Le bugie sull'evoluzione umana

Le bugie sull'evoluzione umana

Di Christian Peluffo

Come Superman, Batman, Spiderman, anche gli ominidi sono creature inventate (1), emerse dalla fantasia umana o, sarebbe meglio affermare, in questo caso dall’ideologia della modernità, dai decenni di quel XIX secolo, teatro dell’ascesa materialista e positivista.

Si badi bene, al vertice della cosiddetta evoluzione non c’è l’essere umano, ma l’essere umano bianco e maschio, così insegnavano Charles Darwin e i suoi discepoli per numerosi decenni…del resto nessuno può negare che ‘l’uomo è nettamente più evoluto della donna’ (2) e che gli indigeni di questo o quel continente, ‘già meno intelligenti dei cani’ (3), rappresentano ‘un anello di congiunzione fra l’Uomo e la Scimmia’ (4).

Una teoria infatti, quella evoluzionista, che da subito calzò a pennello con l’imperialismo inglese e la sottomissione dei nativi, con la società e l’economia anglosassone, con il Malthusianesimo e, come già accennato, con la montante impostazione materialista delle alte società europee, soprattutto francese e di matrice protestante.

A tali perfette tempeste non bisogna rinunciarvi, così, insieme ad altre numerose e subdole strategie, inventarono gli ominidi, questa sorta di scimmie umanoidi o uomini scimmieschi che ancora popolano manuali, documentari e musei, ma non hanno mai vissuto nella storia reale.

Se ne faccia una ragione la quadrupede Lucy (5) e compagni, tutti i reperti paleontologici appartengono a scimmie o a uomini di differente etnia/razza…creature ormai estinte, ma solo Primati non umani o Uomini al 100% (6) .

Del resto esistono ancora oggi etnie/razze di autentici uomini; poniamo accanto le foto di un aborigeno australiano e di un caucasico, oppure quelle di un nero africano e di un eschimese, di un pigmeo e di un pellerossa, non troveremo delle differenze? Ovviamente si, non di rado più rilevanti di quelle esistenti fra i protagonisti delle ipotetiche linee evolutive umane.

Allora perché i graffiti e simili testimonianze presenti in certe caverne? Possiamo pensare a decine di circostanze che spingerebbero gruppi di uomini ad abitare in grotte e caverne per molto tempo e chiunque di noi, con mezzi ora giudicati ‘di fortuna’, non riuscirebbe a disegnare meglio, mentre molti farebbero peggio anche con strumenti ben più raffinati.

Inoltre dovrebbe destare non poche riflessioni il fatto che gli stessi aborigeni australiani, sino all’arrivo degli europei, non conoscevano l’agricoltura - quelli insediati nel deserto di Gibson non utilizzano recipienti per contenere l’acqua, ma la prelevano direttamente da pozzi e stagni - gli indigeni della Tasmania, oggi estinti, utilizzavano come protezione dalle intemperie delle semplici pareti di foglie (7) – gli Uros del Lago Titicaca sono stabiliti in minute isole galleggianti realizzate grazie alla Totora, una pianta che gli indigeni utilizzano anche per costruire capanne, imbarcazioni e altri oggetti.

Semplici esempi di vita assolutamente primitiva, ma certamente umana nel pieno dell’era contemporanea. Un’evidenza che ricorda le numerose, profonde e per gli evoluzionisti imbarazzanti similitudini fra le ossa dei cosiddetti ominidi e quelle degli incravattati bipedi di nostra conoscenza.

Recentemente persino Scientific American ha dovuto ammettere che i soggetti appartenenti all’ Uomo di Neanderthal e le modelle che sfilano nelle passerelle di Milano appartengono alla medesima specie (8), attestando anch’essa la caduta del celeberrimo personaggio, indimenticabile eroe della nostra metamorfosi.

Nulla di nuovo sotto il sole; già nel XIX secolo numerosi scienziati ridicolizzarono la portata scientifica degli anelli di transizione più o meno depilati da quei paleontologi innamorati della nuova teoria, ma soprattutto, affermano vari storici, delle nuove cattedre universitarie a loro appositamente riservate (9).

Persino Alfred Wallace, il primo ideatore del Darwinismo, criticò apertamente le suggestioni antropologiche del più celebre collega, tanto che questi, consapevole che il suo sistema teorico era “ipotetico in modo angosciante” (10), gli esternò la propria ansia: “Spero che non abbiate del tutto assassinato la vostra e mia creatura” (11).

Non si preoccupi caro Darwin, la sua creatura è ancora viva, come sempre sostenuta da una costellazione di falsificazioni e censure, a dire il vero, per chi vuole approfondire la tematica, non così difficili da svelare. Ad esempio è piuttosto noto che Henry Gee, celeberrimo divulgatore evoluzionista, ha tranquillamente ammesso che ogni linea evolutiva è equiparabile a delle favole della buona notte (12) - mentre Richard Lewontin, uno dei più famosi genetisti evoluzionisti, affermò che “nessuna specie fossile di ominide può essere stabilita come nostro diretto antenato” (13)– e dal canto suo Richard Leakey, da molti considerato il più importante paleoantropologo della storia, oltre a denunciare la frode del fossile ‘Lucy’, paragonò il percorso evolutivo umano ad un gigantesco punto interrogativo” (14).

