Jihadisti – al servizio del regime di Zelensky

Miliziani provenienti dal Medio Oriente e dai Balcani sono stati avvistati vicino ai confini della Russia nella regione di Belgorod.

Jihadisti – al servizio del regime di Zelensky

Di Valerij Il’in, fondsk.ru

La serie di attacchi contro le regioni russe confinanti con l’ex-Repubblica Socialista Sovietica Ucraina (di seguito nel testo solo “Ucraina” ndt.), oltre al terribile attacco terroristico[1] nel centro commerciale e d’intrattenimento Crocus City Hall la sera del 22 marzo, hanno ricordato ancora una volta lo stretto legame tra il regime di Zelensky, i suoi sponsor occidentali, con variegati gruppi terroristici, fatto che tempo non è un segreto per nessuno. Così, l’ex-primo ministro britannico Liz Truss, riflettendo i sentimenti di una parte influente dell’establishment, afferma che gli Stati Uniti dovrebbero consentire all’Ucraina di utilizzare “tutti i tipi di armi e tutti i tipi di tattiche” per affrontare la Federazione Russa.

Non è un segreto che molti terroristi e separatisti si siano da tempo trincerati proprio a Londra, come il noto Akhmed Zakaev, che all’inizio di marzo ha dichiarato attraverso i media del regime di Kiev[2]: “In Ucraina si sta formando un esercito ceceno che in futuro de-occuperà la Repubblica cecena di Ichkeriya. Il Ministero della Difesa è stato formato, si stanno reclutando unità, si stanno formando battaglioni. Oggi, a livello dell’Unione Europea, siamo riusciti a creare il Comitato statale per la restaurazione dei popoli e della statualità del Caucaso. Questa è la piattaforma giuridica e politica che contribuirà ampiamente alla disintegrazione della Russia e dell’Impero russo. Ecco tutto questo avviene con l’aiuto e il sostegno dell’Ucraina e dello Stato ucraino”.

Un altro noto terrorista ceceno, Rustam Azhiev (Abdul Hakim al-Shishani), anch’egli combattente contro le forze federali in Cecenia, ha affermato che i suoi miliziani attaccano il confine russo e sono diventati parte dei gruppi ucraini di sabotaggio-ricognizione operanti nella regione di Belgorod. Azhiev-Shishani[3] ha un lungo curriculum di partecipazione alle attività di organizzazioni terroristiche internazionali. Era comandante dell’“Emirato del Caucaso”, organizzazione bandita in Russia, riconosciuta come terroristica anche a livello ONU e perfino negli USA. Dopo la sconfitta dei terroristi nel Caucaso settentrionale, Azhiev si è trasferito in Siria, dove ha guidato il gruppo “Emirato del Caucaso in Siria”, anch’esso bandito in Russia, che in seguito è stato trasformato in “Ajnad al-Qawqaz”. Questa fazione ha interagito strettamente con un’altra organizzazione terroristica a sua volta sulla lista sanzioni delle Nazioni Unite “Hay’at Tahrir al-Sham” (HTS, in seguito “Jabhat al-Nusra” - organizzazione terroristica bandita nella Federazione Russa) passando sotto il suo controllo. Dopo che la leadership dei terroristi a Idlib stabilì la rotta per “radicare” il gruppo, cioè trasformarlo da internazionale in puramente siriano, Shishani-Azhiev entrò in contatto con Akhmed Zakaev ricevendo da lui l’offerta di guidare i “battaglioni ichkeriani” che combattono contro i russi in Ucraina.

Pertanto, il regime di Kiev per affrontare la Russia ha già iniziato a utilizzare apertamente terroristi e islamisti non solo dall’esterno, ma anche all’interno della Federazione Russa. Ora, a quanto pare, i pianificatori di attacchi terroristici sul territorio russo cercheranno di “diluire” gli attacchi con droni, esplosioni in magazzini, centrali termiche, ecc. con qualcos’altro nel Distretto Federale del Caucaso Settentrionale e in altre regioni densamente popolate da musulmani russi di varie origini etniche.

