Larry Fink afferma che la globalizzazione è finita

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Larry Fink, tra i fondatori della più grande società di gestione degli investimenti del mondo BlackRock Inc., che vanta un patrimonio di quasi 10 trilioni di dollari, ha annunciato che la guerra Russia-Ucraina sta ponendo fine all'era della globalizzazione.

L'accesso al capitale globale consente alle aziende di finanziare la crescita, ai Paesi di aumentare lo sviluppo economico e a più persone di sperimentare il benessere finanziario. Ma l'invasione russa dell'Ucraina ha posto fine alla globalizzazione che abbiamo vissuto negli ultimi tre decenni. - ha scritto Fink nella lettera annuale agli investitori pubblicata giovedì.

È la fine del commercio globale allora? secondo Fink non è così, poichè nonostante molte aziende occidentali abbiano deciso di abbandonare il mercato russo, allineandosi alle scelte dei rispettivi governi, non è detto che questa situazione non possa cambiare in futuro. Inoltre, come sostenuto in precedenti articoli, nuovi mercati stanno nascendo nel mondo eurasiatico, con le grandi potenze pronte ad ampliare i reciproci rapporti commerciali.

Secondo gli analisti del fondo di investimento quindi, se la globalizzazione è pronta a rilassarsi, meglio investire in società i cui ricavi provengono in modo schiacciante dalle vendite interne e le cui attività sono principalmente con sede negli Stati Uniti o in Europa.

Massimo A. Cascone, 29.03.2022

Fonte: https://www.marketwatch.com/story/larry-fink-says-globalization-is-over-heres-what-it-means-for-markets-11648298038

Commenti (10)

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    1. danone 29 marzo 2022

      E' quasi divertente vedere un modello implementato per trent'anni, con il sudore e il sangue dei vari popoli, venire liquidato così con nonchalance in 15 giorni, dagli stessi che lo hanno spinto e imposto su tutti i canali comunicativi h24, da trent'anni a questa parte, pena essere ostracizzato da ogni dibattito pubblico.
      Forse hanno capito che si sono sbagliati, ma si vergognano ancora a dircelo.
      Sarà così dai.

    1. Rnamessaggero 29 marzo 2022

      Globalizzazione un parolone che riempie la bocca. Quando la Cina e la Russia hanno deciso di globalizzare, chissà perché la globalizzazione inizia a morire: era questo il suo vero nome ?

    1. JA 29 marzo 2022

      Quello che il sionista non ha ancora capito è che non è solo finita la globalizzazione ma è l'inizio della fine anche del capitalismo privato (sopravvissuto alla caduta di quello pubblico in URSS) e che le sanzioni illegali alla Russia hanno definitivamente screditato agli occhi di tutto il mondo accelerandone la fine. RIP

    1. ducadiGrumello 29 marzo 2022

      anni fa Paolo Barnard scrisse un pezzo su Fink che, dopo la diagnosi di un cancro fulminante, riuscì a salvarsi, presumibilmente grazie all'accesso, possibile solo agli ultraricchi, a tecnologie mediche ignote alla plebe che ancora si mette in coda all'ASL e ai CUP per accaparrarsi terapie più pericolose del problema che dovrebbero teoricamente combattere. Tutto giusto, ma ciò che Barnard non scrisse è che Fink è già morto anni fa, esattamente quando è diventato il campione dell'idea che lo scopo della vita sia macinare profitti. Quello che circola adesso è un fantasma con accesso limitato a poche funzioni, tipo leggere un bilancio e scrivere frasi ad effetto per gli investitori

    2. Hospiton 29 marzo 2022

      Ciao Duca, avevo letto un articolo del genere riguardante Lloyd Blankfein, ex CEO di Goldman Sachs
      https://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1640

      forse ti riferisci a lui, a ogni modo Blankfein o Fink poco cambia, entrambi adoratori del profitto e dei dividendi.

    3. ducadiGrumello 29 marzo 2022

      porcaccia, grazie Hospiton, mi hai colto in castagna. Devo ammettere che fatico a distinguere fra questi transumani, ma in effetti sono stato superficiale, andavo a memoria

    4. Hospiton 29 marzo 2022

      Ma figurati, 'sti replicanti son tutti uguali, più che altro pensavo mi fosse sfuggito qualche articolo analogo su Fink. Questo lo ricordavo perché all'epoca leggevo spesso i pezzi di Barnard, peccato abbia mollato.

    5. ducadiGrumello 29 marzo 2022

      l'ho sentito criticare spesso su questo sito, non saprei dire se a torto o a ragione.Per me è stato un giornalista importante, mi ha fatto riflettere su molte cose e non è mai stato accomodante

    6. Hospiton 29 marzo 2022

      Già, in particolare le sue dichiarazioni sul covid hanno fatto storcere il naso a parecchi...ma per il resto la penso come te, ha lasciato grandi testimonianze sulla politica, la finanza, i media, non ha risparmiato critiche neppure a Israele, il tabù n°1 per i giornalisti italiani. Forse il vecchio Barnard battagliero non tornerà ma non dimentico quanto ho appreso grazie a lui, e ogni tanto è doveroso citare o rispolverare qualche suo articolo dei bei tempi andati.

    7. Accattone il Censore 29 marzo 2022

      A noi rimane solo il Lotto e i suoi derivati.

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