IRAQ: LASCIATE CHE SIANO I NUMERI A PARLARE

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DELLA DR.SSA NAJI AL AZZAWI

BRussell's Tribunal


Cari amici,


sono orgogliosa di essere una scienziata e una ricercatrice. Ho costruito la mia carriera su teorie e numeri. Come docente insegno ai miei studenti che tutto si basa sulla scienza, tutto ha una ragione. Perciò mi sento sempre frustrata quando mi ritrovo soverchiata dai sentimenti su alcuni argomenti specifici.


Uno di questi argomenti è l'occupazione del mio paese, l'Iraq. Su questa materia trovo che non riesco a essere spassionata. Non riesco a essere la ricercatrice e l'osservatrice e discutere senza sentimento o emozione, come ci si aspetta da me a volte. Mi trovo a fare ricerca sui danni causati dalla guerra e dall'occupazione, e la mia mente freme di rabbia, i miei occhi bruciano di lacrime disperate per la situazione del mio paese.


Sei anni sono passati dall'attacco e il dolore è fresco e tagliente come lo era nel Marzo del 2003. Quest'anno ho deciso di guardare la cosa da scienziata. Non attacchero la questione con l'emozione. Lascerò che i numeri parlino da soli. Quest'anno mi rilasserò e farò la parte dell'analista, della ricercatrice, su questo argomento che è il più vicino al mio cuore.Sei anni di occupazione:



- 72 mesi di distruzione.


- $607 miliardi spesi per la guerra.


- 2 milioni di barili di petrolio venduti ogni giorno.


- 2 milioni di iracheni profughi all'interno del paese.


- 3 milioni di iracheni costretti a lasciare il paese.


- 2615 professori, scienziati e dottori uccisi a sangue freddo.


- 338 giornalisti uccisi.


- $13 miliardi sprecati dall'attuale governo iracheno.


- $400 miliardi necessari per ricostruire le infrastrutture irachene.


- 3 ore di elettricità in media al giorno.


- 24 autobombe al mese.


- 7 grandi organizzazioni mafiose che gestiscono il paese.


- 4260 americani morti.


- 10000 casi di colera ogni anno.


- 50 amici miei uccisi.


- 22 miei parenti uccisi.


- 15 rapimenti di parenti stretti e di persone che conosco e amo.


- Almeno 1.3 milioni di iracheni morti dall'inizio del 2003.


Sei anni di occupazione e in qualche modo i numeri non migliorano. Anno dopo triste anno il numero dei morti e dei profughi cresce mentre continuiamo a raccogliere i frutti dell'occupazione americana del nostro paese.


Perciò i numeri parlano da soli. Sei. Sei mesi è ciò che è servito a gran parte degli iracheni per capire che nulla di buono poteva venire da questa guerra e occupazione. Sei anni è quanto è servito al resto del mondo. Sei anni, sei milioni di iracheni profughi dentro e fuori l'Iraq, ben più di un milione di iracheni morti o morenti all'interno del paese.


Come scienziata, come ricercatrice, è un disastro che non sarà mai documentato a sufficienza con numeri e parole. Come ricercatrice, i numeri sono così pazzeschi che ritorniamo sui nostri passi e li ricalcoliamo per assicurarci che siano veri. Come irachena, è qualcosa che fa ribollire di rabbia. I numeri e le statistiche mi riempiono di rabbia e vergogna che fanno palpitare il mio cuore e ribollire il mio sangue. E' una rabbia verso tutti coloro che sono silenziosi e incuranti, e vergogna per il poco che tutti stiamo facendo.


Souad N. Al-Azzawi

Professore Associato,

Baghdad, Iraq

26 Marzo 2009

La Dr.ssa Souad Naji Al-Azzawi è ex vice-presidente della Mamoun University of Scientific Affaires; ex professore di ingegneria ambientale alla Baghdad Univ., vincitrice nel 2003 del Nuclear-Free Future Award per il suo lavoro sulla contaminazione ambientale dopo la Guerra del Golfo in Iraq. Ha pubblicato 50 articoli sulla gestione di rifiuti pericolosi e sulla contaminazione radiologica causata in Iraq dalle armi all'uranio impoverito.

Essenziali studi e articoli della Dr.ssa Souad Naji Al-Azzawi pubblicati dal BRussells Tribunal:

* Depleted Uranium Radioactive Contamination In Iraq [PDF]- (“Contaminazione radioattiva da uranio impoverito in Iraq”, Agosto 2006).

