irna.ir
Il portavoce ufficiale delle Forze Armate yemenite, il Generale di Brigata Yahya Saree, ha dichiarato che le Forze Armate yemenite hanno lanciato grandi lotti di missili balistici, missili da crociera e droni contro vari obiettivi nei territori palestinesi occupati.
"Di fronte alla brutale aggressione statunitense-israeliana contro Gaza, dobbiamo fare il nostro dovere per l'oppressione del popolo palestinese", ha riferito la TV yemenita Almasirah citando il Generale di Brigata Saree martedì.
Ha aggiunto che le Forze Armate yemenite hanno lanciato grandi partite di missili balistici, missili da crociera e droni contro vari obiettivi nei Territori Palestinesi Occupati.
Le Forze Armate yemenite hanno confermato che l'operazione militare è la terza a sostegno della Palestina.
Ha inoltre sottolineato che le Forze Armate yemenite continueranno a effettuare attacchi qualitativi con missili e droni fino a quando non cesserà l'aggressione israeliana.
La posizione del popolo yemenita sulla questione della Palestina è chiara e decisa, ha detto, aggiungendo che il popolo palestinese ha il pieno diritto all'autodifesa.
Ciò che destabilizza la regione ed espande il conflitto è la continuazione delle atrocità del regime sionista e delle uccisioni di civili nella Striscia di Gaza e in tutta la Palestina, ha sottolineato.
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31.10.2023
Fonte: https://en.irna.ir/news/85276903/Yemeni-Armed-Forces-launch-large-batches-of-missiles-towards
Traduzione a cura della Redazione di ComeDonChisciotte.org
rossinimauro 31 ottobre 2023
Verranno annichiliti, ma almeno provano ad opporsi. Perderanno la vita, ma salveranno l'onore. Noi non siamo degni neppure dell'Inferno, abbiamo già un posto riservato nel girone degli Ignavi.
BrunoWald 1 novembre 2023
Vero, ma noi siamo già stati annichiliti ottant'anni or sono, e la situazione attuale non è che la conseguenza di quella tragedia.
Coloro che combatterono allora salvarono senza dubbio l'onore, malgrado l'odio belluino di cui sono stati fatti oggetto; e in piccola parte ciò vale anche per quelli di noi che non li hanno dimenticati.
Giudicare l'Italia e l'Europa di oggi non ha senso.
XaMAS 1 novembre 2023
sta replicando ad uno dei nipoti degli ignavi che scappavano in montagna e tiravano due bombe in citta per far fare i rastrellameti.
pero' almeno e' conscio di far parte di quel gruppo...
CptHook 1 novembre 2023
Salvarono l'onore anche quelli che si rifiutarono di collaborare col nemico all'improvviso diventato "amico" e ne pagarono le conseguenze...
CptHook 1 novembre 2023
Lasciamo che i morti seppelliscano i morti..., è stata una guerra civile, una tragedia in cui entrambe le parti avevano ragione ed avevano torto..., inutile rivangare guardando al passato, lasciamo che ognuno trovi in sé dei valori e li metta in comune con gli altri.
BrunoWald 1 novembre 2023
Superare il passato, assimilandone gli insegnamenti in modo da crescere come individui o come gruppi, è uno dei compiti fondamentali che ci impone la vita.
Ma perché questo possa accadere, è necessario analizzare e comprendere con sincero desiderio di verità le esperienze trascorse, soprattutto se dolorose. E questa condizione, nell'Italia post-bellica, semplicemente non è mai esistita.
Si è preferito costruire una falsa coscienza (direbbe Marx...), che conviene a molti, ma che essendo fondata sulla menzogna e sull'odio fratricida rende impossibile non solo una riconciliazione, ma soprattutto la rinascita dell'Italia in un futuro prevedibile.
Non si tratta perciò di "rivangare": di fronte allo sfacelo del presente, sarebbe forse opportuno analizzare seriamente questa narrazione ipocrita e mistificatoria, che è tuttora viva e vegeta, caro capitano, e continua ad essere imposta ad ogni nuova generazione, continua a celebrare i suoi vuoti rituali, continua a sputare sulla memoria e sul sangue di migliaia di italiani, rei di militare dalla parte "sbagliata".
Noi "sbagliati" già da tempo abbiam dovuto fare i conti col nostro passato: quando i "giusti" cominceranno a farlo con il loro, sarà sempre troppo tardi.
BrunoWald 1 novembre 2023
Il nemico diventato improvvisamente "amico", che io sappia, furono gli angloamericani. Chi non fu d'accordo ne pagò effettivamente le conseguenze.
CptHook 1 novembre 2023
E questa condizione, nell’Italia post-bellica, semplicemente non è mai esistita.
Perché purtroppo, come sempre, la storia l'hanno scritta i vincitori e quelli che, saltando prontamente sul loro carro, hanno costruito le proprie fortune, la propria gallina dalle uova d'oro; su questo sicuramente non posso darti torto.
Però ci sono quelli che hanno provato e continuano a provare ed il mio invito è proprio questo e penso che soprattutto su CDC bisognerebbe sforzarsi tutti quanti.
In un modo o nell'altro, venendo da destra o da sinistra, avendo probabilmente tutti quanti pagato un nostro prezzo per le nostre idee...
XaMAS 2 novembre 2023
il problema e' che l'altra parte ha sempre remato contro l'Italia, basti vedere quello che ha fatto il pd, il partito che ha tra le loro fila diverse persone insignite della legion d'onore francese, il partito che non so quante aziende ha svenduto all'estero negli ultimi 10 anni (gurda caso la maggioranza in Francia) ...
e finche ci saranno queste persone, finche non si sapra' realmente cosa e' stato firmato a Cassibile, non si potra' mai avere un Paese in cui entrambe le parti remano nella stessa direzione.
Vincent1 3 novembre 2023
Ancora oggi