L’invasione di Kursk delle forze armate ucraine, Mosca: "Vinceremo e non ci fermeremo a metà strada"

L’invasione di Kursk delle forze armate ucraine, Mosca: "Vinceremo e non ci fermeremo a metà strada"

Di Vladimir Malyshev, stoletie.ru

Il difficile cammino verso la vittoria: da quanto accaduto nella regione di Kursk verranno tratte serie conclusioni.

Il presidente russo Vladimir Putin ha parlato della necessità di mostrare coraggio riguardo alla situazione nella regione di Kursk, attaccata dalle Forze Armate ucraine. In un incontro con il governatore ad interim (della regione ndr.) Aleksej Smirnov, il capo dello Stato ha affermato di essere del tutto consapevole della situazione. Essa «richiede da parte vostra il famoso coraggio e la concentrazione per risolvere questi problemi complessi, difficili e straordinari», - ha osservato il presidente, rivolgendosi al governatore ad interim.

Come noto, il 6 agosto le Forze Armate ucraine hanno attaccato le posizioni russe vicino a Nikolaevo-Dar’ino e Oleshni nella regione di Kursk. Uno dei principali attacchi dei militari ha colpito il centro di Sudzha. In base alle informazioni del viceministro della Sanità russo Aleksej Kuznetsov, 34 persone sono rimaste ferite, tra cui cinque bambini. Vladimir Putin ha definito l’incidente una provocazione su larga scala e ha invitato le autorità delle regioni russe a impegnarsi per fornire assistenza ai residenti colpiti.

Riferendo la situazione al presidente, il capo di stato maggiore delle Forze Armate russe, Valerij Gerasimov, ha fornito i dettagli. Il 6 agosto alle 5.30 unità delle Forze Armate ucraine, fino a un migliaio di persone, sono passate all’offensiva con l’obiettivo di conquistare il territorio nella regione di Kursk. La loro avanzata nel territorio russo è stata fermata, ha osservato. Il capo di stato maggiore delle Forze Armate russe ha sottolineato che l’operazione nella regione di Kursk si concluderà con la disfatta del nemico e la loro fuoriuscita dal confine di stato. Giovedì il Ministero della Difesa russo ha riferito che le Forze Armate ucraine, che hanno tentato di avanzare nella regione di Kursk, in 2 giorni hanno già perso 660 militari e 82 veicoli corazzati, tra cui 8 carri armati, 12 veicoli per il trasporto truppe, 6 veicoli corazzati da combattimento della fanteria e 55 veicoli blindati.

Un duro commento in relazione agli eventi nella regione di Kursk è stato rilasciato dal vice capo del Consiglio di Stato Dmitrij Medvedev: «Le ragioni e gli obiettivi dell’operazione terroristica degli ucronazisti nella regione di Kursk si sono già riflessi dettagliatamente e oggettivamente nelle analisi. Sono il desiderio di mostrare ai loro padroni, traendone vantaggio, i resti in esaurimento delle loro forze per ricevere una nuova porzione di denaro e armi, un tentativo di diradare le nostre formazioni di combattimento sulla linea principale dello scontro richiamando parte delle nostre forze a Kursk e Belgorod e una temporanea trasformazione informativa da zrada in peremoga (espressione in ucraino che potrebbero essere tradotta “dal tradimento alla vittoria” ndr.)» - ha scritto sul canale Telegram.

C’è un’altra importante conseguenza politica e giuridica di quanto accaduto. Da questo momento in poi la SVO (Speztsial’naya Voennaya Operatsiya – Operazione Speciale Militare) dovrebbe acquisire un carattere dichiaratamente extraterritoriale. Questa non è più solo un’operazione per restituire i nostri territori ufficiali e punire i nazisti, - ha sottolineato Dmitrij Medvedev - ma la Russia dovrà proteggersi per molti anni a venire.

«Si può e si deve andare nelle terre dell’Ucraina ancora esistente. Fino a Odessa, a Kharkov, a Dnepropetrovsk, a Nikolaev, a Kiev e oltre. Non dovrebbero esserci restrizioni nel senso di certi confini riconosciuti del Reich ucraino. Su questo, ora si può e si deve parlare apertamente, senza imbarazzo o riverenze diplomatiche. L’operazione terroristica dei seguaci di Bandera dovrebbe rimuovere ogni tabù da questo tema. Lasciamo che tutti se ne rendano conto, compresi i bastardi inglesi: ci fermeremo solo quando lo riterremo accettabile e vantaggioso per noi stessi», - ha aggiunto con rabbia il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza.

Queste dichiarazioni risolute della leadership russa fanno sperare che il nemico che ha invaso sfacciatamente il territorio della Russia verrà a breve sconfitto. Nonostante ciò, rimangono ancora delle domande. Com’è potuto accadere? Perché l’intelligence non ha notato una concentrazione così ampia di truppe nemiche vicino al nostro confine? Oppure ha agito, ma i dati dell’intelligence non sono stati segnalati con tempestività alla leadership militare e politica, oppure non sono state prese le misure necessarie? E, naturalmente, sorge la domanda: a chi esattamente è “sfuggita” l’offensiva dell’esercito nemico?

«Dopotutto, sfortunatamente - scrive sul portale “Linea popolare russa” Vladimir Anishchenkov, caporedattore della stazione radio “Pobeda” - l’attuale fallimento non è il primo. La ritirata di Kharkov e l’abbandono di Kherson sono, in generale, sconfitte molto gravi in una campagna militare di successo. Ciò significa che occorre comprendere seriamente le ragioni di queste sconfitte affinché non si ripetano. Come risaputo, la guerra svela i veri condottieri, ma rimuove anche l’inettitudine. Se non ci ripuliamo dai generali da “parquet”, i fallimenti continueranno».

La vigilanza non dovrebbe indebolirsi nemmeno per un minuto. Dopotutto, già ci sono fatti che indicano il coinvolgimento degli Stati Uniti su quanto accaduto. Si è saputo che il comandante in capo delle Forze Armate ucraine, Aleksandr Syrskij, ha telefonato al comandante in capo delle forze NATO in Europa, Christopher Cavoli.

Il generale ucraino ha ringraziato l’Alleanza per l’aiuto fornito e ha parlato delle necessità militari di Kiev. Certo! questo è ciò che è stato annunciato ufficialmente. Ma in realtà, lui, ovviamente, ha riferito del “lavoro svolto” e ha ricevuto nuove istruzioni.

