti è che al fine di essere SEMPRE credibili, non bisognerebbe sparare cifre alla cazzo.....ma verificare. C'è sempre qualcuno, come il sottoscritto che magari analizza, tanto per non fare il boccalone.
      Al 2008 il PIL mondiale era di circa 55.000 miliardi di dollari .Ergo la cifra da te indicate di 525.000 non è il triplo del PIL ma circa il decuplo.
      ciao

      ......"Sono azzardi scellerati che oggi si sono sparsi per il mondo per un valore totale di… rullo di tamburi… 525.000 miliardi di dollari, tre volte il PIL mondiale, e questo grazie soprattutto al Gramm-Leach-Bliley Act di cui sopra........

    1. nessuno 16 luglio 2009

      Guarda che queste cose le scrivo da tempo

      Ancora prima che incominciasse la crisi dichiarata, quando già c'erano i segnali del crollo avevo scritto di lasciar perdere le azioni, comprare oro o beni immobili e io non sono un economista ma ho un'attività in proprio
      ho contatti con l'estero e i segnali c'erano per chi li voleva vedere

      Continui a ripetere una litania che non trova riscontro; chi spara a zero a chi?

      Ma cosa ci vuoi tutti coperti e allineati?

      Magari agli ordini di barnard?

      Chi ti copre di insulti?

      Se ti vai a rileggere qui l'unico che insulta sei tu

      Travaglio Grillo cosa ci incastrano in tutto questo?

      Solo nei deliri di barnard puoi attribuire anche solo la minima responsabilità a loro

      Quindi spitz che salti fuori dal nulla come tanti quando c'è un post di barnard questa volta hai toppato alla grande

    1. Aktarus73 16 luglio 2009

      Parzialmente d'accordo.
      Gran parte del problema è del sistema produttivo che eccede in beni superflui (a dir poco superflui). Lavoriamo in troppi e questo ci obbliga a produrre cose e servizi INUTILI! Chi fa questo mestiere, perderà il mestiere stesso se un potenziale acquirente non guadagna più 100 ma 99 o addirittura ZERO. E' finita cari ... si dovranno ridisegnare le costituzioni ... il Lavoro per tutti, in generale il Lavoro sono una favoletta per piccini ormai ... sono solo 8 ore regalate !!!

    1. maristaurru 16 luglio 2009

      Caro Barnard

      Sono decenni che in questo paese si rinfocolano, per convenienze varie, asti ed odi. La pigrizia , la mancanza di idee oltre tutto il resto, hanno fatto si che da una e l'altra parte invece di fare politica, si sia preferito piuttosto che fare "politica" ,giocare a palle di fango; qualcuno ha pure barato e nella palla di fango ha nascosto pezzi di vetro e biglie di ferro.. uno spettacolo indecoroso per chi ha un minimo di senso del decoro, bene inteso.

      Ora finalmente qualcuno comincia a rendersi conto dei danni enormi causati al Paese ed agli Italiani negli ultimi decenni, un po' tardi signori miei.

      E' un fatto: se creiamo ad arte generazioni di cani rabbiosi, viziati e poco portati al ragionamento, non possiamo quando ci fa comodo toglier loro l'osso di bocca senza rimediare morsi, e latrati ringhiosi.

      Immaginavate che i così detti pseudo intellettuali che si sono pasciuti di finta opposizione, di ragionamenti fasulli "contro", di fronte al disastro indegno creato ed alle critiche che sempre più in europa e nel mondo colpiscono certi pseudoitaliani, ( anche se ve lo nascondono),avrebbero fatto un passo indietro, avrebbero in qualche modo preso le redini e fatto ragionare le orde create ad arte?

      Ma questa è gente che è stata viziata, osannata, premiata sul nulla, foraggiata di pubblici danari, tutta la loro professione, chiamiamola così, è fondata sulla invettiva gettata a caso , sulla suggestione che crea odi e divisione sociale, perchè quello ai VERI PADRONI serviva e quello i VERI SERVI hanno SERVITO.

      Caro Barnard , temo che ora sia troppo tardi E CHE SIA INGENUO PRETENDERE CHE CHI HA AVUTO VITA FACILISSIMA, e quindi ormai è con le rotelle arrugginite, arrivi ad oliarsele da solo, ripudiando un sistema comodo e premiante, almeno non lo faranno finchè non sbattono il muso.. e a quel punto sarà troppo tardi, è già troppo tardi.