Per tal ragione, oltre alla rianimazione dei superstiti “ichkeriani”, in Ucraina sono state create una serie di formazioni pan-turche di islamisti, volte a indebolire la Russia dall’interno, provocando il separatismo e l’estremismo delle nazionalità caucasiche e turche presenti nella Federazione Russa. In Ucraina a fianco delle Forze Armate Ucraine combatte l’unità turca “Musul’manskij korpusKavkaz” (Corpo musulmano – Caucaso), finanziata dalla Turchia. Questa formazione fa parte delle Forze di Difesa Territoriale delle Forze Armate Ucraine ed è composta principalmente da daghestani, ceceni, azeri, uiguri e turchi. Lo sponsor è la società turca ULUBEY CORP, fondata nel 2017 dai fratelli impresari Berk e Mert Ulu.

Alla fine di ottobre 2022, Magomed Dzhafarov, un mercenario dell’Azerbaigian che combatte nelle file delle Forze Armate Ucraine, ha annunciato la creazione di una “legione turca” composta da tatari di Crimea, azeri, uzbeki e altri rappresentanti di popoli turchi. Lo stesso Dzhafarov è noto per la sua appartenenza al movimento ultranazionalista pan-turco “Lupi Grigi”, bandito in molti paesi, che sostiene l’unificazione di tutti i popoli turchi sotto il dominio turco, compresi quelli che abitano la Russia e lo spazio post-sovietico.

Nello stesso periodo è apparso il cosiddetto battaglione turco “Turan” – un’altra formazione armata illegale progettata sia per ingaggiare mercenari musulmani per le Forze Armate Ucraine, sia per stimolare il separatismo nella stessa Russia. I media associati alla SBU (Sluzhba Bezopasnosti Ukrainy - Servizi di Sicurezza Ucraini ndr.) hanno riferito che tale formazione è stata creata dall’oppositore kazako fuggitivo Ajdos Sadykov, rifugiatosi a Kiev. Il comandante della formazione si è identificato come cittadino del Kirghizistan, un certo Almaz Kudajbek, che combatte in Ucraina dal 24 febbraio, ma che prima dell’inizio dell’Operazione Militare Speciale (SVO Spetsial’naya Voennaya Operatsiya) lavorava in Russia come parrucchiere. Sui media, i miliziani del “Turan” mostrano il segno della “testa di lupo” utilizzato dal movimento turco dei “Lupi grigi”.

Secondo gli ex-dipendenti della SBU, l’Ucraina da tempo è diventata una “pensione” e un poligono non solo per ichkeriani “locali” e altri “pan-turchi”, ma anche per miliziani dello “Stato Islamico”, bandito in Russia (menzionati[4] da alcuni fonti nel contesto dell’attacco terroristico al “Crocus City Hall”), per altri gruppi salafiti-jihadisti, e persino per formazioni statali note per il loro atteggiamento leale nei confronti di questo tipo di “pubblico”. Hanno iniziato ad attirarli in Ucraina alla vigilia e nei primissimi mesi dopo l’inizio della SVO. Ad esempio, all’inizio di febbraio del 2022, il Ministero degli Esteri ucraino si vantò apertamente di cooperare con i veterani dell’UCK del Kosovo, massacratori di serbi, desiderosi di raggiungere l’Ucraina. Ciò avvenne molto prima dell’annuncio ufficiale della creazione della cosiddetta “Legione straniera” delle Forze Armate Ucraine.

Vladimir Putin all’inizio di marzo 2022 aveva già notato[5] che in Ucraina non solo i nazionalisti, ma anche i mercenari stranieri provenienti dal Medio Oriente si nascondevano dietro i civili come scudi umani: ci sono fotografie dove loro piazzano mezzi militari pesanti nelle zone residenziali delle città. I mercenari islamici professionisti, sin dall’inizio hanno soprattutto condotto operazioni di sabotaggio e ricognizione. I rimanenti, compresi quelli con una vasta esperienza nei combattimenti urbani e nelle tattiche terroristiche, sono stati utilizzati dagli sciocchi “strateghi” di Kiev in prima linea contro le truppe russe (il che ha portato subito a grandi perdite e ad un certo calo di entusiasmo nelle file dei “guerrieri della jihad”).