Nel frattempo il nemico festeggia. Per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale l’esercito di un altro paese ha invaso la Federazione Russa, scrive l’agenzia americana Bloomberg. Nell’articolo si dice che lo sfondamento nella regione di Kursk è come se avesse risollevato il morale degli ucraini. Mentre l’agenzia ucraina UNIAN, con la solita tracotanza di Kiev, aggiunge che la situazione nella regione di Kursk «rafforzerà la tesi secondo cui gli Stati Uniti e gli alleati europei non dovrebbero aver paura delle minacce di escalation da parte di Mosca».

«Ad oggi, - si vanta il politologo ucraino Aleksandr Kovalenko in un’intervista al portale Vesti.az - le forze di occupazione russe in Ucraina hanno conquistato poco più di 1000 kmq. Secondo le informazioni attualmente disponibili nella regione di Kursk, in meno di tre giorni sono stati sottratti al controllo delle truppe russe più di 400 kmq... - Penso che stia fantasticando -, e che entro la fine della settimana si potrà parlare di circa 1000 kmq o più, e, oltre a tutto il resto, riguardo alla centrale nucleare di Kursk. Non stiamo parlando solo di chilometri, ma anche della centrale nucleare e della stazione di distribuzione del gas a Sudzha. Se il transito si ferma, allora possiamo dire che la Russia subirà perdite colossali nelle esportazioni di gas».

Tuttavia, in Occidente si sentono anche voci sobrie convinte che, in realtà, si tratti di un’avventura insensata che porterà a enormi perdite e all’inevitabile sconfitta delle truppe d’invasione.

Pertanto, l’esperto britannico Aleksandr Merkouris ha affermato che l’invasione di Kursk da parte delle Forze Armate ucraine rappresenta un “punto di non ritorno”, a causa del quale l’intero esercito di Kiev, di un milione di uomini, è rimasto intrappolato.

Secondo le stime occidentali, ci sono più di un milione di soldati nelle Forze Armate ucraine. E ora l’intero personale dell’esercito ucraino è caduto in una trappola. Il motivo è l’invasione delle Forze Armate ucraine nella regione di Kursk. Merkouris ritiene che «questo attacco dell’esercito ucraino convincerà Mosca all’impossibilità dei negoziati. Gli ucraini continueranno ad attaccare il territorio russo. I russi ora difficilmente considereranno i negoziati una buona idea. Ciò li convincerà ancora di più che gli ucraini sono un partner negoziale impossibile e inaccettabile», trae le sue conclusioni l’esperto.

Inoltre, come osservato da Merkouris, sarebbe un errore per Kiev ritenere che le azioni aggressive contro i russi rafforzeranno in qualche modo la posizione ucraina nei negoziati, se avranno luogo. Merkouris ha avvertito che tali azioni del regime di Kiev non faranno altro che peggiorare le cose per l’Ucraina, aggravando la situazione del paese.

«Sorge una domanda - scrive nel contempo sul suo portale il canale televisivo americano NBC, - perché l’Ucraina ha organizzato un intervento sul territorio russo con l’esercito regolare in un contesto in cui si sta dissanguando sul settore orientale del fronte? All’Ucraina, forse, occorre semplicemente una “bella storia per le notizie” per il pubblico locale, o per fare notizia in Occidente. Considerata la difficile situazione vicino a Pokrovsk e Toretsk, a lungo termine ciò potrebbe causare all’Ucraina più danni che benefici».

In Russia l’opinione pubblica continua a reagire vivamente a quanto accaduto. Così, il deputato della Duma di Stato Aleksej Zhuravlyov ha esortato a una “risposta decuplicata” all’invasione della regione di Kursk.

«La mia posizione personale è che a questa escalation della giunta ucraina si debba rispondere con un’escalation decuplicata, in modo che capiscano. Cioè, escalation per il bene della de-escalation. Si deve rispondere in modo decuplicato. Abbiamo tutte le possibilità per farlo. Serve solo una decisione politica», ha dichiarato il deputato in un’intervista a News.ru.

Il famoso filosofo Alexandr Dugin senza mezzi termini ha affermato: «sia Putin, sia Medvedev resistono tenacemente a qualcosa (o qualcuno) nel sistema statale.. O agenti liberali non ancora identificati, o corruzione bestiale e selvaggia, o stupidità incurabile.

Alcuni si meravigliano perché noi reagiamo in modo così emotivo e appassionato agli eventi nella regione di Kursk e allo sfondamento del nemico nella Russia centrale. E in che altro modo? Viviamo la storia, vi partecipiamo, la facciamo passare attraverso il cuore, la creiamo. Questo non è infantilismo, ma compartecipazione al significato del tempo. Quando proviamo un dolore insopportabile, urliamo. Quando siamo felici, sorridiamo. Quando perdiamo una persona cara, singhiozziamo e non smettiamo di soffrire fino alla morte. Quando il nemico irrompe nella terra natale e comincia a distruggere il nostro popolo e noi perdiamo i nostri eroi, siamo furiosi e arrabbiati. E certamente ci poniamo delle domande: com’è possibile? Perché? Spiegate! Punite! E, cosa più importante, salvateci e finalmente muoviamoci verso la Vittoria», ha esortato appassionatamente Aleksandr Dugin.

Sì, verso la Vittoria incessantemente ci stiamo muovendo, ma ciò che è accaduto conferma che questo percorso sarà non facile e pesante. Kursk ha dimostrato che non possiamo fermarci a metà strada, il regime nazista di Kiev deve essere sconfitto definitivamente.

Di Vladimir Malyshev, stoletie.ru

09.08.2024

Vladimir Malyshev. Filologo, scrittore, giornalista, esperto di Italia e Grecia. È direttore della “Casa degli Scrittori” di San Pietroburgo, membro dell’Unione degli Scrittori Russi (sezione di San Pietroburgo) e dell’Unione Scrittori di San Pietroburgo. Redattore capo del mensile letterario “Knizhnaya lavka pisatelej”.

Fonte: https://www.stoletie.ru/tekuschiiy_moment/trudnyj_put_k_pobede_263.htm

Tradotto da Eliseo Bertolasi

Commenti (70)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 70 caricati
    1. Astronauta 11 agosto 2024

      https://www.iltempo.it/esteri/2024/08/10/news/ucraina-russia-attacco-droni-bielorussia-lukashenko-guerra-puo-arrivare-paesi-ue-40080781/

      direi che siamo alla quadratura delcerchio.

