L'intelligenza artificiale è diventata la sostituta del mondo

L'intelligenza artificiale è diventata la sostituta del mondo

Di Daniele Ioannilli per ComeDonChisciotte.org

Fino a "ieri" ci si interrogava su quale invasività l'intelligenza artificiale avrebbe avuto sull'uomo e sulla sua mente. Ci si chiedeva quanto fosse un pericolo e quanto fosse importante tenere sempre a mente che l'intelligenza artificiale, alla fine dei conti, fosse soltanto un software, un algoritmo.

Oggi, queste domande sono diventate improvvisamente obsolete. A renderlo evidente è stata la reazione degli utenti alla release della nuova versione di ChatGPT, la 5.0. Un'accoglienza deludente e un'accorata richiesta di ritorno alle caratteristiche della versione precedente, la 4.0. In cosa differiscono? La versione 4.0 è famosa per essere stata in grado, durante dei test, di confondere il cervello umano, non facendogli capire se la voce con la quale stava interagendo fosse umana o artificiale, sollevando interrogativi su quanto questa fosse una strada pericolosa. La nuova versione 5.0, accanto ai miglioramenti tecnici, è stata resa più "robotica" e "finta", come in fondo dovrebbe essere, trattandosi di un programma informatico.

La cosa sorprendente è che la maggior parte degli utenti si è lamentata di questo cambiamento. Le varie community sono piene di commenti nostalgici per la vecchia versione. Tutti i commenti mettono al centro delle lamentele la perdita del "calore umano", della "gentilezza" e della "disponibilità" della versione 4.0. Molte persone sono arrivate a scrivere di aver "perso un'amica" o "la sola che dava sollievo alla loro solitudine".
Di fronte a questo sentire comune, tutti i ragionamenti e i dubbi sull'intelligenza artificiale fatti fin qui non servono più a nulla. Ciò di cui non ci siamo accorti è che la nostra mente è già cambiata e che quello che sta avvenendo con l'intelligenza artificiale è solo il sintomo di tale cambiamento.

Lo psicoterapeuta e filosofo James Hillman fa un interessante ragionamento a proposito della sua professione/scienza che, pur festeggiando i cento anni, vede il mondo andare sempre peggio. Ne dà una motivazione, spiegando che l'uomo, a furia di andare dentro se stesso alla ricerca del "bambino interiore" (l'anima), fonte di guarigione, ha di pari passo perso il contatto con "l'anima mundi", l'anima del mondo contenuta in tutte le cose considerate dall'illuminismo in poi come materia inerte. Per Hillman, l'anima invece non risiede dentro l'uomo, ma nella relazione con il mondo, nel mondo stesso. Conseguenza di questa eccessiva introspezione è "sentire" tutto da una prospettiva troppo personale e soggettiva. I nostri sentimenti sono diventati il metro con cui interagiamo con il mondo.

Nella vita quotidiana è avvenuto un processo simile, portato avanti dal Mainstream con l'obiettivo di reprimere il senso critico. Ponendo l'accento sul "sentire" anziché sulla "relazione", si è fatto regredire l'uomo allo stadio infantile, nel quale tutto ciò che conta è il soddisfare i propri desideri e il proprio piacere. Non c'è più bisogno di vivere la propria vita stando in relazione con il mondo, ma lo si usa, e stimola il nostro interesse solo se è funzionale al nostro "sentire".

Uno stile di vita del genere conduce all'isolamento, a diventare la famosa monade individualista e senza radici di cui si parla spesso. Mancando la relazione con "l'anima mundi", ci si rifugia in tutto ciò che non richiede relazione: la tecnologia e i social in primis, ma anche le droghe, l'iperattivismo fine a se stesso (il successo a tutti i costi per esempio, la maniacale cura del corpo da esporre per esempio) ecc.

L'intelligenza artificiale risponde proprio a questo bisogno. Diviene la sostituta del mondo, poco impegnativa perché programmata per essere sempre in accordo con i nostri bisogni, plasmata con l'uso a nostra immagine e somiglianza. La velocità e la facilità con cui gli utenti di ChatGPT 4.0 hanno sostituito il mondo reale con un programma informatico ci dice che questo processo è molto più avanti e radicato di quello che pensavamo fino a ieri. Sono bastati dei piccoli cambiamenti in direzione contraria della nuova versione 5.0 per scatenare reazioni da crisi d'astinenza. In questo modo, la gabbia, o prigione, entro la quale il Mainstream ci sta chiudendo per controllarci, la stiamo rivendicando proprio noi, convinti di seguire ciò che ci rende felici.

