La propaganda occidentale occulta la barbarie della reazione israeliana

La falsa libertà di informazione dei mass media censura i crimini di guerra di Tel Aviv e le ragioni di chi è oppresso e che rischia lo sterminio.

Il doppio standard degli ebrei e la propaganda occidentale occultano il genocidio palestinese

Di Belisario per ComeDonChisciotte.org

Dal 7 ottobre scorso, data dell’improvviso attacco della guerriglia palestinese nel territorio di Israele, siamo bombardati dalla propaganda dei media occidentali, imperniata su tre filoni:

a) la natura non provocata dell’attacco palestinese

b) la barbarie dell’attacco palestinese

c) la censura a 360 gradi della barbarie israeliana

Il primo punto, ossia la natura non provocata dell’attacco, è semplicemente miserabile sotto ogni profilo: umano, politico e giuridico. Anche al di là di quanto effettivamente successo nella moschea di Al Aqsa, quando una popolazione di 2,3 milioni rinchiusa in soli 365 kmq è sottoposta da oltre un decennio ad un blocco che l’affama e la costringe a vivere in condizioni disumane, farfugliare di un attacco non provocato è semplicemente miserabile.

E resta miserabile anche deumanizzare e trattare da mero terrorista chiunque nel popolo palestinese – prima l’OLP, poi Al Fatah, ed oggi Hamas – reagisca a tale politica di apartheid, ghettizzazione e impoverimento di massa.

Secondo l’ONU, nel West Bank, la violenza dei coloni israeliani è in costante aumento: dal 1 gennaio al 6 ottobre di quest’anno, sono stati uccisi 237 palestinesi e 25 israeliani (1)

Fermo restando, inoltre, che di unprovoked attacks ne abbiamo recentemente avuti due esempi indiscutibili: la seconda invasione dell’ Iraq da parte di George Bush e Tony Blair, con circa 700.000 vittime civili irachene, e la guerra ed i bombardamenti della Libia – ben oltre la no fly zone di cui alla risoluzione ONU - ormai ridotta a povertà e guerra civile permanente.

Sono ormai diversi decenni che le molteplici risoluzioni dell’ONU di condanna dell’occupazione e del regime di apartheid israeliano restano un mero flatus vocis. Certo che Israele ha diritto di esistere: ma ha uguale diritto ad esistere anche uno Stato palestinese, e non come un ghetto o un campo profughi a cielo aperto, quale di fatto da decenni è Gaza.

Il secondo punto, ossia l’asserita, estrema barbarie dell’attacco palestinese, è quanto meno dubbio, o comunque privo di prove certe ed inequivocabili.

Che la tanto pubblicizzata versione israeliana di attacco e strage di innocenti, bambini inclusi, del 7 ottobre al kibbutz di Beri sia almeno parzialmente falsa, è facilmente comprensibile, e da chiunque, dalla mera documentazione fotografica israeliana, salva la mala fede dei nostri media.

Infatti:

a) le poche foto pubblicate mostrano i cadaveri dei civili israeliani bruciati o uccisi solo ed esclusivamente in primo piano, senza immagini del contesto o ambiente (la stanza o l'area), il che fa dedurre che ci sia in realtà stata un’ esplosione o un incendio, nascosti dalle foto;

b) le foto delle aree e ambienti del kibbutz di Beri pubblicate dei media israeliani mostrano solo cadaveri di miliziani armati di Hamas, e mai cadaveri di israeliani. Va quindi da sè, salva appunto la mala fede, che nel kibbutz di Beri si è verificato un attacco e un conflitto a fuoco prima tra miliziani di Hamas contro coloni armati (che avevano come ovvio tutti i diritti di difendersi), e dopo contro personale militare dell'IDF.