All’inizio della primavera dello stesso anno, secondo il canale Telegram[6] della famosa politologa russa V. Krasheninnikova, la “Resistenza islamica in Iraq” confermò l’arrivo nel paese, il 9 marzo, di ufficiali dei servizi segreti della NATO da Gran Bretagna, Germania, Italia, Ungheria, Lituania per il reclutamento di mercenari islamici provenienti da Siria, Libia, Turchia, Tunisia, Sudan, Egitto, Giordania, nonché dallo stesso Iraq. Il canale di notizie iracheno Sabereen riferì inoltre dei tentativi del regime di Zelensky di reclutare mercenari iracheni con vasta esperienza nell’operare sui social network.

Agenti della SBU, accompagnati da ufficiali dell’intelligence turca, visitarono le zone nel Nord della Siria occupate dalla Turchia per incontrare i miliziani sostenuti da Ankara, il 4 febbraio (2022 ndr.), cioè poche settimane prima della SVO russa in Ucraina! Collaboratori dell’intelligence turca incontrarono anche il leader del Hay’at Tahrir al-Sham, Abu Mohammed al-Jolani (catalogato come terrorista internazionale), per accelerare il trasferimento dei combattenti jihadisti verso le azioni di combattimento in Ucraina. Gli specialisti turchi addirittura trasportarono nel territorio dell’Ucraina quei miliziani che in quel momento si trovavano ancora nel Nagorno-Karabakh.

Subito dopo l’inizio della SVO, alla fine di febbraio, sui media spuntò un rapporto dell’intelligence siriana[7] secondo cui Ankara aveva iniziato a selezionare miliziani da bande sotto il loro controllo per formare unità speciali da inviare poi in aiuto del regime di Kiev. A tal fine, le forze di sicurezza turche iniziarono a formare e armare sette gruppi di un centinaio di miliziani ciascuno, membri delle bande Jabhat al-Nusra/Hay’at Tahrir al-Sham, come pure del Partito Islamico del Turkestan, bandito in Russia.

Allo stesso tempo, si venne a sapere del completamento del primo grande raggruppamento di mercenari-islamisti e dell’inizio del suo trasferimento dalla Siria all’Ucraina. Era formato da miliziani dell’ISIS occultati principalmente nei campi profughi della provincia di Idlib. Il numero totale dei componenti dei gruppi terroristici era di circa 600 miliziani. Il primo gruppo di 50 islamisti venne inviato a Odessa via Istanbul con piccole imbarcazioni.

Gli islamisti vengono lanciati in Ucraina non solo dal Sud, ma anche dall’Ovest, ciò accade fin dai primi giorni della SVO. Secondo una dichiarazione dell’ufficio stampa del Servizio di intelligence estera (Sluzhby Vneshnej Razvedki ndr.) della Federazione Russa del 4 marzo 2022, i servizi di intelligence di Stati Uniti e Gran Bretagna, di fatto, hanno trasformato il territorio della Polonia in un “hub logistico” utilizzato per la fornitura di armi e il trasporto di miliziani in Ucraina, anche dal Medio Oriente. Alla fine del 2021, gli americani avevano già rilasciato diverse dozzine di terroristi dell’ISIS dalle carceri dell’ala curda del gruppo armato illegale “Syrian Democratic Forces” tra i cittadini della Russia e dei paesi della CSI. Tutti loro furono inviati nella base di al-Tanf, controllata dagli Stati Uniti, per seguire uno speciale addestramento di tecniche sabotaggio-terroristiche finalizzato alla regione del Donbass.