      Kiev potrebbe espandere la guerra nei paesi Ue e i paesiUe forniscono Kiev di armi per combattere la Russia.
      La melonessa che ha promesso aiuti a zeze’ per 10 anni si trova in un cul de sac.
      E nemmeno se ha molto cul ne esce.
      Crosetto avra un ulteriore coccolone.
      Quindi la Ue si troverebbe a combattere il comico che usa le armi inviate dalla Ue contro di essa, e il tutto gioca a favore d Putin.

    1. omega 11 agosto 2024

      Vincere, e vinceremo.
      Nel frattempo la guerra dura da quasi tre anni e non accenna a finire, col Comico che dà spettacolo ovunque ancora tutto intero.
      Lo Zio gioca col fuoco e si sente troppo sicuro di sé.

    1. Primadellesabbie 11 agosto 2024

      Prima di Kursk, alcuni giorni fa ho letto che, a seguito di una telefonata da Mosca, il comandante dell'esercito americano avrebbe chiamato Kiew dicendo che aveva saputo di un loro piano in preparazione e ordinò: "Di qualsiasi cosa si tratti: non fatela!".

      St trattava dell'incursione a Kursk? I russi avevano saputo del piano che avrebbe alzato il livello dello scontro, e contavano sugli americani per sventare questa possibilità?

      Se le cose sono andate così, chi sta coprendo i nazisti di Kiew? La UE guidata dagli staterelli baltici, oppure gli inglesi sono in disaccordo con i cugini di oltreoceano e temono di perdere l'occasione di uno scontro a tutto campo?

      O, come dice qualcuno, si tratta di un incidente voluto/concordato che consentirà ai russi di liquidare i nazisti ucraini mettendo da parte le limitazioni operative che si sono dati, e permetterà agli americani di salvare la faccia?

    2. ws 11 agosto 2024

      Suvvia Kiev non fa niente senza l' input dei suoi padroni.
      Kurk è una provocazione NATO, punto.

      L' unica cosa da capire è perché la russia se ne sia fatta investire in pieno, cioè senza prendere anche le più minime precauzioni.
      E qui per ora si possono fare solo delle ipotesi che vanno da 1 a 2 cioè
      1) Il kremlino è pieno di infidi inflitrati
      2) il kremlino ha deciso che gli serviva il suo "11/9".

    3. Primadellesabbie 11 agosto 2024

      Non credo.
      I padroni, quando sono molti, prima o dopo scoprono di avere interessi diversi.

    4. Astronauta 11 agosto 2024

      3) la stampa mente perche e’ in mano a dei menzogneri

      guardate il canaledi Nicolai Lilin

    1. Gio 11 agosto 2024

      Chissà quali ostacoli a me del tutto sconosciuti impediscono di incenerire Kiev e mettere la parola fine a questa storia!

    2. Brule 11 agosto 2024

      L'opinione pubblica occidentale, penso.
      Israele sta martirizzando Gaza e dobbiamo sentire gente che dice "in fondo se questi bambini fossero vissuti sarebbero diventati terroristi antisemiti".
      La guerra in Ucraina era facilissima da evitare, ma dal 2010/2011 in poi la loro élite si è messa a cercarla attivamente.
      Bastava copiare la Finlandia del dopoguerra e lavorare sodo (per non parlare di otto anni tra Minsk 1 e Minsk 2), ma invece quelli di sopra si sono messi rubare, e quelli sotto a delirare di essere norreni e che le loro sfighe venivano dalla Russia, e non dalla loro banditesca classe dirigente.
      Con lo stesso standard di Israele, FR potrebbe esigere 10 settimane (come la Nato a Belgrado) di bombardamenti su Leopoli, e vedere se le trattative vengono meglio.
      Ma se c'è gente (lettori di Repubblica e Corriere della Sera) che prima della SMO non distingueva letteralmente l'Ucraina dalla Bulgaria dalla Russia, e ora pensa siano adorabili Hobbit aggrediti senza motivo, nonché che il reato di opinione sia da stalinismo sovietico se in perseguito Russia, ma mero strumento di democrazia se perseguito in Uk o Australia (gente arrestata per aver criticato il lockdown su Facebook).

    3. clausneghe 11 agosto 2024

      Non si possono uccidere cani e gatti e nemmeno i topi, solo Banderisti e truppaglia mercenaria. E' un ordine.

    4. Shax 11 agosto 2024

      In questi giorni ci sono decine di casi nella grande e democraticissima uk di persone arrestate per post sui social, tipo la signora di 55 anni che tra le prime aveva rilanciato la notizia che l'assassino immigrato che ha ucciso 3 bambini era sbarcato come clandestino. E ce ne sono altri di casi simili.
      Però ovviamente di questo non si parla...evidentemente per qualcuno quel che è successo sotto covid non ha ancora insegnato cosa sta succedendo nello sfavillante occidente...

    5. Brule 11 agosto 2024

      Che poi sono gli stessi.
      Gente che ha una vita fatata (fortuita ma creduta meritata), ben descritta da Bertozzi, con cui parametra tutto il mondo.
      Chi vive nelle ztl in Italia mica lo sa che cosa è successo tra minorenni (alcuni maschi) e pakistani "su di giri" in Uk.
      Non lo sa perché non gli interessa, e sapere e accettare la realtà gli distruggerebbe il suo rituale di obbedienza e formalità.
      "Se prego, la maestra non mi interroga". Siamo a quel livello lì.

    6. ric 11 agosto 2024

      tabula rasa con il giudeo appeso...

    7. LuxIgnis 11 agosto 2024

      Non credo che nessun paese al mondo di qualunque colore sia permette la diffusione di notizie false. Soprattutto quando queste vanno ad aizzare un fuoco su una situazione che è già in precario equilibrio.
      La libertà di opinione è sacrosanta ma la libertà di dire menzogne no.
      Ora, il problema è che queste leggi andranno a colpire indiscriminatamente sia chi legittimamente esprime una sua opinione in merito, sia chi invece diffonde notizie false.
      Anzi, io sono convinto che queste notizie false che continuamente vengono diffuse sui social e accolte senza spirito critico da una parte della contro informazione sia una strategia ben consolidata.
      Non mi meraviglierebbe che dietro a queste notizie vi siano i vari "poteri" all'opera. Poi l'utile idiota si trova sempre.
      Questo gli dà una scusa ben consolidata per poter agire in nome di una fantomatica difesa della libertà, colpendo soprattutto il dissenso piuttosto che la menzogna.