    1. buzz 16 luglio 2009

      Mi ricordo gli anni 70, con la diaspora di tutto ciò che si muoveva alla sinistra del monolitico PCI, in una corsa a chi era più comunista, più rivoluzionario, più leninista/maoista/trotzchista/stalinista laddove esserlo poteva essere un valore o un'infiamia, un insulto.
      Ognuno accecato dall'ideologia e dalla mistica rivoluzionaria, a litigarsi i 4 operai e/o proletari, fino ad arrivare alle sprangate per difendere le zone d'intervento....

      e in fondo, non si vedeva niente di nuovo, Lenin mandò le truppe contro la guarnigione di Kronstadt; Stalin quanti comunisti fece ammazzare mentre Molotov faceva patti con Von Ribbentrop... e potremmo continuare per decine di pagine...

      e parlo della sinistra perchè quella ho visto con i miei occhi... ma sono sicuro che tutto il mondo è paese... nel senso che religioni e/o ideologie tengono gli uomini uniti, ma nel farlo li dividono da altri.
      Tutto ciò che unisce per unire deve allontanare.

      Purtroppo ci parliamo addosso, si, perchè non sappiamo che cristo fare... perché le rivoluzioni non funzionano, e non funziona nemmeno più la presa in giro del voto... e, peggio ancora, è la consapevolezza di sapere come te lo mettono e te lo rigirano dietro e non poter far nulla ... :-DDD

    1. Tibberio 16 luglio 2009

      Sorvoliamo sulla figura di un Joseph Cassano qualunque che ("...solitario nella notte va...") la fa fuori dal vasetto di nascosto dai vertici (ma dico, ma a 50 o 60 anni suonati ancora si crede alle favolette?)....soprassediamo sul leggerissimo ritardo temporale con cui tu barnard intervieni per spiegarci l'accaduto (in un famoso film si diceva: " s'e' svegliatooooo!!!")...ecco... ma mi puoi spiegare per quale ragione l'attivita' di denuncia (vera o ipocrita/falsa che sia) svolta dai paladini sopracitati cozzi contro una e piu' forte e decisiva nei confronti dei Padroni del Mondo? Le due cose non potrebbero procedere una di fianco l'altra?

      P.S:: la prossima volta che vedo una vecchietta urlare e sbraitare dello scippo appena subito le diro': si VERGOGNI! a stare qui a menarcela con quel ladruncolo da quattro soldi...non fa altro che distorcere le nostre energie ed attenzioni dalla cricca dei vari Rockfeller&co.

      Detto questo. Ecco barnard, dato che i famosi paladini non si interessano di queste cose, che ne dici se ti ritagliassi un tuo spazio su questo argomento? Lasciali perdere "quelli". Tu va avanti per la tua strada con la tua attivita' di denuncia dei VERI Padroni del Mondo. Sono sicuro che ne guadagneremmo tutti.
      Con stima.

    1. skiz 16 luglio 2009

      Ma grillo ha sembre URLATO il contrario..
      per questo ha lanciato le liste civiche.. solo adesso ha avuto questo trip del PD, che tra l'altro a me puzza proprio.. ma come proprio lui che ha dato i partiti per morti si candida alla presidenza di un partito? bho io sti grillini mica li capisco, pigliano tutto per buono in modo acritico.. hai mai letto i post di commento agli articoli di beppe grillo? non senti l'ODORE dell'adorazione incondizionata dei suoi fan? NON TI SPAVENTA?? sarà, ma io di oratori urlanti alle piazze che non dialogano ma si circondano solo di adulatori ne ho già visti abbastanza. ciao

    1. epicureo99 16 luglio 2009

      Un grande articolo!
      Un personale ringraziamento per un'ottima spiegazione di quanto accaduto e che sta ancora accadendo.

      Quello che veramente non capisco è perchè prendersela con grillo, travaglio, di pietro ecc....
      Non riesco a capirlo..........forse perchè sono gli unici che provano a fare qualcosa, svelare qualcuno degli arcani segreti di una finta democrazia, far venire a galla collusioni tra i poteri....
      Visto che provano a far qualcosa sono responsabili di non affrontare tutti gli argomenti?!?!?!?!
      Perchè non parlano anche di 11 settembre, di cure alternative, del falso atterragio sulla luna, di legalizzazione della marijuana?