* Deterioration of Iraqi Women's Rights and Living Conditions Under Occupation [PDF] - (“Deterioramento dei diritti delle donne irachene e delle loro condizioni di vita sotto l'occupazione”, 19 Dic. 2007).

* Crimes of the Century: Occupation & Contaminating Iraq with Depleted Uranium [PDF] - (“Crimini del secolo: occupare e contaminare l'Iraq con l'uranio impoverito”, 15 Giugno 2008).




Titolo originale: "Let the Numbers Speak"


Fonte: http://www.brusselstribunal.org/

Link

26.03.2009

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

Commenti (33)

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    1. giovanni 1 settembre 2009

      ottimo articolo.

    1. mikaela 28 aprile 2009

      http://www.iranchamber.com/history/articles/arming_iraq.php
      Ziomarino questo e' il link dove
      un importante giornale in rete come counter punch
      riporta tutti gli appoggi americani agli iracheni
      Purtroppo mi mi e' stato possibile inserire l'articolo perche' codificato ma se va sul link trova tanti altri articoli dell'epoca
      non si arrenda tanto facilmente
      il suo commento e' perfetto e se non asvessi saputo quello che so non avrei sottoscritto

    1. mikaela 28 aprile 2009

      -----http://www.iranchamber.com/history/articles/arming_iraq.php----
      questo e' un ottimo link dove potra' leggeree tutta la storia dove e' chiaramente riportato il coinvolgimento degli usa contro l'Iran lei ha torto marcio

    1. paolapisi 28 aprile 2009

      La tesi di ziomarino, che poi non era una tesi perchè lui stesso assai correttamente ha poi ammesso di aver ripetuto ciò che aveva letto, era che Saddam fosse un pupazzo degli USA e avesse attaccato su ordine americano l'iran "rivoluzionario". Questo è dimostrabilmente falso e vorrei sapere che cazzo c'entra il fatto che l'iraq, come praticamente qualsiasi altro paese sulla faccia della terra, comprasse prodotti e teconologia anche dagli USA.

    1. mikaela 28 aprile 2009

      Intendevo dire nuove teccnologie per le vecchie e inadeguate raffinerie
      La UOP americana sede Chicago Palatine Algonquinn road e sede europea e medioriente e' Londra fino a qualche anno fa era in Lechersquar 9 ha dato tanti di quei servizi che lei non immagina neanche.
      Aggiungo che in forma indiretta ha dato gli stessi servizi anche all'Iran assumendo ingegneri di paesi amici credo Cecoslovacchi.che dipendevano dalla sede di Londra.
      ecco perche' appoggio la tesi di ziomarino

    1. paolapisi 27 aprile 2009

      Quella finta sinistra si riferiva e si riferisce al fatto che Saddam sia stato portato al potere dalla CIA e che abbia attaccato l'Iran per ordine degli USA, E sono due FALSI. Uno può fare tutte le ricerche che vuole ma non troverà nulla di nulla, se non menzogne ripetute all'infinito. Che ditte USA abbiano avuto rapporti commerciali con l'Iraq (armi comprese, seppure in quantità molto minore di quanto si creda) è verissimo, ma si dà il caso che li abbiano avuti con tutti gli altri paesi del mondo, o quasi. Io stessa ho scritto in un commento sopra che certamente gli USA anche la guerra Iran-Iraq hanno venduto armi a entrambe le parti in conflitto, mentre Israele ha armato e aiutato solo l'Iran. E con questo, dato che non mi piace scrivere cazzate, mica sostengo che Khomeini fosse un "uomo dei sionisti": semplicemente, in quella situazione, Israele vedeva l'Iran come un male minore rispetto all'iraq, e certo l'Iran ha aprofittato dell'aiuto che Israele gli offriva solo perchè perdere le guerre non fa piacere a nessuno.

      i rapporti commerciali non significano niente di niente. Il venezuela di Chavez vende petrolio a tutto spiano agli USA, da cui importa beni: allora Chavez è un "uomo degli americani" e un servo dell'imperialismo? Due giorni fa Haaretz ha pubblicato che ditte israeliane continuano a fare affari con l'Iran. vogliamo forse credere che per questo l'Iran e Israele siano alleati e che Ahmadinejad prenda ordini da Lieberman? ovviamente no, semplicemente gli affari ubbidiscono solo alla logica del profitto.