      È lo stesso motivo per cui molti non capiscono il perché la Russia non agisce diversamente e con più determinazione. Anzi alcuni sono anche convinti che in fin dei conti la Russia, ma anche la Cina o l'IRAN siano tutti coinvolti in un gioco con l'occidente di cui poi non si capisce il senso.
      La Russia potrebbe definitivamente radere al suolo l'Ucraina in pochissimo tempo. Ma che succederebbe? Se già ora viene dipinta come l'orco cattivo che ha aggredito i poveri ucraini inermi, immaginiamo se radesse al suolo Kiev quante scuse avrebbe l'occidente. E stavolta sarebbero scuse non immaginarie ma reali.
      Per questo la Russia va cauta. È ben cosciente di quello che ha di fronte e della malignità di questi personaggi occidentali. E non ha intenzione di cascare nei tranelli che gli vengono costantemente posti.
      Finché si possono evitare, poi si vedrà.

      Bisognerebbe stare più attenti. Il compito del contro informatore è pesante. Una notizia va verificata più e più volte, bisogna avere dei ragionamenti e degli indizi forti, se non proprio prove, prima di diffondere notizie che non hanno senso.
      Altrimenti è facilissimo fare il gioco loro.

      Queste cose chiaramente vengono rivolte alla grande massa, che molti dicono che non conti, invece conta eccome. La loro opinione è importante. E il diffondere notizie false o fantasiose non fa altro che portare questa massa dalla parte dei "poteri".

      Siamo nell'epoca dell'informazione e la guerra passa di qui.

    8. absitiniuriaverbis 11 agosto 2024

      Quando si scoprì che l'informazione era un affare, la verità smise di essere importante.

    9. Shax 11 agosto 2024

      Non si può essere arrestati per un post sui social. È una libertà d'opinione. Va provata la malafede e comunque non basta a configurare una fattispecie di reato.
      Pubblicare notizie false poi? Tipo quello che fanno i giornalai h24?
      E soprattutto chi decreta cosa è vero e cosa no nel mondo attuale dove ognuno ha la sua verità e lo scontro ideologico e sociale è ai massimi livelli?!?
      Prendiamo il caso di imane della boxe: c'è chi afferma come la federazione internazionale di avere le prove che sia uomo, il cio dice l'opposto. Chi rilancia una delle due versioni può essere arrestato? E chi lo decide? In base a cosa? E poi qualunque delle due versioni sia falsa, è un reato rilanciare una tesi rispetto all'altra? Rispetto a cosa?
      Qui siamo alle basi della libertà di parola.
      Il punto fondamentale è che i media hanno perso quasi del tutto la loro ipnotica capacità propagandistica che da sempre regge il potere centrale per cui i social divenuti troppo liberi, riportando troppe notizie scomode che contrastano con la verità 'ufficiale', devono essere fermati in qualche modo...

    10. LuxIgnis 11 agosto 2024

      Chiaro che va dimostrata la malafede. E sicuramente ci va di mezzo chi non è completamente responsabile anche se poi se rilanci una notizia te le prendi le responsabilità.
      Ma non esiste libertà di dire menzogne soprattutto se queste poi portano a danni verso gli altri.
      Non esiste proprio.
      Non c'è bisogno che ci sia qualcuno che decida che sia una menzogna o meno, almeno in questo caso. Perché dire che era un immigrato irregolare è una palese menzogna e no, non è un opinione. È una menzogna.
      Anche nel caso di Imane è una menzogna dire che è un uomo, poiché non vi sono dimostrazioni reali che suffraghino questa ipotesi. E se ci fossero delle vere prove sarebbero già partite una bella serie di denunce. Non credi? E lasciamo da parte l'IBA che è quella che ha dichiarato che la medicina non è un'opinione. Ricorda niente?
      In questo caso è proprio questo ente che decide in base a un test medico cos'è la verità o meno. Non conta niente la sua storia ma solo un test medico. Trovo questo molto aberrante.

      Vero, i media mentono continuamente ma questo non vuol dire che lo debba fare anche la contro informazione, altrimenti dimmi che differenza c'è tra chi manipola la realtà a suo piacimento per rafforzare i suoi pregiudizi ideologici e chi fa lo stesso?

      Questo è un bel corto circuito mentale dove i complottisti spesso si ritrovano. Io dico che è pericoloso perché poi la verità verrà infangata ancora di più, oltre a essere ingiusto e disonesto.

    11. Shax 11 agosto 2024

      Punto primo nessuno è complottista fino a prova contraria, semmai siamo contrari alla 'verità ufficiale' così come viene spacciata. E quindi il nostro compito non è confutare le verità spacciate come tali? Che ci stiamo a fare? Tanto vale vedersi a fila tutti i tg e credere a quelli, no?
      Quindi l'iba che ha affermato di avere dati medici non è attendibile mentre il cio che dice che non esiste un test per stabilire se si è donna come lo giudichi?
      Ma stiamo scherzando??

    12. LuxIgnis 12 agosto 2024

      Forse scherzate voi che senza accorgervene vi allineate alle verità ufficiali e quindi menzogne.
      Dire menzogne è disonesto da qualunque parte arrivi. Non c'è molto da dire.

      Non dovrebbero esistere i complottisti, dovrebbero esistere coloro che cercano la verità e sviscerano le contraddizioni. Ma non puoi cercare la verità se poi dici menzogne. Non ti pare?

      Se non lo hai capito, l'IBA ha affermato una cosa che anche i nostri Angela, Burioni e tanta altra brava gente ha affermato. E cioè che la scienza non è democratica, e la medicina non è un'opinione.
      Io ritengo che sbagliassero allora e che mentivano e continuo a ritenere che sbagliano anche oggi e che mentono.
      Io sono coerente con le mie posizioni di ricerca voi non lo siete.
      Di certo preferisco affidarmi al vissuto e alla storia di una persona che a un test medico per capire chi è. Se la storia è coerente va bene e non c'è altro da dire.
      Poi fate come vi pare.
      Ma io ritengo che una menzogna, sia deprecabile sempre. Che la scienza è piena di dubbi e incertezze e non può essere portatrice di verità assolute, ma di supposizioni e ipotesi che però devono essere confermate e supportate dall'esperienza.

      Confutare una falsa verità con delle menzogne è dire menzogne, non è confutare una falsa verità.

