Il Papa e Carlo III pregano insieme nella Sistina, Monsignor Viganò: "Umiliazione della Chiesa dinanzi ad un eretico massone globalista"

Leone XIV e Carlo III d'Inghilterra pregano insieme nella Sistina a 491 anni dallo scisma anglicano.

Il Papa e Carlo III pregano insieme nella Sistina, Monsignor Viganò: "Umiliazione della Chiesa dinanzi ad un eretico massone globalista"

Di Mons. Carlo Maria Viganò

Migliaia di Martiri massacrati dalla furia anticattolica di Enrico VIII, Edoardo VI, Elisabetta I, Giacomo I, Carlo I e Carlo II si staranno chiedendo - increduli - come sia possibile che l’odierno successore di Clemente VII comunichi in sacris con il capo della chiesa d’Inghilterra (anch’egli divorziato e risposato come il sanguinario Tudor) e dei laici eretici vestiti da Prelati. E Carlo III, oltre ad essere eretico come Enrico VIII, è anche massone, neomalthusiano e apertamente schierato con l’élite del Nuovo Ordine Mondiale.

Latino e inglese: nella Sistina la storica preghiera del Papa col Re d'Inghilterra - Il Quadrante

Se quella di Clemente VII era la Chiesa Cattolica, che chiesa è quella di Leone, che con parole e azioni sconfessa e tradisce tutto il Magistero dei Papi fino a Pio XII e calpesta la testimonianza eroica dei Cattolici inglesi durante la persecuzione anglicana?

Migliaia di Martiri massacrati dalla furia anticattolica di Enrico VIII, Edoardo VI, Elisabetta I, Giacomo I, Carlo I e Carlo II si staranno chiedendo - increduli - come sia possibile che l’odierno successore di Clemente VII comunichi in sacris con il capo della chiesa… pic.twitter.com/cugRJvginQ

— Arcivescovo Carlo Maria Viganò (@CarloMVigano) October 23, 2025

La preghiera ecumenico-ambientalista nella Cappella Sistina sancisce l’abdicazione del Papato Romano e l’umiliazione della Chiesa Cattolica dinanzi a un eretico concubinario massone globalista, che mantiene il titolo di Defensor Fidei mentre si prostra all’Islam e celebra le feste maomettane.

Queste aberrazioni ci fanno pensare che gli ultimi tempi siano ormai prossimi e che l’apostasia nella Chiesa annunciata dalla Vergine Maria Fatima sia ormai già iniziata.

Mons. Carlo Maria Viganò

23.10.2025

Commenti (16)

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Mostra commenti 16 caricati
    1. maghi 25 ottobre 2025

      se quella che ho visto è preghiera, io sono Napoleone.

    1. TizianoS 25 ottobre 2025

      Le tre religioni monoteistiche (tutte originarie del Vicino Oriente) hanno radici diverse: quella giudaica si basa su parole e opere di moltissimi profeti (La Tanakh conta 48 profeti e 7 profetesse), non si sa se reali o in parte inventate, quella cristiana su cronache postume della vita, insegnamenti, miracoli e resurrezione di Gesù di Nazareth denominate Vangeli, non si sa se del tutto fedeli o lievemente modificate, quella musulmana sulla trascrizione fedele delle parole udite da Maometto (dall'arcangelo Gabriele) e trascritte dal suo segretario Abu Bakr anche su foglie di palma in mancanza al momento di altri mezzi.
      Si potrebbe quindi affermare che il testo più fedele è quello di Maometto (Corano), se veramente si trattasse di rivelazione divina, ma non tutti credono che sia così.
      Giudei e cristiani si mantengono fedeli rispettivamente alla Torah (e ai loro altri libri) e ai Vangeli.
      I cristiani si sono divisi tra ortodossi, cattolici e protestanti, ma il loro credo è diverso, oltre che per altri motivi, in particolare tra cristiani occidentali e ortodossi, che non ammettono che lo Spirito Santo proceda anche dal Figlio (Filioque), ma solo dal Padre.
      Concludendo, tra cattolici e protestanti non esistono grandi differenze dottrinali, e personalmente non vedo un grande scandalo se la Chiesa romana si dovesse avvicinare a quella anglicana.
      Diverso è il discorso per la deriva massonica (e filo giudaico-sionista) della Chiesa romana, da bollare come massimamente eretica.
      Ma Mons. Viganò si dovrà mettere il cuore in pace: non riesco a vedere nessuno che possa raccogliere i suoi anatemi.