La maggioranza della comunità scientifica è infatti ben conscia che “i criteri di classificazione riflettono necessariamente i modelli che i paleontologi desiderano provare” (15 - A.C. Wilson e R.L. Cann, scienziati evoluzionisti) – così come è consapevole della falsità dell’evoluzionismo, è consapevole che in realtà - come afferma sostanzialmente la legge dell’entropia, la storia della vita e l’evidenza quotidiana – tutto è in continua involuzione, degradazione.

Nel mio semplice ma voluminoso libro ho esposto questa e altre dinamiche (16), anche avvalendomi dei contributi dell’esimio Fred Hoyle (17) e di John Sanford, uno dei più famosi genetisti contemporanei, il cui lavoro (18) - essendo incontestabile e scientificamente attestato - è censurato dalla divulgazione dominante con raffinata costanza.

Una divulgazione colta in premeditata fallacia nelle oltre 300 pagine dell’opera di Jerry Bergman (19), elencante le numerose imprese di ‘Pinocchio l’evoluzionista’, capaci di frequentare assiduamente, come ormai ammettono vari filo-darwinisti, anche molteplici testi universitari (20).

Forse il record dello scandalo lo raggiunsero nella prima metà del XX secolo, quando venne ripetutamente esposto, non solo nello zoo di New York dove lo costrinsero a vivere insieme ai Primati, un congolese evidentemente umano, indicato all’Universo-Mondo come innegabile anello di congiunzione fra l’Uomo e la Scimmia (21).

E non imparano certo, anche perché l’imperatore, nudo e infreddolito, non può far altro che continuare la parata. Del resto lor signori sono ben sicuri che i bambini, quelli che gridano la sua disarmante condizione, prestigiose carriere universitarie e mediatiche non le faranno di certo.

Così, pochi anni or sono, i professionisti di New York hanno voluto ribadire di quale onestà intellettuale è intessuta la loro scuola culturale, scrivendo scimmiesche fantasie in una targa espositiva del Museo di Storia Naturale, riportante che la base della nostra colonna vertebrale è inerte, semplice vestigia di una coda animale /22).

Meglio l’India, non unica nazione che in questi ultimi anni ha abbandonato l’insegnamento dell’evoluzione nelle scuole. Si è stancata di Charles Darwin come un preadolescente si stanca di Babbo Natale; con tutto il rispetto s’intende, a dicembre il caro Babbo almeno qualche promessa la mantiene, Darwin invece non ne ha azzeccata una (23), un giocatore che non tocca palla ma rimane in campo perché è figlio del proprietario della squadra, figlio (e padre) della nostra recente impostazione culturale, così affezionata a Cita che diventa Tarzan, così votata ad annientare la propria civiltà.

Di Christian Peluffo

25.09.2025

Christian Peluffo, dottore in Scienze Naturali, guida naturalistica e saggista. Autore del volume “Einstein non credeva a Darwin” (Arianna Editrice, 2022).

NOTE

1 Inventato è anche, e soprattutto, il concetto stesso di ‘ominide’.

2 ”Si crede generalmente che la donna superi l’uomo nell’imitazione, nel rapido apprendimento e forse nell’intuizione, ma almeno alcune di tali facoltà sono caratteristiche delle razze inferiori e quindi di un più basso e ormai tramontato grado di civiltà. La distinzione principale nei poteri mentali dei due sessi è costituita dal fatto che l’uomo giunge più avanti della donna, qualunque azione intraprenda, sia che essa richieda un pensiero profondo, o ragione, immaginazione, o semplicemente l’uso delle mani e dei sensi”.

Charles Darwin, L’evoluzione - L’origine delle specie, L’origine dell’uomo e la selezione sessuale, I fondamenti dell’origine delle specie, Autobiografia, Newton Compton, Roma 1994, 936. Vedi anche Charles Darwin, L’origine dell’uomo e la selezione sessuale, Newton Compton, Roma 2006, 424.

3 Questa e simili dichiarazioni sono raccolte nel volume del celebre sociologo Rodney Stark, La scoperta di Dio, Lindau, Torino 2008, 43;45.

4 “In un futuro non molto distante, con il metro dei secoli, le razze umane civilizzate quasi certamente stermineranno e rimpiazzeranno le razze selvagge della terra [...] La distanza tra l’uomo ed i suoi simili più vicini sarà allora più grande, perché sarà quella tra l’uomo civilizzato e qualche scimmia così bassa come per esempio il babbuino, anziché come è ora tra il negro o l’australiano ed il gorilla”..

Charles Darwin, The Descent of Man, 2a edizione, A.L. Burt Co., New York 1874, 178. In Mihael Georgiev, Charles Darwin oltre le colonne d’Ercole, Gribaudi Editore, Milano 2009, 161.

5 E’ attestato da vari scienziati evoluzionisti che Lucy camminava sempre su quattro zampe, ma anche non considerando questo fatto, anche tacitando le accuse (persino inoltrate da filo-darwinisti) di ‘fossile artificialmente formato da ossa di almeno due animali’, bisogna ricordare che nel 2017 vennero trovate a Creta delle orme fossili del tutto bipedi, alquanto più vecchie di Lucy; scoperta che la pone in fuorigioco cronologico nella sua pretesa di rappresentare un anello di transizione.