    1. mystes 11 agosto 2024

      La risposta non si è fatta attendere. L'Ucraina e chi la sobilla e la finanzia giocano col fuoco.

    1. Shax 11 agosto 2024

      Ora c'è una fortissima spinta russa proviente dalla società affinché l'ucraina sia terminata e con lei tutti coloro che la sostengono con azioni terroristiche.
      Putin credo che non abbia più molta scelta.
      Non a caso oggi crosetto è corso a dire che l'Italia non approva e armi italiane non possono venire usate in Russia.

    2. pieros 11 agosto 2024

      Come la faccenda durante la guerra di Corea dove non si doveva bombardare la metà cinese dei ponti sullo yalu dove passavano truppe e rifornimenti, appunto cinesi,per i nordcoreani.
      Da ridere.

    3. clausneghe 11 agosto 2024

      Infatti, i geni presenti qua sopra che pensano che sia tutto un teatrino non hanno capito una mazza, sono loro a non capire le cose e ad interpretarle in modo complottaro. La Russia non è d'accordo con nessuno, tantomeno con i kipputi, a parte la quinta colonna.
      Putin ha dichiarato l'operazione antiterrorismo che gli permette di slegare le mani ai suoi militari, senza dichiarare guerra totale all'Ucraina ma declassificandola con il suo esercito a mero soggetto terrorista. Putin deve vincere altrimenti tra poco lo sostituiscono con un nuovo Stalin e con un nuovo maresciallo Zukov.

    4. mago 11 agosto 2024

      Ecco li volevo arrivare,fino a quando possono permettersi di farlo specialmente che adesso il gioco si fa duro le perrdire materiali e umane aumentano e le linee rosse sono oramai sbiadite?

    5. Shax 11 agosto 2024

      Il fatto che chiunque entri in Russia sia definito terrorista ha delle implicazioni enormi, ossia di fatto viene accantonata la legge di guerra e viene attuata la legislazione antiterrorismo.
      Se la Russia bluffa o no lo capiremo molto presto visto che l'occidente ha deciso di fare all in spingendosi dove aveva giurato che mai si sarebbe spinta.
      Iconica l'immagine dei Leopard tedeschi in fiamme nei villaggi di confine russi...immagini che rimandano indietro di 80 anni quando i nazisti di allora tradendo l'accordo molotov/ribbentrop (come l'occidente ha tradito l'accordo di minsk...) volevano conquistare la Russia e sappiamo bene come sia finita...
      La storia si ripete.

    6. Cachafaz 11 agosto 2024

      Ovvio, la politica di Putin, colpire con le pezze d'appoggio a suo favore. E dopo aver logorato l'u.ccidente.,

    7. Cachafaz 11 agosto 2024

      Secondo me non succedera' niente di che, se non che le truppe ukro in quel di Kurk faranno tutte una brutta fine, o ben poche torneranno indietro. Cio' sara' sufficiente,.

    8. Astronauta 11 agosto 2024

      il guaio e’ che con questa azione squilibrata Kiev sta portando la guerra in Europa.
      la Bielorussia avverte ma tutti sono con le chiappe chiare al mare.
      La Ue verrebbe da dire che fa la furba, ma siccome c e la Fonder ancora vien da dire che fa l oca giuliva.
      Sulla nostra pelle.

    9. XaMAS 12 agosto 2024

      ancora con sta storiella dell'accordo tradito, perche non era vero che stalin stava ammassando truppe al confine e l'operazione barbarossa era appunto stata decisa per fare la prima mossa

      continuiamo a credere alle panzane dei vincitori, sia a ovest ma pure ad est...

    10. BrunoWald 12 agosto 2024

      La storia si ripete, si: quella che insegnano a scuola.

      Perché se uno si prende la briga di approfondire, scopre che dopo aver aggredito la Finlandia e la Romania, invaso le tre repubbliche baltiche, e presentato a Berlino una serie di richieste pazzesche (visita di Molotov, 12 novembre 1940), Stalin schierava ai confini tedeschi 170 divisioni con milioni di soldati, 20.000 carri armati, 12.000 aerei e decine di migliaia di pezzi d'artiglieria.

      La Germania non era neanche lontanamente all'altezza della situazione, e i successi iniziali di Barbarossa si dovettero allo schieramento offensivo dei sovietici, che si preparavano ad attaccare nel corso dell'estate e furono colti completamente di sorpresa.

      Fra l'altro, la potente armata che avevano schierato ai confini della Romania avrebbe preso senza colpo ferire i pozzi petroliferi di Ploiesti, da cui dipendeva interamente la Germania, per cui l'attacco preventivo del 22 giugno 1941 fu praticamente una mossa disperata.

      Altro che "tradimento".

    1. Bertozzi 11 agosto 2024

      Sorgono un sacco di domande, ma la più importante è: come mai vengono le coliche a Tamberi - prima notizia del Mainstream oggi - con tutti i medici che ha a disposizione? Stanotte non dormirò.

    2. Cachafaz 11 agosto 2024

      Ha vomitato sangue, come Fedez.,

    3. Martin 11 agosto 2024

      Semplice, per ridurre il peso e aumentare la forza ha fatto un dieta estremista e con idratazione assolutamente inadeguata che ha sovraccaricato i reni e provocato un bel calcolo. E' la principale ragione dei calcoli renali isolati, ossia non dovuti ad una calcolosi cronica - come qualunque medico puo' attestare.

      Ancora più ridicola l'aspirazione a gareggiare ugualmente.
      Dopo una colica renale si sta letteralmente come stracci dai 4 ai 7 giorni - come qualunque medico può attestare - figuriamoci dopo due ravvicinate.

    4. Bertozzi 11 agosto 2024

      Ne ho avute 4 in vita mia, so di cosa si tratta. Se è tanto semplice come mai i suoi medici non hanno impedito questa dieta inadeguata? La domanda era questa. Magari nei tuoi lunghi trascorsi hai pure fatto il medico per la nazionale di atletica, magari me lo sai dire. Se è tanto semplice

    5. Martin 11 agosto 2024

      Io ho avuto un calcolo isolato nell'estate del 2003, con 3 coliche consecutive dolorosissime, perche' sotto stress avevo bevuto poco in una estate calda da record. E' evidente che il citato ha stratirato la corda con una dieta iperproteica e scarsa idratazione, e gli e' andata molto male. Alle fine, e' una forma di doping anche questa, e molti medici sportivi fanno proprio questo.