E' fuori discussione che l'attacco è partito da Hamas, ma non è invece per nulla chiaro se le vittime israeliane siano tutte addebitabili ad assassini intenzionali di Hamas e non anche o principalmente al conflitto a fuoco prima con i coloni armati e dopo con l'IDF. Analoghi dubbi, anche secondo testimonianze israeliane censurate dai media occidentali, sorgono circa la corresponsabilità dell’IDF nelle morti di decine di civili nell'attacco al rave party da parte di Hamas.

L'attacco di Hamas sui civili c'è stato, ed Hamas ne porta la primaria responsabilità, ma la propaganda sulla relativa dinamica ed orrori è almeno parzialmente falsa, ed è servita – come ampiamente previsto – alla copertura dei successivi e perduranti orrori perpetrati da Israele da parte della propaganda dei media occidentali.

La prima miserabile tattica dei media occidentali è la deumanizzazione del nemico, ossia di Hamas.

Deumanizzare il nemico porta sempre ad abusi umanitari su larga scala. I nostri media nascondono che Netanyahu ha affermato, con i toni biblici tanto familiari alla religione ebraica, che “non avremo pace fino a quando i militanti di Hamas non giaceranno morti ai nostri piedi”, e che il Ministro della Difesa Gallant si è più volte riferito ai miliziani di Hamas come “animali umani”.

Il bombardamento dell’ ospedale di Gaza, con circa 500 morti, è stato vergognosamente e sommariamente attribuito dai media occidentali ad un missile di Hamas, nonostante gli aperti dubbi di tutti gli esperti in materia di dotazioni belliche e dinamica dell’esplosione. Ed ora si cerca di coprire anche il ripetuto bombardamento israeliano del disgraziato campo profughi di Jabalia, con almeno 195 morti e diverse centinaia di feriti.

Ma per quanto sforzi la nostra propaganda faccia, la bottom line è evidente e innegabile:

a fronte di 1400 morti dal lato israeliano - nonostante l’ultima lista nominativa del quotidiano israeliano Haaretz sia ferma a 1012 morti (2) - dal lato palestinese siamo a 8700 morti (di cui almeno 3500 bambini): la ratio è di 6 a 1, ma apparentemente non basta: ovvio, quando si tratta di “animali umani”.

Per non parlare delle condizioni miserabili in cui si trovano oltre 2,3 milioni di civili palestinesi: senza tetto e senza cibo, mentre gli ospedali razionano terapie intensive e dialisi. La sofferenza collettiva di 2,3 milioni di palestinesi è impossibile da comprendere: 50.000 donne palestinesi di Gaza sono incinte, e circa 5500 partoriranno entro un mese.

Nemmeno la questione dei circa 200 ostaggi detenuti da Hamas esce pulita dalla propaganda dei media occidentali:

si viene a scoprire, infatti, che oltre 3500 palestinesi sono detenuti in Israele, e migliaia senza un procedimento di un tribunale: è lo stesso standard dell’ istituto della custodia protettiva (Schutzhaft), con cui la Germania nazista – ben prima della WW2 - spedì senza processo decine di migliaia di oppositori interni nei campi, e la GPU e la NKVD stalinista milioni di persone nei gulag.

L’occasione per intervenire e costringere Israele a dosare la sua difesa e la sua risposta, l’ Occidente l’ha avuta e continua ad averla: ma invece di esigere un cessate-il-fuoco, ci si è limitati a richiedere “pause e corridoi umanitari”.

Il doppio standard tra le morti di civili occidentali e le morti di civili islamici - già chiaramente visibile dall’indifferenza occidentale di fronte a circa 700.000 civili iracheni sterminati nella seconda invasione dell’Iraq - è sempre più chiaro e innegabile, specialmente agli occhi dell’opinione pubblica islamica.

Comprendiamo tutti come Joe Biden ed i suoi principali collaboratori, per inciso Ebrei, e quindi difficilmente neutrali (Jacob Jeremiah Sullivan, Anthony Blinken, Victoria Nuland, Merrick Garland, Alejandro Mayorkas, Janet Yellen), siano obiettivamente indeboliti dalla difficile prospettiva delle elezioni presidenziali del novembre 2024.