    1. PietroGE 25 ottobre 2025

      Lo scandalo non è che due cristiani, uno protestante l'altro cattolico, preghino insieme, è la presenza della massoneria sia in una chiesa sia nell'altra. Personalmente credo che Lutero avesse ragione a criticare la Chiesa di Roma e sarebbe anche ora che il cattolicesimo lo riconoscesse. La chiesa cattolica ha bisogno di una riforma in senso protestante del clero perché con l'obbligo del celibato non va più da nessuna parte e il crollo delle vocazioni lo dimostra. Il protestantesimo ha, a sua volta, necessità di superare la frammentazione attuale e ricostituire almeno una parvenza di unità. La demonizzazione del protestantesimo da parte dei cattolici tradizionalisti non aiuta nessuno.

    2. Martin 25 ottobre 2025

      I Protestanti mettono la Bibbia allo stesso livello e spesso sopra il Vangelo, ed a intolleranza violenta hanno fatto ancora più schifo dei Cattolici. I peggiori sono i Calvinisti e gli Anglicani. Mentre in Europa le guerre di religione sono finite nel 1648, gli Anglicani hanno continuato a perseguitare e sterminare i Cattolici per quasi due secoli.

    3. ric 25 ottobre 2025

      io la BIBBIA . scritta dagli ebrei la metto al di sotto della carta igienica..

    4. oriundo2006 26 ottobre 2025

      Entrambe hanno lo stesso 'dio' di riferimento: quello veterotestamentario...e non solo: anche la gestione delle relative finanze affidata alla City. Quando pregano, a che 'forze' si affidano ?

      Quella strettamente teologica è una terribile ipoteca passata che pregiudica il loro futuro, avendone inquinato le basi in modo irreversibile. La loro storia lo dimostra.

      Adesso le due confessioni paiono unite in chiave 'personale': una restaurazione completa dell' Ancien Régime precedente l'emergere degli attori non-occidentali.

      Sono entrambi ridicoli: non c'è alcuna forma di 'religiosità' ma solo occhiuta sembianza della stessa in forma esclsivamente politica e 'passatista'.

      Agitando le vestigia del passato per tentare di riunificarne le membra sparse, vestigia di un passato che è davvero tramontato, tentano l' impossibile, mentre le basi terrene del loro potere sono erose proprio dal loro vecchio vessillo di potenze colonizzatrici, in spiritualibus come in temporalibus: una nuova 'modernità' si è affacciata e questa non lascia loro più alcuno spazio. Un canto del cigno...nero.

    5. Martin 26 ottobre 2025

      Idem

    6. CptHook 26 ottobre 2025

      Mi associo

    1. ric 25 ottobre 2025

      grande Vigano' !

    1. Don1952 25 ottobre 2025

      Il vero papa americano, bergoglio, ha tirato la prima botta e la volata al papa statunitense, prevost, emanazione giudaico massonica come trump.
      Il presidente usa lo aveva preannunciato pochi giorni prima del risultato del conclave con quell’immagine tragicomica di se stesso travestito da papa.
      Ora arriva questo carluccio, figlio mai realizzato, ma vero potente per discendenza, a tirare un’altra botta.
      Speriamo nella prostata.
      Di certo mala tempora currunt.

    1. ws 25 ottobre 2025

      Niente , adesso anche le "anime belle" che vedevano in questo papa americano una "svolta positiva" sono state servite di tutto punto.

      Ma soprattutto sono stati serviti i porporati italiani che come i polli di Renzo si beccano da 50 anni e si fanno sempre fregare lasciando così in mani "straniere" la gestione di una chiesa i cui conti li paghiamo sempre e soprattutto noi.

      Bravi co....ni !

    2. Martin 25 ottobre 2025

      Questo Papa è quello che è ma è ancora lontano dalle follie eretiche di Bergoglio. Quanto all' Italia, il Presidente della Conferenza Episcopale è Matteo Zuppi, ossia un catto-marxista militante. Dopo la catastrofe Bergoglio, ancor lungi dall'essere riparata, di certo non si poteva proporre un soggetto del genere. In ogni caso all'estero considerano i Cardinali italiani troppo interni alla Chiesa come centro di potere, e francamente non hanno per nulla torto.