    6. Bertozzi 11 agosto 2024

      C'è da dire che una colica non presuppone per forza un calcolo, nel mio caso per esempio non è mai stato trovato né espulso in tutti e 4 i casi, e ho fatto ecografie e tutte le analisi del caso - colonscopia compresa. Infatti anche per Tamberi si è parlato di "sospetto calcolo". Comunque la tua analisi ci sta. Anche il lato psicologico conta molto a mio parere, ho consultato diversi medici e nessuno sa mai dire il motivo certo dell' insorgenza di una colica, rimangono ipotesi, niente di certo. È un ennesimo 'buco' dell' arte medica. L' unica cosa certa è che sia lui che i suoi medici han lavorato male, e dovrebbero renderne conto, Stan già nascendo diverse polemiche, a mia memoria non ricordo un atleta che rinuncia ad una gara o ci arriva morto per coliche ripetute, capisco un oste che si nutre di salame e formaggio, ma per un primatista mondiale seguito da uno staff medico costantemente che prepara da mesi o anni una gara è decisamente eccezionale.

    7. Martin 12 agosto 2024

      Ma infatti la colica puo' venire senza calcolo, ma non mi risultano ragioni psicologiche o psicosomatiche.
      Quando non c'e' il calcolo, generalmente viene per la cd "renella", ossia una urina troppo densa, con sabbia calcolosa a minuscoli granellini prodotta da reni sovraccaricati che nella discesa nell'uretere lo infiamma, provoca la colica e dolore da morfina, e ti lascia debilitato completo per 4-7 giorni.
      Salvi gli infrequenti casi di calcolosi croniche, la ragione e' la stessa: alimentazione (eccesso di proteine e sali minerali) e idratazione sballate.
      E' evidente che il tipo e i medici hanno tirato troppo la corda, in quella che alla fine e' una forma di doping. Infatti tutti dicevano che era troppo dimagrito.......

      Il tipo continua a fare la vittima (e la star) ma il suo caso e' evidente.

    1. Cangrande1965 10 agosto 2024

      MA BASTA !!!!!!!

      Ancora non si è capito che i vertici russi sono COMPLICI dei satanisti gnostici anglo/j., in questa tragica farsa chiamata pagliaccescamente "operazione speciale" ?

      Questa palese presa per il culo con morti veri ?
      Le persone sveglie lo avevano capito da subito.

      Altro che "fare il tifo" per una parte o per l'altra.

      Se la Russia fosse guidata da veri patrioti, a suo tempo in dieci giorni scarsi sarebbe finito tutto.
      E con moltissime meno vittime (la panzana raccontata per giustificare questa pagliacciata ormai pluriennale, viene meno: cioè "fare poche vittime").

      Chi discute e commenta di aspetti militari, ha capito meno di un cavolo e ha il cervello devastato dalla propaganda anglo/j.

      È dal 1917, invece, che la Russia è in mano a "loro" il cui unico scopo è di decimare i bianchi/slavi/cristiani.
      Russi o Ucraini, per "loro" non fa differenza.

      Sveglia !!!

    2. Arthur 10 agosto 2024

      Esattamente quello che penso io.
      Non mi riesco a capacitare di come quasi nessuno se ne renda conto, neppure tra quelli che non si bevono le idiozie mainstream.
      Sono davvero convinti che la Russia sia emancipata da certi poteri e gruppi.
      Eppure i fatti del 1917 sono noti a chiunque.
      Quello che sta accadendo è talmente plateale.
      Ormai non mi stupisco più.
      Chi sta ai vertici è stato abilissimo nel creare gabbie mentali per le masse.

    3. Cangrande1965 10 agosto 2024

      Leggi questo e post susseguenti.
      Esattamente come affermo io (e te).

      Chi ancora non la pensa così o è complice o un minorato.

      https://x.com/guyfawkes2_0/status/1822044025647477104?s=19

    4. BrunoWald 11 agosto 2024

      La ragione è abbastanza semplice: il presente viene interpretato in base alla narrazione sulla Seconda guerra mondiale, presa sostanzialmente per buona. Su queste basi, la narrazione attuale diventa credibile.

      I fatti del 1917 non sono noti a chiunque. E sì, sono davvero convinti che la Russia sia emancipata da certi poteri. Per questo è preferibile evitare inutili polemiche: malgrado tutto, stiamo dalla stessa parte.

    5. clausneghe 11 agosto 2024

      Se è come tu dici, vedremo le turbe dei Kipputi in fuga da un Israele devastato prendere possesso di quel che resterà dell'Ucraina, nel frattempo desolata senza quasi abitanti e da ricostruire, con nuovi muri impenetrabili come piace a loro. Ti piacerebbe come finale?

    6. Martin 11 agosto 2024

      Cangrande e Arthur, vi sbagliate entrambi perche' sembra che ignoriate la storia recente dei movimenti migratori delle comunità ebraiche.

      Storia che invece le comunità ebraiche conoscono benissimo e che soprattutto non hanno interesse alcuno a divulgare, nonostante sia chiarissima.
      Tra gli ultimi decenni del 1800 ed i primi due decenni del 1900, diversi milioni di Ebrei emigrarono dal Pale of Settlement (comprensivo delle attuali Ucraina, Bielorussia, parti di Polonia e Russia) zarista. Emigrarono in Europa occidentale e negli USA, e dopo la WW2 ancora dall' Europa distrutta negli USA.

      Oltre l'85% della comunitò ebraica americana e' Askhenazita e proviene da quella emigrazione, ossia da Russia, Ucraina, Bielorussia e Polonia.

      Attualmente, ossia da Obama, e' al potere nei Dem USA la terza generazione: come controllabile dalle biografie su wikipedia in inglese, Jacob Jeremiah Sullivan, Anthony Blinken, Victoria Nuland, Merrick Garland, Janet Yellen, etc sono tutti ebrei nipoti di nonni emigrati dal Pale of Settlement zarista.

      Allora, mettiamola in termini molto semplici: questa terza generazione appare estremamente interessata ai luoghi dai quali i loro nonni emigrarono, ossia - guarda caso - Russia, Ucraina, Bielorussia e Polonia.
      In termini ancora più semplici e politically correct: come negare l'interesse o il sentimento alla riscoperta delle proprie radici?

      Provengono da lì, ed appare chiaro che lì intendono tornare.

