Le nuove squame del Drago

Le nuove squame del Drago

Di Saura Plesio, Nessie

Tutti voi avrete preso atto della nuova mutazione genetica di Mario Draghi. C'è da trasecolare nel rimarcare come sia passato velocemente dallo Zenit al Nadir. L'occasione gliela ha fornita D.J.Vance nel suo discorso sull'Europa, discorso riportato integralmente su molti siti. E' stata per Draghi, una vera e propria folgorazione sulla Via di Monaco.

Sembrano lontani i tempi (non più di tre anni fa) quando in veste di Presidente del Consiglio, a proposito della guerra in Ucraina disse che lo stop alle forniture russe "non è oggetto di discussione". "Se ci propongono l'embargo sul gas e se l'Unione europea è uniforme su questo, noi saremo ben contenti di seguire". Poi venne la sua storica frase: "Ci chiediamo se il prezzo del gas possa essere scambiato con la pace. Di fronte a queste due cose, cosa preferiamo: la pace oppure star tranquilli con l'aria condizionata accesa tutta l'estate?". Frase pronunciata durante la conferenza stampa dopo l'approvazione del DEF. Ricorre oggi il terzo anniversario dell'entrata in guerra a supporto dell'Ucraina, una guerra che ha avuto oltre mezzo milione di morti lasciati sul campo, molti milioni spesi per gli armamenti, sacrifici richiesti agli italiani, per poi sentirci dire quel che già sapevamo dall'inizio: che l'Ucraina non vincerà mai. Entrambe (la cosiddetta "pandemia" e la guerra russo-ucraina) le hanno battezzate "emergenze"; ed entrambe, per una curiosa coincidenza, presero avvio in febbraio. Draghi in quattro e quattr'otto sciolse de facto, l'"emergenza pandemica" per proclamare "l'emergenza bellica", con delibera del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2022. Suona beffardo che ieri sera e oggi i palazzi delle istituzioni e tutti i monumenti si tingano di giallo e azzurro, i colori della bandiera ucraina, in supporto ad una resa fatta con "le vite degli altri". A ciascuno la sua manifestazione di piazza pro Ucraina (destra e sinistra disunite, ma vicine nei colori da esibire, in una sorta di cromatismo bipartisan).

E oggi che ci dice l'ex presidente della BCE? "Non possiamo dire di NO a tutto, altrimenti bisogna essere coerenti, e ammettere di non essere in grado di mantenere i valori fondamentali per cui questa Unione europea è stata creata" (fonte: Italia Oggi).

Insomma, anche i draghi, quando conviene, indossano il manto d'agnello ad uso gonzi creduloni. L'antologia delle sue frasi proverbiali è rimasta bene impressa nella memoria collettiva allorché divenne Presidente del Consiglio dei ministri non eletto, ma nominato da Mattarella il 3 febbraio 2021, durante il delicato periodo della cosiddetta "pandemia": "Non ti vaccini, ti ammali, muori e fai morire", fu il suo indimenticabile terrifico memento mori. "Il Green pass è una misura con la quale i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose", è un'altra delle sue famose frasi ad effetto, smentita clamorosamente dalla pratica di vita quotidiana. Infatti di gente che girava con green pass e che si contagiò e ri-contagiò ugualmente, c'era pieno zeppo il mondo smentendo il suo macabro pseudo-scientismo da circolo Pickwick degli eletti possessori di marchio verde - quello che rende invulnerabili. Prelevo ancora dal suo Zibaldone rettiliano: "E' una misura che dà serenità, non che toglie serenità". Come è noto, l'instaurazione del pass, fu la continuazione della pratica del confinamento giuseppino, con altri mezzi. Infatti prima con Conte, gli italiani vennero chiusi dentro (cioè in casa). Con lui, vennero chiusi fuori (cioè fuori dal consorzio civile, dal lavoro, dagli studi, dalle biblioteche, dai negozi, dai bar, dai ristoranti, dai mezzi pubblici, dalle palestre, dalle piscine). Sai che serenità! Roba da togliere il sonno.

Anche i draghi però si aggiornano e cambiano pelle, pardon, squame, a seconda dello Spirito dei Tempi, lo Zeitgeist, come direbbero i filosofi tedeschi. Certamente il ciclone Trump - comunque la si pensi - deve aver sconvolto non poco i suoi piani. "Oggi Draghi, ex candidato a tutto, è un superconsulente alle strategie Ue per gente che di strategie non ne ha" (Francesco Bonazzi).