      In quanto agli "addestramenti " (in quale campo poi? ) , vorrei proprio vederne le prove, e francamente non capisco neanche che cosa possa voler dire che gli americani vendevano "raffinerie" all'Iraq.

    1. Gioacchino_Murat 27 aprile 2009

      Non c'e' una sola verita' in quanto hai scritto,nemmeno una.

    1. Gioacchino_Murat 27 aprile 2009

      Bravo myone,fai vedere che non e' obbligatorio essere filoislamici per
      avere il diritto di parola.Forza Hellas sempre.

    1. mikaela 26 aprile 2009

      Paolapiso dice"Quella di Saddam ex-"uomo degli americani" è una menzogna propagandistica diffusa da quella quinta colonna dell'imperialismo che sono una certa finta sinistra e certi finti movimenti anti-war"
      Forse non era uomo degli americani,probabilmente quella sinistra si riferisce ai rapporti commerciali e parlo di armi, addestramenti, e servizi teccnologici raffinerie ccc.ecc. che gli americani vendevano all'Iraq perlomeno fino 4 mesi prima che invadesse il kuwait.io sono un testimone oculare.Ci sono le informazioni e ci sono anche video di senatori americani in diretta nel parlamento in cui dicono che prima hanno sostenuto l'Iraq e che poi chiedevano il voto per andarlo ad invadere( erano contrari alla guerra)
      -----ziomario non si fermi ad un paio di opinioni continui la sua ricerca----

    1. paolapisi 26 aprile 2009

      Come dice giustamente Obender, uno degli sponsor dell'Alleanza del Nord era la russia, un altro l'India, ma il principale era, ed è, l'Iran. Tant'è vero che il sito di propaganda ufficiale iraniano Press TV, quando gli conviene, scrive tronfio e fiero che quasi nessuno ha aiutato gli USA ad abbattere il governo talebano più dell'Iran.

      http://www.presstv.ir/detail.aspx?id=90064&sectionid=3510203
      Tehran's post 9/11 cooperation with Washington to uproot the Taliban were to such an extent that according to the former US special envoy to Kabul, James Dobbin, "few countries were as helpful to the United States - in its early involvement in Afghanistan - as Iran."

      Quando non gli conviene e devono fare un po' di propaganda diretta ad altri ambienti, il loro presidente va a Ginevra a condannare la guerra USA contro l'alfghanistan. Tanto è gratis. (Prevengo critriche e insulti: su Israele Ahamdinejad aveva assolutamente ragione, a prescindere dagli scopi propagandsitici)

      Lo stesso vale per l'Iraq, naturalmente. Anche a non voler dar credito alle ultime dichiarazioni di Chalabi, secondo cui l'accordo usa con l'iran sarebbe stato stipulato apertamente prima della guerra (secondo me è vero, perchè conferma quello che si sapeva da altre fonti), è un dato di fatto che Chalabi, era un agente doppio CIA-Iran, ora vive più a Teharan che a baghdad (puoi trovare su un motore di ricerca anche le foto di Chalabi con Ahamadinejad) e vi sono numerose prove che l'intelligence iraniana abbia lavorato con quella USA per produrre le false prove sulle armi di distruzione di massa di Saddam (ora gli USA dicono di essere stasti ingannati dall'iran, poverini). In ogni caso, non so se ha ragione Chalabi quando dice che senza un accordo con l'Iran gli USA non avrebbero vinto neppure la prima fase della guerra, non facilmente, almeno, ma è sicuro senza l'iran e le milizie pro-Iraniane mai gli USA avrebbero sconfitto la resistenza irachena.


      Io non sostengo affatto che vi sia un'alleanza organica e nascosta USA-iran, sia chiaro: questa è la tesi di molti iracheni che conosco, ma io non sono d'accordo. Secondo me si tratta di pura convergenza di interessi, e dunque di accordi tattici, che dunque possono rompersi in qualsiasi momento e valgono solo per quelle situazioni e non a 360 gradi, anche se USA e Iran sono stati dalla stessa parte in Bosnia, Afghanistan e iraq. Ma se uno avesse guardato quello che succedeva, invece di correre dietro a una propaganda orchestrata ad arte, come cazzo sarebbe potuto venire in mente che in vista di una guierra contro l'Iran gli USA installassero in iraq un governo settario sciita scodellato direttamente da Teheran, dove gli attuali governanti iracheni risiedevano tutti da decenni? E che per preparla ancora meglio aiutassero le milizie pro-iraniane - di cui una delle più forti, le Badr brigades, addestrata per decenni in Iran - a ripulire etnicamente Baghdad e il sud dell'Iraq di sunniti, cristiani, laici, nazionalisti, sciiti non filoiraniani, minoranze etniche e in generale chiunque fosse sospettato di opporsi al governo del "nuovo Iraq". Se avessero avuto un vago barlume di remota intenzione di attaccare l'iran, gli USA avrebbero messo in Iraq un governo fantoccio sunnita o quantomeno laico, come quelli dei vari pupazzi che hanno disseminato per il mondo arabo.


