L'Impero bombarda lo Yemen per proteggere il genocidio di Israele

L'Impero bombarda lo Yemen per proteggere il genocidio di Israele
Il Segretario di Stato americano Antony Blinken con i giornalisti al Cairo durante il suo recente viaggio in Medio Oriente. (Dipartimento di Stato, Chuck Kennedy)

Di Caitlin Johnstone, consortiumnews.com

Dopo aver sostenuto per anni le atrocità dell'Arabia Saudita nello Yemen, gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno bombardato il Paese più povero del Medio Oriente per aver cercato di fermare un genocidio. Questo è l'impero statunitense.

Gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno colpito oltre una dozzina di siti nello Yemen utilizzando missili Tomahawk e jet da combattimento, con il supporto logistico di Australia, Canada, Bahrein e Paesi Bassi.

Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden, in una dichiarazione, ha affermato che gli attacchi contro “obiettivi nello Yemen utilizzati dai ribelli Houthi” sono una “risposta diretta agli attacchi senza precedenti degli Houthi contro navi mercantili internazionali nel Mar Rosso”.

Ciò che Biden non menziona nella sua dichiarazione sulla “risposta” della sua amministrazione agli attacchi degli Houthi alle navi nel Mar Rosso, è che quegli attacchi nel Mar Rosso sono essi stessi una risposta ai crimini israeliani contro l'umanità a Gaza.

Non è stato nemmeno menzionato il fatto che gli attacchi hanno avuto luogo dopo il primo giorno del procedimento presso la Corte internazionale di giustizia in cui Israele è accusato dal Sudafrica di aver commesso un genocidio a Gaza.

Quindi gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno appena bombardato il Paese più povero del Medio Oriente, colpevole di aver cercato di fermare un genocidio. Non solo, hanno bombardato lo stesso Paese che per anni ha subito le atrocità genocide dell'Arabia Saudita (sostenute dagli stessi USA) che, tra il 2015 e il 2022, ha massacrato centinaia di migliaia di persone nel tentativo, non riuscito, di impedire agli Houthi di prendere il potere.

https://twitter.com/Antiwarcom/status/1745613731508441109

Prima dell'attacco gli Houthi, formalmente noti come Ansarallah, hanno minacciato di reagire ferocemente a qualsiasi azione degli Stati Uniti e dei loro alleati. Abdulmalik al-Houthi, che guida il movimento Houthi, ha dichiarato che la risposta a qualsiasi attacco americano “sarà più grande” di una recente offensiva Houthi che ha utilizzato decine di droni e diversi missili.

“Noi, il popolo yemenita, non siamo tra quelli che hanno paura dell'America”, ha detto al-Houthi in un discorso televisivo. “Siamo a nostro agio in un confronto diretto con gli americani”.

https://twitter.com/QudsNen/status/1745778604913430877

Un anonimo funzionario statunitense, che poco prima che si verificasse l'attacco allo Yemen ne aveva informato Akbar Shahid Ahmed dell'Huffington Post, ha lamentato che gli attacchi aerei “non risolveranno il problema” e che l'approccio “non si aggiunge a una strategia coesa”.

Ahmed aveva precedentemente riferito che, dietro le quinte, i funzionari di questa amministrazione sono diventati sempre più nervosi per il rischio che Biden scateni una guerra più ampia in Medio Oriente. Quest'ultima escalation, insieme alla promessa di rappresaglia degli Houthi, aggiunge molto peso a questa preoccupazione. [Alcuni legislatori statunitensi e gruppi di difesa dei diritti hanno condannato gli attacchi come incostituzionali].

E tutto questo per cosa? Per proteggere la capacità di Israele di condurre un massacro di palestinesi a Gaza che dura da mesi.

Questo è l'impero statunitense. Questo è ciò che è sempre stato.

Queste persone ci stanno mostrando esattamente chi sono.

Probabilmente dovremmo credergli.

Di Caitlin Johnstone, consortiumnews.com

12.01.2024

Fonte: https://consortiumnews.com/2024/01/12/empire-bombs-yemen-to-protect-israels-genocide/
Traduzione di Costantino Ceoldo

Commenti (48)

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Mostra commenti 48 caricati
    1. berlioz 18 gennaio 2024

      forza houthi!
      però qualcuna affondatela...

    1. Jimbo 18 gennaio 2024

      Si puó iniziare a definirla Terza Guerra Mondiale?
      Se non ora, quando?
      *Appurato che qua si continua a spritzare, come se nulla fosse.