Sembra che le 91 imputazioni inflitte a Donald Trump, più la concreta minaccia di esproprio delle sue proprietà a New York, non siano sufficienti a garantire la rielezione di Joe Biden: e non si può lasciare Israele al sostegno di Donald Trump!

Ma noi Europei? L’immagine più raccapricciante è senza dubbio quella della Albrecht Von der Leyen: chiunque può agevolmente comparare i suoi violentissimi e costanti attacchi alla Russia – ben oltre gli standards di linguaggio della sua carica - per le sofferenze inferte alla popolazione ucraina, con il suo miserabile, infame silenzio sulle sofferenze, infinitamente maggiori, inflitte da Israele agli “animali umani” di Gaza. Per non parlare della reductio ad absurdum della pedina Giorgia Meloni, secondo la quale “Hamas non ha nulla a che vedere con la causa palestinese”.. .

Il doppio standard tra le vittime appare a tutti gli effetti un’ eco del doppio standard esistente nella religione ebraica tra Ebrei da una parte e Gentili o Goym dall’altra. E proprio non si vede per quale ragione la religione ebraica dovrebbe essere esentata, pena la gratuita ed infamante accusa di antisemitismo, dagli attacchi a cui da decenni, a diverso titolo, sono costantemente esposte le religioni cristiana ed islamica.

La novità storica è che tale doppio standard è stato chiaramente accettato perfino dalla Chiesa Cattolica, che ha rifiutato la richiesta del cessate-il-fuoco in favore di mere “pause e corridoi umanitari” e della liberazione degli ostaggi israeliani.

Eppure almeno Papa Bergoglio non deve essere rieletto.. tra l'altro Bergoglio ha appena annunciato che parteciperà personalmente alla conferenza internazionale sul climate change prevista a Dubai dal 30 novembre al 12 dicembre: unicuique prioritas sua!!!

La notte è proprio fonda, anche qui in Europa.

Di Belisario per ComeDonChisciotte.org

02.11.2023

NOTE

(1) In West Bank, Israeli Settlers Step Up Attacks Against Palestinians - WSJ

(2) Israel's Dead: The Names of Those Killed in Hamas Attacks, Massacres and the Israel-Hamas War - Israel News - Haaretz.com

Commenti (14)

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Mostra commenti 14 caricati
    1. Nonso 3 novembre 2023

      Infamissima casta guarda!
      La gente insiste ad appigliarse laddove può: su chiarificate convinzioni preconfezionate, aspetti superficiali, le facciate. Esponendo tutti all'enorme rischio di Schiantarci Collettivamente. Da alcuni studi Risulta che siano minori le capacità di apprendimento in tutte le fasce di età, rispetto a qualche decennio fa, anche per via di un di calo drastico dei livelli di attenzione, dovuti - fra le altre cose - ad un utilizzo inconsapevole della tecnologia.

    1. Balabiott 3 novembre 2023

      Vincè, temo che la percentuale sia più alta; io direi il 90%...ciò porta alla totale mancanza di senso critico sui 'succulenti pasti' (plandemia, guerre, ecc..) che il merdstream,seguendo agende ben precise, sforna al popolo italiano..

    1. Shax 3 novembre 2023

      La propaganda nei paesi occidentali negli ultimi 3 anni, dal covid in poi, ha impresso una accelerazione impressionante. Visto che la realtà non si confà più al potere, si è implementata un'opera di distorsione del reale che ha dell'incredibile.
      Così un virus che oggi è considerato alla stregua dell'influenza fino a poco fa era iper mortale e metteva a rischio l'umanità, ieri l'ucraina era talmente forte da poter marciare fino a Mosca mentre oggi rischia di perdere altro terreno e collassare, e si può arrivare a dire che israele ha diritto di uccidere i palestinesi, questi animali umani che meritano lo sterminio, perchè hanno osato rivendicare la propria terra.
      Siamo nel mondo al rovescio, dove i cattivi sono sempre buoni e giusti e coloro che provano a mettersi in mezzo nel loro piano di dominio incontrastato sono il male da pazzare via...ma coloro che sono disposti ad accettare tutto questo sono sempre meno e diminuiscono ad un ritmo impressionante. Solo per fare un esempio ieri l'onu ha adottato una risoluzione per la fine dell'indegno embargo americano su Cuba con 187 voti a favore, due contrari (usa e israele) e un astenuto (ucraina).
      Sono letterlamente soli e si agitano come una bestia agonizzante prima della fine...