      Per quanto riguarda i siti alternativi e i pacifisti e gran parte della sinistra, è ovvio che molti sono caduti in una trappola, ma chi tirava le file era stato mandato apposta a fare disinformazione. Intanto che venivano massacrati 1.300.000 iracheni e distrutto completamente l'Iraq, quelli erano tutti a lutto anticipato per i futuri morti iraniani. Non si è parlato d'altro, per cinque anni. E così si è coperto il genocidio in atto (parlo dell'iraq, perchè dei morti afghani non è mai fregato niente a nessuno, quindi manco c'era bisogno di copertura), si è impedito di vedere quali erano i piani USA (che miravano al centrasia, almeno come primo obiettivo, e cioè al pakistan) e, visto che poi i falsi venti di guerra all'iran sono arrivati nella stampa ufficiale, anche a non far pensare troppo gli elettori USA, con la testa piena di propaganda anti-islamica, che si era traformato un paese laico quale l'iraq baathista in una teocrazia khomeinista a cogestione USA-Iran. Aggiungi un'ultimo fattore al successo della psy-op: il conformismo. Bisognava dire quello che tutti gli "alternativi" dicevano: io, gabriele Zamparini e pochi altri queste cose abbiamo cominciato a scriverle, specie in inglese (io qualcosa anche in italiano) , tre-quattro anni fa. Siamo stati accusati di essere anti-iraniani (e l'iran come è noto è la vacca sacra), di voler la distruzione dell'iran (perchè dicevamo che la storia della guerra all'iran era una balla e che l'iran aveva aiutato gli USA in Iraq e afghanistan!) servi degli USA, etc. io uno degli appellattivi più gradevoli che ho ricevuto è stato "baathist whore" (puttana baathista) Sono stata accusata perfino da un tizio di una nota organizzazione con sede in Belgio di far parte del "ramo sunnita della CIA" (??????). Giuro. E in compenso ho ricevuto decine e decine di email da signori che scrivono articoli i quali mi dicevano che avevo ragione. Poi in pubblico sostenevano che Bush voleva distruggere gli ayatollah.

    1. pourparler 26 aprile 2009

      gli americani in irag han combinato un disastro di cui pagheremo noi le conseguenze. già, perchè gli USA sono lontani dal medio-oriente, mentre noi ce l'abbiamo ad un tiro di schioppo; considerando la rabbia che hannno in corpo da quelle parti e la nostra debolezza...bè, per noi nei prossimi anni saranno guai seri.

    1. ziomarino 26 aprile 2009

      Dimmelo tu visto che sembri piu ferrata nell'argomento. Pensavo dagli americani ma a questo punto non sono piu sicura di niente.

      Quello che vorrei sapere è: perchè i siti pacifisti avrebbero montato questa bufala e soprattutto quali erano gli altri obiettivi?

      Alla prima domanda potrei accennare una ipotesi di risposta, ossia che i movimenti pacifisti essendo spesso manipolati e creati dagli stessi guerrafondai, hanno semplicemente assorbito e diffuso la psyop. Per quale ragione non so.

      Ho sempre pensato che gli USA volessero isolare l'Iran e soprattutto isolarlo dalla Russia e il Caucaso, per impedirgli di fare le sue pipeline. Poi scopro che forse traffica petrolio con la Total e altre multinazionali. Continuo a non capire la ragione della bufala. Grazie di chiarirmi dei tuoi lumi.

