Di Manlio Lo Presti, pekoranera.it
La nota Raffaella Regoli attivissima sui canali di rete il 15 luglio 2025, sul suo profilo Instagram in questo link: https://www.instagram.com/p/DMInxTPCdG5/ si è lanciata in una ipotesi: “i soldi destinati all’Ucraina sono riciclati?”. La prima domanda che mi faccio è: se ne accorge solo adesso? Forse perché è ora di diffondere questo segreto-bomba, dal momento che circola una crescente volontà di chiudere rapidamente del conflitto provocato ed allestito dalla ignobile ed incapace coalizione NATO – anglofrancogermanicoUSA?
Una uscita miserabile dall’Ucraina che certifica il fallimento di demolire la Russia in tempi brevi sperando in una situazione ELTSIN 2.
Una uscita che non fosse somigliante alle fughe ignobili dai tetti di Saigon e di varie nazioni massacrate e depredate dagli USA negli ultimi settanta anni? Insomma, una narrazione “ad usum delphini” come motivazione che esonera soprattutto questi Pasi e la NATO dai disastri?
Questa attivissima signora ci ammannisce oggi ipotesi che io ho scritto varie volte dall’inizio il conflitto ucraino in tema di riciclaggio delle somme deliberate dai politici USA e riversate per almeno l’85% sui conti correnti aperti nelle banche-ombra in Oceania intestati a loro stessi.
Lentamente, escono fuori le magagne, ma rimane in piedi la solita domanda che nessuno pubblica e che nessuno avanza: perché dirlo adesso e non due anni fa???
Gli ALTI COMANDI danno adesso mano libera per accelerare la chiusura del conflitto che non ha dato i risultati sperati?
Quale utilità hanno queste figure profetiche mediatiche che emettono vaticini ex-post e mai ex-ante?
Sul fronte dei danni ecologici causati dalle strategie predatorie dei colossi aziendali mondiali, si stanno aprendo – anche in questo caso, adesso e non prima – spiragli che stabiliscono responsabilità delle aziende multinazionali per aver causato immensi guasti ambientali, danni che hanno tentato di accollare al cosiddetto “cambiamento climatico” addebitato ovviamente sui cittadini europei da massacrare con normative ecologiche ed energetiche elettriche sempre più vessatorie, costose e inutili. Interessante l’esternazione della Corte di Cassazione: https://ilgiornaledellambiente.it/cassazione-si-alle-cause-contro-chi-danneggia-il-clima/
Forse, ma non facciamoci rapide illusioni, si sta elaborando un quadro normativo per controllare e punire queste aziende voraci e spietate? Sia pure concordando con il carico morale delle linee morali del quadro giuridico internazionale. Rimane il problema della loro applicazione contro i colossi aziendali angloamericani, alcuni dei quali hanno bilanci societari superiori addirittura all’intera Germania! I sogni muoiono all’alba, come dice il titolo di un bel film diretto da Mario Craveri, Enrico Gras, Indro Montanelli nel 1961. L’ipocrisia che trasuda propaganda e ideologia, pure …
Di Manlio Lo Presti, pekoranera.it
30.07.2025
Manlio Lo Presti. Esperto di banche e finanza.
Dario Lampa 4 agosto 2025
Cito"....Sul fronte dei danni ecologici causati dalle strategie predatorie dei colossi aziendali mondiali, si stanno aprendo – anche in questo caso, adesso e non prima – spiragli che stabiliscono responsabilità delle aziende multinazionali per aver causato immensi guasti ambientali, danni che hanno tentato di accollare al cosiddetto “cambiamento climatico” addebitato ovviamente sui cittadini europei da massacrare con normative ecologiche ed energetiche elettriche sempre più vessatorie, costose e inutili. Interessante l’esternazione della Corte di Cassazione...".
Non riesco a spiegarmi dove vuole arrivare l'autore... E' sicurissimo che (anche) Il cambiamento climatico, che per l'appunto fa parte di quei "danni e ecologici ", è da accollare alle strategie predatorie dei colossi aziendali: c'è qualche altro arcano motivo? O, come qualcuno testardamente afferma, i cambiamenti climatici attuali sono reputati del tutto "naturali' e porta come esempi, del tutto fuori luogo, quelli delle epoche geologiche passate che erano completamente di altra natura e d'altra complessione?
I cambiamenti climatici attuali sono causati (o amplificati) dalla scellerata attività umana e sono una minaccia esistenziale per tutte le specie viventi e soprattutto per quella umana!
È inutile girarci intorno: la causa di questa "minaccia esistenziale" è il sistema liberal capitalista nonché consumista il cui unico scopo è il profitto, il lucro e il "consumo" che tendono all'infinito in un sistema finito come lo è quello terrestre: è matematicamente impossibile che il sistema regga senza catastrofiche conseguenze per gli esseri viventi!!!