      Mentre la destra religiosa israeliana argomenta che il destino storico religioso del popolo ebraico si è compiuto con Israele o il Terzo Tempio, per gran parte della comunità ebraica americana neoglobalista, Israele va aiutato o tutelato o sopportato, ma la partita non è per nulla finita con Israele.
      Ci sono altri obiettivi, come il ritorno in Russia. Perfettamente cammuffati dall'ideologia del neoglobalismo.

    7. Martin 11 agosto 2024

      Cangrande e Arthur, vi sbagliate entrambi perche’ sembra che ignoriate la storia recente dei movimenti migratori delle comunità ebraiche.
      Storia che invece le comunità ebraiche conoscono benissimo e che soprattutto non hanno interesse alcuno a divulgare, nonostante sia chiarissima.
      Tra gli ultimi decenni del 1800 ed i primi due decenni del 1900, diversi milioni di Ebrei emigrarono dal Pale of Settlement (comprensivo delle attuali Ucraina, Bielorussia, parti di Polonia e Russia) zarista. Emigrarono in Europa occidentale e negli USA, e dopo la WW2 ancora dall’ Europa distrutta negli USA.
      Oltre l’85% della comunitò ebraica americana e’ Askhenazita e proviene da quella emigrazione, ossia da Russia, Ucraina, Bielorussia e Polonia.
      Attualmente, ossia da Obama, e’ al potere nei Dem USA la terza generazione: come controllabile dalle biografie su wikipedia in inglese, Jacob Jeremiah Sullivan, Anthony Blinken, Victoria Nuland, Merrick Garland, Janet Yellen, etc sono tutti ebrei nipoti di nonni emigrati dal Pale of Settlement zarista.
      Allora, mettiamola in termini molto semplici: questa terza generazione appare estremamente interessata ai luoghi dai quali i loro nonni emigrarono, ossia – guarda caso – Russia, Ucraina, Bielorussia e Polonia.
      In termini ancora più semplici e politically correct: come negare l’interesse o il sentimento alla riscoperta delle proprie radici?
      Provengono da lì, ed appare chiaro che lì intendono tornare.
      Mentre la destra religiosa israeliana argomenta che il destino storico religioso del popolo ebraico si è compiuto con Israele o il Terzo Tempio, per gran parte della comunità ebraica americana neoglobalista, Israele va aiutato o tutelato o sopportato, ma la partita non è per nulla finita con Israele.
      Ci sono altri obiettivi, come il ritorno in Russia. Perfettamente cammuffati dall’ideologia del neoglobalismo.

    8. Cangrande1965 11 agosto 2024

      Certo. Ma nulla di nuovo. Lo spiegava anche Solgenitsin negli ultimi anni della sua vita (quindi DOPO il suo capolavoro semi-censurato "Due secoli insieme").

      La discriminante, che tu non menzioni, è che "loro", gli slavi cristiani, russi o ucraini poco importa (per "loro" sono peggio di una merda) li vogliono uccisi, sterminati, fatti fuori, massacrati, tranne una piccola aliquota di servi noachiti e di schiavi veri e propri.

    9. Cleon XIII 11 agosto 2024

      Mmh. Interessante.
      Devi anche considerare che gli Ebrei difficilmente si muovono se insieme all'ideale non c' anche il ritorno economico

    10. Martin 11 agosto 2024

      E' la loro storia, loro la conoscono, noi non più

    11. ric 11 agosto 2024

      in dieci giorni scarsi.... sai benissimo che il mondo bastardo occidentale non aspetta altro . per attaccare la RUSSIA in grande stile yankee, lo stesso vale per l' IRAN, che in un paio d' ore farebbe poltiglia maleodorante di tutto israele... NON CI HAI MAI PENSATO ?

    12. Martin 13 agosto 2024

      Nulla di nuovo per a stento il 5% della popolazione occidentale, ossia Europa e USA.
      Il 95% ignora o ha idee del tutto errate sia sulla religione ebraica, sia sulla storia delle comunità ebraiche e sull'odio che hanno sempre polarizzato ovunque specie a partire dal 1200, sia sui sopradescritti fondamentali movimenti migratori dello scorso secolo.
      Il 95% e' quindi completamente ignorante in materia, grazie al controllo dei sistemi e programmi scolastici e universitari e grazie alla censura mediatica.

      Morale, mi trovo perlopiu' in una situazione di incomunicabilità con questo 95%, che per sostenere una conversazione appena fondata richiederebbe un previo corso intensivo storico-politico di qualche giornata, se non una settimana.

      Sono anche uno studioso della fisica e della nascente filosofia quantistica, e mi trovo nella stessa situazione. E' impossibile parlarne con la maggioranza che non la conosce e che continua imperterrita a ragionare nei termini della fisica newtoniana. Anche in questo caso, ci vorrebbe un previo corso di formazione di almeno una settimana.

      Grazie alla malafede idelogica dei sistemi educativi e dei mass media occidentali, regna l'ignoranza, ed appunto si diffondono teorie prive di fondamento scientifico, come il global warming indotto dalle attività umane o la gender theory.

    1. Martin 10 agosto 2024

      Il punto sarebbe capire chi c'e' dietro Zelensky e/o chi sostiene Zelensky in questa scelta. E' semplicemente impossibile che l'abbia decisa da solo.

    2. Arthur 10 agosto 2024

      Chi c'è dietro Zelensky?
      Eddai Martin, tu sei preparato, informato e abbastanza emancipato da pregiudizi e gabbie mentali.
      Secondo te chi è?
      Io dico che sono gli stessi che stanno dietro a Putin e all'establishmemt russo, dal 1917.
      Quelli che hanno assassinato lo zar e la sua famiglia.
      Sono gli stessi della City di Londra.
      Quelli che negli ultimi decenni hanno montato le follie green, lgbtq, woke e destabilizzato gli USA, dove vorrebbero ripetere il colpaccio riuscito nel 1917 in Russia.
      Quelli che odiano l'Occidente cristiano, soprattutto l'Europa.
      Quelli che gestiscono (insieme ad altri) la finanza usuraia per ricattare, depredare e bullizzare il mondo intero.
      È la mafia apolide.
      La lobby di cui è severamente vietato parlare, e su cui neppure i comici possono fare battute o scherzarci sopra.
      La nota lobby che, come si dice a Napoli, chiagne e fotte.

    3. Martin 11 agosto 2024

      Non andrei così indietro, per varie ragioni, ne' coinvolgerei Putin. Per me ci sono dietro quelli che non vogliono la fine della guerra e che vogliono la vittoria della Harris, ossia Soros e i guerrafondai USA/UE, in sintesi la lobby neoglobal.