      Ha provato lei, Signor Barnard, ad affrontare questi argomenti a voce con qualcuno? con l'uomo medio?
      Non dico che scrivere un bel articolo come questo sia cosa facile, ma spiegarlo alla "casalinga di voghera", far sì che essa lo capisca e che ne prenda coscienza mi sembra compito molto più arduo.
      Potrebbe forse essere meglio, anche se scontato, buttarsi contro i vari quotidiani e programmi televisivi di approfondimento che hanno completamente disabituato la gente a occuparsi di cose realmente importanti come gli atti del signor Cassano che dall'ombra muove i fili.
      Bisognerebbe farlo uscire da quell'ombra per renderlo visibile e attaccabile......ma sappiamo benissimo tutti che più del 90% delle persone al nome Cassano interromperebbero, direbbero "Chi Antonino?", si farebbero una risata e cambierebbero discorso.

      Alfano, non è uno spaventapasseri, tanto meno un innocente vittima del sistema....però un obiettivo sul quale sia giusto scagliarsi contro anche se non è il peggio del mazzo, non per questo merita che le sue porcate passino inosservate.

      Non capisco queste critiche reciproche tra chi tenta di fare vera informazione, Grillo e Travaglio ci provano, Di Pietro fa quello che può fare un politico convenzionale (che non è molto) Barnard, Mazzucco, Fini, e tanti altri blogger lo fanno benissimo....non capisco perchè poi devono attaccarsi uno con l'altro.

      Alla fine da questo articolo Giorgio e Laura sono i martiri, Alfano è un innocente, Cassano un economista senza scrupoli e la colpa è di Grillo e Travaglio.....

      C'è già abbastanza gente a dividerci per continuare a comandare.....non dovremmo aiutarli

    1. IVANOE 16 luglio 2009

      Un mago. Un vero professionista. Una lezione di sano giornalismo italiano.Un titano in confronto alle piccolezze di travaglio, grillo e di pietro.
      E' vero loro fanno parte di quella nomenclautra che difendono il loro status e la loro setta che è riconoscibile in tutte le aziende statali e private italiane ( quanti figli di operai di gente semplice accede oggi nel nostro paese a cariche di responsabilità nelle nostre aziende ? pochi forse una nano-particella della intelaiatura immeritocratica di certa gente che purtroppo rappresenta il nostro sistema ).
      Comunque bravo Barnard li hai sbranati con il tuo articolo questi psudo-paladini della giustizia tutto fumo e niente arrosto.

    1. AnviL 16 luglio 2009

      Premesso che quoto al 100% l'articolo relativamente alla questioni AIG, CDS e cupola dei bachieri (sapevo già tutto ciò anche se non con tutti questi dettagli, ad ogni modo niente di nuovo sotto il sole), non posso fare a meno di notare nuovamente il livore nei confronti di Grillo, Travaglio e Di Pietro.
      Invito Barnard a darci un taglio ed essere + costruttivo.
      Primo perchè l'autore a quanto pare si ostina a non capire che per combattere la cupola dei banchieri E' NECESSARIO ESSERE AL GOVERNO DEL PAESE. E per essere al Governo del Paese devi prima buttare fuori chi ci sta già, ossia Berlusconi e i loro amici del PD.
      Ecco perchè Grillo e Di Pietro si accaniscono contro di loro.
      Sarà solo il tempo a dirci se Di Pietro e Grillo sono veramente dalla parte dei cittadini o dalla parte dei banchieri.
      E poi ve li immaginate i telegiornali di regime se Di Pietro e Grillo si accanissero contro la FED o contro Obama???
      Verrebbero fatti passare come dei pazzi, e non avrebbero il seguito che hanno oggi. Bisogna imparare a riconoscere i propri nemici ma prima di tutto il contesto in cui ci si trova... spero che Barnard lo capisca!!

    1. skiz 16 luglio 2009

      Replico qui a chi mi chiede, ironicamente, spunti "intelligenti" di cui parlare. Bho, io sono ignorante non lo so. Ma vediamo.

      Il primo spunto sarebbe magari rileggere l'articolo senza sentirsi per forza difensori di grillo & co, che magari sanno difendersi (e bene!, e meglio!) anche da soli.

      Il secondo potrebbe essere: cosa si può fare per cambiare questi meccanismi? Ci sono cose che noi "umani" possiamo fare o dobbiamo semplicemente sottostare a tutto ciò?

