L’infiltrazione del NeoGlobalismo nella Chiesa Cattolica: il trio Bergoglio, Parolin e Zuppi si oppone al cessate il fuoco a Gaza

L’infiltrazione del NeoGlobalismo nella Chiesa Cattolica: il trio Bergoglio, Parolin e Zuppi si oppone al cessate il fuoco a Gaza
Zuppi con Bergoglio

Di Belisario per ComeDonChisciotte.org

Alcuni osservatori, nel nostro Paese, hanno manifestato un certo stupore per la posizione del Governo italiano sulla nuova, ennesima guerra tra Israele ed i Palestinesi. L’Italia è uno dei pochi Paesi che si è astenuto sulla risoluzione ONU sul cessate il fuoco, e non solo: nel recente Consiglio Europeo, insieme a Germania e Austria, l’Italia si è opposta al cessate il fuoco richiesto da Spagna e Irlanda, per chiedere mere "pause e corridoi umanitari". Lo sterminio della popolazione di Gaza da parte di Israele è quindi in corso con il nostro beneplacito.

Gli stupiti – mai abbastanza, e purtroppo più a sinistra che a destra – hanno messo in evidenza il contrasto di tale scelta con la tradizionale politica pacifista e filo araba perseguita per decenni dal Governo italiano.

Che peccato che tale politica decennale, con i suoi alti e bassi, sia stata sepolta - definitivamente e senza nemmeno un funerale decente - nel 2009, con la nostra attiva partecipazione militare alla guerra alla Libia (bombardamenti inclusi): una guerra – attenzione - del tutto contraria ai nostri primari interessi nazionali, che ci ha danneggiato enormemente a tutti i livelli (pensiamo all’immigrazione ed agli interessi economici), ma principalmente su quello, decisivo, della credibilità: solo un anno prima dell’aggressione alla Libia, avevamo infatti firmato un trattato di associazione che avrebbe conferito vantaggi enormi ad entrambi i Paesi, a cominciare dalla costruzione di una autostrada litoranea tra Tunisia ed Egitto, un’opera esponenziale per l’unificazione interna e lo sviluppo della Libia, e per la nostra presenza economica in quel Paese. L’attacco alla Libia da parte di Francia, USA e GB è stato un attacco anche a quell’accordo, anche per evidenti, recenti analogie storiche (la politica fascista in Nord Africa).. è ancora così difficile da capire, specie a sinistra?

Gli stupiti, in buona sostanza, dovrebbero svegliarsi: dopo la guerra alla Libia, e l’aperto sostegno all’ Ucraina di Zelensky, va da sé che l’ Italia continui ad obbedire docilmente alla lobby NeoGlobal che controlla il Governo degli USA, la Commissione Europea e la maggior parte dei Governi europei.

L’asservimento dell’Italietta di Giorgia Meloni - e Matteo Salvini - alla lobby NeoGlobal non è più, purtroppo, una novità, ma un fatto: che si cerca di coprire, per esempio, con l’ ipocrisia con la quale si celebra la figura di Enrico Mattei, ucciso proprio per essersi concorrenzialmente opposto allo sfruttamento del Medio Oriente da parte dell’ establishment delle “sette sorelle petrolifere” americane, anglo-olandesi e francesi. Lo svilimento di Enrico Mattei da parte di Giorgia Meloni ad una mera griffe, proprio come una borsetta di Gucci o Vuitton….

La novità enorme che il mondo occidentale invece tarda a riconoscere è un’altra: la ormai chiara infiltrazione ed asservimento della Chiesa Cattolica da parte della lobby NeoGlobal. Come dire, la sottomissione di Meloni e Salvini è una notizia giornalistica; quello di una istituzione millenaria come la Chiesa Cattolica, è Storia.