Qui sarebbe opportuno aprire un immenso capitolo sulle datazioni, sulla loro supposta affidabilità e soprattutto su come vengano accettate e divulgate solo quelle compiacenti con certe teorie. In ogni caso, da qualsiasi lato si guardi, anche la Paleontologia confuta ogni immaginazione evoluzionista.

6 Gli stessi evoluzionisti ammettono che sono immensamente più numerose le specie (animali, vegetali, fungine...) estinte rispetto a quelle attuali e che ad oggi esistono circa 700 specie e sottospecie di Primati.

Dunque è alquanto sospetto che varie volte, quando i paleontologi scoprono fossili di Primati non conformi alle aspettative, fatichino a considerarli testimonianze ‘stabili’ di specie o sottospecie o razze sconosciute e ormai estinte, ma tendano ad invocare probabili anelli di transizione verso l’Uomo...capaci, ovviamente, di costituire un prezioso trampolino per prestigiose cattedre universitarie e lauti stipendi.

7 Cfr. J. Flori & H. Rasolofomasoandro, Creazione o evoluzione?, Edizioni ADV, Impruneta 2005, 289.

8 Cfr. Michael Shermer, Our Neandertal Brethren; Why They Were Not a Separate Species. Genome sequencing has revealed our common humanity - www.scientificamerican.com

9 Non è un mistero che da subito vennero alquanto favoriti gli scienziati che credevano (o facevano finta di credere) alla teoria di Darwin. La stessa celeberrima rivista Naturevenne fondata nel 1869 per sostenere, con i soliti mezzi, le idee del naturalista. Personaggi alquanto influenti come Joseph D. Hooker, Thomas Huxley, Herbert Spencer (ecc.) si organizzarono perché, ad iniziare dall’Inghilterra, le alte società del mondo occidentale accettassero la nuova teoria.

10 “La mia teoria è ipotetica in modo angosciante”. Charles Darwin to Asa Gray, November 29, 1859, citato in F. Darwin & A.C Seward, More Letters of Charles Darwin, London 1903, 1, 126. In M. Georgiev, Charles Darwin oltre le colonne d’Ercole, Gribaudi Editore, Milano 2009, 165.

11 In F. Focher, L’uomo che gettò nel panico Darwin, Bollati Boringhieri, Torino 2006, 175.

12 “Prendere una linea di fossili e pretendere che rappresenti una linea di discendenza non è un’ipotesi scientifica che può essere testata, ma un’asserzione che ha la stessa validità delle favole della buona notte: divertente, forse istruttiva, ma non scientifica”.

Henry Gee, In Search of Deep Time: Beyond the Fossil Record to a New History of Life, The Free Press, New York 1999, 32, 113-117. In J. Wells, Le balle di Darwin, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli 2009, 30.

13 Richard C. Lewontin, Human Diversity, Scientific American Library, New York 1995, 163. In J. Bergman, Evolution’s blunders, frauds and forgeries, Creation Book Publishers, Powder Springs 2018, 44.

14 Cfr. I disegni immaginari e i pupazzi nei musei che dimostrerebbero l’evoluzione dell’uomo…- www.youtube.com - ultima consultazione 11-09-2025.

15 A. C. Wilson & R. L. Cann, Origen africano reciente de los humanos, ‘Investigación y Ciencia’, giugno 1992, 8-13. In J. Flori & H. Rasolofomasoandro, Creazione o evoluzione?, cit., 99.

16 Christian Peluffo, Einstein cancella Darwin. L’evidente falsità dell’evoluzionismo, Youcanprint, Lecce 2025.

17 “Il processo di invecchiamento, infatti, dimostra che le dichiarazioni che spesso si sentono, nel senso che la teoria di Darwin è così evidente come il fatto che la Terra gira attorno al Sole, o sono espressioni di una ingenuità quasi incredibile, oppure sono degli inganni [...] con tante prove così evidenti di senescenza nel mondo intorno a noi, sembra ancora incredibile che tanta gente pensi che sia ‘ovvio’ che il sistema biologico nel suo insieme possa dirigersi nella direzione opposta”. Fred Hoyle, Mathematics of Evolution, Acorn Enterprises LLC, Memphis, TN, 1999. In J.C. Sanford, Entropia genetica, vedi nota successiva, 205.

18 John Sanford, Entropia genetica, Edizione AISO, Cinisello Balsamo 2017. Il genoma umano è in rapida involuzione; tale realtà è ammessa dalla comunità internazionale dei genetisti.

L’aumento dell’età media dell’Uomo contemporaneo riguarda (quasi) esclusivamente l’Uomo del cosiddetto ‘primo mondo’ odierno, protagonista di una vita quotidiana fisicamente assai meno usurante rispetto a quella dei nostri antenati. Soprattutto sono gli sbalorditivi progressi della Chirurgia, dell’Igiene, della generale Medicina a determinare tale incremento, che rimane tuttavia ben più risicato di quanto molte persone credono. Se paragonassimo le età di numerosi filosofi greci e romani, protagonisti di un quotidiano relativamente ‘comodo’, con quelle degli abitanti di molteplici nazioni del terzo e del quarto mondo odierno, assisteremmo a delle riduzioni della vita media.

19 Jerry Bergman, Blunders, frauds and forgeries, Creation Book Publishers, Powder Springs 2018. Le numerose falsità indicate nel volume sono ormai ammesse da molti evoluzionisti.