    1. LuxIgnis 3 novembre 2023

      Che ci si può aspettare dall'impero delle menzogne. La verità?
      Chi mente deve sempre continuare a mentire e questo lo fa da eoni.

    1. oliver 3 novembre 2023

      L’occidente tutto, Vaticano compreso sono da condannare sia per la Shoah come per il genocidio iracheno e palestinese

    2. ric 3 novembre 2023

      Shoah ?

    1. Jimbo 3 novembre 2023

      Come fa un sistema fintamente democratico e in realtá simildittatoriale a proseguire imperterrito nel fare digerire qualsiasi cosa a un popolo nonostante l'uso della propaganda gli si ritorca (si dice bah?) contro?
      Grazie al benessere della popolazione, al controllo di tutte le "istituzioni" e la (possibile) violenza.
      Quindi la propaganda non serve più?
      Evidentemente...
      E non è mai servita?
      Si, è servita eccome, in passato: a renderci malleabili.
      Quel tempo è finito ma nell'organismo sono rimaste le scorie di quel passato recente.
      Soprattutto nella stragrande maggioranza degli italiani, e probabilmente europei.

    2. ric 3 novembre 2023

      la propaganda piu' deleteria che gli si ritorce contro e' ben nascosta fra le pieghe. hanno il potere totale fra le mani...A meno che.......

    1. Jimbo 3 novembre 2023

      La propaganda, vera e propria arma, fa semplicemente .. la propaganda.
      Imprimono probabilmente l'acceleratore ma fanno quello che hanno sempre fatto, è che la resistenza (opposizione mediatica) è troppo forte, quindi sono costretti ad accelerare e stringere con la censura.
      Ma ormai è solo una scusa all'immobilismo uccidentale.
      La propaganda ha perso, nonostante l' inondazione di notizie false, ha perso legittimitá. Tutta menzogna, dal coso19 quasi tutti se ne sono accorti, quasi tutti lo sanno.
      La propaganda h24h ha retto fino al coso19. Poi è venuta giù la diga di frottole.
      Gli italiani, anzi gli europei, se ne fregano, "si lasciano trasportare" dagli eventi senza interessarsi minimamente, ma lo hanno capito.
      Il problema è semmai l'inerzia nonostante la consapevolezza.
      Le domande invece sono tre:
      1) una propaganda simile all'attuale c'era anche 10-30-50 anni fa ed era più subdola e meno feroce ma era dello stesso tipo?
      2) chi ha battuto definitivamente la propaganda? I social? Perché l'uccidente ha perso la battaglia della propaganda? Cosa non ha funzionato? Hanno forse esagerato?
      3) come hanno potuto perdere la battaglia mediatica nonostante le risorse infinite? I soldi non erano tutto? Non sono bastati migliaia di corrotti a libro paga?

    2. ric 3 novembre 2023

      quando sei padrone delle tv e giornali , la verita' e' la prima vittima. Siamo in democrazia , la peggiore delle forme di coesistenza umana.

      mai visto tante guerre scatenate nel mondo da quando la democrazia ha preso il potere.

    3. Jimbo 3 novembre 2023

      Il padrone dell'informazione è uno ma sulle questioni serie è sempre stato uno. Il dualismo con il Berlusca era finto.
      Il problema è che a mio avviso la gente non ci crede più mentre mi par di capire che qui quasi tutti la pensino diversamente.
      Per quanto concerne le guerre sicuramente ci sono in ballo alcune questioni esplosive ma vent'anni fa il numero era maggiore, mi sa.
      Erano nascoste nei meandri africani o chessò a Timor Est o in Cecenia e non ce ne fregava una mazza ferrata.