    2. Nonso 18 gennaio 2024

      Squit

    3. Bertozzi 18 gennaio 2024

      No, non si può. Non ti ci mettere anche tu (più che altro sembra talvolta che abbiate un sottile incomprensibile godimento nel lasciare cadere la tal definizione) Quando ti cadranno le bombe in testa e ti ruberanno la casa potrai, insieme agli altri menagrami che la annunciano un giorno si e uno no - ma già da prima delle elezioni, per cui si potrebbe anche smettere, per vergogna, mica per altro.
      E magari per rispetto a chi le bombe in testa le prende o le ha prese davvero.
      ed è proprio perché si è quasi tutti è un popolo di spritzettari e di paghettati dallo stato e di geopolitici da tinello che si lasciano cadere certi giudizi con tanta leggerezza. È colpa del sensazionalismo Hollywoodiano, senza grandi avventure grandi rivelazioni grandi accadimenti non sappiamo più campare- siamo drogati di notizie vuote e inutili- per cui ben venga ogni giorno una nuova ed ennesima terza guerra mondiale. In ogni caso: No, non è iniziata nessuna terza guerra mondiale, né ieri né oggi né domani. Mettetevi il cuore in pace, ancora s'ha da campare,o forse non vi piace?
      Per cui dai, amico Jimbo evita, di grazia.

    4. Jimbo 18 gennaio 2024

      Ho posto semplicemente una questione che personalmente non mi é chiara.
      Non c'é neanche da fare il paragone con la Prima e la Seconda, ma secondo me occorre definire quando si tratta di "Mondiale", essendoci al momento una serie di conflitti sfilacciati nel mondo, ma i due piú ravvicinati sono abbastanza ravvicinati e hanno in entrambi l'Uccidente che muove le fila.
      Una semplice domanda stavolta (a parte la critica allo spritz che si puó bypassare), quando si puó definire Mondiale?
      Se il conflitto in MO si allargasse ad esempio a Iran e Pakistan e non coinvolge l'Europa resta regionale?
      Io, lo ammetto, non ne ho un'idea.

    5. Bertozzi 18 gennaio 2024

      Si è sempre definita "mondiale" a posteriori, cioè dopo, mai prima come si suole fare ora; la prima era chiamata "la grande guerra", ed è diventata "mondiale" nella definizione solo tempo dopo, a guerra finita. La seconda divenne tale attorno agli anni 40, quando appunto volavano le bombe un po' sulla testa di tutti.
      Direi non il nostro caso

    6. Jimbo 18 gennaio 2024

      Penso anch'io che al momento non possa essere denominata Mondiale in quanto
      1) credo ci debbano essere due schieramenti composti da tante nazioni (e al momento ce ne é uno solo, l'Uccidente),
      2) l'Uccidente manda avanti solo quelli che vengono chiamati proxy.
      Non ne sono sicuro ma al momento penso questo.

    7. Bertozzi 18 gennaio 2024

      Si e soprattutto non fa niente di diverso da quel che ha sempre fatto negli ultimi 200 anni.

    8. oriundo2006 18 gennaio 2024

      Questi recenti avvenimenti ne sono solo l'inizio, come quando due pugili si studiano, fanno le finte, qualche affondo...tanto per capire l'avversario.
      Poi se le suonano di santa ragione.
      Bertozzi, qui sta giocando col fuoco chi alimenta senza scrupoli, con provocazioni terribili verso stati interi e verso popoli che desiderano solo vivere in pace, uno stato generale di insicurezza e paura.
      Che dire di più ? Abbiamo tutti capito che non dura e che si va verso situazioni ingovernabili da chiunque.

    9. Luca VFR 19 gennaio 2024

      L'Occidente manda avanti i proxies, che dimostrano d'essere dei perfetti idioti a farsi ammazzare per "conto terzi", perchè nell'eventualità di una chiamata alla armi non si presenterebbe nessuno.

    10. Jimbo 19 gennaio 2024

      Concordo, l'ammutinamento certo e non solo probabile é strettamente legato al benessere su cui stavolta non mi dilungo.

    11. gianB 19 gennaio 2024

      È come essere seduti in una corriera che va chiaramente diritta in una direzione. Qualcuno comincia a dire: "guardate che laggiù in questa direzione c'è un baratro, se continuiamo così finisce male". Alcuni passeggeri si svegliano, altri cominciano ad innervosirsi, altri mostrano apparente calma e distacco. I primi chiedono informazioni, i secondi dicono: "bisogna fermare la corriera, è fuori controllo, forse l'autista è impazzito", i terzi ribattono: "tranquilli, vuole solo farci paura, vedrete che al momento giusto, quando si sarà divertito abbastanza, cambia direzione". Uno, da in fondo urla: "non mene frega un caxxo dell'autista e di cosa vuole lui. Io voglio scendere!!! ...... Dopo uno strano silenzio ....... (al finale debbo pensarci)

    1. Sonia Milone 17 gennaio 2024

      I mostri avanzano e nessuno li ferma perchè il mostruoso scorre ormai nelle nostre vene. L' Occidente è un cimitero con le bare aperte. Dead man walking,,,

    2. REmaggiore 18 gennaio 2024

      Parla per te.