20 Sebbene fosse denigrata da vari ricercatori, nelle nazioni più sviluppate la cosiddetta Teoria della Ricapitolazione (o Legge Biogenetica Fondamentale) è stata divulgata come fosse scaturita da un’evidenza scientifica, ampiamente insegnata persino nelle università almeno sino al 1997, quando le foto degli embrioni umani vivi hanno infine testimoniato la sua fallacia.

Ricordo che tale prospettiva embriologica si poggiava su dei disegni sostanzialmente falsificati, opera di Ernst Haeckel e datati al 1868. Ricordo ancora che Charles Darwin sosteneva che proprio ‘i fatti dell’embriologia’ costituissero la principale prova a favore della sua teoria…ora si comprende perché, per circa 130 anni, la divulgazione è stata protagonista di quel vergognoso falso scientifico. Si potrebbero citare molti altri esempi del genere.

.21 Cfr. C. Peluffo, Einstein cancella Darwin, cit., 365-366. E’ la storia di Ota Benga, purtroppo morto suicida nel 1916.

22Keaton Halley, Il Museo di Storia Naturale di New York inganna il pubblico- antidarwin.wordpress.com - ultima consultazione 11-09-2025

Sebbene non fondamentali, le ossa terminali della colonna vertebrale posseggono più di una funzione, non a caso sono collegate a muscoli e tendini. Inoltre il coccige delle donne è più flessibile e meno curvato rispetto a quello degli uomini, al fine di favorire il parto.

23 Dalla previsione sui fossili di transizione alle considerazioni embriologiche - dalla storia della vita (gremita di estinzioni di specie e non certo di evoluzioni/perfezionamenti) alla scoperta delle ‘complessità irriducibili’ - Charles Darwin ha collezionato una serie di previsioni fallaci. Persino il concetto di ‘selezione naturale’, costituente il tratto più originale della sua prospettiva, è stato quasi sicuramente plagiato dai lavori di Edward Blyth, datati agli anni ’30 del XIX secolo.

Addirittura la sua intuizione sui famosi Fringuelli delle Galapagos è tutta da riscrivere: “Il giovane Darwin non poté ipotizzare subito la discendenza dei diversi Fringuelli da una specie fondatrice, perché nemmeno s’accorse della loro parentela, della loro appartenenza ad un ristretto gruppo sistematico. Quest’ultima rivelazione gli giunse magari improvvisa, ma non romanticamente condotta dal divagare del suo pensiero innanzi all’oceano, bensì successiva, grazie all’ornitologo inglese John Gould (1804-1881), celebre ma non abbastanza per intaccare la mitologia darwinista”. C. Peluffo, Einstein cancella Darwin, cit., 57.

Commenti (32)

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Mostra commenti 32 caricati
    1. BrunoWald 26 settembre 2025

      Ogni potere ha bisogno di una ideologia che lo legittimi.

      L'evoluzionismo legittimava i pirati inglesi e gli usurai della City, loro padroni. Ai tempi di Darwin, la mafia khazara si apprestava a lanciarsi alla conquista del mondo attraverso il suo braccio operativo, l'impero britannico. La predazione del pianeta, accompagnata dalla sparizione di intere culture, altro non era che la sopravvivenza del più adatto.

      Ampliando il discorso, ogni società ha bisogno di un mito fondativo che spieghi l'universo e conferisca un senso alla vita umana. Nelle civiltà tradizionali, il mito si radica nella sfera del Sacro: un Principio Divino è all’Origine della Manifestazione, e dei principi (Dharma) che la reggono.

      Ma il totalitarismo del mercato non può tollerare l’esistenza di una sfera sacrale che limiti la sua azione nichilista: la totalità dell’Essere va profanata, ossia ridotta a merce. Di qui l’esigenza di trovare un mito fondativo che prescinda da un’Origine divina: et voilà, l’evoluzionismo!

      Per questo una teoria mai dimostrata viene venduta al volgo come un dogma, attorno al quale le consorterie accademiche (finanziate dai soliti noti) continuano a fare quadrato.

    2. absitiniuriaverbis 26 settembre 2025

      ...ho letto ora il tuo ed aggiungo a quanto ho già commentato il perché li chiamava 'bugiardi': perché mentivano sapendo di mentire (strumentalizzati).
      E questo combina con la tua ipotesi

    3. Scalca 26 settembre 2025

      Sottoscrivo la tua asserzione: ogni dominio necessita di una ideologia che lo legittima.

      Questo è un bel problema, nel senso che siamo passati da dio al caso senza una possibilitá laica di attesa di conoscere meglio.

      Dovremmo forse accettare di accettare sempre il metodo scientifico, ma ongi dominio è eminente e sovrano, altrimenti non sarebbe tale, cioè non può ammettere un principio fuori dalla propria portata di manipolazione.

      Altra domanda è: ma perchè abbiamo bisogno assolutamente di un principio trascendente (teologico o ideologico) se giá in noi e fra di noi abbiamo la riduzione del tutto e abbiamo gli elementi su cui lavorare, che sono in noi e fra di noi?

      Non che non si debba speculate e conoscere ciò che ci trascende, ma per quel che riguarda i problemi di convivenza fra noi e fra noi e il mondo non vi asterebbero gli elementi immanenti?