    4. ric 3 novembre 2023

      secondo me erano scaramucca che preparavano quanto vediamo ora ..ed e' solo 'linizio. Sai dall attentato di SERAIEVO alla grande guerra il passo e' stato breve.
      ora assistiamo alla preparazione di approprirasi di tutte le risorse del medio-oriente da parte del mondo occidentale e di tutte le risrse della RUSSIA: ovvio che prima per far accettare ai popoli le guerre ed i massacri che vediamo e che avverranno , bidìsogna dipingere sia i RUSSI , sia gli ISLAMICI come dei terroristi e assassini. A cominciare dalle intepretazioni delle parole .
      Se dici che DIO e' grande , come il dice il blasfeno del vaticano sei un bravo fedele , ma se lo dici in arabo ,

      ALLA' ABKAR sei un terrorista ..., in Francia immediatamente ti sparano in faccia.
      Belusconi e stretta parentela non lo prendo in cosiderazione , "stimo " di piu' Alvaro Vitali

    1. Eugiorso 3 novembre 2023

      E' proprio quelloche fanno, o meglio, che hanno ricevuto l'oridne di fare e che sanno da sé cosa fare le puttanelle mediatiche italiote-occidentaloidi.
      Belisario ha descritto bene e spiegato altrettanto bene, in modo chiaro, i punti salienti del loro operato di disinformazione ...
      Costituiscono, ormai, un vasto apparato di propaganda e informazione drogata dalla rai a mediaset fino a la7 di cairo, tanto da risultare intercambiabili.
      Ma sono anche complici del massacro/ genocidio dei palestinesi di Gaza operato scientemente cogliendo il pretesto, dagli ebrei e sono servi degli interessi della perversa potenza giudaica, come lo furono di quelli guerrafondai statunitoidi-atlantisti nel conflitto ukraino, che oggi sembrano aver dimenticato quasi quanto il covid e le "campagne vaccinali".
      Questi sono giornalisti quanto io sono ballerino classico, gauche caviar, woke o culattone!
      Nei confronti di questi il disprezzo non basterà, perché si rendo complici di "lock down" e coprifuochi imprigionanti, di guerre e massacri, essendo al servizio di chi li scatena.
      Se ci pensiamo, da decenni stanno commettendo crimini contro la popolazione italiana, già piegata, ricattata e impaurita di suo, negandogli la verità e un'informazione vera, che faccia capire ciò che sta succedendo e di chi è la colpa, che come sappiamo è sempre e soltanto dei loro padroni.
      Non so se si è notato, ma sul piccolo schermo compaiono molti "gioranlisti" e "commentatori" ebrei,anzi, paiono spuntati come funghi, che pur essendo qui sno italiani solo formalmente, perché l'ebreo tale rimane, e si moltiplicano i programmi pilotati, subdolamente trasmessi, che rievocano la cosiddetta shoah, le presunte persecuzioni ai nasi adunchi e via dicendo ... Chissà perché tutto ciò accade quando i discendenti di questi stannoa massacrando bellamente i civili palestinesi inermi e non c'è nessun programma che racconti della Nakba del '48 e dell'esodo palestinese nel '67, dell'occupazione violenta di territori abitati da parte degli ebrei.
      Ancora complimenti a Belisario, da un vecchio blogger ormai inattivo, per l'importante tema trattato.

      Cari saluti

    2. ric 3 novembre 2023

      diciamo che per i politi itaglioti , che seguono pedantemente gli ordini usraeliali/europeisti 9000 morti palestinesi sono una bazzeccola confronto alle vere sofferenze dei nasi adunchi scappellati....

      ecco le vere sofferenze che tanto fanno indignare tutto l'occidente .

      :https://youtu.be/Ch6T9oR6tro

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