Il totalitarismo è in metastasi

assange

Di Paul Craig Roberts

Gli Stati Uniti stanno rapidamente diventando una società totalitaria oppressiva. Il totalitarismo che sta travolgendo l'America non si basa sull'imposizione del governo come nel romanzo 1984 di George Orwell. È imposto dalle principali istituzioni della società, come l'American Board of Internal Medicine, la Chase Bank, le università, i media, il Partito Democratico, i consigli scolastici, le aziende.

Gli americani si trovano di fronte alla dura realtà che le principali istituzioni della loro società non credono più nella Costituzione degli Stati Uniti e nelle libertà civili che essa protegge, come il pensiero indipendente, la libertà di parola e lo stato di diritto. Oggi in America la legge è un'arma con cui colpire chi non sostiene le narrazioni ufficiali. La perversione viene normalizzata. La maggioranza bianca americana viene demonizzata, derattizzata e criminalizzata. Le dottrine del “razzismo preventivo” e della “teoria critica della razza” dichiarano che tutti i bianchi sono razzisti, il che costituisce un reato di fatto, se non ancora di diritto.

In altre parole, la tendenza totalitaria del governo si è diffusa in tutta la società. La popolazione bianca non si rende conto che questo è accaduto e che è diretto a loro.

Nessuno è al sicuro. Nemmeno il Presidente Trump. Nemmeno i più illustri scienziati e medici. E certamente non i giornalisti che dicono la verità come Julian Assange. Se Assange verrà condannato, la sua condanna creerà il precedente legale secondo cui dire la verità è un reato penale.

La costruzione della nostra prigione sarà completa.

Di Paul Craig Roberts

08.08.2023

Paul Craig Roberts. Economista e saggista statunitense.

********************************************

Fonte :

https://www.paulcraigroberts.org/2023/08/08/totalitarianism-has-metastasized/

--

Traduzione di Costantino Ceoldo

Commenti (2)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 2 caricati
    1. oriundo2006 12 agosto 2023

      Anche se tutti i bianchi fossero razzisti, non tutti i razzisti sono bianchi.

      Si trovano razzisti storici fra gli autori europei del primo ‘900, oggi dimenticati tipo Gobineau, esaltatore come altri del mondo anglosassone, come si trovano razzisti conclamati fra gli epigoni dei rav talmudici medievali.

      Stupisce che la teoria della razza, a ricalco di un’ altra meno teoria quella della società autoritaria, non li registri apertamente, ma anzi protetti dai filatteri e dalla deformazione mentale che sappiamo, costoro si ergano a tutori della ‘morale sociale’ e pure di quella individuale di quel mondo che apertamente denegano di valore, volendolo resettare.

      Ma cosa vuol dire ‘razzismo’ ? Questa è la domanda fondamentale a cui credo non si possa rispondere nè da bianchi nè da diversamente ‘colorati’. Perchè è un termine che storicamente contiene in sè la sua spiegazione che è tautologica: è razzista chi discrimina, e chi discrimina è razzista, ma la discriminazione che offende è solo ed esclusivamente quella ‘razzista’.

      Insomma, sembra che prima venga il ‘concetto’ che la prova empirica, da cui non viene dedotto ma prodotto a priori sulla base ‘Woke’ politica dell’appartenenza alla razza bianca.

      E’ dunque un caso spurio di ’nominalismo’ ‘concettuale’ in cui la prova contraria non viene mai data ma prodotta proprio a partire da un razzismo alla rovescia.

      Inutilizzabile.

    1. Archepensevole 9 agosto 2023

      Gli usaETabusa stanno morendo, il pesce comincia a puzzare dalla testa...

Visualizzati 2 di 2 commenti approvati.