Le figure chiave dell’infiltrazione ed asservimento della Chiesa Cattolica alla lobby NeoGlobal sono tre: il Papa Bergoglio, il Segretario di Stato del Vaticano Cardinale Pietro Parolin ed il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana Matteo Zuppi. Vale la pena perdere un po’ di tempo, ed in modo intenzionalmente non accademico, ma molto diretto e franco – di sciabola, non di fioretto - sulle tre figure in questione.

Il Papa Bergoglio

Si sa tutto di Bergoglio, ma non se ne parla. Educato da buon argentino dal peronismo terzomondista, sordamente ostile verso l’ Occidente, dopo aver apparentemente perso la fede ed essersi sottoposto a terapia psiconalitica presso una psicologa ebrea argentina (1), Bergoglio, già ArciVescovo di Buenos Aires, secondo i suoi diretti collaboratori argentini avrebbe trascorso oltre un ventennio regolarmente attaccato al telefono dalle 6.00 di mattina alle 18.00, con l’obiettivo di diventare Papa. Divenuto Papa, oltre a sostenere l’invasione migratoria dell’ Occidente, si è attivamente dedicato a seminare il dubbio su vari punti chiave della teologia e dottrina cattolica: ha abbracciato la teoria, priva di fondamento scientifico, del global warming causato dall’uomo; ha aperto le porte della Chiesa a omosessualità e Lgbt; ha ridotto l’assoluzione della Confessione ad un “diritto”, ossia indipendente dal reale pentimento. Non ha sdoganato il sacerdozio femminile solo per paura di uno scisma: ma continua a seminare il dubbio su vari fronti, e ci è riuscito perfettamente, a 360 gradi. Anche la condanna dell’aborto è ormai stata liquidata tra le questioni minori, rispetto alle priorità meramente politiche della lotta al global warming e del sostegno all’invasione migratoria: donde la scelta, sempre meramente politica, dell’aperto sostegno a Joe Biden e della ferma ostilità verso Donald Trump (pur favorevole alla restrizione dell’aborto).

La personalità quanto mai egocentrica e narcisistica di Bergoglio è visibile a chiunque: la passeggiata senza alcun preavviso nella Roma spopolata dal lockdown, le Messe in una Piazza San Pietro completamente vuota, le immancabili ed ormai patetiche conferenze stampa da protagonista in top class, le uscite ambigue fatte su misura per i titoloni dei mass media. El Pampero – come è stato felicemente soprannominato - è fortemente sospettato di credere nell’esistenza di un solo Dio, che si sarebbe rivelato diversamente secondo i diversi popoli e culture: Yahveh, Dio, Allah, etc. Un’ ipotesi certamente molto interessante sotto i profili sia religioso che sociologico, ma evidentemente del tutto incompatibile con la dottrina cristiana e cattolica.

El Pampero semina il dubbio: e direttamente dal Soglio Pontificio.

Sullo sterminio in corso nella striscia di Gaza, El Pampero ha invocato il digiuno e la preghiera. Ma la decisione del Vaticano di non richiedere e non sostenere il cessate il fuoco, e di conferire invece chiara priorità alla liberazione degli ostaggi israeliani, ossia a favore di una delle due parti in conflitto, è in ultima istanza tutta sua: e ne porterà sulle spalle l’infinita responsabilità morale.

L’infiltrazione del NeoGlobalismo nella Chiesa Cattolica: il trio Bergoglio, Parolin e Zuppi si oppone al cessate il fuoco a Gaza

Il Cardinale Pietro Parolin

E’ il Ministro degli Esteri della Santa Sede. Per il citato, possiamo limitarci seccamente a quanto segue: dopo aver giustamente e più volte richiesto il cessate il fuoco nella guerra russo ucraina, ha recentemente confermato a chiare lettere che la priorità è la liberazione degli ostaggi israeliani: “Non abbiamo mai parlato di un cessate il fuoco, ma stiamo attenti alle questioni umanitarie” (2). Lo sterminio in corso a Gaza ha quindi avuto il via libera anche del Vaticano.