Ma il curioso è che lui, l'emblema di questa Europa dirigista e repressiva che ci tormenta, venga ripescato, riaccreditato e riverniciato a nuovo (si fa per dire) nei giorni in cui il peso diplomatico della Ue, sprofonda a livelli mai visti. E allora quale sarebbe la sua medicina taumaturgica per contrastare i dazi trumpiani? Per tutta risposta, usa un linguaggio calcistico il Nostro e chiede di agire a tutti i membri della Ue "come un sol stato". Sbaglio o è sempre la stessa vecchia ricetta del "ci vuole più Europa?". Sì, perché sembra avere in mente la fine del diritto di veto dei singoli stati e l'adozione del principio di maggioranza, tutta roba che ci schiaccerebbe seduta stante, privandoci di ulteriore autonomia. Tra gli effetti speciali esibiti, ecco che prevede che saremmo soli a difendere questa Europa e che "il mondo confortevole è finito". Di grazia, quale sarebbero i comfort di cui abbiamo finora fruito e abusato? Ce li elenchi, per favore. Da quando siamo entrati in questo catastrofico XXI secolo e con questo, nella moneta unica e nei parametri di Maastricht, sinceramente non abbiamo mai avuto un attimo di respiro, di calma, di quiete, di vero benessere. Poi passa, nel suo recente discorso all'Europarlamento, a ipotizzare una sorta di Troika dal volto umano: "Dobbiamo abbattere le barriere interne, standardizzare, armonizzare, semplificare le normative nazionali e spingere per un mercato dei capitali più basato sull'equity". Ci avete forse capito qualcosa? E ora, meraviglia delle meraviglie, si mette pure a parlare di sostegno e di rilancio dell'industria chimica e della siderurgia. Ma il Green Deal di gretina & soci, la lotta per la "sostenibilità" ambientale che fine hanno fatto?

Servirebbero 800.000 miliardi di investimento l'anno - dice- e personalmente, mi piacerebbe proprio sapere da dove li prelevano. Non vorrei che si attaccassero "al risparmio privato" delle solite formiche italiche o al fatto che gli Italiani hanno il vizio assurdo di averci le casette di proprietà e che pertanto occorre uscire bruscamente dalla "zona comfort". Se la Ue è costretta a ripescare un 77enne che parla ad un parlamento di un'entità spettrale fatta di uomini-ombra, significa che è messa proprio male. Ah, dallo Zibaldone draghesco dimenticavo di prelevare il suo celebre "Whatever it takes", osannato per ogni dove manco fosse un distillato di saggezza economico-filosofica.

Uno slogan a futura memoria per ricordare il transito terrestre del Drago multiforme? L'uomo che non ebbe bisogno di parlare per ottenere scroscianti applausi dai cronisti in sala-stampa.

San Etelberto

Di Saura Plesio, Nessie

24.02.2025

Fonte: https://sauraplesio.blogspot.com/2025/02/le-nuove-squame-del-drago.html

Commenti (31)

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    1. Balabiott 26 febbraio 2025

      Draghi, da vero rettile, mangia i topolini, tipo gli alieni della serie anni 80 'Visitors'...Cmnq mi domando come possa avere tutto questo potere, sarà forse un massone?

    1. Don1952 26 febbraio 2025

      Vile affarista.
      Confidiamo nella livella.

    1. Cangrande1965 26 febbraio 2025

      Quel personaggio è addentro a situazioni che il popolaccio (sic !!!) neppure immagina.

      Ci sono dei misteri riguardo alla sua famiglia di origine, specie la madre (come Speranza..).

      All'università era un seguace del grande Federico Caffè. Poi ha cambiato repentinamente sponda e Caffè ne era amareggiato.
      Poi il professore è scomparso per sempre, misteriosamente..............
      
      Draghi, fin da giovane, era predestinato a una luminosa carriera da yes-man, ma all'interno di potentissime Ur-Lodge, come lo è ora. La potentissima massoneria al vertice del vero deep-state globale, al servizio dei burattinai giudei.

      Ha sposato una Cappello, Serena, famiglia della nobiltà nera veneziana, questi seguaci della frangia gesuitica-massonica, come ne fa parte l'impostore-palla di lardo inquilino di santa Marta.

      E poi ce ne sarebbero altre...