Gli estremisti sono stati addestrati all’uso di anticarro, MANPADS, MLRS, droni d’attacco e altri tipi di armi moderne. Successivamente i membri dell’ISIS sono stati portati in una base militare americana nel Nord dell’Iraq, per essere poi trasferiti in territorio ucraino. La CIA e il Comando delle operazioni speciali degli Stati Uniti hanno continuato a formare nuovi “scaglioni dell’ISIS” in Medio Oriente e nei paesi africani. Secondo fonti russe, “insieme agli americani, il funzionamento del “hub logistico” polacco è assicurato anche da rappresentanti dei servizi segreti di Gran Bretagna, Canada e di numerosi altri paesi della NATO”. Essi mantengono contatti diretti con i rappresentanti della SBU e della GUR (Glavnoe Upravlenie Razvedki - Direzione principale dell’intelligence) del Ministero della Difesa dell’Ucraina, fornendo loro, tra le altre cose, informazioni di intelligence sui piani e sui movimenti delle Forze Armate Russe.

Agli islamisti radicali della Bosnia-Erzegovina venne data “luce verde” di entrare in massa in Ucraina a metà dell’aprile 2022, quando improvvisamente cessò di validità l’appello del Forum musulmano europeo e la richiesta del leader spirituale dei musulmani bosniaci, Mustafa Cerić, di restare lontani dal contesto interetnico. Tuttavia, nelle para-jamaat[8] c’era ancora chi voleva affinare la propria abilità, fu così che molti islamisti bosniaci schierandosi con altri originari dei Balcani si precipitarono in Ucraina, scelta della quale, come accennato in precedenza, se ne parlava anche prima dell’inizio della SVO[9]. Il capo dell’“amministrazione presidenziale” del Kosovo, Blerim Vela, si affrettò a definire tutto ciò “parte integrante di una campagna di disinformazione volta a giustificare l’aggressione militare”[10]. Ma l’ambasciatore ucraino in Albania, all’inizio di febbraio 2022, si vantava già di cooperare attivamente con i provenienti del Kosovo diretti in Ucraina. Si è saputo, tuttavia, non sempre e non per tutti. Ad esempio, subito dopo queste dichiarazioni vanagloriose, all’inizio di marzo, certi Azim Bekhlyul e Ismet Shalya del comune di Suva Reka furono arrestati al confine polacco-ucraino. Nonostante ciò altri, smaniosi, provenienti dall’Albania arrivarono a destinazione – le loro perdite irrimediabili sono già note. La lista dei terroristi albanesi liquidati in Ucraina nelle primissime settimane della SVO è stata inaugurata dal ventiquattrenne Emanuel Bazani di Elbasan...

Sul fatto che l’Occidente e la Turchia stiano trasportando in Ucraina, insieme ai tagliagole dell’UCK e ad altre bande dei Balcani, anche miliziani delle organizzazioni terroristiche “Stato Islamico” e “Jabhat al-Nusra” è stato riferito dall’ambasciatore siriano presso la Federazione Russa Riad Haddad in un’intervista a Ria Novosti e a Tass. Il diplomatico siriano è convinto che “in tal modo stanno trasformando il Paese in un centro di ammassamento di terroristi e mercenari, senza rendersi conto delle conseguenze negative che una tale politica comporterà per la sicurezza nel mondo”[11].

I tagliagole jihadisti in arrivo ​​​​dall’Occidente, dai Balcani, dalla cosiddetta “Jamaat albanese” attiva oggi in Ucraina e associata ad “Ajnad al-Qawqaz”, all’ISIS e ad altri terroristi mediorientali è già stata avvistata vicino ai confini della regione di Belgorod della Federazione Russa. Anche in Ucraina questo “pubblico” ha già attirato su di sé l’attenzione. Lo scorso autunno, la rivista britannica The Sun ha pubblicato un video[12] in cui i miliziani della 241° brigata delle Forze di Difesa Territoriale Ucraine guidavano lungo le strade al ritmo di musica da carica. Il filmato mostra un dettaglio rilevante: uno degli “eroi” indossa due toppe con la bandiera del gruppo terroristico.