[caption id="" align="alignnone" width="770"]L’infiltrazione del NeoGlobalismo nella Chiesa Cattolica: il trio Bergoglio, Parolin e Zuppi si oppone al cessate il fuoco a Gaza Bergoglio e Parolin[/caption]

Il Cardinale Matteo Zuppi

E’ il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ossia il Numero 1 dei Vescovi italiani. Fin da giovane cattolico vicino, contiguo e conosciuto all’estrema sinistra romana, da molto tempo Zuppi, forte del sostegno della Comunità catto-marxista di Sant’Egidio, si è segnalato per il costante dialogo con la sinistra NeoGlobal, fino ad ormai glissare sistematicamente – modello slalom speciale - perfino sull’aborto, a favore di un discorso secondo lui “più ampio”, da impostare nei termini smaccatamente neomarxisti della “gestione del bisogno di genitorialità”. Il cd fumus boni juris.. .

Dopo aver ribadito, con tempismo quanto meno infelice, che “Hamas” – ossia una delle due parti in guerra - è il peggior nemico del popolo palestinese”, Zuppi ha profferito un discorso, qui allegato nella versione integrale (4), in cui fa ampio riferimento non solo al profeta ebraico Isaia, ma addirittura al rabbino Nachman (1772-1810) di Breslov (Russia), ossia al fondatore del movimento ortodosso ebraico Hasidic. Nachman finì, per inciso, contestato da gran parte della comunità ebraica in Russia, sia per i suoi insegnamenti che per la pretesa di essere il nuovo Messiah (3).

Comunità ebraica in Russia che in quel periodo, e precisamente nel 1791, dopo i continui scontri armati con le diverse popolazioni dell’Impero russo, fu come noto concentrata e rinchiusa dagli Zar nell’ area del Pale of Settlement (un’area più grande della Francia ed equivalente a parte delle odierne Russia, Ucraina, Bielorussia e Polonia), per 126 anni fino al marzo 1917, quando fu finalmente liberata dal Governo di Alexander Kerensky. Pochi mesi dopo ci fu la Rivoluzione bolscevica…...

[caption id="" align="alignnone" width="900"]L’infiltrazione del NeoGlobalismo nella Chiesa Cattolica: il trio Bergoglio, Parolin e Zuppi si oppone al cessate il fuoco a Gaza Zuppi e Bergoglio[/caption]

Matteo Zuppi - come il Papa Bergoglio ed il Cardinale Parolin - sa perfettamente, e molto meglio dello scrivente, grazie alla sua forte preparazione teologica, che mentre la religione cristiana - come peraltro anche quella islamica – è rivolta all’intera umanità e predica la conversione degli infedeli, la religione ebraica è rivolta al solo popolo ebraico e predica il dominio del popolo ebraico sugli infedeli. Ed infatti si articola notoriamente in due codici etico-morali diversi, uno valido per i rapporti tra Ebrei, ed un’altro, ben diverso e molto più liberale e permissivo, attinente ai rapporti tra Ebrei e Non Ebrei, ossia con noi Gentili o Goym. In termini chiari: nella duplice morale ebraica, peraltro strettamente disciplinata, la stessa azione viene quindi frequentemente giudicata e sanzionata diversamente, secondo se riferita da un Ebreo ad un altro Ebreo o ad un Gentile o Goy.

Mentre a Gaza è in corso uno sterminio che rischia di diventare un genocidio, Zuppi condanna solo Hamas ed invoca il profeta Isaia ed il rabbi Nachman. E’ forte il sospetto che si tratti semplicemente di un altro arrivista, un Bergoglio in fieri, disposto a tutto pur di mantenere intatte le chances di diventare il prossimo Papa.

Cardinale Zuppi: i morti israeliani a ieri 27 ottobre erano circa 1400 (anche se la lista nominativa del quotidiano israeliano Haaretz è stranamente ancora ferma a meno di 900 persone), mentre dal lato palestinese i morti sono già 7200 (dei quali circa 3000 bambini).

La ratio 7200/1400 è già di 5 a 1: per caso non basta?