      Ah. Ricordo il bondolone Prodi, al funerale della moglie, che servilmente e fantozzianamente, baciava da lumacone la mano al "nostro", riconoscendolo platealmente come servo diretto dei "superiori incogniti", veri padroni del mondo, come ben svelava Kubrick nel suo ultimo film, prima di essere, per questo, fatto fuori.

      La serpe è un vero adoratore di satana.

      E un buono a nulla, capace di tutto.

    2. Martin 27 febbraio 2025

      E' anche una persona che ha avuto l'infinita disgrazia di perdere madre e padre da adolescente, e che è stata allevata poi da uno zio. Forse per decenza umana andrebbe scritto.

    3. Hospiton 27 febbraio 2025

      Anch'io ho perso mio padre da ragazzo, ma non mi sono trasformato in un macellaio sociale asservito alle più laide lobbies occidentali.
      Draghi con la decenza umana non ha niente a che fare, ha avuto l'ultima occasione della sua vita 4 anni fa e ha tradito di nuovo, creando un clima infame nei confronti di chi legittimamente decise di non vaccinarsi, e poi ancora, mentendo spudoratamente sulla Russia. Un miserabile bankster, qualsiasi cosa dica è da considerare veleno, ma vedo che ormai qui si sdoganano anche i criminali patentati.

    4. Martin 27 febbraio 2025

      Guarda che so chi è Draghi, solo la linea sulla Grecia, o meglio sulla protezione del deficit bancario franco tedesco, la dice lunga. Ma non si è afferrato che sta proponendo un percorso molto diverso da quello degli incompetenti farabutti che controllano l'UE, ossia blocco della spesa salvo militare (ossia, guerra), ricostruzione dell' Ucraina e agenda verde. In sintesi, ancora anni di guerra e/o sottosviluppo.

    5. Hospiton 27 febbraio 2025

      Che vuoi che faccia, gioca al poliziotto buono mentre von der leyen e altri figuranti portano avanti un altro copione. Per me si tratta di personaggi da spazzare via dal primo all'ultimo, qualsiasi cosa dicano...se rimarrà gente simile a guidare l'Europa, Draghi compreso, vorrà dire che siamo davanti a un classico esempio di gattopardismo: uno che mente per 35 anni continuerà a mentire. Ne ha combinate veramente troppe, fatico perfino a trovarne uno più squallido (eppure tra i vari Prodi, Monti & C è una bella gara)

    1. Martin 26 febbraio 2025

      All'autrice ed alla maggioranza dei mass media sotto il controllo della lobby neoglobalista e pro UE continua a sfuggire il letterale ABISSO che separa la strategia proposta da Mario Draghi da quella FALLIMENTARE ED ANCORA IN CORSO attualmente a guida Albrecht VDL, degna erede di Juan Manuel Barroso.

      L'abisso è tale da rendere la sua negazione pura mala fede, e sorge il dubbio, che più che "sfuggire" , è in realtà NASCOSTO dai mass media.
      Dovrebbe essere chiaro e evidente a tutti che un piano di riforma integrale delle economie UE da finanziare con almeno 800 miliardi di nuovo debito, quale proposto da Mario Draghi, è esattamente il contrario della logica del Patto di Stabilità e divieto di spesa (salvo militare e pro green agenda).
      Draghi ha anche spiegato con numeri inoppugnabili come nell'ultimo decennio gli USA hanno iniettato nell'economia risorse finanziarie 7 volte più alte di quelle analoghe dell' UE (14.000 miliardi di Euro contro i 2,5 dell'UE).
      Secondo la linea fallimentare UE in corso, bisognerebbe invece solo continuare con il blocco della spesa eccetto militare e green agenda, e soprattutto a livello politico continuare nella linea di ostilità verso la Russia.

      Poi va rammentato che per superare l'unanimità ed andare a maggioranza su politica estera e militare ci vuole una decisione unanime di 27 Governi e di 27 Parlamenti nazionali, nelle maggioranze necessarie per le modifiche costituzionali (che spesso prevedono il referendum nazionale).
      Non c'e' la minima traccia di consenso in materia, i Paesi UE che si sono sempre dichiarati contrari sono almeno 4-5, Ungheria e Slovacchia in primis, ma all' atto del voto potrebbero essere di più. Come ovvio: sono in tanti a non volersi trovare in guerra su una decisione a maggioranza nel Consiglio Europeo o altro organismo UE. Staremo scherzando!