    1. CptHook 25 ottobre 2025

      Monsignore, la risposta è una, mi passi l'apparente boutade: non c'è più religione.

    2. sim 26 ottobre 2025

      Questo è proprio quello che l'insidioso Viganò vorrebbe farci credere. La sua strategia è quella di sfruttare il golpe modernista in atto per attaccare la Chiesa tutta, nel tentativo di demolirla e riportarla indietro di 60 anni, ponendosi implicitamente a capo della controrivoluzione.
      Viganò è falsamente tradizionalista in quanto la Tradizione autentica ha come fondamento la reverenza e l'obbedienza al magistero e alle persone dei Romani Pontefici legittimi; invece Viganò li attacca continuamente, mettendoli sullo stesso piano degli antipapi Francesco e Leone XIV e fingendo (convenientemente...) che non vi sia differenza:
      https://sfero.me/article/-scherzo-prete-benedetto-xvi-nome
      Molti purtroppo ci cascano, facendo di un'erba un fascio e dando credito alla menzogna ripetuta infinite volte che il Concilio Vaticano II sarebbe incompatibile con la millenaria Tradizione Cattolica. La distorsione delle verità proclamate dal CVII ha provocato la deriva, non il Concilio stesso. Ma tali distinzioni sono incompatibili con i giochi di potere di V'ingannò, che preferisce sparger veleni e a sparare nel mucchio...

    3. CptHook 26 ottobre 2025

      Bah..., sai, per quello che a me importa delle religioni organizzate tutte, possono anche spararsi tra di loro, anzi, ben felice se lo fanno.
      Viganò, che sicuramente persegue i suoi fini o segue una visione del suo mestiere ha, se non altro, il merito di aver denunciato le mene veramente ignobili di Bergoglio, che hanno confermato come la "chiesa" altro non è che uno dei peggiori strumenti di potere che siano mai esistiti, come tutte le religioni organizzate.
      Pensiero personalissimo, ovviamente, che non pretendo di imporre a nessuno né, se per questo, discuterlo ulteriormente: ognuno si sceglie la droga che preferisce.

    4. sim 26 ottobre 2025

      Come si dice, 'di notte tutti i gatti sono grigi'.
      Viganò sfrutta l'attuale penombra per rafforzare, in chi non crede in Cristo, un generico disprezzo per la Sua Chiesa. Le malefatte dell'antipapa Bergoglio segnarono un apice del traviamento e dell'usurpazione nella Chiesa gerarchica. Così l'albero cattivo ha prodotto frutti cattivi (Matteo 7, 15-20). La denuncia di Viganò è quindi, in parte, meritevole, ma la parzialità e la finalità politica di tale denuncia (il sovvertimento della Chiesa istituzionale) è ignobile.
      Ma che cos'è la Chiesa?
      C'è una Chiesa istituzionale e gerarchica (fondata da Cristo su Pietro e i suoi legittimi successori) e c'è una Chiesa autentico 'corpo mistico di Cristo'. Quando la prima diviene parassita o antagonista della seconda degrada in un perverso strumento di potere, proprio come tu affermi; quando invece la serve fedelmente quel potere lo usa bene, rafforzando il 'corpo mistico' (che in pratica sono tutte quelle persone che cercano di far vivere Dio/Amore anche qui, su questa martoriata Terra).
      Nell'abito della Chiesa istituzionale, da sempre, convivono forze del bene e forze del male. Quindi, se uno vuole vedere il bicchiere mezzo vuoto, troverà molte conferme. Tuttavia, considerando anche il bicchiere mezzo pieno, si potrà scoprire (studiando la vita dei Santi, ad esempio) un tesoro inestimabile. Santi che spesso, pur vivendo all'interno della Chiesa istituzionale, furono da essa ostacolati e talvolta pure perseguitati.
      Credo che sia fondamentale distinguere le forze del bene e le forze del male -- dentro e fuori la Chiesa e dentro e fuori noi stessi -- perché senza conoscere il nemico non si può spezzare il suo giogo.
      "Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi." (Giovanni 8, 32)

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