Che addirittura la Chiesa Cattolica – una istituzione millenaria - sia ormai caduta sotto i diktats della lobby NeoGlobal, fa letteralmente paura.

Ci attendono definitivamente tempi molto bui, se qui in Europa non ci decidiamo a svegliarci ed a protestare, da e oltre la destra e la sinistra, contro la deriva conflittuale e guerrafondaia che la lobby NeoGlobal ha intenzione di infliggere al mondo: dal sostegno ad una guerra contro la Russia, al confronto con la Cina, fino ad un nuovo scontro con il mondo islamico.

Di Belisario per ComeDonChisciotte.org

29.10.2023

NOTE

(1) = https://www.lastampa.it/cronaca/2017/09/01/news/la-confessione-di-papa-francesco-la-psicanalisi-mi-ha-aiutato-1.34412307/

(2) https://www.agensir.it/quotidiano/2023/10/27/israele-e-hamas-card-parolin-se-si-riesce-a-risolvere-il-problema-degli-ostaggi-ci-sarebbe-meno-impellen

(3) Zuppi: Pace e coraggio di scelte nuove – Chiesa di Milano

(4) Nachman of Breslov - Wikipedia

Commenti (29)

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Mostra commenti 29 caricati
    1. Diavel 30 ottobre 2023

      il prossimo Papa quando si presenterà ai fedeli non dirà più CARI FRATELLI ma CARI COMPAGNI

    2. ric 30 ottobre 2023

      i KOMPAGNI veri, di un coglione simile non sanno cosa faresene.

    1. warheit 30 ottobre 2023

      sulla prima parte di bergoglio, da 'Si sa tutto di Bergoglio' fino a 'ha aperto le porte della Chiesa a omosessualità e Lgbt' ho riso veramente, non ne parliamo proprio di 'dopo aver apparentemente perso la fede ed essersi sottoposto a terapia psicoanalitica presso una psicologa ebrea argentina', se non fosse una cosa seria ci sarebbe da ridere di gusto.
      pur non essendo all'interno di discussione sulla chiesa cristiana e le sue manifestazioni considero l'articolo abbastanza condivisibile.

    1. Martin 30 ottobre 2023

      A piena e definitiva conferma di quanto scritto nell'articolo, ieri domenica a San Pietro Bergoglio ha addirittura fatto finta di chiedere il cessate il fuoco: in realta' ha richiesto una mera pausa umanitaria per i soccorsi e la liberazione degli ostaggi israeliani: la stessa posizione assunta dal Consiglio Europeo, contro il cessate il fuoco richiesto da ONU, Paesi arabi, Spagna e Irlanda..

      Bergoglio ed i suoi seguaci si sono posti completamente al di fuori da ogni remoto concetto di neutralita' cristiana, e stanno quindi sostenendo lo sterminio indiscriminato dei Palestinesi. Ma non solo: stanno chiaramente e intenzionalmente ingannando i fedeli, indotti a credere dai mass media che sia stato richiesto il cessate il fuoco.

      Questa scelta - che confermera' il doppio standard da decenni denunciato dal mondo islamico, e quindi, in ultima istanza, il terrorismo islamico - non è una delle tante, e priva definitivamente Bergoglio e la Chiesa Cattolica di qualunque remota residua credibiita'.

      Il Soglio Pontificio e' chiaramente occupato da un politicante non credente, al servizio del NeoGlobalismo.

    1. Arthur 29 ottobre 2023

      I frutti marci del Postribolo Vaticano II.
      Una falsa chiesa che a tempo debito si dissolverà, insieme alle altre organizzazioni ignobili che portano avanti il globalismo satanico.
      Pula che il vento disperde.

    2. Arthur 29 ottobre 2023

      I globalisti odiano il Cristianesimo perché è l’unica religione e l’unico sistema di credenze che insegna all'umanità tre cose fondamentali.