      Non ho una risposta bella tonda, pronta e perfetta

    4. Martin 26 settembre 2025

      Non c'è nessuna prova nè di una e nè dell'altra, quindi siamo, appunto, sul fronte della concezione del mondo e delle diverse visioni.
      Personalmente, sono convinto che chi più è andato vicino alla verità - anche per quanto attiene alla concezione del mondo - è il filosofo tedesco Martin Heidegger. Ancora non si riesce a trovare un post heideggeriano all'altezza.

    1. Martin 25 settembre 2025

      Se l'uomo discenda o no dalla scimmia ed in base a quale logica/ progetto o assenza di logica/progetto è una questione non risolta, e che tale rimarrà per parecchio tempo, se non per sempre. Di certo la questione non è impostabile nei termini di vero/falso, ossia attribuendo la mala fede a uno dei due schieramenti.

      Nel frattempo le ultime risultanze attesterebbero che la razza (ripeto, razze) bianca e asiatica si sarebbero formate e differenziate dalla nera in soli 60.000 anni, uscendo dall' Africa. La differenza tra la bianca e l'asiatica avrebbe richiesto solo 20.000 anni all'interno dei 60.000. Quindi l'evoluzione sarebbe un fatto relativamente recente, e starebbe continuando.

    2. Arthur 25 settembre 2025

      PS.

      Sempre ammesso che le datazioni dei fossili siano corrette...

      Le datazioni sono fatte a partire dall'analisi degli isotopi.
      Però c'è molto che non torna.
      Anni fa lessi svariati articoli di studiosi serissimi che mettevano in discussione parecchia roba data ormai per scontata.
      Da mettersi le mani nei capelli.
      Ad esempio, qualche decennio fa ci fu l'eruzione di un vulcano. Dopo qualche anno fecero l'analisi degli isotopi sulla lava solidificata e il responso in laboratorio diede come risultato che la lava era di milioni di anni fa...
      Molti fossili sono stati datati in base alla datazione delle rocce in cui sono stati trovati...
      E sulla base di queste datazioni è stata scritta la storia dell'evoluzione sulla Terra che durerebbe da centinaia di milioni di anni...
      Ma se certe datazioni sono farlocche e tutto è avvenuto molto più rapidamente, allora significa che la casualità darwinista va letteralmente a farsi benedire, mi pare ovvio...

    3. Arthur 25 settembre 2025

      PS 2.

      Ci sono un'infinità di cose che non mi quadrano: big bang, buchi neri, entropia, atomo, bomba atomica, fissione nucleare, datazione dei fossili, teoria evoluzionistica, neodarwinismo, genetica e DNA, tumori, e molto altro.

      Le vecchie religioni non funzionavano più per ingabbiare, così hanno creato le ideologie e i partiti politici.
      Poi nemmeno questa roba funzionava a dovere.
      Ed ecco servita la nuova religione con tanto di dogmi, sacerdoti, inquisizione: la Scienzah!
      Con questa nuova religione i vertici della piramide sono in grado di portare miliardi di persone ad essere tolte ti mezzo.
      Un salto di qualità diabolico.

    4. Martin 25 settembre 2025

      Il big bang è una ipotesi priva di qualunque prova.

      Se effettivamente le razze bianca e asiatica si sono differenziate dalla nera in soli 60.000 anni, significa che l'evoluzione sta continuando. Nota che fino alla rivoluzione industriale, è provato che i ricchi e sani facevano più figli di poveri e malati. E dopo la rivoluzione industriale, si è passati dal 50% di mortalità prima dei 15 anni (per millenni) a meno dello 0,5%.
      La selezione naturale dei più forti o migliori praticamente non c'e' più. Milioni di perdenti fanno figli grazie al welfare....

    5. Arthur 26 settembre 2025

      Mah, sinceramente non credo che nella storia dei secoli o millenni passati ad andare avanti siano stati sempre i migliori. A volte si, altre volte di sicuro no.
      Invece molto spesso i più forti andavano avanti. Ma "forti" in salute o nel senso di gente che faceva uso della forza, e talvolta questa forza era solo ingiustizia e sopruso.

      Per quanto riguarda il mondo di oggi (e vale anche per il passato) non credo che ci siano perdenti o vincenti.
      Personalmente valuto le persone soltanto in base al senso morale che informa la loro esistenza e in base alle capacità o competenze acquisite.
      Quindi ci sono, almeno per me, persone giuste, rette e persone ingiuste, disoneste; persone competenti, qualificate, capaci e, al contrario, persone non competenti, non qualificate, incapaci o comunque meno competenti, poco qualificate e poco capaci.

      Al mondo spesso vanno avanti e occupano posizioni proprio i disonesti e gli incapaci o comunque gente che ha scavalcato gente nettamente migliore.
      E non si tratta di eccezioni, ma di una realtà ampiamente diffusa e incontrovertibile.
      Quello che conta purtroppo nel mondo è, al 90%, la rete di relazioni e conoscenze che le persone possiedono. È questo che determina carriera, successo. Anzi, spesso la furbizia e la disonestà sono determinanti.
      Al riguardo potrei fare centinaia di esempi.
      I capaci e gli onesti che occupano posizioni acquisite secondo criteri autenticamente meritocratici, cioè persone davvero meritevoli, sono pochi, molto pochi.
      Sulla base della mia esperienza personale posso dire che i cosiddetti "vincenti" sono molto spesso i peggiori, una feccia fatta di mediocri e loschi figuri privi di scrupoli.