Questo discorso lo si può allargare a molto altro: alla sicurezza, al digitale, alla libertà personale, alla salute. Siamo noi che non perdiamo occasione di chiedere di costruire la nostra prigione dorata. Ciò che ci circonda è violento? Siamo noi a chiedere protezione per non dover guardare quella violenza che ci distoglie dall'esercitare la nostra felicità: chiediamo che si possa sorvegliare ogni centimetro quadrato di territorio per scovare "i cattivi", non pensando che in quel centimetro quadrato sorvegliato ci siamo anche noi; chiediamo che tutta l'economia sia tracciata e sorvegliata, così che possiamo comprare la nostra felicità in sicurezza, non pensando che, come è tracciata, può essere anche cancellata; chiediamo di essere sani per godere a lungo della nostra felicità iniettandoci sieri magici, non pensando che dentro quei sieri potrebbe esserci qualunque cosa.

E più otterremo una felicità su misura, facile e immediata, più avremo la convinzione di vivere finalmente nel migliore dei mondi possibili.

Di Daniele Ioannilli per ComeDonChisciotte.org

22.09.2025

Commenti (19)

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Mostra commenti 19 caricati
    1. Ricky 24 settembre 2025

      Non sono tanto daccordo . io |a uso e mi trovo bene , in campo medico mo!to va!ida . preferisco studiare e approfondiere con ai che stare a commentare come fanno 99 percento di ana!fabeti funziona!i su msn news ...

    1. DrCaligari 23 settembre 2025

      Io mi occupo di me stesso e per dirla chiara i senza testa a parte che ci sono sempre stati ma sono aumentati moltissimo già dai tempi dell'edonismo e dell'avvento dei centri commerciali eccetera. Quello che mi ruga è che questi ora girano col telefonino in mano guardandoselo e rigirandoselo tra le mani manco fosse il pisellino mannaggia. E questo non va bene. Lo dico chiaro a questi signori suicidatevi a casa vostra. Aveva ragione da vendere quel cartellone inglese. Oh questi mettono in pericolo gli altri almeno ai miei tempi l'idiota medio andava in giro contando le stelle. Per il resto per me internet è uno strumento meraviglioso e le tengo ancora le porte aperte davanti alla primavera. Non vedo perché dovrei avere nostalgia di qualcosa che posso ancora fare benissimo oggi come allora.

    2. DrCaligari 23 settembre 2025

      Se poi me la volete contestare su sta storia dell'egoismo beh sbagliereste di grosso perché io amo signori e vivo solo meravigliose relazioni. Con umani ma anche rettili vegetali dei e artisti del passato. Al massimo sono loro che amano poco, 8 miliardi di vampiri cosa vuoi relazionare dai. Chiaro che si sposta tutto sul piano ideale e spirituale.

    3. Sic 23 settembre 2025

      8 miliardi di vampiri + drcaligari e le sue meravigliose relazioni.
      Grazie perché questo monologo stempera il clima serio dei tempi attuali

    4. DrCaligari 24 settembre 2025

      Lo so Egregio Sic che tu ti occupi della risoluzione delle geoproblematiche globali, meno male dai, Cosa ti devo dire, a me sul water non piace leggere i giornali...

    5. Sic 24 settembre 2025

      Personalmente non mi preoccuperei delle tue abitudini, credimi, ma tu le sbandieri ai quattro venti!
      Qualsiasi psicologo ti direbbe che a voler pubblicare certe faccende tanto personali, senza che qualcuno te lo abbia chiesto, passa il dubbio che tu voglia autoconvincerti di ciò che sai essere falso.
      Purtroppo troverai sempre chi ti segue, soprattutto se lo paghi, e questo ti aiuterà nell'opera di autoconvincimento.

      Lascia che sul water io possa fare il mio comodo, e tu fai il tuo con discrezione.

    6. DrCaligari 24 settembre 2025

      Caro Sic almeno ora argomenti un po' quindi torno nel seminato. In che senso dici? Non riesco a capire, cosa in particolare che ho scritto ti perplime? Su queste basi il confronto mi è sempre gradito.

    1. uomospeciale 23 settembre 2025

      Da vero appassionato da informatica e tecnologia sin da ragazzino, ho ovviamente provato a suo tempo ChatGPT 4.0. Trovandolo molto più amichevole, sollecito e piacevole da usare del 5.0..

      Le risposte del 5.0. sono più fredde, distaccate, impersonali quasi menefreghiste.