      Draghi propone un enorme piano di riforme e investimenti antitetico a quello in corso nell' UE.

    2. Achille 26 febbraio 2025

      Qui non è in discussione se la spesa in deficit sia necessaria o meno. Cosa che Mosler e la MMT affermano da sempre in contrasto con le idee neoliberiste che hanno guidato il progetto europeo e che lo stesso Draghi ha sostenuto ed applicato senza esitazione.
      Qui è in discussione la credibilità dell'uomo Draghi. E' questo che l'articolista ha posto in evidenza. La credibilità che può avere lo stesso uomo che fino a ieri ci ha imposto l'austerità e oggi ci dice che dobbiamo fare deficit.
      Detto questo, seppur molto meno degli Usa (come giustamente sostieni), anche in Ue il deficit è stato fatto, ma il problema è anche a chi consegni questo deficit. Se vogliamo parlare di numeri. In 30 anni in Italia il deficit è stato consegnato interamente alla rendita e per 25 anni prelevandolo direttamente dal lavoro (stante gli avanzi primari). Stiamo parlando di 4 mila miliardi di speda per interessi su un finto debito. E se vogliamo rimanere sempre sui numeri, sempre per valutare la credibilità sul reale intento di Draghi, 800 mld di deficit per l'intera Ue, stante la devastazione dei nostri sistemi economici, E' TOTALAMENTE INSUFFICIENTE A STABILIZZARLI!!!!! E' solo il 4% del Pil Europeo.
      Tanto per renderti chiaro i numeri il 4% del Pil italiano sono 100 mld, che coprono a mala pena la spesa per interessi, su ripeto, un finto debito.
      Mi dirai: "meglio che nulla!" - certo, ma accettare il "meglio che nulla", vuol dire accettare quello che Draghi ci ha fatto accettare fino ad oggi, ovvero, la politica di far bere lo schiavo un po' ogni tanto per non farlo morire, altrimenti smette di lavorare.

    3. Martin 26 febbraio 2025

      OK Achille, in primis congrats perche' vedo che afferri la materia. Concordo con gran parte delle tue argomentazioni (incluse quelle attinenti al rapporto rendita/lavoro), ed ovviamente comprendo perfettamente come, alla luce delle sue passate gesta, la credibilità di Mario Draghi sia facilmente questionabile - dico, basta la linea sulla Grecia e/o sull'esposizione bancaria franco-tedesca.
      Ma oggi quello che propone Draghi ha un altissimo grado di credibilità. Un piano di investimenti pubblici e privati per almeno 800 miliardi sarebbe un passo notevolmente rilevante. Non ci rende proprio conto di quanto a livello tecnologico siamo indietro rispetto a USA, Cina, Giappone, Taiwan, Korea del Sud, Singapore... tra poco perfino la Malesia.

      La Commissione UE attuale sogna la continuazione della guerra o comunque il business della ricostruzione dell' Ucraina, da finanziare a suon di aumento delle tasse, divieti di spesa, etc etc, parallelamente all' altro mega delirio dell' agenda green. E stiamo messi male, perchè in Germania si profila la classica ammucchiata moderata che non risolverà nulla, e che è come ovvio il nemico nr 1 dell' agenda Draghi, insieme agli altri protestanti e nordici (Olanda, Danimarca, Svezia, Finlandia)
      Anche nell' Est Europa l'agenda Draghi non fa esattamente fare i salti di gioia. A loro quello che interessa è che il flusso annuale di centinaia di miliardi di sussidi e contributi vari in corso dal 2004 non si interrompa o venga alterato.
      Centinaia di miliardi versati, nell'ordine da Germania, GB (pre Brexit), Francia, Italia, Paesi Bassi e Spagna - e di cui quasi nessuno parla. Un gigantesco interventismo keynesiano, insieme all' altro perdurante delirio dell' agenda verde.

      Il messaggio di Draghi è che con il blocco della spesa e degli investimenti salvo militare e green agenda, l'UE è semplicemente spacciata rispetto al GAP enorme e crescente con USA e gran parte dell' Asia.