    1. Gioacchino_Murat 26 aprile 2009

      Dottoressa Pisi,da persona preparata quele e',lei sa benissimo che le
      religioni a volte hanno influenza sul modo di pensare e di agire degli
      individui anche al di fuori della sfera religiosa e tutto questo si ripercuote
      anche in campo politico economico e sociale.Le voglio fare degli esempi:
      gli ebrei hanno un comportamento estremamente aggressivo(uso questo
      aggettivo ma potrei usarne altri)in politica estera perche' si sentono il
      popolo eletto e considerano gli altri popoli un gradino sotto di loro.Dunque
      nella loro ottica,ripeto la loro ottica,la vita di un palestinese vale meno di
      quella di un israeliano e questo e' sotto gli occhi di tutti coi tragici eventi
      recenti di Gaza,inoltre solo un popolo che si ritiene superiore puo' erigere
      una barriera per separarsi dai vicini,come hanno fatto gli israeliani.
      I cattolici fondamentalisti ai tempi dell'inquisizione in nome di Dio hanno
      commesso dei crimini orrendi,la cattolicissima Spagna ai tempi di Isabella
      di castglia ha colonizzato,depredato e sterminato interi popoli dell'America
      latina in nome sempre dello stesso Dio.Non e' dunque un problema solo
      musulmano come vede e' un problema di tutte le religioni che se interpretate in maniera fondamentalista generano effetti collaterali
      molto pericolosi se non letali.Lei sa benissimo che Saddam Hussein era
      considerato un laico nel mondo musulmano e pertanto e' sempre stato
      inviso alla parte piu' radicale di quel mondo,da qui,come ha sottolineato anche lei,le continue provocazioni iraniane con sconfinamenti e attentati
      sul suolo iracheno che hanno portato poi alla risposta militare del
      rais e alla sanguinosissima guerra.Dunque il mio non vuole essere un
      discorso anti-musulmano ma un discorso antifondamentalista in genere,
      la religione,a mio avviso,deve attenere alla sfera spirituale di una persona
      non avere ripercussioni in campo politico,militare,sociale,qualunque
      religione,sia essa cattolica,ebraica,musulmana.Chi crede in un Dio insomma merita sempre rispetto,qualunque Dio sia,chi uccide in nome
      di Dio invece non merita alcun rispetto.Spero di aver chiarito bene il
      mio pensiero.

    1. ziomarino 26 aprile 2009

      interessante l'idea della bufala
      ma qualcuno di voi mi sa spiegare perchè sarebbe stata messa in giro, per quali ragioni con quali fini?
      grazie

    1. obender71 26 aprile 2009

      Una sola domanda: da quale stato prendevano ordini e venivano armati gli assassini dell'Alleanza del Nord prima della guerra del 2001 (e hanno continuato a prenderli fino ad oggi)?

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      Non so da chi prendano o prendessero ordini, ma erano armati abbastanza pesantemente dai russi in funzione anti-talebana. Il che è un assurdo della storia. Poi da soli senza i bombardamenti dei B-52 non sarebbero riusciti a tirar fuori un chiodo dal buco contro i talebani da cui le avevano quasi sempre prese. Oltretutto questi contavano sul supporto della popolazione afgana.
      Una volta un consiglio da Mosca so che l'hanno preso quelli dell'Alleanza del Nord. Quello di entrare a Kabul a dispetto degli accordi intrapresi con gli americani. Il primo contingente straniero a Kabul è stato un piccolo gruppetto di militari russi. Li ho anche visti alla tv.
      Di queste cose Giulietto Chiesa mi sembra ne scriva in uno dei suoi libri, se non erro.

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      Per il resto, sulla guerra Iran-Iraq ti meriti uno straquotone. Sono cose che in troppo pochi sanno.

    1. paolapisi 26 aprile 2009

      Ovvio che gli USA non avevano lo scopo di rafforzare l'Iran, ma neanche avevano un particolare interesse a indebolirlo. Le sanzioni contro l'Iran sono poco più che simboliche (durante la presidenza Bush le esportazioni USA verso l'Iran sono raddoppiate), e non si tratta affatto di un embargo.