      Di certo in passato c'era più meritocrazia rispetto ad oggi.
      La vita e il mondo erano più duri e le competenze venivano sicuramente maggiormente valorizzate.
      Oggi invece siamo in una situazione di mediocrazia conclamata.

    6. absitiniuriaverbis 26 settembre 2025

      ...mi hai richiamato alla mente un commento di un prof di fisica che settimanalmente leggeva in classe almeno due brani di storia (prevalentemente astronomia, evoluzione, ...insomma ciò che citi). Leggeva e raccomandava di indagare e, soprattutto, di essere critici.
      Lo diceva a modo suo: una cosa che odio di più in un bugiardo è un bugiardo che è convinto che io sia stupido.

      Da curioso in proposito, ritengo che
      la teoria dell'evoluzione si è evoluta (!) integrando le scoperte della genetica (Mendel) con la selezione naturale darwiniana.
      Inoltre alcuni filosofi, come Henri Bergson, hanno proposto visioni alternative, come l'"evoluzione creatrice", che postula una spinta vitale interna e cosciente come motore principale dell'evoluzione, in contrapposizione al meccanismo casuale e meccanico di Darwin.
      Altre teorie come l'equilibrio punteggiato cercano di spiegare le lacune nei reperti fossili. Alcuni paleontologi hanno proposto che l'evoluzione proceda con lunghi periodi di stabilità alternati a brevi fasi di rapidi cambiamenti, piuttosto che in modo rigidamente graduale.

      Ma è ovvio che non è vero! Queste teorie sono tutte fasulle!
      Pensi forse che io, con il mio intelletto superiore e il pollice opponibile, possa condividere un antenato con quella scimmia che si gratta la pancia allo zoo? Assurdo. È molto più logico pensare che un essere onnipotente abbia plasmato l'universo in sei giorni, si sia riposato il settimo, e abbia anche deciso di creare la zanzara per rovinare i picnic. Ora questa si che è una teoria che contempla anche un senso di giustizia poetica!

    7. Martin 26 settembre 2025

      Scusa ma le opinioni lasciano il tempo che trovano, ci sono studi approfonditi che dimostrano che la natalità e la sopravvivenza del tasso di morte del 50% prima dei 15 anni (per millenni, non sono "opinioni") erano molto più alti tra le classi alte e abbienti. Da dopo la rivoluzione industriale, dal 50% si è scesi allo 0,5%, va da sè che la cd selezione naturale è quasi sparita e che milioni di persone fanno figli che non potrebbero permettersi solo ed esclusivamente grazie al welfare (assistenza pubblica).

    8. uomospeciale 26 settembre 2025

      CIT:

      " La selezione naturale dei più forti o migliori praticamente non c’e’ più. Milioni di perdenti fanno figli grazie al welfare…. "

      Esatto, e stai pur certo che come specie pagheremo un prezzo altissimo per questo sia in termini evolutivi, che forse anche di pura e semplice sopravvivenza.
      Quanto al discendere o no dalle scimmie basta guardare come si comportano parecchi, rimasti più di la che di qua dal guado in questa transizione, per fugare ogni dubbio.

    9. uomospeciale 26 settembre 2025

      E almeno certe categorie di persone ne facessero pochi di figli:
      Putroppo le varie risorse d'importazione i vari coatti, emarginati, imbruttiti, involuti, violenti, tossici e ubriaconi, così come le varie truppe di clandestini e occupanti abusivi che invadono le periferie delle nostre città fanno figli a ripetizione come nidiate di topi...
      Mentre le persone più civili produttive ed evolute della società fanno un figlio solo, quando va bene.
      Peggio sono, e più si riproducono:
      Ci aspetta il radioso futuro di Idiocracy in salsa terzomondialista, ormai è evidente.

    10. Arthur 26 settembre 2025

      Io invece non credo che ci attenda il futuro di idiocracy, perché la parte di umanità rimbambita si estinguerà.
      Al riguardo non nutro dubbi.
      Abbiamo visto cosa è accaduto con la fuffa del coso19 e quanta gente ha dato il braccio senza porsi alcun interrogativo e fidandosi ciecamente.
      La selezione esiste e continuerà ad esistere, ma dipenderà dalle scelte di ognuno anziché dipendere da meccanismi naturali.
      Non sarà una selezione naturale, ma indotta o autoindotta.

    11. Arthur 26 settembre 2025

      Io non credo affatto che l'Onnipotente abbia creato l'universo in sei giorni.
      Semplicemente, non ho intenzione di abboccare ad un cumulo di roba indimostrata che fa acqua da tutte le parti.
      Siamo di fronte all'evidente tentativo di creare una nuova religione e spacciarla come scienza.

      Mi limito a fare un esempio.
      Premessa: quando ero ragazzo avevo la passione per l'astronomia che ho coltivato per qualche anno dotandomi di telescopio, molte mappe e una bella enciclopedia astronomica.
      Quindi parlo con cognizione di causa.
      Vengo al dunque.

