Di Augusto Sinagra,.lapekoranera.it
L’Unione europea è ormai definitivamente fallita. Come per le imprese in stato di decozione dovrebbe “portare i libri sociali in Tribunale” per la declaratoria di fallimento e contestuale imputazione del reato di bancarotta fraudolenta.
La dignità di quasi tutti gli Stati membri della UE (eccetto la Repubblica Slovacca e l’Ungheria) è irrimediabilmente perduta.
Si è in presenza della definitiva e conclusiva “grande vergogna”.
La grande vergogna la si è potuta constatare visivamente, quasi plasticamente, nella modalità dell’incontro tra il Presidente Trump e i ridicolissimi Meloni, Macron, Mertz, Starmer e la nipote del generale nazista Ursula Albrecht coniugata con la Pfizer, cioè Von der Leyen.
La riunione non si è svolta intorno ad un tavolo (indipendentemente dalla sua forma geometrica). Si è svolta con Trump seduto alla sua scrivania nel suo Ufficio e i ridicolissimi senza dignità, seduti su comuni sedie dinanzi a lui.
La rappresentazione plastica del titolare di impresa e dei suoi dipendenti.
Meglio: del padrone e dei suoi servi.
La fine delle ostilità in Ucraina sarà decisa nei modi e nei tempi voluti dal Presidente Vladimir Putin e cioè il trasferimento in sovranità russa di tutti i territori russofoni e anche non russofoni, e dunque oltre lo stesso Donbass. Della Crimea neppure si discute e non è escluso che anche Odessa – città napoletana e poi russa – sarà ricongiunta alla Madrepatria Russia.
L’Ucraina non entrerà nella NATO e neanche nella UE (se ci sarà ancora) per la salvifica opposizione ungherese.
L’Ucraina a garanzia della sua sovranità (in realtà basata sulla corruzione a tutti i livelli cominciando dal cocainomane pagliaccio, oltre che dal traffico di bambini e di organi umani) sarà garantita da un supplemento di armi per cento miliardi di dollari, di fabbricazione americana, pagati dai “volenterosi”, cioè da quegli Stati europei preda del loro “cupio dissolvi”.

L’Italia, che ci riguarda e che più ci interessa, non sarà più protettorato o colonia USA ma il cortile di casa degli americani.
Meloni Giorgia da garbatella City, quella che annunciava demenzialmente la sicura vittoria dell’Ucraina sulla Russia , indipendentemente dal suo futuro politico, non sarà dimenticata.
Vivrà come esempio ineguagliabile di asservimento allo straniero, di falsità consapevole e continuata, di tradimento non solo dei suoi elettori ma soprattutto degli interessi nazionali.
Se dovesse darsi un giudizio della Meloni riassumibile in poche parole è che politicamente e umanamente ha un valore pari allo zero.
Di Augusto Sinagra,.lapekoranera.it
20.08.2025
Fonte: https://www.lapekoranera.it/2025/08/20/la-grande-vergogna-augusto-sinagra/
BrunoWald 23 agosto 2025
Questo continuo chiacchiericcio lamentoso sull'asservimento dell'Europa e dell'Italia risulta veramente stucchevole. Si continua a far finta di ignorare che nel 1945 due eserciti stranieri si accamparono sulle rovine fumanti dell'Europa: gli uni portavano una stella bianca, quegli altri ce l'avevano rossa.
Quegli eserciti, che peraltro si macchiarono di crimini inauditi contro le nostre popolazioni, erano tecnicamente nemici che la retorica antifascista s'incaricò di dipingere come "liberatori". Ma la sostanza delle cose non cambia, se le diamo un nome diverso.
Per decenni, le circostanze hanno permesso che si mantenesse un certo livello di finzione; poi, uno dei due occupanti ha ceduto e l'altro si è beccato l'intera posta. E ora, incontrastato, parla ed agisce come quello che è sempre stato: un conquistatore.
Noi tutti, italiani ed europei, compresi gli imbecilli che si atteggiavano a "vincitori", semplicemente gli apparteniamo. Punto. E se siamo disarmati politicamente e culturalmente, se dobbiamo cuccarci i politici servili che il padrone sceglie per noi, lo dobbiamo in ampia misura al fiancheggiamento dei collaborazionisti bipartisan che ora si stracciano le vesti perché siamo trattati da servi.
Fatela finita.