    4. Achille 26 febbraio 2025

      Intanto ti ringrazio. Sul fatto che l'Europa sia alle soglie del Terzo Mondo in termini economici, di vivibilità, lavoro e benessere diffuso, non occorreva che ce lo dicesse Draghi.
      Quello che ti dico è che i numeri non tradiscono e 800 miliardi a livello europeo, sono niente, se vogliamo essere credibili in quello che dovrebbe essere un vero e proprio piano di ripresa della nostra economia. Pensa solo che l'export in Usa conta 500 mld. Se tu lo dovessi perdere tutto in conseguenza dei dazi, questi soldi sarebbero appena sufficienti a pareggiare il danno. Senza contare come avviene la gestione disgiunta dei tassi in Ue. La Ue non è una unione fiscale, quindi anche parlare di livelli di deficit a livello comunitario è una follia.
      In paesi come il nostro, questo deficit servirebbe a mala pena a coprire la spesa per interessi, tanto per fare un esempio.
      Guarda ti do un dato: prima del Covid, alcuni economisti con Mosler in testa, stimavano che per una ripresa seria e reale per il nostro paese occorreva almeno in partenza un 10% di deficit annuo. Oggi, dopo tutto quello che è successo, non sarebbe più sufficiente. Pensa che abbiamo quasi 1300 miliardi di debiti con il Fisco (il 65% del Pil), di cui oltre il 70% a carico di lavoratori dipendenti e pensionati. Questo è deficit che il popolo si è fatto da solo, per sopravvivere a 30 anni di politiche fiscali di austerità estrema..... confezionate e applicate anche da Draghi. Soldi che si stima di recuperare solo 100 mld. Questo è deficit. E ripeto un dramma sociale causato da Draghi e le politiche che ha avallato.
      Draghi la sua credibilità oltre che sul suo cambio radicale di rotta, da austerità a deficit, se la gioca sui numeri.... ovvero sulla quantità di deficit che occorre, se realmente si vuole un cambiamento. E mi dispiace, io da economista, anche volendo dimenticare il passato, non posso rendere credibile Draghi con questi numeri.

    5. Martin 26 febbraio 2025

      Comprendo, ma l'attuale Commissione, via Patto di Stabilità, si oppone, appunto, ad un piano di investimenti che tu ritieni insufficiente.

      Per l'attuale Commissione le priorità sono continuare nel fallimento del confronto permanente con la Russia, dell'aumento solo delle spese militari ed ovviamente green, e versamento di centinaia di miliardi di sussidi all'Est Europa, in corso dal 2004.
      I risultati di queste politiche specie nell'ultimo decennio sono semplicemente devastanti. In 20 anni, abbiamo perso un terzo della crescita del Pil, degli stipendi e del potere d'acqusito rispetto agli USA. Per non parlare dell'esplosione di Pil e consumi in Paesi come Taiwan, Corea del Sud, Singapore...

    6. Achille 26 febbraio 2025

      Abbi pazienza, la commissione Ue parla con al voce di Draghi da decenni, compresa l'attuale. Il piano Draghi è stato commissionato dalla von der Leyen e la stessa ha atteso che Draghi decidesse con la Yellen le misure per sanzionare la Russia. Quindi a maggior ragione Draghi non è credibile. E tu mi stai confermando quello che ti ho appena scritto, ovvero che alla commissione e quindi a Draghi non interessa fare deficit a sufficienza per stabilizzare le economie europee ma solo fare il deficit necessario a quello che interessa a loro. Ovvero, vogliono continuare a fare quello che hanno sempre fatto. Anzi, vogliono ancora di più perché vogliono debito ed esercito comune, che anche per uno sprovveduto significa Stati Uniti d'Europa.

    7. Martin 26 febbraio 2025

      Tu non conosci la Commissione e il livello di viscidume. Gli hanno affidato uno studio, lui propone il contrario totale del Patto di Stabilità, con nuovo debito pubblico e privato in partenza di almeno 800 miliardi per riformare l'intera economia UE - e lo stanno letteralmente lasciando a cantare al vento.
      Così si continuerà con il blocco della spesa Ue via Patto di Stabilità, nessuna riforma dell'economia e spese aggiuntive solo per la sfera militare - il confronto con la Russia, la ricostruzione dell' Ucraina - e l'agenda verde. Che è quello che vogliono i guerrafondai della Commissione e della Nato, più ovviamente la Germania e nordici/ protestanti, che non vogliono alcun debito assunto insieme ai Paesi Latini. Quelli dell' Est vogliono solo che continuino i miliardi di contributi a fondo perduto. I più fregati sono i Paesi latini, Francia inclusa, eppure e' dal 2004 che anche noi versiamo milliardi all'Est Europa.