    3. Nonso 18 gennaio 2024

      REmaggiore... Occhio

    4. Nonso 18 gennaio 2024

      Amico mio, incassa

    5. REmaggiore 18 gennaio 2024

      Amico mio, non c'è nulla da incassare.
      Mi sposto un'ora prima che arrivi, impara...

    1. pippo123 17 gennaio 2024

      gli americani hanno perso da tempo ogni superiorità morale con cui ci hanno rotto le palle nei loro film dagli anni cinquanta in poi...

    2. BrunoWald 17 gennaio 2024

      Non c'è l'hanno mai avuta, una superiorità morale, salvo appunto nei loro film, e nelle narrazioni vili e servili dei loro vassalli, tipo quella sulla "Liberazione". Nel mondo reale sono sempre stati dei feroci tagliagole e dei ladroni matricolati, fin da quando massacravano dei poveracci che dormivano nelle loro tende, molto prima di arrivare dalle nostre parti.

      Ma vendersi a un padrone ricco ha i suoi vantaggi.

    1. danone 17 gennaio 2024

      Netlix le confeziona meglio le fiction, miss Johnstone.
      Se sono davvero così poveri gli Houti come viene detto, per l'impero americano sistemare questi 4 beduini sarebbe un attimo, basterebbe che gli concedessero, regalandogliela proprio, senza ingaggiare nessuno scontro militare, che costerebbe di più fra l'altro, lo 0,0000000000000001 della loro ricchezza, che se li toglierebbero dai coglioni per quattro generazioni, invece di permettere a quattro beduini di mettere a rischio una delle vie commerciali più importanti del mondo, con tutte le tensioni e di costi che genera, perchè quei quattro beduini con lo 0,0000000000000001 del benessere americano, darebbero da magnà ai loro discendenti per diverse generazioni ed è questo che interessa a veri uomini pragmatici e genuini come dovrebbero essere, a detta di chi ci informa, un popolo fiero come gli Houti.
      A me puzza parecchio questa storia, secondo me stiamo assistendo all'ennesima recita geo-politica che ci stanno confezionando e gli Houti hanno certamente un ruolo da protagonisti in questa farsa, traendone i loro vantaggi.
      Non insistete nel farmi credere che un popolo intero sacrifichi se stesso, i suoi figli, il suo futuro, per un senso di giustizia bellissimo, nobilissimo e giustissimo per carità, nei confronti di un altro popolo sfortunato e vittima di soprusi intollerabili.
      Un individuo lo può fare, forse un piccolo gruppo, ma non un intero popolo, non avrebbe senso sacrificarsi in massa in una circostanza del genere, quindi non è credibile questa storia, è falsa questa narrazione, siamo davanti alla nuova versione di Sandokan e le tigri di Mompracem.
      Da capire ancora chi è la perla di Labuan.

    2. nicolass 17 gennaio 2024

      ormai te la suoni e te la canti da solo... il problema è che c'è gente che pure ti da credito. Vivi in una realtà parallela che X-files a confronto è una raccolta di fiabe per bambini

    3. nicolass 17 gennaio 2024

      Raccontaci ancora la storiella di come la Russia e la Nato siano d'accordo nel fingere di farsi la guerra.. l'ho sempre trovata esilarante

    4. Cachafaz 17 gennaio 2024

      Ad essere bombardati ci sono abituati, se lo fanno e' evidentemente perche' qualcuno di quelli che sono tutti d'accordo gli ha dato i missili, ed a quel qualcuno, forse qualcun altro gli ha fornito la tecnologia. Per cui facilmente, qualcuno che e' d'accordo dovra' scappare in una concordata fuga, o senno' qualche sua nave mi sa' che rischiera' seriamente di affondare.

    5. Eugiorso 17 gennaio 2024

      Lascia perdere, non disturbarti a rispondere a simili sciocchezze, perché non ne vale la pena ...

      Cari saluti

    6. Moderatore 18 gennaio 2024

      Giusto una considerazione, approfittando della sua attenzione.

      Le idee si possono, anzi, si devono discutere mentre le persone vanno rispettate.

      Non si può né si deve correre il rischio di trasformare in un nemico da combattere o dileggiare coloro che sostengono opinioni non condivise.