      La stragrande maggioranza di quello che viene sbandierato come leggi dell'Universo è in realtà solo un enorme calderone di teorie.
      Punto.
      Ora dirò una cosa che nessun astronomo dice e che nessun insegnante dice agli studenti nelle scuole di ogni ordine e grado.

      Noi non sappiamo come oggi sia fatto esattamente l'Universo che osserviamo.
      E sapete perché?
      Perché quando guardiamo la volta celeste stiamo osservando un gigantesco cartellone con decine di migliaia di fotogrammi appartenenti ciascuno ad epoche diverse e lontanissime, spesso milioni di anni, decine o centinaia di milioni di anni (sempre ammesso che le distanze ipotizzate siano fondate, e anche su questo ci sarebbe molto da dire, come sulle datazioni dei fossili).
      Quando infatti osserviamo una stella che sta a 25.000 anni luce o una nebulosa di 700.000 anni luce o una galassia di 150 milioni di anni luce significa che stiamo ricevendo immagini luminose provenienti da corpi lontanissimi e che si tratta di luce emessa 25.000, 700.000 o 150 milioni di anni fa.
      Quindi sono immagini vecchie.
      Quei corpi celesti oggi non sono come noi li vediamo.
      L'universo, come noi lo vediamo, non esiste e non è mai esistito: vediamo una miriade di immagini di corpi celesti come erano in momenti lontani o lontanissimi rispetto al presente, e soprattutto non li vediamo come erano tutti nello stesso momento, cosa praticamente impossibile, date le enormi distanze.
      Vi rendete conto di cosa significa una cosa del genere?
      Significa che la scienza non è assolutamente in grado di poter dire quale sia l'attuale struttura dell'universo.

      Ecco come funziona la scienza moderna, ufficiale, che è controllata da chi detiene il potere.
      Sbandierare la fuffa o, nel migliore dei casi, teorie per verità incontrovertibile, come fanno le religioni.
      Obiettivo: ingabbiare.

    12. absitiniuriaverbis 26 settembre 2025

      Siamo allineati su molti punti ed ovviamente su questo riporti in merito all' astronomia. Mi ero dotato di un telescopio amatoriale e libri al corredo durante gli studi alle superiori.
      Notti insonni, raffreddori e torcicollo.

      Il mio sarcasmo sulla teoria dell'evoluzione forse ti ha distratto.
      Tra una dichiarazione di fede ed una teoria per quanto non adeguatamente supportata, vado per la teoria. Confido nel metodo scientifico.

      Ed anche sui sei giorni sono con te, anzi mi spingo oltre ...come forse ricordi sono un infedele!

    13. Arthur 26 settembre 2025

      PS.

      Secondo la teoria evoluzionistica neodarwinista gli uccelli deriverebbero dai dinosauri.
      Ci sono una marea sterminata di fossili di dinosauri ed uccelli, ma nessuno ha mai visto fossili della specie intermedia.
      Eppure il passaggio da una specie all'altra avverrebbe, come insegnano i neodarwinisti, attraverso mutazioni casuali che, cumulandosi in tempi lunghissimi, darebbero vita a specie nuove.
      E come mai la specie intermedia tra dinosauri ed uccelli, che dovrebbe essersi quindi formata in tempi lunghissimi, non ha lasciato neppure un fossile?
      Diamine, nemmeno uno, almeno uno, in milioni di anni?

    14. Arthur 26 settembre 2025

      Per fidarmi di un metodo sbandierato come affidabile è necessario che chi lo pratica sia in buona fede, onesto e non mosso da ragioni ideologiche o, peggio, un venduto.
      La scienza è una cosa seria.
      C'è troppa fuffa in giro, molto più di quanto si possa immaginare.
      E ci sono troppi bugiardi e venduti.

    15. absitiniuriaverbis 26 settembre 2025

      Come sai ci sono critiche legittime alla teoria dell'evoluzione.

      Citi giustamente i Fossili di transizione:
      Mancano forme intermedie ben definite nel record fossile che mostrino il passaggio graduale tra specie diverse.
      Periodi come l'"Esplosione Cambriana" mostrano la comparsa improvvisa di molti 'animali' senza antenati fossili chiari.

      Ne esistono ulteriori quali:
      - Complessità irriducibile.
      Alcuni sistemi biologici sono troppo complessi per essersi evoluti per gradi, poiché le fasi intermedie non sarebbero funzionali. Esempi come l'occhio umano o il sistema della coagulazione del sangue: un meccanismo parziale non avrebbe vantaggi selettivi.
      -Meccanismo dell'ereditarietà.
      La teoria originale si basava su una concezione "fusionista" dell'eredità, poi confutata dalla genetica. La genetica mendeliana ha dimostrato che i caratteri non si "fondono" ma si trasmettono in unità discrete (geni), risolvendo questo punto debole.
      - Origine della vita.
      La teoria non spiega l'origine della prima cellula, la cui complessità sembra improbabile che sia frutto del caso. La sintesi casuale di molecole complesse come il DNA è statisticamente improbabile; la teoria si applica alla vita già esistente.

      E così via.

    16. Martin 26 settembre 2025

      E certo,concordo, ma appunto di fatto esiste una logica in corso da decenni di sostituzione etnica di diverse popolazioni indigene europee.
      Suona meglio messa in questi termini?