      Nel frattempo ogni mese che passa siamo sempre più indietro a USA, Cina e Paesi asiatici, specie su tutto il fronte della rivoluzione internet e comunicazione in corso da 30 anni. La prima rivoluzione economica mondiale dalla quale l' Europa è tagliata fuori, guarda che caso. Non c'e' un nome europeo tra le realtà che negli ultimi 30 anni hanno cambiato l'economia mondiale: apple, microsoft, nvidia, amazon, tencent, taiwan semiconductor, baidu, byd, samsung, etc etc etc.

    8. Achille 26 febbraio 2025

      Quello che Draghi propone non è assolutamente il contrario del Patto di Stabilità. Te l’ho dimostrato con i numeri. Debito comune del 4% del Pil con gli Stati in pareggio di bilancio equivale al 3% dei parametri di Maastricht. Draghi vuole gli Stati Uniti d’Europa quindi cessione totale della sovranità e la commissione e’ d’accordo. Chi non è d’accordo è la Germania e forse l’Olanda, per questo Draghi chiede il superamento dell’unanimita. Ma la commissione è d’accordo.
      Se tu ti fidi di Draghi e sei felice di mettere definitivamente le tua vita nelle mani della commissione. Perché se non lo avessi ben compreso…. debito comune più esercito comune, equivale ad aver costituito, senza la volontà dei popoli, gli Stati Uniti d’Europa.
      PS: la situazione economica attuale in UE che tu descrivi, è stata creata dalle politiche economiche avallate ed imposte da Draghi, anche 2 anni fa quando era al governo….. tanto per ricordartelo.

    9. Martin 27 febbraio 2025

      So perfettamente che Draghi ha contribuito allo sfascio attuale, io sto parlando di quello che propone oggi, ossia debito e spesa UE e Stati Membri per riformare l'intera economia UE. Se il 4% a debito giustamente ti sembra poco, non afferro come puoi sostenere l'attuale Commissione che invece vuole il blocco della spesa del Patto di Stabilità e debito SOLO per spesa militare e agenda green.
      Non mi sembra che tu sia cosciente del GAP tecnologico che ormai separa l'UE da USA Cina Giappone Taiwan Corea Singapore.

      I piu' fregati sono i Paesi latini perche' hanno il debito oltre il 60% del Pil. Spiegami perche' e' stato scelto tale criterio: se si fosse preso il conto di chi più ha beneficiato dall'UE dal 2004, a pagare sarebbero stati i Paesi dell' Est, che dal 2004 continuano a ricevere miliardi a dono, pagati anche da noi latini.
      Il Patto rappresenta la vittoria della dittatura della Commissione e dei Paesi protestanti e nordici che non vogliono 1 Euro di debito addizionale insieme ai latini. E' anche la vittoria dei Paesi dell' Est, che continuano nella cuccagna ignobile di centinaia di miliardi a dono, ogni anno dal 2004.

      Un problema enorme di cui non si parla e' che i Paesi latini NON sono in grado di fare un fronte come fanno Germania + protestanti e nordici e i Paesi del' Est. Il problema nr 1 e' la defezione della Francia nel suo delirio di grandeur, e poi l'incapacità di Spagna e Italia di allearsi.

      Draghi ha detto chiaro che urge procedere a riformare l'economia UE quale che sia il formato. Non c'e' alcuna possibilità di esercito comune o Stati Uniti d'Europa senza una decisione unanime di 27 Governi e 27 Parlamenti, che e' e rimarrà impossibile per l'opposizione di 4-5 Paesi.

    10. Achille 27 febbraio 2025

      Quindi indipendentemente dal concetto “casual” che tu hai di moneta e deficit dei governi, TU sei in favore degli Stati Uniti d’Europa e del definitivo passaggio di ogni sovranità ad un governo europeo, impersonato dalla commissione UE!
      Infatti, io questo l’ho capito… quindi ti fidi di Draghi e del suo progetto!!!
      Io NO!!!!
      PS: che tu faccia il 4% di deficit (o forse anche meno ha detto Draghi) a livello comunitario (federale) o che tu faccia il 3% a livello nazionale, cambia solo colui che decide a chi distribuire i soldi. Almeno su questo non dovresti avere dubbi….. e’ un fatto matematico e logico.