      1.
      Il Bene trionfa sul Male e, nonostante la vita e l'esistente appaiano ineluttabilmente votati al Male, in realtà sarà il Bene a trionfare: il Male è destinato alla sconfitta, anzi è già sconfitto.
      E il Male non è complementare al Bene.
      Credere che siano completamentari è il più grande inganno.

      2.
      Non esiste nulla di ineluttabile, neanche il passato e la morte: l'Uomo risorgerà e niente e nessuno può cambiare questa verità che è incontrovertibile.

      3.
      L'Uomo ha un tesoro che è il suo anelito a desiderare il Bene (in tutte le sue manifestazioni, spirituali e materiali): questo tesoro si trova in uno scrigno inaccessibile che è il nostro cuore (la nostra interiorità) e che nessun ladro può scassinare per entrarvi e derubarci, a meno che non siamo noi a consentirlo.
      L'anelito al Bene, che deve informare la vita e l'esistenza dell'Uomo, scaturisce dal fatto che la natura umana è plasmata ad immagine di Dio, anzi è partecipe della stessa natura divina, in Cristo, il quale Homo factus est ut nos faceret Deus.

    3. Arthur 29 ottobre 2023

      La Verità rende l'Uomo libero, una libertà autentica che lo libera anche dalla paura, e, proprio perché libero dalla paura, non ricattabile.
      Ecco perché Cristo è stato odiato ferocemente da certi soggetti e messo a morte.

      La Chiesa è fatta di uomini, con tutti i limiti e le incoerenze degli esseri umani, e ha un passato che testimonia queste debolezze umane (ma insieme ad una infinità di testimonianze esemplari che purtroppo restano largamente ignorate).

      La Chiesa ed il Cristianesimo restano il baluardo più potente al sistema del Mundum, il quale vuole l'Uomo schiavo, ma si tratta della peggiore schiavitù: essere schiavo nella propria interiorità, in balia della paura e della morte, privo di speranza.

      Ciò che ostacola la presa di coscienza, da parte dell'Uomo, delle tre verità elencate sopra è l'antico errore dell'Uomo (descritto in Genesi, all'inizio della Bibbia), commesso quando questi ha mangiato il frutto proibito.
      In passato ho già speso alcune parole, qui su CDC, sul vero significato, secondo me, dell'episodio biblico in questione.

    1. Jimbo 29 ottobre 2023

      Chiesa cattolica dalla parte dello Stato terrorista di Israhell.
      Entitá immonda.

    1. arkalia 29 ottobre 2023

      Dobbiamo pregare perché questa cricca che governa il mondo e tutti i traditori che governano gli stati nazionali e le obbediscono, portando alla disperazione i loro popoli, siano gettate all'inferno insieme a coloro che usando il nome di Cristo l'hanno tradito, quali figli più smaliziati del primo Giuda Iscariota.

    2. mago 30 ottobre 2023

      Cristianamente parlando il loro Principale lo aveva predetto in tempi non sospetti..poi da vedere... io mi sento un tantino confuso.

    1. oriundo2006 29 ottobre 2023

      Al trio citato l' ottimo Belisario dimentica la vera eminenza nera: Arturo Sosa Abascal, preposto dei gesuiti.
      Mentre i tre dell' ave maria ( pardon, dell' articolo ) sono dei front man, costui è il vero dominus teologico delle scelte pontificali, suo confessore e sostenitore occulto delle scelte pastorali, ovvero di come intortare il gregge dei belanti cattolici.
      Come da sempre i gesuiti fanno e come da sempre è: la doppia verità del cardinal Bellarmino trova in loro ampia e verace ( si fa per dire ) applicazione.
      Almeno uno di loro sarà il nuovo papa ? Oppure si sceglierà un papa 'nigro', tipo Sara ? Chissà.
      Penso che in vaticano già si muovano le pedine per questi scambi di poltrone, ovvero di linee politiche interne, le uniche determinanti realmente.
      Credere che Giorgia oppure il suo predecessore Draghi, che aveva studiato proprio dai gesuiti, possa essere 'libero' nelle scelte di politica estera o interna non è realistico pensarlo.