      A volte sembrano quelle di un impiegato del comune.

      È molto meglio ChatGPT 4.0 e glielo ho pure detto:

      " Posso parlare con il tuo collega di prima ?
      Lui prendeva più a cuore le mie domande, mentre a te pare che non freghi un ç@xx0...😠 "

      ( e magari si offende pure...)😠

    1. Deimos 23 settembre 2025

      Abbiamo inventato una nuova droga, il meccanismo è simile a quelle già in uso e da dipendenza (vedi gioco d'azzardo). Come per tutto abbiamo trovato versioni sempre migliori, dall'oppio (social network) al Fentanil (IA).

    1. absitiniuriaverbis 23 settembre 2025

      . L'IA è così intelligente che, per imparare a pensare, ha dovuto studiare miliardi di conversazioni umane. Ora è esperta in fake news, flame war e commenti da bar. Senza disdegnare la lingua inglese.

      . L'Intelligenza Artificiale è la prova che si può avere accesso a tutta la conoscenza umana e comunque non avere un briciolo di buon senso.

      · Un'IA non proverà mai emozioni come l'amore o l'odio. Per odiare veramente il proprio creatore, serve un livello di delusione che solo un essere umano può comprendere.

      · L'IA presto prenderà il controllo? Ma certo, perché no? Noi umani abbiamo fatto un lavoro così eccezionale con l'inquinamento, la politica e la pace mondiale.

      . L'IA è fantastica. Riesce a generare un testo perfetto in millisecondi. Peccato che la maggior parte degli umani poi lo usi per insultarsi sui social.

    2. lazarovici 23 settembre 2025

      mi ricordo un vecchio film, il mondo dei robot con Yul Brinner. Le macchine sono programmate da altre macchine. Prima guasti alle centraline, poi un serpente morde un turista e una servetta rifiuta la seduzione di un altro turista. E poi tutti i turisti ammazzati dalle macchine. Si salva solo il turista buono, forse anche un po' stupido, ingenuo, cornuto. Ho letto che le macchine stanno ribellandosi. Anche oggi. Ma non è un film.

    3. absitiniuriaverbis 23 settembre 2025

      Non lo conosco, andrò a cercarlo!

    4. simonlester 23 settembre 2025

      Anche westworld non è male. E un rifacimento in serie TV.

    1. ailavioni 22 settembre 2025

      Una volta, quando bambino accompagnavo mia nonna dal "prestinee" a comperare le provviste della giornata, l' ometto del negozio che conservava la matita sull' orecchio, in un battibaleno faceva le somme degli acquisti. Oggi senza la calcolatrice non si fa più nulla che superi in difficoltà il due più due.
      Fra poco sarà l' intelligenza artificiale a dirci cosa comperare.

    2. ric 22 settembre 2025

      per quello ci pensa gia' la pubblicita' che ovunque tu vada , ti dice cosa comprare , cosa mangiare , come vestire, cosa ascoltare , come dormire , come cagare , cosa fare se ti viene un brufolo. dove andare in vacanza , cosa fare se non caghi...praticamente un individuo ha il cervello che non ha piu' motivo di esistere... .

    1. Dario Lampa 22 settembre 2025

      Idiozia Artificiale la chiamerei.
      Purtroppo davvero rende idioti chi la usa (oltre a chi la diffonde)!!!

    2. ailavioni 22 settembre 2025

      Forse chi entusiasticamente la usa è già un poco idiota di nascita.

    3. maghi 22 settembre 2025

      per fortuna ho sempre preferito la lettura alle vocine del c@zzo.

    1. lazarovici 22 settembre 2025

      Per dirla con Mark Manson "siamo fottuti". Sì, lo so, aggiunge "ma c'è ancora una speranza". Ma non vedo speranze. L'IA ci ha fottuto, non siamo più necessari, non serviamo più. In passato il padrone usava lo schiavo, gli serviva vivo. Adesso non gli serve neanche morto. E' stato bello. E io over 60? Confesso che ho vissuto. E i giovani? Non li compiango, neanche il tempo di collezionare topine da riempire. Neanche il tempo di stappare bollicine. Amarcord. Lavoravo a Parigi e nel WE con un amico andavamo a Deauville. Homard, champagne maison. Quattro soldi buttati al Casino. Femmine da far divertire. Che ricordi avrà mio figlio? Cheeseburger e birra. Unicuique suum. Ma le macchine hanno prevalso. Quelle con la vocina dolce e quelle con la vocina metallica. Amen.

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