    1. sbregaverse 26 febbraio 2025

      Il sauro ar^lecchino{Cfr.:Plutocrazia uccidentale}
      in avanzata via d'estinzione.*
      *Fare attenzioni agli spasmi di coda finali.

    1. Achille 26 febbraio 2025

      Ottimo articolo in linea con quanto esprimo da anni analizzando quello che è il vero intento di Draghi, ovvero quello di arrivare agli Stati Uniti d’Europa, togliendo definitivamente ogni sovranità ai paesi attualmente membri della Ue, a partire da quella monetaria.
      Riguardo all’interrogativo posto dall’ articolista su dove troveranno i soldi, non ci sono dubbi: li trovano dove li hanno sempre trovati, ossia li creano dal nulla. Il punto semmai è a chi li consegneranno spendendoli. E tutto lascia presumere che verranno consegnati sempre ai “soliti”.

    1. clausneghe 26 febbraio 2025

      Ancora ce lo troviamo tra i piedi, questo pezzo di..... mai eletto da nessuno, eppure sempre presente a fianco dei guidatori folli del carrozzone lugubre targato UE, destinato a ribaltarsi nel fosso.
      Anche per lui, come per il suo compare Pdrrrr, non resta che sperare nella "livella". L'età ce l'ha, può togliersi dai maroni che nessuno lo rimpiangerà.

    2. Vincent1 26 febbraio 2025

      Comunque sta solo facendo la figura del mendecatto che sta ad elemosinare una consulenza. Fa quasi pena.

    1. Dario Lampa 26 febbraio 2025

      "[...]Servirebbero 800.000 miliardi di investimento l’anno[...]".
      800.000 mld? Mi sembra esagerato. Il PIL della UE è di circa 19.000 mld l'anno. Forse s'intende 800 mld l'anno?
      Ad ogni modo siamo impantanati in un drammatico circolo vizioso socio-economico-ambientale (che poi è il "naturale esito" finale del liberal-capitalismo) per uscire dal quale in modo incruento non esiste nessuna valida soluzione che " l'occidente", in fatale decadenza (con o senza "draghi"), possa proporre senza causare guerre, sterminio di innocenti, caos, devastazione ambientale e d'ogni altro genere.

    2. Achille 26 febbraio 2025

      Effettivamente 800 mila mld pare un refuso. Che però siano necessarie guerre e catastrofi per mettere sui conti della gente numeri creati dal nulla, affinché lavorino e consumino…. cosa che stabilizzerebbe immediatamente il nostro sistema economico…… beh, mi fa capire che ne hai di strada da fare per arrivare a comprendere il problema.

    3. Dario Lampa 26 febbraio 2025

      Voglio solo dire che niente e nessuna iniziativa, "ortodossa" o meno che sia, può salvare il sistema occidentale, e non solo questo, dal fallimento proprio perché oramai siamo entrati in un devastante circolo vizioso.
      A meno che qualcuno non si stia attrezzando per i miracoli.

    4. Achille 26 febbraio 2025

      Quindi che si fa ci ammazziamo tutti??!!! non penso che sia la prima volta che il mondo è uscito da una tirannia più o meno grande e crudele che sia.
      Il tuo è un pensiero più filosofico che reale.... magari i tuoi figli saranno più concreti di te... almeno questo non puoi negarglielo.

    1. esca 26 febbraio 2025

      Quando apre bocca non parla, emette messaggi diretti a orecchie in grado di intendere oppure propaganda per incantare le masse. E' tutto cio' che il "vostro" sa fare, in effetti non pare proprio quel supereroe come lo dipingono in tv. Un influencer.

    1. cefermento 26 febbraio 2025

      Dove sia il genio economico di questo Nume autoreferenziato, nessun lo sa. Un direttore della Banca di Stato che manda in rovina i suoi correntisti con accordi cripto su pandili stranieri...

    2. Achille 26 febbraio 2025

      Il genio c’è ma non è al servizio dei popoli

    1. nicolcass 26 febbraio 2025

      Draghi è un buono a nulla, lo dimostra che ha fallito in ogni posto..Cossiga da buon sardo sapeva contare pecore e caproni...

    2. Achille 26 febbraio 2025

      Un “buon a nulla” per quanto riguarda l’interesse dei popoli…… mentre per quelli delle élite che lo comandano è dimostrato un buon a tutto.

    3. sbregaverse 26 febbraio 2025

      Macchè fallito è ottimo bu^rattino{topino} nelle mani di Mangiafuoco.

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