    2. oriundo2006 29 ottobre 2023

      Dopo la vittoria sul 'comunismo', vero 'tornante' che precede l'epoca attuale, la chiesa cattolica nell'ombra del suo millenario magistero regola la vita politica e le persone chiamate ad interpretarla qui in Italia.
      Avviene in condominio con altri poteri, è vero, ma con delle 'priorità' fisse loro spettanti dovute al 'munus' pietrino, essenziale da capire e da riflettere in tutti i suoi aspetti anche esoterici, aspetti che poi si travasano nella politica ecclesiale e temporale.
      State sicuri che ne il vaticano ha i mezzi sia 'in temporalibus' che 'in spiritualibus' per questo suo 'magistero' e può contare sulla disponibilità del ceto politico nel suo complesso, accuratamente selezionato sin dalle parrocchie: una gran massa di inetti e di invertiti e di pedofili e di doppiogiochisti in malafede, pieni di vizi da nascondere e di appetiti da soddisfare.
      Un gran bel gregge, non c'è che dire, i cui 'pastori' si dimostrano ampiamente all'altezza ( si fa sempre per dire ) sia nei vizi che nelle storture mentali che nelle guarentige di impunità che pretendono.
      Sanno la Verità ma non la dicono. Stando dalla parte della Menzogna coltivano meglio i loro interessi. E' così da migliaia di anni. E il gregge bela...

    3. mago 30 ottobre 2023

      Ma Don Vigano `che dice ?

    4. Martin 31 ottobre 2023

      Le Chiese cattoliche sono sempre piu' vuote in Italia, ma l'apparato di potere del Vaticano resta in piedi.

    5. Martin 31 ottobre 2023

      Lo sto aspettando anche io

    6. mago 31 ottobre 2023

      sara`in ritiro spirituale..che dire..ci aveva abituati bene.

    7. Martin 31 ottobre 2023

      Starà raccogliendo le idee sui termini delle sue prossime esternazioni.... e' una riflessione molto delicata

    8. Martin 31 ottobre 2023

      Un punto sicuro e' il dosaggio del livello di chiarezza delle prossime comunicazioni.
      Poi bisogna misurare il livello del malcontento serpeggiante, in un ambiente, come quello della Chiesa, generalmente molto riservato con i media. Si sa che molti Vescovi e Cardinali non ne possono letteralmente piu', ma come procedere?
      E' brutto dirlo, ma Bergoglio e' molto anziano. Val la pena rischiare uno scisma quando forse bisogna solo pazientare ancora un po'?

    1. Eugiorso 29 ottobre 2023

      Papa bergoglio, neoglobal e suore ancora poche ore!

      Cari saluti

    1. nicolass 29 ottobre 2023

      L'Italia si è astenuta nel votare a favore della tregua umanitaria a Gaza in sede ONU però la Meloni sulla scia di Macron ha annunciato l'invio di aiuti umanitari mediante navi militari ... da quando in qua gli aiuti umanitari vengono inviati su navi militari?.. non vorrei fosse un escamotage per inviare navi da guerra nel teatro del conflitto esponendo così l'Italia al rischio di una rappresaglia militare e ad un coinvolgimento nel conflitto