      L'ironia è il sale della vita, e va utilizzata 'cum grano salis'.

      Grazie per la sua comprensione e collaborazione.
      A rileggerla.

    7. REmaggiore 18 gennaio 2024

      Non fingono di farsi la guerra, rispondono allo stesso potere superiore.
      Le ccose sono come devono essere.

      Questi discorsi mettono seete.

    8. absitiniuriaverbis 18 gennaio 2024

      In questo link un sommario inerente il partito di governo Houti. https://contropiano.org/news/internazionale-news/2023/12/22/yemen-chi-sono-gli-ansarallah-li-chiamano-ribelli-houthi-ma-sono-un-partito-di-governo-0167766

      (Keystone-ATS)
      Dopo Hamas, Hezbollah, Jihad islamica e varie milizie sciite in Iraq e Siria, sembra sempre più evidente l'intenzione dell'Iran di sguinzagliare anche i guerriglieri yemeniti Houti, che Teheran finanzia da anni e che dispongono di un sofisticato e letale arsenale.

    9. IlContadino 18 gennaio 2024

      Non vedo l'ora che arrivi una nuova pandeflix, mai vissuto un biennio così tranquillo! Si andava tutti d'amore e d'accordo, che bellezza: niente guerre, nessun conflitto, zero femminicidi, terrorismo assente, genocidi nemmeno a parole, vita vera, solo da godere.
      Il biennio è finito troppo presto; si sa, le cose belle durano poco, speriamo che torni.

    10. absitiniuriaverbis 18 gennaio 2024

      Per quanto sia incredibilmente surreale, quello che scrivi è vero, anzi verissimo. Scrivi 'speriamo che ritorni'.

      Vedrai che i maligni cercheranno in tutti i modi di non accontentarci. O forse no, in fondo le relazioni sociali sono pura perversione e riducono, anzi azzerano le distanze. Non c'è mascherina che tenga! Tutti 'contagiati' dal sociale, la ritrovata tendenza. Si, da subito anzi è già qui!

      Ah, forse no! Magari questi dannati perversi ci accontenteranno comunque ma non subito, anzi dopo. Giusto per creare quell'attesa che diventa spasmodica fino all'agognato momento liberatorio! Che vuoi che sia un po' di suspence, lo sai che in fondo, in fondo ci vogliono bene. Bene da morire.

    11. pippo123 18 gennaio 2024

      fammi capire...bloccare le navi che vanno in israele fa il gioco del deep state? bloccare le navi che vanno in europa già in crisi per la questione ucraina fa il gioco degli USA?

    12. danone 18 gennaio 2024

      Non avere fretta di capire, datti tempo, al peggio che andrà, capirai in un altra vita.
      Che vuoi che sia, l'importante è capire, e prima o poi capiremo tutti, anche te.

    13. danone 18 gennaio 2024

      Scusa perchè vuoi che te la rispieghi, se non l'hai capita la prima volta?
      E se poi non la ricapisci anche la seconda, cosa te la devo riscrivere una terza volta?
      Lo capisci che sarebbe un esercizio inutile con te, o ti devo spiegare pure questo?.
      Comunque i miei vecchi commenti, in cui ne scrivo, sono ancora tutti lì, vatteli a rileggere se vuoi capire qualcosina in più e rinnovarti il buon umore.

    14. danone 18 gennaio 2024

      Tu, Cachafaz, secondo me nella tua analisi, metti insieme aspetti diversi della manipolazione in corso, che producono negli eventi reali risultati diversi.
      C'è il piano in cui il potere è unico, secondo me, e porta avanti i suoi obiettivi e poi, sotto, sul piano della realtà pre-ordinata e pre-stabilita a noi accessibile, c'è la manifestazione delle manipolazioni propagandistiche, le quali condizionano gli equilibri e le logiche geo-politiche che ci raccontano.
      Intanto, come premessa, dobbiamo sempre considerare che noi siamo informati su tutto, non siamo testimoni diretti degli eventi geo-politici in corso, quindi già solo per questo dato di fatto, qualcuno potrebbe, a ragione, mettere sempre in discussione tutto ciò che ci dicono, anche solo per principio precauzionale che non sbaglierebbe.
      Le navi delle nazioni occidentali possono essere anche bombardate nel passaggio critico del mar rosso dove gli Houti possono imporre la loro influenza, ma questo cosa spiegherebbe secondo te in modo inconfutabile?
      Attendo delucidazioni.

    15. fuffolo 18 gennaio 2024

      Il petrolio è tornato sopra gli ottanta mentre pochi giorni prima scendeva senza freno sotto i sessanta. Sembra che non tenesse l'accordo opec+ su quantità e prezzi.