      No, il ragionamento globale non cambia - e infatti avevo detto che ero d'accordo con te sul fatto che gli USA fomentano etnicismi, fondamentalismi religiosi etc. in funzione destabilizzatrice in diverse parti del mondo- tranne che se non si tiene conto del reale svolgimento dei fatti, non si compredono le dinamiche concrete dell'azione imperialista. Per esempio, i siti alternativi e i movimenti falso-anti-war sono andati aventi cinque anni cinque a correre dietro alla psy-op della guerra contro l'Iran e a urlare più volte al giorno: "gli USA attaccano l'Iran domani", con false rivelazioni annesse e dovizia di dettagli, quando un'analisi dei fatti avrebbe permesso di capire che gli USA non avevano al minima intenzione di fare una guerra all'Iran, e gli obiettivi erano altri. Poi cambia un altro dettaglio, che politicamente potrà pure essere insignifante, e cioè che si insulta e diffama, seppure involontariamente, chi è morto perchè non accettava il dominio imperialista.

      D'accordissimo su quanto dici sull'afghanistan. Una sola domanda: da quale stato prendevano ordini e venivano armati gli assassini dell'Alleanza del Nord prima della guerra del 2001 (e hanno continuato a prenderli fino ad oggi)?

    1. ziomarino 26 aprile 2009

      Se Saddam non era uomo degli americani - dico inizialmente_ che come dici effettivamente non ho verificato direttamente ed è un fatto che ho semplicemente ripetuto, nel mio ragionamento globale che cosa cambia? Niente. E' il solito gioco di aizzare gli uni contro gli altri e di indebolire il senso di nazione di un paese rinforzando una fazione contro l'altra. Rinforzano la fazione filosciita in Irak e nel contempo applicano un embargo contro l'Iran? Qual è lo scopo ultimo secondo te, rinforzare l'Iran?

      In quanto ai talebani quel che volevo dire non è che erano prodotto USA, ma che erano stati corteggiati dagli uomini della Chevron per firmare la concessione delle servitù di passaggio, cioé gli americani volevano farne i sauditi dell'asia, progetto andato a male che ha poi costretto gli americani a intervenire con la scusa del terrorismo, per sgominare il regime talebano e ottenere il famoso passaggio.

      Nel frattempo i combattenti dell'Alleanza del Nord collaborano con gli americani nel terrorizzare la popolazione.

    1. paolapisi 26 aprile 2009

      Ciao NerOscuro.

      Sono d'accordo con tutto quello che dici, con una piccola postilla. Verissimo che durante la guerra Iran-iraq gli USA hanno venduto armi (non così tante come si crede) sia ad Iraq che ad iran, mentre Israele ha aiutato e armato solo l'Iran, e verissimo che Kissinger ha detto che era interesse USA che ambo le parti si indebolissero a vicenda. Però il ruolo degli USA nella guerra Iran-Iraq non è stato poi così determinate: nulla per farla partire e non eccessivo alla fin fine durtante il conflitto. Iran e iraq si sarebbero combattuti anche senza le armi usa, e se Khomeini avesse accettato una delle tre offerte di pace fatte dall'Iraq o avesse accettato il piano di pace ONU del 1985, la guerra sarebbe finita prima, piacesse o meno agli USA. Per asccettare il piano di pace ONU khomeini pretendeva che la condanna dell'Iraq come aggressore , il pagamento dei danni di guerra e la destituzione di Saddam Hussein dal potere. Sai com'è....

      Ovviamente hai perfettamente ragione quando dici che la guerra Iran-iraq (o anche altre guerre fra paesi a maggioranza islamica) non sono guerre religiose, e neppure guerre fratricide che mostrano la tendenza a massacrarsi a vicenda degli islamici. E' che il razzismo è tale e tanto che certe affermazioni paiono quasi accettabili, visto che tendiamo a vedere il complessissimo e variegatissimo mondo islamico come un blocco unitario.
      Pensa se qualcuno dicesse che i cristiani , stante la loro barbarie innata e la loro indole sanguinaria , hanno una naturale e invincibile tendenza a massacrarsi a vicenda, come mostrano tutte le guerre europee, la guerra di indipendenza USA, la guerra di secessione USA, etc. etc. e in particolare due guerre mondiali (altro che le guerre inter-islamiche!), entrambe combattute fra paesi a maggioranza crisitiana (con l'eccezione del Giappone nella II guerra mondiale e qulla parziale dell'URSS, ufficialmente ateo, ma comunque di provenienza ciristiana). Lo prenderemmo per un povero pazzo, e giustamente. E invece sui paesi islamici si possono fare affermazioni analoghe senza problema alcuno.

    1. mikaela 26 aprile 2009

      Sottoscrivo ogni parola che lei ha scritto.
      Grazie

    1. Gioacchino_Murat 26 aprile 2009

      Esattissimo cio' che dici.

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