      Un pensiero piccolo piccolo che mi son fatto, e quindi potremmo chiamarlo "uno spunto" (?), è che magari sarebbe una buona cosa non lasciare i nostri risparmi nelle mani delle banche, che li usano per far queste cose. Parlando per me (pochi soldi, quindi non è che con i miei soldi ci facciano granchè) vale il principio. O no?

      Un altro pensiero (spunto??) è che la solidarietà tra "poveri" potrebbe alleviare chi sta in situazioni gravissime come quelle descritte dall'articolo. Nel mio quartiere stiamo parlando di istituire un piccolo fondo tra chi ha un lavoro "sicuro" (cioè a tempo indeterminato) per aiutare i precari o chi ha perso il lavoro. E' solo una via e si parla di poche famiglie, ma a qualcosa speriamo che conti. In più ci sono due famiglie che accoglieranno una coppia che ha perso il lavoro (e quindi l'appartamento) a causa della crisi.

      Se in tutti i quartieri, condomini, scale si facesse una roba del genere.. bho, io sono ignorante forse è una cosa stupida.
      Io non ho toni polemici ma se dico "grillo-sbraitone" e "grillo-imbroglione" qui si arrabbiano tutti?
      Mi seppellite di insulti? Perchè? Noto anche che qui si parla tanto e sopratutto si spara a zero su tutto e tutti.. vogliamo raccontare di cose concrete che si stanno facendo? Magari scopriamo che questo sito serve a qualcosa.
      Saluti a tutti

      ps: TRAVAGLIO CULO!

    1. skiz 16 luglio 2009

      Replico qui a chi mi chiede, ironicamente, spunti "intelligenti" di cui parlare.
      Bho, io sono ignorante non lo so. Ma vediamo.

      Il primo spunto sarebbe magari rileggere l'articolo senza sentirsi per forza difensori di grillo & co, che magari sanno difendersi (e bene!, e meglio!) anche da soli.

      Il secondo potrebbe essere: cosa si può fare per cambiare questi meccanismi? Ci sono cose che noi "umani" possiamo fare o dobbiamo semplicemente sottostare a tutto ciò?

      Un pensiero piccolo piccolo che mi son fatto, e quindi potremmo chiamarlo "uno spunto" (?), è che magari sarebbe una buona cosa non lasciare i nostri risparmi nelle mani delle banche, che li usano per far queste cose.
      Parlando per me (pochi soldi, quindi non è che con i miei soldi ci facciano granchè) vale il principio. O no?

      Un altro pensiero (spunto??) è che la solidarietà tra "poveri" potrebbe alleviare chi sta in situazioni gravissime come quelle descritte dall'articolo.
      Nel mio quartiere stiamo parlando di istituire un piccolo fondo tra chi ha un lavoro "sicuro" (cioè a tempo indeterminato) per aiutare i precari o chi ha perso il lavoro. E' solo una via e si parla di poche famiglie, ma a qualcosa speriamo che conti. In più ci sono due famiglie che accoglieranno una coppia che ha perso il lavoro (e quindi l'appartamento) a causa della crisi.
      Se in tutti i quartieri, condomini, scale si facesse una roba del genere.. bho, io sono ignorante forse è una cosa stupida.

      Io non ho toni polemici ma se dico "grillo-sbraitone" e "grillo-imbroglione" qui si arrabbiano tutti? Mi seppellite di insulti?
      Perchè?

      Noto anche che qui si parla tanto e sopratutto si spara a zero su tutto e tutti.. vogliamo raccontare di cose concrete che si stanno facendo?
      Magari scopriamo che questo sito serve a qualcosa.

      Saluti a tutti

      ps: TRAVAGLIO CULO!

    1. TVeye 16 luglio 2009

      lasciatelo perdere è un gatekepeers di professione, gli piace darsi la zappa sui piedi.

    1. Cataldo 16 luglio 2009

      Ho riletto l'articolo per bene, e mi confermo nella mia idea, e poi, ormai, appare abbastanza scoperto il meccanismo. Qual'è il salto logico che individua nell'opposizione residua, e residuale, a B, un ostacolo ad affrontare i problemi "altri" che cita ??????
      E' evidente un salto logico acrobatico. Mi meraviglio che tanti frequentatori di Don CHisciotte, che pure dovrebbero ormai avere un certo callo per alcune faccende, si spoglino del loro senso critico per condividere gli assunti Barnardiani contro l'opposizione.

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