    16. Fantine 19 gennaio 2024

      Giusto per creare quell'attesa che diventa vigile.
      Ridiamoci su, anche se ci dovremmo piangere, caro Abs.

    17. BrunoWald 19 gennaio 2024

      Il tuo sforzo di farti capire è encomiabile, ma secondo me esiste una incomunicabilità di fondo tra coloro che sospettano la complessità del reale, e quelli che invece si accontentano di una sua versione semplificata, quale che sia. Anch'io sono stato a lungo fra questi ultimi, e si corre sempre il rischio di ricascarci.

      Quasi tutti abbiamo studiato a scuola il mito della caverna di Platone (uno che qualcosa aveva capito, di come funziona il mondo), eppure quasi nessuno di noi è consapevole del fatto che siamo tutti spettatori in un cine multisala: può cambiare la sala, e quindi la rappresentazione, ma il gestore del cinema è lo stesso, e la presa per il sedere è uguale per tutti.

    1. Jimbo 17 gennaio 2024

      L'uccidente collettivo questi giorni dà il meglio di sè nascondendo il genocidio (i media non ne scrivono, i politici non ne parlano, la gente figuriamoci) spingendo per la difesa del benessere e come se non tramite bombardamenti agli unici che tentano di difendere i civili nella "Guerra ai bambini".
      Gli abitanti dell'uccidente vogliono che i cargo passino indenni dallo stretto, l'alternativa è il costo esorbitante delle merci, l'inflazione e chissá che altro.
      Poche storie, bombardate, fate dello Yemen un immenso parcheggio che noi vogliamo continuare a vivere la Milano da bere.

    1. Jimbo 17 gennaio 2024

      Questo è ciò che è sempre stato (l'impero statunitense).
      Da incorniciare.
      Adesso è proprio chiaro. Lampante.
      La veritá si vede a migliaia e migliaia di chilometri.
      Chi non la vede è perchè non vuole.

    1. Shax 17 gennaio 2024

      I crimini degli angloisraeliani coadiuvati dall'UE sono ormai talmente gravi che passeranno alla storia.
      Ma di fronte alle atrocità di Gaza è incredibile che i più attivi siano gli yemeniti, piccolo popolo che nemmeno anni di aggressione anglo ha fermato, ma che anzi dimostrano una straordinaria tenacia.
      Gli angloamericani sono totalmente inermi, bombardamenti del genere non hanno alcun effetto e servirebbe una azione di terra che nessuno si sogna di attuare. Il fatto che l'Italia si rammarichi del fatto che non può agire per via della costituzione racconta molto della corrotta classe politica attuale, che ormai ha come mantra la guerra verso chiunque osi minare il libero genocidio del popolo palestinese.
      Verrà il tempo di giudicare le responsabilità. E spero fermamente che verrà il tempo anche di giudicare le azioni dei politici italiani di fronte a questi crimini.

    1. Martin 17 gennaio 2024

      Si sa che la linea USA - UE e' non disturbare Israele mentre massacra i Palestinesi, siamo a 24.000 morti a Gaza, 70% bambini e donne

    2. Nonso 17 gennaio 2024

      E non ti fa schifo?

    3. pippo123 17 gennaio 2024

      tutti terroristi...

    4. Martin 18 gennaio 2024

      Ovvio che si, sono senza parole, specie per la mancanza di condanne e sanzioni da parte dell'Occidente, UE e Italia incluse. Perfino il Vaticano a guida Bergoglio, Parolin e Zuppi si e' astenuto varie volte all'ONU, il che dovrebbe far capire a che livello e' la crisi dell'Occidente......................

    5. Luca VFR 19 gennaio 2024

      E' irreversibile. Oltretutto stiamo seminando tanto odio verso di noi, nei popoli mussulmani, che non avranno nessuna pietà quando, inesorabilmente, muoveranno alla nostra conquista.

    6. Fantine 19 gennaio 2024

      La brava gente musulmana non odia.
      Il problema è culturale.
      Quanto alla conquista, Luca, è iniziata da tempo.
      La Francia ne sa qualcosa e anche i francesi.

    7. Luca VFR 19 gennaio 2024

      Mica solo in Francia.

    8. Fantine 20 gennaio 2024

      È vero, Luca.
      Ma in Francia la situazione è andata troppo oltre.
      Diciamo così.

    9. Luca VFR 20 gennaio 2024

      E la colpa è solo dei Francesi, oviamente. Perchè mai come ora vale il detto: ogni popolo ha i politici che si merita. E, ovviamente, un Talleyrand vedendo l'attuale presidente micron, si scompiscerebbe dalle risate.

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