La brutta fine del regno di Macron: l'Assemblea Nazionale lo sfiducia facendo cadere Barnier

La brutta fine del regno di Macron: l'Assemblea Nazionale lo sfiducia facendo cadere Barnier

francesoir.fr

4 dicemrbe 2024, ore 20:39

L'Assemblea Nazionale ha sfiduciato il governo Barnier nella serata di mercoledì, non senza grande clamore. Ma soprattutto viene sfiduciato un “regno presidenziale” con gravi conseguenze per il popolo francese.

Sfiducia per un Presidente lontano dai francesi, sia in senso letterale che figurato, che sembra aver dimenticato la questione, al punto di trovarsi dall'altra parte del mondo proprio nel momento in cui tutto si sta capovolgendo... e persino l'AFP ha definito “lunare” la sua gita turistica a 4.000 km da Parigi, dove si stava sviluppando una crisi politica... riuscirà a malapena a tornare a palazzo per i risultati, si legge in un dispaccio delle 20:23, pochi minuti dopo la caduta del governo Barnier. Per la prima volta dal 1962: ciò getta il Paese in un periodo di grande incertezza politica e finanziaria.

Il governo, che lunedì si era impegnato, ai sensi dell'articolo 49, paragrafo 3, della Costituzione, ad approvare il bilancio della Sicurezza sociale senza votazione, è stato rovesciato da 331 deputati, avendo il Rassemblement National scelto di votare a favore della mozione di sfiducia presentata dalla sinistra.

La sinistra radicale “chiede ora a Emmanuel Macron di andarsene”.

Secondo il Palazzo dell'Eliseo, il Presidente Macron si rivolgerà ai francesi giovedì (stasera, ndt) alle 20:00.

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Fonte: https://www.francesoir.fr/politique-france/fin-de-regne-difficile-en-macronie-l-assemblee-censure-macron-travers-barnier

Traduzione a cura della Redazione di ComeDonChosciotte.org

Commenti (6)

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    1. gabedo 5 dicembre 2024

      Mah. Parlare di sussidi, immigrati che non lavorano e pensioni e lavoratori con stipendi troppo bassi mi sembra riduttivo o fuorviante. C'è una crisi di governance che è evidentemente dalla parte di poteri lontani dal popolo, che continua in percorsi illogici nell'ottica del bene della maggioranza dell'umanità. Nello specifico Macron ha fatto tutto meno che far stare bene i pensionati gli immigrati e i lavoratori. Secondo me è per questo che è lì lì per fare il botto

    2. Martin 5 dicembre 2024

      E' invece il fulcro del problema. La Francia non ha più le risorse per permettersi di finanziare l'enorme macchina del welfare e dei sussidi, perche' l'economia non cresce e perche' appunto spende oscenamente troppo in welfare e sussidi. I Francesi sono educati fin da bambini a pretendere -"j'ai le droit, j'ai le droit", non sanno dire altro. Quando gli spieghi che tutti in Europa vanno in pensione 3-5 anni più tardi, ti rispondono che "nous sommes la France", come se avessero un destino speciale rispetto a tutti gli altri. Ma non hai visto cos'hanno combinato contro un normalissimo aumento minimo dell'età pensionabile?

      Finiranno presto in uno scontro interno armato, e ci sarà solo da stendere un bel cordone sanitario per evitare il contagio.

    1. Martin 5 dicembre 2024

      Richiamo l'attenzione sulle evidenti analogie tra lo scenario pre WW1 e quello odierno. Nel primo decennio del 1900, grazie alla rivoluzione industriale, ci si trovò di fronte alla massa del proletariato industriale, trattato disumanamente come forza lavoro spendibile secondo gli alti e bassi della domanda e dell'offerta, secondo le teorie di Adam Smith. La borghesia dominante in Europa non aveva la piu' remota idea di come trattare il proletariato industriale, la teoria del welfare state era ancora una idea remota. Vi era poi il terrore che le rivendicazioni del proletariato industriale potessero saldarsi con quelle dei contadini - come effettivamente poi accaduto in Spagna.
      La WW1 risolse il problema, altro che Strasburgo o Trento e Trieste.

      Oggi siamo più o meno nelle stesse condizioni.UK, Germania e Francia sono in crisi profonda. Il sistema del welfare ed il mantenimento di milioni di nullafacenti, in gran parte immigrati, non funzionano più. Non si sa come uscirne, perche' se tagli i sussidi, specie in Francia si rischia la guerra civile. Ed ecco appunto le pulsioni per la guerra alla Russia.

    1. Martin 5 dicembre 2024

      Circa 10 milioni di Francesi, in gran parte immigrati, sono letteralmente mantenuti a colpi di sussidi di disoccupazione, spesso appena più bassi dei salari minimi, con l'ovvio risultato dell'aumento della disoccupazione: pochi vanno a lavorare per 200-300 euro mensili netti di differenza rispetto al sussidio. E' troppo difficile da capire? Molto meglio prendere il sussidio ed eventualmente lavorare in nero.

      I Francesi poi continuano ad andare in pensione con 3-5 anni di anticipo rispetto a Tedeschi, Italiani e Spagnoli. Come autoferrotranviere, si va in pensione addirittura a 55 anni.

      La prima cosa da fare e' ridurre i sussidi e aumentare i salari minimi, ma non hanno il coraggio di farlo perche' temono una nuova esplosione armata delle banlieues africane e islamiche. In sostanza, sono sotto ricatto.

      Intanto Melanchon, il Lucignolo francese, continua a raccontare la favola delle risorse adeguate a mantenere tutti i Francesi, e propone nuove tasse che distruggerebbero uteriormente la classe media. Un ristoratore francese con dipendenti già paga di tasse oltre il 70% del fatturato................

      Purtroppo temo che la Francia, a colpi di "j'ai le droit, j'ai le droit" vada dritta verso un violento scontro interno. Ci sarà da preparare un bel cordone sanitario.

    2. nicolcass 5 dicembre 2024

      sono vomitevoli?

    1. maghi 5 dicembre 2024

      Trump non si è ancora insediato e l'UE comincia già a sfasciarsi. Sarà un bene o un disastro? Agenda 2030 in divenire?

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