Nella notte gli Stati Uniti hanno lanciato attacchi aerei contro tre importanti siti nucleari in Iran: Fordow, Natanz e Isfahan, utilizzando bombardieri B-2.
Il presidente Donald Trump ha annunciato l'operazione come un successo e un "momento storico" per gli USA, Israele e il mondo, invitando alla "pace". Proprio il grande rivoluzionario Trump, quello che doveva, secondo anche una buona parte della controinformazione e canali vari di presunti giornalisti "veri", salvare il mondo dai cattivi, ci sta portando tutti verso la terza guerra mondiale.
In fondo, c'è sempre un'America buona, quella contro i cattivi che vogliono invaderci, colpirci, distruggerci. Hollywood è diventata ormai la realtà, mentre balliamo danze - radioattive - di morte.
Gli Usa quindi lasciano l'appoggio esterno a Israele ed entrano nel conflitto al fianco di Tel Aviv, bombardando siti nucleari iraniani, dopo che il capo dell'Aiea Rafael Grossi ha smentito che l'Iran stia cercando di costruire l'arma atomica.
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno dichiarato: "Adesso è iniziata la guerra", gli Houthi yemeniti assicurano conseguenze per Washington.
Ecco il discorso di Trump alla nazione dopo l'attacco: "Poco fa, l'esercito statunitense ha effettuato massicci attacchi di precisione contro i tre principali impianti nucleari del regime iraniano: Fordow, Natanz e Isfahan. Tutti hanno sentito questi nomi per anni mentre costruivano questa orribilmente distruttiva impresa. Il nostro obiettivo era la distruzione della capacità di arricchimento nucleare dell'Iran e la fine della minaccia nucleare rappresentata dallo stato numero uno al mondo sponsor del terrorismo. Stasera, posso annunciare al mondo che gli attacchi sono stati uno spettacolare successo militare. I principali impianti di arricchimento nucleare dell'Iran sono stati completamente e totalmente distrutti. L'Iran, il bullo del Medio Oriente, ora deve fare la pace. Se non lo farà, i futuri attacchi saranno molto più gravi e molto più facili. Per 40 anni, l'Iran ha gridato: "Morte all'America, morte a Israele". Hanno ucciso il nostro popolo, facendo saltare loro braccia e gambe con bombe piazzate ai lati delle strade. Era la loro specialità. Abbiamo perso oltre mille persone e centinaia di migliaia in Medio Oriente e in tutto il mondo sono morte come conseguenza diretta del loro odio. In particolare, moltissime sono state uccise dal loro generale, Qasem Soleimani. Ho deciso molto tempo fa che non avrei permesso che questo accadesse. Questo finirà. Voglio ringraziare e congratularmi con il Primo Ministro Bibi Netanyahu. Abbiamo lavorato come una squadra come forse nessuna squadra ha mai fatto prima e abbiamo fatto molta strada per cancellare questa orribile minaccia per Israele. Voglio ringraziare l'esercito israeliano per il meraviglioso lavoro svolto. E, soprattutto, voglio congratularmi con i grandi patrioti americani che hanno pilotato quelle magnifiche macchine stasera, e con tutto l'esercito degli Stati Uniti per un'operazione come il mondo non vedeva da molti, molti decenni. Spero che non avremo più bisogno dei loro servizi in questa veste. Lo spero. Desidero anche congratularmi con il Capo di Stato Maggiore Congiunto, il Generale Dan "Razin" Caine, un generale spettacolare, e con tutte le brillanti menti militari coinvolte in questo attacco. Detto questo, questo non può continuare. O ci sarà la pace o ci sarà una tragedia per l'Iran ben più grande di quella a cui abbiamo assistito negli ultimi otto giorni. Ricordate, ci sono ancora molti obiettivi. Quello di stasera è stato di gran lunga il più difficile di tutti, e forse il più letale. Ma se la pace non arriverà rapidamente, attaccheremo gli altri obiettivi con precisione, velocità e abilità. La maggior parte di essi può essere eliminata in pochi minuti. Non c'è esercito al mondo che avrebbe potuto fare quello che abbiamo fatto stasera, nemmeno lontanamente. Non c'è mai stato un esercito che potesse fare quello che è successo poco fa. Domani, il Generale Caine e il Segretario alla Difesa Pete Hegseth terranno una conferenza stampa alle 8:00 al Pentagono. Voglio ringraziare tutti. E in particolare, Dio, voglio solo dire che ti amiamo Dio, e amiamo i nostri grandi militari, proteggiamoli. Dio benedica il Medio Oriente, Dio benedica Israele e Dio benedica l'America. Grazie mille. Grazie."
E adesso ci chiediamo: come reagirà l'Iran? E Russia e Cina che faranno?
Trump ci sta portando tutti in guerra, ciò che permette agli angloamericani sionisti di comandare mentre ci fottono, e succede da decenni, se non da secoli.
Intanto, il conflitto richia di estendersi all'intera regione: l'impero del caos e della distruzione ha colpito ancora.
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22.06.2025
ore 05.50


afrances 22 giugno 2025
Trump è il grullo appositamente selezionato da Netanyahu per poter attaccare l'Iran. Ha la stessa funzione che aveva Bush jr. relativamente all'Iraq. Ma almeno Bush un minimo di dignità ce l'aveva, visto che hanno dovuto escogitare gli attacchi del 9/11 per convincerlo. Con Trump è stato tutto molto più semplice, è bastato offrirgli una notte in compagnia di una bambina a caaa di Epstein..
Martin 22 giugno 2025
Primo, il 911 l'ha fatto Al Qaeda e le prove sono schiaccianti, secondo la seconda invasione dell'Iraq di Bush e Blair è stata anche via terra e soprattutto ha ucciso circa 700.000 civili
Cleon XIII 22 giugno 2025
Appunto. L'idea di piegare l'Iran senza un invasione da terra non dico sia impossibile, ma è certamente un grosso azzardo. L'esito per gli USA potrebbe essere un'altra guerra infinita. Non è garantito, ma le probabilità sono alte. Per quanto riguarda Israele, sparirebbe dalla faccia della Terra.