      Intenzionale (come secondo me è) o non intenzionale che sia, andrebbe discussa collettivamente e accettata, modificata o respinta.

      Invece grazie a Angela Merkel ed alla Commissione UE, l'immigrazione di massa è passata come se niente fosse, aprendo l'Europa occidentale a decine di milioni di "rifugiati" spinti dalle primavere arabe e dalle guerre di Obama - inclusa alla Libia, alla quale ha partecipato anche l' Italia.

    17. Martin 26 settembre 2025

      Arthur, comprendo il tuo ragionamento, ma qui stiamo parlando in termini primariamente medici e di aspettative di vita. Siamo a 84 anni qui in Occidente, nel 1900 erano 40.
      Da una età media inferiore ai 35 anni (per millenni pre rivoluzione industriale) e con mortalità infantile di oltre il 50% (sempre per millenni), nel giro di 2 secoli qui in Occidente siamo a 84 anni e mortalità infantile dello 0,5%

    18. Martin 26 settembre 2025

      Concordo. Cmq se ti capita di andare a Bali, sull' Uluwatu Temple vicino Denpasar e nella monkey forest di Ubud puoi osservare i macachi. E' francamente agghiacciante quanto ci somigliano, sono cattivi, aggressivi e dispettosissimi.

    19. Martin 26 settembre 2025

      Intervento da applauso, Arthur. L'universo è e resta inconoscibile, è il dato costitutivo dell' esistenza umana. Mi si stringe letteralmente il cuore quando sento parlare di big bang e del dibattito sulla sua "datazione" in termini di milioni di anni.

      "The sky, a trick to make you see wide" (David Bowie)

    20. Martin 26 settembre 2025

      Esatto, ed è questa la bottom line, si finisce sempre alla base, come nel Gioco dell' Oca

    1. Ciaparat 25 settembre 2025

      A proposito di scienza alternativa... novità sulla città sotto la piramide di Cheope? Doveva essere la scoperta dell'anno..

    1. Esquivèl 25 settembre 2025

      Le favolette su Darwin le ho sentite anch'io, direttamente in gita quest'estate, mi sono fatto anche un tour della sua casa adibita a museo. Quante robe pruriginose! Quanti fatti singoli, aneddoti solo per i curiosi, e mai che abbiano dato un quadro preciso della situazione.

      Sto tizio ha perso il sonno sul piumaggio del pavone...E non un pensiero su come, da un punto di vista evolutivo, l'uomo abbia conservato nei suoi geni la capacità di far crescere i capelli??

      Inoltre, suo padre avrebbe voluto indirizzarlo alla carriera di medico, ma alla vista del sangue sveniva, ok, ,a allora spiegami come riesci a tenerti gli insetti in bocca, dato che ne hai le tasche piene, se anche un goccio di sangue ti fa perdere i sensi? Com'è possibile apprendere questo potere?

    1. Ciaparat 25 settembre 2025

      Per fortuna che Peluffo per i tipi di Arianna Editrice ha appena smontato due secoli di evoluzionismo...

    1. Dario Lampa 25 settembre 2025

      Ma quale evoluzione! L'uomo è stato creato da Dio (😉)!
      ....Allora il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente..."
      "...Il Signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse..." (Genesi 2)
      Notate bene che all' uomo è stato concesso (ma non in proprietà) il Creato perché lo coltivasse e lo custodisse e non per devastarlo come stanno facendo oggi certi scellerati uomini!!

    2. XYZ 25 settembre 2025

      infatti la specie umana è un ibrido a tutti gli effetti...prodotta da fusione genetica... la conferma è nel fattore RH che la nostra specie presenta sia nella variante RH + e RH - ....in natura non esistono situazioni simili, le uniche specie che presentano questa situazione sono gli incroci fatti da noi che però sono sterili....noi invece ci riproduciamo ma non possiamo farlo tra consanguinei (parenti stretti) pena malformazioni. il ns DNA è un po un mistero visto che la stragrande maggioranza del codice pare essere un eccesso, uno scarto a quello che si ritiene serve realmente.... abbiamo la linea genetica di tutte le forme che sono passate su questo pianeta....ma non riusciamo a trovare la vs ns origine....il famigerato anello di congiunzione non lo si trova...si trovano solo improvvisi salti evolutivi dove in meno di 50.000/100.000 il volume della scatola cranica raddoppia.... cosa mai osservata in nessun altra specie nemmeno su scale di decine di milioni di anni....evidentemente siamo nelle grazie di qualcuno o qualche cosa

    3. Arian Van Heisen 25 settembre 2025

      Si,..è vero, come il Cristo è nato fecondato dallo Spirito Santo , eheheh..! beato lei che ci crede.

    4. Martin 26 settembre 2025

      Il DNA continua ad essere un mistero, la differenza con quello delle scimmie è troppo ridotta. La struttura del DNA non ha una logica decifrabile, se la maggior parte è composta da DNA spazzatura. Come se le variazioni alle fine o nella parte più alta della catena avessero un impatto maggiore

    5. XYZ 26 settembre 2025

      la cosa curiosa è che parliamo di DNA spazzatura semplicemente perché non risulta comprensibile come la natura, per sua natura efficiente ad eliminare il superfluo, non lo è quando si parla di DNA dell'uomo. Tra l'altra in determinate condizioni si attiva....va a capirci

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