Pertanto, la presenza di seguaci di organizzazioni islamiche radicali e di terroristi jihadisti nelle file delle forze di sicurezza del regime di Kiev, da tempo, non è più un segreto. Forse, con l’uscita dai ranghi dei quadri e del personale mobilitato delle Forze Armate Ucraine, si stanno preparando dei sostituti con esperienza e capacità in attività di sabotaggio e terrorismo in diverse regioni del mondo.

Di Valerij Il’in, fondsk.ru

23.03.2024

NOTE

[1] https://fondsk.ru/news/2024/03/22/terakt-v-krokus-siti-kholl-belyy-dom-pytaetsya-neuklyuzhe-opravdyvatsya.html

[2] https://www.unian.net/world/v-ukraine-vosstanavlivaetsya-chechenskaya-armiya-kotoraya-budet-deokkupirovat-ichkeriyu-zakaev-novosti-mira-amp-12565857.html

[3] https://regnum.ru/article/3875310

[4] https://t.me/directorate4/18902

[5] https://ria.ru/20220313/naemniki-1777951655.html

[6] https://t.me/s/PrognozyVK?q=11+марта

[7] https://rusvesna.su/news/1645957908

[8] Centri nevralgici del loro proselitismo, abitazioni private o strutture fuori dai circuiti della Comunità islamica di Bosnia ndr.

[9] https://t.me/rybar/24090

[10]https://twitter.com/Blerim_Vela/status/1494695814794407936?s=20&t=9wOjUKUGcrLQmm2psbLs8w

[11] https://russian.rt.com/ussr/news/1021826-boeviki-ukraina-turciya-ssha

[12] https://www.youtube.com/watch?v=lJmLj7yjk9s

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Fonte: https://www.fondsk.ru/news/2024/03/23/dzhikhadisty-na-sluzhbe-rezhimu-zelenskogo.html

Traduzione di Eliseo Bertolasi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (31)

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    1. Moderatore 24 marzo 2024

      Gentile utente, i commenti che rivolge ai suoi interlocutori, questo commento, come altri da lei scritti negli ultimi giorni, sono offensivi e rivolti alla persona.
      Torniamo ad invitarla ad attenersi alle regole del sito e a non offendere il suo interlocutore e/o gli altri commentatori.

    1. Arthur 24 marzo 2024

      Nel 2014 gli occidentali non avevano il controllo dell'Ucraina.
      La Russia era perfettamente in grado di liquidare il colpo di mano in pochi giorni.
      Non facendo nulla tra il 2014 e il 2022, per ben otto anni, è stato consentito agli occidentali ostili alla Russia di insediarsi in maniera capillare sul territorio, armarsi e molto altro ancora.
      I Russi lo sapevano benissimo.

    2. Moderatore 24 marzo 2024

      Per cortesia, conto sulla sua collaborazione (e su quella di tutti) per mantenere il dialogo entro binari di reciproco rispetto.
      A rileggerla.

    1. Giovanni01 24 marzo 2024

      Articolo interessante. Leggendo mi è tornato alla mente di quando gli anglousa per aiutare il kosovo nella sua guerra di separazione dalla Serbia trasferirono circa 5000 combattenti dall'Afghanistan per cercare di capovolgere le sorti della guerra in favore dell'albania, senza successo. Ne seguí a breve l'intervento nato.....

    1. Arthur 24 marzo 2024

      1.
      Di fronte a questa situazione Putin ha parlato di "nazisti".
      I nazisti sono usciti di scena nel 1945 e non saranno certo quattro gatti ucraini (obbedienti al potere anglo-etc.), che usano certi simboli, a riesumare il Nazismo.
      Mai una parola, nemmeno una, diamine, sui soggetti che realmente tirano le fila in Occidente, che sono gli stessi del 1917 in Russia.
      E questo la dice lunga.

      2.
      I Russi nel 2014 potevano fermare il colpo di stato, ma non lo fecero.
      Due anni fa potevano liquidare tutto molto velocemente, e anche in quel momento si sono astenuti, consentendo l'afflusso di armi e mercenari in Ucraina per due anni.
      Durante questo periodo di oltre due anni la Russia ha consentito che venissero affondate le proprie navi, massacrati i propri soldati, e molto altro.
      Mistero.