    2. 3CENT0 29 ottobre 2023

      Escamotage? E' proprio quello il piano. Ammazzare qualche italo-israeliano "rapito" o inglese/tedesco/americano, accoppare qualche italiano/spagnolo militare in Libano, buttare giù una nave italiana/francese/americana. Un po' di attentati. Una nuova crisi petrolifera. Benzina a 2,5 euro/litro (in vista dei 3). Ecco che subito le opinioni "pubiche" occidentali si induriscono. Vedo già i miei parenti/vicini/colleghi: ma insomma signori, ma che metodi, io sto qua tranquillo sul divano col mio cellulare, la pensione, le briciole dello stage. Caz. vogliono questi russi-arabi-musulmani-nigga? Basta romp.mi i cogl. ammazzateli tutti! Si-si amico mio/figlio mio/amore mio: vai pure a fare la guerra per me, che all'esercito pagano bene e la tua paga me la godo io. Il giornalismo occidentale televisivo sta aspettando l'ordine dall'alto di atteggiarsi a vittima per poter auto-autorizzarsi a giustificarsi di fare come fa Israele adesso. Anche noi vittimeh!!! (finalmente!) CI dobbiamo difendereh! (oohhla!) Posso uccidereh!!! (Ahhhh!). Poi, al suono delle bombe mezzo vere, mezzo televisive: vacciñi, greenpass, tagli alla spesa, disoccupazione, scontri nelle città. Tutto verrà sopportato. Qualsiasi cosa in cambio di pensioni e stipendi sempre più svalutati. C'e' il nemicoh! C'e' la crisih! Lo ha detto anche Net-a-niuah. 1) Dopo (dopo!) la guerra ognuno si prenderà la responsabilità per il fallimento del 7 ottobre. 2) Questa sarà una guerra lunga :-) molto lunga :-> lunghissima :-D

    3. ric 30 ottobre 2023

      aspettati di tutto dalla maiala..

    1. Jimbo 29 ottobre 2023

      Osservo in maniera ormai distaccata l'universo cattolico da quando i figli hanno finito il catechismo.
      Ho provato un avvicinamento ma mi sono accorto quasi subito che Dio non c'entrava niente, anzi era proprio stato escluso.
      La chiesa di questi ultimi anni è quella dei vazzini, del clima, della pizza e il burraco: insomma quella dell'anticristo.
      Quei 3 esseri spregevoli andrebbero messi ai ceppi.
      Insieme a tanti cardinali, vescovi e preti.
      Oltre che ai giornalisti dell'Avvenire.
      Immondizia cattolica.

    2. mago 30 ottobre 2023

      sai siamo in buona compagnia,molti la pensano in questo modo.

    1. PietroGE 29 ottobre 2023

      Lo sa il buon Belisario che dopo il giudizio di rating 'politicamente corretto' di S&P (BBB tendenza stabile) il 10 Novembre dovrà arrivare quello di Fitch e il 17 quello di Moody's ? Credete veramente che queste agenzie guardino solo i dati economici e finanziari? Se così fosse con il debito che abbiamo l'Italia sarebbe già stata degradata a 'junk' solo che la situazione internazionale non lo consente : una crisi finanziaria italiana di queste dimensioni farebbe saltare in aria tutto il sistema finanziario dell'occidente. Aggiungete la situazione debitoria degli USA e avrete il quadro perfetto della situazione. Ecco spiegato l'amore 'interessato' del governo per globalisti giudaici. Quanto a 'El Papa' e la sua corte, uno che la prima cosa cosa che ha fatto quando è diventato Papa è stata andare a Lampedusa a dare il benvenuto ai migranti (leggi : invasori) musulmani, si qualifica da se. Invece di pensare ai migranti, agli omosessuali, all'Ucraina e a mettere sotto il tappeto l'olocausto palestinese di questi giorni, dovrebbe meditare sulle chiese che sono sempre più vuote mentre le moschee scoppiano da quanta gente ci va a pregare.

    2. Nonso 29 ottobre 2023

      Scoppiassero le zanzare al posto delle moschee, avremmo di sicuro molto meno da piangere, visto il perodio che sta sotto il tappeto

    1. ric 29 ottobre 2023

      tutto nella norma.... a servire il giudeo...

    2. warheit 30 ottobre 2023

      la cosa che non stupisce è quella che loro che sono circondati da mura che li separa dalla città di Roma e quindi dallo stato italiano, non si siano mai accorti del muro costruito da Israele contro i palestinesi di gaza.

    3. ric 30 ottobre 2023

      be' sai..i fratelli maggiori.... quelli da venerare... i saggi...della torah......

      IL TALMUD:COME I SIONISTI SI RELAZIONANO CON I GOYM

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