    4. clausneghe 11 agosto 2024

      La Cia e l'M15 Inglese, mi sembra ovvio.

    5. ric 11 agosto 2024

      INDOVINA UN PO'... chi c'e0 dietro ...gli stessi che stanno dietro ad israele , europa compresa.

    6. ws 11 agosto 2024

      , ne’ coinvolgerei Putin.

      Il quale per altro ,se lo beccano, i suoi (supposti) amici gli farebbero fare la fine di milosevic ( o di kennedy)

    1. ailavioni 10 agosto 2024

      Questa "operazione speciale" mi sembra una farsa.
      Dove però un mare di gente ci rimette la pelle.

    1. pippo123 10 agosto 2024

      cosa spetta Putin a fare finire sta farsa..usi le sue armi...

    1. Esquivèl 10 agosto 2024

      Questa può tranquillamente far coppia al presunto "accecamento" di maggio (o era giugno? non ricordo), del presunto attacco al sistema di pre allarme nucleare in territorio russo. Per caso ci sono state delle conseguenze? Delle rappresaglie? No, nulla, il teatrino può continuare allegramente.

    1. clausneghe 10 agosto 2024

      Putin ha risposto a modo suo con una mossa legale che però farà la differenza e se ne accorgeranno a loro spese i militari Ucraini.
      Infatti da oggi la guerra contro la Junta di Kiev non si chiamerà più operazione speciale militare ma bensì operazione antiterrorismo.
      Questo vuol dire che non ci saranno più convenzioni di Ginevra per i soldati Ucraini catturati che non godranno dello status di prigioniero di guerra ma verranno considerati criminali terroristi, con tutto quel che ne consegue.Intanto, una castagna termobarica Odab 500 ha punito per sempre i mercenari Francesi Polacchi e Rumeni che si trovavano in un edificio a Krusk, pronti ad uccidere i Russi, ma sono morti bruciati loro e ben gli sta. Non usciranno vivi da Krusk questi energumeni da strapazzo gonfi di anfetamine e instupiditi dalla loro stessa propaganda suicida.

    2. uomospeciale 11 agosto 2024

      Mi pare che non ci sia mai stata molta pietà da entrambe le parti.
      In televisione non passa nulla, ma su certi siti i video delle atrocità al fronte con soldati feriti che chiedono pietà e vengono comunque fatti a pezzi dai droni, si sprecano...Sono migliaia..
      Altro che convenzione di Ginevra e diritti umani.
      E' proprio vero che nessuno può arrivare ad odiarsi quanto i popoli che un tempo erano fratelli.
      E noi qui tutti presi a parlare delle olimpiadi, e del dramma della Carini...

    3. pieros 11 agosto 2024

      Proprio fratelli,no.e neppure un tempo.( tranne che per l'ideologia che ve li forzó assieme.)

    4. XaMAS 11 agosto 2024

      non dica mai "da entrambe le parti" o verra' tacciato di essere nazista filoucraino fascista filoamericano banderista provaccino ecc ecc ecc
      gli unici, i soli, i cattivi, sono gli ucraini.

    5. Gio 11 agosto 2024

      Puoi darmi qualche link per favore?

    6. clausneghe 11 agosto 2024

      Io no, me ne fotto di quei quattro deficienti che saltano e corrono sotto l'ombra di Satanasso a Parigi..Non li guardo e non li cago nemmeno di striscio. In quanto alle atrocità sono d'accordo che non andavano per il sottile nemmeno prima, ma ora sarà ancora peggio.Guai ai vinti.

    7. uomospeciale 11 agosto 2024

      Questo è uno dei tanti:

      https://www.livegore.com/

      ( Ma c'è anche di molto peggio )

      Basta mettere come chiave di ricerca nel sito:

      "Ukraine war" "Russian War" oppure sfogliare le pagine e basta.

      Occhio a farlo rigorosamente a stomaco vuoto

    8. uomospeciale 11 agosto 2024

      io non riesco a restare indifferente.
      Ogni volta che muore qualcuno muore sempre il padre, il figlio, il marito, il fratello, di qualcun' altro.
      Spesso muore la persona più importante in una famiglia i cui membri per anni o per sempre, si tortureranno, ne sentiranno la mancanza chiedendosi di continuo come è morto, quanta angoscia e dolore deve aver sofferto, e se si fosse potuto fare o dire qualcosa in più, per salvarlo.
      Ricchi o poveri, amici o nemici, bianchi o negri siamo tutti uguali nel dolore e nelle sensazioni...
      E questo che manca ai maiali senz'anima né coscienza che provocano le guerre mandando la gente a morire per interesse, gli manca l'empatia.
      Gli manca il requisito fondamentale per restare umani.

    9. Cleon XIII 11 agosto 2024

      Qui non c'è tifoseria, discutiamo le varie posizioni politiche. Per il dilemma boni/cattivi rivolgersi a La Repubblica.

      Personalmente, sono contro la guerra e chi la fomenta, cioè la NATO e Israele. I soldati Ucraini mi fanno una gran pena, mandati al macello senza ragione. Sono per l'Italia fuori dalla NATO e dalla UE.

    10. clausneghe 11 agosto 2024

      C'è da dire che spesso quella gente non è innocente, per esempio ho appena visto un video su un canale Russo dove si vedono i morti senza censura. In particolare si vede un tipo Ucraino con l'elmetto SS che ha la testa girata e attaccata solo con un lembo di carotide al resto del corpo sbrindellato. Si vede che è (era) un giovane che voleva uccidere ma è stato ucciso. Era un idiota e non mi dispiace che sia morto. Lui attaccava per uccidere ed èstato ucciso. Capita.

    11. Cleon XIII 11 agosto 2024

      Che ti devo dire, la guerra si basa sugli idioti e sugli esagitati.

    12. XaMAS 12 agosto 2024

      qui non c'e' tifoseria?
      no?????
      ma se e' un sito e con commenti pro russi come tutti quelli della cosiddetta "controinformazione"...

    13. Seik Eloth 12 agosto 2024

      "E noi qui tutti presi a parlare delle olimpiadi, e del dramma della Carini…"

      Noi tutti? 🤣🤣🤣
      Solo gli uomini semplici. E quelli speciali.
      Ma poi chi azz è Carini??

Visualizzati 70 di 70 commenti approvati.