      3.
      Adesso, a quanto pare, starebbero affluendo svariate organizzazioni terroristiche.
      Sarà vero?
      E poi ci sarebbero, forse, i piccoli contingenti (mercenari?) provenienti da alcuni paesi occidentali.
      Vediamo cosa succede e poi ne riparliamo.

    2. Arthur 24 marzo 2024

      Quello che mi pare evidente è quanto segue.

      In Occidente si additano i terroristi islamici.
      In Russia i cattivi sarebbero i nazisti.
      Perché?

      Ma è ovvio: l'establishment occidentale deve alimentare una narrazione che pone i gruppi islamici come nemici.
      A chi fa comodo questo?
      A quale paese?
      Chi è quel paese che sta mettendo a ferro e fuoco chi gli sta intorno e addita gli islamici come feccia e li parafrasa come animali?

      In Russia si additano i nazisti.
      Anche in questo caso si alimenta la narrazione cara ad una certa lobby (innominabile) che vede nei nazisti il male assoluto.

      Toh, guarda un po'!
      In entrambi i casi sono additati come pericolosi e come responsabili di crimini e malefatte quelli che ieri erano i nemici di una certa lobby e quelli che oggi lo sono di una certa nazione.
      Ma non sarà che Anglosassoni e Russi sono attualmente governati da élites di utili idioti, élites che sono entrambe manovrate da una certa lobby?
      È chiaro adesso?

    3. absitiniuriaverbis 24 marzo 2024

      Il banco vince sempre e, per non farsi mancare nulla di nulla, punta su tutto ed il contrario di tutto.
      Chiunque vinca, il banco vince.

    4. Nonso 24 marzo 2024

      Nonso, a me era chiaro anche prima di adesso.
      Ma la logica da stadio non ci abbandonerà mai

    5. Arthur 24 marzo 2024

      Ora dico una cosa molto importante.

      Io credo che quello che tu chiami "banco", cioè la lobby (o le lobbies) che oggi manovra Occidentali e Russi, sia in realtà il primo utile idiota che resterà con il cerino in mano.
      Ne ho già parlato in passato e sapete come la penso.
      Chi davvero tira le fila (il vero burattinaio) ha consentito a questa gente di andare avanti.
      Anche il burattinaio (o i burattinai) è andato avanti, camminando in una certa direzione, insieme agli utili idioti, proprio per fargli credere che quella era la direzione pianificata.
      Ora il burattinaio sta facendo marcia indietro.
      Quando si torna indietro, lo si può fare in due modi: ci si volta e si torna indietro, ma così tutti lo notano e se ne accorgono, oppure si cammina a ritroso indietro, senza voltarsi in maniera netta, un po' alla volta, come fa il granchio, per non farsi notare.
      È una caratteristica tipica del granchio, detto anche "cancro"...
      Riflettete bene.

    6. absitiniuriaverbis 24 marzo 2024

      Quello che intendo per banco e che chiamo burattinaio/i sono il tuo 'vero burattinaio/i.

    7. Arthur 24 marzo 2024

      Ok, ma quello che è importante nel mio discorso è il camminare indietro del granchio o cancro.
      Infatti il cancro, nello zodiaco, è caratterizzato proprio dal procedere a ritroso del sole, simile al camminare indietro tipico del granchio.
      Il cancro, a livello esoterico, simboleggia il procedere a ritroso.
      Oggi il termine "cancro" si adopera generalmente per indicare un'altra cosa...
      Quindi il burattinaio (o meglio, colui che rappresenta il sistema-burattinaio) ha annunciato la marcia indietro.

      PS.
      Mi raccomando, cercate di capire ma non scrivete nulla, siate prudenti.
      È preferibile che certe cose non siano dette chiaramente, ma restino criptiche.

    8. nicolass 24 marzo 2024

      ma che ti fumi il giorno?... certo che i russi paventino la minaccia del nazismo che vuole distruggere il loro paese perché in Ucragna è proprio l'ideologia neonazista che ha mosso guerra alla civiltà russa con l'intento di annientarla.. Ideologia neonazista che pervade le élite occidentali a partire dalla Von Der Leyer che non fanno mistero di odiare tutto ciò che è russo. Il paralellismo forzato tra la guerra in ucragna e quella in medio oriente paventa evidentemente grossi limiti mentali e assomiglia tanto ad un'arrampica sugli specchi... poi appellarsi a fantomatiche lobby che manovrerebbero tutti i destini del mondo torna sempre utile alla bisogna

    9. nicolass 24 marzo 2024

      a questo punto mi arrendo.. qui ci vuole l'esorcista ammesso che basti

    10. Moderatore 24 marzo 2024

      La invito cortesemente a moderare i termini contenuti in questo e nel precedente commento. Sono sicuro che intende a cosa mi riferisco.
      Può essere difficile per tanti motivi che immagino lei sappia, ma non è impossibile.
      A rileggerla.

    11. clausneghe 24 marzo 2024

      Ma a te ti è chiaro che la testolina bionda che hai delegato per "fermare l'orda piddina" questi innominabili kipputi se li coccola li giustifica e li foraggia di armi e danari? No, perchè..

    12. Ricciardo 24 marzo 2024

      Nicolas, effettivamente anche a me ogni tanto le dita vorrebbero digitare parole differenti nei confronti di persone che scrivono nefandezze.
      Poi rifletto che, oltre a soggetti che qui dentro ciurlano nel manico, ci possono essere snche altre persone mosse dalla solitudine, o dalla mancata considerazione dei propri vicini affetti, e altro ancora. E quindi mi astengo. A fatica.

    13. absitiniuriaverbis 25 marzo 2024

      Si l'esorcista... ma per chi?
      Per coloro che la pensano (a torto od a ragione) diversamente?
      Personalmente, e considerando che qui nessuno decide nulla di nulla se non della propria immagine, sarei più prudente e non per timore, ma per sapere di non sapere.
      Quanti puntini mancano all'appello?
      Come si possono unire quelli che sono noti e quelli che ognuno di noi immagina?
      Misura, questa sconosciuta.

    14. absitiniuriaverbis 25 marzo 2024

      Ritengo che nessuno abbia la verita in tasca.
      Tu, mi pare, hai la tua e non vedo niente di male nel tuo cercare di sostenerla.
      Però, sostenerla attribuendo ad altri che la pensano diversamente situazioni di disagio personali o sociali mi sembra non solo inopportuno ma anche non necessario, assumendo che lo scopo di tutti sia il dialogo.
      Mi ripeto, misura.

    15. Ricciardo 25 marzo 2024

      Ciao, ho solo detto che non so chi vi sia dietro ogni tastiera e quindi occorre usare prudenza nel rivolgersi agli altri.
      A ciò si aggiunga che vi sono diverse persone che come te interpretano lo scritto altrui a proprio piacimento senza invece limitarsi al significato testuale delle parole.
      Queste due cose insieme rendono le discussioni una caciara evitabile, che magari per alcuni è proprio voluta e piaciuta.

    16. absitiniuriaverbis 25 marzo 2024

      Bene, con questa tua precisazione direi che il cerchio è chiuso. Ti ho capito.

      Peraltro, da parte mia, non si tratta di interpretare a mio piacimento ma solo di dare un senso a quello che leggo e, come nel tuo caso, qualche volta la mia interpretazione è errata. Per questo preferisco scrivere ed attendere un ritorno.
      Il significato testuale è un discorso difficile. Ognuno di noi pensa di sapere cosa vuole dire quando scrive ma questo può essere interpretato da altri in modo diverso. Il dialogo serve a questo.

    17. Ricciardo 25 marzo 2024

      Bene così, buona giornata.

    1. nicolass 24 marzo 2024

      ai tanti che insinuano che dietro l’attentato al teatro di Mosca ci sia lo stesso Putin rispondo .. che già Putin con la vittoria alle elezioni col 90% dei consensi avrebbe forse avuto bisogno di inscenare l’attentato per arrivare al 100% dei consensi?… oppure ci sono quelli che sostengono che Putin avrebbe inscenato la strage per trasformare l’operazione speciale in una guerra a tutti gli effetti.. ma perché avrebbe dovuto convincere l’opinione pubblica russa che lo accusa di essere troppo moderato e non abbastanza risoluto contro i nemici della Russia?.. paranoie di disadattati che insozzano questo blog… e al moderatore che mi cancella gli interventi perché insulto i disadattati di cui sopra ricordo che frequento questo sito da quando lui aveva i calzoni corti e non accetto di essere rimbrottato per i miei commenti.. piuttosto gli consiglierei di prestare attenzione ai provocatori di professione che postano le loro farneticazioni col chiaro intento di mettere zizzania e confondere le acque prima che la cosa sfugga di mano.

    2. clausneghe 24 marzo 2024

      Infatti, qui arrivano personaggi maschi o femmina che tentano di insozzare questo Sito con le loro farneticazioni degne di giornalisti ansa e affini, e i moderatori stanno instaurando un clima pericoloso dove si rischia il ban per una parolaccia mentre si tollera chi semina odio e discordia seppur virtualmente.

    1. clausneghe 24 marzo 2024

      A corredo dell'articolo che non ho ancora letto per intero,
      metto, sempre che la Redazione non abbia nulla in contrario un link al video crudo appena uscito sul sito del Colonel Cassad dove si vede la scena della cattura nella foresta di un terrorista che urla come un suino sgozzato e ha di colpo perso tutta la sua ferocia..
      a' la guerre comme a' la guerre dicono i Francesi ma i Russi lo fanno.
      https://colonelcassad.livejournal.com/

    2. Dico no 24 marzo 2024

      Ecco, appunto.
      Innalzi Putin, innalzi una fazione, prova ad innalzarti tu, e a pensare a chi - alla fine - paga i conti. Ce la puoi fare.

    3. clausneghe 24 marzo 2024

      Ma che vuoi da me, non voglio discutere con te.

    1. alduccio 24 marzo 2024

      Proprio a proposito di Belgorod, un ospite russo di Border Nights si è detto convinto che la parte ucraina ha tentato uno sfondamento delle linee nei pressi della città per ripetere un'operazione tipo 7/10 con relativa cattura di ostaggi.

    1. ws 24 marzo 2024

      Sono i "servizi" esteri ( MI6) inglesi che "operano" sia i "nazisti" ucraini che i "fondamentalisti" islamici.
      E si potrebbe dire anche "da sempre" visto che 100 anni fa "crearono la "fratellanza musulmana" ( contro li nazionalismo arabo ) e dettero un bella "spinta" al sorgere del nazismo "originario" ( per il suo programma "drang nach osten" ).
      Ma in questo l' MI6 agisce per conto della "city" , "l' entita finanziaria " che "detiene" lo stato inglese.

    2. ric 24 marzo 2024

      praticamente il fondamentalisti-ebraici tengono le briglie ...

    3. Martin 24 marzo 2024

      Evidente che non conosci l'Islam e il Medio Oriente, dar la colpa di tutto a Usa e GB e' sbagliato

    1. IlContadino 24 marzo 2024

      In quei due anni là, vi rocordate?! buondio, hanno smesso pure di cadere le foglie dagli alberi per non far rumore. Silenzio totale, solo sirene di ambulanze vuote, in giro per città deserte.
      Geopolitica in naftalina. Guerriglieri, attentatori e bombaroli, a casa con la mascherina pure loro, due anni senza lavoro, porelli.
      Poi finiscono i due anni, ricominciano a cadere le foglie, con esse le bombe, guarda un po', con le bombe gli attentati, con gli attentati le cazzate, bè, quelle non hanno mai smesso, sono la costante.

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